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nov 022015
 

L’Amministrazione Comunale e la Pro Loco “E. MAttei” d Pomarico, in occasione del Centeario della Prima Guerra Mondiale organizzano il 4 e 7 Novembre 2015 due giornate, intese a celebrare il ricordo dei nostri fratelli caduti nel primo conflitto mondiale.

Nella giornata del 4 Novembre in C.so Garibaldi, alle ore 10.00, saranno interessate le scuole elementari e le scuole medie di Pomarico, con cerimonia commemorativa davanti al monumento dei caduti. Il 7 Novembre, alle ore 18.00 nel Salone delle Feste del Palazzo Marchesale Donnaperna, la celebrazione sarà resa suggestiva dal commento di lettere e pagine di diari scritti dal fronte con canti e musica del tempo. Il ricordo sarà rivolto all’ eroe Serg. Francesco Caggiani, unica medaglia d’oro Danilo I della Provincia di Matera.
Giuseppe Gurrado
portavoce della Pro Loco Pomarico

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nov 022015
 

La Ola, Organizzazione lucana ambientalista,rende noto che l’Appenine Energy con sede legale a Matera, via XX Settembre 45, con istanza del 7 Ottobre scorso pubblicata sul BUIG dello stesso mese (Bollettino Ufficiale Idrocarburi e Geotermia) ha rinunciato all’istanza di permesso idrocarburi “Tardiano”.Essa riguardava 212,76 Kmq in gran parte situati nel parco nazionale dell’Appennino Lucano e quelli limitrofi ai parchi del Vallo di Diano e del Pollino, tra il Vallo di Diano (Campania) e la Val d’Agri (Basilicata). Un territorio che comprendeva ben 10 Comuni (2 nel Vallo di Diano: Montesano sulla Marcellana e Casalbuono; 8 in Basilicata: Grumento Nova, Lagonegro,Moliterno, Sarconi, Tramutola, Castelsaraceno, Spinoso e Lauria).

Nello stesso BUIG – informa la Ola – la società petrolifera materana ha invece acquistato le intere quote dei permessi idrocarburi “Monte Negro” provincia di Matera (Stigliano, Craco, Aliano, Tursi, San Mauro Forte, Ferrandina) e “Torrente Alvo” ( Tolve, Oppido L.,Vaglio di B. e San Chirico N.),in provincia di Potenza , in precedenza possedute dalla Società Apennine Oil & Gas S.r.l. a seguito della fusione mediante incorporazione di questa società all’Appenine Energy SpA. Nel permesso di ricerca “Torrente Alvo” Il progetto prevede l’approntamento della postazione sonda e la perforazione del pozzo esplorativo denominato “Strombone 3 Dir” situato nel comune di Tolve a poca distanza del centro abitato.

Sull’istanza”Tardiano” – fa rilevare la Ola – mentre si erano registrate le opposizioni dei comitati lucani e campani e quelle dei comuni del Vallo di Diano, non aveva ricevuto quella dei comuni lucani, rimasti in silenzio. Con la decisione assunta dalla società petrolifera materana per l’istanza idrocarburi “Tardiano”, l’interesse della stessa sembra dunque rivolgersi oggi verso altri permessi di ricerca idrocarburi di cui la società petrolifera risulta unica titolare in Basilicata.
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ott 112015
 

