Flash Feed Scroll Reader
feb 042015
 

C’è un amico o un familiare che vorresti ringraziare per qualcosa di davvero importante che ha fatto per la tua vita?
Vuoi dire ai tuoi genitori adottivi che li ami dal profondo del cuore. Ma ti mancano le parole?
Conosci una persona fin troppo esuberante, al limite dell’imbarazzo, e non trovi le parole per dirglielo chiaramente? Ha qualche comportamento che non sopporti e vorresti trovare un modo simpatico per farglielo notare?
Hai un caro amico che ti ha fatto una burla e vorresti ricambiare in qualche modo, ma non sai come fare?
Vuoi fare la tua proposta di matrimonio in tv?ti aiutiamo a renderla indimenticabile!
Si merita una sorpresa che non ha mai ricevuto?
Vuoi dire al tuo partner quanto lo ami ma non trovi le parole ?vuoi sorprenderlo?
Quel suo “difettuccio” è diventato insopportabile? Ormai pensi solo a come dirglielo?
Vuoi fare la tua proposta di matrimonio in un modo spettacolare?
Vorresti un figlio dal tuo compagno o dalla tua compagna, ma non trovi le parole per chiederglielo?

Se vuoi comunicare una di queste cose sta arrivando la trasmissione che fa per te. Non perdere l’occasione!

Scrivi a : redazione@senzaparole.tv o telefona allo 06 88805719, raccontaci i motivi della tua richiesta e lascia i tuoi dati per farti richiamare.

Logo_Rai_1_2010.svg

ago 072013
 

I protagonisti della fortunata trasmissione di Rai uno “Ti lascio una canzone”, condotta da Antonella Clerici, fanno tappa a Lauria. L’appuntamento, organizzato dal CIF di Lauria, nell’ambito delle iniziative per il Centro di Aggregazione Giovanile, è per venerdì 9 agosto in piazza del Popolo e darà la possibilità ad un ragazzo dell’area di esibirsi sul palco con i giovani cantanti del talent show.
La manifestazione inizierà la mattina alle 10, a piazza del Popolo, dove nella scuola Cardinale Brancati i ragazzi tra i 7 e 15 anni potranno fare ascoltare un loro brano con una base MP3. Il più bravo, poi, canterà sul palco con i ragazzi di Ti lascio una canzone durante lo spettacolo della sera, alle 21,30 che sarà presentato da Francesca Brienza, inviata del programma ideato nel 2008 da Roberto Cenci che si è aggiudicato l’Oscar Tv nel 2010 e nel 2011.
Per i ragazzi di Ti lascio una canzone, reduci dal successo americano, si tratta della prima tappa in territorio lucano. Ad interpretare le più belle canzoni della musica italiana, come durante il programma televisivo, a Lauria ci saranno Gabriele Acquavia, Giada Borrelli, Andrea Infurna, Valerio Monaco, Michele Perniola, Stefano Ricci e Maryam Tancredi. Ad animare la serata ci sarà anche Max Vitale, cabarettista di origini pugliesi, presente nelle trasmissioni Ti lascio una Canzone e Io Canto, e recentemente anche a Striscia la Notizia nelle vesti di Super Bottom.
Per informazioni e iscrizioni alle audizioni di Ti Lascio una Canzone: info@ciflauria.it, 339.7092079 – 327.0087270

locandina-Ti-lascio-una-canzone

ott 022012
 

Il presidente della Provincia di Potenza, Piero Lacorazza, sarà ospite domani, mercoledì 3 ottobre 2012, dalle ore 7.10 alle ore 7.30, della trasmissione Uno Mattina in onda su Rai Uno. Piero Lacorazza sarà intervistato dai conduttori Franco De Mare ed Elisa Isoardi sul tema delle Province e sui tagli ai trasferimenti statali. (r.s.)

giu 032012
 

A partire dal 4 giugno, Rai Storia, il canale digitale diretto da Silvia Calandrelli, propone una programmazione speciale dedicata alla Basilicata, in occasione dello switch-off del digitale terrestre nella Regione.
Ogni sera, dal lunedì al venerdì alle ore 20:00, Viaggio in Italia – Basilicata racconta le tradizioni, le storie, i primi reportage alla scoperta della regione attraverso i filmati delle Teche Rai. Uno sguardo sulla tv degli anni ‘60 e ‘70 per mostrare il ritratto di una regione impervia ma operosa, ricca di cultura e tradizione, apparentemente isolata ma pronta alla corsa allo sviluppo e all’accoglienza.

