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Apr 112018
 

Appennino Bike Tour, la pedalata ecologica più famosa d’Italia, ha toccato lunedì 9 aprile il borgo di Abriola, il paese del Parco dell’Appennino Lucano che per il secondo anno ospita questo importante evento sportivo come comune-tappa.
La tappa numero 23, muovendo da Muro Lucano e attraversando il territorio di Pignola, altro comune del Parco, è giunta ad Abriola intorno nel tardo pomeriggio come previsto, dove ha trovato ad accogliere la carovana colorata di atleti e appassionati di ciclismo, il sindaco Romano Triunfo insieme alle autorità del luogo, i ragazzi del servizio civile, la Protezione Civile, gli atleti dello Sporting Club Abriola e molti cittadini.
A guidare la squadra è stato il campione italiano Ultracyclist Omar Di Felice, protagonista dell’Appennino Bike Tour di quest’anno, vincitore delle più importanti competizioni internazionali del settore e autore di viaggi estremi nel Mondo.
All’arrivo grande entusiasmo e foto-ricordo collettiva, con il maxi-cartello che sta unendo i 43 comuni di tutta Italia sotto il segno della ciclo-via appenninica.
Il Sindaco di Abriola Romano Triunfo ha omaggiato Omar Di Felice di una stampa litografia del patrono San Valentino autografata, ed il direttore dell’associazione Vivi Appennino, Enrico Della Torre, di un gagliardetto del Comune.
“Noi siamo soliti accogliere i nostri ospiti omaggiando la stampa del nostro Santo Patrono, come per ogni attività che decliniamo sulla valorizzazione delle nostre radici culturali e religiose –ha detto il primo cittadino di Abriola Romano Triunfo. Il turismo religioso e ambientale, unito a quello culturale ed enogastronomico, sono i punti di forza della nostra offerta, a cui si aggiunge la ciclo-via dell’Appennino, che va a migliorare il brand.”
L’evento sportivo Appennino Bike Tour, arricchisce, dunque, l’offerta di turismo outdoor di tutto il Parco dell’Appennino Lucano, che lo ha sostenuto e patrocinato, e che può contare già su una ricca rete di percorsi e sentieri fruibili sia per il trekking che per mountain bike, oltre alla rete degli attrattori, come ‘Il ponte alla luna’ di Sasso di Castalda, o il complesso sciistico di Pierfaone che, insieme alla rete dei CAES e degli operatori della ricettività, compongono un comprensorio turistico di tuto riguardo.
In particolare per Abriola, spiega il sindaco Triunfo, “contiamo già su percorsi che si snodano lungo la vecchia strada ferrata, il centro abitato, il bosco e le stradine adiacenti. Abbiamo inoltre realizzato una pista di skateboard e una pista ciclabile”.
Nel corso della tappa ad Abriola è stato siglato un protocollo tra il sindaco Triunfo, per il Comune, ed Enrico Della Torre, presidente dell’associazione Vivi Appennino, promotrice di Appennino Bike Tour, da estendere a tutti i paesi del Parco, e da indirizzare al ministero dell’ambiente per sostenere il progetto del giro. Il campione Omar Di Felice si è intrattenuto con i presenti dialogando e firmando autografi.
A breve si terrà una manifestazione nazionale che toccherà tutti i comuni-tappa di Appennino Bike Tour per valorizzare le ciclo-vie.

Gen 292018
 

Nella mattinata di venerdì 26 gennaio, presso la Casa Comunale, il Sindaco Vincenzo Zito ed i rappresentanti di Giunta, Consiglio Comunale e del Cottam hanno ricevuto il neo Assessore Regionale alle Infrastrutture Carmine Miranda Castelgrande. Un importante riconoscimento in considerazione del fatto che, a soli quindici giorni dall’insediamento, ha scelto di far visita alla nostra Città e sincerarsi de visu dello stato dell’arte relativo alla frana. Ad accompagnarlo i Dirigenti Regionali Donato Viggiano, del Dipartimento di Protezione Civile, e Liliana Santoro, del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità. Nel fare il punto della situazione, il Primo Cittadino ha illustrato il bando inerente al ripristino del reticolo idrografico la cui scadenza è fissata per il 12 febbraio.
Un grandissimo ringraziamento, dunque, va all’Assessore Miranda Castelgrande ed ai Dirigenti Regionali per la disponibilità e la sensibilità mostrata verso Montescaglioso.
IL SINDACO
Vincenzo ZITO

