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ott 202015
 

A Viggiano il ciclocross è tornato a far parlare di sé con il Trofeo dei Tre Mari disputato nella cittadina della Val d’Agri: un altro buon test per i migliori esponenti del cross del Sud Italia in vista del primo vero appuntamento di inizio stagione con l’avvio del Giro d’Italia Ciclocross a Fiuggi domenica 25 ottobre.

La gara lucana si è svolta su un circuito prevalentemente su prato e 300 metri di asfalto per una lunghezza totale di circa 2500 metri, in località Case Rosse presso l’Hotel Kiris, che è diventato la sede naturale di tante manifestazioni fuoristrada ed anche quelle a carattere giovanile under 12 per il Team Bykers Viggiano che ha curato in toto l’organizzazione generale della seconda prova del Trofeo dei Tre Mari.

Apertura con i G6 promozionali con Ettore Loconsolo (Ludobike Racing Team) che ha primeggiato tra i maschi lasciando a notevole distanza Fabio Di Stefano (Andria Bike Asd) e Thomas Di Tullio (Mtb Casarano) mentre tra le donne tutto facile per Ilaria Scarpa (Scuola di Ciclismo Tugliese-Salentino) che si è messa alle spalle Adelaide Preziosa (Polisportiva Dilettantistica Gaetano Cavallaro), Melissa Negro (Scuola di Ciclismo Tugliese-Salentino) e Maria Luisa Moretti (Polisportiva Dilettantistica Gaetano Cavallaro).

In una battaglia tutta lucana, il successo nella gara esordienti maschile è andato a Mattia Maria Varalla (Team Bykers Viggiano) su Piergianni Cautela (Loco Bikers) e Paolo Ferramosca (Team Bykers Viggiano) mentre al femminile sul podio sono salite Rossella Vitale (Movicoast Sport e Turismo) e Chiara Mazziotta (Team Bykers Viggiano).

Tra gli allievi la vittoria ha arriso a Danilo Morzillo (GSC Moiano) davanti a Felice Curiale (Movicoast Sport e Turismo) e ad Alessandro Verre (Loco Bikers) mentre tra le donne i primi due posti sono stati occupati nell’ordine dalle allieve Alessia Scarpa (Scuola di Ciclismo Tugliese-Salentino) e Antonietta Fortunato (Loco Bikers).

Assolo nella gara juniores per Roberto Loconsolo (Scuola di Ciclismo Franco Ballerini Bari), alle sue spalle grande bagarre per conquistare la seconda, terza, quarta e quinta posizione con Donatello Viola (Oppido Castrocielo Latinense), Raffaele Lavieri (Loco Bikers), Vincenzo De Rosa (Team Bykers Viggiano) e Giuseppe Mastrototaro (Polisportiva Dilettantistica Gaetano Cavallaro) in quest’ordine sotto il traguardo.

A ridosso degli juniores, partiti per prima nella batteria di 40 minuti, si sono classificati i migliori rappresentanti della fascia amatoriale 2: in evidenza tra gli over 45 Francesco Masullo (Movicoast Sport e Turismo – 1°master 4), più indietro Pasquale Marino (Heraclea Bike-Marino Bici – 1°master 5) e Bruno Riccio (AS Civitas – 1°master over).

Gara femminile open e master nel segno di Sabrina Manco (Scuola di Ciclismo Tugliese-Salentino – 1°master donna) che si è lasciata dietro Alessandra Mastrototaro (Polisportiva Dilettantistica Gaetano Cavallaro – 1°donna open), Eleonora Cristina Valluzzi (Loco Bikers), Ilenia Matilde Fulgido (Asd 010 Bike – 1°donna juniores), Francesca Ferrante (Polisportiva Dilettantistica Gaetano Cavallaro) e Cristina Scarasciullo (Polisportiva Dilettantistica Gaetano Cavallaro).

