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Mag 012018
 

Lo si dice da anni ma ora è il momento di farlo, preoccupiamoci tutti e prima, mettendo in atto ciò che serve per prevenire i disastri che ogni estate si verificano.

È questo il senso dell’iniziativa che l’Italia del Meridione ed il Consigliere Regionale Orlandino Greco hanno realizzato nei giorni scorsi a Verbicaro ma che porteranno in tutta la provincia di Cosenza e l’intera regione Calabria.

Lo stesso Orlandino Greco in data 10 ottobre 2017 ha presentato un proposta di legge regionale ad oggetto “Prevenzione partecipata di disastri ambientali in Calabria”, attualmente in discussione nelle commissioni di competenza.

Come indicato nella suddetta proposta di legge gli incendi creano ingenti danni in tutti i territori e necessitano di essere affrontati con il coinvolgimento di tutti i cittadini in un programma di prevenzione diffuso e partecipato.

Plauso è stato espresso al comitato spontaneo di cittadini che, già attivi sul territorio, sono disponibili e pronti a fronteggiare ogni evenienza; non possono però essere lasciati soli dalle istituzioni, che invece, devono accompagnarli e sostenerli fornendo loro mezzi e strutture.

Spesso all’origine di questi disastri vi è l’abbandono di luoghi ed ambienti da parte di proprietari e le motivazioni sono le più diverse, così come non bisogna trascurare la matrice dolosa e criminale.

Con questa legge, si vogliono mettere al centro della tutela del territorio, i cittadini residenti, nonchè gli enti interessati e prossimi, facendone delle sentinelle dei propri ambienti; è auspicabile quindi l’approvazione di quando proposto.

Sono indubbiamente necessarie risorse umane e finanziarie, di certo inferiori, all’enorme spesa che viene annualmente sostenuta per provvedere allo spegnimento e ripristino dei luoghi, per non parlare dei rischi alla vita umana.

Basta solo ricordare che un ora di canadair costa all’incirca 15.000,00 euro.

Non perdiamo altro tempo, la stagione calda è alle porte e necessitano interventi concreti e rapidi, diversamente saremo costretti a subire ed assistere inermi, allo scempio delle meraviglie naturali cui siamo circondati ed il danno continuerà ad essere notevole.
Raffaele Papa

Mar 102018
 

In una nota il sindaco di Tortora Pasquale Lamboglia interviene su San Sago: “La querelle tra il Settore Ambiente della Regione Calabria e la ditta Ecologica 2008 Srl, che gestisce l’impianto per il “trattamento di rifiuti pericolosi e non”, ubicato in località San Sago del Comune di Tortora, si trasferisce al Tar Catanzaro.
In data 21.02.2018, infatti, i titolari dell’impianto suddetto hanno presentato, presso Tribunale Amministrativo Regionale di Catanzaro, un ricorso per chiedere e ottenere l’annullamento dei provvedimenti con i quali la Regione Calabria ha disposto al gestore di sottoporre l’impianto alla “Valutazione di Incidenza Ambientale”, prima della sua riattivazione, attesa la sua vicinanza al “sito d’importanza comunitaria” denominato “Valle Noce”.
Avverso tale ricorso, si è costituito anche il Comune di Tortora, nella sua qualità di controinteressato, affinché i provvedimenti suddetti non vengano annullati. Nelle proprie memorie difensive, il Comune di Tortora, dopo avere ricostruito l’iter logico, che negli oltre due anni di interlocuzioni tra gli Enti coinvolti, compreso il Ministero dell’Ambiente, e il soggetto gestore, ha portato all’adozione dei provvedimenti oggi impugnati, ha illustrato le
motivazioni che, in fatto e in diritto, impongono di sottoporre l’impianto a “Valutazione di Incidenza Ambientale”, e che addirittura renderebbe opportuna una revisione totale di tutte le autorizzazioni rilasciate per l’esercizio dell’attività in essere. Intanto, però, San Sago continua a essere una “terra di nessuno”, dove una ditta continua a operare
nonostante i divieti, come “denunciato” anche dai tecnici dell’Arpacal, a seguito di un sopralluogo
congiunto, compiuto in data 28/02/2018 insieme al comando della Polizia Locale di Tortora”.

