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nov 122015
 

Domenica 6 Dicembre, alle ore 19.30 Presso l’Hotel la Quiete la Croce Rossa organizza: “Auguri sotto l’albero”. Un evento per tutti, ricco di appuntamenti per conoscere da vicino le attività del Comitato di Croce Rossa della Valle del Noce. La serata sarà dedicata alla raccolta fondi per l’acquisto di nuovi presidi. Testimonial della serata sarà Domenico Pozzovivo (ciclista professionista).

Programma: Ore 17:00 incontro del testimonial con i ciclisti amatori, nella sala dell’Hotel. Ore 19:30 Saluto dei Sindaci, del Presidente del Com. Loc. CRI del Noce Nicola Carlomagno dei vertici Provinciali e Regionali della cri, e di eventuali autorità presenti.
Probabile presenza della Segretaria Generale del Corpo delle Infermiere Volontarie della cri S.lla Rosanna Sestili.
Nell’arco della serata : consegna “premio solidarietà” e riconoscimenti vari.
Presentano: Pino Carlomagno ed Adriano Bevilacqua.

A seguire buffet preparato dai volontari

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Nella foto un’immagine di uno degli eventi organizzati in questi anni dalla Cri

giu 262015
 

Si è tenuta a Potenza, presso la sala dell’arco del Comune, alla presenza dei Consiglieri Comunali Mario Guarente, Antonio Vigilante, dell’assessore comunale Annalisa Percoco, del Sindaco Dario De Luca e del Consiglire Regionale Aurelio Pace, la conferenza stampa di “Una Potenza di Festival – rassegna della canzone partenopea”, organizzata da “Radio Potenza Centrale…è una potenza di radio”, manifestazione inserita nel cartello degli eventi del “maggio potentino”, con il patrocinio del comune di Potenza e della Regione Basilicata, che si terrà il giorno 27 Giugno 2015 alle 20,30 presso il Centro Sociale di Malvaccaro a Potenza con ingresso gratuito. Grazie a “Lo Spuntino” sarà anche allestito un punto ristoro. La manifestazione avrà anche uno spazio dedicato alla beneficenza, con una raccolta fondi destinata alle iniziative dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “Potenza Equitazione” per gli “amici cavalli”. Essa avrà una portata interregionale. Parteciperanno circa 25 artisti neomelodici partenopei, provenienti dalle regioni del sud di Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, oltre che dalla Basilicata stessa. Alla manifestazione prenderanno parte, come ospiti, anche alcuni “big” del genere musicale. Il tutto sarà organizzato da Radio Potenza Centrale, storica emittente potentina operante nel settore dal 1976 e che conta circa 325.000 ascoltatori settimanali in tutto il meridione d’ Italia, la quale seguirà l’ evento in diretta, come anche avverrà sul web. Il festival è organizzato con la formula della rassegna musicale. Presenti alla presentazione anche gli organizzatori Antonio Postiglione, direttore artistico di Radio Potenza Centrale, Giuseppe Postiglione, direttore editoriale e Gianni Penna, responsabile della Girolandia Spettacoli e presentatore della serata.
Antonio Postiglione a proposito ha dichiarato: “sono molto orgoglioso per essere riuscito a portare a Poteza il meglio degli artisti neomelodici napoletani, genere molto diffuso nel territorio di copertura della nostra emittente radiofonica, leader di ascolti e assoluta protagonista del settore”. Il Consigliere Pace dal canto suo ha affermato: “non poteva essere che la radio al centro del Sud, Radio Potenza Centrale, a portare ancora una volta il Sud al centro. Sostengo con forza l’evento anche per la portata identitaria che esso ha. Bisogna che il Mezzogiorno ritorni centrale nelle politiche nazionali. E rivalutarne le tradizioni identitarie, come i suoi costumi musicali, è una occasione formidabile e da non perdere per innalzare il livello di visibilità dei nostri territori”. A Pace fa sponda l’assessore Percoco “non appena ho appreso dell’idea ho deciso subito di sostenerla. Porteremo in città centinaia di persone da tutte le regioni limitrofe. Mi complimento per il lavoro dell’emittente, la quale, con vero spirito di partecipazione, ha voluto organizzare l’importante evento addirittura con la formula dell’ingresso gratuito. Essa bene si incastra con le iniziative del “maggio potentino”. Il consigliere Guarente ha puntualizzato: “un evento importante per la nostra comunità. Una rassegna del genere musicale mancava in città. Siamo contenti di poterla sostenere. Con questa e con le altre iniziative che abbiamo sostenuto il “maggio potentino” è stato di assoluto rilievo”. Chiude il Sindaco De Luca “ringrazio Radio Potenza Centrale, sempre di più riferimento per l’intrattenimento e l’informazione del nostro territorio. Eventi di questa portata sono utili a portare un messaggi positivo alla nostra città che vive un momento di forte difficoltà. Sono orgoglioso di accogliere tanti artisti che arriveranno dalle regioni limitrofe portando con se i tanti fan che li seguono: una occasione per far conoscere in positivo la nostra città. Poi con la musica partenopea avremo anche il modo di sdrammatizzare sulla nostra vicenda comunale con un bel: “scurdammoce o passatot”.
Ufficio Stampa
“Una Potenza di festival”

