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gen 292016
 

Domenica 31 gennaio 2016, alle ore 11.00 presso la sede del GAL La Cittadella del Sapere, a Latronico, si concluderà la seconda edizione del Premio ArtePollino. La giornata sarà dedicata alla presentazione del catalogo e alla premiazione del vincitore dell’edizione 2015. All’iniziativa, patrocinata dal programma di promozione e diffusione dell’arte “Sensi Contemporanei” e sostenuta dall’APT di Basilicata, dall’Ente Parco Nazionale del Pollino, dalla Fondazione Banco di Napoli e dalla BCC Cilento e Lucania Sud, hanno aderito le accademie di Bari, Catanzaro, L’Aquila, Napoli, Reggio Calabria, Roma che, durante il mese di agosto 2015, hanno preso parte a un soggiorno studio nel Parco Nazionale del Pollino con un gruppo di tre allievi selezionati per ogni accademia e accompagnati da un docente tutor. Lo scopo dello stage formativo era quello far conoscere il territorio del Parco Nazionale del Pollino, gli artisti e le opere del progetto “ArtePollino Un Altro Sud”, di far entrare gli allievi in relazione con i luoghi del parco ponendo particolare attenzione al tema dei suoli, scelto dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per il 2015 e sul quale ciascuno allievo è stato chiamato a riflettere. Al soggiorno è seguita la fase di elaborazione dei contenuti e delle suggestioni, che si sono tradotte in tavole progettuali visionate e valutate da una giuria di esperti formata da Anna Pironti, Catterina Seia, Claudia Losi, Luca Conte, Luigi Ratclif, Marta Ragozzino, Paola Zanini, Rino Cardone, Stefania Crobe. Dei diciassette progetti realizzati, uno solo verrà premiato domenica e uno solo riceverà la menzione speciale di “migliore tavola” dal punto di vista grafico e comunicativo. Il lavoro vincitore sarà poi realizzato e andrà ad arricchire il patrimonio artistico del Parco. Mancherà, purtroppo, quest’anno il vincitore per la sezione didattica alla quale si è iscritta una sola studentessa che ha partecipato fuori concorso. Per l’associazione ArtePollino il Premio si conferma un’ottima esperienza formativa e culturale; è un’opportunità di confronto e di scambio sia per l’associazione che per il territorio, che ha la possibilità di ospitare due volte all’anno allievi e docenti di varie accademie italiane. Tutti i lavori mostrano una grande sensibilità e una forte vicinanza al tema dei suoli, denotano una certa maturità artistica che è stata molto apprezzata dai membri della giuria e che è di buon auspicio per i giovani allievi che aspirano ad essere futuri artisti. Il lavoro vincitore sarà realizzato nella prossima primavera, quando sarà bandita anche la terza edizione del Premio. L’augurio è che l’esperienza possa consolidarsi negli anni e arricchirsi di contenuti sempre nuovi e stimolanti.

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set 142015
 

Primi passi verso la ricostituzione del Centro-destra per le prossime elezioni amministrative di primavera,si apre una nuova stagione politica…..nuove alleanze con nuovi percorsi politici.
Si rafforza l’intesa politica e personale tra Viceconte e Pici.
E’ iniziato un confronto interno per aggregare le varie anime dell’ex-PDL e guardare oltre la precedente esperienza di dura contrapposizione politica tra pro e contro Berlusconi .
Si va “verso un progetto politico dei moderati”per superare vecchi steccati e pregiudizi artificiosi che hanno bloccato la basilicata e il territorio per anni.
Ripensare ad un nuovo progetto di sviluppo, infrastrutturale e di servizi dell’area sud della basilicata,in forte ritardo rispetto ad altre aree della regione, è l’obiettivo primario di Viceconte e Pici.

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giu 132015
 

Si fa sempre più appassionante il sondaggio lanciato su questo sito per la scelta del futuro candidato sindaco di Lagonegro (primavera 2016). Come è noto l’attuale primo cittadino Domenico Mitidieri non potrà più ricandidarsi quindi è partita impetuosamente la corsa alla sua successione. Notevole è il testa a testa tra Vito Di Lascio e Giovanni Santarsenio a dimostrazione che i due politici sono stimati, su di loro si stanno coagulando aspettative importanti.

