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set 052015
 

Sabato 5 e domenica 6 settembre il Centro di civiltà dell’Aglianico ed Elaioteca del Vulture, a Venosa si animerà a suon di musica.
Nato un mese fa per volontà del Gal Sviluppo Vulture Alto Bradano con lo scopo di promuovere le eccellenze enogastronomiche del Vulture ( a cominciare ovviamente dall’Aglianico del Vulture, all’olio , al miele ) e del territorio, attraverso la partecipazione dei produttori e l’organizzazione di eventi aperti al pubblico, il Centro, denominato “DI OLIO DI VINO”, ospiterà il prossimo weekend due appuntamenti diversi fra loro, ma uniti dall’intento di raccontare in musica l’importanza di due grandi testimonial della storia e della cultura del Vulture : il vino, appunto, e il madrigalista Carlo Gesualdo.
Sabato 5 infatti sarà il cantautore pugliese Toni Santagata ( al secolo Antonio Morese) ad aprire il fine settimana in musica con il suo concerto “ Il vino del Dio Vulcano”, ideato proprio per celebrare il suo amato territorio del Vulture.
Infatti, seppur nato a Sant’Agata di Puglia, il cantautore da sempre dichiara il suo profondo legame con questi luoghi lucani, dove veniva sin da piccolo con suo padre. “ Non dimenticherò mai- afferma Toni Santagata- quando appena arrivato in zona volevo abbeverarmi direttamente alle fonti naturali di acque minerali, e le lunghe passeggiate in quei luoghi magici che sono i laghi di Monticchio”.
Il concerto, con inizio alle 21.00 è aperto al pubblico, e libero fino ad esaurimento posti.
Prima del concerto, una delegazione di giornalisti e operatori del settore enogastronomico, provenienti da Regno Unito, Lituania, Danimarca, Usa, Belgio e Polonia, e guidato in tour dalla Master of Wine Michele Shah, si fermerà al Centro di civiltà dell’Aglianico per conoscere le maggiori aziende di olio e di vino qui riunite. Il loro tour alla scoperta delle eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche del Vulture inizierà oggi, 4 settembre, e proseguirà fino alla sera della domenica 6, passando per il Castello di Venosa, il Parco Archeologico, il Parco delle Cantine di Barile, il Castello di Melfi, ed alcune aziende.
Proprio domenica 6, sempre al Centro Di Olio di vino si terrà un altro appuntamento in musica : alle 19.00 infatti con il concerto Promenade “ il gusto della musica”, a cura degli studenti della G.A.I.A.M dell’Accademia Mahler. Dopo la prima parte, i musicisti si sposteranno per la prosecuzione presso il castello Pirro del Balzo.

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mag 262015
 

– È stata inaugurata venerdì scorso, 22 maggio 2015, dall’associazione culturale «In Arte Exhibit» la mostra «Territori Espressivi», quadripersonale di pittura degli artisti Fedele Barletta, Antonio Caramia, Daniela Grifoni, Roberto Schembri, ospitata presso la sede di Potenza della Banca Monte Pruno. Hanno preso parte al vernissage il direttore generale della Banca Monte Pruno Michele Albanese, il responsabile della comunicazione dell’istituto di credito cooperativo Antonio Mastrandrea, lo storico d’arte Cristiana Elena Iannelli, curatrice della mostra, e il presidente dell’associazione «In Arte Exhibit», nonché editore della rivista «In Arte», Angelo Telesca.
Circa 40 sono le opere che rimarranno esposte fino al 12 giugno prossimo, rappresentative dello stile personale dei quattro importanti artisti protagonisti, tutti provenienti dal di fuori dei confini lucani e per la prima volta in mostra a Potenza. Dai paesaggi surreali e fantastici del pugliese Antonio Caramia si sconfina nel territorio dell’astratto-informale modulato da Daniela Grifoni, pittrice fiorentina di nascita, ma novarese di adozione, proseguendo nella pittura gestuale e impulsiva, ma ancorata al reale di Fedele Barletta, calabrese trapiantato a Genova, per concludere con le emozioni quotidiane dipinte tra i caldi cromatismi del siciliano Roberto Schembri. Un percorso espositivo che, snodandosi in una cornice originale, perde l’aura intangibile del luogo consacrato all’opera d’arte, per lasciarsi osservare nel pieno della sua essenza.
Dopo le positive esperienze registrate nella sede amministrativa di Sant’Arsenio, la Banca Monte Pruno propone dunque la prima esposizione d’arte presso la sede distaccata di Potenza, confermando il suo impegno a favore delle iniziative culturali e proponendo nella città capoluogo di regione una inedita mostra d’arte allestita nelle sale di una banca. Lo fa dando seguito ad una collaborazione, già avviata lo scorso gennaio in occasione della mostra «Incontr’Arte» presso la Cappella dei Celestini, con l’associazione presieduta da Angelo Telesca, individuata come una delle realtà operanti sul territorio che maggiormente si prodigano per la crescita culturale e sociale. «In Arte Exhibit» promuove, infatti, continue iniziative, tra mostre personali e collettive di pittura, estemporanee, rassegne di murales, recital di poesia, finalizzate a diffondere e ampliare la conoscenza della cultura artistica in tutte le sue forme, a valorizzare la creatività e l’operato degli artisti, a promuovere il territorio attraverso l’arte.
La mostra «Territori Espressivi» è visitabile presso la Banca Monte Pruno in Corso Giuseppe Garibaldi 59/65, dal lunedì al venerdì negli orari di apertura degli uffici dalle 8.30 alle 13.15 e dalle 14.30 alle 17.00, mentre il sabato e la domenica negli orari dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00, solo per questi giorni con entrata dall’ingresso laterale.