conferenza stampa

apr 232015
 

Il 25 aprile 2015 a Lagonegro, a cura dell’associazione culturale “A Castagna Ra Critica”, partirà ufficialmente la raccolta fondi per restaurare il Catasto Onciario di Lagonegro, istituito nel lontano XVIII secolo da Carlo III.
Adottando lo slogan ‘NON È UN RIFIUTO, È ARTE’, l’associazione ha pensato bene di pianificare una raccolta di lattine di alluminio, coinvolgendo tutti i proprietari dei bar e ristoranti dei paesi limitrofi, e devolvere così il ricavato di questo materiale per il restauro del prezioso documento storico.

Ma scopriamo qualcosa in più su questo importante cimelio.

Il Catasto onciario, precursore degli odierni catasti, rappresenta l’attuazione pratica delle norme dettate da re Carlo di Borbone nella prima metà del XVIII secolo per un riordino fiscale del regno delle Due Sicilie.

Nonostante fosse un catasto descrittivo, poiché non prevedeva la mappatura dei luoghi, fu uno strumento utile ad eliminare i privilegi goduti dalle classi più abbienti che facevano gravare i tributi fiscali sempre sulle classi più umili e di fatto rappresenta uno dei più brillanti esempi del tempo di ingegneria finanziaria e di ripartizione proporzionale del peso fiscale.

Nella seconda metà del XVI secolo la Basilicata conobbe un periodo di relativa tranquillità e in quest’epoca si sviluppò un rigoglioso mercato dell’arte legato alla committenza delle grandi famiglie baronali e religiosa.

Nella vita sociale e politica della regione si ebbe l’emergere di una nuova classe intermedia, per lo più appartenente a importanti famiglie locali, ed impegnata a rappresentarei baroni, i vescovi e gli abati nell’attività di amministrazione e gestione dei feudi. Contemporaneamente al formarsi di questo nuovo corpo sociale si avviò un processo di autonomia delle comunità cittadine: attraverso una procedura complessa, i cittadini potevano riscattare la propria città pagando al potere regio la somma altrimenti versata dal barone: in questo modo le terre passavano al Regio Demanio e, senza l’intermediazione del barone, divenivano di possesso comune e quindi “universali” (motivo per cui queste comunità cittadine vennero all’epoca definite “Università”). Tali emancipazioni furono tuttavia poco frequenti in Basilicata: le città regie furono pochissime e non sempre il riscatto riusciva duraturo, poiché era molto costoso e comportava un notevole sacrificio economico da parte dei cittadini: fra queste, oltre a Saponara, che lo era già dal secolo precedente, ed a Matera che già si era riscattata più volte per liberarsi dal dominio feudale, ci furono Lagonegro, Maratea, San Mauro e Rivello.

