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Mag 052018
 

Lavoratori che hanno perso il proprio posto di lavoro, per causa della crisi economica e sociale, ora rischiano di perdere la casa non potendo più far fronte al pagamento delle rate del mutuo.

Lavoratori con contratti di finanziamenti compatibili con le esigenze familiari, ora per evenienze sopravvenute, un divorzio, una malattia, la ristrutturazione del condominio, etc., si trovano in una situazione di sovraindebitamento, per aver chiesto prima una cessione del quinto dello stipendio e, poi, non facendo fronte al pagamento delle rate, per aver sollecitato e ottenuto più volte la rinegoziazione dei prestiti con aggravio di costi e interessi.

Quelli che si rivolgono, in cerca di aiuto, al nostro Centro di ascolto – afferma Angelo Festa, Presidente dell’Associazione Antiracket e Antiusura “Famiglia e Sussidiarietà”, sono consumatori e piccoli imprenditori e provengono oltre che da Matera e dai Comuni limitrofi anche dalla Provincia di Potenza e dai Comuni di Ginosa, Gravina e Laterza.

Emergono casi disperati: situazioni di sovraindebitamento che intrappolano molte famiglie in meccanismi dai quali non riescono a uscirne con gli strumenti ordinari, dalle entrate accresciute, delle spese ridotte e perfino delle proprietà cedute.
Ciò comporta, chiaramente, il rischio di cadere nell’u¬sura.

L’usura – è stata definita da Papa Francesco, nell’incontro con le Fondazioni Antiusura del 3 febbraio 2018 – come “un peccato grave che uccide la vita, calpesta la dignità delle persone, è veicolo di corruzione e ostacola il bene comune. Essa indebolisce anche le fondamenta sociali ed economiche di un Paese. Infatti, con tanti poveri, tante famiglie indebitate, tante vittime di gravi reati e tante persone corrotte nessun Paese può programmare una seria ripresa economica né tantomeno sentirsi al sicuro”.

Il nostro impegno – continua Angelo Festa – è quello di dare un supporto psicologico e legale a chi è sovraindebitato attraverso l’applicazione delle procedure previste dalla Legge 3 del 2012 denominata ora “antisuicidi” ora “salva famiglie”, proprio per l’ampiezza della materia che tratta, e del fatto che è destinata in primis a quelle.

Ma oggi, a distanza di sei anni dall’approvazione di questa Legge occorre fare un bilancio della stessa, perchè sicuramente esprime buoni intenti, ma sicuramente va rivista e modificata: prevede attraverso i Tribunali una procedura troppo complessa, farraginosa, lunga e costosa a differenza di quanto accade in Francia dove c’è una procedura amministrativa snella ed efficace, così che in quella nazione nel 2016 vi sono state oltre 500 mila esdebitazioni a fronte d’un centinaio di casi omologati in Italia.
Vi sono poi le diverse e contrastanti decisioni prese nei vari Tribunali.
Per esempio, riguardo alla durata del piano del consumatore, qualche giurisprudenza afferma che non può essere superiore a cinque anni, ma ciò è veramente illogico perché se un debitore ha un debito di duecentomila euro e con la Legge 3/2012 può sostenere la riduzione del cinquanta per cento, tuttavia non riuscirà mai a pagare nell’arco di cinque anni i centomila euro.

Altri Tribunali, per esempio quello di Campobasso, hanno previsto la possibilità di pagare, compatibilmente con le esigenze familiari, tale debito di centomila euro dilazionato in duecentoquarantasette rate.

La qual cosa dimostra che con la Legge 3/2012 è possibile ottenere una dilazione di pagamento fino a venticinque anni. Non c’è normativa che imponga che il piano del consumatore debba avere una breve durata. Vale il principio del contemperamento degli interessi dei creditori con le effettive possibilità economiche dei debitori. Quindi dove si riesca a dimostrare che l’alternativa di liquidazione non è migliorativa per i creditori in vista del soddisfacimento del proprio credito in tempi brevi, il piano può essere omologato con una durata fino a trent’anni.

Conclude Angelo Festa: continuiamo a mettere in rete le nostre competenze e professionalità perché siamo consci della gravità del problema, causata da una crisi economica che non dà tregua e per salvaguardare le fondamenta sociali ed economiche della nostra popolazione, col far conoscere meglio la Legge e assistere chi ne ha bisogno.

Per informazione e consulenza scrivere a: basilicatafamiglie@gmail.com o telefonare al numero 3664487510.