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mag 152015
 

Papa Francesco ha nominato S. E. Mons. Francesco Nolè arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano.
Eletto vescovo di Tursi-Lagonegro il 4 novembre 2000, Monsignor Francesco Nolè è stato consacrato vescovo nella Basilica Santuario di Pompei il 10 dicembre 2000 e ha fatto l’ingresso in Diocesi il 7 gennaio 2001.
In seno alla Conferenza Episcopale Italiana è Membro della Commissione Episcopale per il Clero e la Vita Consacrata.
“In simplicitate et laetitia”, il suo motto episcopale e il programma che, secondo il suo carisma di francescano conventuale, ha portato avanti nei quattordici anni e quattro mesi di ministero a Tursi-Lagonegro.
Nei giorni scorsi ha pubblicato la sua ultima lettera pastorale (Educare alla bellezza del Vangelo con la gioia di San Filippo Neri), in occasione del 5° centenario della nascita di San Filippo Neri, patrono di Tursi e della Diocesi, con la quale incoraggia l’entusiasmo educativo degli oratori che, in diverse parrocchie, stanno conoscendo una rinnovata primavera.
Il Vescovo, mentre rende lode a Dio Trinità per il dono della nuova Sede per volontà del Santo Padre Francesco, esprime anche il suo rammarico nel dover lasciare la Diocesi di Tursi-Lagonegro e la Comunità ecclesiale e civile di Basilicata, sentendosi profondamente legato ad esse per le sue radici semplici e francescane. Ringrazia tutti i presbiteri, i diaconi, i religiosi e i fedeli laici per i meravigliosi quindici anni trascorsi insieme come Chiesa che, nonostante tante difficiltoltà e debolezze umane, ha camminato nella volontà di Dio e nella comunione fraterna.
Saluta con affetto fraterno il suo Confratello e predecessore Mons. Salvatore Nunnari e i Cobfratelli vescovi della Metropolia, i presbiteri, i diaconi e i seminaristi, i religiosi e tutto il Popolo santo di Dio che è in Cosenza-Bisignano che sente già di amare profondamente. Assicura la preghiera paterna e chiede che ognuno faccia altrettanto per lui.
Affida il suo ministero all’intercessione di Maria Santissima del Pilerio e ai santi Francesco di Paola, Umile da Bisignano, Nicola da Longobardi e al beato Angelo da Acri, perché possa continuare a servire il Signore e la Santa Chiesa con la semplicità e la letizia di san Francesco di Assisi e la carità ardente di San Francesco di Paola.

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mar 202015
 

Il Dirigente scolastico, prof.ssa Giovanna Tarantino, è lieta di partecipare agli alunni, alle famiglie e alla società civile,nel quadro della promozione delle attività artistiche e culturali e nell’ottica di una sempre maggior apertura della Scuola al territorio, la terza edizione dell’evento “Concerto di Primavera” che si terrà il 21 marzo p.v. alle ore 18,30 presso il Teatro scolastico della Scuola Secondaria di primo grado.
Una rassegna musicale dove i professori del Corso di Strumento Musicale della Scuola Secondaria di primo grado di diverse scuole lucane e della vicina Puglia (si veda locandina allegata), proporranno l’esecuzione di brani di pianoforte, violino, violoncello, flauto traverso, clarinetto, chitarra e tromba.
Docenti disposti ad offrire la loro professionalità ed abilità artistica nell’ottica di una cooperazione produttiva e di un’apertura ai nostri territori.
Un vero e proprio momento catartico che porterà lo spettatore a comprendere ed apprezzare in profondità la più note composizioni del panorama musicale.