Ufficio stampa “In Arte Multiversi”

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gen 112015
 

Si sono aperte ufficialmente le iscrizioni alla gara Ciaspolando Verso Sud, la seconda edizione della corsa amatoriale con le ciaspole (racchette da neve) che si terrà a Piano Ruggio di Viggianello (1530 mt slm), cuore del Parco Nazionale del Pollino, domenica 1 marzo 2015, su un perocorso ad anello di circa 5 km.

Ideata e organizzata dall’associazione sportiva Pollino Discovery e Infopollino Centro Escursioni, in collaborazione con lo Sci club di Rotonda, la manifestazione quest’anno vedrà come testimonial Ottavio Andriani, il maratoneta pugliese, che ha partecipato lo scorso novembre alla maratona di New York.

La manifestazione è unica nel Centro Sud Italia , tanto da spingere l’azienda veneta FTX, leader in Italia per la produzione delle Ciaspole, ad essere partner ufficiale di Ciaspolando Verso Sud.

Le prime iscrizioni a Ciaspolando Verso Sud sono già arrivate.
L’invito a partecipare alla manifestazione non è rivolto solo agli sportivi ma anche a tutti coloro che vorrano vivere una domenica sulla neve alla scoperta dei luoghi più belli del Parco del Pollino.
Infatti le attività e le escursioni con le ciaspole sono tra le attività di successo portate avanti da albergatori e operatori turistici del Pollino. Basti pensare che nel periodo delle vacanze natalizie appena trascorse oltre 1000 turisti hanno svolto escursioni con le ciaspole sui sentieri delle montagne di Viggianello e Rotonda. Gli albergatori del posto sono già pronti ad offrire per il week-end 28 Febbraio e 1 Marzo pacchetti turistici a coloro che vorranno vivere questa esperienza unica sulla neve del Pollino.

Con questa iniziativa, spiegano gli organizzatori, candidiamo il Pollino ad essere, per gli appassionati degli sport invernali, il Paradiso delle Ciaspole.

