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Mar 162018
 

E’ tornata a Sassari, dove potrà serenamente completare la gestazione, la 36enne incinta al sesto mese e guarita dalla cefalea ortostatica grazie alla rivoluzionaria tecnica elaborata dal primario di neurologia del San Carlo, Enrico Ferrante per curare questa patologia rara causata da un’ipotensione liquorale spontanea. Un dolore feroce e persistente che ti rende impossibile la vita quotidiana perché l’unico modo di lenire il dolore è sdraiarsi. La donna è giunta a Potenza “dopo due mesi trascorsi a guardare i soffitti negli ospedali sardi”. Alla malattia, insorta al quarto mese e rara in gravidanza, l’unica risposta che avevano trovato i medici sardi era stata l’allettamento fino al parto e la reidratazione per via orale. Una terapia conservativa che aggira il problema, le feroci emicranie impediscono al paziente di stare in piedi, mentre il trattamento ricevuto al San Carlo, una blood patch epidurale usando 30 millilitri di sangue della stessa paziente, ha risolto la patologia alla radice.
“La metodica del blood patch nelle donne gravide – spiega Enrico Ferrante – è diversa, poiché viene eseguito senza guida fluoroscopica, essendo controindicati l’ uso del mezzo di contrasto iodato e i raggi x. Per questo motivo è stato fatto in sala parto, con il supporto del responsabile della partoanestesia, Giuseppe Petrecca, e non nella sala angiografica della radiologia interventistica del dottor Molfese, dove sono stati effettuati i precedenti blood patch. La paziente presentava come fattore di rischio una lassità legamentosa che determinerebbe anche una fragilità della meninge dura madre, e come fattore causale la tosse, presentata per qualche giorno in seguito a raffreddore. La patologia raramente insorge in gravidanza: tra gli oltre 300 casi che ho curato a Milano, infatti solo 6 o 7 riguardavano donne incinte “. Ora non è più il Niguarda ma il San Carlo il punto di riferimento nazionale per la cura di questa particolare cefalea: la quasi totalità dei casi finora risolti provengono da fuori regione
” La causa della sindrome – precisa il dottor Ferrante – è una perdita di liquor da un foro, della dura madre, membrana che avvolge il midollo spinale, generalmente nel tratto cervico-dorsale del rachide, che causa una diminuzione della pressione liquorale che, per forza di gravità, fa “affondare” il cervello in posizione verticale. La lacerazione della dura madre avviene di solito, spontaneamente, senza alcuna causa apparente, di rado, invece, può essere causata anche da un colpo di tosse forte, starnuto, sforzo fisico eccessivo o brusca torsione del collo”

“I progressi della clinica e delle tecnologie digitali – ha commentato il direttore sanitario Antonio Picerno – permettono di diagnosticare tante nuove malattie. E’ quindi fondamentale che le risposte dedicate siano sempre più approfondite e specializzate: ed è quello, ad esempio, che possiamo fare per questa grave forma di cefalea, grazie alla procedura elaborata dallo stesso dottor Ferrante”.

Feb 282018
 

Il “bisturi a raggi gamma”, l’unico disponibile in Puglia, porta Anthea Hospital a essere un riferimento per tutto il Sud Italia nella cura delle gravi patologie encefaliche.

Bari, Febbraio 2018 – Tecnologia a servizio della medicina, con obiettivi ambiziosi: trattare le principali patologie del cervello con minor impatto sulla salute del paziente. A credere in questo risultato e a sostenere da sempre l’innovazione tecnologica a supporto dell’attività sanitaria è Anthea Hospital di Bari, struttura che fa parte di GVM Care & Research, il Gruppo sanitario italiano presente in 9 regioni con 23 ospedali, molti dei quali di Alta Specialità, e 6 Poliambulatori. Il macchinario installato a Bari, accreditato al Servizio Sanitario Nazionale, è il secondo in tutto il Sud dopo quello di Catania, con l’obiettivo di rendere Anthea Hospital un punto di riferimento per la cura delle gravi patologie encefaliche e per la buona sanità del Mezzogiorno.
La Gamma Knife, letteralmente “bisturi a raggi gamma” è una strumentazione innovativa che individua un bersaglio intracranico – ovvero una parte dell’encefalo compromessa – con assoluta precisione attraverso sottili raggi gamma altamente precisi e mirati al trattamento di lesioni encefaliche di piccole e medie dimensioni. Tre sono gli sviluppi tecnologici che si combinano con la Gamma Knife: precisione tridimensionale, moderne tecniche di diagnostica per immagine (come TAC, RM, PET e DSA) e velocissimi processi computer grafici, che permettono di eseguire il trattamento in una sola seduta.
L’efficacia di questo trattamento si aggira intorno all’80-90% e oltre e dipende principalmente dalla patologia: l’effetto desiderato può essere raggiunto anche in 1-2 mesi per le metastasi; in caso di nevralgie anche durante la seduta stessa; mentre necessita di 2-3 anni per tumori benigni e per le lesioni vascolari.