Il Dirigente Scolastico
Giovanna TARANTINO

Concerto di Primavera 2015

mar 142015
 

L’Associazione Magna Grecia di Lauria ha legato le proprie attività alla valorizzazione concreta del territorio da oltre un decennio. In questa fase è impegnata nella realizzazione dei contenuti legati all’istituendo palazzo Marangoni di Lauria.
Grazie alla lungimiranza della Regione Basilicata, della Parrocchia San Giacomo e del Comune di Lauria entro la fine dell’anno verrà inaugurata una struttura che diventerà un centro pulsante di eventi e di articolate iniziative tese all’approfondimento e alla ricerca nel campo della cultura e dell’arte (in questi mesi l’artista Emilio Larocca è impegnato nella realizzazione di un dipinto avente come soggetto il maestro Mariano Lanziani che sarà donato all’associazione Magna Grecia che provvederà ad esporlo stabilmente nella sala espositiva dedicata al celebrato pittore lauriota). Non mancheranno anche attività legate alla promozione turistica e sociale.
L’associazione Magna Grecia, da circa un anno è anche impegnata nella riscoperta di un personaggio che ha caratterizzato le attività nel campo aeronautico in Brasile. Nicola Santo, nacque a Lauria nel 1889, fu un illuminato ingegnere e venne considerato nella prima metà del ’900 tra gli inventori più ispirati ed arditi.
E’ stato Paolo Roncari, studioso ligure, a riaccendere con documenti provenienti dal Brasile, l’attenzione verso questo personaggio lauriota così importante.
Grazie alla proficua collaborazione dell’associazione con il sindaco di Lauria Gaetano Mitidieri, tra i protagonisti più entusiasti e sensibili di questa operazione culturale, si sono riannodati i fili di una storia che andava assolutamente valorizzata. Nei mesi scorsi vi è stato un significativo incontro con la nipote, signora Gilda Caimo, ancora in vita a Scalea.
Nell’estate scorsa anche l’associazione Mediterraneo ha contribuito, con il “premio” annuale, ad esaltare l’operato di un uomo schivo ma brillante e lungimirante.
L’illustre lauriota iniziò ad essere studiato dalla rivista lauriota “La vedetta Lucana” nel 1913 (una copia del giornale è ancora consultabile grazie all’archivio personale di Guerino Antonio Sarno) ed anche dal compianto ed illuminato storico Vito Pasquale Rossi.
L’Associazione Magna Grecia, convinta dello spessore e della personalità dell’inventore, ha inserito uno spazio all’interno di palazzo Marangoni che sarà dedicato proprio a Nicola Santo.
Al tempo stesso l’associazione si è impegnata a realizzare un libro dedicato all’intrepido ingegnere che sarà presentato nella prossima primavera. In questa cornice di eventi, l’onorevole Gianni Pittella e l’onorevole Fabio Porta parlamentare italiano eletto in Brasile, sono stati coinvolti nell’importanze operazione culturale ed hanno organizzato un incontro operativo con l’ambasciatore del Brasile in Italia Ricardo Neiva Tavares il 16 febbraio scorso.
All’incontro presso l’ambasciata di Piazza Navona, oltre ai due parlamentari e, ovviamente al capo della diplomazia brasiliana in Italia, hanno partecipato il sindaco di Lauria, una rappresenta della giunta comunale, le associazioni Magna Grecia e Mediterraneo.
Nel corso del proficuo e cordiale incontro l’ambasciatore Neiva Tavares è stato invitato a Lauria il 10, 11 e 12 luglio prossimi.
Nel corso del soggiorno lauriota, il diplomatico riceverà il Premio Mediterraneo e parteciperà a vari incontri alcuni dei quali riguarderanno il tema dell’emigrazione.
Nell’occasione, inaugurerà l’ala del palazzo Marangoni dedicata all’inventore lauriota.
Finalmente Nicola Santo avrà il giusto tributo dalla sua città natale che lo ha condiviso con la terra brasiliana d’adozione che il Santo amò fino alla fine dei suoi giorni dedicandogli tutto il suo ingegno.

