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ott 032015
 

E’ sempre più una realtà lo Juventus Club Doc di Policoro, che nel giro di poche settimane ha ottenuto numerosissime adesioni, solo la pagina Fb conta più di 400 iscritti.
Anche la seocnda riunione organizzata dal Comitato promotore, nel quale è stato presentato il sito www.juventusclubpolicoro.it, è stata un successo con un gran numero di tifosi interessati a partecipare all’iniziativa.
Un risultato che premia il lavoro svolto dal Comitato promotore che ha voluto fortemente la creazione del Club juventino che punta a diventare lo Juventus Club Doc dell’intero Metapontino.
Un’occasione importante per tutti i tifosi metapontini della Vecchia Signora del Calcio Italiano, la quale proprio al metapontino sta regalando immense soddisfazioni con le prestazioni di Simone Zaza.
“Attraverso lo Juventus Club Doc ( JCD ) – dichiara il Comitato Promotore – non si vuole esprime solo la passione per il calcio ma anche la volontà di creare momenti di aggregazione sociale e di incontro “reale”, in un’epoca in cui troppo spesso i contatti umani si limitano ad una dimensione virtuale ed effimera.
L’istituzione di questo Club a Policoro, rappresenta senza dubbio un’ottima occasione di confronto per i tifosi DOC juventini e per tutti coloro che amano lo sport, inteso non solo come divertimento e gioco, ma anche e soprattutto come uno stile di vita, capace di esprimere valori sani e insegnamenti utili alle nuove generazioni: competizione nel rispetto dell’altro, solidarietà, spirito di squadra, sacrificio, integrità fisica e morale.
Lo Juventus Club Doc di Policoro – conclude il Comitato – si identifica in una sfida veramente interessante, puntando al recupero della socialità nei suoi aspetti più semplici e aprendosi a momenti di vita familiare, per regalare sogni, ricordi indelebili di vittorie e di sconfitte, emozioni autentiche nel dialogo mai concluso tra genitori e figli. “
I tifosi juventini interessati a prendere parte a questa importante iniziativa, possono iscriversi al gruppo su Facebook dedicato allo Juventus Club Doc di Policoro e inviare i propri dati anagrafici e il proprio indirizzo mail, tramite un messaggio in privato su Fb o all’indirizzo juveclubdocpolicoro@gmail.com.
In questo modo riceveranno il modello di iscrizione, poichè ricordiamo che per costituire uno Juventus Club Doc, occorrono un minimo di 100 iscritti, numero che viste le adesioni è ormai largamente superato.

Il Comitato Promotore

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apr 232015
 

Anche Latronico, per la prima volta, subirà un’ “invasione digitale”:
nella giornata di martedì 28 aprile si terrà la manifestazione #InthenameofArt durante la quale
si passeggerà nel territorio e si scopriranno i principali luoghi di cultura ed arte
contemporanea.
# InthenameofArt è un viaggio alla scoperta del nostro paese con lo sguardo inedito dell’arte
che ci proietta nel futuro…
Con questa iniziativa l’invasore si fa egli stesso in prima persona promotore dell’arte e
della cultura, partecipando in modo diretto alla valorizzazione e alla comunicazione del nostro
patrimonio culturale.
Gli invasori, muniti di tablet, smartphone e quant’altro, avranno la prerogativa principale di
twittare, postare e raccontare la propria esperienza attaverso l’uso degli hashtag ufficiali:
# invadilatronico # LatronicointhenameofArt #InthenameofArt
“Il Comune di Latronico si è proposto come organizzatore perché crede vivamente che questa
possa essere una buona occasione per promuovere il territorio” afferma l’Assessore al Turismo
Vincenzo Castellano aggiungendo “ed un evento in grado di passare da una concezione statica
e passiva di cultura ad un idea di arte in movimento, utilizzando le nuove forme di
socializzazione, incoraggiando così la partecipazione delle persone.”
Appuntamento quindi Martedì 28 alle ore 18:00 a Latronico per questa invasione digitale.
L’ASSESSORE AL TURISMO
Vincenzo CASTELLANO