Per quali patologie è indicata
Le indicazioni cliniche, inoltre, comprendono patologie quali le MAV (malformazioni artero-venose cerebrali), i Neuromi dell’acustico, i Meningiomi, le Metastasi, gli adenomi ipofisari, i craniofaringiomi e la nevralgia del trigemino.
La Gamma Knife viene spesso impiegata nelle condizioni d’insuccesso delle terapie farmacologiche o in pazienti che hanno già subito ripetuti interventi chirurgici senza trarre alcun beneficio. Molti tipi di tumore cerebrale, oltre il 90% dei casi, “rispondono” bene alla terapia evidenziando un’assenza di crescita o una riduzione del loro volume.

Come funziona
Il trattamento Gamma Knife si esegue in una singola seduta e la degenza, salvo diverse indicazioni mediche, richiede solo due notti. La procedura, che dura dai 30 ai 90 minuti, non necessita né di anestesia generale né d’incisione, pertanto non comporta i consueti rischi del trauma provocato dall’attraversamento di tessuti sani (emorragia, infezione) tipici della chirurgia tradizionale. Al paziente viene applicato un casco – chiamato casco stereotassico – per mezzo del quale si esegue una diagnosi per immagini della situazione intracranica. Questi esami strumentali consentono di stabilire con certezza millimetrica il punto della lesione da trattare attraverso l’irradiazione di sottili raggi gamma. Grazie a questa precisione e all’efficacia a breve termine dei risultati ottenuti, la Gamma Knife è divenuta la terapia d’elezione per molte indicazioni tumorali e vascolari che erano in passato incurabili, o affrontate chirurgicamente con rischi ed esiti controversi.

I vantaggi
Tempi ridotti, nessun ricorso a chirurgia intracranica, salvaguardia dei tessuti sani attraverso una somministrazione di radiazioni localizzata al bersaglio.

L’importanza di un’équipe multidisciplinare

Ad Anthea Hospital l’esecuzione di un trattamento con Gamma Knife prevede la stretta collaborazione di specialisti di diversa formazione, per creare un percorso di cura che monitori il paziente a 360 gradi.
Medico Radioterapista Oncologo – Oltre ad avere conoscenze generali sulla storia naturale dei tumori, sulla loro sintomatologia, ha una conoscenza approfondita dell’uso terapeutico delle radiazioni ionizzanti. Ha la responsabilità finale della scelta del trattamento più idoneo per il singolo paziente.
Fisico Medico – Ha la responsabilità degli apparecchi dal punto di vista del loro funzionamento e sicurezza ed elabora varie soluzioni tecniche per il singolo trattamento, che condivide con il Medico Radioterapista Oncologo.
Medico Neurochirurgo – Ha il compito specifico di montare il casco stereotassico, seguire il paziente nell’intero percorso clinico assistenziale e di concerto con le figure di cui sopra decide il miglior trattamento radioterapico
Infermiere dedicato – Segue la corretta degenza del paziente.

La Gamma Knife rispetto alla Neurochirurgia tradizionale
La Gamma Knife non sostituisce la chirurgia convenzionale, ma l’affianca e la completa, agendo dove questa risulti controindicata. Il suo utilizzo è sostanzialmente rivolto ad “aggredire” tumori e malformazioni intracraniche inferiori ai 3 centimetri, quindi a trattare residui di lesioni non totalmente asportate dal neurochirurgo o recidive della malattia.