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Ricardo Neiva Tavares: da Rio de Janeiro ai vertici diplomatici del Brasile
Nato a Rio de Janeiro il 16 agosto 1957, ha avuto una prestigiosa formazione accademica. Dal 1986 al 1989 è stato inviato presso l’Ambasciata a Parigi, nel ruolo Secondo e Primo Segretario; dal 1989 al 1993 ha svolto attività diplomatica presso l’ Ambasciata del Giappone a Tokyo, nel ruolo Primo Segretario; dal 1995 al 1998 ha lavorato a New York nella Missione del Brasile presso le Nazioni Unite, nel ruolo di Consigliere; dal 1998 al 2001 nel ruolo di Consigliere ha svolto attività diplomatica presso l’Ambasciata dell’ Australia a Camberra; dal 2008 al 2013 è stato Ambasciatore presso l’Unione Europea a Bruxelles; dal 2013 è Ambasciatore in Italia a Roma.

10-11-12 luglio 2015:la rivincita di Nicola Santo
La vita di Nicola Santo (1889-1963) è stata affascinante e per certi versi anche misteriosa. Il suo estro, la sua grande capacità non ha avuto in vita quel riconoscimento pieno che forse avrebbe meritato. La sua amicizia con Guglielmo Marconi, le sue intuizioni, i suoi tanti progetti, l’aver puntato con decisione sullo sviluppo delle macchine volonti e sulla logistica dei campi di volo ne fanno un personaggio di prima grandezza che forse avrebbe potuto trovare spazio anche nei libri di scuola se avesse avuto la capacità di autopromuoversi. La sua straordinaria passione per il volo ed il suo talento ingegneristico consegnano alla storia del XX secolo un ingegnere lucano di primissimo piano che emigrò prima in Francia, poi oltreoceano. Amò tanto il Brasile da dedicargli una vita intera. Non si sposò mai, visse il suo lavoro come una missione, proteso da vero lauriota, ad affermare il progresso. Tra qualche mese avrà un suo spazio nella sua Lauria in via Cairoli, a palazzo Marangoni, dove i suoi concittadini potranno ammirare quanto di buono ha fatto nel mondo.

gen 162015
 

“Fca ha già investito in Italia 3 miliardi di euro e nel prossimo triennio ne investirà altri 6. Questi sono i numeri che contano e sfido a trovare altre aziende che abbiano investito o investiranno nei prossimi anni quanto la Fiat. Non ci interessa la sede legale: ci interessano le fabbriche, i prodotti e i posti di lavoro”. Lo ha detto stamane il segretario della Fim Cisl Basilicata, Gerardo Evangelista, operaio e delegato della Sata, raggiunto telefonicamente al termine della trasmissione Radio Anch’io dove ha parlato delle nuove assunzioni alla Fiat di Melfi.
“Per vent’anni a Melfi abbiamo prodotto prevalentemente per il mercato nazionale. Ora non è più così. Le Jeep Renegade e le 500X andranno in tutto il mondo; è questo il vero punto di svolta. I dati di oggi sulle immatricolazioni confermano che la strada è quella giusta. Bisogna dare atto ai 5.418 operai di Melfi di aver compreso la portata della sfida e di averla accettata e vinta. Oggi senza qualità non reggi. E Melfi oggi ha le risorse per fare prodotti di qualità e di gamma medio alta”.

Per Evangelista “gli effetti positivi ci saranno anche per l’indotto che è la componente del distretto Fiat che ha sofferto di più la crisi. Noi lavoreremo affinché si torni ad assumere anche nelle aziende della componentistica. Ora bisogna lavorare per trasformare la risalita produttiva di Melfi nella leva economica e psicologica per la risalita produttiva di tutta la regione. Dalla rinascita della Fiat può scaturire una nuova primavera anche per il Mezzogiorno”.

Evangelista non risparmia una tirata d’orecchi alla politica locale che “nei confronti della Fiat ha avuto un’attenzione intermittente. L’opportunità di avere un grande gruppo industriale non è stata colta fino in fondo. Bisogna lavorare sui servizi e costruire intorno alla Fiat di Melfi un centro di eccellenza della ricerca e dell’innovazione. Purtroppo aspettiamo ancora la consegna del campus tecnologico, frutto di un accordo di programma del 2005, sono passati dieci anni, un’era geologica. La politica deve comprendere che le aziende lavorano su un orizzonte temporale molto più breve. Melfi deve essere fabbrica di automobili ma anche fabbrica di conoscenza e innovazione”, ha concluso Evangelista.