La situazione non migliorava invece per le campagne e le zone interne i cui prodotti, quando riuscivano a superare la soglia del consumo personale, erano nei mercati sottoposti ad una forte stagnazione dei prezzi. A questo si aggiungeva un sistema fiscale basato essenzialmente sulle imposte indirette sui generi di consumo, quindi la farina, il vino, il formaggio, la carne continuavano ad essere fortemente tassati; per evitare conflittualità con i gruppi dirigenti mancava l’imposta diretta sui beni e i patrimoni, che venne introdotta solo nel 1742 con il catasto onciario istituito da Carlo di Borbone..

Nel 1749 Carlo III fece coniare una nuova moneta denominata oncia napoletana, del valore di sei ducati, che, tuttavia, ebbe scarsa diffusione, in quanto si continuarono ad usare il ducato ed i suoi sottomultipli: il carlino, che era la decima parte di un ducato, la grana, che era la centesima parte, ed il cavallo, che era la millesima parte.

1 ONCIA Napoletana = 6 Ducati

1 DUCATO = 10 CARLINI

1DUCATO = 100 GRANE

1 DUCATO = 1000 CAVALLI

c’è da distinguere che :

Oncia per reddito imponibile equivaleva a 3 Carlini

Oncia per redditi animali equivaleva a 6 Carlini.

in questo libro del 1753 si rileva che :

i capo fuochi venivano tassati per ( il loro lavoro ) Industria pari a 12 once

così tutti i componenti del nucleo famigliare se maschi da 18 anni in su = 12 once

e da 14 a 18 anni per metà tassa d’industria pari a 6 once.

non pagavano tasse sull’industria ( di fatto sul lavoro ) i maschi ” DECREPITI ” oltre i 75 anni

Le imposte previste dall’onciario erano di tre tipi:

il testatico, che gravava sui capifamiglia, ad eccezione di coloro che avevano compiuto i sessant’anni, ed era uguale per tutti (in genere ammontava ad un ducato per fuoco);( quì 12 once )

l’imposta sui redditi da lavoro – sull’industria – che gravava sui soli maschi a partire dall’età di quattordici anni (dai quattordici ai diciott’anni si pagava la metà), che era calcolata in base al reddito presuntivo previsto per i vari mestieri e non in base al reddito reale;

l’imposta sui beni, che gravava sugli immobili (case, terreni, mulini, frantoi, ecc.) sul bestiame e sui capitali dati in prestito ad interesse.

I proprietari sono divisi per categorie: i cittadini, le vedove e le vergini in capillis (vale a dire le nubili che non avevano preso i voti religiosi), i forastieri abitanti, i forastieri non abitanti bonatenenti (coloro che possedevano beni nel comune senza risiedervi), gli ecclesiastici secolari tanto cittadini che forestieri, le chiese e i luoghi pii, sia locali che forestieri.

Nell’ambito di ogni categoria i contribuenti sono elencati in ordine alfabetico per nome e non per cognome.
Il catasto fornisce dettagliate informazioni sui beni dei contribuenti: delle abitazioni è descritta la tipologia, l’ubicazione, spesso anche la grandezza (“casa palaziata”, “comprensorio di case di vani … soprani e sottani”); dei terreni sono indicati i confini, l’estensione e la natura delle colture; vi è quindi la descrizione degli eventuali capi di bestiame.

All’elenco dei beni segue quello dei pesi, costituiti, in genere, dal pagamento di censi e canoni agli enti ecclesiastici e al feudatario e da interessi su capitali presi in prestito. Il catasto fornisce altresì dettagliate informazioni sui nuclei familiari, indicando, per ciascuno di essi, il numero dei componenti, la loro età, l’attività svolta ed il rapporto di parentela con il capofamiglia.

Dal testatico e dall’imposta sul lavoro erano, esonerati coloro che vivevano more nobilium, cioè di rendita, o che esercitavano professioni liberali.

Il catasto si conclude con la collettiva delle once, vale a dire con l’elenco dei contribuenti, divisi per categoria, e delle rispettive rendite.

Il peso insostenibile delle imposte creava nella base del popolo un malcontento diffuso e cominciavano a verificarsi le prime manifestazioni di quel movimento antifeudale che pochi decenni più avanti avrebbe animato, con la “rivolta di Masaniello”, tutto il Mezzogiorno.