Con l’acquisizione della Leksell Gamma Knife Perfexion (questo il nome completo), Anthea Hospital si propone come centro neurochirurgico di riferimento per la Puglia e per il Sud d’Italia, offrendo ai pazienti la possibilità di accorciare i tempi dei trattamenti e dando una concreta opportunità di curarsi più vicino casa, senza ricorrere a lunghi viaggi.
Un ulteriore passo avanti per GVM Care & Research che negli ultimi tre anni ha investito in Puglia 15 milioni di euro fra innovazione tecnologica, comfort per i pazienti e formazione medica.

Oltre ad Anthea Hospital, il Gruppo è presente in Puglia con Ospedale Santa Maria (Bari), Villa Lucia Hospital (Conversano), D’amore Hospital (Taranto) e Città di Lecce Hospital (Lecce) e nel 2017 ha erogato in regione oltre 21 mila ricoveri e oltre 213 mila prestazioni ambulatoriali.

Tecniche e metodiche innovative, umanizzazione delle cure, comfort di alto livello: ancora una volta GVM Care & Research, attraverso il suo modello innovativo di assistenza sanitaria di Alta Complessità, mette il paziente al centro investendo in una tecnologia sanitaria di ultima generazione.

Ettore Sansavini, Presidente GVM, Michele Emiliano, presidente Regione Puglia, Giuseppe Speziale, vicepresidente GVM

Ettore Sansavini, Presidente GVM; Michele Emiliano, presidente Regione Puglia; Giuseppe Speziale, vicepresidente GVM

Gamma Knife - Anthea Hospital_LD

Gamma Knife

Gen 082018
 

Il governatore della Basilicata ha tenuto oggi la conferenza stampa per fare un bilancio sui traguardi raggiunti lo scorso anno dall’amministrazione regionale, suddividendo le azioni in tre ambiti di intervento: Investimenti, Sanità, Ambiente.

“Rispetto al passato non vogliamo declinare numeri ed elenchi di attività svolte, ma intendiamo rappresentare una produzione programmatoria seguita da azioni amministrative, ponendo all’attenzione tre ambiti di intervento interdipartimentali: gli investimenti, la sanità e l’Ambiente”.

Lo ho detto oggi, a Potenza, il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, nel corso della conferenza stampa di bilancio delle attività svolte “in un 2017 – ha messo in chiaro – che si è concluso con la splendida manifestazione del Capodanno Rai a Maratea, vincente per la Basilicata in termini di ascolti e di visibilità”.

All’incontro con i giornalisti erano era presente l’intera giunta, con gli assessori Flavia Franconi, Francesco Pietrantuono, Roberto Cifarelli, Luca Braia e Carmine Miranda Castelgrande.