sopralluogo frana 2

Gen 172018
 

All’indomani del forte temporale che lo scorso 12 gennaio ha colpito il territorio di Pisticci, determinando disagi soprattutto nella frazione Marconia, il consigliere di opposizione Vito Di Trani ha riesumato una letterina inviata alla Regione Basilicata ad ottobre 2015 che richiede di finanziare un progetto per la realizzazione della rete delle acque bianche nell’abitato di Marconia.
Questa lettera risulta essere un semplice copia-incolla di due precedenti richieste inoltrate sia nel 2013 che nel 2014 alla Regione, a seguito dell’alluvione di ottobre 2013 che causò ingenti danni.
Contrariamente a quanto afferma Di Trani, non risulta agli atti del Comune alcuna nota formale di riscontro o di impegno della Regione alla realizzazione di tale progetto, né a firma del Direttore Generale Manti, né a firma del Presidente Pittella. Non si capisce bene da chi abbia ricevuto Di Trani rassicurazioni circa il finanziamento di quest’opera, forse qualcuno gli sarà apparso in sogno! D’altro canto “I sogni son desideri” diceva una canzone di un famoso cartone animato al quale evidentemente l’ex sindaco di Pisticci deve essere particolarmente affezionato.
Non ci spieghiamo come mai si sia semplicemente limitato a reiterare a cadenza annuale una lettera di sollecito, senza mai preoccuparsi di ricevere alcun riscontro.
Sin dall’insediamento di questa Amministrazione, avendo visionato il progetto preliminare, a firma degli ing. Di Leo e Giannace, abbiamo chiesto ed ottenuto un colloquio con i vertici regionali i quali hanno escluso al momento la presenza di fonti di finanziamento per un simile progetto da 8 mln di euro, ma non ci siamo fermati a questo ed è costante l’interlocuzione con gli uffici regionali per reperire le risorse necessarie a realizzare un’opera di primaria importanza per la nostra città.
Perseguire la realizzazione di un progetto per noi non significa mandare ogni 12 mesi inconsistenti comunicazioni ma relazionarsi costantemente con gli uffici regionali. E’ così infatti che siamo riusciti ad ottenere che l’intervento per il consolidamento del rione Marco Scerra, pari a 4,8 mln euro, sia rientrato tra i primi 100 immediatamente finanziabili e che con le economie rinvenienti dalle somme stanziate dalla Protezione civile per l’alluvione 2013 potremo finanziare per un importo di circa 600.000 euro alcuni interventi di ripristino delle strade extraurbane maggiormente danneggiate. Altri interventi che stiamo portando avanti riguardano la nuova Caserma dei Carabinieri di Pisticci, per l’adeguamento della quale attingeremo anche a finanziamenti ministeriali, l’adeguamento sismico della scuola di via Marco Polo, la riqualificazione a valorizzazione dell’area archeologica dell’Incoronata, candidata al bando “Basilicata attrattiva 2019”, la messa in sicurezza della viabilità rurale funzionale all’esercizio delle attività agricole, mediante partecipazione alla misura 4.3.1.del PSR Basilicata 2014-2020. Lo scorso 28 dicembre, infatti, la Giunta comunale ha approvato il Piano triennale delle opere pubbliche che prevede investimenti per opere pari complessivamente a circa 30 mln euro nel triennio 2018-2020.
Sappiamo bene che per realizzarle occorrerà un impegno costante che non è mai mancato ad un’Amministrazione che non si limita a mandare lettere, ma lavora quotidianamente per ottenere risultati importanti per la comunità.
Il Sindaco di Pisticci – Viviana Verri

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Dic 192017
 

La grande potenzialità delle aree interne rappresenta un’opportunità ed una sfida per lo sviluppo dell’intero Paese. E’ uno dei concetti emersi, questo pomeriggio, nell’ambito del convegno “Piccole Italie e nuovi processi di sviluppo”, un importante momento di confronto sul tema delle aree interne promosso nel campus di Macchia Romana dall’Università degli studi della Basilicata con la collaborazione della Regione Basilicata e di Uncem.

