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Mag 282018
 

La terza edizione del festival del libro propone oltre 50 appuntamenti dall’8 al 10 giugno
Venosa, 25 maggio 2018 – Torna a Venosa (Potenza), dall’8 al 10 giugno 2018, il festival del libro
Borgo d’Autore, ideato e organizzato dall’associazione culturale «Il Circo dell’Arte» con l’obiettivo
di promuovere la lettura e l’aggregazione intorno al libro. Anche la terza edizione della rassegna
vedrà la partecipazione di scrittori, saggisti, poeti e studiosi, che interverranno per presentare i
loro libri e dialogare con giornalisti e personalità del mondo della cultura. Tra gli ospiti spiccano i
nomi del blogger Vincenzo Maisto, della giornalista Marta Ottaviani, dell’archeologo Paolo
Brusasco e del giornalista Roberto Napoletano. Il programma dettagliato del festival è disponibile
sul sito www.borgodautore.com.
Tutti gli incontri con gli autori si svolgeranno in Piazza Orazio, centro nevralgico della
manifestazione, dove sarà allestita anche la fiera dell’editoria, con oltre trenta case editrici
provenienti da tutta Italia, che proporranno al pubblico i libri del proprio catalogo. Tra gli altri
appuntamenti, tutti gratuiti, previsti anche dibattiti, laboratori, spettacoli, aperture straordinarie
di monumenti in collaborazione con il Fai – Fondo Ambiente Italiano e, nell’area di Piazza Umberto
I, iniziative dedicate ai ragazzi realizzate con il supporto delle scuole. Partendo dai libri, il festival
tratterà di cultura a 360 gradi, dando visibilità anche ad alcune importanti manifestazioni storicoculturali
che sono riuscite a favorire la promozione turistica del proprio territorio di riferimento.
Borgo d’Autore si prefigge di portare il mondo del libro fuori dai contesti tradizionali, per
recuperare l’idea della piazza come “agorà”, luogo di incontro, di parole e di festa. Allo stesso
tempo punta a rilanciare la città di Venosa come centro propulsivo di cultura, proponendosi come
un’occasione di richiamo turistico per un pubblico di ampia provenienza geografica interessato alla
lettura e allo svago culturale. La dimensione raccolta del borgo antico di Venosa permette di
avvicinare autori e lettori, annullando così le abituali distanze e recuperando il piacere del dialogo,
dello scambio e della conversazione.
Borgo d’Autore 2018 prenderà il via venerdì 8 giugno, con l’inaugurazione del festival e l’apertura
della fiera dell’editoria alle ore 17. Il primo incontro in programma sarà con gli autori Mimmo Oliva
e Francesco Saverio Minardi, per parlare di strategie di sviluppo dei territori del Sud. Si proseguirà
con la presentazione dei libri “Se ci sono due alberi” dell’autrice lucana Anna R.G Rivelli, anche
direttrice della rivista d’arte Sineresi, e “Lo Straordinaro” della scrittrice Eva Clesis. A seguire un
confronto a più voci sul viaggio in Basilicata ieri e oggi, con gli studiosi Teresa Zeppa e Virgilio
Iandiorio, l’urbanista Armando Sichenze e lo scrittore Arsenio D’Amato. Ancora di Basilicata si
parlerà con Mauro Patanella, direttore editoriale della rivista Pagine Lucane, e con la
professoressa Patrizia Del Puente, responsabile del progetto A.L.Ba (Atlante Linguistico della
Basilicata). In serata il festival ospiterà il corteo storico “Palatium Sanctii Gervasii – Da Federico II a
Manfredi” di Palazzo San Gervasio (PZ), che rievoca le gesta del re Manfredi di Svevia. Seguirà
l’incontro con lo scrittore Nicola Viceconti, che racconterà il suo ultimo romanzo “Vieni via”,
accompagnato dalla voce della cantante argentina Marcela Gargia. Chiuderà la serata il concerto
degli AcademiA, che proporranno brani della canzone d’autore italiana da Fabrizio De Andrè a Max
Gazzè.
La giornata di sabato 9 giugno si aprirà alle ore 10 presso l’auditorium San Domenico, con il
convegno “Italiano: appunti e disappunti”, a cura di Natale Fioretto, docente di Lingua italiana
all’Università per Stranieri i Perugia. Dalle 11 in Piazza Orazio saranno presentati i volumi “Lessico
lirico” di Enrico Costa e “Amor di terra lontana” di Mariagraziella Belloli. Ospite della sezione