Lunedì 4/6
IL CAMMINO DELLA BASILICATA
Un viaggio nella storia e nell’economia della Regione a partire dal periodo di forte emigrazione, che nel Dopoguerra ha fatto spopolare intere zone intere, passando per la riforma agraria del Metaponto degli anni 50, fino ad arrivare agli anni dell’industrializzazione, anni di forti cambiamenti come quelli vissuti nel piccolo borgo di Pisticci dove, nel 1974, le telecamere della Rai andarono per raccontare le storie del paese.

Martedì 5/6
LA CITTA’ DEI SASSI: MATERA
Una ricognizione sulle case della Basilicata. Dalla descrizione dei “Lammoni” fino agli storici sassi di Matera, dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO dal 1993. Un sistema urbano straordinario, capace di perpetuare dal più lontano passato preistorico, i modi di abitare delle caverne, fino alla modernità.

Mercoledì 6/6
LE COSTE DELLA LUCANIA
La puntata è dedicata alle coste della Basilicata: Maratea, perla del Tirreno, verrà raccontata attraverso gli anni e dalle persone intervistate negli anni Sessanta e Settanta dalla Rai. Dalla casa degli antichi baroni di Castrocucco, alle vivaci spiagge d’estate, con le esibizioni di Peppino di Capri nella piazza della città. E ancora: interviste ai pescatori sullo sviluppo turistico della zona.
Una racconto che si sposta poi sulla costa ionica, quella del Metaponto e di Policoro, un litorale ricco di storia e di fascino.

Giovedì 7/6
LA CULTURA E LE TRADIZONI DELLA BASILICATA
Ricchissima è la tradizione di feste e riti religiosi in Basilicata. Dalla processione al santuario della Madonna di Viggiano, con interviste a pellegrini a tale proposito, e sulla festa che accompagna il pellegrinaggio verso il santuario, alla festa sacra del Pollino in onore della Beata Vergine. Poi le storie dei briganti in Basilicata: Crocco e Ninco Nanno. E infine le canzoni popolari che accompagnavano il lavoro del contadino e le tradizioni artigianali della Basilicata.

Venerdì 8/6
Ritorno al presente: Ritorno a Chiaromonte
Nella puntata Ritorno a Chiaromonte, la storica Fiat1500 di Rai Storia, raggiunge il piccolo paese di Chiaromonte, nel cuore della Basilicata. Un paese diventato famoso in seguito alle ricerche effettuate nel 1955 dal sociologo americano Edward Banfield, il quale, dopo aver vissuto per nove mesi a Chiaromonte, pubblicò lo studio basi morali di una società arretrata. Nel volume si attribuiva il ritardo e la povertà del paese al cosiddetto “familismo amorale”, termine che indicherebbe l’incapacità dei singoli a cooperare per il bene della comunità. Una tesi quella di Banfield, tanto famosa quando criticata. La Rai nel 1981, prova a raccontare questo fenomeno in un’inchiesta di 15 puntate dal titolo: La solidarietà difficile: Chiaromonte un paese dentro di noi, per la regia di Gianni Romano. Obiettivo del programma: verificare a distanza di venticinque anni le teorie di Banfield, intervistando gli abitanti del paese, cercando di capire i reali problemi e le questioni che coinvolgevano la popolazione del luogo. Res, a trent’anni dall’inchiesta Rai del 1981, torna a Chiaromonte, per intervistare nuovamente i suoi abitanti.
E quello che emerge con evidenza e’ che la questione centrale per Chiaromonte e i suoi abitanti sia lo spopolamento della comunità e la mancanza di lavoro. Queste le reali preoccupazioni di chi è rimasto e di chi, ancora giovane, dovrà scegliere se restare.