Apr 272018
 

L’Associazione Culturale “Museo del Potenza Calcio”, fondata senza scopo di lucro nel 2011, rappresentata da Stefano Iasilli (presidente), Pasquale Caputi, Giancarlo Filiani, Rocco Galasso e Rocco Picciano, quest’anno, anche grazie ai risultati positivi della squadra di calcio, ha organizzato una mostra in cui saranno esposte circa 150 maglie, gagliardetti, figurine e altro ancora.

La mostra, patrocinata della Provincia di Potenza e del Comune di Potenza che l’ha inserita tra le manifestazioni per i festeggiamenti del Maggio Potentino in onore del Santo Patrono della città, sarà allestita presso il Museo Provinciale di Potenza dal 2 al 31 maggio 2018 e l’ingresso sarà gratuito.

Mercoledì 2 maggio, alle ore 16.00, presso la Sala Convegni del Museo Provinciale è prevista la presentazione dell’iniziativa con la partecipazione di Nicola Rocco Valluzzi, presidente della Provincia di Potenza, Valeria Errico, assessore ai Servizi Sociali e Politiche abitative e Sport della Città di Potenza, Roberto Falotico, assessore alla Istruzione, Cultura e Turismo della Città di Potenza, Roberto Libutti, responsabile Area Potenza della Banca Monte Pruno, Luciana De Fino, consigliere CDA Banca Monte Pruno, Salvatore Caiata, presidente del Potenza Calcio, e una delegazione di calciatori del Potenza. Modererà il giornalista Giuseppe Cutro.

Apr 192018
 

Biodiversità: è questo il concetto che ha caratterizzato l’iniziativa svoltasi in contrada Acquafedda di Viggianello, nell’area di Piano Ruggio il 19 aprile 2018. Grazie all’Alsia, alcuni istituti agrari della provincia di Potenza (Villa d’Agri e Sant’Arcangelo) hanno potuto prendere parte alle operazioni di innesto di una serie di piante da frutta (in particolare il pero nero del Pollino).

Apr 112018
 

Ci sono persone che hanno anticipato i tempi, che hanno guardato oltre e indicato strade ancora da nessuno praticate. Voci che si sono innalzate per difendere la dignità degli uomini e che guardando il Cielo non hanno mai tolto i piedi dalla Terra. L’inquietudine del loro pensiero e la forza delle loro parole hanno offerto la visione di un mondo diverso e ci hanno detto che solo una coscienza che non dà mai nulla per scontato e che si pone dubbi può restituirci libertà e speranza.

Ancora una volta, anche quest’anno, il Ce.St.Ri.M. e Libera realizzano “Coscienze Inquiete”, un percorso di incontri e dibattiti durante i quali personaggi autorevoli racconteranno le storie e il pensiero di uomini che hanno segnato le recenti vicende del nostro paese: Lorenzo Milani, Primo Mazzolari, Tonino Bello e David Turoldo.

Il percorso si svilupperà tra marzo e maggio in alcuni comuni della Provincia di Potenza, in collaborazione con scuole, associazioni e parrocchie.

Il secondo incontro, dal titolo “Don Tonino Bello, il servizio” si terrà il giorno 12 aprile 2018 alle ore 18:00 a Latronico presso il Museo Mula.

Sarà presente Tonio Dell’Olio, Presidente Pro-Civitate Christiana di Assisi.

Mar 232018
 

In una nota, il consigliere regionale Gianni Rosa interviene sulla mareggiata che ha colpito Maratea: “A seguito della fortissima mareggiata che ha colpito Maratea nei giorni scorsi abbiamo presentato un’interrogazione a risposta immediata al Presidente della Giunta per sollecitarlo ad una risoluzione immediata non solo dei danni al Porto ma anche per quelli alla viabilità.

Non è una novità che le strade che portano al centro marittimo siano interessate frequentemente da frane e cadute massi. Le condizioni meteo di questi giorni hanno solo acuito i già noti problemi.

Come ha avuto modo di affermare anche l’Amministrazione comunale da soli non ce la possono fare. È bene dunque che la Regione si affianchi al Comune nell’interlocuzione con l’ANAS e la Provincia di Potenza per dare un’accelerata ai lavori per ripristinare la viabilità, sia sulla strada statale 18 Tirrena Inferiore per la Calabria, che sulla ss 585 Fondovalle del Noce e sulla sp 3 per Trecchina.

Inoltre, abbiamo chiesto che vengano predisposti fondi straordinari nel Bilancio regionale non solo per rimediare ai danni al Porto ma anche per le infrastrutture necessarie ad arginare l’erosione costiera.

La perla del Tirreno deve essere tutelata e salvaguardata. Non con le parole ma con i fatti”.