Bel confronto diretto nella gara open maschile tra Francesco Acquaviva ed Antonio Lavieri con il portacolori della Scuola di Ciclismo Tugliese Salentino che è riuscito a spuntarla per 9 secondi sull’atleta della Loco Bikers mentre Michele Salza (Team Co.Bo Pavoni) ha difeso con esiguo margine il terzo posto fino all’ultimo pur guardandosi da Leonardo Santeramo (Polisportiva Dilettantistica Gaetano Cavallaro) in quarta posizione.

Subito dopo gli open, partiti per prima come da regolamento, sono giunti i migliori rappresentanti della fascia amatoriale 1 (19-44 anni) con Donato Dragone (GSC Baser Dilettantistico) in gran spolvero anche nella sua categoria master 3, mentre Pietro Cardinale (Pedale Arianese), Davide Catalano (Unione Ciclistica Foggia) e Antonio Russo (Mtb Casarano) sono stati rispettivamente leader delle categorie master 1, master 2 ed élite sport.

Alla presenza di Michele Lavieri (presidente della commissione nazionale FCI ciclocross), Carmine Acquasanta (presidente della Federciclismo Basilicata), Giuseppe Nardiello (vice presidente della Federciclismo Basilicata), Giuseppe Lombardi (presidente comitato provinciale FCI Matera), Fabio Nigro e Francesco De Rosa (componenti settore fuoristrada FCI Basilicata), Pietro Amelia (responsabile settore fuoristrada FCI Campania), Vincenzo Sileo e Sabino Piccolo (coordinatori e promotori del Trofeo dei Tre Mari), il successo del Trofeo Ciclocross Città di Viggiano è stato tutto merito della bravura del comitato organizzatore in loco del Team Bykers Viggiano, forte del lavoro sinergico e congiunto tra i comitati regionali di Campania, Basilicata, Puglia e Calabria per la promozione del progetto Trofeo dei tre Mari nonché avvalorato dalle tantissime presenze in ambito giovanile ed agonistico.

Classifiche complete a cura di Francesco Guarini http://www.gscracingtime.it/classifiche.html?id=111967#/assoluta/1

Video della gara di Viggiano a cura di Giulio Carbone https://www.youtube.com/watch?v=4k4toxphe9E

www.federciclismobasilicata.it

Viggiano Cross 2015 Roberto Loconsolo

ago 172015
 

L’Amministrazione Comunale e la Pro Loco di Nemoli, organizzano una due giorni dedicata ai “Saperi e Sapori nel centro Storico”. L’iniziativa prende il via domani, 17 agosto, dalle ore 19,00, con il corteo e rappresentazione in costume popolare della V Rievocazione “Nemoli 1833”, sull’autonomia municipale – concessa dal re Ferdinando II di Borbone. A seguire animazione di artisti di strada, visita a mostre d’arte e artigianato, e degustazione di piatti tipici come la celebre polenta di Carnevale.

Martedì 18, insieme al consueto itinerario artistico, musicale e gastronomico, sono previsti i tradizionali “Giochi popolari” di una volta e l’esibizione del gruppo di musica etnica Dirrupa Sound.

Nell’invitarvi a partecipare all’evento, i promotori pregano di diffondere la notizia. Grazie.

Info: Il Sirino facebook; cell. 333 9155089

Rievocazione storica nemoli 1833

mag 122015
 

“La Sacra Sindone. Su un telo d’ombre la danza della Luce”: conversazione con la sindonologa, Emanuela Marinelli.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Melfi in collaborazione con la Diocesi di Melfi-Rapolla- Venosa e la Soprintendenza per i beni archeologi della Basilicata, si terrà sabato (16 maggio) alle ore 18,30 nella Sala del Trono del Castello di Melfi.

Interverranno oltre alla Prof.ssa Emanuela Marinelli, il Sindaco, Livio Valvano, il Vescovo, Mons. Gianfranco Todisco ed il dott. Aldo Cammarota del IRCCS -Crob di Rionero in Vulture.

“Perché esitare a definirlo “evento storico”? Non mancano le ragioni: la prima volta a livello diocesano – ha detto padre Biagio Falco- ci inoltriamo nel tema affascinante e intrigante della Sacra Sindone. Accade con la disponibilità e il coinvolgimento dell’intera cittadinanza di Melfi. Negli ultimi decenni, sul misterioso sudario di lino si sono interessate tutte le branche del sapere ma è stato necessario “inventare” una nuova scienza: la sindonologia.

