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giu 212014
 

L’Amministrazione Provinciale di POTENZA rappresentata dall’ Assessore Enti Locali dott. Antonio ROSSINO ed il C.S.L. (Centro Servizi Locale) dell’Area Lagonegrese, istituito all’interno dell’Associazione costituitasi, per la gestione associata e coordinata di funzioni e servizi comunali I.C.T. ( Information and Communication Technology ), tra i Comuni di CASTELLUCCIO INF. , CASTELLUCCIO SUP. , LAGONEGRO, LAURIA, MARATEA, RIVELLO, ROTONDA e TRECCHINA , rappresentata dal Presidente della Consulta dei Sindaci geom. Egidio SALAMONE , Lunedì 23 Giugno prossimo, alle ore 10,00, presso la Sala Consiglio del Comune di LAURIA, procederanno alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa finalizzato ad avviare una collaborazione volta a sviluppare scambi di conoscenza sui temi della pianificazione territoriale ed in particolare all’elaborazione del Piano Strutturale Intercomunale correlato al Piano Strutturale Provinciale; sugli aspetti tecnici e metodologici da porre alla base della costruzione dei quadri conoscitivi delle caratteristiche del territorio; nonché a perseguire l’ottimizzazione e la realizzazione dei servizi esistenti nell’ottica dello sviluppo complessivo del sistema intercomunale nel rispetto delle competenze specifiche di ciascun soggetto .
L’arch. Gaetano Giacomo MITIDIERI Sindaco di LAURIA, comune capofila dell’Associazione presso il quale è incardinato il C.S.L. , il Presidente la Consulta dei Sindaci Egidio SALAMONE e l’Assessore ROSSINO, nel sottolineare le azioni avviate dal CSL con le Osservazioni prodotte al PSP recepite dal Consiglio Provinciale, esprimono grande soddisfazione per il risultato raggiunto che segna l’inizio di un nuovo percorso finalizzato ad una collaborazione nell’attivazione dei servizi di innovazione tecnologica a disposizione delle Amministrazioni Comunali, degli Enti Territoriali, dei Professionisti, delle Imprese e dei cittadini, ed in sintonia con le disposizioni derivanti dal recepimento, all’interno del cosiddetto “ DECRETO CRESCITA “, dell’Agenda Digitale Europea .-
Tale percorso ben si coniuga con i protocolli d’intesa già sottoscritti dal CSL con l’Autorità Di Bacino Di Basilicata e con l’Ente Parco Nazionale del Pollino che, anche nel rispetto delle innovative disposizioni in tema di start-up, intendono favorire un sistema economico-sociale dove la circolazione del sapere, la condivisione delle informazioni di pubblica utilità , gli standard aperti ed interoperabili, la possibilità di sviluppare imprenditorialità facendo leva su tecnologia ed attività di R&S ( Ricerca e Sviluppo) , la connettività ed i servizi digitali al cittadino costituiscono le basi per far avanzare il nostro Paese sotto il profilo tecnologico e per aprire una nuova fase di sviluppo sostenuto e sostenibile .

nic carlomagno

mag 182014
 

Il 17 maggio 2014 nella Sala Cardinale Brancati di Lauria è stato presentato il libro “Elisa tra cielo e terra” che ripercorre in una chiave originale l’amara vicenda della ragazza potentina. Alla presentazione del libro le autrici e la mamma di Elisa, Filomena Iemma.

La presentazione

Le interviste: Concettina Ferrante, Cristiana Coviello, Assunta Basentini, Filomena Iemma, Barbara Strappato

