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gen 012016
 

IL FIUME RACCONTA/Il popolo barbaro giunse nell’Italia meridionale caratterizzando notevolmente gli usi e i costumi delle popolazioni locali
I Longobardi nell’antica Lucania con Latinianon e Laos

Un appannaggio del nostro tempo: I telefonisti

Il Giornale di Lagonegro e l’Eco insieme per crescere

Decennale dell’Avis a Castelluccio

L’INTERVISTA/L’imprenditore Francesco Piro evidenzia il buon lavoro del sindaco Mitidieri ma mette in guardia il Pd: sull’ospedale unico andrà a sbattere
“Non sarò spettatore alle prossime elezioni comunali”

L’ESPERTO RISPONDE/L’avvocato Antonella Latronico si confronta con i lettori del giornale. Per inviare domande: studiolatronico@tiscali.it
Il difensore assegnato d’ufficio deve essere pagato dal cliente?

Straordinario successo del calcio a 5 di Episcopia

E’ Silvano Marchese il personaggio dell’anno di Lauria

25 cittadini stranieri potranno essere accolti a Lauria. E’ partito il bando

Il gospel americano del quartetto Anointed conquista Lauria

IL PUNTO/Il notissimo opinionista Pino Carlomagno, educatore e grande guru di Fb, risponde ad una serie di domande sulla politica cittadina
“Il centro urbano di Lauria è abbandonato a se stesso”

Nasce Lauriattiva, un’associazione al servizio della comunità’

L’EVENTO/La seconda edizione della rassegna ha dimostrato la validità di un progetto che negli anni può certamente calamitare l’attenzione nazionale
Si afferma a Lauria “Notestrofe” la bella intuizione di Romualdo

Con la “buona scuola” l’Italia si auto-sanziona

Un piccolo mondo, i preparativi per il matrimonio lauriota

L’EVENTO/Circa duecento anni fa, al tempo del Lentini, a Lauria vi fu una tremenda carestia. Il Beato dava ai poveri il pane tolto dal forno prima ancora che fosse cotto. Al rimprovero della sorella Antonia che gli ricordava che il pane doveva ancora cuocere egli rispondeva: “I poveri hanno fame e bisogna fare in fretta”
Aperta a Lauria la porta santa del Beato Domenico Lentini


Il Natale dei bambini della scuola di Via Caduti di Lauria , vere stelle nel firmamento celeste

Lavori autostradali, buone notizie dopo la vertenza Comune di Lauria-Anas

Servizi Pubblici Digitali, decolla il progetto Csl. Il Sindaco Mitidieri: “Maggiori risparmi e più semplificazione”

L’INIZIATIVA/Il presepe che è andato in scena nel borgo antico del Rione Cafaro di Lauria, detto quartiere “lentiniano”, è giunto così alla terza edizione
Il Presepe vivente a Lauria richiama l’anno giubilare

L’INIZIATIVA/Nasce ufficialmente il Comitato che intende promuovere la figura del grande aviatore amico di Gabriele D’Annunzio e figlio del lauriota Nicola Miraglia
Una stele onoraria in ricordo dell’aviatore Giuseppe Miraglia

Un albero di Natale sobrio ed essenziale nelle piazze di Lauria

Un messaggio nel presepe: “vinci l’indifferenza semina la pace”. L’ originale rappresentazione, allestita da professori ed alunni, è stata esposta nei locali della Scuola Media C. Gennari di Maratea. Un contributo in direzione della fratellanza tra i popoli

Aperta la Porta Santa della Basilica di San Biagio a Maratea

IL RACCONTO/Mario Iudici racconta l’evoluzione dello sport più amato. L’entusiasmo ha fatto superare ai calciatori locali ogni tipo di difficoltà
Il calcio a Lagonegro, una passione che viene da lontano

LATRONICO/Potrebbe spostarsi il baricentro del Partito Democratico con la presa di distanza di Egidio Celano dal gruppo di Fausto De Maria
Politica in fermento, la vicenda Celano agita il Capodanno

La gelateria “Nives” del Lago Sirino premiata a Salerno

L’arrivo di Babbo Natale è stato curato dalla Lega Navale e dall’associazione Fly Maratea

L’INIZIATIVA/Riproposto dall’associazione dei Ritunnari il presepe vivente nel centro storico; inaugurato anche il percorso artistico “Seguendo le stelle”
Il centro storico rotondese esaltato dalla Natività

Un successo i mercatini organizzati dalla Proloco di Rotonda

L’Associazione TerrAccogliente ha esaltato il Natale

L’INTERVISTA/Il Maestro Silvano Marchese si racconta. Dall’infanzia difficile a Rende, ai sogni sul pentagramma vissuti con intensità e creatività
Dal Guinnes al ‘voltapagina’ fino all’Inno di Lauria

L’EVENTO/Sono andati recentemente in pensione i dottori Francesco Agrippino di Tortora, Francesco Nicodemo di Praia a Mare e Pasquale Urbano di Aieta
Festa grande per tre medici dell’Alto Tirreno Cosentino

Ospedale di Praia, serve il miracolo di Natale?