Carla Bottiglieri

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mar 142015
 

La più diffusa iniziativa italiana di #foodraising, ovvero di raccolta fondi intorno a una tavola imbandita, ha visto nella sua prima edizione la partecipazione di 8.000 persone a oltre 130 iniziative gastronomiche tra brunch, pranzi, aperitivi e cene.

In tutta Italia, volontari, cuochi, ristoratori, amici, appassionati di cucina e di Emergency, tornano a tavola anche quest’anno a partire da marzo: i ristoratori devolveranno una quota fissa del loro incasso all’associazione, coniugando il piacere della buona tavola con la possibilità di sostenere i progetti umanitari di Emergency attivi anche in Italia.

Dal 2006 Emergency offre cure gratuite anche in Italia con i tre poliambulatori di Marghera, Palermo e Polistena e cinque ambulatori mobili attivi nelle campagne del sud Italia per portare cure agli stagionali e ai migranti appena sbarcati sulle coste di Siracusa.

Nei suoi ambulatori e nel suo centro di Sassari, Emergency offre anche servizi di orientamento sociosanitario. Nonostante sia un diritto riconosciuto, infatti, anche in Italia il diritto alla cura è spesso un diritto disatteso: migranti, stranieri, poveri spesso non hanno accesso alle cure di cui hanno bisogno per scarsa conoscenza dei propri diritti, difficoltà linguistiche, incapacità a muoversi all’interno di un sistema sanitario complesso (per altre informazioni sul Programma Italia di Emergency http://www.emergency.it/italia/index.html).

Il gruppo Territoriale del Lagonegrese vi invita

DOMENICA 22 MARZO 2015 ORE 20:00

Presso RISTORANTE “OVER DREAM”

Contrada Piano Cataldo 223, S.s. Sinnica, Lauria PZ

Per informazioni e prenotazioni entro il 19 Marzo 2015: 0973827451 – 3392955200
Gruppo Emergency Lagonegrese

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dic 192014
 

Grande successo di pubblico per il concerto di Natale di beneficenza diretto dal maestro Silvano Marchese che si è tenuto nella serata di domenica scorsa 14 dicembre presso la Chiesa di San Giacomo a Lauria. Il Concerto è stato organizzato dall’Associazione Maria della Medaglia Miracolosa guidata da Gianna Teresa Sisinni ed è stato finalizzato ad una raccolta fondi. Una chiesa gremita di fedeli ha seguito le esibizioni di ben cinque gruppi: La Chorale Beato Domenico Lentini che ha eseguito Adeste Fideles, La preghiera del poeta e Quanno nascette Ninno. Il Coro Sacra Famiglia di Galdo che ha eseguito Innalzate nei cieli lo sguardo, Notte di luce,Stand by me. Il Coro parrocchiale di Pecorone che ha eseguito Donna vestita di sole, In notte placida e Mille cherubini in coro. La Schola Cantorum San Giacomo Maggiore diretta dal maestro Pietro Di Lascio che ha eseguito il Magnificat, Notte di Luce e Fermarono i cieli. La Chorale Lentini ha anche eseguito insieme al gruppo Emsemble Violini di Senise l’ Ave Verum Corpus (W.A.Mozart) e la Corale dalla Cantata 147 (J.S.Bach). I giovani allievi di Senise diretti dal maestro Luigi Lofiego hanno anche eseguito il Canone in Re (J. Pachelbel), White Christmas, Astro del Ciel e Jingle Bells. La serata è stata presentata dal giornalista Giacomo Bloisi ed ha visto la partecipazione in prima fila del parroco Don Franco Alagia e degli assessori Lucia Carlomagno e Giuseppe Iannarella in rappresentanza dell’Amministrazione comunale.