Nel portare i saluti del Presidente della Regione Marcello Pittella, l’Autorità di gestione dei programmi operativi Fesr Antonio Bernardo ha illustrato le caratteristiche della strategia regionale delle aree interne. “In Basilicata – ha spiegato – si tratta di 4 aree (Montagna materana, Mercure Alto Sinni Val Sarmento, Alto Bradano e Marmo Platano) che ricomprendono 42 comuni per un totale di 94 mila abitanti sui 580 mila complessivi. Oltre alle risorse stanziate dal Governo nazionale, la Regione Basilicata ha fatto un investimento massiccio, riservando alle aree interne ben 117 milioni di risorse rinvenienti dai programmi comunitari. Tale strategia, però, ha superato il rigido steccato delle quattro aree interne, mettendo in campo politiche innovative che riguardano l’intero territorio regionale: dalla telemedicina alla rete unitaria del 118 e della protezione civile, dalla scuola 2.0 alla banda ultra larga che nel 2019 coprirà tutti i 131 comuni lucani, consentendo una navigazione di almeno 30 mbps”. L’autorità di gestione ha infine messo in evidenza la necessità di superare il forte legame tra la strategia nazionale per le aree interne ed i fondi comunitari. “Quest’ultimi – ha dichiarato – non possono finanziare la spesa corrente ed i servizi che rappresentano la vera sfida per lo sviluppo dei comuni più periferici”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Ciriaco De Mita che ha raccontato l’esperienza dell’Area Interna Pilota Alta Irpinia costituita da 25 comuni. Nel mettere l’accento sulla esiguità delle risorse messe a disposizione dal Governo nell’ambito della Strategia nazionale aree interne e sulla necessità di una programmazione tarata sulle effettive esigenze della popolazione, De Mita ha sottolineato anche l’importanza di investire e di garantire servizi, scuola, sanità e trasporti e di restituire alle università quel ruolo di opportunità formativa ricoperto in passato. “La cultura – ha affermato – è pensiero del passato che si proietta nel futuro”.

Le conclusioni dei lavori sono state affidate all’On. Enrico Borghi, consigliere delegato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’attuazione della Snai e autore del libro ‘Piccole Italie – Le aree interne e la questione territoriale’. “Il punto di partenza – ha affermato – deve essere quello di ricostruire la dimensione sistemica delle aree territoriali. Le periferie possono e devono diventare la leva per ridare un senso di prospettiva al Paese, e non soltanto alle aree interne. Una sorta di laboratorio di innovazione per l’intera nazione. In questa sfida un ruolo fondamentale – ha concluso – dovranno giocarlo le nuove generazioni che, abbandonata la logica del timore e della rinuncia, possono assumersi la responsabilità dell’innovazione e dello sviluppo”.

Hanno offerto il proprio contributo al convegno, introdotto da Giovanni Quaranta (Università della Basilicata), il Prorettore dell’Università degli studi della Basilicata Michele Perniola ed il sindaco di Stigliano Francesco Micucci (Area Interna Pilota della Montagna Materana).

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Mag 202017
 

A Trecchina, il 20 maggio 2017, curato dal Lions Club “We Serve” di Trecchina e la valle del Noce, in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile di Basilicata e con l’ istituto Comprensivo “C. Gennari” di Maratea, si è svolta una giornata dedicata ai temi della protezione civile.


Le esercitazioni


Le interviste: Vigili del Fuoco, il sindaco di Trecchina Iannotti, la presidente Lions Cresci, il dirigente Protezione Civile regionale Loperte

Feb 142017
 

Il Gruppo Lucano della Protezione Civile di Maratea guidato da Giuseppe Muscatello ha organizzato il 12 febbraio 2017, una giornata per approfondire una serie di temi legati alle attività del sodalizio. In particolare, nel pomeriggio, sono state trattate le opportunità derivanti dal Servizio Civile Europeo. All’iniziativa era presenti vari gruppi della Regione.