Dic 012016
 

Lunedì 5 dicembre 2016 inizia la decima edizione di uno degli appuntamenti culturali nel settore scacchistico, tra i più importanti a livello nazionale, che si realizza nell’alto tirreno cosentino in una logica itinerante volta a valorizzare il legame tra identità del territorio, cultura e turismo sostenibile. Il “Riviera dei Cedri”, co-finanziato anche quest’anno dalla Regione Calabria e promosso dall’ARCA (associazione albergatori riviera dei cedri), che conferma la squadra vincente delle ultime edizioni: Angelo Napolitano (direttore artistico – ARCA), Luigi Forlano (responsabile tecnico – pluricampione regionale) e Michele Capalbo (responsabile didattico – associazione Didascalabria). La programmazione dell’evento prevede una mostra itinerante sugli scacchi nella pittura e nella letteratura all’interno dei saloni del Palazzo dei Principi a Scalea e del Palazzo Marino a S. Maria del Cedro; la messa in scena dello spettacolo “in bocca al lupo” a Palazzo Marino il 7 dicembre alle ore 21.00; la performance di teatro-canzone “Asulìa” presso il Palazzo dei Principi il 9 dicembre, sempre alle ore 21.00.
Da non perdere, dal 7 al 9 dicembre, la quarta edizione del “Torneo Internazionale di scacchi a Squadre”, riservato alle rappresentative scolastiche che dallo scorso anno si è aperto alla partecipazione di squadre di altri paesi europei, a conferma del successo dell’innovativo format del torneo. Quest’anno la finale del torneo è prevista nel suggestivo scenario del Palazzo Spinelli di Aieta per giorno 8 dicembre alle ore 21.00.
Nelle splendide location messe a disposizione da amministrazioni e associazioni locali di Scalea, S. Maria del Cedro e Aieta si terrà invece “Scacchi a Km zero”, iniziativa unica nel suo genere che riduce a zero le distanze tra giovanissimi e la disciplina degli scacchi, che si è diffusa nelle corti d’Europa del XVII secolo proprio grazie a due calabresi: “Leonardo di Bona” da Cutro (Kr) e “Gioacchino Greco” da Celico (Cs). L’iniziativa consente ogni anno a tanti studenti degli Istituti Comprensivi del territorio di avvicinarsi alla “cultura degli scacchi”, ma anche d’incontrare e fare festa con artisti di strada e originali mascotte.
L’evento potrà essere seguito su: www.festivaldiscacchirivieradeicedri.org www.arcacalabria.com
Per ulteriori info
Massimo Nocito
Ufficio stampa, festival internazionale di scacchi “riviera dei cedri”

Festival degli scacchi immagine

Ott 302016
 

L’aviosuperficie di Scalea e quella di Sibari diventano aeroporti minori ed esprimiamo grande soddisfazione e vivo compiacimento per il risultato ottenuto.

Ferma e determinata è stata la volontà del Consigliere Orlandino Greco e del collega Franco Sergio che solo qualche settimana fa insieme all’assessore Russo effettuarono mirata ispezione alle due strutture.

Il Presidente Oliverio e l’intera giunta regionale hanno creduto e quindi voluto questo salto di qualità molto significativo non solo per il territorio Nord ma per l’intera regione Calabria.

Strutture abbandonate da anni a cui finalmente viene data la giusta rilevanza, una vera e propria svolta che andrà a rivoluzionare lo sviluppo e la crescita, una battaglia vinta che pur non essendo un traguardo costituisce una importante partenza per poter pensare al positivo e progettare il meglio.

È chiaro che, da sole, queste iniziative non possono dare i frutti sperati ne determinare quel processo virtuoso che auspichiamo, ma Il tutto deve far parte di un progetto complessivo di rilancio e sviluppo del Nord Calabria e dell’intera regione.

Altre iniziative già in cantiere come il turismo golfistico, la valorizzazione dei nostri borghi storici, l’esaltazione e diffusione della dieta mediterranea, faranno da corollario ad un innovativo sistema che dovrà trasformare accoglienza e ricettività ai fini turistici e non solo.

È questa la scommessa dell’Italia del Meridione che con incessante azione e presenza sui territori, continua a proporre e stimolare quanti vogliono seriamente impegnarsi con dedizione e sacrifico per creare ricchezza ed innescare un processo virtuoso per l’incremento di ogni attività lavorativa.