Il coordinamento regionale politiche migranti si è riunito per la verifica dello stato di avanzamento del progetto di accoglienza dei lavoratori impegnati nei lavori stagionali in agricoltura e degli esiti delle iniziative di contrasto al lavoro nero ed al caporalato. Lo rende noto Pietro Simonetti, coordinamento migranti della Regione Basilicata.
“All’incontro hanno partecipato anche rappresentanti dell’Ispettorato regionale del lavoro, dell’Inps e dell’Inail che in modo coordinato e sulla base dei dati dei centri dell’impiego di Lavello e Policoro, adotteranno le misure di competenza per verificare la congruità delle giornate lavorate dai migranti rispetto a quelle indicate dai datori di lavoro.
Su proposta del direttore regionale dell’Inps le parti si riuniranno con frequenza programmata per ottenere lo scambio delle informazioni e il relativo incrocio dei database a partire dal sistema informatico Basil della Regione Basilicata.
Intanto sul portale basilicatanet è stato allestito lo “sportello migranti” come strumento di informazione ed erogazione di servizi. Per quanto riguarda i dati per la campagna della raccolta del pomodoro nell’area del Bradano: 820 migranti assunti regolarmente, oltre 330 ospitati nei centri di Palazzo San Gervasio e Venosa, 150 nei centri Sprar e di prima accoglienza ed in abitazioni.
Nei comuni.l’attività ispettiva in Basilicata, nel periodo luglio, agosto e settembre e stata di 220 interventi,68 aziende trovate irregolari, oltre 900 lavoratori controllati. Sono risultati in nero 103 braccianti, di cui 30 migranti nella provincia di Potenza, 55 in provincia di Matera.
Gli interventi ispettivi e di accoglienza hanno inciso positivamente sulle assunzioni regolari e sulla intermediazione dei caporali che risulta ancora radicata e che va ulteriore combattuta con nuove misure e strumenti che saranno predisposti a breve anche in riferimento alla piena attività dell’osservatorio regionale sul lavoro e la sinergia tra gli enti e le parti sociali e le nuove norme previste dal governo nazionale”.

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ott 022015
 

Nel corso di due riunioni tenutesi nel pomeriggio di ieri sono state comunicate alle organizzazioni Sindacali, alle Aree Programma ed alla Provincia di Matera, le iniziative che il Dipartimento Agricoltura e Foreste della Regione Basilicata ha messo in campo per garantire positivamente il completamento dell’intera stagione che vede impegnate la totalità della platea dei forestali e di quella compresa nei vari progetti speciali riferibili alle attività di tutela ambientale.

Lo rende noto l’assessore alle Politiche Agricole e Forestali, Luca Braia.

“Nonostante le grandi difficolta economiche persistenti, grazie al lavoro degli uffici della forestazione regionale diretta dal Dott. Sigillito e con la grande disponibilità messa in campo dal governo regionale del Presidente Pittella e dal suo direttore Vito Marsico, si è convenuti in maniera trasparente e collegiale su un cronoprogramma di azioni che garantirà all’intera platea dei Forestali e dei progetti speciali, un numero di giornate pari a quelle effettuate lo scorso anno.

I lavoratori – continua l’assessore Braia – che sono interessati dalle 151 Giornate CAU, pari a 905 unità, potranno riprendere le attività entro la prossima settimana, mentre la restante platea potrà, a partire al 19 Ottobre prossimo, se nel frattempo risultano sospesi per scaduti termini contrattuali, riprendere le proprie giornate lavorative sino al completo svolgimento delle stesse.

Coloro i quali il contratto scade dopo il 19 ottobre prossimo, potranno andare in totale continuità con le attività in corso.

Il riallineamento delle procedure e delle date si è reso necessario per garantire a prescindere il completamento del programma e a seguito del protrarsi dell’iter di approvazione del PSR 2014/2020, che prevediamo possa concludersi positivamente nelle prossime settimane.

Di tali tempestive riunioni ne diamo doverosa comunicazione al fine di evitare possibili tensioni tra i lavoratori a seguito di fughe infondate di notizie confuse e/o strumentali.

Si ringraziano i lavoratori, i sindacati le aree programma, l’ente provincia di Matera ed il Consorzio di Bonifica – conclude l’Assessore Braia- per la disponibilità e la comprensione dimostrata, consapevoli che sin dalla prossima stagione cercheremo di introdurre correttivi in linea con la nuova programmazione europea e con gli indirizzi che vorremo intraprendere e che traguardano una forestazione finalmente e realmente produttiva che punta alla valorizzazione di uno dei più grandi patrimoni regionali rappresentato dalle foreste, con una sua estensione che supera i 350.000 ettari”.

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giu 132015
 

Sole, mare e ciclismo! Vivi una vacanza su misura per la tua passione! È lo slogan che accompagna “Il Villaggio del Ciclismo” un’iniziativa griffata Gazzetta dello Sport e dell’Agenzia Viaggi e Cultura per la prima vera vacanza pensata esclusivamente per gli appassionati della bicicletta senza dimenticare il resto della famiglia.