“Sguardi Altrove” sarà una delegazione in costume della “Rievocazione Storica del Dono delle
Sacre Spine”, reliquie che la città di Ariano Irpino (AV) ricevette nel 1261 da Carlo I d’Angiò.
Molte altre presentazioni sono previste nel pomeriggio di sabato: dal volume “Tolkien e l’Italia” di
Oronzo Cilli, uno dei maggiori studiosi italiani di J.R.R. Tolkien, al libro “A metà del sonno” di
Emiliana Erriquez, da “Coraggio… è semplice” del magistrato Giuseppe Pellegrino al romanzo “Un
secondo dopo l’altro” del giornalista e scrittore Gabriele Ziantoni. Spazio anche alla poesia con il
reading di Anita Piscazzi e Matteo Greco. In apertura di serata la giornalista Marta Ottaviani,
profonda conoscitrice delle vicende politiche della Turchia, presenterà il suo saggio “Il Reis”, in cui
ricostruisce l’ascesa politica e la svolta autoritaria del presidente turco Erdogan. Di politica
internazionale si continuerà a parlare con il professor Paolo Brusasco, archeologo e docente
presso l’Università di Genova, autore del libro “Dentro la devastazione”, in cui racconta le
sistematiche devastazioni attuate dell’ISIS ai danni di siti e monumenti dell’antica Mesopotamia, in
quelli che sono oggi Siria e Iraq, a testimonianza della furia iconoclasta dei terroristi islamici. La
seconda giornata si concluderà con un ospite che nell’ultimo anno è assurto a fenomeno del web,
con oltre un milione di follower sui social network: il Signor Distruggere. Il blogger salernitano, al
secolo Vincenzo Maisto, presenterà il suo libro “Le pancine d’amore”, in cui ha raccolto il peggio
dai gruppi di mamme che si scambiano pareri e consigli su Facebook, e racconterà, con la consueta
ironia, questo universo parallelo dominato dal grottesco e dall’inverosimile.
Domenica 10 giugno, in mattinata, il sindaco di Venosa Tommaso Gammone, per iniziativa del
presidio Nati per Leggere di Venosa, donerà un libro ad ogni nato nel 2018. Si parlerà, po, di fatti e
protagonisti storici occultati o dimenticati con Francesco Maurizio Di Giovine, autore del libro
“Pagine di storia militare del Regno delle Due Sicilie”. A seguire il corteo storico “Dai Longobardi ai
Normanni, storia di una Cattedrale”, proveniente da Acerenza (PZ), sfilerà per il centro storico di
Venosa con figuranti in abiti medievali.
Tra gli appuntamenti del pomeriggio, l’incontro con Trifone Gargano e Raffaele Nigro, per parlare
del libro “I fuochi del Basento” a trent’anni dalla prima pubblicazione. L’archeologa Isabella
Marchetta presenterà il suo libro “Quando Lara Croft arrossì”, che racconta il mondo
dell’archeologia da una prospettiva leggera e appassionata, mentre Massimiliano Arena porterà la
sua esperienza di vita a contatto con l’immigrazione, la vita dei senza fissa dimora, le morti
dell’agricoltura, trasposta nel libro “Io, avvocato di strada”. Con gli autori Loredana Pietrafesa,
Raffaele De Marinis e Antonio Russo, carabiniere in congedo, si discuterà del tema della violenza di
genere, tra femminicidio, prostituzione minorile e stalking. Seguirà l’incontro con la giornalista
Giusy La Piana, a Venosa per presentare il suo nuovo libro “Se menti ti scopro!”, un manuale di
sopravvivenza nella giungla quotidiana della comunicazione. Spazio anche alla narrativa, con lo
psichiatra Corrado De Rosa e il suo romanzo d’esordio “L’uomo che dorme”, commedia nera
ambientata a Salerno, e Marco Ciriello, scrittore e giornalista, che in “Un giorno di questi”, tra i
libri segnalati del Premio Strega 2018, racconta la Napoli degli anni Ottanta attraverso lo sguardo
di un reporter di cronaca nera. A Venosa arriverà anche il corteo di figuranti delle “Giornate
Medioevali” di Brindisi di Montagna (PZ), per l’ultimo appuntamento con “Sguardi Altrove”.
Chiuderà il festival l’incontro con il famoso giornalista Roberto Napoletano, per parlare della
grande crisi abbattutasi sull’Italia e sull’Europa a partire dal 2011, attraverso lo sguardo di chi
quegli anni li ha vissuti da direttore del “Messaggero” e del “Sole 24 Ore” e che li ha descritti, sulla
base di colloqui riservati e rivelazioni scottanti, nel libro “Il Cigno nero e il Cavaliere bianco”.

