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lug 102013
 

“C’è la necessità di dare più ordine e certezza agli strumenti che regolano il governo del territorio, perché questo significa più efficienza della macchina amministrativa, più efficacia della programmazione e punti più certi per garantire servizi ai cittadini e sostenibilità dei costi per le pubbliche amministrazioni. La nostra regione, per le risorse che ha, non può sentirsi periferica. Bisogna superare questo approccio anche culturale. Ciò non significa non investire in infrastrutture, in reti e in mobilità, che sono una priorità del Piano strutturale. Leggersi come regione-mezzogiorno e come regione nel mondo, soprattutto connessa al mondo, ci aiuta a superare marginalità fisiche e culturali. Vi è, poi, la necessità di approfondire e costruire politiche in grado di far convivere nel nostro territorio una eccessiva rarefazione dell’insediamento abitativo, con inevitabile conseguente impatto sulla qualità e sui costi dei servizi, e la tendenza allo spopolamento con costi sociali altissimi. Il Piano strutturale provinciale, inoltre, è un essenziale strumento di pianificazione che ci permetterà di intercettare le risorse provenienti dalla programmazione comunitaria 2014/2020, il cui utilizzo richiede il rispetto di condizioni stringenti e il raggiungimento di specifici obiettivi. Si tratta, dunque, di uno strumento strategico nella cui redazione abbiamo voluto coinvolgere sindaci e cittadini, con incontri nei territori, ma anche attraverso il web, con un apposito portale (psp.provincia.potenza.it ) e con collegamenti ai social network, per allargare e semplificare il processo di partecipazione in questi ultimi mesi”.
Lo ha dichiarato il presidente della Provincia di Potenza, Piero Lacorazza, introducendo questa mattina, nella sala conferenze del Museo provinciale, un incontro operativo sul Piano strutturale provinciale, relativamente al quale lo scorso 24 giugno è stato avviato il procedimento di Valutazione ambientale strategica (Vas) e che sarà completato entro fine anno. Un momento di confronto su quanto si è elaborato finora, promosso a conclusione di un qualificato e articolato processo di partecipazione che ha già visto l’organizzazione di 4 incontri territoriali.
Ai sindaci, ai responsabili degli uffici tecnici e ai rappresentanti delle associazioni sono stati illustrati, dal dirigente Alessandro Attolico, dal responsabile scientifico del Psp Piergiuseppe Pontrandolfi e dal responsabile del procedimento di Vas Vincenzo Moretti, i vari passaggi relativi alla redazione del piano e i suoi contenuti. “Si tratta di un documento, ancora in progress e costruito grazie alla sinergia con la Regione Basilicata, che può aiutarci – hanno sottolineato – a costruire più aggiornati scenari di sviluppo per la nostra regione, tenendo conto di nuovi obiettivi strategici, tra cui il riordino della governance, adeguate politiche energetiche, digitalizzazione, mitigazione dei rischi territoriali, etc… Il piano è uno strumento di indirizzo per la programmazione comunale e sovracomunale che intende prendere in considerazione tre dimensioni, in base alle quali tarare diversi tipi di intervento: la dimensione strategica (ambiti territoriali strategici che ricalcano quelli dei Pois), la dimensione strutturale (aggregazione sovracomunale) e la dimensione operativa (livello comunale)”.
Il documento prevede, inoltre, una griglia di obiettivi e interventi specifici. Materiale che, come tutto il resto, i comuni potranno consultare ed integrare, in questi ultimi mesi prima dell’approvazione, grazie ad un’apposita piattaforma web (psp.provincia.potenza.it), attiva dal 16 maggio scorso, nella quale – come ha spiegato Mauro Casaburi, della Planetek, l’azienda che ha sviluppato il portale – ogni amministrazione ha a disposizione uno spazio dedicato per scaricare dossier di materiali, progressivamente aggiornati, oltre che per condividere eventi e news, accedere a banche dati e organizzare la documentazione da trasmettere alla Provincia. (r.s.)

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mag 072013
 

“È stata disincagliata dalle secche del contenzioso la procedura di appalto per la realizzazione dei lavori di riqualificazione e messa in sicurezza della strada di Fondovalle “Fiumarella di Armento”. Prima dell’estate il probabile inizio dei lavori”.

Lo ha annunciato l’assessore alla Viabilità della Provincia di Potenza Nicola Valluzzi nel corso di un incontro tenutosi presso gli uffici della struttura di progetto Val d’Agri della Regione Basilicata, presenti il dirigente Francesco Pesce ed i sindaci dei comuni di Armento, Corleto e Guardia Perticara.

“Dopo infinite traversie procedimentali e progettuali – ha dichiarato Valluzzi – si avvia a conclusione l’iter amministrativo ed autorizzatorio che consentirà, in tempi rapidi, la firma del contratto di appalto con l’impresa aggiudicataria degli interventi e l’avvio dei lavori su una strada divenuta, nel corso degli anni, troppo importante per il collegamento tra le comunità del Sauro e la Fondovalle Agri.

Un’arteria fondamentale che da troppo tempo è in attesa dei necessari lavori di ammodernamento e messa in sicurezza programmati ed incappati in una girandola di complicazioni e contenziosi amministrativi. La realizzazione degli interventi di adeguamento funzionale determinerà la successiva provincializzazione dell’arteria”.

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mar 142013
 

L’annunciata emergenza neve per i prossimi 3 o 4 giorni assorbirà, azzerandole, tutte le risorse disponibili  assegnate al  capitolo delle manutenzioni stradali  nell’annualità 2013.  Lo ha comunicato l’assessore alla Viabilità della Provincia di Potenza Nicola Valluzzi nel corso della riunione del comitato operativo per la viabilità, convocata questa mattina per la pianificazione delle attività connesse alla gestione dell’esodo delle festività primaverili lungo l’autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria.

 

“Da martedì 19 marzo non vi sarà più – ha aggiunto l’assessore – un solo euro disponibile ed attestato alla spesa corrente per intervenire, in qualsiasi modo e per qualsiasi esigenza, sulle strade provinciali. A poco più di 50 giorni dall’inizio del nuovo anno sono già esaurite tutte le esigue risorse finanziarie sopravvissute ai pesanti tagli inflitti al bilancio dell’Ente e destinate alla manutenzione della viabilità.

Anche l’importante mole di investimenti sul dissesto e sulla messa in sicurezza delle strade provinciali programmati nei mesi scorsi, assieme alla Regione Basilicata e ai ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico, difficilmente potranno essere attivati nell’anno in corso, a causa degli insostenibili, e oramai inaccettabili, vincoli di spesa imposti dal Patto di Stabilità che, quest’anno, potrebbero addirittura impedire la prosecuzione degli appalti in corso”.

 

“Siamo giunti al punto di rottura nelle relazioni tra Stato, istituzioni locali, imprese e cittadini. Il Parlamento appena eletto – ha concluso Valluzzi – rifugga da calcoli ed opportunismi, nuovi e vecchi, e garantisca immediatamente al Paese un Governo credibile che affronti con priorità questi problemi”.

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