L’INIZIATIVA/Per l’occasione ristampato il volume di Salvatore Pezzella “Il Rinascimento a tavola tra splendori e Sapori” con le ricette del cuoco Antonio Camuria
Lagonegro, Premio Letterario “Carlo e Antonio Tortorella”

L’INIZIATIVA /I professori Crisostomo Dodero e Rita Galietta hanno tenuto a battesimo l’Università dell’Età Libera con una mirabile lezione sul Primo Conflitto Mondiale
Ricordati i 56 soldati francavillesi morti al fronte nel ‘15- ‘18

Francavilla: violenza sulle donne, presto una strada per “non dimenticare”

La sezione dell’Avis a Francavilla in Sinni sarà presto una realtà

L’INIZIATIVA/La delegazione legata all’Accademia del peperoncino di Diamante si incontra a Trecchina per allargare la base degli iscritti e progettare il 2016
“Verde Pollino” si ispira al peperoncino per valorizzare il territorio

“La Terra di mezzo” esalta il Natale a Trecchina

“Flashdance”: School on stage. Trasferta napoletana nell’ottica di ampliare l’Offerta Formativa per gli alunni dei Licei Linguistico e Musicale di Praia a Mare

Convegno biodiversità Lagonegrese: il punto e gli ulteriori sviluppi nell’area

IL PUNTO/Maggioranza e Minoranza si confrontano alla fine di un anno difficile caratterizzato da un clima molto accesso
Nicodemo: “Facciamo pagare meno tasse”. Altieri: “Stento a vedere miglioramenti”

L’INTERVISTA/Francesca De Biase ha discusso all’Università della Basilicata una tesi su “Latronico città del benessere”. La giovane laureata non esclude un suo impegno in politica
“I russi sono una grande opportunità per Latronico”

L’INIZIATIVA/L’Unione Sportiva Castelluccio riceve la Benemerenza Sportiva per attività continuativa ultracinquantennale. Soddisfatto il dott. Egidio Sproviero
Riconoscimento sportivo nazionale per Castelluccio

A Trecchina don Guido Barbella realizza un presepe speciale

IL PUNTO/L’impegno del prof. Salvatore Falabella è stato ancora una volta coronato dal successo. L’evento ha generato grande attenzione ed ammirazione
X edizione festival degli zampognari a Lagonegro

Maratea, successo per il saggio musicale diretto dalla prof. Anna Rubino. Ottime le esecuzioni musicali dei ragazzi e successo di pubblico nei locali della scuola media C. Gennari di Maratea

L’INIZIATIVA/Quarta edizione di un evento voluto dal parroco di Agromonte di Latronico don Maurizio Giannella. “L’obiettivo è offrire una speranza alle nuove generazioni”
“Una voce per la vita” mette al centro i giovani

Memorial “Mario Chiappetta” a Maratea


L’EVENTO/Il circolo “L’Agorà” ha organizzato la nona edizione della ricostruzione storica natalizia curata in ogni dettaglio. Oltre cento i figuranti
Migliaia di persone al presepe vivente di Castelluccio Inferiore

Latronico, Celano: “Il consenso verso il governo di Fausto De Maria è in forte calo”

IL PUNTO/Affollata assemblea pubblica convocata per coordinare un impegno teso alla realizzazione della nuova struttura sanitaria territoriale
Ospedale di Lagonegro, scongiurare il contenzioso

SUPERGULP

Ecco i sei animali più intelligenti

Lo sapevi che?

Chi è?

Trova le differenze

La posta di Cetto

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nov 282015
 

Pubblicato il rapporto annuale dei rifiuti dell’Arpacal. Dai dati raccolti, Tortora è risultato essere il comune della Calabria più virtuoso, nel 2014, per la raccolta differenziata.
Un ulteriore conferma per il lavoro svolto dall’Amministrazione comunale, da sempre attenta alle tematiche ambientali.
Un primato raggiunto grazie al 67,56% di rifiuti differenziati raccolti.
Secondo il consigliere con delega all’Ambiente del Comune di Tortora, Franco Chiappetta, è stato possibile raggiungere tali risultati grazie soprattutto alla collaborazione dei cittadini.
I tortoresi si sono dimostrati essere attenti e scrupolosi nel recepire l’importanza di un corretto smaltimento dei rifiuti.
Ottimo secondo il consigliere anche il lavoro svolto dagli operai e dalla ditta che si occupa della raccolta.
“Questo risultato – ha sottolineato Chiappetta – ci riempie di orgoglio, tuttavia quanto raggiunto non è per noi un traguardo ma uno stimolo a fare sempre meglio. In questa ottica da subito metteremo in campo nuove misure per sopperire ad alcune criticità riscontrate. Sono in programma, inoltre, una serie di eventi di sensibilizzazione sull’importanza della raccolta differenziata rivolti ai ragazzi, affinché comprendano quanto sia importante la tutela dell’ambiente del loro territorio e non solo”.