Per l’appuntamento a Marina di Pisticci (Matera), previsto tra il 14 e il 21 giugno, sarà presente Paolo Bettini, due volte campione del mondo nel 2006 e nel 2007, medaglia d’oro olimpica ad Atene nel 2004.

Un’iniziativa pensata per “il gusto di andare in bicicletta” a fianco di un vero campione come Bettini: sicuramente non mancheranno preziosi consigli e i suggerimenti tecnici di un vero atleta!

Gli appassionati di ciclismo potranno pedalare nelle giornate di lunedì 15, martedì 16, giovedì 18 e venerdì 19 luglio in una serie di percorsi ben studiati e tracciati tra il litorale e l’entroterra della provincia di Matera.

Il Ti Blu Village Club è un moderno complesso situato tra Metaponto e Marina di Pisticci (Basilicata), dotato di ogni comfort per soddisfare le esigenze di svago e relax dei propri ospiti. Il Villaggio si snoda tra l’ampia spiaggia ad uso esclusivo dei clienti e i suoi 35 ettari di verde pineta. Tutti gli ambienti sono realizzati per garantire la massima comodità e la migliore funzionalità; è particolarmente adeguato ad accogliere famiglie con bambini grandi e piccoli.

Il villaggio si trova sulla costa ionica della Basilicata ed è circondato da un paesaggio suggestivo e affascinante, una natura incontaminata, spiagge amplissime e di sabbia bianca, un mare limpido e cristallino: il Ti Blu Village Club luogo ideale per una vacanza esclusiva tra la Puglia e la Calabria.

Tracce di storia sono evidenti visitando le numerose chiese rupestri, di origine bizantina, disseminate nelle campagne, o l’antica città greca di Metaponto, con il superbo parco archeologico, i templi di Apollo e di Atena, le tavole Palatine, oppure Matera con i famosi Sassi, o Siris, la più antica fondazione ellenica.

www.federciclismobasilicata.it

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mar 072015
 

Organizzata dal comitato regionale della Federciclismo Basilicata, in sinergia con l’Asd Ciclo Team Matera Sassi, si è svolta presso la Sala della Provincia di Matera, l’annuale premiazione dei ciclisti lucani distintisi nella stagione agonistica 2014.

Matera è stata nominata capitale europea della Cultura per il 2019: solo questo riconoscimento merita tanta attenzione per la Città dei Sassi che già ad oggi ha gli occhi di tutta la nazione, dell’Europa e del mondo.

Il merito di questo risultato va alle tante associazioni e alle istituzioni che, pur fra tante difficoltà, stanno animando la vita culturale della città e dell’intera regione Basilicata attraverso una miriade di iniziative e il ciclismo non poteva mancare fra quelle che permette la diffusione e la promozione delle eccellenze artistiche, ambientali e produttive.

Alla premiazione, che ha registrato un’ottima riuscita e una grande partecipazione di pubblico e di atleti, sono intervenuti Flavia Franconi (vice presidente della Regione Basilicata), Carmine Alba (vice presidente della Provincia di Matera), Salvatore Adduce (sindaco di Matera), Renato Di Rocco (presidente della Federazione Ciclistica Italiana), Rino De Candido (commissario tecnico della nazionale italiana juniores), Leopoldo Desiderio (presidente regionale Coni Basilicata), Leo Montemurro (presidente Cna Matera), Donato D’Elia (ispettore Polizia Stradale, sezione di Potenza) e Maria Laura Bruno (ispettore Polizia Stradale, sezione di Matera) che hanno sottolineato nel corso dei loro interventi come la cultura e lo sport possano portare benefici al territorio. Matera 2019 rappresenta ad oggi un “capitale per lo sport” e un valore aggiunto alla crescita qualitativa del movimento ciclistico regionale, con un’attenzione particolare alle future generazioni grazie ai progetti dedicati alla sicurezza in bicicletta (Sulla Strada in Bici) tra le scuole elementari con il coinvolgimento diretto delle scuole di ciclismo di Bernalda e Oppido Lucano.