Le immagini sono di Pasquale Crecca

mag 082014
 

Si è discusso presso il Centro Accoglienza L’Ulivo di Tortora, del progetto “Parentesi Aperta”, che sarà finanziato da “Fondazione con il Sud”. Uno dei dodici progetti selezionati in tutta Italia, l’unico scelto per le regioni della Calabria e della Basilicata.
Un’iniziativa che porterà all’apertura di due Centri Diurni, uno a Tortora e l’altro a Cetraro, per la presa in carico di minori dal momento dell’arresto, con azioni di mutuo-aiuto per i ragazzi detenuti e le loro famiglie, con attività di formazione scolastica e professionale.
Il Comune di Tortora ha aderito al progetto, assieme ad altre associazioni e al Comune di Cetraro, come ha spiegato l’assessore ai Servizi Sociali Generoso Dulcetti.
“Abbiamo partecipato a questo progetto – ha sottolineato l’assessore nel corso dell’incontro- perché ne comprendiamo l’importanza e l’utilità per il nostro territorio. Abbiamo sempre sostenuto, come amministrazione, le politiche sociali, un settore su cui non ci sono stati tagli ma dove abbiamo creduto e investito molto. Questo nuovo progetto di cui il Centro Accoglienza L’Ulivo si è fatto capofila, sarà di sostegno a tanti minori che si trovano a dover vivere situazioni difficili e che permetterà loro anche un possibile inserimento lavorativo e quindi una seconda importante opportunità di vita”.
“Il Comune –ha concluso Dulcetti – metterà a disposizione dei terreni che serviranno per l’avviamento di un’attività agricola, dove saranno inseriti lavorativamente i minori. Verranno messe a disposizione inoltre due figure professionali, un sociologo e un pedagogista, che saranno di sostegno ai ragazzi. Il progetto sarà seguito per quello che concerne le nostre attività dalla dottoressa Nunzia Boccardo”.
Previsti percorsi di inserimento lavorativo dei minori attraverso stage e tirocini. Saranno inoltre realizzate attività promozionali e raccolta fondi. Per garantire la sostenibilità del progetto sarà avviata una filiera basata sulla coltivazione delle piante aromatiche.
Responsabile del progetto il Centro Accoglienza L’Ulivo di Tortora, che ha collaborato per la riuscita dell’iniziativa con: il Comune di Tortora, il Comune di Cetraro, l’associazione culturale di volontariato G. Serio, cooperativa sociale Esserci Tutti, Delfino lavoro società cooperativa sociale, E.D.I. cooperativa sociale, Oltre cooperativa sociale Arl, Parrocchia San Benedetto, Parrocchia Santo Stefano Protomartire, Parrocchia Stella Maris, Promidea cooperativa sociale, Università degli Studi della Calabria.

aPASQUALE LAMBOGLIA
Il Sindaco Lamboglia

mag 092013
 

Da sempre impegnati in attività di volontariato, la società pesca sportiva  Sarmento-Pollino, in collaborazione con L&B Sport e tutte le associazioni  terranovesi,  organizza un week-end ricco di eventi finalizzato ad una raccolta  fondi da destinare all’AIRC (Associazione Italiana Ricerca per il Cancro). La  manifestazione nasce con l’obbiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica
sull’importanza  della ricerca e della prevenzione.

Programma:

Sabato 19 ore 16.30 – Gimkana MTB a cura di “Pollino Adventure”;
ore 18.00 – per le vie del paese in  compagnia di
zampogne e organetti;
ore 20.00 Degustazione prodotti tipici.
Domenica 20 ore 8.30 – 11.30 gara di pesca alla trota in torrente;
in concomitanza per i non pescatori: escursione in
Nordic Walking lungo il torrente a cura
dello “Sci Club Terranova”;
Escursione in MTB a cura di  “Pollino Adventure”;
ore 15.00 – apertura stand prodotti tipici e
gastronomici;
ore 16.30 – premiazione gara di pesca e Gimkana,
asta del pescato;
ore 17.30 – Musicisti itineranti di musica popolare
e tradizionale:
dei gruppi “GRUPPO SUONI” –“ ISTAMANERA”
- “NUOVE TRADIZIONI” – “TOTARELLA”

Stefano Riccardi

MANIFESTO 2013 medio

apr 252013
 

Il 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione, la Pro loco di Tortora ha organizzato il “Concerto di Primavera”. Alle ore 11, presso la Chiesa della Santissima Annunziata (Convento francescano) a Tortora centro storico, si terrà la messa solenne in memoria dei caduti in guerra. Dopo la messa sarà deposta una corona di alloro presso il Monumento ai Caduti alla presenza di cariche istituzionali, rappresentanze dell’ANPDI (Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia), Associazione Carabinieri e altre associazioni del territorio. Dopo la commemorazione seguirà un aperitivo offerto dalla Pro Loco.