tortora

nov 222015
 

“L’ingegno creativo dei ragazzi è un terreno fertilizzato, soprattutto al Sud: basta buttare pochi semi in un terreno così predisposto, dove la prontezza di spirito è materia prima. Diventando vecchi, si diventa pessimisti, ma io ho fiducia nei giovani italiani. Governo e istituzioni non hanno capito di avere a di-sposizione la loro capacità inventiva, un’ansia di rivincita che è uno sprint in più”. Lo ha detto Andrea Camilleri, in un messaggio rivolto ai cinquecento studenti della Basilicata che stanno partecipando al festival scolastico-letterario SlowBook, di cui lo scrittore è presidente onorario, che si è concluso il 21 novembre 2015 Lauria. Il consiglio di Camilleri per i ragazzi è di “continuare a essere curiosi”, cercando di sconfinare dal percorso scolastico: “tutto quello che apprenderete, di diverso dalla vostra materia, prima o poi finirà con l’essere un tesoro accumulato che gioverà al vostro lavoro futuro. Già so che nel Mezzogiorno si creano piccole aziende, ragazzi che si associano per creare nuove attività. Quanti miliardi perdiamo con la fuga dei cervelli?” Si tratta, per Camilleri, di una perdita materiale “come in borsa: gravissima”.
Oltre cinquecento studenti di 15 tipologie di scuole di quattro comuni coinvolti (Lauria, Senise, Maratea, Lagonegro), 528 libri distribuiti, 40 docenti, 18 laboratori. Sono i numeri di SlowBook, la manifestazione scolastico-letteraria, prima del genere nel Meridione, finanziata dalla Regione Basilicata, articolata in una serie di incontri e workshop formativi cominciati in ottobre, con la partecipazione, tra gli altri, di Piero Dorfles e oltre venti esperti di giornalismo, editoria, social media.
Il festival si è concluso con il convegno dal titolo “La lettura negli anni del-le 140 battute” al quale partecipano il vicedirettore del TG1 Andrea Montanari, il direttore di RadioTre Rai Marino Sinibaldi, i giornalisti Domenico Iannacone e Gigi Di Fiore, la traduttrice Maruzza Loria, l’editore Roberto Malinconico, lo scrittore Giosuè Calaciura.
SlowBook si fa in regione operosa e in rilancio. “Sono persone intelligenti – secondo Andrea Camilleri – che capiscono la parola futuro. Il male della poli-tica italiana è la politica dell’oggi”, quando, sul domani, “cala il sipario”.
Sud e innovazione, grazie alla rete: secondo il direttore di Rai RadioTre Marino Sinibaldi, che ha aperto il convegno, “chi naviga nel territorio libero della rete si autoregola; è la scuola, dunque, l’unica agenzia che può indirizzare i giovani utenti alla rete, non per starci meno ma per starci meglio”. Se ci sarà un futuro del lavoro, nel Sud, avverrà – ha aggiunto Sinibaldi – “grazie all’apertura alle competenze diverse e alla possibilità di un aggiornamento continuo”.
“La tecnologia adesso è fonte di radicamento nel territorio: forse è il caso di restare al Sud, riempire gli spazi nuovi”, è la convinzione di Domenico Iannacone, condivisa da Andrea Montanari, per il quale le idee, i contenuti freschi dei nativi digitali si arricchiscono con “la frequentazione con le tecniche multimediali e con la rete” che, al Sud, “può cancellare il pregiudizio dell’isolamento”.
Maria Frega

Le interviste: Marino Sinibaldi, Domenico Iannacone, Gigi Di Fiore

Il convegno conclusivo pomeridiano

L’intervista ad Andrea Camilleri

nov 202015
 

Gli appuntamenti in Basilicata da Pisticci a Potenza.
“Impariamo a proteggere gli alberi. Sono dei formidabili alleati che abbiamo nella lotta ai cambiamenti climatici”. È questo il messaggio della Festa dell’albero 2015, la campagna organizzata da Legambiente che prenderà il via il 20, 21 e 22 novembre in tutta Italia e che quest’anno sarà dedicata ai cambiamenti climatici, tema centrale della Cop21 di Parigi in programma a fine mese nella città francese. In attesa dell’incontro dei grandi della Terra che dovranno definire un nuovo accordo internazionale sul clima per salvare il pianeta, l’associazione ambientalista con la Festa dell’albero vuole sensibilizzare i cittadini alla difesa e valorizzazione del verde.

Questi gli appuntamenti lucani.

A Marconia venerdì 20 Novembre Gli studenti dell’istituto comprensivo “Q. Orazio Flacco” accompagnati dai docenti e dagli agenti della Polizia municipale del Comune di Pisticci, partendo da piazza Elettra compiranno un’esplorazione urbana. Alle ore 11:00 si effettuerà una piantumazione simbolica dell’ “Albero per salvare il clima”. Alle 11:15 si svolgerà il Laboratorio didattico “Salviamo il clima” a cura di Legambiente: presentazione di poesie, racconti, storie, canzoni appositamente preparate dagli studenti. Alle ore 12:00 per la chiusura della manifestazione verrà consegnato un attestato di partecipazione alle classi partecipanti da parte dell’Amministrazione Comunale di Pisticci e di Legambiente Circolo di Pisticci.

Sabato 21 Novembre a Pisticci alle 09:30 il ritrovo sarà presso l’Istituto comprensivo “S. Pio da Pietrelcina”. Gli studenti accompagnati dai docenti e dagli agenti della Polizia municipale del comune di Pisticci procederanno verso il Palazzetto dello Sport Pisticci dove si svolgerà alle ore 10:00 la presentazione della giornata da parte della dirigente scolastica e dei responsabili del circolo locale di Legambiente. Successivamente si procederà alla distribuzione del kit “festa dell’albero” e all’esplorazione degli spazi di verde pubblico, procedendo inoltre al riconoscimento delle specie di alberi presenti, con l’aiuto degli esperti di Legambiente. Alle ore 11:00 si procederà alla piantumazione simbolica dell’ “Albero per salvare il clima” e prenderà il via il laboratorio didattico “Salviamo il Clima “ a cura di Legambiente. Contemporaneamente si svolgerà piantumazione di un albero nella Villa Comunale la cui cura sarà affidata, nel tempo, agli studenti. Alle ore 12:00, a chiusura della manifestazione, vi sarà la consegna dell’Attestato di partecipazione alle classi intervenute, da parte dell’Amministrazione Comunale di Pisticci e di Legambiente Pisticci.