Maggiori informazioni su regolamento e iscrizioni su www.ciaspolandoversosud.it

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ago 262014
 

Tra conferme e nuovi arrivi , si chiude il mercato della Rinascita volley Lagonegro. La new entry si chiama Cristian Peluso, classe 94 per 197 cm di altezza : centrale di origine pugliese, ha militato lo scorso anno a Chieti in B2. “Un colpo che dà sostanza e centimetri alla prima linea di mister Bosco- ha commentato il ds lagonegrese- ancora una volta fortemente voluto da mister Bosco e tutti noi. “Ho conosciuto il presidente della Rinascita e il direttore sportivo che mi hanno illustrato il progetto di questa grande società -ha dichiarato il giovane schiacciatore Peluso- ho visto motivazioni, ambizioni e grande carica e per questo ho deciso di intraprendere questa grande avventura”. Oltre il giovane centrale ha vestire ancora la maglia biancorossa ci sarà Nicola Fortunato, una riconferma tanto voluta dalla dirigenza che ormai da anni si è conquistato la fama quale idolo dei lagonegresi. Fortunato cresciuto ormai nella fila della Rinascita è al suo settimo anno in un campionato nazionale e quest’anno sarà il più giovane esordiente lagonegrese in una serie nazionale importante come quella di B1. “Sono contento e soddisfatto per quanto fatto in questi anni,- ha dichiarato Nicola Fortunato- sono l’unico ad aver vissuto insieme alla dirigenza tutte le vicissitudini dei vari campionati, che ci hanno dato gioie ma anche dolori. Ora per noi è tempo di iniziare una nuova avventura e sono fiero di vestire i colori della mia città”. All’entusiasmo dei giovani e del nuovo gruppo si unisce quello del Presidente Carlomagno che ormai considera la Rinascita non solo una squadra “ma soprattutto siamo una grande famiglia. La pallavolo è uno sport un po’ particolare, lontano da atteggiamenti poco edificanti che spesso si vedono su troppi campi e tribune, ed è motivo d’orgoglio per noi accorgerci di come moltissime famiglie vogliano, sempre più numerose, avvicinarsi al nostro mondo. Non ci consideriamo una realtà di serie B : in quest’estate, dopo la promozione in B1, abbiamo ricevuto molti riconoscimenti e attestazioni di stima da parte del mondo sportivo lucano. Continueremo a lavorare con la passione di sempre: la nuova stagione sarà per noi un’altra sfida e un’altra certezza, quella di portare alto il nome di Lagonegro nel volley nazionale”.

Cristian Peluso
Cristian Peluso

giu 212014
 

Dal 20 giugno sarà in libreria il nuovo libro di don Marcello Cozzi “POTERI INVISIBILI. Viaggio in Basilicata tra affari, mafie, omicidi e verità sepolte” (Editore Melampo).

Con un filo unico che lega fatti e nomi, si intrecciano storie di ieri e di oggi accomunate dalla mancanza di verità. Perché anche dove è chiaro il volto dei responsabili, sono sconosciuti i nomi dei mandanti, e quelli di chi ha depistato rimangono solo un sospetto.

La prefazione è di Carlo Lucarelli: “Io, che sono del mestiere, l’ho letto con un brivido. Anzi, due. Il brivido appassionato del lettore di gialli. E quello spaventato del cittadino con la sua coscienza civile”.

Politica e malaffare, istituzioni e potere, massoneria e mafia, delitti irrisolti e persone scomparse. L’autore, vicepresidente nazionale di Libera, ridà voce a inchieste archiviate troppo in fretta (“Toghe Lucane”, “Total Gate” e “Calciopoli”), ripercorre vicende note come l’omicidio di Elisa Claps – con le coperture che ne hanno ritardato lo svelamento – e dei “fidanzati di Policoro”, ma anche storie meno conosciute che gridano giustizia.

“Poteri invisibili” sarà presentato a Potenza giovedì 26 giugno alle ore 18.00 presso il Teatro “F. Stabile”.

Dialogheranno con l’autore : Lirio Abbate (giornalista dell’Espresso), Elisabetta Pugliese (Sostituto Pm Direzione Nazionale Antimafia) e Natalina Orlandi (sorella di Emanuela Orlandi). Modera il giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Fabio Amendolara.

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mar 102014
 

“Assistiamo da qualche anno all’agonia di una stella, quella di Acquedotto Lucano. Doveva essere una stella perché si proponeva di essere il fiore all’occhiello della Regione Basilicata, volano di gran parte dell’imprenditoria locale essendo il maggior ente appaltante regionale. AqL avrebbe dovuto far dimenticare il modello Acquedotto Pugliese che, si diceva vent’anni fa’, dava più da mangiare che da bere ed era un modello di clientelismo e mala gestione della risorsa pubblica”.

