BASILICATA Flash Feed Scroll Reader
CALABRIA Flash Feed Scroll Reader
CAMPANIA Flash Feed Scroll Reader
Mar 232018
 

Il vicepresidente del Parco Nazionale del Pollino, Franco Fiore, si schiera a favore del Presidente
della Regione Basilicata Marcello Pittella, che ha comunicato l’assoluta indisponibilità della terra
lucana ad essere sito nazionale di deposito delle scorie.
Condivido in pieno quanto detto dal presidente, afferma Fiore, la tutela della salute e della
incolumità Pubblica è il primo impegno di ogni amministratore, noi abbiamo il dovere di
salvaguardare ambiente e salute.
La conservazione dell’ambiente e della salute è un’urgenza prioritaria per tutti, è indispensabile, se
si vuole garantire un minimo di futuro ai giovani contrastare l’inquinamento e stimolare la
salvaguardia dei territori. Il Presidente Pittella lo ricordiamo dopo aver appreso la notizia per la
quale il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda si è detto pronto a varare entro la
prossima settimana il decreto per la Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee al deposito
nucleare di superficie, ha affermato che nell’eventualità la Basilicata fosse inserita nell’elenco la
Regione è pronta a una seconda “Scanzano”, e noi dice Fiore “saremo al suo fianco proprio per la
serietà del problema. Per governare i rischi ambientali, siamo disponibili anche ad andare oltre le
leggi nazionali, se queste non rispettano le nostre popolazioni.
Non è in gioco solo un’ecologia fisica, attenta a tutelare l’habitat dei vari esseri viventi, ma anche
un’ecologia umana che renda più dignitosa l’esistenza delle persone, proteggendone il bene radicale
della vita in tutte le sue manifestazioni e preparando alle future generazioni un ambiente
incontaminato come quello che ci ha donato madre natura”.

Gen 172018
 

Investimenti, salute e sostenibilità, ambiente e cibo: sono questi gli asset principali su cui si sono attuate le azioni messe in campo per lo sviluppo rurale regionale nell’anno appena trascorso dal Dipartimento Politiche Agricole e Forestali, calando nella specificità della realtà del comparto agricolo, i tre ambiti di intervento interdipartimentali (investimenti, sanità e ambiente) rappresentati dal Presidente Pittella nella conferenza di inizio anno.
Il Dipartimento Politiche Agricole e Forestali Regionale rende noto il bilancio delle attività svolte nel 2017 e avvia la programmazione 2018.
Nell’ambito degli investimenti, principalmente attraverso i fondi FEASR e FEAMP, nei 12 mesi del 2017 vanno inquadrate le azioni destinate a giovani e imprese, ricerca e innovazione, miglioramento aziendale, filiere agroalimentari per i comparti cerealicolo, ortofrutticolo, zootecnia da carne e da latte, vitivinicolo, olivicolo e minori ed inoltre la importante quota di risorse destinate ai GAL (LEADER) ed al FLAG (FEAMP).
Salute e sostenibilità sono state declinate attraverso i bandi destinati all’agricoltura integrata, al biologico, alla biodiversità, alla semina su sodo e mediante le risorse destinate al miglioramento genetico in zootecnia e alla prevenzione della Blue Tongue. Con una attenzione all’ambiente ed al cibo esplicitata anche con azioni rivolte alla promozione e valorizzazione dei prodotti di qualità, bandi per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti dell’agroalimentare lucano e maggiori controlli per la nascente filiera della carne di cinghiale, per trasformare una criticità in opportunità permettendo di abbattere i costi al cacciatore ed accrescere la sicurezza per il consumatore.

FONDI EUROPEI
Ammontano a 112 milioni di euro le risorse messe a bando e programmate nel solo 2017 a valere sul Psr Basilicata 2014-2020, pari al 60,1% della dotazione finanziaria complessiva (€ 671.376.859) e con una spesa al 10,1% che, se non fosse stato per le criticità dell’organismo pagatore AGEA, sarebbe potuta essere ancora più alta. Ad oggi, sono 27 i bandi e 3 gli avvisi per manifestazione di interesse emessi, a cui si aggiunge il bando Leader con una dotazione finanziaria di 34 milioni di euro e 2 GAL su 5 già operativi. Complessivamente per le misure a investimenti, a compensazione ed a sostegno di nuove imprese) sono state presentate 27.194 domande, di cui 12.209 sono risultate ammissibili e, ad oggi, 10.834 sono state finanziate.