“E’ un piacere affrontare un tema così sentito in questo momento – ha detto il sindaco Valvano-ed è un onore accogliere a Melfi la prof.ssa Marinelli famosa studiosa a livello internazionale della Sindone proprio nel periodo in cui Torino è presa d’assalto per l’ostensione straordinaria della reliquia. L’iniziativa diventa un momento per ampliare le nostre conoscenze ma anche un momento forte di riflessione”.

“Un semplice pezzo di stoffa ingiallito dal tempo- ha detto la Prof.ssa Marinelli- un lun­go lenzuolo che per poche ore ha avvolto un cadavere martoriato, riportandone vistose macchie di sangue e l’immagine di quel corpo, frontale e dorsale, impressa in modo tuttora misterioso. Un’immagine eterea, ma straordinariamente ricca di dettagli impressionanti che permettono di ripercorrere, come in una Via Crucis, le ultime ore di quel defunto cui si attribuisce un’identità molto illustre: Gesù di Nazaret. Da secoli quel lino è venerato come la più preziosa reli­quia della cristianità. Un secolo di indagini ha fornito un quadro solido di prove favorevoli all’autenticità di quel documento. Poi, come un fulmine a ciel sereno, un test sconvolge le certezze raggiunte: la prova del carbonio 14 sposta l’origine della Sindone nel tardo Medio Evo. Ma qual è la validità di quell’esame? Basta l’esito di un solo test per spazzare via tutte le altre acquisizioni?Fare il punto delle ricerche condotte sull’enigmatico len­zuolo non è solo doveroso e necessario. È come percor­rere un viaggio affascinante fra storia e scienza, in un di­panarsi di indagini strettamente collegate fino a formare un intreccio di ipotesi e di verifiche, di quesiti e di cer­tezze, di dubbi e di verità. Perché studiare la Sindone non è un’impresa da poco: è l’analisi di un Mistero”.

Emanuela Marinelli è laureata in Scienze Naturali e Scienze Geologiche presso l’Università La Sapienza di Ro­ma. Si interessa della Sindone da oltre trent’anni. Ha fatto parte del Centro Romano di Sindonologia. Sulla Sindone ha tenuto centinaia di conferenze e ha scritto numerosi libri. È stata coordinatrice del Comitato Organizzatore del Congres­so Mondiale Sindone 2000 (Orvieto, 27-29 agosto 2000). È stata fra i promotori del movimento Collegamento pro Sin­done, dell’omonimo periodico bimestrale e del relativo sito internet www.sindone.info che diffonde le principali notizie sindonologiche.

locandina SINDONE x web (1)