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dic 302014
 

“Una struttura ferma che potrebbe rappresentare per la Città di
Policoro un arricchimento culturale e promozionale oltre che essere
lopportunità per gli addetti ai lavori che potrebbero ritagliarsi spazi
occupazionali, tuttavia a causa di lungaggini burocratiche e inerzia
politica la situazione non evolve”. Così il consigliere provinciale
Giuseppe Ferrara (Fronte Comune) e capogruppo di Impegno Comune nel
consigli comunale di Policoro nel commentare lattuale situazione in cui
si trova la “Riserva naturale orientata Bosco Pantano di Policoro”
realizzata alcuni fa e attualmente recintata e abbandonata a se stessa.

“Listituzione della riserva fu senza dubbio unottima intuizione, anzi
il mio plauso va a chi si è impegnato affinché fosse fatta a Policoro,
tuttavia vederla chiusa rattrista non poco perché fa pensare al solito
modo lucano di fare le cose per poi abbandonarle anziché renderle
funzionali e produttive”, ha detto Ferrara.

Che nel fare una breve cronistoria ha aggiunto: “Fu istituita nel
2004, è stata utilizzata solo parzialmente per attività istituzionali
e didattiche. Poi nel 2010 il bando e la presentazione delle offerte.
Nel 2011 fu assegnata a uno dei soggetti che parteciparono al bando,
tuttavia fece seguito la risoluzione contrattuale per abbandono della
struttura quindi la chiusura inspiegabile. Loasi potrebbe essere
affidata alla seconda classificata al bando, oppure si faccia un nuovo
bando in modo che entro la prossima primavera torni a funzionare”.

Infine, Ferrara ha detto: “Non sono mancate in questi anni
manifestazioni formali e informali di interesse motivate anche da
progetti validi e finalizzati al recupero e alla protezione dellhabitat
naturale oltre che allinserimento occupazionale. Tutti motivi validi che
devono spingere la Provincia ad adottare le misure necessarie per far
ripartire il progetto e impiegare le risorse disponibili per offrire
opportunità lavorative (quattro unità: due a Policoro, due su
Metaponto) che potrebbero essere perse definitivamente. In periodi di
crisi come questi non è accettabile perdere finanziamenti che
potrebbero creare opportunità lavorative durature”.