Lo sviluppo rurale regionale si è esplicitato su alcune specifiche linee di azione. Relativamente a giovani e imprese, 24,9 milioni di euro sono stati destinati al primo insediamento dei giovani in agricoltura, con ben 374 nuove imprese under 40 attraverso cui, per Svimez, la Basilicata è risultata essere la regione che ha apportato il maggiore contributo nell’imprenditorialità giovanile agricola tra le regioni del sud.
La misura 16.1 del Psr relativa a ricerca e innovazione vede una dotazione finanziaria di 2,8 milioni di euro, con 11 progetti da finanziare per complessivamente oltre 200 partner coinvolti, la cui graduatoria è di imminente pubblicazione. E’ pari a 75 milioni di euro complessivi l’ammontare di risorse per il miglioramento aziendale e le filiere (misure 16.0, 4.1, 4.2), di cui 43,1 milioni per le filiere agroalimentari e 32 milioni per l’ammodernamento, la trasformazione e la commercializzazione.
Ampia l’attenzione alle produzioni di qualità ed alla sostenibilità ambientale con 87 milioni di euro stanziati su 5 anni per l’agricoltura biologica e 2281 pratiche già finanziate, ulteriori 1,5 milioni di euro sono per la biodiversità con 11 progetti di ricerca ammessi, altri 20 milioni di euro in 5 anni per la pratica agronomica della semina su sodo e 10 milioni sempre in 5 anni per l’agricoltura integrata. La misura per la promozione e la valorizzazione dei prodotti di qualità destina 3,6 milioni di euro ai 18 progetti ammessi che coinvolgono 10 consorzi e raggruppamenti con oltre 300 aziende lucane, anche biologiche.
Al fine di ridurre lo spopolamento delle aree interne e fornire servizi aòòe popolazioni rurali, ammontano a 20 milioni di euro le risorse destinate ai comuni per la viabilità rurale e a 12,5 milioni quelle relative ai servizi, a cui vanno aggiunti 12 milioni di euro per la forestazione sostenibile.
Dal Fondo Europeo Affari Marittimi e Pesca 2014-2020 che ha una dotazione finanziaria complessiva di 5.644.506 Euro, sono stati destinati 1 milione di euro per la costituzione del primo FLAG lucano e 650 mila euro per il Bando Misura 1.43 “Porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca”. Di prossima emanazione il bando per l’acquacoltura.