Dopo gli interventi di saluto da parte delle autorità presenti, ha preso la parola il presidente della Federciclismo Basilicata Carmine Acquasanta che ha sinteticamente illustrato l’attività svolta dal comitato regionale nel 2014 e anche quelle del 2015 con le novità del Trofeo dei Tre Mari interregionale per esordienti e allievi, allargato anche alla categoria juniores, il Mini Meeting per Giovanissimi, il coinvolgimento del settore pista e il rilancio dell’attività fuoristrada alla luce dei risultati (tra cui la recente vittoria finale di Alessandro Verre al Giro d’Italia di Ciclocross più i podi tricolori dello stesso Verre ad inizio gennaio 2015 e di Raffaele Lavieri nel 2014) che hanno portato la Basilicata ad essere la regione rivelazione della specialità invernale del ciclismo.

Per la stagione in corso la regione lucana debutterà con un esponente nel settore paraciclismo grazie ad Antonio Trevisani, neo portacolori dell’Asd Ciclo Team Matera Sassi, che proviene dal nuoto e si è detto entusiasta di mettersi alla prova in questa disciplina e di onorare la maglia e il nome della città che si è sempre mostrata sempre vicina al ciclismo.

Hanno poi avuto inizio le premiazioni delle società, atleti e tecnici in tutte le discipline del ciclismo (strada, mountain bike, ciclocross e pista) con la consapevolezza che il tanto impegno profuso, la passione e la professionalità possano dare ancora lustro all’intero movimento ciclistico regionale sia nella quantità che nella qualità.

Per il 2015 si spera di rilanciare in grande stile il Giro Internazionale della Basilicata juniores che ha consacrato il talento di Domenico Pozzovivo, dei fratelli Michele e Antonio Viola, e di Antonio Santoro nonché palestra di tanti giovani campioni affermati nell’élite del ciclismo che hanno lasciato una traccia in questa gloriosa manifestazione che, nonostante l’anno sabbatico, rimane e rimarrà un patrimonio sportivo della Federazione Ciclistica Italiana.

L’elenco degli atleti e delle società premiate è consultabile al link http://www.ruoteamatoriali.it/brevi-news/10928-elenco-premiati-atleti-fci-basilicata-2014.html

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feb 142015
 

In ragione di una rimodulazione (così definisce il freddo gergo burocratico le chiusure o i tagli) degli uffici Postali e sulla base di un adeguamento dell’offerta che tiene conto della “centralità del cittadino e della massima attenzione alle sue esigenze”, Poste Italiane chiude l’Ufficio Postale di Pisticci Scalo e, a giorni alterni, anche quello di Nova Siri. Attendiamo adesso che Poste Italiane ci indichi una forma lessicale elegante che spieghi ai residenti di Pisticci Scalo e di Nova Siri che le loro esigenze sono al centro delle attenzioni dell’azienda partecipata dallo stato e concessionaria del servizio postale nazionale.
Si va consolidando sempre più, nel nostro paese e in tutti i settori, un malinteso senso dell’efficienza aziendale, del contenimento dei costi, della razionalizzazione dei servizi, tutto naturalmente a vantaggio dei cittadini utenti, poiché l’attenzione verso i cittadini e il miglioramento dei servizi loro offerti sono alla base della chiusura, per esempio, di Province, piccoli comuni, ospedali, scuole, sezioni di tribunali, sportelli di agenzie di interesse pubblico. Sempre in nome del bene comune si devono risparmiare risorse pubbliche e per indubitabili vantaggi per i cittadini si corse delle autolinee o delle ferrovie dello stato.
Va detto, però, che spesso i cittadini, veri ingrati, faticano a comprendere l’indubitabile bontà dei provvedimenti di cui godono e che spesso si concretizzano in interminabili file o liste di attese lunghissime o viaggi estenuanti per raggiungere una qualsiasi città fuori regione.
Noi ci auguriamo che i tecnici di Poste Italiane, considerino la particolare orografia della Regione Basilicata e che si rendano conto che il mero dato dei residenti non è sufficiente a giustificare la chiusura di un Ufficio Postale per il semplice fatto che non è la stessa cosa avere 700 abitanti a Pisticci o, per esempio, nell’hinterland milanese dove si registrano elevate densità di popolazione e condizioni geografiche non paragonabili. Si aggiunga poi che a Pisticci Scalo vi è un’importante zona industriale con diversi presidi produttivi, destinati ad aumentare , che sono tutti utenti dell’Ufficio Postale della frazione. Nello stesso ufficio, ancora, si riversano spesso numerosi utenti di Pisticci e Marconia atteso che spesso i relativi presidi postali sono congestionati.
Sarà anche vero che “La riorganizzazione garantisce l’accesso della clientela al servizio universale coprendo ben il 96% dei comuni italiani e, più in particolare, l’87% dei comuni con popolazione interiore a 1000 abitanti, con livelli di servizio superiori agli standard fissati dal Contratto di programma e dalle norme in materia..” ma di fatto , dopo tale mirabolante “riorganizzazione”, in provincia di Matera la presenza conterà un ufficio in meno e uno a metà tempo, quindi sarà meno capillare.
Questi argomenti illustreremo al Direttore Generale e Amministratore Delegato di Poste Italiane nell’incontro che abbiamo chiesto al fine di scongiurare la chiusura dell’Ufficio di Pisticci Scalo