castellano

feb 112015
 

“L’andamento turistico dell’anno appena trascorso, benchè fortemente segnato dalla gravità della crisi economica nazionale e da un’estate climaticamente penalizzata nel mese di luglio e settembre, registra dati estremamente positivi. L’indicatore principale di attrattività, costituito dagli “arrivi turistici”, dal 2013 al 2014, indica un rilevante incremento pari a +8,7%. Il flusso turistico in entrata segnala dunque un balzo in avanti, da 532mila a 579mila. In sostanza, se prendiamo a riferimento la popolazione residente in Basilicata, secondo l’ultimo dato Istat disponibile che segnala in poco più di 578mila gli abitanti al 31 dicembre 2013, possiamo ormai dire che, per la prima volta, ad ogni residente corrisponde un viaggiatore. Va ricordato che il turismo, secondo L’ISTAT, è definito come l’insieme delle attività e dei servizi riguardanti le persone che si spostano di fuori del loro “ambiente abituale” per trascorrere un periodo di tempo a fini ricreativi o per lavoro. Se si considera che nel 2007 (anno in cui si è avviata la riforma del sistema turistico) gli arrivi in Basilicata ammontavano a 448.546 l’incremento che si registra in 7 anni è pari al +29%, in termini assoluti circa 130mila arrivi in più. Altrettanto positivi sono i numeri relativi alle presenze e dunque al numero dei pernottamenti che si attestano a 2milioni e centomila. Si tratta del miglior risultato nella breve storia del turismo lucano con un incremento del 7,7% rispetto al 2013. A questi dati andrebbero aggiunti quelli non censiti, le vacanze nelle seconde case o presso case in affitto, stimate in almeno il doppio delle presenze che si registrano nelle strutture ricettive. Presenze che alimentano una variegata tipologia di spesa turistica e che ricadono beneficamente su molteplici attività economiche apportando un contributo crescente al PIL regionale. Un altro segnale estremamente positivo è costituito dalla crescita della componente estera, in sei anni più che raddoppiata. Nel 2014 siamo stati visitati da 81mila stranieri, con un incremento rispetto all’anno precedente del 15%, che hanno generato oltre 215mila pernottamenti. Ad attrarre il turismo estero è principalmente Matera, mentre il 40% di questi flussi si distribuisce in prevalenza tra il Vulture, la Val d’Agri e Maratea. Gli ospiti stranieri, che costituiscono il 14% del turismo lucano, provengono principalmente da Francia, Stati Uniti, Germania e Regno Unito. Per quanto riguarda gli italiani che scelgono la Basilicata per le loro vacanze, accanto ai pugliesi ed ai campani, peraltro in crescita, si segnala un significativo incremento di laziali e lombardi; dati che confortano le strategie promozionali di questi anni. I risultati del 2014 sono ancor più apprezzabili se si considera che siamo in un periodo in cui in Basilicata, come nel resto d’Italia, si riscontra una riduzione dei periodi di vacanza e del numero dei pernottamenti. La permanenza media è di 3,63 mentre il tasso medio di occupazione netto passa dal 26,9% al 28,6%. La crescita del turismo riguarda tutto il territorio lucano, nessuno escluso, sia in termini di arrivi che di presenze. Torna finalmente a crescere tutta la provincia di Potenza (+ 10, 2% di arrivi) e non solo quella di Matera (+7,7%). Punta di diamante del turismo regionale, capitale europea della cultura 2019, è Matera che registra anche nel 2014 una rilevante crescita (+16,4% di arrivi; +18,5% di presenze), in numeri assoluti si tratta di 153mila turisti per 244mila pernottamenti. Ma è la Basilicata tutta ad essere più attrattiva. Questo rilevante sviluppo della mobilità verso la Basilicata, del suo appeal turistico, è evidentemente frutto di un insieme