lug 102013
 

“C’è la necessità di dare più ordine e certezza agli strumenti che regolano il governo del territorio, perché questo significa più efficienza della macchina amministrativa, più efficacia della programmazione e punti più certi per garantire servizi ai cittadini e sostenibilità dei costi per le pubbliche amministrazioni. La nostra regione, per le risorse che ha, non può sentirsi periferica. Bisogna superare questo approccio anche culturale. Ciò non significa non investire in infrastrutture, in reti e in mobilità, che sono una priorità del Piano strutturale. Leggersi come regione-mezzogiorno e come regione nel mondo, soprattutto connessa al mondo, ci aiuta a superare marginalità fisiche e culturali. Vi è, poi, la necessità di approfondire e costruire politiche in grado di far convivere nel nostro territorio una eccessiva rarefazione dell’insediamento abitativo, con inevitabile conseguente impatto sulla qualità e sui costi dei servizi, e la tendenza allo spopolamento con costi sociali altissimi. Il Piano strutturale provinciale, inoltre, è un essenziale strumento di pianificazione che ci permetterà di intercettare le risorse provenienti dalla programmazione comunitaria 2014/2020, il cui utilizzo richiede il rispetto di condizioni stringenti e il raggiungimento di specifici obiettivi. Si tratta, dunque, di uno strumento strategico nella cui redazione abbiamo voluto coinvolgere sindaci e cittadini, con incontri nei territori, ma anche attraverso il web, con un apposito portale (psp.provincia.potenza.it ) e con collegamenti ai social network, per allargare e semplificare il processo di partecipazione in questi ultimi mesi”.
Lo ha dichiarato il presidente della Provincia di Potenza, Piero Lacorazza, introducendo questa mattina, nella sala conferenze del Museo provinciale, un incontro operativo sul Piano strutturale provinciale, relativamente al quale lo scorso 24 giugno è stato avviato il procedimento di Valutazione ambientale strategica (Vas) e che sarà completato entro fine anno. Un momento di confronto su quanto si è elaborato finora, promosso a conclusione di un qualificato e articolato processo di partecipazione che ha già visto l’organizzazione di 4 incontri territoriali.
Ai sindaci, ai responsabili degli uffici tecnici e ai rappresentanti delle associazioni sono stati illustrati, dal dirigente Alessandro Attolico, dal responsabile scientifico del Psp Piergiuseppe Pontrandolfi e dal responsabile del procedimento di Vas Vincenzo Moretti, i vari passaggi relativi alla redazione del piano e i suoi contenuti. “Si tratta di un documento, ancora in progress e costruito grazie alla sinergia con la Regione Basilicata, che può aiutarci – hanno sottolineato – a costruire più aggiornati scenari di sviluppo per la nostra regione, tenendo conto di nuovi obiettivi strategici, tra cui il riordino della governance, adeguate politiche energetiche, digitalizzazione, mitigazione dei rischi territoriali, etc… Il piano è uno strumento di indirizzo per la programmazione comunale e sovracomunale che intende prendere in considerazione tre dimensioni, in base alle quali tarare diversi tipi di intervento: la dimensione strategica (ambiti territoriali strategici che ricalcano quelli dei Pois), la dimensione strutturale (aggregazione sovracomunale) e la dimensione operativa (livello comunale)”.
Il documento prevede, inoltre, una griglia di obiettivi e interventi specifici. Materiale che, come tutto il resto, i comuni potranno consultare ed integrare, in questi ultimi mesi prima dell’approvazione, grazie ad un’apposita piattaforma web (psp.provincia.potenza.it), attiva dal 16 maggio scorso, nella quale – come ha spiegato Mauro Casaburi, della Planetek, l’azienda che ha sviluppato il portale – ogni amministrazione ha a disposizione uno spazio dedicato per scaricare dossier di materiali, progressivamente aggiornati, oltre che per condividere eventi e news, accedere a banche dati e organizzare la documentazione da trasmettere alla Provincia. (r.s.)

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apr 042013
 

“Dopo aver appreso che la Provincia di Potenza si accinge, secondo legge, a  predisporre il Piano strutturale provinciale (Psp), il quale servirà ad  organizzare la crescita dei centri abitati sul territorio di competenza dell’ ente, è consequenziale chiedersi che fine abbia fatto il Piano strutturale  metropolitano della città di Potenza (Psm). Per conoscere nel dettaglio il Psp  ed il ruolo assegnato al capoluogo di regione, ho chiesto che i rappresentanti  della Provincia siano ascoltati in terza commissione”.

Lo comunica il consigliere comunale di Potenza Giuseppe Molinari evidenziando
come “il Psp di fatto assorbe quello ipotizzato dalla città di Potenza che
prevedeva la pianificazione di una crescita simultanea e concordata del
capoluogo di regione insieme ad alcuni del suo hinterland. Con il Piano
strutturale metropolitano si voleva regolamentare l’espansione urbana, il
trasporto pubblico, la collocazione delle aree artigianali ed altri servizi. La
programmazione, dunque, avrebbe comportato un’azione concordata con circa una
decina di comuni che si sarebbero dovuti comportare come se fossero parte di un’
unica grande metropoli. Di fatto, però, dopo i consueti annunci storici e
proclami riguardo al Piano strutturale metropolitano è tutto bloccato”.

“La Provincia di Potenza –continua Molinari- ha di fatto inglobato nella
programmazione del Psp il Psm pensato dal capoluogo di regione. Vista l’
importanza strategica della programmazione per la crescita futura e l’
organizzazione dei centri abitati del Potentino bisogna ora capire quale
funzione avrà sull’asse Basento la città di Potenza. E’ anche necessario –
conclude- recuperare il dibattito già sviluppato, nel 2010, in Consiglio
Comunale al momento dell’approvazione della nota preliminare del Piano
strutturale metropolitano”.