A Potenza, il Direttivo dell’ANCI Basilicata si è riunito per discutere dell’IMU sui terreni agricoli. Il Comune di Pisticci, a causa di impegni precedenti del Sindaco Dr. Vito Di Trani che lo vedono a Roma, sarà rappresentato dal Vicesindaco Dr. Domenico Albano.
Nella riunione, comunque, è stata ribadita la netta contrarietà del Comune di Pisticci all’imposta sui terreni agricoli perché convinti che l’agricoltura non può sopportare nuovi balzelli. Questo vale per l’intero comparto agricolo nazionale ma in modo particolare per quello lucano fortemente penalizzato e per la natura dei territori, molto spesso argillosi e poco produttivi, e per la scarsa densità della popolazione.
L’ammontare dell’imposta sui terreni prevede entrate nelle casse dello Stato per 350 milioni di euro undici delle quali saranno a carico della Basilicata cosa che penalizza i 580.000 lucani poiché pagheranno 19 euro a testa di IMU sui terreni agricoli contro i 5,90 euro degli altri italiani. Eppure la nostra regione è quella che contribuisce maggiormente alla bolletta energetica nazionale.
L’iniquità dell’imposizione appare addirittura paradossale per coloro i cui terreni insistono a ridosso o addirittura all’interno del sito SIN (sito di interesse nazionale per interventi di bonifica) della Val Basento per i quali è stata emanata ordinanza sindacale, su richiesta dell’ASM, di divieto di attingere acque per uso umano e zootecnico.
Insopportabile l’ingiusta imposizione anche per i piccoli proprietari, titolari di pensioni minime che da tipologie di terreni marginali non ricavano reddito se non prodotti per l’autoconsumo, ma allo stesso tempo svolgono un ruolo importante nel presidiare dei terreni altrimenti destinati all’abbandono con conseguenze negative sul già fragile contesto idrogeologico dell’intera Nazione e dei comuni della nostra zona in particolare.
Per queste ragioni il comune di Pisticci, in seno al Direttivo dell’ANCI Basilicata, proporrà e sosterrà tutte le azioni utili a convincere il governo a ritirare l’improvvida misura fiscale, a cominciare dal ricorso al TAR del Lazio fino, eventualmente, allo sciopero fiscale.
Nel frattempo il Sindaco pisticcesse, nel caso in cui non intervenga il governo, ha interessato gli uffici al fine di studiare la possibilità di differire il pagamento dell’IMU sui terreni agricoli.