Per informazioni: info@borgodautore.com, 393 9762387
Ufficio stampa e contatti per interviste: Francesco Mastrorizzi, 347 1241178

Mar 122018
 

Il Comune di Tortora, Assessorato alla Cultura, ospiterà mercoledì 14 marzo,
alle ore 16.30, una delegazione di studenti e docenti danesi dell’Orestad Gymnasium di
Copenaghen.
La delegazione visiterà il Museo Multimediale di Blanda, il Parco Archeologico e il centro
storico della cittadina.
L’associazione la Zafarana, allestirà un banchetto per offrire delle degustazione di prodotti
tipici locali.
Un’importante vetrina per il territorio tortorese, che potrebbe trasformarsi in un interessante
attrattore turistico.
Il Liceo Metastasio di Scalea, ha avviato nel 2014, nell’ambito del progetto Erasmus+KA1
“School in progress for a life long learning environment”, una collaborazione finalizzata allo studio
del sistema scolastico innovativo danese, da parte di un gruppo di docenti, presso la scuola di
eccellenza “Orestad Gymnasium” di Copenaghen.
Nella fase conclusiva del progetto, il dirigente scolastico Allan Andersen e alcuni suoi
docenti, hanno visitato Scalea e i comuni limitrofi. Entusiasti della biodiversità del territorio, della
bellezza dei luoghi, e sorpresi dalla loro scarsa conoscenza a livello europeo, si sono attivati per
avviare progetti di studio e promozione delle cittadine dell’alto Tirreno cosentino, in circuiti
turistici internazionali qualificati e di ampio respiro.
Una delegazione di quarantanove studenti e quattro docenti danesi, verrà in visita a Scalea,
dal 13 al 17 marzo, per la realizzazione di un progetto innovativo di promozione turistica del
territorio e della sua biodiversità.
Il 15 marzo, alle ore 9, il Palazzo dei Principi di San Nicola Arcella, ospiterà i docenti
danesi, che incontreranno le amministrazioni locali, provinciali e regionali, per discutere sulla
possibilità di pubblicizzare il comprensorio che va da Scalea a Diamante. Nel corso dell’incontro,
gli studenti intervisteranno gli amministratori presenti.

Nov 292017
 

Un presepe ed una mostra raccontano l’arte, la cultura, la fede e le tradizioni di un popolo e della sua terra.
Due importanti manifestazioni artistiche di impronta lucana, organizzate e fortemente volute dall’Azienda di Promozione Turistica della Basilicata, si svolgeranno nei prossimi giorni a Firenze, città Unesco in ideale gemellaggio con Matera Capitale della Cultura Europea 2019: il presepe lucano del maestro Franco Artese e la manifestazione artistica “Maternità divine. Sculture lignee della Basilicata dal Medioevo al Settecento”.
Franco, Francesco Artese, è nato in Basilicata, dove vive e lavora. Nella sua carriera ha avuto importanti riconoscimenti allestendo presepi monumentali, in collaborazione con APT Basilicata, nelle più importanti città europee, negli Stati Uniti, a Betlemme con l’UNESCO, in Piazza San Pietro a Roma in occasione del Natale 2012, omaggio a S.S. Benedetto XVI. Lo stesso Presepe è stato poi esposto nella diocesi di Goyana in Brasile mentre un’altra sua opera ha fatto da cornice ad importanti eventi tenutisi a Turku, in Finlandia, nel 2013, a New York nel 2015. Un artista di fama mondiale che anche quest’anno ha realizzato un piccolo grande capolavoro nella Basilica fiorentina di Santo Spirito dal tema “L’Infinito diventa uno di noi”.

Il presepe, che verrà presentato alla stampa insieme alla manifestazione artistica sulle sculture in legno “Maternità divine. Sculture lignee della Basilicata dal Medioevo al Settecento” giovedì 7 dicembre alle ore 10:30, sarà inaugurato ufficialmente al pubblico alla presenza del Cardinale Betori e delle autorità locali, lo stesso giorno al pomeriggio, alle ore 17.00, e sarà visitabile fino al 4 febbraio 2018.