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Gen 192017
 

Non sono passati inosservati all’attenzione dell’Amministrazione Comunale i disservizi patiti in questi giorni dagli abitanti delle contrade pisticcesi: la carenza del servizio idrico gestito da Acquedotto Lucano ha infatti coinvolto centinaia di famiglie residenti nelle zone rurali del territorio. Più di una settimana senz’acqua e i conseguenti disservizi hanno causato una vera e propria emergenza idrica nella comunità di Pisticci, mentre nel resto della Regione stampa ed opinione pubblica si interrogavano sulle evidenti criticità che hanno coinvolto la maggior parte dei comuni lucani: “Questa emergenza ha messo in luce la necessità di effettuare una seria riflessione sulla qualità delle strutture idriche della nostra Regione – afferma il Sindaco di Pisticci Viviana Verri – Si è trattato certamente di un evento straordinario rispetto agli standard climatici del nostro territorio, ma ha anche evidenziato alcune gravi lacune che hanno finito per gravare proprio sulla cittadinanza, lacune denunciate nei giorni scorsi da un’interrogazione del consigliere regionale M5S Gianni Leggieri.
Il numero elevato di contatori rotti, le condotte ghiacciate ed i guasti continui impongono la programmazione di interventi strutturali per evitare il ripetersi di queste criticità in futuro. Mi preme ringraziare gli operai e i tecnici di Acquedotto Lucano, che nei giorni dell’emergenza hanno lavorato in condizioni a dir poco difficili; un grazie va anche agli operatori della sede di Marconia di AQL, che in questi giorni critici sono stati in continuo contatto con noi per affrontare una situazione complicata. L’Amministrazione di Pisticci non può, però, ritenersi soddisfatta della gestione dell’emergenza da parte di AQL nelle campagne e nelle zone rurali: gli utenti delle contrade, infatti, hanno vissuto giornate di grande difficoltà poiché il ripristino del servizio idrico è avvenuto troppo lentamente e attualmente non sono ancora del tutto cessate carenze ed interruzioni della fornitura.
Noi, dal canto nostro, abbiamo messo in campo ogni azione possibile per alleviare le difficoltà, grazie alla collaborazione della Protezione Civile e della Polizia Locale, provvedendo anche alla distribuzione di acqua potabile nelle contrade e nel paese. Le problematiche che si presentano nelle zone rurali, anche se non densamente popolate, devono essere affrontate allo stesso modo con cui vengono affrontate le emergenze idriche del centro del paese: per questo sollecito Acquedotto Lucano a dare una soluzione definitiva all’insostenibile situazione degli abitanti delle contrade, ormai allo stremo per l’assenza di acqua e per i nuovi disservizi che si stanno ripresentando in queste ore. Una volta superata definitivamente l’emergenza – conclude la prima cittadina pisticcese – sarà tempo di programmare interventi che ci permettano di mettere in campo tutte le soluzioni per evitare il ripetersi di queste criticità: si tratta di tematiche molto importanti e delicate su cui Acquedotto Lucano dovrà fare una seria analisi per evitare il ripetersi di criticità già vissute e non del tutto imprevedibili”.

Generica

Nov 062016
 

Grazie all’unità d’intenti tra i sodalizi: Gruppo Lucano della Protezione Civile, Tangram e Mov sono stati raccolti dei fondi per Amatrice, il centro duramente colpito dal sisma dei mesi scorsi. L’evento organizzato negli accoglienti locali dell’Hotel Isola di Lauria il 5 novembre 2016, è stato impreziosito dalla presenza del Coro di Centola, dal gruppo musicale di Nicola Napolitano, dal maestro Donato Giovinazzo a dai ballerini della maestra Simona Marini.


Alcuni frammenti della manifestazione


Ulteriori momenti dell’evento registrati da Pasquale Crecca


Il pezzo su Padre Pio di Marcello Marrocchi eseguito dal coro di Centola che ha riscosso unanimi apprezzamanti


La canzone originale del Testamento a Padre Pio di Marcello Marrocchi