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ott 202014
 

Ecco di seguito la lettera aperta con la quale Raffaele Papa, dichiara la propria disponibilità a candidarsi a sindaco di Tortora.
“Cari concittadini, a primavera 2015 si svolgeranno nuove elezioni comunali per eleggere Sindaco e Consiglio.
Dopo attenta analisi e riflessione, partecipo a tutti voi la decisione di candidarmi alla carica di Sindaco del mio e nostro amato Comune.
Lo faccio, non solo per aderire alle sollecitazioni di tanti, non solo per dare continuità all’attività politica espressa in questi anni, non solo per confermare le tante proposte ed iniziative messe in campo, ma soprattutto perché Tortora deve necessariamente uscire dalle gabbie dell’ordinario, del pressappochismo e dell’ anonimato.
Il nostro vasto territorio nonostante le tante e ripetute promesse non ha ancora conosciuto un vero progresso e sviluppo; si continua a vivere alla giornata nulla facendo per limitare l’abbandono di giovani e padri di famiglia in cerca di lavoro altrove e spesso molto lontano con tutto ciò che ne consegue in termini di sacrifici e drammi familiari.
Fare il Sindaco, amministrare un comune, non è diventare il capo degli Uffici o del Personale o il Burocrate, né sistemarsi dietro una scrivania e su una comoda poltrona;
significa invece farsi carico di esigenze ed aspettative, di necessità, bisogni e speranze dei propri concittadini e dell’intero territorio;
significa inventarsi e reinventarsi ogni giorno con nuove idee, per trovare soluzioni, per formulare progetti, per eseguire programmi.
Di tutto ciò poco o nulla è avvenuto, ecco perché insieme alla squadra che vorrà sostenermi, intendiamo esplicitare e realizzare l’unico modo in cui intendiamo la politica, essere a servizio della collettività per conseguire il bene comune.
Il mio impegno sarà prioritariamente per un progetto di sviluppo dell’intero territorio comunale che conta di enormi potenzialità inespresse a causa di indifferenza, pigrizia e scarsa lungimiranza;
ma anche rivolto a contrastare con forza l’azione svolta in questi anni che si è caratterizzata per una semplice gestione del potere fine a stessa e mirata al mantenimento di posizioni acquisite da parte di pochi privilegiati.
Occorre inoltre sgombrare il campo da permalosità, presunzione ed arroganza e liberarla da ogni paura o minaccia, aspetti che ad oggi hanno impedito un percorso di crescita e sviluppo costringendo molti alla sottomissione e silenzio;
il Municipio come l’intero territorio e la stessa politica è cosa di tutti e non di pochi e tutti liberamente devono poter esprimere le proprie opinioni.
Mi batterò una attività chiara, trasparente, aperta al confronto, alle critiche ed alle proposte che devono poter venire da qualsiasi cittadino senza distinzione alcuna.
Tortora può e deve farcela se oltre a favorire la partecipazione del popolo in ogni sua forma organizzativa quali associazioni, attività imprenditoriali, giovani, anziani, apre i confini del proprio territorio ai comuni limitrofi per collaborare, programmare e gestire.
Il futuro è nostro ma si decide ora e si inizia a costruire da subito, con entusiasmo e senza alcun timore abbracciamo il nuovo e realizziamo quanto di meglio per i nostri giovani, i nostri figli, per noi stessi e le generazioni che verranno, se lo vogliamo tutti ed insieme sarà possibile.
Un caloroso saluto e buona fortuna Tortora”.
papa

giu 162014
 

Un successo di pubblico, di critica, di stile e di eleganza alla 6^ edizione del Premio Moda “Città dei Sassi”: Stilista vincitore Federico Stefanacci.
Grande successo per il Premio Moda “Città dei Sassi”, sensualità, passione, originalità nel segno dello stile e dell’eleganza, questi gli elementi che hanno caratterizzato la sesta edizione del Concorso Internazionale per Stilisti dell’Alta Moda. Lo scopo del concorso è di individuare, valorizzare e premiare creatori fashion, designers per scoprire stilisti emergenti e/o di professionisti nel campo della moda femminile e di valorizzarne il talento nella cornice dei “Sassi” di Matera (Patrimonio Unesco dell’Umanità, candidata a Capitale Europea della Cultura 2019).

La manifestazione, organizzata dalla Publimusic.com di Sabrina Gallitto con il patrocinio della Regione Basilicata, dell’APT Azienda di Promozione Turistica della Basilicata, del Comune di Matera, del Comitato Matera 2019, della Provincia di Matera, del CNA-Federmoda, con la direzione artistica di Roberto Guarducci, direttore esecutivo Enzo Centonze, responsabile format Paolo Fumarulo, coreografie e regia di Stefania Coralluzzo, scenografie Marianna Coretti, coordinatore musicale Vincenzo Scasciamacchia, ufficio stampa Nicola Altomonte è stata presentata dall’ attrice conduttrice televisiva Sofia Bruscoli e si è svolta nella splendida Piazza San Francesco d’Assisi di Matera.

Otto i concorrenti in gara: Sergio Tamburrino, Alberto Affinito, Fiorenzo Di Crisci, Carla Caroli, Brigida Lorusso, Federico Stefanacci, Nada Nuovo Leonarda, Maria Pia Eramo.