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apr 022013
 

Prosegue il ciclo di assemblee territoriali “Abitare Europa 2020”, propedeutico alla redazione del Piano strutturale provinciale (Psp), iniziato oggi da Lauria. Il prossimo appuntamento è per domani mercoledì 3 aprile 2013 a Montemurro (ore 9.30 – sala riunioni San Domenico, p.zza G. Albini).

Dal momento che nel Psp confluiranno scelte strategiche riguardanti il territorio lucano, anche alla luce degli obiettivi indicati dal programma Europa 2020, la Provincia di Potenza ha scelto di promuovere, dopo aver costituito l’Ufficio di piano, un percorso di condivisione ampia degli obiettivi e delle scelte che nei prossimi mesi troveranno articolata proposizione nella documentazione di Piano, considerando essenziale un confronto continuo con le diverse componenti politiche e tecniche presenti in Regione, ed in particolare con i Sindaci e responsabili degli Uffici Tecnici Comunali.

Calendario prossimi incontri
Assemblea territoriale Potentino: Potenza, 5 aprile 2013 ore 9.30 – Biblioteca provinciale, via Maestri del Lavoro
Assemblea territoriale Vulture Melfese: Melfi, 8 aprile 2013 ore 9.30 – Sala Consiliare del Comune

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apr 012013
 

Prenderà il via il prossimo martedì 2 aprile da Lauria (ore 9.30 –sala comunale) il ciclo di assemblee territoriali “Abitare Europa 2020”, propedeutico alla redazione del Piano strutturale provinciale Psp. Piano nel quale confluiranno scelte strategiche riguardanti il territorio lucano, anche alla luce degli obiettivi indicati dal programma Europa 2020.La Provincia di Potenza promuove, dunque, dopo aver costituito l’Ufficio di piano, un percorso di condivisione ampia degli obiettivi e delle scelte che nei prossimi mesi troveranno articolata proposizione nella documentazione di Piano, considerando essenziale un confronto continuo con le diverse componenti politiche e tecniche presenti in Regione, ed in particolare con i Sindaci e responsabili degli Uffici Tecnici Comunali.

L’approvazione del Psp è un obiettivo irrinunciabile per la necessità di avere, nel più breve tempo possibile, uno strumento di pianificazione di area vasta che dia indirizzi ed indicazioni alla pianificazione comunale in un momento di forte riorganizzazione della governance territoriale. È urgente, inoltre, nei settori di competenza della Provincia, la disponibilità di uno strumento di governo del territorio e di coordinamento delle diverse politiche strategiche, per l’impiego dei fondi rivenienti in particolare dalla prossima programmazione dei Fondi Comunitari 2014/2020.

L’Amministrazione Provinciale di Potenza, ai sensi della legge 23/99, con DCP n.77/2012, preso atto di tutto quanto ad oggi prodotto per la redazione del PSP, ha dato seguito alla costituzione dell’Ufficio di Piano (UdP) della Provincia che avrà la responsabilità di promuovere e sviluppare tutte le attività necessarie a completare la redazione del PSP per pervenire alla sua adozione e quindi alla definitiva approvazione.

La necessità di pervenire all’approvazione del PSP trova giustificazione da un lato nella necessità di approvare quanto prima uno strumento di pianificazione di area vasta che dia indirizzi ed indicazioni alla pianificazione comunale in un momento di forte riorganizzazione della governance territoriale e dall’altro, con specifico interesse alle materie e settori di competenza della Provincia, nell’urgenza di disporre di uno strumento di governo del territorio e di coordinamento delle diverse politiche strategiche propedeutico al futuro impegno dei fondi rivenienti in particolare dalla prossima programmazione dei Fondi Comunitari 2014/2020.

Un tale obiettivo, già condiviso con l’Amministrazione Regionale, dovrà essere perseguito nei prossimi mesi sulla base di un rigoroso programma di attività ed iniziative.

A tal fine, data la rilevanza dell’argomento è necessario da subito attivare un percorso di condivisione ampia degli obiettivi e delle scelte che nei prossimi mesi troveranno articolata proposizione nella documentazione di Piano. Prioritario è sviluppare un confronto continuo con le diverse componenti politiche e tecniche presenti in Regione, ed in particolare con i Sindaci e Responsabili degli Uffici Tecnici Comunali.

Calendario degli incontri territoriali

• PSP Assemblea territoriale Lagonegrese: Lauria, 2 aprile 2013 ore 9.30 – Sala consiliare del Comune;

• PSP Assemblea territoriale Val d’Agri: Montemurro, 3 aprile 2013 ore 9.30 – Sala riunioni San Domenico, p.zza G. Albini;

• PSP Assemblea territoriale Potentino: Potenza, 5 aprile 2013 ore 9.30 – Biblioteca provinciale, via Maestri del Lavoro;

• PSP Assemblea territoriale Vulture Melfese: Melfi, 8 aprile 2013 ore 9.30- Sala Consiliare del Comune.

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