di fattori: la forza trainante di immagine generata da “Matera 2019”, i cui effetti maggiori si percepiranno nei prossimi anni; l’attenzione riservata dai grandi media per le produzioni cinematografiche nazionali ed internazionali che si vanno realizzando in Basilicata, con ricadute immediate sulla filiera di ospitalità e con la capacità, nel tempo, di dar vita a cineturismo; il numero crescente di strutture ricettive passate da 749 ad 808 nell’arco di in anno, il consolidamento dell’industria balneare, che sviluppa il 63% delle presenze turistiche regionali, e lo sviluppo di diverse attività di svago e sportive, a partire dalla qualificata presenza dei centri velici; l’ampliarsi di un turismo rurale e delle aree interne. Sempre più tangibili sono inoltre le ricadute di una strategia pluriennale di attrazione di tour operators e di azioni volte a favorire l’incontro tra domanda ed offerta attraverso fiere e workshop, missioni di contatto e campagne promozionali nei diversi ambiti dal turismo (balneare, naturalistico, culturale, religioso, eno-gastronomico, evenemenziale). Una strategia condotta in parallelo sul web, come attesta, peraltro, l’ottimo piazzamento della pagina facebook della Basilicata turistica, la reputazione acquisita con il portale turistico www.basilicataturistica.com e le tante iniziative di sperimentazione e di innovazione in ambito digitale. Inoltre occorre considerare la buona reputazione di cui godono i nostri operatori per la qualità e la varietà dell’offerta ricettiva ed il significativo contributo al movimento clienti, nelle strutture ricettive, derivanti dalla mobilità d’affari a partire dal caso Fiat. Nuovi fattori di attrattività, dal Volo dell’Angelo a quello dell’Aquila, ai grandi spettacoli dal vivo e ai format innovativi realizzati in questi anni, a partire dal Parco della Grancia, hanno catturato l’interesse dei media e portato turismo in aree prima non interessate al fenomeno. Il turismo lucano, alimentato da una visione di lungo periodo e da un Piano che ha dimostrato la sua solidità e capacità prospettica, oltre che da significativi investimenti pubblici e privati, si avvale del concorso di molteplici attori (dai diversi dipartimenti regionali alla Lucana Film Commission al Comitato promotore Matera 2019, dagli Enti Parco ai G.A.L., dai Parchi letterari alle tante amministrazioni locali particolarmente attive in ambito turistico, alle Pro-loco, in tanti casi unici avamposti, alle miriade di associazioni che alimentano la progettualità lucana, alle reti di impresa) e di 30mila fans che sul web insieme con l’APT promuovono la regione. Questa fiducia di cui gode il comparto merita particolari attenzioni. Molto infatti resta ancora da fare e rilevanti sono le sfide da raccogliere, prima tra tutte quella di corrispondere alle attese suscitate con Matera capitale della cultura europea 2019. Questo evento, in qualche modo epocale per le sorti del turismo lucano, che cattura attenzioni straordinarie del mercato turistico per la Basilicata tutta, sollecita istituzioni ed operatori ad un rinnovato impegno sotto il profilo della qualità, dell’efficienza, della mobilità, dell’accoglienza entro il 2019. In un anno così difficile per la regione, dal punto di vista economico e sociale, e in un tempo così problematico, il turismo dimostra di essere effettivamente in grado di generare alcune opportunità di crescita e sviluppo. Oltre che costituire un fattore di straordinaria reputazione per l’immagine regionale esso offre modo di coltivare motivi di speranza mobilitando, insieme all’industria creativa, energie, intelligenze e volontà verso settori dell’economia che si stanno rivelando particolarmente resistenti alla crisi”.

