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Nov 132018
 

Il TAR ha dichiarato inammissibile il ricorso da parte della proprietà del depuratore di San Sago contro l’obbligo della “valutazione di Incidenza Ambientale” più volte richiesta dal Comune di Tortora, regione Calabria, regione Basilicata, Comitato per la difesa del Noce, Libera, Italia nostra, WWF, Legambiente e varie associazioni ambientali del territorio.

sentenza cogife

Set 212018
 

Nella sala consiliare di Lagonegro si è svolto il 20 settembre 2018 un incontro promosso dalla Confartigianto teso a valorizzare una serie di azioni messe a punto dalla Regione Basilicata a sostegno dei commercianti e degli artigiani. L’incontro ha visto una presenza numerosa di operatori ed amministratori del territorio.


L’intervista al presidente di Confartigianato Lagonegro e vicepresidente regionale Rodolfo Oranges, segue la conferenza informativa

Set 132018
 

Domenica 9 settembre 2018 a Latronico è stato organizzato un seminario sul cece ribelle, un legume definito lungimirante dai protagonisti dell’evento moderato da Fabio Falabella. L’iniziativa ha coinvolto: l’Amministrazione comunale di Latronico, la Regione Basilicata, la Cittadella del Sapere, l’Alsia e la Comunità del cibo. Alla fine, oltre alla degustazione, vi è stato un concerto dedicato a Lucio Battisti nel ventennale della scomparsa.

Ago 292018
 

Saranno due giorni ricchi di iniziative quelli in programma a Rapone, il “paese delle fiabe”, sabato 1 e domenica 2 settembre. Sabato l’ultimo appuntamento dell’iniziativa “Oggi è sabato.. si va a Rapone!”, domenica invece la seconda edizione della “Ultramaratone delle Fiabe”, con il percorso più lungo di 43,5 km e circa 300 atleti iscritti. Questo il programma dei due giorni:

– SABATO 1 SETTEMBRE: Visita guidata al Museo Multimediale Cera (Orari: 10 e 13 e 15 e 17), percorso narrato “L’Intreccio delle Cinque Fiabe” (orari 18, 19 e 20). Alle ore 21 in Piazza XX Settembre, concerto di Raffaele Tedesco con Sergio Leopardi, “Basilicata terra di luce”. Nel corso della serata aspettando “L’ultramaratona delle fiabe”. Sarà offerto un intermezzo gastronomico delle prelibatezze Raponesi: cavatiedd con mollica di pane, acqua sale con uova e peperoni cruschi e scarpedd fritte dolci;

– DOMENICA 2 SETTEMBRE: Alle ore 10 partenza della 2^ edizione della “Ultramaratona delle Fiabe”. Dalle ore 12 “Pasta party” dell’Ultramaratona delle Fiabe. Un percorso circondato da boschi e immense distese di verde, un’aria salubre che avvolge colori e profumi unici caratterizzano Rapone, paese affascinante, anche grazie ai suoi sapori, luoghi e cuore della comunità;

La tradizione popolare è il filo conduttore tra passato e presente a Rapone, definito il “Paese delle Fiabe”, per via di vecchie credenze, misteriose dicerie e racconti popolari che molto hanno in comune con il mondo fiabesco, così da mantenere vive storie e leggende tramandate di generazione in generazione. Anche la Ultramaratona delle Fiabe si colloca in questo quadro, con il personaggio della gara che quest’anno sarà “La Masciara”, la donna che nonostante l’età continua ancora ad affascinare. Sulla medaglia che riceveranno tutti gli atleti finischer della Ultramaratona delle Fiabe è raffigurata una immagine della “Masciara”. E’ previsto anche un traguardo intermedio di 11,6km, con medaglia differente rispetto alle altre distanze di 23,2 km e 43, 5 km. Il regolamento della gara è pubblicato sui seguenti link: www.solocorsanews.blogspot.com e www.icron.it.