“Abbiamo raggiunto, per quanto riguarda gli investimenti – ha continuato il governatore – risultati positivi su mobilità e viabilità, sulla progettazione di opere strategiche, sull’utilizzo di fondi per misure infrastrutturali, coesione territoriale e sociale, sul reddito minimo di inserimento. Penso inoltre ai 117 milioni di euro per le aree interne, alle risorse messe in campo su legalità e sicurezza, all’Industria 4.0, alla Scuola 2.0, e ancora su banda larga e su ricerca e innovazione in agricoltura”. In merito al secondo ambito, quello relativo alla sanità, il governatore ha aggiunto: “Siamo stati coraggiosi a realizzare una riorganizzazione sanitaria, che altri gruppi dirigenti avrebbero evitato di affrontare. Non potevamo non fare i conti con la legge 261 o con i limiti imposti dalle leggi nazionali nella Sanità. Altre regioni -ha spiegato – hanno chiuso i presidi ospedalieri: noi, invece, abbiamo provato a mantenerli tutti aperti, ma riorganizzandoli, in modo da erogare in sicurezza l’offerta sanitaria con la distinzione fra acuzie, territorio ed emergenza-urgenza”. Numerosi gli obiettivi raggiunti nelle politiche sanitarie, come quelli relativi ad “elisoccorso notturno, radioterapia e risonanza magnetica al San Carlo di Potenza, maternità a Melfi, manuale socioassistenziale”. Soffermandosi sulle attività relativa all’ambiente, il presidente ha ricordato “il rafforzamento del sistema di protezione e di tutela nell’ambiente, in primis con l’accordo Ispra, ma anche il potenziamento dell’Arpab ed il rigore messo in campo sul versante del petrolio. I due provvedimenti di sospensione di attività estrattiva – ha continuato – sono stati simbolicamente emblematici di un approccio e di una forte determinazione. Ma bisogna evidenziare anche i quattro “no” rispetto a idrocarburi, permessi di ricerca o concessione, nei casi di Candela e Serra Pizzuta, La Cerasa, delle autocisterne Total per Tempa Rossa e di Masseria La Rocca”. “Abbiamo avviato – ha proseguito il governatore – il piano per il dissesto idrogeologico e proveremo ad elaborare un’ulteriore finestra di intervento per dare ristoro ad eventuali nuove criticità”. Il presidente ha parlato inoltre “dei risultati ottenuti sul versante dell’energia, del servizio idrico e integrato”, senza tralasciare “l’istituzione del parco regionale del Vulture ed il commissariamento dell’Eipli”. Pittella, rispondendo alla domande dei giornalisti ha ricordato quindi i risultati su occupazione e crescita dei consumi ed ha “ringraziato gli assessori, i dirigenti ed il personale tutto, per il grande lavoro compiuto in questi anni”.

conferenza stampa pittella

Ago 102017
 

L’Amministrazione Comunale di Rivello ha intitolato con una cerimonia il piazzale antistante le strutture sportive comunali al movimento delle radio libere che dal 1976, dopo una sentenza che liberalizzò l’etere, caratterizzarono la vita sociale, culturale e politica. Alla manifestazione ha partecipato Tonino Luppino. Madrina della serata Diana Winter.

diana

Mag 152017
 

Ecco quanto ha dichiarato l’eurodeputato del M5Stelle Piernicola Pedicini: “Se fosse vero che il governatore Pittella avrebbe intenzione di ridurre, o starebbe riducendo, le attività dell’ospedale oncologico Crob di Rionero per trasferire alcuni servizi in altri ospedali lucani, sarebbe un errore molto grave che colpirebbe un’importante e fondamentale presidio della sanità lucana.

Si tratterebbe di un inaccettabile spreco di risorse economiche e di una scelta sbagliata e inspiegabile che danneggerebbe migliaia di lucani che utilizzano la struttura ospedaliera.

E’ noto a tutti che le attività specialistiche di un polo di eccellenza e di ricerca come il Crob, per essere salvaguardate e al passo con l’evoluzione medica e scientifica, vanno fortificate e implementate anno per anno e non ridotte o depauperate.

L’eventuale ipotesi di ridimensionamento del Crob sarebbe inammissibile se consideriamo gli ingenti investimenti economici che hanno portato il Crob a dotarsi di attrezzature costosissime, come il nuovo acceleratore per radioterapia (quasi 5 milioni di euro), la risonanza 3 Tesla, la Iort per radioterapia intraoperatoria, la brachiterapia super accessoriata, e dopo aver speso tantissimi soldi per formare il personale specializzato e per attivare i laboratori di ricerca.

Il Crob nel corso degli anni è diventato un polo d’eccellenza per tutti i lucani e anche per i cittadini di altre regioni. Ha acquisito un ruolo nel settore oncologico meridionale e nazionale e qualsiasi disegno che porti la struttura a subire un indebolimento della sua funzione, delle sue attività e dei suoi programmi di sviluppo va evitato e scongiurato.

In particolare quando si parla di sanità, non può accadere che per mere beghe campanilistiche, di potere o di gestione delle carriere personali, si facciano scelte che vadano a depotenziare un progetto di rilievo nazionale o a nuocere gli interessi del bene comune e di un’intera collettività”.

movimento5stelle

Set 272016
 

Il presidente della Rinascita Volley Lagonegro Nicola Carlomagno ha voluto ulteriormente valorizzare la presentazione della squadra che quest’anno militerà nel campionato di A2. A contribuire alla buona risucita della serata, svoltasi il 25 settembre 2016, vissuta all’insegna dell’unità e dell’entusiasmo, è stato chiamato Marco Baldini noto personaggio della tv e della radio. Esilarante la gag con l’assessore Antonio Fiore.