Un’altra Calabria è possibile e tutti insieme dobbiamo contribuire a costruirla.
RAFFAELE PAPA

scalea

Set 282016
 

I punti su cui il gruppo, che fonde innovazione e continuità, ha avuto il suo bel da fare nei primi mesi dopo l’insediamento e si è trovato immediatamente ad affrontare temi impegnativi e sentiti: in primo piano estate, il progetto di ristrutturazione dell’edificio scolastico, il piano di forestazione e i servizi essenziali.
Il sindaco Gennaro Marsiglia ha voluto fare il punto di questo primo periodo di lavoro, suo e della sua squadra. La nuova gestione, infatti si è trovata subito alle prese con la programmazione estiva che la campagna elettorale ha fisiologicamente fatto mettere da parte. In questi mesi si è rinsaldato il rapporto con l’Ente Valorizzazione Aieta che ha supportato il Comune nell’organizzazione delle varie manifestazioni.
“Appena ci siamo insediati – ha spiegato il primo cittadino – c’era da far fronte alla stagione estiva, dunque concentrarci sul turismo. Devo dire che si è trattato di un’estate che ha dato grandi soddisfazioni. Grazie alla collaborazione con l’Ente, siamo riusciti a stilare in pochissimo tempo un piccolo cartellone estivo che ha anche subito delle modifiche e aggiunte in corso d’opera. Abbiamo infatti messo in piedi una serie di manifestazioni che hanno avuto grande risalto, soprattutto a livello comprensoriale e che hanno fatto in modo che ad Aieta ci fosse il tutto esaurito, sia a livello di presenze all’interno delle strutture ricettive, sia nei nostri locali e ristoranti. Voglio citare solo alcuni esempi, come la Notte romantica dei Borghi più belli d’Italia a giugno o la Notte delle candele che ha in qualche modo allungato la stagione degli eventi fino alla prima settimana di settembre. Senza dimenticare gli eventi calendarizzati come le sagre o la Summer school che anche quest’anno ha portato nel nostro borgo circa 50 giovani da tutta la Penisola”.
Un’estate rosea anche dal punto di vista dei servizi alla cittadinanza e ai turisti. “Molti – continua il sindaco Marsiglia – sono stati gli apprezzamenti che abbiamo ricevuto quest’anno da quanti hanno visitato Aieta. In particolare per quanto riguarda la pulizia, l’ordine e l’arredo urbano sono stati dei traini che hanno fatto in modo che il nostro borgo splendesse”.
Oltre al tema estate bisogna sottolineare che luglio è stato il mese in cui il Comune di Aieta ha approvato il nuovo Piano di Assestamento e Gestione forestale. “Oltre ai nuovi innesti – sottolinea Marsiglia – le vecchie leve hanno portato avanti i progetti che avevano in cantiere e il piano di gestione del nostro comparto forestale è stato tra questi, supervisionato attentamente dal consigliere Grisolia e presentato alla cittadinanza in un primo incontro nella prima settimana di agosto. La scorsa settimana è giunta l’approvazione e sabato bandiremo la prima gara, dopo otto anni di stallo, per quanto riguarda la gestione del nostro verde e delle nostre montagne”.
Lunedì scorso, invec,e nell’ambito del piano di messa in sicurezza delle scuole, è giunta la conferma alla richiesta di realizzazione del nuovo plesso scolastico, che nascerà in località Ciromolo nei pressi delle strutture sportive.
“Inizialmente – continua il sindaco – il finanziamento riguardava la ristrutturazione e messa in sicurezza dell’edificio scolastico attuale. A seguito del terremoto che ha colpito il centro Italia, lo scorso mese di agosto, la Regione Calabria ha dato la possibilità ai Comuni di realizzare scuole ex novo con le medesime risorse. Noi abbiamo deciso di accettare questa sfida: il nostro Comune avrà una nuova scuola completamente sicura, invece di puntare a ristrutturare e rendere sicuro solo parzialmente un edificio vetusto. Entro fine mese anche questo progetto andrà a bando”.
Per quanto riguarda i lavori pubblici questa settimana sarà appaltato anche il secondo lotto di strada che conduce al Palazzo rinascimentale.
Secondo il primo cittadino, dunque, la sua amministrazione è partita con il piede giusto, ma tanti sono ancora i progetti in cantiere.