Dalle ore 16, presso Piazza Stella Maris a Tortora marina, si terrà il “Concerto di Primavera”. Musica dal vivo con giovani e talentuosi artisti locali, che intratterranno il pubblico con le loro performance sonore.

Durante il concerto ci sarà anche una raccolta fondi per donare un defibrillatore alla Croce Rossa di Tortora.

Nel pomeriggio, ospite sul palco, un ex soldato sopravvissuto alla seconda guerra mondiale che offrirà la sua testimonianza attraverso la lettura di un brano del suo diario di guerra.

“Siamo lieti della partecipazione a quest’evento” spiega Angelo Montesano presidente Pro Loco Tortora “di tanti artisti locali. Ci teniamo a ringraziarli per la loro collaborazione ed il loro entusiasmo. Siamo orgogliosi del talento dei nostri giovani e crediamo in loro. Speriamo che anche attraverso di loro le cose possano iniziare a cambiare. Un ringraziamento particolare ad Emanuel Guaragna che si è occupato della direzione artistica in collaborazione con Vincenzo Mastrelia”.

A partire dalle ore 18 la Pro Loco di Tortora, in collaborazione con l’IPSSAR (Istituto Alberghiero) di Praia a Mare, organizzerà un Happy Hour con cocktail e degustazioni.

feb 012013
 

Manuela Spagnuolo infermiera di Castelluccio Inferiore,  coltiva da anni una passione davvero particolare. Seppur giovanissima, ciclicamente si reca in Africa per prestare concretamente la sua opera di volontariato e di solidarietà tra i villaggi del continente nero. Grazie alla collaborazione con la Biblioteca di Castelluccio Inferiore, si sta lavorando alla realizzazione di un mercatino che possa permettere una raccolta  fondi per un orfanotrofio.

 

L’intervista

Alcuni immagini del dibattito

nov 042012
 

In occasione della “settimana internazionale della Ricerca”, il giorno sabato 10 novembre alle ore 16.00,  sarà organizzata a Terranova di Pollino una conferenza  dal titolo “Prevenzione, Diagnosi e Cure della patologia tumorale”  . L’iniziativa nasce in seguito al week-end di beneficenza, organizzato dalla Società Pesca Sportiva Sarmento-Pollino, in collaborazione con il gruppo “Suoni” ed L&B sport, il 19 e 20 maggio scorso, dove, associazioni e operatori del territorio terranovese, sono stati protagonisti in una raccolta fondi in favore dell’AIRC (Associazione Italiana Ricerca per il Cancro). Il convegno, sarà uno dei primi obiettivi prefissati, dagli organizzatori, con l’intento di sensibilizzare la gente ad investire verso la ricerca, sempre più necessaria, al fine di sconfiggere definitivamente queste gravissime malattie, le quali, oggi come mai mietono vittime come fosse una vera e propria  guerra, anche nei nostri territori.

Interverranno:

Stefano Riccardi, presidente Sarmento-Pollino; Enzo Golia, sindaco di Terranova; Rosa Pedìo Diamante, presidente regionale Airc; dott. Franco Caiazza, presidente Federfarma Basilicata; dott. Giuseppe Nicolò Cugno, direttore sanitario ASP; dott. Vincenzo Fusco, direttore Radioterapia Istituto Oncologico Rionero in Vulture; dott. Franco Golia, Endocrinologo.

 

Per informazioni:

tel. 0973-93505

cell. 347-9900103 – 328-767722

e-mail     sarmento-pollino@libero.it