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gen 232015
 

Verso una Resilienza Integrale delle Comunità ai Rischi di Disastri e ai Cambiamenti Climatici: Progressi e Prospettive Future dall’Esperienza nella Provincia di Potenza
A POTENZA LA VISITA UFFICIALE DELLA DELEGAZIONE ONU GUIDATA DA MARGARETA WAHLSTROM E QUELLA DEL CAPO DEL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE FRANCO GABRIELLI –
GIA’ DIVERSE LE DELEGAZIONI ITALIANE ED ESTERE ACCREDITATE
POTENZA 25- 26 – 27 GENNAIO 2015

Si va confermando in queste ore il programma ed il quadro di interventi e proposte che daranno vita alla due giorni di confronti ufficiali sul tema della resilienza, Domenica 25 e Lunedi 26 Gennaio.
Iniziative che precederanno la sottoscrizione del protocollo ufficiale con i Comuni che hanno aderito al programma guidato dalla Provincia di Potenza, sotto l’egida ufficiale dell’Onu, con il contributo di generi, generazioni e categorie sociali del territorio, che nelle settimane scorse hanno dato vita ad un vivace e proficuo confronto sui temi della Resilienza, dell’uso del suolo e del consumo del territorio.
Alla presenza autorevole dei rappresentanti Onu, guidati da Margareta Wahlstròm, dal Capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale Franco Gabrielli, dai rappresentanti lucani del Governo e del Parlamento, i 100 Sindaci della Provincia aderiranno formalmente al programma Onu.

Lunedi 26 presso l’Auditorium del Conservatorio “Gesualdo da Venosa” accolti dai Presidenti delle due Province lucane, dai Sindaci delle due città capoluogo e dai Presidenti della Giunta e del Consiglio Regionale di Basilicata, parteciperanno all’iniziativa diverse delegazioni ufficiali
Provenienti dalla Provincia di Gorizia, Provincia di Avellino, Provincia BAT, Provincia di Bari, Provincia di Foggia, Provincia di Salerno, Provincia di Matera, Municipality of Avrig (Romania), “Pays des Sorgues Monts de Vaucluse” Municipalities’ Association (France), Municipality of Matera, Municipality of Rubi (Spain), Municipality of Šentrupert (Slovenia), Municipality of Gračanica (Bosnia-Herzegovina), Municipality of Podgorica (Montenegro), The European Regional Framework for CO-OPERATION (Greece), Regional Energy Agency of Ribera (Spain), Canary Islands (Spain), The Great Manchester.

Il giorno successivo, invece, presso la Sala Consiliare di Piazza Mario Pagano si concluderà il progetto europeo Re-Mida alla presenza di tutte le partnership aderenti.

“Una iniziativa importante – ha sottolineato il Presidente della Provincia di Potenza, Nicola Valluzzi – che conclude un lungo percorso avviato nel 2004 dalla Provincia culminato con l’approvazione del Piano Strutturale Provinciale caratterizzato dalla forte condivisione e partecipazione propositiva dei 100 Comuni del territorio. Un programma qualificante di attività realizzato senza spese per l’Ente con l’impegno dell’Ufficio Pianificazione, l’adesione volontaristica di tanti dipendenti, con la collaborazione di alcuni privati del territorio e soprattutto con l’adesione entusiastica e gratuita dell’Istituto Alberghiero di Potenza. Nel momento più difficile della lunga vicenda istituzionale della provincia di Potenza e più in generale di tutte le Province italiane, abbiamo voluto, con questo impegno, onorare il lavoro di tanti anni e la dignità costituzionale della più antica istituzione democratica dello Stato Italiano, che unitamente ai Comuni ha accompagnato e favorito il progresso civile ed economico del Paese in questi primi 154 anni di vita unitaria”.

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ALLEGATO

In sintesi, il programma ufficiale prevede incontri bilaterali riservati
Domenica 25 Gennaio 2015 – Sala Consiliare della Provincia di Potenza;

Sottoscrizione ufficiale del protocollo ufficiale sulle città resilienti -
LUNEDI 26 GENNAIO 2015 – Auditorium del Conservatorio “Gesualdo da Venosa” -