Set 202016
 

I primi incontri operativi sulla “Grande Marcia dei Lucani per la Cultura” si terranno rispettivamente nel Palazzo Baronale di Scanzano domani, mercoledì 21 settembre, alle ore 17.30 (dove la presentazione sarà coordinata dal vicesindaco e assessora alla Cultura Maria Giovanna Merlo) e a Lauria nella sede del Municipio, giovedì 22 settembre alle ore 10.30. Qui a fare gli onori di casa saranno Lucia Carlomagno e Antonino Amato, assessori alla Programmazione e alla Cultura del comune valnocino.
Della Marcia si è iniziato a parlare durante l’evento realizzato a Scanzano il 21 giugno scorso, incentrato sul programma di Turismo Emozionale “Viaggio al Cuore della Vita in Basilicata” quando il sindaco di Scanzano Jonico, Raffaello Carmelo Ripoli – su proposta dell’architetto Tomangelo Cappelli, dell’Ufficio Turismo e Cultura regionale – ha dato la propria adesione per coinvolgere i comuni dello Jonio e organizzare proprio nel centro Jonico, dove si svolse la Marcia dei 100.000 contro le scorie radioattive, la “Grande Marcia dei Lucani per la Cultura” che si terrà nella Primavera 2017, a sostegno di Matera-Basilicata 2019. Immediata anche l’adesione di Angelo Lamboglia, sindaco di Lauria che ha dato la propria adesione impegnandosi ad estendere l’invito ai comuni del Lagonegrese e a quelli di “Basilicata coast to coast”, il film di Rocco Papaleo che così diventerebbe la traccia fondamentale per un Itinerario Emozionale da commercializzare e da utilizzare anche come modello per gli altri itinerari regionali.
L’iniziativa si propone di attivare, con la nuova programmazione 2014/2020, un Modello di Sviluppo Eticosostenibile improntato sui programmi regionali “VVV: Vivi una Vita che Vale” e “VCV: Viaggio al Cuore della Vita”, coordinati da Tomangelo Cappelli, che puntano sul Patrimonio Culturale per farne una fonte di ricchezza Etica Estetica Economica.

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Lug 312016
 

Dopo l’entusiasmante successo riscontrato dal cartello culturale “SeRE d’ESTATE A MONTE” durante il mese di luglio, prosegue la ricchissima offerta proposta dall’amministrazione comunale di Montescaglioso in collaborazione con le numerose associazioni presenti sul territorio.

A seguire le manifestazioni del mese di agosto:

– 1 : incontro con l’autore Piero Didio presso il primo chiostro dell’Abbazia (ore 19.00); quartetto d’archi “L’altro 900” presso Piazza San Giovanni Battista (ore 21.00)
– 2 : “Martedì Caraibico” presso Piazza San Giovanni Battista (ore 20.00); “Sagra del Vitello” presso agriturismo “Oasi Rupestre” (ore 21.00); “Gigli e gigliastri rivivendo De Andrè” presso Abbazia San Michele Arcangelo (ore 21.00)
– 3 : passeggiata sportiva e culturale presso Difesa San Biagio (ore 17.00); torneo di calcio balilla presso Piazza San Giovanni Battista (ore 17.00)
– 4 : “Fitness Day” presso Villa Belvedere – Baden Powell (ore 18.00); “Sagra della Cialledda fredda” e concerto Radio Vintage presso Piazza Roma (ore 21.00); concerto “Orchestra Ico Magna Grecia” presso primo Chiostro Abbazia San Michele Arcangelo (ore 21.30)
– 4/5/6/7/8 : torneo di calcio balilla umano (dalle ore 17.00)
– 5 : finale Regionale Miss Italia presso Piazza Roma (ore 21.00); “My favourite songs” concerto del trio Gianfranco Menzella presso Piazza Cosimo Venezia (ore 21.00)
– 6 : “Corriamo per la Ricerca – Maratona per la Solidarietà” (ore 18.00); spettacolo con Antonio Mezzancella finalista “Tu si que vales” presso Piazza Roma (ore 21.00)
– 7 : “Trottata a spasso nei tempi” passeggiata a cavallo per le vie del paese (ore 18.00)
– 8 : apertura mostra fotografica “Docere et probare” memorie artistiche benedettine in Basilicata (ore 18.00), convegno “San Benedetto patrono d’Europa (ore 19.00), ”Concerto di Canto Gregoriano” (ore 21.00) tutto presso Abbazia San Michele Arcangelo;
concerto “The Brooken Glasses” presso Rocky Bar Viale Aldo Moro (ore 21.00)
– 8/9/10 : torneo di basket 3×3 presso Villa Belvedere – Baden Powell (ore 17.00)
– 9 : “Montesi nel mondo” presso Abbazia San Michele Arcangelo (ore 20.00); “Martedì Caraibico” presso Piazza San Giovanni Battista (ore 20.00); “Cocktail Fruit Party – Notte Rosa & Radionorba” presso Via Indipedenza (ore 22.00)
– 10 : “Serata con Beppe Lomonaco” presso Abbazia San Michele Arcangelo (ore 19.00); “Sfilata di moda ed acconciature Hairstyling Di Pierro” presso Piazza Roma (ore 21.00)
– 11 : “In Vino Veritas & concerto di Mario Rosini” presso Abbazia San Michele Arcangelo (ore 20.00)
– 12 : “Tutt u munn je’ pais” commedia in vernacolo montese presso Cineteatro Andrisani (ore 21.00); “Lucania Brass” concerto finale Master di Tromba con il maestro Andrea Lucchi presso Piazza Racamato (ore 21.00); “Jammin Cafè & Campari Soda presentano 1° DJ Contest” presso Piazza Mianulli (ore 22.00)
– 13 : “1° Palio di Carretti con cuscinetti a sfera” presso Via Indipendenza e Via Santa Lucia (ore 17.00); “Anni Ruggenti in concerto – 40 anni di grande musica in una sola notte” presso Viale Kennedy (ore 22.00)
– 14 : feste patronali
– 15 : replica “Tutt u munn je’ pais” commedia in vernacolo montese presso Cineteatro Andrisani (ore 21.00); concerto live “Dio lo vuole Band” presso Piazza Giovanni Paolo II (ore 21.30)
– 16 : in ricordo di Massimo Troisi e Pino Daniele “O ssje comme fa ‘o core” con Gino Accardo presso il primo chiostro Abbazia San Michele Arcangelo; “Saint Rock Revolution” con Moses Concas vincitore di “Italia’s Got Talent” presso Viale Kennedy (ore 21.00)
– 17 : “10° Torneo sotto le Stelle” presso il campetto dei Monaci Viale Belvedere (dalle ore 18.00 alle 9.00); convegno “Rivivendo nei nostri ricordi” presso Abbazia San Michele Arcangelo (ore 20.00); “Jonica Jazz Big Band – Theme from New York, New York” presso il primo chiostro Abbazia San Michele Arcangelo (ore 21.00);
– 18 : “Silent Disco & Schiuma Party” presso Viale Kennedy (ore 23.00)
– 18/19/20/21 : Solenni festeggiamenti in onore di San Rocco e Maria SS. Assunta
– 22 : live in concerto “Splicing Funk Project” presso Corso Repubblica (ore 21.00)
– 24 : incontro con l’autrice Lucia Di Tolla presso Abbazia San Michele Arcangelo (ore 21.00)
– 24/25/26 : fiera del libro presso Centro Storico
– 25 : “Ballando sotto le Stelle” presso Villa Belvedere – Baden Powell (ore 21.00)
– 26 : presentazione del tour in Germania “Gran Concerto Bandistico Rocco D’Ambrosio di Montescaglioso” presso l’Abbazia di San Michele Arcangelo (ore 21.00)
– 27 : rievocazione storica “Aspettando il Palio” vie principali del paese (ore 17.00);
“1° Palio dei Tre Colli” presso piazzale di Via Ionio (ore 21.00)
– 28 : Ottavario Feste Patronali (ore 20.00)