Il percorso da 43,5Km si sviluppa su un anello completamente asfaltato della lunghezza di km 2,9 da percorrere 15 volte (gara Fidal Nazionale e Grand Prix IUTA), il percorso traguardo intermedio da 23,2Km si sviluppa su un anello completamente asfaltato della lunghezza di km 2,9 da percorrere 8 volte (gara Fidal Regionale). Mentre quello intermedio da 11,6 km si sviluppa su un anello completamente asfaltato della lunghezza di km 2,9 da percorrere 4 volte (gara Fidal regionale). L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Folklorica “A Naninella” in collaborazione con Barletta Sportiva e con il Patrocinio del Comune di Rapone, del Coni di Basilicata e della Regione Basilicata. Supervisione organizzativa dell’ultramaratoneta lucano Antonio Leopardi Barra. Gli atleti che parteciperanno raggiungeranno Rapone da 22 province italiane, e non mancheranno nomi eccellenti dell’atletica italiana.

Ago 222018
 

Il 20 agosto 2018 si è svolta a Lagonegro “Favolando”. L’evento è stato organizzato dalle associazioni culturali “A Castagna Ra Critica” e “90Network.fm”, con il patrocinio del Comune di Lagonegro, del Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Basilicata e dell’Ente Parco Val d’Agri-Lagonegrese.

Ago 212018
 

“Percorrere la Basilicata è diventato sempre più difficile. Le vie di comunicazione sono oramai un sogno con strade e ponti abbandonati dall’incuria, dell’incapacità gestionale e dalla corruzione del sistema politico regionale. Non passa giorno senza registrare incidenti. L’elenco degli episodi è infinito”.
E’ quanto denuncia il segretario dell’Ugl Matera, Pino Giordano per il quale, “non esiste un paese lucano che non abbia un disagio stradale. Non è più possibile e tollerabile che si debbano sostenere queste incresciose situazioni, ci batteremo a viso aperto, come da sempre facciamo, perché il perdurare stato di irregolarità stradale penalizza i lavoratori e tutti i cittadini che giornalmente percorrono le nostre strade. Se vogliamo favorire la produttività, la competitività dei territori e dei distretti economici lucani è essenziale intervenire sulle infrastrutture, anche in un momento di grave difficoltà finanziaria come l’attuale. Basta percorrere interamente la ‘Basentana’ per averne un’idea. I lavori per la superstrada S.S. 407 Basentana, che parte dallo svincolo autostradale di Sicignano degli Alburni e si congiunge a Metaponto, allo svincolo della SS 106 Jonica, iniziarono negli anni ’60 con i fondi della Cassa del Mezzogiorno ed ha contato su un programma decennale d’investimenti per oltre 1200 miliardi di lire. Andare verso nord via Basentana, a un certo punto dopo Potenza bisogna munirsi di metri tascabili: strettoie millimetriche che a malapena transita una semplice autovettura altrimenti, mezzi più ingombranti devono affrontare una deviazione da Basilicata ‘coast to coast’. Dagli archivi delle Camere del Parlamento Italiano risultano diversi interventi sulla questione, a partire dagli anni ’60 con buona pace di tanti fondi pubblici senza criterio. Ma riflette in pieno i limiti nella gestione pubblica della viabilità dove nei casi specifici i soldi c’erano che, oltre ad essere stati spesi male, gravano sulla tasca di tutti. L’Ugl ricorda che dal 1958 in ogni occasione elettorale si parla sempre di strade che dovrebbero trasformare la nostra regione in una California, grazie alla rapidità e alla modernità dei traffici. Ma le parole restano solo parole, e fatti non se ne vedono. Noi non possiamo accettare il criterio che proprio a questa regione abbandonata, viene sempre messa in seconda linea quando si tratta di fare programmi stradali e interventi industriali. Siamo stufi di proclami propagandistici. La strade sono divenute ormai un ‘colabrodo’: insicurezza e pericolosità sul viadotto ‘Molino’ al km 4, cantieri sul viadotto ‘Calciano 2’ crollato a seguito dell’alluvione 2011, con il cedimento improvviso di uno dei piloni, dopo la tragedia di Genova, è indispensabile fare il punto dei programmi di lavori di manutenzione straordinaria decisi dall’Anas sulla SS407 e le altre strade statali che attraversano la nostra regione con la presenza di numerosi viadotti: lì è tutto come prima, con mezzi pesanti che attraversano una striscia d’asfalto larga 4 metri, anomalie di percorrenza su tutta la ‘407’ e la ‘E847’. Nei tratti che percorrono la regione Basilicata nonostante, le decine di milioni di euro dei fondi Fesr investiti negli ultimi anni, le strade s’immelmano e cedono dopo pochi anni dalla realizzazione ed oramai da anni l’Ugl denuncia la situazione di degrado e di pericolo. Perché non si vuole indagare sulle responsabilità dei tecnici e degli amministratori che dovevano e devono controllare, manutenere, aggiustare? Perché non si applica nessun peso di responsabilità nel vedere se esisterebbero risparmi dal sapore ‘tangentizio’ sulla qualità dei materiali utilizzati nei lavori pubblici? L’Ugl e i cittadini lucani attendono delle risposte” – continua Giordano. “Per non parlarne delle strade provinciali che ad ogni evento atmosferico diventano mulattiere: e nessuno fa niente, è incredibile! Sono sufficienti poche ore di intervento ‘manuale’, anche di poche persone, per rimuovere il terriccio e rendendo più sicura l’arteria. Cosa sta succedendo, cosa stanno facendo i politici lucani per salvarci dall’isolamento? Basta percorrere la ‘Cavonica’ per averne un’altra idea. Il suo costo si aggira intono ai 19 milioni di euro, trent’anni per costruirla, tra progettazione e realizzazione. Risultato? Tratti stradali con le canalette della già completamente intasate di fango e ad ogni pioggia la melma sulla strada aumenta fino a creare una condizione pericolosissima di percorribilità. E i parlamentari lucani che fanno? Dobbiamo aspettare che ci scappi il morto per avere risposte? Sullo sfondo, in sintesi, emerge scarsa attenzione e negligenza da parte degli enti pubblici preposti. Le coscienze si svegliano solo quando qualche malcapitato ci lascia la vita o crollano ponti come è avvenuto a Genova. Con buona pace di tanti fondi pubblici spesi senza criterio. Ma riflette in pieno i limiti nella gestione pubblica della viabilità dove nei casi specifici i soldi c’erano. Ed erano pure tanti. Come sono stati impiegati? Se una strada mostra vistosi difetti, a maggior ragione se dopo appena pochi mesi dall’apertura, qualcuno se ne dovrebbe assumere la responsabilità? Oltre al chiaro rischio per gli automobilisti – conclude Giordano -, per l’Ugl è utile rimarcarlo, c’è una questione erariale. Da affidare al controllo della Corte dei Conti. Si tratta di soldi che, oltre ad essere stati spesi male, gravano sulla tasca di tutti: nel frattempo l’Italia piange”.