Vincitore della sesta edizione del Premio Moda “Città dei Sassi” è stato lo stilista pratese Federico Stefanacci al quale è stato riconosciuto anche il “Premio della Critica” ed ha commosso i tanti premessi per aver dedicato il premio alla nonna, poi salita sul palco, che lo ha supportato nella realizzazione degli abiti. Il “Premio Moda al Cinema”, dedicato quest’anno all’attrice Rita Hayworth icona del cinema e dello stile nel mondo, è stato assegnato a Brigida Lorusso (Altamura), mentre il Premio speciale “Rendez Vous de la Mode” è stato consegnato da Sandra Rondini caporedattore del magazine al vincitore del Premio Moda Città dei Sassi Federico Stefanacci. Il Premio Margutta è stato assegnato dall’ art director e ideatore dell’evento Antonio Falanga allo stilista Sergio Tamburrino (Praia a Mare – CS). Ha ricevuto anche un premio la giornalista e conduttrice di TG Norba Prima Daniela Mazzacane per essersi distinta nel mondo del giornalismo e per l’impegno profuso nel promuovere e valorizzare le eccellenze del Meridione ed i giovani talenti ed una targa di riconoscimento per la loro carriera agli stilisti Raffaella Curiel e Nino Lettieri.

Ad aprire la serata con un video dedicato all’attrice Rita Hayworth tratto dal film Gilda è seguita una creazione dello stilista Roberto Guarducci, che ha voluto interpretare l’immagine dell’indimenticabile attrice. Dopo la presentazione delle due giurie la serata è proseguita con la collezione della Maison Raffaella Curiel presentati dalla figlia Gigliola che si ispira ai costumi folkloristici delle donne dei popoli della Malesia ma anche dell’Himalaya, della Cambogia, dalla Thailandia alla Cina, per proseguire con gli abiti lineari, tagli decisi, inconfondibile charme del nuovo marchio New Lands di Carlo Alberto Terranova, braccio destro di Fausto Sarli per 25 anni e direttore creativo della maison dopo la sua scomparsa, a cui ha dato l’addio nel dicembre 2013.

Lo spazio poi è stato dedicato ai giovani stilisti con le sfilate dei primi concorrenti: il profumo di primavera di Maria Pia Eramo, Siviglia di Carla Caroli, lo sguardo agli anni ’40 e ’50 di Fiorenzo Di Crisci. Poi nuovamente protagonisti i veterani dell’Alta Moda con l’omaggio dello stilista di origini lucane Michele Miglionico alla città di Matera e alla Basilicata con tre outfits che si ispirano a tre delle madonne venerate nella sua regione: la Madonna di Viggiano, della Bruna e del Carmine. Durante la performance lo stilista ha voluto ricordare il film “Il Vangelo secondo Matteo” del regista Piero Paolo Pasolini, il primo film a tema cristiano filmato nella Città dei Sassi cinquanta anni fa con la proiezione di alcune immagini della pellicola restaurata.

La gara ricomincia con la fantasia improvvisa e capricciosa, dalla stravaganza singolare ed eccentrica di Alberto Affinito, dai mosaici di Antoni Gaudì e dalla città di Barcellona tema dominante della sfilata di Brigida Lorusso mentre Nada Leonarda Nuovo si è ispirata a Grace Kelly e prende in esame gli anni ’90, omaggia la cantante afro/britannica Sade Adu la collezione di Federico Stefanacci. A chiudere la gara Sergio Tamburrino che alterna geometrismi dell’arte contemporanea agli arabeschi decorativi di natura orientale.

A fine evento si sono esibiti Giuseppe D’Urso (vincitore della 5^ edizione) che ha presentato una collezione ispirata al mondo fantastico del Mago d’Oz di Frank Baum a seguire Gianni Sapone ad una collezione ispirata al maestro Ertè a chiudere in bellezza la serata Nino Lettieri con il suo plissè rivisitato in chiave moderna le linee si ispirano agli anni 50/60.