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Lug 292016
 

Un’altra scandalosa pagina si aggiunge alla oscura vicenda della Centrale Enel della Valle del Mercure. Il Consiglio Direttivo del Parco del Pollino ha approvato, a maggioranza, lo Statuto dell’Osservatorio Ambientale previsto dagli accordi sottoscritti, a suo tempo, al Ministero dello Sviluppo Economico tra gli “amici” dell’Enel e l’Enel stessa.
Un finto Osservatorio per un problema reale. Reale e grave, che nasce per dare ad Enel, con una dimostrazione di devota e meschina subordinazione, un’arma in più, in prossimità dell’udienza del TAR che deciderà sulla legittimità dell’autorizzazione rilasciata colpevolmente dalla Regione Calabria. Finto perché è, in pratica, un inutilissimo strumento che dovrebbe confusamente replicare controlli già svolti da Enti pubblici. Scandalosamente finto, perché lo Statuto approvato prevede un Osservatorio di tipo…aziendale, con un Consiglio di Amministrazione -che decide tutto-, costituito dai rappresentanti di Enti e Istituzioni che prendono soldi da Enel, quelli delle cosiddette “compensazioni”. Mentre il famoso Responsabile Tecnico-scientifico sbandierato come figura fondamentale, è in realtà una…figurina assolutamente secondaria, puramente ornamentale, senza alcun potere decisionale, cui spetta il ruolo di semplice esecutore di quanto disposto dal Consiglio di Amministrazione. Sarà interessante vedere chi, per puro interesse economico, venderà il proprio nome, per essere mortificato pubblicamente in una struttura al soldo di Enel. Perché di questo si tratta: una struttura creata con i soldi di Enel (che ha stanziato per il “funzionamento” 100.000 euro l’anno) con all’interno i suoi “amici”, riccamente indennizzati con le “compensazioni”. Anche quelli che, con la valle del Mercure e i miasmi della centrale, nulla hanno a che fare (vedi i comuni di Lauria -patria dei Pittella brothers !- e Papasidero). Mentre i comuni realmente colpiti –Viggianello e Rotonda- hanno ritenuto e ritengono che i loro territori e la salute dei loro cittadini non siano in vendita. Ma la cosa forse più scandalosa di questa che, se non fosse una tragedia giocata sulla pelle del Parco e delle persone che vi abitano, sarebbe una formidabile farsa, è rappresentata dal fatto –gravissimo- che l’Enel mette fisicamente e ufficialmente piede nel Parco Nazionale del Pollino, entrandovi in maniera padronale. Infatti la sede di questo risibile organismo sarà…proprio la sede dell’Ente Parco e, nel ruolo di Presidente del famigerato Osservatorio, ci sarà… addirittura il Presidente del Parco, Pappaterra. Insomma controllati che controllano i controllori e conflitti di interesse come se piovesse. Basta! E che il Presidente Pappaterra decida definitivamente da che parte stare: con il Parco o contro di esso!
26 luglio 2016
Forum “Stefano Gioia”
delle Associazioni e Comitati calabresi e lucani
per la tutela della Legalità e del Territorio

castelluccio3Centrale del Mercure.

Feb 152016
 

Il nostro commento ha una doppia valenza: una politica ed una tecnica procedurale.
Da un punto di vista politico siamo tutti a conoscenza che l’Art. 2 della Costituzione Italiana riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, definiti tali perché nessuna legge può vietarli. Ciascuno uomo in quanto individuo ha diritto alla protezione da parte dello Stato.

Tra i diritti fondamentali inviolabili è da tempo annoverato anche il diritto all’ambiente. L’ambiente secondo la Costituzione Italiana è un bene comune ed in quanto tale deve essere tutelato e valorizzato.

Compito di tutelare e valorizzare l’ambiente spetta anche agli Enti Locali.

Pertanto gli esponenti del gruppo Progetto di Sviluppo combatteranno a fianco dell’Amministrazione Comunale nell’azione intrapresa riguardo San Sago.

Questo però vogliamo farlo seguendo la via giusta, nel rispetto della legalità e non lo diciamo noi ma lo afferma la sentenza del TAR: l’ordinanza sindacale è illegittima perché erano già in vigore il sequestro penale dell’impianto ordinato dal GIP del Tribunale di Paola e la sospensione dell’AIA.

I nostri amministratori hanno intrapreso un’azione priva di efficacia giuridica ma buona per avere un riscontro politico!

Gli amministratori per tutelare e gestire il territorio devono muoversi rispettando le leggi senza prevaricazioni o con un’interpretazione personale della normativa, diversamente si andrà incontro a nuove sconfitte!