gen 112015
 

Si è chiusa con successo, dopo un lungo tour di 15 tappe in 19 giorni partito lo scorso 18 dicembre da Ruoti e terminato a Tito il 5 gennaio, la rassegna promossa dal Gal Marmo Melandro “InCanti di Natale. Tradizioni e contaminazioni”, che ha messo in rete i comuni dell’area attraverso un originale connubio tra le tradizioni locali legate al Natale e quelle musicali di matrice afroamericana racchiuse nella musica gospel. Un evento che ha animato le comunità rurali durante le festività natalizie, grazie anche alla proficua collaborazione delle amministrazioni e delle associazioni locali, toccando affascinanti location situate nel territorio e proponendo concerti con gruppi internazionali e corali locali, uniti a degustazioni di dolci tradizionali.
Il presidente del Gal Michele Miglionico, nel riscontrare l’ottima riuscita dell’iniziativa, ha dichiarato: «Siamo partiti dal Marmo con il primo appuntamento a Ruoti e abbiamo chiuso nel Melandro, nella valle dominata dalla torre di Satriano. Stando ai numeri e alla partecipazione, che ha visto le chiese sempre piene di gente, possiamo tranquillamente affermare che ci troviamo di fronte ad un nuovo grande successo del Gal Marmo Melandro e dell’intero territorio con i suoi 15 campanili. Le belle location dei borghi caratteristici e delle loro chiese, la delizia dei dolci tipici del Natale e i talenti del posto esibitisi insieme ad artisti internazionali interpreti della musica gospel, hanno riscaldato le gelide serate delle feste. E proprio nel giorno della sua chiusura, il 5 gennaio, in un momento triste per la musica italiana, il progetto ha trovato la sua massima “verità”, e la contaminazione da noi fortemente voluta ha trovato come per magia quel mitico incontro tra le voci nere e quelle bianche, facendo inevitabilmente andare il pensiero a Pino Daniele, quel “nero a metà” da sempre esploratore e contaminatore musicale».
Il programma della manifestazione è stato coordinato dall’Associazione Culturale “Il Circo dell’Arte” e dalla direzione artistica di Pasquale Cappiello, che ha espresso piena soddisfazione per il risultato ottenuto: «Abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione che unendo le forze e le risorse si possono ottenere risultanti importanti. La partnership tra il Basilicata Gospel Festival e il Gal Marmo Melandro ha dato vita ad un evento unico per la Basilicata, che ha permesso di valorizzare il territorio e allo stesso tempo di far approdare artisti internazionali di elevata caratura negli splendidi scenari dei nostri borghi, regalando l’energia e la spiritualità che solo la musica gospel sa trasmettere al pubblico lucano, dimostratosi attento e ricettivo. L’auspicio è che si possa proseguire sulla stessa strada con sempre nuove iniziative e progetti dal forte valore culturale e dal grande impatto emotivo».

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ago 052014
 

Un monumento rurale – la “fontana di basso” di Senise – testimonial innanzitutto dell’eccezionale valore dell’acqua per la comunità che ospita sul proprio territorio la più grande diga d’Europa in terra battuta, oltre che simbolo della vita sociale, economica e delle tradizioni popolari, è il protagonista del Primo Premio “Senise Storia nell’Acqua” che sarà presentato a Senise il 7 agosto prossimo in una conferenza stampa (ore 11, nei pressi della “fontana di basso”). L’iniziativa dell’Associazione culturale “Sinapsi” è finalizzata a promuovere il territorio e a valorizzare le aree sottoutilizzate, attraverso un’attenta analisi storico-antropologica e sociologica di aspetti ed ambiti delle comunità locali. L’idea – spiega Giusy Chiaradia, tra i promotori – parte dal 2010 quando si è svolto uno studio sul ruolo che hanno avuto i monumenti rurali urbani più comuni (LE FONTANE, GLI ABBEVERATOI e i lavatoi) disseminati nel comune di Senise, quali custodi storici della vita sociale, economica e culturale del ’900.
Nel 2010 si scelse proprio la fontana raffigurata in contrada Rotalupo a Senise come anfiteatro naturale per uno dei convegni della manifestazione “Comunicamente Basilicata” Fiera dei comuni. La manifestazione (che vide la presenza di 63 comuni lucani e 400 operatori delle municipalità rappresentate, nonché istituzioni e 10.000 presenze di cittadini di tutta la regione, in un percorso virtuale di Basilicata in miniatura) fu l’occasione, grazie anche allo sforzo volontario dei cittadini, di riqualificare e ripulire quel monumento in grave stato di abbandono sino ad allora. Si è inaugurato così un filone di ricerca che ha portato ad avere dettagli storici di memoria umana, materiale fotografico ed analisi scientifiche circa quella fontana ed altri punti di interesse nel comune di Senise. Ad oggi la rivalutazione è ancora affidata alla volontà privata ed alla sensibilità delle Istituzioni che in questo periodo hanno dimostrato attenzione all’iniziativa ed al monumento attivando rete per la manutenzione e sanificazione fra tutti l’area programma senisese Pollino, il comune ed il Parco Nazionale del Pollino.
L’Associazione culturale “Sinapsi” – evidenzia Chiaradia – si pone l’obiettivo di sensibilizzare l’interesse alla riqualificazione e valorizzazione di uno fra i maggiori simboli della vita della comunità di Senise come esempio della maggioranza delle comunità rurali del nostro mezzogiorno. Con tale motivazione e grazie alla collaborazione di Regione Basilicata, Parco Nazionale del Pollino, Acquedotto lucano, Comune di Senise, GAL la Cittadella del Sapere, organizza il I Premio “Senise Storia nell’Acqua” rivolto ad architetti paesaggisti, ad artisti e designer di tutta Europa attraverso una rete attivata dalla dott.ssa Francesca Perrone che ha curato le schede tecniche del concorso. Ma non si ferma al concorso di idee: si punta attraverso la risorsa acqua a Senise a promuovere un circuito di turismo didattico (e non solo) che passa dal ruolo dell’acqua ieri, oggi attraverso un tour tecnico presso la diga di Montecotugno a finire al museo dell’acqua per rilanciare l’economia locale a partire dagli itinerari enogastronomici e da quelli culturali-ambientali. Si registra dunque una stretta sintonia con il secondo bando relativo alla Misura 323 nell’ambito della chiusura del Piano sviluppo rurale 2007-2013 e che riguarda appunto la riqualificazione del patrimonio culturale e paesaggistico delle aree rurali. Il progetto ,con la ratio del Glocal inoltre, si pone l’obiettivo di sensibilizzare i decisori ed attori del turismo scolastico regionale a preferire itinerari numerosissimi ed eccellenti del territorio regionale.