Lug 242018
 

L’assessore regionale esprime dispiacere per le condizioni di salute di Sergio Marchionne e ricorda l’importanza dell’accordo sottoscritto con il manager per la creazione di un Centro di eccellenza per la ricerca sui sistemi di produzione nello stabilimento lucano

“Nell’esprimere profondo dispiacere per le condizioni di salute di Sergio Marchionne, manager visionario che, in una stagione particolarmente difficile per il settore automobilistico, ha saputo traghettare il gruppo torinese verso nuovi orizzonti, l’auspicio della classe politica e del sistema produttivo della Basilicata è che il nuovo Amministratore delegato di Fiat Chrysler, Mike Manley, sappia riconoscere e valorizzare il ruolo strategico dello stabilimento di Melfi attraverso investimenti orientati all’innovazione dei prodotti e dei processi, salvaguardando i livelli occupazionali”.

Lo dichiara l’assessore alle Politiche di Sviluppo, Lavoro, Formazione e Ricerca della Regione Basilicata, Roberto Cifarelli.

“Tra Gruppo Fiat e Regione Basilicata – aggiunge – vi è sempre stata grande intesa e collaborazione, come testimoniano la realizzazione in tempi record, agli inizi degli anni ’90, di uno dei poli produttivi all’avanguardia nel Mezzogiorno, oltre che l’accordo sottoscritto nel 2008 per la creazione di un Centro di eccellenza per la ricerca sui sistemi di produzione nello stabilimento lucano. A quell’accordo, che porta, tra l’altro, proprio la firma di Sergio Marchionne, è necessario dare ulteriore linfa, per fare di Melfi il fiore all’occhiello della Fca in Europa”.