Ad Avigliano il 21 Novembre la festa dell’albero si svolgerà in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato. Saranno coinvolte quattro classi quinte della scuola elementare “Silvio Spaventa Filippi” e una quinta e tre prime medie dell’istituto comprensivo di Avigliano-centro “Carlucci-Morlino”, per un totale di otto classi che si cimenteranno nella messa a dimora delle piantine in località Collina dell’angelo.

A Sasso di castalda la festa dell’albero è organizzata dell’avis in collaborazione con il CEA “Vecchio Faggio” e l’associazione “Al Parco”. La manifestazione si terrà lunedì 23 novembre presso la scuola elementare “Mario Pagano”. Alle 09:30 si procederà con la piantumazione di un’aiuola di erbe e piante aromatiche e frutti di bosco. L’amministrazione comunale di Sasso di Castalda ha già predisposto il terreno dell’aiuola. Sarà prevista inoltre la consegna del “kit dell’orto” da parte dei volontari di Legambiente alla scuola elementare e la messa a dimora di un albero di Frassino.

A Potenza martedì 24 Novembre l’istituto comprensivo “L Milani” inizierà le attività per la festa dell’albero alle ore 11.30 nell‘area degli orti didattici attigua alla scuola. Interverranno tutte le classi dell’istituto che, con l’ausilio dei volontari di Legambiente, procederanno alla piantumazione di erbe aromatiche e piante ornamentali.

A Senise mercoledì 25 Novembre alle ore 10,00 vi sarà il raduno nel cortile dell’Istituto Scolastico “N. Sole” e dopo i saluti del Dirigente e delle amministrazione comunale, le classi potranno e apprezzare l’intervento del dott. Enzo Provenzano sul tema “ la forestazione a servizio del territorio” e della prof. Giuseppina Vita nell’ambito della presentazione del progetto scolastico “la bella narrazione”. A seguire Don Pino Marino interverrà a proposito dell’Enciclica “Laudato si”, di Papa Francesco con una riflessione dal titolo” Un albero per la vita” . Alle ore 11,00 si provvederà alla messa a dimora di piante officinali e ornamentali nelle aree attigue all’istituto e in conclusione sarà inaugurata la mostra fotografica “Albero amico mio”, allestita e curata dai ragazzi dell’Istituto.

In generale per il week-end saranno ben 400 le iniziative organizzate in tutta la Penisola e che coinvolgeranno oltre 40.000 studenti: dalla piantumazione di piante autoctone all’interno delle scuole alle azioni di riqualificazione nelle aree verdi della città troppo spesso abbandonate. In particolare saranno messi a dimora quasi 10.000 nuovi alberi; inoltre in questo week-end di festa non mancheranno semplici gesti simbolici come ad esempio l’abbracciare un albero. Un gesto di gratitudine e di rispetto verso questi “polmoni verdi” della Terra, che svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione del dissesto idrogeologico, nel mantenimento degli equilibri del pianeta e contribuiscono al benessere e alla qualità della vita. La Festa dell’albero si “festeggerà” infine anche sui social: chi vorrà potrà scattare una foto del suo gesto gratitudine nei confronti dei polmoni verdi della terra e condividerla sui social network con #tree4climate.

La campagna, in Basilicata, rientra anche nel progetto Volontari naturalmente in rete, sostenuto da Fondazione Con il Sud e che ha tra gli obiettivi proprio la sensibilizzazione verso i cambiamenti climatici.

In occasione della Festa dell’albero 2015, Legambiente invita pertanto i cittadini a mobilitarsi per partecipare alla Marcia per il clima del 29 novembre organizzata a Roma dalla Coalizione Italiana Clima. Un appuntamento importante per far sentire la voce della società civile, perché i cambiamenti climatici riguardano tutti e sono un’emergenza da affrontare al più presto.

Per l’edizione 2015 la Festa dell’Albero propone infine un nuovo concorso fotografico “Albero ti voglio bene” rivolto alle scuole aderenti alla campagna. Il tema del concorso è un simbolico gesto d’affetto verso gli alberi. Le immagini possono essere scattate con qualsiasi dispositivo digitale (macchina fotografica, smartphone, tablet…) e vanno inviate in formato .jpg all’indirizzo mailfesta.albero@legambiente.it entro il 15 dicembre 2015 unitamente alla scheda di adesione e alla liberatoria. Una giuria di esperti sceglierà poi le tre foto più significative, che saranno poi pubblicate sul sito di Legambiente Scuola e Formazione. Per maggiori informazioni e per consultare il regolamento: http://www.legambientescuolaformazione.it/articoli/festa-dellalbero-0

legambiente

nov 202015
 

L’evento, organizzato da Confcooperative Calabria, con il patrocinio del Comune di Tortora, offrirà informazioni utili sul Servizio Civile e sulle possibilità proposte da Garanzia Giovani.
Garanzia Giovani è il Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile. Rivolto a ragazzi e ragazze che non lavorano e non studiano, con un’età compresa tra i 15 e i 29 anni, residenti in Italia.