SALUTE, SOSTENIBILITA’, AMBIENTE E CIBO
Il 2017 è stato un anno importante per la valorizzazione dei prodotti di qualità lucani: è stata presentata al MIPAAF domanda di riconoscimento per l’IGP dell’Olio Extravergine di oliva lucano, è stato fatto un avanzamento importante per l’IGP della Lucania di Picerno in attesa di pubblicazione dalla Comunità Europea, è stata ottenuto il riconoscimento dell’IGP per la lenticchia di Altamura che ha ben 9 comuni lucani in areale (Montemilone, Genzano di Lucania, Palazzo San Gervasio, Irsina, Tricarico, Matera, Banzi, Forenza e Tolve). Infine, si è lavorato per l’IGP del miele lucano, avviandone la valorizzazione attraverso la predisposizione del dossier IGP, oltre che attraverso un bando che prevede 50mila euro di contributi per apicoltori.
Forestazione, agriturismi e fattorie didattiche, risarcimento danni da calamità delle annualità precedenti e della nevicata del gennaio 2017, servizi per la zootecnia, fitosanitario, emergenza cinghiali e fauna selvatica e alcune leggi regionali prossime alla chiusura dell’iter, sono tra i principali temi chiave affrontati dagli uffici.
E’ stato garantito il completamento delle giornate per tutte le platee di addetti forestali, sia della forestazione ordinaria (Legge 42) che dei progetti speciali Vie Blu, Greenriver, Ivam. Sono stati aggiornati gli elenchi delle fattorie didattiche e degli operatori agrituristici, sono state emanate le linee guida di classificazione degli agriturismi per l’uso del marchio regionale ed è pronto il DDL che normerà Agriturismi, Fattorie Didattiche e Agricoltura sociale nell’ambito della multifunzionalità dell’agricoltura.
Relativamente ai danni da calamità, sono stati liquidati quelli relativi alla nevicata del 2012, esaurendo quanto dovuto per gli anni precedenti il 2013. Sono state istruite le richieste relative ai tre eventi alluvionali del 2013 per i quali si prevede il pagamento nel 2018 di oltre 2,4 milioni di euro. In fase istruttoria l’alluvione del 2016 di cui saranno presto approvate le graduatorie per 446mila euro e la gelata del gennaio 2017 2017 per la quale sono destinate un totale di 7,5 milioni di euro da risorse Mipaaf e da bando PSR di prossima uscita. A tali risorse, si aggiungono quelle per i danni causati dal cinipide del castagno per i quali è concluso il decreto di liquidazione pari a 191mila euro.
Per i servizi destinati alla zootecnia, affidati all’Associazione Regionale Allevatori, ammontano a 4 milioni di euro le risorse per l’assistenza tecnica con 2377 aziende coinvolte. Destinati 50mila euro per la prevenzione delle epizoozie (Blue Tongue negli ovini), 800mila euro per la tenuta dei libri genealogici e 150mila euro per il miglioramento genetico e la selezione dei capi.
IL DDL che norma gli usi civici è di prossima approvazione da parte del Consiglio regionale, mentre sono in via di definizione finale sia il DDL per la castanicoltura che quello relativo alla tartuficoltura.
In ambito fitosanitario, riguardo l’export dell’ortofrutta lucana, sono stati aperti i canali commerciali verso due importanti nazioni: per gli agrumi verso il Canada e per agrumi e kiwi verso la Cina.
Sul tema delle azioni volte al contenimento cinghiali, oltre 791mila euro sono stati liquidati per i danni da fauna selvatica, è stata firmata la convezione con l’Istituto Zooprofilattico Speciale di Puglia e Basilicata per abbattere i costi dei controlli sanitari sui cinghiali abbattuti ai cacciatori, è stata firmata la convenzione con Enci per la formazione regionale dei conduttori, per la quale sono pervenute oltre 500 domande e già ne sono stati abilitati 57. Inoltre è stata attivata la filiera del cinghiale.
Relativamente alla promozione dell’agroalimentare sono state effettuate alcune importanti scelte strategiche con la partecipazione in forma collettiva del sistema Basilicata ad eventi e fiere nazionali ed internazionali, anche in collaborazione con FIC/URCL e AIS per le degustazioni, quali il Vinitaly di Verona e Basilicata Food&Wine tenutosi a Matera per il comparto vino, il Sana di Bologna e Biolife di Bolzano per il biologico, Fruitlogistica a Berlino e Macfrut di Rimini – dove la Basilicata è stata regione partner 2017 quale regione prima produttrice di fragole – per l’ortofrutta, ed ancora TTG Incontri a Rimini, Fiera del tartufo Bianco di Alba, Gustus a Napoli e EXPO di Astana con una inedita mostra fotografica in 3D della Basilicata Rurale.