I presepi monumentali della Basilicata sono una tradizione natalizia itinerante prossima a festeggiare i dieci anni di vita. Si tratta di opere capaci di raccontare, insieme al mistero della Nascita, la storia, la cultura e il paesaggio di una Terra ricca di naturale spiritualità, millenario crocevia di popoli e tradizioni, che oggi si offre ai visitatori per sorprenderli in un viaggio senza tempo fra chiese rupestri, abbazie, santuari, cattedrali, borghi, in cui rivive la storia dell’umanità intera. Un paesaggio caratterizzato da vicoli e scale, grotte e palazzotti signorili, archi e ballatoi, orti e terrazze, da cui sbucano, improvvisi, i caratteristici comignoli o i campanili delle chiese ipogee impreziosite da affreschi simboleggianti un’arte che lega l’uomo a Dio. Le case scavate nel tufo e incastrate tra loro, evocazione di un sapere artigiano tramandato di padre in figlio, appaiono come merletti che l’Uomo e Madre Natura si sono divertiti a tessere. Sulla scena del presepe si compone un insieme di quadri, con oltre 110 personaggi, che rappresentano diversi momenti della vita quotidiana, in un ambiente semplice e laborioso, che attinge a immagini tratte da riti e tradizioni della civiltà rurale lucana, ancora vive, tra cui: la rappresentazione del Maggio di Accettura, attraverso un gruppo di buoi che, aiutato dagli uomini, traina il tronco di un grande albero; una processione simbolo della forte devozione popolare per la Vergine Maria con fedeli che portano sulle loro teste i “cinti”, composizioni di ceri costruite come fossero architetture, ex voto in cui si compendiano speranze ed attese ma anche attestati di gratitudine per grazie ricevute; il culto della Madonna della Bruna, tra storia e leggenda. Spiega Padre Giuseppe Pagano O.S.A., priore del Convento agostiniano di Santo Spirito: “Questa è la nostra speranza: che nel periodo natalizio chi entra a Santo Spirito possa comprendere di più, attraverso questo presepe, la grandezza di Dio attraverso la sua piccolezza e anche la grandezza dell’uomo grazie proprio al dono dell’Incarnazione”.
Dal 16 dicembre al 24 marzo 2018 nel Complesso monumentale espositivo dell’Opera di Santa Croce si svolge la manifestazione artistica: “Maternità divine. Sculture lignee della Basilicata dal Medioevo al Settecento”. Il progetto è promosso e sostenuto dall’APT Regione Basilicata. Partner del progetto è la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, il Comune di Firenze-Ufficio UNESCO e l’Opera di Santa Croce di Firenze.
Francesco Canestrini, direttore Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio della Basilicata ha poi affidato la cura scientifica della mostra ad Elisa Acanfora, professoressa associata di Storia dell’Arte Moderna dell’Università della Basilicata, che spiega: “Si tratta di una mostra che intende portare e far conoscere fuori regione alcuni capolavori di scultura lignea della Basilicata, mai usciti sinora fuori dai confini regionali. Le sculture, di grandi dimensioni e di grande pregio, spaziano dal Medioevo al Settecento e vertono sul tema della Natività, rappresentato da varie Madonne con il Bambino e da un gruppo con la Sacra Famiglia, cui viene affiancato un busto di San Giuseppe con il Bambino, un soggetto che spesso si accompagna a quello della ‘maternità divina’. È, dunque, la prima rassegna a presentare con ampiezza cronologica, se pur con una scelta mirata, il vasto e prezioso patrimonio lucano nel campo della statuaria lignea”. Saranno esposte una selezione di opere, un quindicina circa, che sono state restaurate da poco dalla Soprintendenza della Basilicata, come maggiormente rappresentative del grande patrimonio di scultura lignea policroma che si conserva nella regione lucana. “Si tratta di opere uscite da ateliers locali ma anche frutto dei più importanti scultori meridionali che furono attivi in varie zone del Regno di Napoli” sottolinea la professoressa Acanfora “Queste opere di provenienti dal territorio offrono così la duplice possibilità di apprezzare alcuni importanti artisti lucani e insieme i maggiori scultori dell’Italia meridionale, come Giovanni da Nola, che furono operosi anche per la Basilicata”. Due eventi importanti che mettono in luce le eccellenze della Basilicata come sottolineano in una nota congiunta Marcello Pittella, Presidente della Regione Basilicata e Mariano Schiavone, Direttore APT Basilicata: “La Basilicata intera rivive nel Presepe di Francesco Artese, nei volti e nei gesti delle donne, degli uomini e dei bambini che animano la scena che precede la grotta della Natività. Un momento di vita senza tempo, che sospende lo sguardo e il cuore tra realtà e immaginazione. Non v’è dubbio che la storia divulgata con tale forza narrativa ed evocativa rappresenti il cardine del turismo culturale, viatico formidabile di conoscenza al quale la Basilicata si affida con convinzione da tempo, stringendo accordi di collaborazione con città e regioni, iniziative rafforzate in vista del 2019, anno in cui sarà Matera la Capitale europea della Cultura chiamata a rappresentare l’Italia intera. In questo contesto si inscrive la presenza della Basilicata a Firenze con il presepe monumentale dei Sassi di Matera e la mostra di sculture lignee “Maternità Divine”, iniziative ospitate nella meravigliosa cornice che solo questa Città sa offrire agli occhi del mondo, nel solco del comune interesse per la valorizzazione della storia e della cultura del nostro Paese”.

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Giu 202017
 

Per l’Apt Basilicata i mesi da aprile a giugno rappresentano un periodo particolarmente favorevole per le attività legate a educational e press tour.

I viaggi-stampa si confermano modalità di promozione turistica diffusa ed efficace che si sostanzia nell’ospitare e accompagnare direttamente giornalisti freelance o rappresentanti di testate di travel nazionali o estere. Il risultato è una costante presenza su molti dei media di settore e non solo nel breve periodo; molti giornalisti, blogger, scrittori, fotografi e influencer in genere, acquisiscono infatti contenuti e materiale da poter utilizzare in tempi più lunghi e in ripetute varie occasioni.

Destinatari di queste azioni, però, non sono solo “narratori” ma la platea si amplia e diversifica con gli educational tour, prevalentemente diretti a tour operator e professionisti del settore. Iniziative che per Apt si ripetono in maniera ciclica per poi intensificarsi in questi mesi. Occasione importante – per citarne una delle principali, anche se avvenuta in febbraio – è stata la visita dello scrittore franco-algerino Tahar Ben Jelloun, ospite in Basilicata in virtù della rinnovata collaborazione con la Milanesiana, il quale racconterà il suo viaggio a Matera nella prossima edizione in programma a Milano tra fine giugno e inizi di luglio.