Interverranno all’incontro: Il sindaco di Tortora, Pasquale Lamboglia; L’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Tortora, Anna Fondacaro; il presidente di Federsolidarietà Confcooperative Calabria, Giuseppe Peri; il Responsabile Garanzia Giovani Confcooperative Calabria, Antonello Rispoli.

“Credo sia importante prendere parte a questo appuntamento – ha sottolineato l’assessore Anna Fondacaro- poiché rappresenta un’opportunità di crescita professionale per i giovani ma anche per i datori di lavoro, frenati fino ad ora nella possibilità di assunzione”.

L’iniziativa è aperta al pubblico ed è rivolta ai giovani, agli imprenditori, alle aziende, ai commercianti, alle associazioni, ai liberi professionisti e alle cooperative.

Locandina_Conf_Garanzia_Giovani_tortora

ott 272015
 

La conferenza si è svolta a Grottole, sabato 8 agosto 2015, alle 19:30 nel chiostro della suggestiva Chiesa Madre di Santa Maria Maggiore che ha stentato a contenere la gente accorsa. Oltre 250 persone hanno gremito il cinquecentesco spazio all’aperto che un tempo era Convento Domenicano. Sold out! Posti a sedere esauriti e alcuni hanno comunque seguito l’incontro in piedi. Presenza di pubblico eterogenea, dai bambini di scuola primaria, adolescenti come Maria Vezzuso (le tarantelle del suo organetto sono destinate a diffondersi nell’intero Mezzogiorno) e Samuele De Giacomo (la sua fisarmonica da ben sette anni si esibisce in diversi paesi lucani), adulti di cui alcuni emigrati al nord ma di ritorno per le vacanze nella terra di origine, e anziani.
Ad aprire i lavori è stato l’editore Timoteo Papapietro che per la Edizioni Magister ha spiegato il progetto di ricerca storica che ha visto la luce dopo diversi anni di meticoloso e attento lavoro. Un libro scritto da Paolo Frescura e impreziosito ulteriormente con illustrazioni del compianto Luigi Guerricchio e degli artisti Nisio Lopergolo e Franco Artese.
Il sindaco di Grottole e presidente della Provincia, Francesco De Giacomo, ha spiegato le motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione a inserire questo evento nel cartello dell’estate grottolese dicendosi onorato del contributo storico che l’autore ha lasciato alla comunità per conoscere le proprie origini e servire da stimolo nel recupero delle attività artigianali smarritosi nel tempo. Ha inoltre inscritto questa ricerca in una traccia che la Regione Basilicata ha recentemente tracciato con la ferma volontà di recuperare quanto di buono vi era nell’artigianato ormai estintosi.
Particolarmente incoraggiante è stato il saluto di Francesco Carbone, “sindaco dei ragazzi” che ha voluto dare il benvenuto all’autore e al saggio.
L’intervento centrale di presentazione del libro è stato realizzato dal già Dirigente Scolastico Giacomo Amati che con chiarezza ha analizzato il saggio, fresco di stampa, pubblicato dalla materana Edizioni Magister atto a testimoniare i mestieri esistenti nel tessuto sociale di Grottole ma paritetici a tutto la provincia. In primis si mette in risalto il ruolo svolto dall’artigianato che ha rappresentato il simbolo della rinascita, non solo economica, ma anche sociale e culturale. Infatti l’artigianato era l’alternativa al faticolso lavoro bracciantile che si svolgeva nei campi; alternativa anche al lavoro della pastorizia che portava alla rinuncia della vita sociale nella comunità in cui si viveva; alternativa, per molti, all’emigrazione all’estero delineandosi sempre di più il pilastro del lavoro. Il secondo pregio del libro è assegnare all’artigiano una triplice dimensione: uomo “faber”, persona “sapiens” e di soggetto “creativo”. Ovvero, di colui che vuole essere protagonista della sua vita e artefice del suo destino. Ne esce che l’artigiano ha manualità e pensiero, ha scienza e arte, è un lavoratore formidabile, completo. Il terzo elemento distintive dell’opera va ricercato nella concezione di vita, nella visione dell’esistenza che indica al lettore: una delle ragioni d’essere della vita risiede nel lavoro, nella capacità di migliorarsi, nell’abilità di scoprire cose nuove, nel non arrendersi di fronte alle difficoltà, nel credere in se stesso e nel sapersi relazionare all’altro. I 64 mestieri sono descritti con un piacevole ritmo incalzante che stimola nel lettore la capacità d’attenzione e gli suscita un forte coinvolgimento emotivo. Leggere questo libro è un po’ come vedere delle belle foto: ti emozioni perché, per certi aspetti, è come rivedere una parte della nostra vita. Trattasi di un inno al lavoro: celebra la meraviglia del lavoro creativo. Giacomo Amati ha concluso il proprio intervento rendendo omaggio a Paolo Frescura per aver reso immortali questi 64 mestieri con un libro bello, prezioso e coinvolgente: tra i libri più belli che siano stati scritti in cui il lettore trova anche qualcosa di sé.
Nisio Lopergolo, noto scultore formatosi nella culla italiana delle arti “Accademia delle belle arti di Firenze”, nonchè stimato docente di arte nelle scuole materane e titolare di un laboratorio di ceramiche sito nel Sasso Barisano visitato da migliaia di turisti culturali di tutto il mondo, si è detto onorato di aver illustrato graficamente con un acquerello e diverse matite, il libro oggetto di presentazione. Il tentativo è stato quello di utilizzare anche le immagini per far rivivere e far conoscere alle nuove generazioni mestieri che sono ormai lontani, in un mondo completamente tecnologico. L’autore è riuscito a raccontare con linguaggio poetico, con brillanti prose che fanno vivere al lettore emozioni attraverso un affascinante viaggio nel tempo. Nel mondo sono milioni i lavoratori cancellati dal processo produttivo a causa dell’innovazione tecnologica, questo libro ci permette di non dimenticare e di riappropriarci della nostra identità. Il lavoro tradizionale era come una preghiera, un atto religioso; il lavoro più duro, più ripugnante comportava sempre “entusiasmo”. Oggi siamo privati di quel ruolo sacro, il lavoratore è ridotto a svolgere un ruolo meccanico in un mondo laicizzato, che deve bastare a se stesso. Ha concluso ricordando una frase di Lev Tolstoj “Possiamo vivere nel mondo una vita meravigliosa se sappiamo lavorare e amare, lavorare per coloro che amiamo e amare ciò per cui lavoriamo”.
Il poeta Giacinto Ruzzi ha esortato i convenuti a leggere qualsiasi scritto dello scrittore Paolo Frescura perché sono linfa e refrigerio per una crescita culturale.
Le conclusioni affidate all’autore Paolo Frescura hanno voluto essere un ringraziamento per la testimonianza d’affetto alla numerosissima platea convenuta. Ringraziamenti all’indirizzo dei due artisti, Francesco Artese e Nisio Lopergolo, i cui lavori sono stati esposti sulla parete sinistra del chiostro per consentire al pubblico di apprezzarli direttamente. Riconoscimenti anche all’ins. Mario Ruzzi che ha affidato alla penna di Frescura i suoi personali ricordi legati all’esperienza d’insegnamento nella scuola di campagna, in contrada Matina soprana e al dott. Antonio Guerricchio per aver consentito di inserire in questa pubblicazione le opere di suo zio, il maestro Ginetto Guerricchio, e la foto dello speziale, suo bisavolo. Il libro è nato grazie al contributo di pensiero di Giacinto Ruzzi e di tanti concittadini avanti negli anni che sono stati la fonte su alcuni mestieri e hanno dissolto alcuni dubbi su quelli che l’autore aveva visto con i suoi, ma offuscati dal tempo.
Queste le parole Paolo Frescura:
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paolo