PROGRAMMAZIONE 2018
La programmazione 2018 di medio periodo del PSR Basilicata proseguirà con azioni che si svilupperanno sugli asset dello sviluppo, della salute e sostenibilità e della relazione cibo e ambiente attraverso azioni relative alle infrastrutture, all’aggregazione di produttori e della cooperazione, alla multifunzionalità ed all’ambiente.
Nei prossimi mesi saranno emanati i bandi per investimenti per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo danneggiati da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici a cui saranno destinati 6,5 milioni di euro e investimenti per 8 milioni di euro in infrastrutture necessarie all’accesso ai terreni agricoli e forestali, nello specifico gli acquedotti rurali. Saranno attivate le misure per la costituzione di associazioni e organizzazioni di produttori nei settori agricolo e forestale con una dotazione finanziaria di 2,8 milioni di euro; per la cooperazione interregionale e transnazionale LEADER altri 1,9 milioni.
Programmati 9 milioni di euro per il sostegno alla costituzione e sviluppo di agriturismi e fattorie multifunzionali; ulteriori 12 milioni di euro per studi/investimenti relativi alla manutenzione, al restauro e alla riqualificazione del patrimonio culturale e naturale dei villaggi, del paesaggio rurale e dei siti ad alto valore naturalistico; ed ancora 7,2 milioni per la Misura 1 relativa alla formazione in agricoltura. Infine, con attenzione particolare all’ambiente, saranno attivate anche le misure per l’indennità Natura 2000, salvaguardia prati da sfalcio e turnazione e riduzione del carico di bestiame; per il miglioramento dell’efficienza ecologica e dell’assorbimento di CO2 degli ecosistemi forestali; per la stesura dei piani di gestione forestale o di strumenti equivalenti da parte dei comuni (2,8 milioni di euro) e ulteriori 1,6 milioni per il sostegno agli agricoltori ai sistemi di qualità certificati.

potenza6

Set 262017
 

Il governatore lucano ha partecipato questa sera a Rionero in Vulture ad un Consiglio straordinario convocato dalla locale amministrazione comunale per un dibattito sul futuro del Crob

“Siamo di fronte alla necessità di affrontare un’evoluzione del sistema sanitario e di rispettare i parametri delle leggi nazionali. Allo stesso tempo stiamo provando a riconvertire le strutture sanitarie, creando le reti di ospedali per acuti e per il territorio e mantenendo, questo sia chiaro, l’autonomia dell’Irccs-Crob”. Lo ha detto il governatore Basilicata, intervenendo a Rionero in Vulture ad un Consiglio comunale convocato in seduta straordinaria, nel Centro sociale “Sacco”, per discutere “delle problematiche e delle prospettive sul Centro oncologico regionale della Basilicata (Crob) alla luce del Piano di riordino sanitario”. Oltre al sindaco Luigi Di Toro erano presenti, tra gli altri, l’assessore regionale all’Ambiente, Francesco Pietrantuono, il presidente del Consiglio regionale, Francesco Mollica, i consiglieri regionali Vito Santarsiero, Gianni Leggieri, Giannino Romaniello, Piero Lacorazza, Michele Napoli, il direttore generale del Crob, Giuseppe Cugno, sindaci, amministratori e rappresentanti del mondo politico (fra cui i parlamentari Giovanni Barozzino e Antonio Placido) e dell’associazionismo. “E’ nostro intento – ha detto ancora il presidente – rafforzare le politiche che il Crob dovrà mettere in campo. Lo stesso Crob, nel frattempo, sopravvivrà se il direttore scientifico ed i ricercatori continueranno a svolgere l’importante lavoro che caratterizza la struttura, mettendo in campo nuove linee di intervento e di ricerca. In questo modo ci saranno maggiori possibilità di ottenere i necessari finanziamenti, che devono però essere riconosciuti dal governo nazionale. Autonomia e ricerca, e fondi a sostegno del Crob sono la via maestra. E’ chiaro che ci sarà anche il sostegno della Regione, che non farà mancare gli investimenti di sua competenza. Le preoccupazioni che vengono manifestate sono sicuramente legittime. Ma stiamo lavorando per arrivare alla migliore riforma possibile del sistema sanitario regionale. Sono d’accordo sul fatto che si vada a discutere in Consiglio regionale delle richieste e delle necessità evidenziate da questa assemblea e dal management del Crob. Non ho nessuna difficoltà. Entro fine anno il Consiglio regionale emendi il Piano di riordino, lo discuta, lo approvi con tanto di interventi e con tanto di voto. Non ho nessun problema ad esercitare il ruolo di coordinamento”. Per quanto riguarda la dialisi, il governatore ha aggiunto: “Non sarà cancellata, fermo restando che il Crob si organizzi per eventuali emergenze, dal momento che ad oggi la struttura non è un centro di Pronto soccorso. Bisognerà lavorare, quindi, perché al Crob si creino condizioni di sicurezza per il paziente. Sono comunque pronto a partecipare ad altre iniziative del genere, a partecipare a tavoli concertativi al fianco del management del Crob, per approfondire e superare, insieme, ogni problema”.