Gianpiero Perri
Direttore Generale APT Basilicata

matera

feb 052015
 

Venerdì 6 febbraio alle ore 18 , presso il Monastero di San Francesco di Paola di Vibonati , si svolgerà la presentazione del libro di Andrea Costantino “Ludopatia, La debolezza della Volontà “ .
All’evento, introdotto dal Consigliere Comunale Giovanni Scognamiglio e moderato da Gianfrancesco Caputo , parteciperanno gli Avvocati Riccardo Pizzino e Franco Maldonato, il Consigliere Regionale Luigi Cobellis, che è stato il principale promotore della istituzione dell’Osservatorio Regionale sulla Ludopatia , e il Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, Mons. Antonio De Luca che lo scorso anno ha firmato un protocollo d’intesa con l’Associazione “il Dado” per contrastare per contrastare la dipendenza sul gioco d’azzardo. Sarà presente l’Autore.
Il libro di Costantino, funzionario statale, è una testimonianza diretta, vissuta sulla propria pelle; c’è la compulsione, il viaggiare tra le nuvole senza toccare terra, lo sprofondare e il riemergere. Il racconto accattivante, preciso, dettagliato, delle sue giocate, che lo portano ad annullarsi, riporta le esperienze vissute nelle comunità terapeutiche in Romagna e in Toscana, l’emanazione della sentenza, la dura espiazione nel carcere di Sala Consilina, il trasferimento ad Eboli, dove si sente diversamente libero e partecipa alla rappresentazione teatrale su Carlo Pisacane; il soggiorno nella comunità terapeutica di Tortora, in Calabria. Un libro che può essere utile per i giovani, essendo il gioco d’azzardo un grave problema che sta investendo molti minorenni ed anche padri di famiglia, che magari iniziano con le scommesse sportive o con il poker on-line per diventarne gradualmente dipendenti.

la forza della volontà

feb 022015
 

Presso il Cinema “Columbia”, domenica 1° febbraio 2015 si è svolta la celebrazione diocesana della 37ma Giornata nazionale per la Vita, che quest’anno ha avuto come titolo: “Solidali per la Vita”.
Ospiti dell’evento sono stati don Silvio Longobardi, presbitero di Nocera-Sarno, promotore dell’Associazione Progetto Famiglia onlus, direttore della rivista Punto Famiglia e ispiratore della Fraternità di Emmaus; Tonino e Giovanna Ciniglio dell’Oasi Nazaret di Striano in provincia di Napoli.
Hanno relazionato anche le volontarie del Centro di Aiuto alla Vita di Policoro.
Il Vescovo Mons. Francesco Nolè ha chiuso il pomeriggio di approfondimento che è stato animato musicalmente dal Coro della Parrocchia di Francavilla sul Sinni.

La conferenza e le testimonianze

Le interviste: don Silvio Longobardi, Tonino e Giovanna Ciniglio, mons. Francesco Nolè

ago 072014
 

Si rinnova il prossimo 12 agosto 2014 a San Cataldo di Bella l’appuntamento della manifestazione Il Sentiero del Pane che è ormai giunto alla sua terza edizione.
L’evento progettato e organizzato dall’associazione culturale Don Chisciotte tra Sogno e Realtà, ha deciso di replicare questa manifestazione atta a valorizzare e promuovere la tradizione gastronomica locale, in questo caso l’arte panificatoria, con la riscoperta dei forni comuni e delle antiche tradizioni.
La manifestazione che è patrocinata dal Comune di Bella e dalla Regione Basilicata, ha ottenuto anche due importanti collaborazioni come l’Associazione Cuochi Potentini e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
Il “sentiero” è progettato sulla base di due percorsi principali uno enogastronomico con la degustazione di piatti tipici legati al pane ed uno artistico-culturale con la rappresentazione del ciclo del grano.
Il tutto sarà contornato con una mostra folcloristica a tema e due novità assolute per quest’anno come il “Cooking show” a cura dell’Associazione dei Cuochi Potentini ed un emozionante “Percorso di degustazione al buio” a cura dell’ Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti .
La manifestazione sarà inoltre allietata dall’esibizione di artisti di strada e tanta buona musica con il gruppo musicale lucano e promotore della musica popolare CHIAGN E FOLK.
Start ore 20:30. Vi aspettiamo numerosi!

Veronica D’Andrea

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mag 022014
 

L’Associazione culturale CattivoTeatro con sede a Tortora (Cs) sta organizzando l’annuale proposta denominata ViaggioLento. http://www.viaggiolento.it/

“ViaggioLento” è una passeggiata artistica che un cantastorie, Biagio Accardi, compirà con un’asinella: Cometina Libera.

Attraverseranno, rigorosamente a piedi, alcuni paesi Calabro-Lucani appartenenti al Parco Nazionale del Pollino, insieme a chiunque voglia accompagnarli in un viaggio, che esclude qualsiasi mezzo a motore, spostandosi unitamente ai passi dell’asino e del suo compagno Cantastorie.