Montescaglioso

Feb 092016
 

Sarà il Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, domani pomeriggio, nel corso del “question time” delle 15, a rispondere in aula all’interrogazione presentata dall’on. Cosimo Latronico (Cor) in merito alla localizzazione del deposito nazionale di scorie radioattive. Nel testo depositato nelle scorse settimane il parlamentare lucano evidenzia che “lo scorso 20 luglio l’Ispra ha inviato ai ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico la Carta Nazionale delle aree potenzialmente idonee ad ospitare il sito unico nazionale di stoccaggio delle scorie nucleari, ancora secretata. Sarà un’infrastruttura di superficie dove mettere in sicurezza i rifiuti radioattivi, consentirà la sistemazione definitiva di circa 75 mila metri cubi di rifiuti di bassa e media attività e lo stoccaggio temporaneo di circa 15 mila metri cubi di rifiuti ad alta attività. Insieme al deposito è prevista la realizzazione del Parco Tecnologico: un centro di ricerca, aperto a collaborazioni internazionali, dove svolgere attività nel campo del decommissioning, della gestione dei rifiuti radioattivi e dello sviluppo sostenibile in accordo con il territorio interessato”. Il deputato sottolinea, inoltre, come “indiscrezioni giornalistiche affermassero che la Basilicata e in particolare Matera, Montescaglioso, Montalbano Jonico, Banzi, Palazzo San Gervasio, Genzano di Lucania e Altamura erano stati individuati nella Carta preliminare delle aree potenzialmente idonee per il deposito unico nazionale delle scorie e che la città di Matera, capitale della cultura nel 2019, e l’area murgiana non possono essere indicate come sito per l’ubicazione del deposito nazionale di scorie radioattive, in quanto creerebbe un pregiudizio all’immagine della città dei sassi, patrimonio dell’Unesco”. Alla luce di tutto ciò il parlamentare lucano chiede se “il Governo non ritenga quanto prima rendere pubblica la Carta Nazionale delle aree potenzialmente idonee e quali iniziative intenda assumere per evitare che si riproponga la Basilicata quale sito per il deposito unico nazionale delle scorie, regione in cui già è presente il deposito di stoccaggio scorie radioattive di terza categoria nell’impianto di Itrec di Rotondella”

cosimo latronico3

Feb 092016
 

Ultimo giorno di servizio il 2 febbraio 2016 per il Ten. Col. Giuseppe Lettini, Comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri di Arezzo.
L’Ufficiale, al compimento del 60° anno, è stato posto in congedo per i limiti di età.
Il Ten. Col. Lettini, nato a Catania il 2 febbraio 1956, ha iniziato la carriera militare nel 1977.
Ha frequentato l’87° Corso A.U.C. presso la Scuola Allievi Ufficiali e Sottufficiali di Artiglieria in Foligno (PG), l’87° Corso Tecnico Professionale, il 14° Corso Applicativo e il 7° Corso di Istituto, presso la Scuola Ufficiali Carabinieri in Roma.
Prima di assumere nel 2009 il Comando del Reparto Operativo dei Carabinieri di Arezzo, è stato Comandante di Plotone Fucilieri del 12° Battaglione Carabinieri “Sicilia” in Palermo; Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile di Caltanissetta; Comandante del Nucleo di Polizia Giudiziaria di Caltanissetta; Comandante della Compagnia di Viareggio (LU); Comandante della Compagnia di Vercelli; Comandante del Reparto Operativo di Savona; Comandante del Reparto Comando della Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze e Dirigente dell’Agenzia di Sicurezza Interregionale di Messina.
L’Ufficiale è stato insignito della medaglia militare d’Oro al merito di lungo comando (nell’anno 2002); della croce d’Oro per anzianità di servizio militare (2003); della onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” (2004), della Medaglia Mauriziana al merito di dieci lustri di carriera militare (2005), della onorificenza di Ufficiale dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” (2013), della onorificenza di Cavaliere di merito del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio (2015) e della onorificenza di Cavaliere dell’Ordine Equestre di Sant’Agata (2016).
Il padre dell’Ufficiale, Rocco, era originario di Laurenzana (PZ).

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