E’ quanto denunciano i segretario dell’Ugl Basilicata, Giovanni Tancredi e Pino Giordano per i quali, “a oltre dieci anni dalla nascita di AqL assistiamo alla deriva di un progetto ambizioso ed a suo modo rivoluzionario che da stella si è rapidamente trasformato in un buco nero nel quale affogano tutti i sogni di una regione che desiderava distinguersi dal misero quadro meridionale che la circondava: sprofondano – proseguono i segretari Ugl – le ambizioni di trasparenza nel reclutamento di personale, nella gestione degli appalti, nella gestione quotidiana della risorsa, nel fallimento delle imprese che attendono i pagamenti, nella trasparenza dei rapporti sindacali, in un chiaro piano industriale che non si è mai visto. Nel frattempo i cittadini lucani oltre a pagare bollette sempre più esose devono prendere atto che la loro partecipazione in questa Società per un euro pro capite (tanto ha sborsato ogni Comune lucano per diventare azionista della Spa) sta fruttando loro pessimi risultati a causa di un debito abnorme che essi stessi, con le loro tasse, dovranno ripianare. L’efficienza, l’efficacia e l’economicità erano le linee guida della legge Galli che venti anni fa ha avviato il processo di ammodernamento della gestione della risorsa idrica, ma anche queste tre parole sono state risucchiate nel buco nero di AqL. Carriere miracolose, stipendi a sei cifre, incarichi senza controllo, centinaia di milioni di opere senza numeri che provino il miglioramento della gestione della risorsa idrica, AqL in pochi anni è diventata una macchina mangiasoldi con la quale hanno giocato potentati politici, partitici e correntizi, scambiandosi costose cortesie sulla spalle del contribuente/utente. L’Ugl –dichiarano Giordano e Tancredi – si chiede per quanto tempo ancora il nuovo Consiglio e la nuova Giunta regionale assisteranno inerti all’agonia di AqL e se si rendono conto dei gravi danni che potrebbero scaturire dell’implosione di questa stella nel quadro di un’economia regionale già in ginocchio. Il Presidente Pittella sa, da buon medico, che il miglior modo di curare una malattia è affrontarla con la competenza del chirurgo e non ignorarla voltando gli occhi in altre direzioni. L’Ugl denuncia, come ormai da molti anni, la condizione di estremo degrado gestionale di AqL e invita chi ha il ruolo politico ad un’assunzione di responsabilità prima che l’inefficiente e costosa dirigenza di AqL finisca di distruggere tutto ciò che tanti lavoratori onesti hanno costruito in questi anni. L’Ugl – concludono i sindacalisti – chiede che ci sia un totale ricambio di chi ha causato questo fallimento in modo da far ripartire questa importante Società e permettere che essa proceda nella missione che oltre dieci anni fa le era stata affidata”.

ACQUEDOTTO

mar 072014
 

Sabato 22 Marzo, in occasione dell’appuntamento “Il Mattino ha l’Oro in bocca”, il Cineteatro Duni di Matera, a partire dalle 22.00, si veste di lussi e sfarzi ispirati agli anni ’20.
L’evento – organizzato dall’Associazione Culturale Eventi Marlene, che vede la direzione artistica della giovane altamurana Mariangela Perrucci – propone anche stavolta un intreccio di linguaggi creativi che si ispirano al cinema, all’arte, alla musica e alla danza. Non a caso, infatti, grazie alla continua ricerca di artisti sempre nuovi, noti a livello nazionale e internazionale, gli eventi organizzati dall’Associazione pugliese hanno una chiave di lettura indiscutibilmente originale e ben riconoscibile e, in ogni occasione, riscuotono un grande successo per il pubblico.
“Il Mattino ha l’Oro in bocca” (con ingresso in lista con prevendita a 10€) farà entrare gli invitati in un’atmosfera fra il sogno e la teatralità.
Il sound, a cura del Direttore artistico del Micca di Roma, Alessandro Casella, si completa con l’esibizione sfavillante del burlesque di Miss Albadoro Gala e con la compagnia di ballo delle Velvelettes, capitanata dalla coreografa Criss Bluebell e infine una “sorpresa” con una performance live di un giovane artista lascerà tutti a bocca aperta.
Il dress code per questo straordinario evento è ispirato all’Art Decò. Il lusso sfrenato dell’oro, lo sbrilluccichio delle paillettes e le svolazzanti piume, faranno tornare un po’ indietro nel tempo, regalando uno splendido e magico momento che farà dimenticare della quotidianità.