INDIVIDUI E COMUNITA’ RESILIENTI FANNO UN MONDO SICURO E SOSTENIBILE

Verso una Resilienza Integrale delle Comunità ai Rischi di Disastri e ai Cambiamenti Climatici: Progressi e Prospettive Future dall’Esperienza nella Provincia di Potenza
Il meeting costituisce un momento di sintesi rispetto al percorso fin qui realizzato, con la prospettiva di creare le condizioni per diffondere la cultura della consapevolezza rispetto alla dimensione del “rischio” e aumentare, con azioni concrete e partecipate, il livello di sicurezza del territorio. La rete costituita con i Sindaci, le Istituzioni e le Comunità, con approccio “multi-stakeholders”, è infatti solo il punto di partenza per l’implementazione di attività future da realizzare attraverso un costante e continuo dialogo. Un territorio resiliente, del resto, non si adegua semplicemente ai problemi posti dagli effetti dei rischi naturali e antropici e dai cambiamenti climatici, ma si trasforma, costruendo risposte ambientali, economiche, sociali. In questo contesto la messa in sicurezza, la manutenzione diffusa del territorio, il riuso delle aree territoriali, il controllo del consumo di suolo, costituiscono alcune delle priorità di intervento per individuare strategie. Esse integrano istanze di lungo termine in merito alla sicurezza e alla protezione territoriale con misure di mitigazione e adattamento a breve-medio termine. Tali strategie devono essere sostenute dai programmi di sviluppo locale al fine di migliorare l’utilizzo efficiente delle tecnologie e delle risorse finanziarie.
Il meeting rappresenta un’occasione preziosa per sviluppare contributi per:
− Stabilire una strategia condivisa e partecipata di implementazione basata su un modello di rete, unico nel suo genere, che includa tutti gli stakeholders, istituzioni, comunità locali e cittadini, e che realizzi azioni concrete atte a potenziare i 10 requisiti chiave individuati dall’Onu nella campagna “Rendere le Città Resilienti” a livello locale;
− Rafforzare azioni e dialogo interistituzionale su DRR /DRM , CCA e Sviluppo Sostenibile;
- Condividere conoscenze e incoraggiare nuove partnership/reti.

LA DIRETTA DELL’EVENTO DI LUNEDI 26 SARA’ POSSIBILE SEGUIRLA IN STREAMING ANCHE SUGLI APPARATI PORTATILI SUL SITO UFFICIALE DELLA PROVINCIA DI POTENZA www.provincia.potenza.it

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dic 302014
 

Organizzato dall’ Agenzia Eraclea Eventi, la manifestazione si propone di dar vita ad un vero e proprio interscambio, non solo commerciale ma “emozionale”, tra espositori e visitatori.
Tante saranno le sorprese che animeranno la tre giorni di esposizione. I migliori esperti del settore ed i rappresentanti delle principali Aziende del Metapontino e del Sud Italia parteciperanno all’Expo, che darà la possibilità di incontri business to business e business to consumer poiché l’ organizzazione intende oltre che a dar vita ad incontri tra espositori e visitatori anche creare le condizioni per occasioni di aggiornamento professionale e per scambi commerciali tra aziende, favorendo un processo di cooperazione sempre più proficuo, sopratutto in questo comparto produttivo che vede tanti rami del commercio lavorare insieme.
I Visitatori, inoltre, avranno la possibilità di incontrare i rappresentanti delle più prestigiose Imprese operanti nel settore, di conoscere direttamente la qualità dei prodotti proposti, di saggiare la professionalità con la quale vengono svolti i servizi per le cerimonie e, non in ultimo, di godere di agevolazioni, create ad hoc per chi visita l’evento. Ma Expo Sposi sarà anche altro, tanto spazio sarà dedicato, infatti, alle sfilate, agli stages di portamento ai cooking show, prove acconciature, perchè l’obiettivo è trasformare il matrimonio da sogno in realtà.
Infatti i futuri sposi alla ricerca di idee originali e preziosi consigli per il loro giorno più bello, non potranno che uscire soddisfatti dal Palaercole dove riceveranno, se avranno scaricato il modulo di partecipazione dal sito www.eracleaeventi. it, anche un graditissimo regalo.
Oltre a ciò l’Expo Sposi darà la possibilità agli studenti dell’Istituto Professionale di Policoro e dell’Alberghiero di Marconia, che hanno collaborato all’Organizzazione, di poter mostrare le proprie capacità nei diversi settori di competenza.
Non solo esposizione quindi ma anche tanta professionalità, quella che Eraclea Eventi ha investito per l’organizzazione della manifestazione-
“E’ stato un lavoro difficile ma stimolante – dichiara Maria Carmela Stigliano, direttore responsabile, nonché ideatrice di Expo Sposi – il nostro obiettivo è stato quello di unire tutte le professionalità che lavorano intorno al settore del matrimonio, dalle sale ricevimento, alla fotografia, dall’addobbo floreale alla cura del corpo, dagli stilisti, che faranno vedere grazie alle nostre sfilate gli ultimi modelli sia di vestiti per gli sposi che di abiti per cerimonia, alle ultime novità dal punto di vista delle bomboniere.
Abbiamo cercato di non tralasciare nulla – continua Maria Carmela Stigliano – ed abbiamo cercato di dare maggiore visibilità alle attività che circondano il nostro comprensorio che sono meritevoli di avere a loro disposizione una vera e propria fiera, come accade nelle grandi città.”
“Une tre giorni – conclude la Stigliano – con i quali speriamo di avvicinare i visitatori agli espositori affinchè i sogni dei primi possano trovare realizzazione con il lavoro dei secondi.”
L’inaugurazione dell’Expo, patrocinato dalla Regione Basilicata, dalla Provincia di Matera, dal Comune di Policoro e dal Comitato Matera 2019, avverrà Venerdì 2 gennaio alle ore 18 e l’ingresso per tutta la manifestazione sarà gratuito.