L’ennesima sconfitta o brutta figura, non abbiamo dimenticato la Corte di Conti con la bacchettatura sulla gestione del bilancio comunale.

Pertanto proponiamo all’Amministrazione di rivolgersi innanzitutto al Dipartimento Politiche dell’Ambiente della Regione Calabria.

Invitiamo altresì l’Amministrazione Comunale a produrre fatti concreti a tutela del fiume e dell’intera Valle del Noce coinvolgendo gli altri Comuni e la Cittadinanza tutta!

Camminiamo insieme mettendo da parte gli interessi politici, le elezioni sono finite e gli slogan non sono più necessari!

Ricordate: raro cade chi ben cammina e visto che siamo in Quaresima, un mea culpa ci sta bene!

I CONSIGLIERI DI MINORANZA

Raffaele Papa

Antonio Iorio

Dorisia Grimaldi

Anna Pia Cerbino

papa

Gen 292016
 

La Centrale del Mercure è tornata a funzionare e ad immettere energia elettrica nella rete nazionale. La centrale Enel del Mercure ha effettuato, il 13 gennaio, il terzo parallelo della sua storia: dopo il 2005 e il dicembre del 2012 è stata collegata alla rete nazionale di alta tensione. “Dopo tante tribolazione siamo oggi veramente felici di aver iniziato la produzione – hanno detto i suoi tecnici – e speriamo di continuare a lavorare”. L’impianto, situato nel Comune di Laino Borgo (CS), è stato costruito su autorizzazione del 1962 dalla Società Meridionale Elettrica (SME), originariamente alimentata con la lignite proveniente dalle cave del territorio e poi convertita a olio combustibile. Per ragioni tecnico-economiche ha cessato di funzionare nel 1997; tuttavia Enel, incontrando la richiesta degli amministratori locali, ha progettato la riconversione dell’impianto. “La centrale del Mercure, oltre che essere dotata dei migliori e avanzati strumenti di produzione, dispone di un capillare sistema di controllo e di monitoraggio ambientale di qualità tale da fare della Valle del Mercure il territorio più attrezzato d’Italia e non solo”, ha detto Matteo Fallucca, responsabile UB Sud di Generation Italia. “I dati rilevati dal sistema sono inviati agli Organismi regionali di controllo e sono disponibili e visibili a tutti i cittadini, i quali possono averne cognizione dai monitor installati all’esterno della centrale e nel palazzo del Comune di Laino Borgo”.Recentemente, grazie ad un importante investimento di Enel, la centrale è stata trasformata in un moderno impianto da circa 35 MW di potenza, alimentato con biomassa vegetale. Dopo l’entrata in esercizio, nel 2012, la centrale del Mercure ha registrato l’opposizione di alcuni gruppi di ambientalisti ed enti territoriali che, con ricorso al giudice amministrativo, nel 2013 hanno ottenuto la sospensione dell’esercizio dell’impianto per vizi esclusivamente attinenti il procedimento di rilascio delle autorizzazioni. Nel dicembre 2015, dopo l’intervento della presidenza del Consiglio dei Ministri che ha risolto il dissenso dell’Ente Parco del Pollino, la Regione Calabria ha emanato il decreto che autorizza l’esercizio dell’impianto.«Abbiamo realizzato un impianto di alta tecnologia che rispetta ampiamente le normative più stringenti in fatto di macro inquinamenti», ha affermato Pietro Quaglietta, responsabile di manutenzione della Centrale del Mercure.
La salvaguardia dell’ambiente è stata rafforzata ulteriormente grazie agli impegni contenuti nell’accordo sottoscritto presso il MISE da Regione Calabria, Regione Basilicata, Ente Parco, comuni limitrofi e segreterie Regionali di CGIL, CISL e UIL, ed Enel. L’accordo sottoscritto al MISE prevede l’istituzione di un Osservatorio ambientale con la partecipazione delle istituzioni locali e delle Organizzazioni sindacali che opereranno in coerenza con la già costituita Commissione Tecnico Scientifica (della quale fanno parte le istituzioni sanitarie ed ambientali locali e nazionali). L’accordo prevede anche il coinvolgimento delle imprese della Valle de Mercure nell’affidamento di appalti per forniture di beni e servizi in misura non inferiore al 50% dei volumi di attività.
Esiste inoltre l’impegno a stipulare, presso la Prefettura di competenza, un Protocollo di Legalità che garantisca un efficace controllo su coloro che eventualmente si proporranno come fornitori della Centrale. Il Ministero dello Sviluppo Economico si è impegnato ad affiancare direttamente o tramite il Ministero competente il rispetto dell’impegno.

castelluccio3Centrale del Mercure.