ott 022015
 

L’ebook soppianterà il libro di carta? E, comunque, la sua diffusione, preannunciata come una rivoluzione pari a quella di Gutenberg, cambierà i contenuti e le modalità della scrittura e della lettura? Sono questi gli argomenti ai quali l’iniziativa Slow Book tenterà di dare una risposta, coinvolgendo oltre 400 studenti di sei istituti superiori lucani.
L’iniziativa, di natura culturale, è promossa da un comitato scientifico presieduto da Andrea Camilleri ed è finanziata dalla Regione Basilicata, che mira a sensibilizzare i più giovani attraverso confronti con scrittori, editori ed esperti del settore letterario di rilevanza nazionale.
La sede del progetto, che si svolge in collaborazione con la libreria Mondadori di Cosenza e il Comune di Lauria (Potenza), è l’Istituto statale di istruzione superiore “Nicola Miraglia”, che ha registrato un’importante inversione di tendenza: crescono, infatti, le iscrizioni all’indirizzo umanistico proprio nell’anno in cui si celebra il cinquantenario del suo Liceo classico.
Slow Book sarà articolato in due cicli di laboratori durante i quali i ragazzi incontreranno gli esperti per analizzare le declinazioni del libro e della scrittura in diversi ambiti: narrativa e saggistica, giornalismo, cinema e teatro, nuovi media e digitale/ebook.
Il progetto è partito a giugno, con la consegna agli studenti di centinaia di libri, i cui autori saranno presenti nei prossimi appuntamenti per guidare i giovani lettori alla creazione e alla discussione,e si concluderà il prossimo novembre con un convegno a Lauria.

Lunedì 5 Ottobre a Lauria Isis Miraglia “La mia vita è un romanzo” Testi di riferimento: Mariolina Venezia, Mille anni che sto qui, Einaudi -
G. Calaciura, Bambini e altri animali, Sellerio – Antonio Dikele Di Stefano, Fuori piove, dentro pure…, Mondadori – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 2 tutor)
“La mia vita è un romanzo” Lab B (25 allievi + 2 tutor)
“La mia vita è un romanzo” Animatori: Pino Sassano – Daniela Giacomoni Animatori: Maria Frega – Francesco De Filippo Dalle 15:00 alle 19:00 Incontro con: Mariolina Venezia (scrittrice)

Venerdì 16 Ottobre a Lauria Isis Ruggero “Come si raccontano le nuove generazioni: romanzi e altre cose” Testi di riferimento: Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Antonio Dikele Di Stefano, Fuori piove, dentro pure…, Mondadori – Piero Dorfles, I cento libri… , Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab B (25 allievi + 1 tutor)
“Carta & Penna e altri device” Animatori: Maria Frega – Francesco De Filippo Dalle 15:00 alle 19:00 Incontro con: Nicola Zamperini
(esperto new media e social network)