Ad aprile l’agenzia ha supportato la presenza in Basilicata di cuochi, food blogger, giornalisti ed esperti di gastronomia, per l’iniziativa “Food&Wine, in occasione dell’assemblea nazionale della Federazione Italiana Cuochi. Tra la fine di aprile e maggio altre presenze importanti di testate di settore, a cominciare dal viaggio-stampa di giornalisti inviati di Bell’Italia e della Guida Michelin in francese interessata a migliorare le informazioni sulla gastronomia di qualità della Basilicata.

Oltre alla Francia, l’attenzione al target estero si è ripetuta in varie occasioni a cominciare dal supporto di ospitalità e logistico alla trasmissione della BBC, che ha girato due puntate in Basilicata con il famoso chef inglese Jemie Oliver, il quale ha ambientato suo il format tra Matera e le Dolomiti lucane. Supporto logistico, di accompagnamento e di consigli anche alla scrittrice americana Karen Heid, per un lungo tour che ha toccato quasi tutta la regione, facendole vivere dal backstage la Parata dei Turchi di Potenza e partecipare, tra le altre cose, al raduno internazionale delle maschere antropologiche di Tricarico e al Maggio di Accettura.

Ultimo in ordine di tempo, a giugno, il press tour di Liz Boultier, giornalista inglese del The Guardian, in visita tra Matera, il rito arboreo di Rotonda, le Dolomiti Lucane, visita prestigiosa di una testata che sta scoprendo parte della Basilicata che sta “intorno” a Matera.

Infine un educational di particolare interesse e utilità è stato voluto e organizzato dall’Apt Basilicata attraverso una proposta fatta dall’agenzia al direttore di Enit Gianni Bastianelli, il quale ha colto di buon grado l’idea di far visitare la regione a rappresentanze delle sedi Enit in Europa che lavorano direttamente alla promozione dell’Italia all’estero. Per alcuni giorni a metà giugno, sono state ospitate e accompagnate le delegate delle sedi di Vienna, Parigi, Stoccolma, Madrid e Francoforte. Un tour che ha toccato Matera, Rotonda e il Pollino, Maratea, Potenza e le Dolomiti lucane. Un giro intenso e concentrato che ha portato lo stesso al risultato sperato: “la Basilicata ci ha conquistate – hanno dichiarato – e ci è rimasta nel cuore, ci auguriamo di poter ritornare per visitare altri luoghi e promuovere sempre meglio questo territorio”.

“Si tratta di attività di sicuro impatto promozionale e comunicativo – spiega il direttore generale Mariano Schiavone – che rappresentano un modo efficace per seminare conoscenza e valorizzazione non solo delle destinazioni più rinomate ma anche delle aree interne della regione, altrettanto affascinanti. La Basilicata, in questo modo, si comunica anche attraverso gli occhi di osservatori esterni, abituati al viaggio, che da un lato producono una visione utile anche al racconto di chi la promuove dall’interno e, dall’altro, intercettano nicchie di pubblico interessate a specifiche tipologie di viaggio, che la Basilicata può offrire”.

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Set 272016
 

Apt Basilicata e Camere di Commercio di Potenza e Matera pronte a collaborare per la promozione della Basilicata. Si è infatti tenuto nei giorni scorsi un incontro, su invito dell’Agenzia di Promozione Territoriale presso la propria sede di Matera, a cui hanno preso parte sia rappresentanti istituzionali che uffici operativi, impegnati nelle attività in corso, proprio per favorire, come emerso, “un più immediato approccio concreto e non solo istituzionale tra soggetti che, di fatto, in varie occasioni già collaborano a costruire offerta e promozione turistica”.

Sul tavolo dell’incontro varie iniziativa da prendere in considerazione, a cominciare dalla necessità di spingere su progetti come Mirabilia, sostanzialmente orientato alla promozione dei siti Unesco e che oggi aggiunge, oltre a Matera, anche il geoparco del Pollino che rientra nel riconoscimento Unesco della rete dei geoparchi. “Un’occasione che unisce tutta la Basilicata – spiega Vito Signati della Camera di Commercio di Matera – con le due provincie interessate e dunque il ruolo dell’Apt in questa occasione diventa quello di un partner strategico”.

Altro settore condiviso è il food, sia come importante veicolo di promozione territoriale che in virtù del riconoscimento Unesco. “Un impegno particolare che la Camera di Commercio di Potenza profonde da anni – aggiunge Luigi Giorgiomarrano della Camera di Commercio di Potenza – in particolare per il sostegno alle realtà locali che sempre più raccolgono successi per la grande qualità, caratteristica indispensabile per promuovere l’intera offerta turistica della Basilicata”.