Lug 142018
 

Avvio della fase attuativa della legge regionale in materia di “Promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra generazioni”, costituzione della Consulta regionale per l’invecchiamento attivo, nuovi avvisi pubblici relativi agli assegni di cura e prosecuzione del confronto in ordine alla definizione di un programma integrato di interventi sulla non autosufficienza. È quanto hanno chiesto Spi Cgil Basilicata, Fnp, all’assessore alla Sanità e Politiche della persona Flavia Franconi a seguito dell’approvazione del bilancio di previsione per il triennio 2018-2020 della Regione Basilicata e del collegato alla legge di stabilità regionale 2018.
Il sindacato ha chiesto anche la verifica dello stato di avanzamento dei Piani intercomunali dei servizi sociali e socio-sanitari 2016/2018. Nel corso della di una riunione svolta a marzo scorso era stata valutata favorevolmente l’opportunità di coinvolgere i sindaci dei Comuni capofila dei nuovi ambiti socio-territoriali in riunioni specifiche da tenersi presso l’assessorato.
Nello stesso incontro era stata segnalata la necessità di riprendere il confronto con le organizzazioni sindacali sulla riduzione dei tempi di attesa per le prestazioni specialistiche ambulatoriali.
“Chiediamo all’assessore Franconi un incontro urgente – dichiara Nicola Allegretti, segretario generale Spi Cgil Basilicata – per fare il punto su tutte le questioni in corso. Secondo gli ultimi dati elaborati dall’Istat per Italia longeva del rapporto nel 2030 saranno cinque milioni gli anziani disabili da assistere. Nel 2050, 63 anziani da sostenere ogni 100 lavoratori (oggi sono 35). Tutto ciò in contesto in cui la popolazione generale diminuirà di 2,5 milioni, a fronte di un exploit degli “over 65” che raggiungeranno i 20 milioni, di cui 4 milioni di ultra 85enni.
In Basilicata, l’aspettativa di vita è pari a 82,4 anni di età, al di sotto della media nazionale, come nel resto del mezzogiorno dove persistono le diseguaglianze rispetto al sud del paese, da ritrovare proprio nella difficoltà di accesso ai servizi alla sanità e alla persona. Prima la Basilicata comincerà a riorganizzare e a qualificare la sua rete di servizi, cure e assistenza alla persona prima ci saranno risposte positive al problema dell’invecchiamento e nuova occupazione”.

Lug 092018
 

A partire da oggi, lunedì 9 luglio 2018, andranno in onda sui canali RAI i nuovi spot per la televisione e la radio della campagna “#BecomeCulture – Matera Basilicata 2019” realizzati dall’Agenzia di Promozione Territoriale nell’ambito del Protocollo di Intesa siglato tra Regione Basilicata e Presidenza del Consiglio dei Ministri. Gli spot saranno trasmessi sulla base di programmazioni quindicinali su RAI 1, RAI 2, RAI 3, RAINEWS 24 e RAI RADIO 1, RAI RADIO 2, RAI RADIO 3, nell’ambito di una iniziativa di comunicazione istituzionale tesa a valorizzare il percorso connesso al programma culturale “Matera-Basilicata 2019”.

Gli spot hanno la finalità di promuovere la cultura e il turismo culturale come valori dell’umanità nella cornice di Matera e della Basilicata, con l’obiettivo di invitare alla conoscenza diretta delle bellezze del nostro Paese, al viaggio, all’esperienza culturale come ingrediente vitale. Un’esortazione a conoscere la Città dei Sassi e la regione che li accoglie nel cuore del Mediterraneo, crocevia di popoli e saperi millenari in cui si possono ritrovare tutte le chiavi identificative e i caratteri distintivi della cultura e del paesaggio italiano che incantano il mondo.

I prodotti audio e video realizzati sono frutto di un grande lavoro tecnico amministrativo che ha visto impegnati gli uffici dell’APT su incarico della Regione Basilicata. La campagna di pubblico interesse #Become Culture – Matera Basilicata 2019, è stata ideata dalla Seminal Film – del regista Alessandro Piva – e da Studio9Italia, ATI individuata attraverso una procedura ad evidenza pubblica preceduta da manifestazione di interesse. La selezione delle proposte pervenute è stata effettuata, al termine di un attento iter di valutazione, da una competente commissione di gara composta dai principali attori del programma Matera-Basilicata 2019, ovvero dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dalla Regione Basilicata, dall’APT Basilicata e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019. Ciò ha favorito la condivisione dell’intero processo mettendo in rilievo le competenze dei diversi soggetti al fine di ottimizzare gli esiti della campagna di comunicazione.