Per info:
Ufficio Stampa
Eleonora Dafne Arnese
E. edarnese@gmail.com

il mattino ha l'oro in bocca (V)

gen 182014
 

Su Matera incombe ancora la spauracchio dell’inceneritore. La ciità e l’ntero territorio attendono con ansia e preoccupazione l’esito delle richiesta presentata lo scorso 17 maggio dal Gruppo Italcementi S.p.A. alla Regione Basilicata per incrementare da 12 mila a ben 60 mila le tonnellate di rifiuti da bruciare nell’impianto sito in Località Trasanello a Matera.
Il comitato no-inceneritore “Mento sul cemento” – costituitosi nei mesi scorsi e che continua a raccogliere sempre più adesioni di associazioni e comuni cittadini – aveva già inoltrato il 15 luglio scorso al competente ufficio regionale le proprie osservazioni ostative al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), rimaste però senza risposta. Così come nessun esito ha avuto la richiesta inviata il mese scorso al sindaco di Matera Salvatore per la convocazione dell’apposita conferenza di servizi, obbligatoriamente prevista dalla legge nel caso di rilascio dell’AIA.
E così il comitato ora passa all’azione. Come già preannunciato, il prossimo 22 gennaio alle ore 18.00 nellla sala consiliare della Provincia di Matera si terrà infatti il convegno “Bruciare rifiuti fa male…da morire?” con l’intervento del dott. Agostino Di Ciaula, dirigente medico dell’Asl BAT e presidente della sezione pugliese dell’Associazione Internazionale Medici per l’ambiente, autore di numerose pubblicazioni nazionali e internazionali sul tema: “Sarò a Matera per spiegare perché i rifiuti non devono essere bruciati nei cementifici né altrove – dice – e quanta ipocrisia ci sia intorno a questo nuovo business”.
Intanto nei prossimi giorni partirà la petizione popolare promossa dallo stesso comitato No-Inceneritore, secondo quanto previsto dallo statuto comunale, con la raccolta firme a un banchetto in Piazza Vittorio Veneto in tutti i fine settimana, contestualmente alla petizione on line sul sito www.change.org.

Locandina Convegno

gen 092014
 

Si terrà venerdì 10 gennaio, dalle 9 alle 15, con raduno al bivio di Gallicchio all’altezza del km 71+100 della Strada Statale 598, una manifestazione del Movimento Quinta Colonna Gallicchio.
La manifestazione, fanno sapere dal Movimento, “E’ organizzata per esprimere la contrarietà alle linee guide firmate da Eni, Shell, Regione Basilicata e comune di Viggiano (con delega dei comuni di Marsicovetere, Marsico Nuovo, Grumento Nova, Montemurro, Moliterno, Sarconi, Spinoso, Tramutola e Paterno) nelle quali si garantisce agli stessi l’erogazione di quantità gratis di gas e che vede esclusi gli altri comuni quali Armento, Corleto, Gallicchio, Guardia, Missanello, Roccanova, e Sant’Arcangelo”.
Se a organizzare materialmente la manifestazione è il Movimento gallicchiese, l’invito alla partecipazione è rivolto a tutti i cittadini dei comuni esclusi dal programma “gas gratis”, affinché si crei un fronte comune che provi a porre rimedio alla discriminazione in atto. “Perché dopo Cristo a Eboli, il gas si è fermato a Montemurro”. Il luogo scelto per il raduno si caratterizza anche per ospitare l’ingresso dell’impianto di potabilizzazione di Acquedotto Pugliese, dove le compagnie petrolifere prelevano l’acqua utilizzata per la perforazione dei pozzi.
Al fine di coinvolgere il maggior numero di cittadini ci si è attivati con affissione di manifesti nei paesi interessati. Da quanto si legge ancora nella nota, “Per dare massima diffusione all’iniziativa, alcuni membri del Movimento sono stati ospiti negli studi di “Basilicata Radio Due” dove, attraverso i microfoni del programma “Gran Mattino”, hanno lanciato un forte appello alla partecipazione che si spera possa essere numerosa”.

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