In questa ottica, una prima partecipazione che vede unire gli obiettivi sarà nel Vulture, con azioni comuni che coinvolgeranno le istituzioni già nei primi giorni di ottobre.

Il percorso avviato in questo incontro tiene in considerazione anche i vari appuntamenti fieristici, eventi ed occasioni di promozione che nei prossimi mesi l’Apt sta ponendo in essere, con l’intento di allargare la collaborazione su un più vasto e programmato panorama di occasioni, sia in Italia che all’estero. In questa ottica, al fine di rendere costante e snella l’azione collaborativa, le Camere di Commercio di Potenza e Matera stipuleranno con Apt una convenzione-quadro che possa divenire un contesto comune di attività.

“Da questo incontro ci si avvia per raggiungere un duplice obiettivo: – ha affermato il Direttore Generale di APT Mariano Schiavone – uno immediato che si orienta ad azioni in corso o in via di preparazione e che entra subito nel concreto di attività congiunte; dall’altro lato si vuole porre in essere una modalità di approccio alla comunicazione del brand Basilicata basata sulla costante frequentazione, che inevitabilmente facilita la condivisione di messaggi coerenti e quindi di un posizionamento unitario che i vari attori protagonisti della promozione potranno contribuire a rafforzare”.

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Set 182015
 

La manifestazione promuove per l’ottavo anno territorio, produzioni e tradizioni locali
Si svolgerà il 19 e 20 settembre 2015 l’ottava edizione del Lauria Folk Festival, la manifestazione dedicata alle tradizioni popolari e alla vita contadina, organizzata dall’Associazione Culturale Terra Antica in collaborazione con la ProLoco e il Comune di Lauria. Tanti gli appuntamenti – tra convegni, incontri, degustazioni, performance artistiche, cabaret, concerti – che caratterizzeranno il programma della due giorni, la cui direzione artistica è stata affidata alla Artistica Management di Pasquale Cappiello, qualificata agenzia di eventi culturali e di spettacolo.
Ogni singola giornata del festival coinvolgerà una delle due aree in cui si sviluppa il centro abitato, Lauria Inferiore e Lauria Superiore. Si parte sabato 19 settembre a Lauria Inferiore, in Piazza del Popolo, dove saranno allestiti gli stand enogastronomici e a partire dalle 17.30 si svolgerà il convegno “Scopriamo i nostri vini e il suo territorio”, moderato dal giornalista di Repubblica Piero Russo, per parlare di eccellenze vinicole e di promozione turistica legata all’economia del vino con rappresentanti di categoria e autorità politiche. Previsti anche diversi momenti artistici che accompagneranno le degustazioni di “Aperitivo DiVino”, come la performance live di pittura di Vittorio Vertone, le incursioni musicali dell’uomo-orchestra Teatro Caccabak e l’incontro con gli autori Biagio Accardi (cantastorie), Peter Barone (fumettista) e Nicozazo (artista). In serata spazio alla musica folk con il concerto acustico del gruppo Ars Nova, che eseguirà musiche popolari tradizionali del sud Italia, e al cabaret di “Cantieri Comici”.
Domenica 20 settembre il festival e gli stand enogastronomici si sposteranno a Lauria Superiore, in Largo Plebiscito e Piazza San Nicola. Fulcro della seconda giornata saranno le “Olimpiadi del vino”, una gara tra comuni che si sfideranno nel travaso del vino e nella corsa delle botti, per eleggere la squadra più forte di questi particolari giochi ispirati alla vendemmia tradizionale. Alle ore 18.30 è previsto l’appuntamento “A modo loro”, con interviste del giornalista Piero Russo a produttori vinicoli di importanti etichette nazionali invitati a partecipare alla manifestazione. Tra gli appuntamenti artistici, la performance di body painting di Roberta Lioy, i componimenti live del poeta estemporaneo Silvestro Sentiero, l’uomo-orchestra Teatro Caccabak, gli intermezzi musicali del gruppo Barabbash che accompagneranno le degustazioni di “Divino apericena”. Alle 21.00 grande chiusura della manifestazione all’insegna della musica popolare lucana con il gruppo folk degli Amarimai, che trascineranno il pubblico tra ritmi festosi e suoni della tradizione, utilizzando strumenti come la zampogna, la ciaramella, la cupa cupa e l’organetto.
Il Lauria Folk Festival si presenta, dunque, come un evento ricco di contenuti e di ospiti, che vuole continuare a promuovere le produzioni locali, il territorio del sud della Basilicata e le sue tradizioni popolari, come si evince dalle parole del presidente dell’Associazione Culturale Terra Antica, Dominga Chiarelli: «Portare al centro le tradizioni significa recuperare il contatto con la terra e con la dimensione umana schietta e solidale della società contadina. Grazie al festival cittadini e turisti potranno ritrovare la cultura del luogo, rappresentata nella musica, nella danza, nei prodotti tipici, nel paesaggio».