rionero-in-vulture-4618

Ago 032017
 

Nella sala culturale di Piazza Umberto I di Rivello per tutto il mese di agosto 2017 sarà in funzione un info point turistico pronto ad offrire informazioni sul territorio rivellese. Elisa Ielpo, nella intervista che vi proponiamo, evidenzia l’importanza dell’iniziativa.

Mag 082017
 

L’architetto e fotografo di Lauria Giacomo Carlomagno è già al lavoro per dar vita ad una mostra davvero particolare legata alla città di Lauria. Il titolo del suo nuovo lavoro è: “Urban Scapes – Architetture crepuscolari come orfani poetici del tempo”. Per l’estate il nuovo palazzo della cultura dovrebbe essere pronto per accogliere questa mostra così come quello legata al pittore Biagio Sarubbi. Si sta lavorando anche all’evento dedicato al 25° della scomparsa di don Gaetano Giordano (accompagnata da una esposizione fotografica). L’apertura del Palazzo coinciderà con un tributo alla Medaglia d’Oro al Valor Militare Claudio Pezzuto. Per quest’ultimo progetto è prevista una mostra specifica legata alla storia dei Carabinieri.

Mag 052017
 

E’ tutto pronto a Montalbano Jonico per la terza edizione della “Marathon Calanchi Bike”. La manifestazione di successo, che si terrà domenica 14 maggio, è organizzata dall’Asd “MontalBike Domenico Pozzovivo Fan club”, l’associazione nata nel 2014 per onorare il ciclista Domenico e con l’obiettivo di offrire maggiori opportunità a chiunque voglia trasformare la passione per il ciclismo in una vera e propria filosofia di vita e perché no, anche in un ciclismo professionista che prenda ad esempio il successo dello scalatore lucano.
Anche quest’anno la “Marathon Calanchi Bike” farà parte del circuito nazionale Iron Bike per la validità della quarta prova e avrà come scenario quello della Riserva regionale dei calanchi, ambientazione suggestiva per la gara che prenderà il via alle 9.30 da via Eraclea e si snoderà in due percorsi, quello della marathon di 60 chilometri e quello della mediofondo di 40 chilometri. Sarà, inoltre, percorribile un terzo percorso, quello escursionistico di 20 km, pensato per i non tesserati amanti delle due ruote grasse.
Sarà una vera festa del ciclismo – ha sottolineato il presidente dell’Asd MontalBike, Leonardo Pozzovivo- che contribuirà a sottolineare l’importanza di questo sport inteso come una vera arte del sacrificio che, se perseguita correttamente, regala tante soddisfazioni”.