A decretare la vittoria è stata una giuria tecnica e una giuria giornalistica: Gigliola Curiel (stilista), Roberto Guarducci (stilista e docente di Fashion Design all’Accademia delle Belle Arti di Bari), Carlo Alberto Terranova (stilista), Michele Miglionico (stilista), Nino Lettieri (stilista), Paolo Fumarulo (stilista), Gianni Sapone (stilista), dai giornalisti: Mariella Milani (storica critica di moda e presidente della riserva naturale di Torre Guaceto), Daniela Colucci (TG2 Rai – Costume e Società), Anna Maria Greco (Il Giornale), Sandra Rondini (Rendez Vous De La Mode), Sonia Perfetti e Dina De Fina (Collezioni Haute Couture Sposa), Antonio Falanga (E’ Donna), Bea Spediacci (LA7, Montenapoleoneweb, Fashion Channel), Daniela Mazzacane (TG Prima Telenorba), Maria Luisa Sgobba (News Mediaset), Alessandra Dall’Olmo (AM Apulia Magazine), Rosalba Lupo (Rendez Vous Web), Tiziana Anna Piscitelli – Pitian (Because The Style), Alessandro Barrafato (Di Tutto Magazine), Antonio Soleti (Paise Miu), Antonella Losignore (TRM Radiotelevisione del Mezzogiorno), Franco Martina (Ansa), Carmela Cosentino (La Gazzetta del Mezzogiorno), Antonella Ciervo (Il Quotidiano della Basilicata), Carlo Abbatino (La Nuova del Sud), Michele Capolupo (www.SassiLive.it), Principessa Rosalba Messeni Nemagna, Michele Di Masi (esperto di moda), Leo Montemurro (CNA-Federmoda), Patrizia Minardi (dirigente dell’ufficio Autorità di gestione del Po Fesr della Presidenza della Giunta), Luigi Spezzacatene (costumista teatrale), Ernestina Soda (rappresentante comitato Festa Maria SS della Bruna).

Tra gli ospiti presenti nella sesta edizione del Premio Moda “Città dei Sassi” il Sindaco del Comune di Matera Salvatore Adduce che come in altre occasioni, ha ribadito l’importanza di Matera Captale Europea della Cultura 2019. Ha colto anche l’occasione per illustrare i progetti culturali come un programma robusto incentrato sulla biografia di Pier Paolo Pasolini e lo sviluppo di rapporti e relazioni con i paesi europei.

L’atmosfera delle luci soffuse e la soave musica eseguita, per larghi tratti della serata, dall’orchestra Amitiés hanno accompagnato le modelle con i meravigliosi abiti di alta moda tali da renderli leggeri e fluttuanti. dominano la penombra, uno stato di dormiveglia che annebbia lo sguardo e immette lo spettatore in un sogno avvolgente, in una favola nell’epoca moderna che parla, di amore, di bellezza e di voglia di libertà.

L’orchestra è nata per opera della violoncellista materana Valentina Fabrizio, diretta dal direttore matera­no Grazia Giusto, brani arrangia­ti dal compositore e direttore d’orchestra Luigi Lombardi d’Aquino.

A completare il look delle modelle il make up artist Pablo Gil Cagnè con il suo Staff, per l’hair stylist official partner del Premio Moda “Città dei Sassi” Wella, le indossatrici sono della Carmen Martorana Eventi, le fotografie e immagini sono di PhotoMirko.it, le riprese video sono Broadcast Video Service di Rocco Lombardi mentre audio e luci Master Sound di Valentino Iannuzzi, fonico Angelo Cannarile (Studio Strada Recording), alla consolle dj Davide Pantaleo, gli allestimenti sono di Francesco Busco (Bieffe Palchi).

Una soirée elegante da ricordare, uno di quegli eventi che incrociano il sortilegio di una serata unica a una scenografia naturale fuori dal comune. Questa è Matera!… narrata, sospirata, sognata… Terra nuda, vestita di segni, sogni, e speranze… luci dipinte, parole di pietra, profumi avvolgenti… un percorso emozionale condiviso con anime che ne hanno colto l’essenza… contaminazioni lucane, una nuova visione di Matera, pronta ad affrontare con la sua grande bellezza un nuovo e lungo viaggio e regalare nuove suggestioni.

Foto abito Giuseppe D'Urso rid

Foto abito Sergio Tamburrino (rid) -  Vincitore Premio Margutta