senise

apr 122014
 

“Saranno Rossana Giordano e Egidio Palagano, entrambi di Policoro (MT) a partecipare alla VIa edizione del premio ‘Sofia Castagnaro’ con in palio una borsa di studio che i vincitori condivideranno. L’evento promosso dall’Accademia Musicale ‘Gustav Mahler’ di Trebisacce (CS) diretta dal M° Francesco Martino, ancora una volta, è fortemente voluto dall’avvocato Franco Castagnaro e dalla moglie Donatella, i quali sono i promotori della borsa di studio dedicata ed in onore alla figlia Sofia, esempio di amore per la scuola, la musica ed il volontariato, deceduta ancora adolescente. L’edizione 2014, sotto la responsabilità affidata alla Maestra Ivana Comito, unitariamente alla maestra Maria Celano, pianista accompagnatore ed alla collaboratrice, d.ssa Claudia Panno, ha preso l’avvio dall’inizio dell’anno accademico, con la competizione tra studenti di età compresa tra i nove e diciotto anni che al profitto musicale abbinano anche quello scolastico. Ed è questo il motivo per cui i due promettenti musicisti lucani, la chitarrista Giordano ed il percussionista Palagano, andranno in competizione alla presenza della commissione composta da maestri della suddetta accademia e docenti di conservatorio. Pertanto l’auspicio per questi due giovani promettenti musicisti e, per tutti i ragazzi che parteciperanno, è quello di diventare testimoni autentici della eredità morale che la giovane Sofia ha lasciato”.

Rossana GIORDANO, CHITARRISTA

Egidio PALAGANO, PERCUSSIONISTA

feb 122014
 

Fa scalo a Francavilla in Sinni l’ultima iniziativa promossa dal costituendo gruppo dell’Unitalsi di Senise. Giovedì prossimo 13 febbraio, infatti, presso il Cineteatro “Columbia” andrà in scena “I Promessi Sposi”, una parodia in due atti recitata in dialetto senisese, alla quale prenderanno parte anche gli utenti del centro diurno per disabili gravi “Don Pino Terracina” di Francavilla in Sinni. Il sipario è previsto per le ore 20.30.
Attraverso la metafora del teatro i partecipanti al laboratorio dell’Unitalsi, hanno fatto esperienza del proprio ruolo nel mondo e nella vita. In particolare, gli amici disabili, si sono trasformati da persone bisognose di cure, in “attori” responsabili della loro crescita umana, diventando testimoni privilegiati della Grazia che salva tutti, qualunque sia la personale condizione di vita.
Lo spettacolo, il cui ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza, è stato allestito grazie al contributo di un’azienda locale, in tandem con l’associazione sportiva dilettantistica “F.C. Francavilla”, nonché con la partecipazione del Comune di Francavilla in Sinni attraverso l’assessore alle Politiche Sociali Cinzia Sorace e la consigliera Angela Placanico.
“Abbiamo aderito volentieri a questa manifestazione, che personalmente considero tra le più belle ed importanti, – ha spiegato il sindaco Francesco Cupparo- per dare la possibilità, a chi è meno fortunato di noi, di sentirsi protagonista e soprattutto uguale agli altri, senza essere secondo a nessuno e per questo, mi complimento con i promotori. Inoltre- ha concluso il primo cittadino- abbiamo chiesto anche la partecipazione del Francavilla calcio, da sempre vicino al Centro “Don Pino Terracina” e delle scuole per consentire ai ragazzi di familiarizzare con le persone diversamente abili, facendo capire loro quanto sia giusto e importante aiutarli anche con una semplice visita”.