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ott 212014
 

Uno dei temi di grande rilevanza sociale sta per portare i suoi primi frutti nella Città di Policoro. Parliamo del “Dopo di Noi”, l’importante struttura in fase di ultimazione, finanziata con fondi P.O.I.S. del P.O. F.E.S.R. 2007-2013, e destinata ad ospitare persone adulte con disabilità grave che restano sole e senza supporto familiare. A far visita nella città di Policoro nei giorni scorsi, il Presidente Nazionale della Fondazione Dopo di Noi, il dott. Emilio Rota, coadiuvato dai referenti nazionali dell’ANFASS, Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale. “La presenza a Policoro del Presidente nazionale della Fondazione “Dopo di Noi” ha un significato importante per questa Città, vista l’opera che stiamo portando a compimento, dove 12 disabili senza genitori potranno essere assistiti in una casa alloggio che li ospiterà”. A dichiararlo, il primo cittadino, Rocco Leone, “Cicerone per un giorno” tra le strutture socio assistenziali e ricettive del territorio. “Policoro può diventare un centro importante per la disabilità: siamo partiti con le attività del Centro Smile ed arriveremo con la residenzialità del Dopo di Noi, dando opportunità di migliore vivibilità delle persone meno fortunate di noi, di sollievo alle famiglie e di opportunità occupazionali per gli operatori sociali”. “Raggiugeremo l’importante obiettivo di rendere Policoro città accessibile a tutti, considerato anche il successo di altri progetti-pilota realizzati negli ultimi anni, a partire dall’acquisito delle sedie Job per arrivare al progetto DisabilmenteMare, entrambi appetibili anche sotto il profilo turistico, vista la richiesta proveniente da altre regioni d’Italia”. Il dott. Emilio Rota, Presidente Fondazione Dopo di noi, commenta così la visita policorese: “Nei suoi 56 anni di vita Anffas ha impostato propria la “mission” sul rispetto dei diritti umani facendo propri i principi della Convenzione ONU delle persone con disabilità; la loro speranza di vita è aumentata; i loro genitori, invecchiando, si pongono un quesito estremamente angosciante: “e dopo di noi, che ne sarà di nostro figlio?”. “Le persone con disabilità hanno il diritto ad invecchiare dignitosamente, avere risposte e sostegni adeguati, che non sempre coincidono con quelli di un semplice anziano”. “L’azione sociale allora deve tendere a promuovere e organizzare l’ambiente, e permettere loro ed alle loro famiglie di sviluppare un futuro all’interno di progetti ecologicamente inclusivi, evitando così situazioni emergenziali”. “Un grande plauso ed un fervido augurio al primo cittadino Rocco Leone, che, con lungimiranza ed impegno ha sostenuto il progetto residenziale che a breve prenderà forma e sostanza, diventando un importante punto di riferimento per Policoro, per la provincia di Matera e per tutta la Regione Basilicata”. “Un sincero pensiero quindi alle nostre famiglie, che potranno così affrontare il futuro con maggiori certezze”.

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