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Mar 212015
 

Sabato 21 marzo 2015 è stata misurata la salubrità dell’aria presente nel Comune di Latronico: sono stati misurati gli IPA (idrocarburi policiclici aromatici) presenti nell’aria al fine di individuare zone a “Zero IPA”.Una importante iniziativa nel campo dell’educazione ambientale e nella promozione turistica per il centro termale.


Le misurazioni


Le interviste agli esperti Alessandro Marescotti, Daniele Marascotti e al sindaco Fausto De Maria


Le riflessioni degli studenti

Mar 142015
 

L’Associazione Magna Grecia di Lauria ha legato le proprie attività alla valorizzazione concreta del territorio da oltre un decennio. In questa fase è impegnata nella realizzazione dei contenuti legati all’istituendo palazzo Marangoni di Lauria.
Grazie alla lungimiranza della Regione Basilicata, della Parrocchia San Giacomo e del Comune di Lauria entro la fine dell’anno verrà inaugurata una struttura che diventerà un centro pulsante di eventi e di articolate iniziative tese all’approfondimento e alla ricerca nel campo della cultura e dell’arte (in questi mesi l’artista Emilio Larocca è impegnato nella realizzazione di un dipinto avente come soggetto il maestro Mariano Lanziani che sarà donato all’associazione Magna Grecia che provvederà ad esporlo stabilmente nella sala espositiva dedicata al celebrato pittore lauriota). Non mancheranno anche attività legate alla promozione turistica e sociale.
L’associazione Magna Grecia, da circa un anno è anche impegnata nella riscoperta di un personaggio che ha caratterizzato le attività nel campo aeronautico in Brasile. Nicola Santo, nacque a Lauria nel 1889, fu un illuminato ingegnere e venne considerato nella prima metà del ‘900 tra gli inventori più ispirati ed arditi.
E’ stato Paolo Roncari, studioso ligure, a riaccendere con documenti provenienti dal Brasile, l’attenzione verso questo personaggio lauriota così importante.
Grazie alla proficua collaborazione dell’associazione con il sindaco di Lauria Gaetano Mitidieri, tra i protagonisti più entusiasti e sensibili di questa operazione culturale, si sono riannodati i fili di una storia che andava assolutamente valorizzata. Nei mesi scorsi vi è stato un significativo incontro con la nipote, signora Gilda Caimo, ancora in vita a Scalea.
Nell’estate scorsa anche l’associazione Mediterraneo ha contribuito, con il “premio” annuale, ad esaltare l’operato di un uomo schivo ma brillante e lungimirante.
L’illustre lauriota iniziò ad essere studiato dalla rivista lauriota “La vedetta Lucana” nel 1913 (una copia del giornale è ancora consultabile grazie all’archivio personale di Guerino Antonio Sarno) ed anche dal compianto ed illuminato storico Vito Pasquale Rossi.
L’Associazione Magna Grecia, convinta dello spessore e della personalità dell’inventore, ha inserito uno spazio all’interno di palazzo Marangoni che sarà dedicato proprio a Nicola Santo.
Al tempo stesso l’associazione si è impegnata a realizzare un libro dedicato all’intrepido ingegnere che sarà presentato nella prossima primavera. In questa cornice di eventi, l’onorevole Gianni Pittella e l’onorevole Fabio Porta parlamentare italiano eletto in Brasile, sono stati coinvolti nell’importanze operazione culturale ed hanno organizzato un incontro operativo con l’ambasciatore del Brasile in Italia Ricardo Neiva Tavares il 16 febbraio scorso.
All’incontro presso l’ambasciata di Piazza Navona, oltre ai due parlamentari e, ovviamente al capo della diplomazia brasiliana in Italia, hanno partecipato il sindaco di Lauria, una rappresenta della giunta comunale, le associazioni Magna Grecia e Mediterraneo.
Nel corso del proficuo e cordiale incontro l’ambasciatore Neiva Tavares è stato invitato a Lauria il 10, 11 e 12 luglio prossimi.
Nel corso del soggiorno lauriota, il diplomatico riceverà il Premio Mediterraneo e parteciperà a vari incontri alcuni dei quali riguarderanno il tema dell’emigrazione.
Nell’occasione, inaugurerà l’ala del palazzo Marangoni dedicata all’inventore lauriota.
Finalmente Nicola Santo avrà il giusto tributo dalla sua città natale che lo ha condiviso con la terra brasiliana d’adozione che il Santo amò fino alla fine dei suoi giorni dedicandogli tutto il suo ingegno.