“È convinzione dell’APT – afferma il direttore generale Mariano Schiavone – che la condivisione dei processi sia la strada migliore da seguire in casi di eventi di tale portata e notorietà, che superano qualsiasi confine”.

Per rafforzare l’azione comunicativa e cogliere al meglio l’opportunità della presenza sulle reti RAI, nell’ambito della stessa campagna #Become Culture – Matera Basilicata 2019 l’Agenzia porterà avanti uno specifico piano di comunicazione crossmediale, attraverso i propri canali e quelli che riterrà di attivare allo scopo, con la diffusione dei diversi prodotti realizzati: due spot multisoggetto in tagli di diversa durata, uno spot radio sia in lingua italiana che in lingua inglese e la campagna web/social.

In questa prima programmazione quindicinale degli spot Tv e radio sono previsti 10 passaggi al giorno per la prima settimana e 5 al giorno per la seconda settimana.

Lug 072018
 

Gli obiettivi sono sostenere livelli di vita e di autonomia attraverso l’erogazione di servizi socio-culturali, le famiglie con disagio plurimo e persone svantaggiate o oggetto di discriminazione segnalati dai servizi sociali dei comuni
Sono stati pubblicati sul Bur Basilicata dello scorso 1 luglio 2018, gli elenchi dei progetti ammessi a finanziamento di due avvisi pubblici dedicati rispettivamente a nuclei familiari che versano in condizioni di disagio plurimo, scaduto lo scorso 30 aprile, e ad anziani con lievi disturbi cognitivi che ne limitano parzialmente l’autogoverno, scaduto lo scorso 15 maggio.

Per i due avvisi, tutti i progetti saranno finanziati con risorse del Po Fse 2014-2020, le risorse complessive che saranno impegnate per la loro realizzazione ammontano a circa 3 milioni di euro. Per gli interventi destinati a nuclei familiari multiproblematici è in itinere la 2° finestra di valutazione con accesso consentito fino al primo settembre 2018.

Sono stati complessivamente approvati 39 progetti di cui 16 a beneficio di anziani over 75 con l’obiettivo di sostenere livelli di vita e di autonomia attraverso l’erogazione di servizi sociali e culturali innovativi e 23 alle famiglie con disagio plurimo allo scopo di sperimentare servizi sociali innovativi attraverso progetti di sostegno a nuclei familiari multiproblematici e persone particolarmente svantaggiate o oggetto di discriminazione segnalati dai servizi sociali dei comuni.

Gli interventi previsti per gli anziani intendono ridurre il rischio di solitudine ed emarginazione garantendo supporti per la partecipazione attiva a questa popolazione. Lo scopo, invece, che si prefigge il secondo bando è quello di favorire la solidità della famiglia in un momento di grande fragilità. E’ noto che nella nostra regione risiedono famiglie che al disagio economico associano ulteriori criticità come malattie croniche, dipendenze patologiche, violenze che necessitano di adeguato sostegno all’interno di una comunità che vuole essere coesa e solidale.

Tutti i progetti finanziati sono caratterizzati dalla definizione di percorsi fortemente personalizzati di accompagnamento e di inclusione sociale. A tal fine sono stati predisposti un Catalogo dei servizi sociali per i nuclei familiari multiproblematici e uno per gli anziani over 75.

I cataloghi hanno lo scopo di favorire l’incontro tra il bisogno sociale e la vasta gamma di opportunità rese disponibili attraverso i progetti e i Comuni potranno consultarli per estrapolare le proposte più idonee a rispondere alla domanda sociale e assistenziale espressa dai soggetti richiedenti. I cataloghi sono disponibili nella sezione Documentazione, Welfare Basilicata.

“Consapevoli dei livelli di fragilità presenti in regione, – dichiara l’assessora alle Politiche della persona Flavia Franconi – abbiamo voluto con grande velocità espletare tutte le procedure amministrative allo scopo di valutare e avviare i progetti, intervenendo nel tempo più breve possibile a beneficio delle persone in condizioni di difficoltà. I progetti da avviare – prosegue l’assessora – rappresentano un ulteriore avanzamento nella realizzazione della Road Map, il sistema organico di interventi messo in campo dalla Regione Basilicata per un nuovo assetto di welfare, a beneficio delle persone in condizione di svantaggio e di quelle a rischio potenziale o latente”.