Ott 202015
 

Martedì 27 ottobre 2015 prende avvio la nona edizione di uno degli appuntamenti culturali nel settore scacchistico tra i più importanti a livello nazionale, che si realizza nell’Alto Tirreno Cosentino in una logica itinerante volta a valorizzare il legame tra identità del territorio, cultura e turismo sostenibile.
Il “Riviera dei Cedri”, co-finanziato anche quest’anno dalla Regione Calabria e promosso dall’ARCA (Associazione Albergatori Riviera dei Cedri), conferma la squadra vincente delle ultime edizioni: Angelo Napolitano (direttore artistico – ARCA), Luigi Forlano (responsabile tecnico – pluri campione regionale) e Michele Capalbo (responsabile didattico – associazione Didascalabria).
Tra le novità di quest’anno la programmazione de la mostra itinerante sugli scacchi nella pittura e nella letteratura (Palazzo Spinelli a Scalea, Palazzo Carcere dell’impresa a S. Maria del Cedro, Museo Comunale a Praia a mare), la messa in scena di V.I.T.R.I.O.L. a palazzo Carcere d’Impresa a S. Maria del Cedro (28 ottobre); l’esibizione d’artisti di strada nel centro storico di S. Maria del cedro (31 ottobre); l’ultima tendenza in campo musicale il “Silent Party” a Praia a mare (1 novembre) che consentirà di avvicinare centinaia di giovani al mondo degli scacchi grazie alla musica.
Da non perdere anche dal 28 al 30 ottobre la terza edizione del “Torneo Internazionale a Squadre”; torneo riservato alle scuole che da quest’anno si apre anche alla partecipazione di squadre di altri paesi europei, per rinnovare innovando il successo degli ultimi anni.
Nelle splendide location messe a disposizione da amministrazioni e associazioni locali di Praia a mare, S. Maria del Cedro e Scalea si terrà invece “Scacchi a Km zero”, iniziativa unica nel suo genere che consentirà di ridurre a zero le distanze con i tanti giovani neofiti di questa disciplina, diffusa in Europa nel XVII secolo proprio grazie a due calabresi: “Leonardo di Bona” da Cutro (Kr) e “Gioacchino Greco” da Celico (Cs). L’iniziativa consentirà a tantissimi studenti di avvicinarsi alla “cultura degli scacchi”, confrontandosi con alcuni maestri che nel periodo dell’evento saranno presenti in Riviera dei Cedri.

L’evento potrà essere seguito su:
www.festivaldiscacchirivieradeicedri.org
www.arcacalabria.com

Festival degli scacchi immagine

Set 052015
 

Una visita sui campi del peperoncino piccante calabrese, oggi, da parte del capogruppo della Commissione agricoltura della Camera, nicodemo Oliverio, del deputato e imprenditore piemontese, Giovanni Falcone, anche lui della Commissione agricoltura, e di franco Laratta, già parlamentare e amembro del CdA Ismea, l’Ente economico del Governo che finanzia i progetti in agricoltura.
I campi sono quelli dell’azienda Serra di San Marco Argentano (CS), proprio nel pieno della stagione della raccolta, sotto un sole cocente che illumina la distesa coltivata a peperoncini.
“La coltivazione di peperoncini offre una grande opportunità di investimenti e di lavoro per la Calabria, anche perché è ancora eccessiva la quantità di prodotto importato dall’estero, anche di scarsa qualità e di poca affidabilità”, hanno detto Oliverio, Laratta e Falcone.

La Calabria è sempre più simbolo del peperoncino rosso, ma la produzione è ancora insufficiente.
In Italia, il 70% del peperoncino è di importazione. In Calabria il 90%!
E da qui che appare evidente che in questo settore ci sono grandi margini di sviluppo e occupazione.
L’impegno delle istituzioni è quello di promuovere e sostenere la filiera del peperoncino, con la nascita di nuove imprese del settore. Anche e soprattutto con il sostegno della Regione Calabria, attenta a investire in questo settore antico ma emergente.

peperoncino