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Ricardo Neiva Tavares: da Rio de Janeiro ai vertici diplomatici del Brasile
Nato a Rio de Janeiro il 16 agosto 1957, ha avuto una prestigiosa formazione accademica. Dal 1986 al 1989 è stato inviato presso l’Ambasciata a Parigi, nel ruolo Secondo e Primo Segretario; dal 1989 al 1993 ha svolto attività diplomatica presso l’ Ambasciata del Giappone a Tokyo, nel ruolo Primo Segretario; dal 1995 al 1998 ha lavorato a New York nella Missione del Brasile presso le Nazioni Unite, nel ruolo di Consigliere; dal 1998 al 2001 nel ruolo di Consigliere ha svolto attività diplomatica presso l’Ambasciata dell’ Australia a Camberra; dal 2008 al 2013 è stato Ambasciatore presso l’Unione Europea a Bruxelles; dal 2013 è Ambasciatore in Italia a Roma.

10-11-12 luglio 2015:la rivincita di Nicola Santo
La vita di Nicola Santo (1889-1963) è stata affascinante e per certi versi anche misteriosa. Il suo estro, la sua grande capacità non ha avuto in vita quel riconoscimento pieno che forse avrebbe meritato. La sua amicizia con Guglielmo Marconi, le sue intuizioni, i suoi tanti progetti, l’aver puntato con decisione sullo sviluppo delle macchine volonti e sulla logistica dei campi di volo ne fanno un personaggio di prima grandezza che forse avrebbe potuto trovare spazio anche nei libri di scuola se avesse avuto la capacità di autopromuoversi. La sua straordinaria passione per il volo ed il suo talento ingegneristico consegnano alla storia del XX secolo un ingegnere lucano di primissimo piano che emigrò prima in Francia, poi oltreoceano. Amò tanto il Brasile da dedicargli una vita intera. Non si sposò mai, visse il suo lavoro come una missione, proteso da vero lauriota, ad affermare il progresso. Tra qualche mese avrà un suo spazio nella sua Lauria in via Cairoli, a palazzo Marangoni, dove i suoi concittadini potranno ammirare quanto di buono ha fatto nel mondo.

Dic 152014
 

Il 12, 13 e 14 dicembre 2014 la città Viggianello è stata la capitale del Parco del Pollino grazie ad un’iniziativa di promozione turistica che si è conclusa con il conferimento al centro lucano dell’ambito riconoscimento quale “borgo più bello d’Italia”. Soddisfatto il sindaco Corraro che ha evidenziato lo sforzo organizzativo e la progettualità messa in campo per favorire uno sviluppo sostenibile nel rispetto dell’ambiente.


Il conferimento a Viggianello del riconoscimento quale borgo più bello d’Italia


Le interviste: Tony Viceconte, Gigi Poerio


Il focus a cura dell’Apt

Dic 042014
 

Si terrà a Viggianello nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, il secondo evento Turismo e Tempo Libero Pollino (TTLP) dedicato alla promozione turistica del Parco Nazionale del Pollino. L’appuntamento è per il 12,13 e 14 Dicembre ed è stato inteso come evento mediatico per rilanciare i paesi e le montagne del Pollino anche nella stagione invernale. La segreteria organizzativa è affidata alla Pro Loco di Viggianello, saranno coinvolti l’APT Basilicata, l’Ente Parco Nazionale del Pollino, il Gal “Cittadella del Sapere”, l’Alsia, la Regione Basilicata.
I giornalisti ospiti che giungeranno a Viggianello sperimenteranno l’esperienza di un week-end tra il borgo del Parco e le montagne innevate, svolgendo escursioni con le ciaspole in caso di innevamento e degustando i prodotti tipici che il territorio offre. In dettaglio il programma.
Il venerdi le telecamere di UNO MATTINA saranno in diretta dalla Piazza di Viggianello per riprendere il borgo e i mercatini dei prodotti tipici che saranno allestiti per l’occasione.
Il sabato mattina sarà dedicato all’alta quota: i giornalisti e le telecamere di TG2 SI VAGGIARE, TELENORBA, TGNORBA24, TG3 e TRM saranno guidati per un’escursione con le ciaspole, in caso di forte innevamento, alla scoperta dei luoghi più belli del Pollino.
In serata invece il borgo di Viggianello sarà animato con una rappresentazione teatrale della natività e con un concerto di musica sacra e tradizionale nella Chiesa Madre.
Domenica 14 invece saranno coinvolti tutti gli operatori turistici del Parco Nazionale del Pollino per partecipare ad una conferenza di lavoro sulle strategie di webmarketing al fine di promuovere la propria struttura ricettiva on-line, a cura di un’esperto dell’Apt Basilicata.
La manifestazione si chiuderà con la consegna della bandiera dei Borghi più belli d’Italia al comune di Viggianello, con la presenza delle autorità locali e regionali.
“Sarà un’iniziativa corale, voluta dagli operatori– ribadisce il sindaco di Viggianello, Corraro – e messa in piedi all’interno di una campagna di promozione che va sotto il nome di “Pollino: il paradiso delle ciaspole” e che favorirà il rilancio turistico dell’area del Pollino anche nella stagione invernale”
L’appuntamento sarà dunque fissato per il periodo 12, 13 e 14 Dicembre 2014. Tutte le info su www.fierapollino.it – www.ttlp.it

Manifesto Ufficiale TTLP