montalbano

Apr 302017
 

“Il 29 aprile 2017 son andato a Tortora a seguire un importante convegno sull’ambiente. Tanti i nomi importanti per una conferenza in cui si parlerà anche di San Sago. Tortora ha legato il suo nome ad una battaglia in favore dell’ambiente e contro l’inquinamento. Il focus offre un quadro demoralizzante…sembra davvero che tutto vada a rotoli.
Dopo la conferenza, faccio ritorno a Lauria con l’intento di fare qualche foto alle piazzole lungo la Fondovalle del Noce gonfie di immondizia . Mi fermo, inizio a fotografare; è tardi, vi è la marcia di preghiera alla Madonna Assunta in onore di Santa Caterina e vorrei partecipare. Di colpo arriva una macchina a gran velocità e si ferma. Sono di spalle…inizio a pensare male: “Qualcuno mi ha visto, magari è contrario alle telecamere e mi mena di brutto. Facendomi spesso molti film in testa stile Hollywood penso a Melchionda, alle ecomafie, a San Sago, a qualcuno che non vuole pagare la Tari o che magari vuole buttare di sotto un materasso insieme alla mia persona.
Nulla di tutto ciò…nulla di tutto ciò! Incontro una persona eccezionale di Praia a Mare Gaetano Surace. In macchina ha un falco ferito ritrovato sul Fiume Noce, mi chiede aiuto. …”Ho visto che sulla macchina c’era scritto Eco ed ho pensato che un giornalista potesse aiutarmi”. Poi aggiunge: “Mi piace il tuo giornale, ma non lo trovo sempre a Praia come devo fare, ma posso abbonarmi?”. Beh, questa ultima frase mi rassicura, ma sono sicuro che da lì a qualche secondo uscirà qualcuno che dirà: “Sei su scherzi a parte!” Ma il tanfo dell’immondizia e le migliaia di ‘mosquitos’ mi riportano alla realtà. Chiamiamo i carabinieri. Penso subito al comandante Caputo super operativo maresciallo comandante di Lauria, mi spiega la prassi. Telefono il “112” ma si aggancia Scalea. Da Scalea mi viene dato il “fisso” di Lagonegro. Con un ottimo appuntato dell’Arma procediamo. Intanto c’è da aspettare. A questo punto non resisto ed intervisto Gaetano e viene fuori una persona innamorata della natura, degli animali, pronto ad ogni battaglia contro chi non rispetta l’ambiente, è triste: ha perso il suo cane in questi giorni morso da una vipera. Sette giorni di agonia. Non si è riuscito a trovare l’antidoto…com’è possibile? Gaetano è davvero una bella persona, una persona vera e sincera. Passa del tempo intanto, vi è qualche difficoltà; forse dovrebbe intervenire la forestale che adesso è nei carabinieri, si cerca il veterinario reperibile…alla fine abbiamo i numeri di due centri: Pignola e un paese della provincia di Matera che non ricordo (Policoro?). E’ fatta! anche se i due centri sono chiusi per oggi. Il falchetto si salverà anche se perde sangue dalle zampe e da un’ala. Gaetano vuole comprare un po’ di carne trita. L’appuntato dei carabinieri ci consiglia carne normale tagliata a pezzi piccoli. Che bella sinergia! Quanta umanità! Domani si telefonerà Pignola, risentirò Gaetano.
Ci salutiamo con Gaetano, vuole vedere l’intervista, ci scambiamo i numeri. Ora devo pensare alla marcia corro a Lauria. Parcheggio. Dalla punta estrema del rione Inferiore vado a piedi alla rocca dell’Assunta (sennò che sacrificio è?) . Sono in ritardo, inizio ad allungare il passo. La lingua è di fuori. “Mamma mia che precisione che hanno avuto!”. Non vedo nessuno… “Possibile che la processione è già al Cafaro?…. Figuriamoci se facevano qualche minuto di ritardo! Allungo ulteriormente il passo. Arrivo mezzo morto ai piedi del castello Ruggiero. Una voce mi ferma, è Lucia Carlomagno…”Ma dove stai andando, la marcia è rimandata al 31 maggio, troppo vento!” Guardo Lucia con gli occhi sbarrati… penso al frammento del film di Verdone in cui impersona quell’ emigrato che torna in Alfasud dalla Svizzera per votare… ”

Mar 022017
 

Viggianello. Ultimi giorni per effettuare l’iscrizione dell’unica gara con le ciaspole del Centro Sud Italia.
La manifestazione si terrà domenica 5 marzo e al momento si contano già tantissimi iscritti per questa singolare gara di circa 5 km. La gara si terrà in località Piano Ruggio, tra il Comune di Viggianello e il Comune di Rotonda, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, tra i 1500 e 1600 metri di quota.

Gli organizzatori, l’Asd Pollino Discovery e Infopollino Centro Escursioni, in collaborazione con lo sci club di Rotonda, hanno iniziato a preparare la pista e invogliano gli atleti e gli appassionati di effettuare l’iscrizione on line per la gara di domenica.

Ciaspolando Verso Sud sarà una vera e propria gara per gli amanti della specialità. Lo testimonia la presenza alla quarta edizione del maratoneta Ottavio Andriani.

L’originalità della manifestazione ha spinto importanti aziende italiane ad aderire come partner: FTX, leader italiana nella produzione delle ciaspole (racchetta da neve) e CMP, azienda leader per abbigliamento sportivo.