ViaggioLento” è divenuta per l’Associazione culturale CattivoTeatro, ente promotore dell’iniziativa, un’opportunità per riflettere sulle problematiche ambientali che mettono a dura prova la sopravvivenza di Madre Natura e dei suoi abitanti.

Quest’anno, quarta edizione del viaggio proponiamo nelle piazze incontri, workshop, laboratori creativi, spettacoli.

Sito: http://www.viaggiolento.it/ http://viaggiolento.jimdo.com/

Video Promo: https://www.youtube.com/watch?v=Cz5wc_z-vmw

Video: https://www.youtube.com/watch?v=73cGt3dD52U

Spettacoli: http://assculturalecattivot.wix.com/biagioaccardi#!spettacoli/c1xfn

Calendario VIAGGIOLENTO 2014

14/18 Maggio

Tortora-San Nicola Arcella-Scalea (Ecomuseo)-Santa domenica Talao-Praia a Mare

20/24 Giugno

Tortora-Tortora fraz. Carro-Lauria

27/30 Giugno
Aieta-Grotte del Romito-Papasidero
3/7 Luglio
Mormanno- Papasidero- Santa Domenica Talao- San Nicola Arcella
20/21 Luglio
Diamante-Cirella Ruderi
22/28 Luglio
Maierà – Grisolia-Buonvicino
dal 29 Agosto al 2 settembre
Galdo di Lauria-Castelluccio-Viggianello-Rotonda

CMYK base

mar 022014
 

Il Movimento Quinta Colonna Gallicchio comunica che il sindaco ha accolto la richiesta di fissazione di un incontro pubblico tra amministratori e Movimento.
L’incontro, di cui lo stesso Movimento si era fatto promotore nei giorni scorsi, “Per affrontare il tema dell’esclusione dalla concessione Gorgoglione e le conseguenze che da ciò derivano”, si terrà lunedì 3 marzo, alle ore 17, nei locali del teatro comunale.
Soddisfazione per la decisione del sindaco e dei consiglieri tutti di accettare il confronto, ha espresso la portavoce del Movimento, Mariantonietta Sanchirico: “Ora non resta che aspettare lunedì e sperare che oltre agli iscritti al Movimento, vi sia la partecipazione numerosa della cittadinanza. Perché la nostra battaglia per il lavoro e per rimuovere eventuali ostacoli, quali può rappresentare il non rientrare nella concessione mineraria Gorgoglione, riguarda proprio tutti”.
Il Movimento, costituito nel dicembre dello scorso anno, trova ragione nella rivendicazione del diritto all’occupazione per i tanti disoccupati e che non verrebbe, come annunciato, dalle ditte impegnate nei lavori di preparazione delle attività estrattive di Total e necessarie a convogliare il greggio del giacimento Tempa Rossa, nell’omonimo Centro Olio di Corleto Perticara.
Nelle ultime settimane il Movimento ha dato corso a diverse manifestazioni, presidi e sit-in di protesta, organizzati nell’area interessata, proprio per richiamare l’attenzione sul tema.