Egidia Bevilacqua

locandina promessi sposi unitalsi francavilla

gen 072014
 

La Ola, Organizzazione lucana ambientalista, esprime una valutazione negativa sull’operato degli enti parco razionali e regionali in Basilicata alla vigilia della conferenza di Federparchi Basilicata programmata per domani, 8 gennaio.

Nello scorso anno, infatti, l’operato degli enti di gestione delle aree protette, istituiti per salvaguardare il territorio, non sempre hanno brillato per coerenza e per decisioni per la difesa della natura, dell’ambiente e dell’economia delle comunità. Tra i casi emblematici di “semaforo rosso” circa l’operato dei parchi in Basilicata, si ricordano le vicende, tutt’ora in itinere, della centrale Enel del Mercure e dei tagli boschivi nel parco nazionale del Pollino e le attività petrolifere che incidono in maniera distruttiva sui valori della biodiversità e sulle sorgenti nel parco dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese.

Questo parco, privo ancora del suo consiglio direttivo, ha affidato di recente la redazione del piano del parco, in modo non opportuno secondo la Ola, alla stessa società che ha progettato il centro olio di Corleto Perticara della Total. Si ricorda inoltre il tentativo di effettuare ricerche petrolifere, vietate in base alla L.R. 47/97, nel parco regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti lucane.

Le decisioni degli enti parco non sempre sono state coerenti, come le vicende del cementificio e delle pale eoliche a Matera, a ridorso del parco regionale della Murgia Materana. Spesso tali enti confondono il loro ruolo e la mission operando come doppioni delle agenzie di promozione turistica, oppure come promotori di ricerche scientifiche condotte solo grazie a sponsorizzazioni da parte delle compagnie interessate ad effettuare attività petrolifere nei territori protetti.

La Ola che, assieme alle comunità, è spesso dovuta intervenire per segnalare e/o denunciare comportamenti lesivi dei valori della biodiversità naturale, della Rete Natura 2000 e delle comunità che li abitano, auspica che in futuro i parchi e le aree protette regionali tornino ad esercitare con rappresentanti degni di ricoprire le funzioni di vertice ed in base alla loro mission, le finalità di cui le leggi n. 394/91 e L.R. n.28/94, per le quali sono in atto tentativi di stravolgimento attraverso un cambio della normativa di salvaguardia vigente.

parco

set 292013
 

L’Associazione “Helicopter Emergency Medical Service” – HEMS e Basilicata Soccorso hanno scelto San Severino Lucano per il corso teorico-pratico di soccorso in ambiente impervio
per Medici ed Infermieri dei Servizi di Elisoccorso Sanitario per il 2013. si terrà dal 29 settembre al 5 ottobre prossimo. L’elicottero sanitario porta sul luogo dell’incidente un èquipe sanitaria specializzata in grado di fornire il soccorso vitale sia sul luogo dell’accaduto, sia in volo durante il trasporto presso l’ospedale idoneo.
Il Corso ha l’obiettivo di fornire competenze teoriche e pratiche sia cliniche che comportamentali a personale sanitario interessato alla gestione del paziente critico sia prima che durante il trasporto in eliambulanza. Parallelamente i discenti apprenderanno le problematiche inerenti alla cura del paziente durante il volo ed a quali accorgimenti debbano essere capaci di prendere e mantenere per la salvaguardia loro di chi gli è affidato.
Soddisfazione esprimono il sindaco e l’assessore alla cultura di San Severino Lucano, Saverio De Stefano e Franco Fiore. L’iniziativa è a carattere nazionale, si fa per la prima volta in Basilicata e per noi è motivo di vanto che i promotori dell’iniziativa abbiano scelto la nostra cittadina come sede per il corso di formazione. Per una settimana un buon numero di corsisti provenienti da tutta Italia potranno visitare la nostra terra. L’occasione è anche un momento di promozione per San Severino lucano e le sue bellezze e peculiarità.