Sabato 17 Ottobre a Lagonegro Isis De Sarlo “I giovani al tempo della crisi: saggi corsari e scritti pirati” Testi di riferimento: Maria e Frega Francesco De Filippo, Nord meridiano, Eir – Paride Leporace, Toghe rosso sangue, Città del sole ed. – Piero Dorfles, I cento libri… , Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 1 tutor)
“Collage e bricolage nei racconti sui giovani” Lab B (25 allievi + 1 tutor)
“I giovani e il lavoro” Animatore: Maria Frega Animatore : Francesco De Filippo Dalle 15:00 alle 19:00 Incontro con: Luca Leone
(editore e scrittore) Incontro con: Francesco De Filippo
(giornalista e scrittore)
e Maria Frega (giornalista e sociologa)

Lunedì 19 Ottobre a Maratea Isis Giovanni Paolo II “Léggere leggère letture” Testi di riferimento: Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Piero Dorfles, I cento libri… , Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 1 tutor)
“Bravi e brevi: i giovani e le storie all’impronta” Lab B (25 allievi + 1 tutor)
“Bravi e brevi: i giovani e le storie all’impronta” Lab C (25 allievi + 1 tutor)
“La grande editoria di cultura e la necessità di divulgare senza banalizzare” Animatori: Pino Sassano – Daniela Giacomoni Animatori: Maria Frega Incontro con: Roberto Bertinetti (Consiglio di Amministrazione casa editrice “Il Mulino”)
Animatori: Francesco De Filippo Dalle 15:00 alle 19:00 Incontro con: Piero Dorfles (giornalista e critico letterario)

Giovedì 19 Novembre a Lauria Isis Miraglia “Come si raccontano le nuove generazioni: romanzi e altre cose” Testi di riferimento: Antonio Dikele Di Stefano, Fuori piove, dentro pure…, Mondadori – Piero Dorfles, I cento libri… , Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 1 tutor)
“Fuori piove, dentro pure…” Lab B (25 allievi + 1 tutor)
“Fuori piove, dentro pure…” Animatori: Daniela Giacomoni Animatori: Maria Frega Dalle 15:00 alle 19:00 Incontro con: Antonio Dikele Distefano (scrittore)
Venerdì 20 Novembre a Senise Isis Sinisgalli “Show must go on: scrittura e circo mediatico” Testi di riferimento: Paride Leporace, Toghe rosso sangue, Città del sole ed. – Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 1 tutor)
“Dal tvb alla tv” Lab B (25 allievi + 1 tutor)
“La cronaca raccontata ai giovani: il cinema e i libri” Animatori: Pino Sassano – Manuela Vena Animatori: Maria Frega – Daniela Giacomoni Dalle 15:00 alle 19:00 Incontro con: Andrea Jengo
(direttore sede RAI Toscana) e Manuela Vena (animatrice culturale) Incontro con: Paride Leporace
(direttore Lucania Film Commission)
Sabato 21 Novembre a Lauria Isis Miraglia “Last but not the least: la scrittura degli ultimi” Testi di riferimento: Maria e Frega Francesco De Filippo, Nord meridiano, Eir – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 1 tutor)
“Last but not the least: immigrazione” Lab B (25 allievi + 1 tutor)
“Last but not the least: Mezzogiorno d’Italia” Animatori: Maria Frega Animatori: Maria Frega Incontro con: Roberto Malinconico
(esperto di immigrazione e disagio sociale) Incontro con: Gigi Di Fiore
(storico del Mezzogiorno)

Sabato 21 Novembre a Lauria Isis Miraglia Scritti di confine: le parole della cronaca sui libri, in teatro, a cinema Testi di riferimento: Giosué Calaciura, Bambini e altri animali, Sellerio – Paride Leporace, Toghe rosso sangue, Città del sole ed. – Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 “La cronaca raccontata ai giovani: il cinema, il teatro e i libri”
(25 allievi + 1 tutor) Incontro con: Giosué Calaciura (scrittore, giornalista) Animatori: Daniela Giacomoni

Sabato 21 novembre a Lauria Isis Miraglia “I linguaggi dell’informazione istituzionale” Testi di riferimento: Maria e Frega Francesco De Filippo, Nord meridiano, Eir – Paride Leporace, Toghe rosso sangue, Città del sole ed. – Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 (25 allievi + 1 tutor)
“I giovani nell’informazione generalista del primo TG della RAI” Animatori: Francesco De Filippo Incontro con: Andrea Montanari (vicedirettore TG1 RAI)

Sabato 21 Novembre a Lauria Isis Miraglia Convegno: Lettura e scrittura dei giovani al tempo delle 140 battute Dalle 15:00 alle 19:00 Relatori: Roberto Malinconico, Gigi Di Fiore, Giosué Calaciura, Mariolina Venezia, Andrea Montanari, Marino Sinibaldi, Domenico Iannacone, …, …, (tutti coloro che sceglieranno di essere negli incontri della mattina) Inviti istituzionali: Attività:
Sabato 21 novembre a Lauria “Il valore della cultura” Testi di riferimento: Antonio Dikele Di Stefano, Fuori piove, dentro pure…, Mondadori – Paride Leporace, Toghe rosso sangue, Città del sole ed. – Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 (25 allievi + 1 tutor)
“La trasmissione del sapere nell’era delle 140 battute” Animatori: Pino Sassano – Daniela Giacomoni – Maria Frega – Francesco De Filippo Incontro con: Marino Sinibaldi (direttore Radio3 Rai, saggista )