Gallicchio - cento storico gra

gen 082014
 

Il sequestro del depuratore San Sago a Tortora, avvenuto recentemente, è senz’altro una buona notizia per la Calabria e i calabresi.
Grazie al lungo e paziente lavoro inquirente delle procure di Paola e Lagonegro e a quello investigativo delle forze dell’ordine, sono stati portati alla luce una serie di gravi reati che hanno rischiato – e rischiano – di provocare danni ambientali all’ecosistema marino e alla macchia mediterranea dell’alto Tirreno cosentino.
L’azione preventiva delle procure fa ben sperare che la questione della depurazione delle acque sulle coste tirreniche proceda nella direzione del contrasto dei reati ambientali, al fine di tutelare la salute pubblica e preservare le bellezze naturalistiche del territorio.
Questa vicenda sia da esempio a quanti, cittadini e amministratori locali, quotidianamente verificano la presenza di inquinanti nel mare o hanno dubbi sul buon funzionamento degli impianti di depurazione. Grazie anche alle denunce degli amministratori di Tortora, in particolare del sindaco Lamboglia, e dei sindaci del “Comitato per la salvaguardia del Noce”, ai quali va il mio plauso, è stato possibile smascherare gli illeciti che – secondo la procura – sarebbero stati commessi nell’impianto di San Sago.
Mi unisco, pertanto, alla richiesta del consiglio comunale di Tortora di procedere celermente alla revoca delle autorizzazione riguardanti l’impianto, posto che la procura della Repubblica avrebbe verificato che i gravi reati contestati sarebbero stati reiterati nel tempo.
La salvaguardia dei beni comuni è questione che va affrontata con determinazione nella nostra regione. Negli ultimi anni sono emerse forti criticità nelle depurazione delle acque con conseguenze sull’inquinamento marino e su un intero sistema ambientale nonché forti ripercussioni economiche nel settore turistico.
Ora non si aggiunga danno a danno, ma si proceda con determinazione alla bonifica dei siti, alla verifica del funzionamento degli impianti e al controllo e alla prevenzione ambientale delle coste.
La Regione da parte sua si attivi coinvolgendo in questa operazione di tutela dei mari calabresi anche l’Ente regionale parchi marini, istituti che ancora oggi non sembrano assolvere ai compiti per i quali sono stati creati, in particolare la salvaguardia della biodiversità marina e la promozione di un turismo sostenibile.
Per queste ragioni nei prossimi giorni mi farò promotore in sede di consiglio regionale di iniziative tese a sapere a che punto sono gli interventi da tempo annunciati da parte della giunta regionale relativi alla tutela del mare, in particolare sulla depurazione delle acque, e lo stato di attuazione della legge regionale 24 del 2013.

fiume

lug 032013
 

Dopo gli incontri in Sardegna, in Veneto e a Malta, il gruppo di lavoro sul progetto Leader di cooperazione transnazionale “ MeDIETerranea” si riunisce in Basilicata per mettere a punto il programma delle iniziative da realizzare nei diversi territori.

Il Meeting si svolge a Rivello, comune particolarmente sensibile alla tematica dell’alimentazione, già promotore dell’iniziativa che ha portato alla costituzione del Comitato Scientifico-Culturale per la “Definizione degli standard e la promozione della Dieta Mediteranea”, di cui fanno parte ricercatori, studiosi ed esperti delle diverse regioni italiane.

Obiettivo generale del progetto “MeDIETerranea”, che per la Basilicata ha come partner i Gal CSR Marmo Melandro e La Cittadella del Sapere, è promuovere e valorizzare la dieta mediterranea come stile di alimentazione sano e come fattore identitario e culturale delle popolazioni coinvolte.

Accrescere la consapevolezza e l’attenzione verso la dieta mediterranea consentirà di incrementare la domanda di prodotti tipici reperibili presso i produttori locali in primis da parte della stessa popolazione e, trasferito al comparto turistico, questo obiettivo contribuirà ad avvicinare gli operatori del comparto ristorativo e ricettivo/alberghiero ai produttori locali del comparto agroalimentare.

Le attività previste dal progetto spaziano dalla progettazione e realizzazione di un menù euro-mediterraneo, alla realizzazione di eventi itineranti sul tema della Dieta Mediterranea, alla pubblicazione/cartone animato sulla Dieta Mediterranea, al Festival della Dieta Mediterranea come simposio delle identità rurali e concorso gastronomico, ai laboratori di educazione alimentare per le scuole, alla Conferenza delle produzioni locali del Mediterraneo.

«L’iniziativa ha come obiettivo generale la promozione e valorizzazione della dieta mediterranea come stile di alimentazione sano delle popolazioni interessate», spiega Cristoforo Luciano Piras, Presidente del Gal Sulcis Iglesiente della Sardegna, capofila del progetto, «ma anche come fattore identitario e culturale delle popolazioni coinvolte, con particolare attenzione alle giovani generazioni. Si tratta di accrescere la consapevolezza e l’attenzione verso la dieta mediterranea e incrementare la domanda di prodotti tipici da parte del comparto turistico».

Rivello_panorama