Ma Ciaspolando Verso Sud non è solo gara, ma una manifestazione che coinvolge un territorio di straordinaria bellezza, il Parco Nazionale del Pollino, definito ormai il paradiso delle ciaspole, grazie ai tanti straordinari sentieri innevati che si possono percorrere con le racchette da neve ai piedi.

Infatti associata alla gara competitiva si è pensato di organizzare quest’anno anche una camminata non agonistica (Family Run).

Si potrà effettuare l’iscrizione a questa singolare iniziativa, entro venerdi 3 marzo, direttamente online sul sito ufficiale dell’evento www.ciaspolandoversosud.it oppure domenica 5 marzo prima della gara direttamente a Piano Ruggio.

Per restare sempre aggiornati sull’evento si consiglia di seguire la pagina Facebook ufficiale: https://www.facebook.com/ciaspolandoversosud/
foto1

Set 222016
 

È tutto pronto a Montalbano Jonico per i festeggiamenti in onore di San Maurizio Martire. Il ricco calendario di appuntamenti, sia religiosi che civili, ha preso il via domenica 18 settembre ed è stato pensato per coinvolgere e animare l’intero territorio comunale fino a venerdì 23, giorno in cui la cantante Anna Tatangelo sarà in concerto nella centralissima piazza Vittoria con il suo “Libera Tour 2016”.
L’appuntamento religioso più atteso dai fedeli resta il caratteristico corteo processionale del 22, che prenderà il via come da tradizione alle ore 17.30 circa, offrendo un momento spirituale assai significativo. Le celebrazioni religiose raggiungeranno il culmine mercoledì 21 con la messa delle 19.30 celebrata da Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, vescovo dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina, e giovedì 22 con la messa delle 11.00 presieduta da Mons. Giuseppe Rocco Favale, vescovo emerito di Vallo della Lucania.
Già da alcuni giorni la macchina organizzativa per i festeggiamenti di San Maurizio gira a ritmo sostenuto. Il comitato organizzatore e l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Piero Marrese, stanno procedendo in sintonia per garantire un corretto svolgimento dei festeggiamenti e la massima e ordinata partecipazione dei fedeli.
Per evitare infatti un sovraffollamento di auto nel centro cittadino, tutti i visitatori che decideranno di recarsi nella cittadina lucana per il concerto di venerdì 23, dalle ore 19.30 potranno usufruire di un servizio navetta gratuito, con partenza dal “circuito” di contrada Montesano, che per l’occasione sarà adibito a parcheggio. Un servizio navetta, inoltre, collegherà gratuitamente Policoro, Scanzano e Marconia di Pisticci a Montalbano Jonico.
“Siamo – ha dichiarato Vincenzo Milione, presidente del Comitato Festa San Maurizio – molto soddisfatti dei risultati raggiunti. I nostri sforzi sono stati fin da subito premiati dalla generosità dei cittadini montalbanesi, che ogni anno aspettano con il solito entusiasmo e la giusta devozione i festeggiamenti del Santo. Il calendario degli eventi – ha spiegato Milione – è, quest’anno, particolarmente ricco di appuntamenti, tutti caratterizzati da un aspetto che abbiamo voluto esaltare: l’appartenenza alla città. Ogni giornata della festa, non a caso, prevede manifestazioni in cui vengono coinvolti gruppi musicali, associazioni e artisti della nostra città. In questo senso si configura anche la presenza di stand espositivi con le tipicità del luogo.
Le feste patronali – conclude – devono essere, quindi, motivo di gioia e condivisione, ma anche di responsabilità e servizio, senza mai perdere di vista l’aspetto religioso”.
Molte sono le novità introdotte quest’anno per rendere l’evento ancora più speciale. C’è grande attesa per lo spettacolo pirotecnico di giovedì 22, che si terrà alle ore 21.00 e non a mezzanotte come in passato; mentre hanno già riscosso un grande successo il concorso fotografico promosso via Facebook e il tradizionale “Fiscariedd”, che da alcuni giorni sta animando le vie della città.

san-maurizio