Mar 162018
 

Ci sono persone che hanno anticipato i tempi, che hanno guardato oltre e indicato strade ancora da nessuno praticate. Voci che si sono innalzate per difendere la dignità degli uomini e che guardando il Cielo non hanno mai tolto i piedi dalla Terra. L’inquietudine del loro pensiero e la forza delle loro parole hanno offerto la visione di un mondo diverso e ci hanno detto che solo una coscienza che non dà mai nulla per scontato e che si pone dubbi può restituirci libertà e speranza.

Ancora una volta, anche quest’anno, il Ce.St.Ri.M. e Libera realizzano “Coscienze Inquiete”, un percorso di incontri e dibattiti durante i quali personaggi autorevoli racconteranno le storie e il pensiero di uomini che hanno segnato le recenti vicende del nostro paese: Lorenzo Milani, Primo Mazzolari, Tonino Bello e David Turoldo.

Il percorso si svilupperà tra marzo e maggio in alcuni comuni della Provincia di Potenza, in collaborazione con scuole, associazioni e parrocchie.

Il primo incontro, dal titolo “Don Lorenzo Milani, l’educazione” si è svolto il 15 marzo alle ore 17.30 a Lagonegro presso la Sala Consiliare in collaborazione con la locale amministrazione comunale e l’Istituto di Istruzione Superiore “F.De Sarlo- G.De Lorenzo”; è stato presente Paolo Landi, ex alunno della Scuola di Barbiana.


La conferenza


Le interviste: Paolo Landi, don Marcello Cozzi, Gerardo Melchionda, scolaresca di Laino Castello con professoressa Chitarelli, Pino Sabella

Mar 122018
 

Ci sono persone che hanno anticipato i tempi, che hanno guardato oltre e indicato strade ancora da nessuno praticate. Voci che si sono innalzate per difendere la dignità degli uomini e che guardando il Cielo non hanno mai tolto i piedi dalla Terra. L’inquietudine del loro pensiero e la forza delle loro parole hanno offerto la visione di un mondo diverso e ci hanno detto che solo una coscienza che non dà mai nulla per scontato e che si pone dubbi può restituirci libertà e speranza.

Ancora una volta, anche quest’anno, il Ce.St.Ri.M. e Libera realizzano “Coscienze Inquiete”, un percorso di incontri e dibattiti durante i quali personaggi autorevoli racconteranno le storie e il pensiero di uomini che hanno segnato le recenti vicende del nostro paese: Lorenzo Milani, Primo Mazzolari, Tonino Bello e David Turoldo.

Il percorso si svilupperà tra marzo e maggio in alcuni comuni della Provincia di Potenza, in collaborazione con scuole, associazioni e parrocchie.

Il primo incontro, dal titolo “Don Lorenzo Milano, l’educazione” si terrà il giorno 15 marzo alle ore 17.30 a Lagonegro presso la Sala Consiliare in collaborazione con la locale amministrazione comunale e l’Istiturto di Istruzione Superiore “F.De Sarlo- G.De Lorenzo”; sarà presente Paolo Landi, ex alunno della Scuola di Barbiana.

Mar 102018
 

Il 6 ed il 7 marzo si sono tenute due giornate di lavoro dei partner internazionali del progetto Locarbo finalizzate a definire strategie e azioni per promuovere un consumo energetico sostenibile e per ridurre le emissioni di CO2.
Al meeting, organizzato dal partner ungherese, hanno partecipato rappresentanti della Regione Basilicata, della Provincia di Potenza – capofila del progetto Interreg, di istituzioni pubbliche, di ricerca o di imprese di Ungheria, Lituania, Portogallo, Romania e Regno Unito.
Durante il meeting è stato analizzato l’avanzamento del progetto e sono stati definiti i risultati da raggiungere entro il mese di settembre 2018, che segna la conclusione della prima fase.
La Regione Basilicata ha, inoltre, presentato, con l’apporto dell’Università della Basilicata e del CNR, in qualità di stakeholder locali, due buone prassi.
La prima riguarda l’agricoltura di precisione, ovvero l’agricoltura basata sull’utilizzo di dati metereologici ad alta risoluzione spaziale e temporale che forniscono una previsione meteo atta a consentire, attraverso una programmazione dei sistemi di irrigazione, una gestione ottimizzata delle risorse idriche, con conseguente riduzione di emissioni di CO2, analisi delle possibili patologie delle piante e monitoraggio del raccolto. I valori di riduzione delle emissioni di CO2 assumono valori rilevanti.
La seconda riguarda la creazione di un modello di diagnosi energetica per edifici pubblici e privati finalizzata ad individuare e progettare gli interventi utili alla riduzione dei consumi energetici, in particolare quelli derivanti dalle esigenze di riscaldamento e di acqua calda sanitaria, con conseguente riduzione anche in questo caso delle emissioni di CO2.
Durante la seconda giornata di meeting è stata effettuata una visita di studio ad un edificio dotato di sistemi di alta efficienza energetica, realizzato a fini sperimentali e dimostrativi, nell’ambito dei programmi comunitari.
È stato, infine, concordato nel 2019, l’incontro finale che si terrà a Matera.