Il corso avrà inizio domenica con la presentazione del programma all’Hotel Paradiso questi gli impegni
Lunedi 30/9
Ore 08.00 Trasferimenti nella location di addestramento
Ore 08.30 LAVORO A STAZIONI SULLE PROCEDURE TECNICHE DI BASE:
Ore 17.30 Lezione “La gestione del rischio : Human Factor e Incident Reporting. Aspetti sanitari ”
Ore 19.30 Debriefing sull’attività svolta e presentazione programma del giorno successivo.
Martedì 1/10
Ore 08.00 Trasferimenti nella location di addestramento
Ore 17.30 Lezione “La gestione del rischio : Human Factor e Incident Reporting. Aspetti tecnici ”
Ore 19.30 Debriefing sull’attività svolta e presentazione programma del giorno successivo.
Mercoledì 2/10
Ore 08.00 Trasferimenti nella location di addestramento
Ore 17.30 Lezione ” Legge 81/01, utilizzo DPI, DVR elisoccorso : gestione della sicurezza da parte del TE. Come cambia l’addestramento”
Ore 19.30 Debriefing sull’attività svolta e presentazione programma del giorno successivo.
Giovedì 3/10
Ore 08.00 Trasferimenti nella location di addestramento
Ore 17.30 Lezione ” Le patologie tempo-dipendenti : realtà della Regione Basilicata”
Ore 19.30 Debriefing sull’attività svolta e presentazione programma del giorno successivo.
Venerdì 4/10
Ore 08.00 Trasferimenti nella location di addestramento
Ore 17.30 Debriefing sull’attività svolta e presentazione programma del giorno successivo
Ore 18,00 Valutazione apprendimento
Sabato 5/10
INTERVENTO SIMULATO DI RICERCA
Ore 08.00 Trasferimenti nella location di addestramento
Ore 08.30 Inizio lavori
Ore 13,00 Chiusura del corso

Antonietta Zaccara

san severino

lug 172013
 

Per il sesto anno consecutivo, si svolgerà giovedì 25 Luglio “Parco Aurora in Festa”, l’appuntamento
annuale del quartiere potentino Parco Aurora, in cui gli abitanti si ritrovano per trascorrere insieme
una serata in allegria insieme a tutta la città.
Dopo il successo delle scorse edizioni, l’associazione “Amici di Parco Aurora”, organizzatrice
dell’evento, ha deciso di riproporre la festa di quartiere, scegliendo una formula nuova per poter
regalare una serata di giovialità ad un quartiere che soffre lo spopolamento commerciale e
l’abbandono nella cura degli spazi comuni.
Parco Aurora in Festa ospiterà, per la prima volta, il trio comico La Ricotta in uno spettacolo di
cabaret.
Un momento molto sentito dai promotori sarà lo spettacolo musicale “L’amore is another think”:
gli amici di Domenico Lorusso, corrionale tragicamente scomparso due mesi fa in Germania vittima
di un’aggressione, suoneranno i suoi brani preferiti.
Inoltre, già a partire dalle 18, tutti i bambini potranno divertirsi con il baby park.
Durante la serata, si potranno degustare piatti tipici lucani, preparati con prodotti a Km0, in
collaborazione con Alimentari Il Gusto e Bar Antoine.
Vi aspettiamo tutti, nel piazzale di via D. Di Giura, per ricordare Domenico e per ridere con gli
sketch de La Ricotta.

locandina