Sabato 21 novembre a Lauria “Inchiesta giornalistica: modalità e principi” Testi di riferimento: Maria e Frega Francesco De Filippo, Nord meridiano, Eir – Paride Leporace, Toghe rosso sangue, Città del sole ed. – Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Piero Dorfles, I cento libri…, Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab (25 allievi + 1 tutor)
“L’inchiesta giornalistica televisiva e i giovani” Animatori: Pino Sassano – Daniela Giacomoni – Maria Frega – Francesco De Filippo Incontro con: Domenico Iannacone (giornalista)

Sabato 21 novembre a Lauria “Traduzioni, tradizioni e tradimenti” Testi di riferimento: Andrea Camilleri, Il quadro delle meraviglie, Sellerio – Antonio Dikele Di Stefano, Fuori piove, dentro pure…, Mondadori – Piero Dorfles, I cento libri… , Garzanti – Gian Arturo Ferrari, Libro, Bollati Boringhieri Dalle 09:30 alle 13:30 Lab A (25 allievi + 1 tutor)
“Traduzioni, tradizioni e tradimenti” Animatori: Pino Sassano – Daniela Giacomoni Incontro con: Maruzza Loria (Traduttrice dei testi di Andrea Camilleri)

locandina

Manifesto

set 262015
 

Continua il gemellaggio tra Latronico e San Pietroburgo. Per 10 giorni una scolaresca russa è stata ospite di famiglie latronichesi che hanno permesso di far vivere ai ragazzi una esperienza indimenticabile. Gli studenti hanno avuto esperienze formative con i loro ‘colleghi’ della scuola media Benedetto Croce di Latronico. Le immagini si riferiscono alla cerimonia di commiato svoltasi il 25 settembre 2015.

L’incontro

Le interviste: Sindaco De Maria, preside Trotta, imprenditrice Petrova

ago 312015
 

Sotto l’austero e compiaciuto sguardo dell’antico Orologio, che da secoli dimora sul campanile della chiesa di San Rocco, una folla di amici, parenti e curiosi si è raccolta – sabato 22 agosto – nella suggestiva piazzetta, trasformandola in un accogliente salotto. L’iniziativa, promossa dalla Proloco e fortemente voluta da Antonio Erario, è nata per condividere un patrimonio culturale che fin dal 1790 ha scandito il tempo per il popolo cancellarese. È il prestigioso “Orologio della Piazza”, un rarissimo esemplare dal quadrante a sei ore e una sola lancetta, sul quale – sabato scorso – si sono accesi i riflettori, rendendolo famoso quasi quanto il “Big Ben” di Londra. Diverse le testimonianze e i contributi audio da parte di presenti e assenti, durante la serata, a conferma della grande devozione dei cancellaresi verso l’Orologio. Notevole è stata l’interpretazione del prof. Giuseppe Biscione di alcune delle sue composizioni poetiche e di altre del dott. Andrea Ianniello dove, in un colorato dialetto cancellarese, viene dipinto l’Orologio e il suo sofisticato meccanismo.

Ma non c’è orologio senza custode e questo lo sa bene Rocco Saracino o meglio “Màste Ròcchë” che per 50 anni ha vissuto in simbiosi, recandosi quotidianamente tra i suoi ingranaggi per caricarlo. E dopo anni di accurata manutenzione, per Màste Ròcchë è scoccata l’ora di un meritato riconoscimento. Infatti, nel cuore della serata, la Presidente della Proloco, Donata Claps, gli ha consegnato una targa, ringraziandolo a nome di tutti i cancellaresi per il prezioso servizio reso alla comunità. Tra emozione, stupore e applausi, la Presidente è riuscita a strappargli la promessa di individuare un degno erede a cui affidare i segreti per il corretto funzionamento dell’Orologio e soprattutto con la stessa dedizione che lui gli ha riservato per tanto tempo.

Màste Ròcchë, però, non è stato solo il custode dell’Orologio, come ha ricordato il prof. Giuseppe Biscione, con un pizzico di nostalgia in alcuni suoi versi. Infatti, faceva anche il barbiere e nel suo locale accadeva di tutto: si suonava, si chiacchierava, si scherzava. Era un ritrovo per ogni età, una sorta di oratorio per i ragazzi e di circolo per gli anziani.

Durante la serata, un tributo speciale è andato alla piazzetta di San Rocco, mai così gremita, che un tempo rappresentava il fulcro della vita cancellarese. Era, infatti, il luogo dove si prendevano decisioni, si scambiavano notizie, si ascoltavano comizi; era un po’ come l’agorà nell’antica Grecia. D’estate, poi, diventava un ufficio di collocamento perché venivano reclutati i cosiddetti “marënéisë”, ovvero mietitori che provenivano dalla Puglia in cerca di lavoro e che di notte trasformavano la piazza in un dormitorio sotto le stelle.

La serata è proseguita sotto il segno della spontaneità degli interventi, dei ricordi e delle emozioni che intrecciandosi hanno creato un alone di struggente e divertente nostalgia.

Franca Caputo

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ago 232015
 

Affollata conferenza di presentazione per la FC Maratea che si appresta a disputare il campionato di calcio di Prima Categoria lucana 2015-2016. Il sodalizio ha evidenziato anche il grande impegno per le giovani generazioni. Infatti quest’anno il Maratea continuerà a seguire i ragazzi marateoti fin da piccolissimi con la scuola calcio e la partecipazione ai vari campionati giovanili.