Maggiori informazioni sul progetto sono disponibili sul sito www.europa.basilicata.it/locarbo.

Nov 062017
 

Il 5 novembre 2017 è stata davvero una serata da incorniciare non solo per i latronichesi ma anche per tante famiglie che sono giunte da molti paesi della provincia di Potenza per assistere allo spettacolo teatrale “Alice nel paese delle autonomie”, grazie all’associazione italiana persone down sezione di Potenza. L’evento è stato anche arricchito da alcuni momenti musicali curati dal gruppo Popularia molto graditi dal pubblico che ha anche applaudito la dedica iniziale dell’iniziativa al giovanissimo ed indimenticabile Francesco Germano di Episcopia.


Lo spettacolo


Le interviste: Carmela De Vivo, Tonino Centola, Fausto De Maria

1_AlicePaeseAutonomie

Set 262017
 

Dopo 3 mesi è possibile tracciare un bilancio sull’azione della nuova compagine amministrativa e la
sensazione, già anticipata in campagna elettorale, è che si stia navigando a vista.
Già la composizione della nuova giunta, che tra mille difficoltà si è insediata dopo circa un mese
dall’elezione, ha dato il senso della mancanza di una visione politica ed amministrativa della città.
La distribuzione delle deleghe operata secondo lo schema del “marcamento ad uomo” con sconfinamenti
delle competenze da un assessorato all’altro, la mancata istituzione dell’Assessorato al Turismo, le prime
scelte operate sull’orario di chiusura dei locali sul lungomare, la riduzione del contributo destinato a
DisabilmenteMare, la cancellazione del concerto di Piazza Heraclea a chiusura dell’estate policorese, la
mancata reazione alla scelta di tenere il Capodanno RAI in provincia di Potenza piuttosto che qui a Policoro,
hanno già dato il senso di una visione miope delle prospettive turistiche della nostra città.
A questo si aggiunge lo stallo sull’organizzazione degli uffici se si considera che dopo tre mesi
dall’insediamento non è ancora stata operata la scelta sul Segretario Comunale, sullo staff del Sindaco, sui
Dirigenti. In particolare, l’aver individuato un solo dirigente per tutti i settori ha provocato un sostanziale
stallo dell’Ufficio Tecnico e solleva dubbi di legittimità atteso che il dirigente in questione è privo delle
competenze tecniche di quel settore.
In questo marasma generale l’Amministrazione si è distinta per una serie di interventi di manutenzione
realizzati in totale spregio della legalità. Estirpazione di alberi di alto fusto senza la preventiva
autorizzazione paesaggistica, realizzazione di asfalto in area sottoposta a vincolo archeologico senza la
preventiva autorizzazione degli enti preposti, lavori eseguiti senza il rispetto delle norme sulla sicurezza ecc.
hanno rappresentato il modus operandi in questi primi mesi.
Grave e priva di buon senso è stata la scelta di non garantire agli alunni diversamente abili l’assistenza
specialistica di cui hanno usufruito fino allo scorso anno scolastico mantenendola solo per i soggetti di cui
alla Legge 104, art. 3, comma 1. In sostanza, non si è data la possibilità ai genitori di attivarsi in tempo per
accedere ai benefici previsti dalla predetta legge con la conseguenza di privare i propri figli di un sostegno
specialistico sempre garantito fino ad oggi dal Comune di Policoro.
A fronte di questa scelta che incide negativamente sugli interessi di bambini diversamente abili va
segnalata un’altra scelta fatta da questa Amministrazione che, invece, incide positivamente su interessi di
ben altri soggetti. Ci si riferisce alla delibera n. 105 del 06.09.2017 che ha autorizzato un privato
(costruttore) ad eseguire un aumento di volumetrie (piano casa) a scapito del diritto di uso pubblico di un
porticato; come dire, togliamo al pubblico per dare al privato.
Nulla di nuovo, dunque, rispetto a quanto ci si potesse aspettare da una maggioranza altamente variegata e
che a 3 mesi dall’elezione continua a navigare in modo lento e senza visione. L’esatto opposto rispetto a
quello che Policoro ha bisogno.
Movimento “Avanti” Policoro
Consigliere Enrico Bianco e Consigliere Rocco Leone

Rocco Leone