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Ago 122018
 

Se questa è Sanità.

La lite avvenuta qualche giorno fa all’Ospedale di Praia a Mare tra due operatori è grave, soprattutto se, come dicono, sia stata un’aggressione da parte di un dirigente medico ad un dipendente in servizio presso il reparto di radiologia.

Non può essere consentito ne tollerato che in un ambiente di soccorso e tutela della salute pubblica accadano tali deplorevoli manifestazioni ed è pertanto ancora più grave la scarsa reazione da parte di tutti, dalle istituzioni alla politica, specie quella che fino a qualche tempo fa gridava a squarciagola ed ora sembra non vedere ne sentire.

Del resto pare purtroppo acclarato, che gravità ed emergenze vengono riscontrate solo al fine di perseguire i venditori di palloncini, magari sulle spiagge, anziché affrontare problematiche serie e vitali come l’assistenza medica.

Per il presidio sanitario alto tirrenico non c’è pace, si passa da una disputa all’altra, e quando qualcosa inizia a muoversi in meglio, ecco un’altra tegola a cadere su tutti.

Eppure è solo la classica punta dell’ iceberg sanitario calabrese, coperto dal mare magnum di intrecci e commistioni a volte inconfessabili tra prestazioni e servizi, tra privato, pubblico ed affari locali, regionali e nazionali.

Il debito sanitario giova a molti ad iniziare dalle grandi e ricche strutture ubicate in un’altra Italia e serve a chi non vuole drasticamente affrontare realtà scomode, tantè che rimane Scura o chi per lui e continua a comandare il Governo, il potere centralista che dimentica i lontani, nonostante promesse ed annunci.

Ma ormai tutto è rinviato a settembre e poi magari a fine anno, per finire ancora all’anno prossimo e di anno in anno sempre così, le emergenze rimangono doloroso ricordo nell’esperienza di chi le ha subite e patite, per tutti gli altri segneranno solo l’indifferente ordinarietà.

Per noi la salute e la vita non va in ferie, non si rinvia, e chiediamo con forza a chi ha responsabilità, di ripristinare efficienza e rispetto delle persone e delle regole affinchè si ritorni al senso vero ed essenziale, curare e guarire chi ha bisogno.

Raffaele Papa

Coord. IdM Prov. di Cosenza

Mag 282018
 

La terza edizione del festival del libro propone oltre 50 appuntamenti dall’8 al 10 giugno
Venosa, 25 maggio 2018 – Torna a Venosa (Potenza), dall’8 al 10 giugno 2018, il festival del libro
Borgo d’Autore, ideato e organizzato dall’associazione culturale «Il Circo dell’Arte» con l’obiettivo
di promuovere la lettura e l’aggregazione intorno al libro. Anche la terza edizione della rassegna
vedrà la partecipazione di scrittori, saggisti, poeti e studiosi, che interverranno per presentare i
loro libri e dialogare con giornalisti e personalità del mondo della cultura. Tra gli ospiti spiccano i
nomi del blogger Vincenzo Maisto, della giornalista Marta Ottaviani, dell’archeologo Paolo
Brusasco e del giornalista Roberto Napoletano. Il programma dettagliato del festival è disponibile
sul sito www.borgodautore.com.
Tutti gli incontri con gli autori si svolgeranno in Piazza Orazio, centro nevralgico della
manifestazione, dove sarà allestita anche la fiera dell’editoria, con oltre trenta case editrici
provenienti da tutta Italia, che proporranno al pubblico i libri del proprio catalogo. Tra gli altri
appuntamenti, tutti gratuiti, previsti anche dibattiti, laboratori, spettacoli, aperture straordinarie
di monumenti in collaborazione con il Fai – Fondo Ambiente Italiano e, nell’area di Piazza Umberto
I, iniziative dedicate ai ragazzi realizzate con il supporto delle scuole. Partendo dai libri, il festival
tratterà di cultura a 360 gradi, dando visibilità anche ad alcune importanti manifestazioni storicoculturali
che sono riuscite a favorire la promozione turistica del proprio territorio di riferimento.
Borgo d’Autore si prefigge di portare il mondo del libro fuori dai contesti tradizionali, per
recuperare l’idea della piazza come “agorà”, luogo di incontro, di parole e di festa. Allo stesso
tempo punta a rilanciare la città di Venosa come centro propulsivo di cultura, proponendosi come
un’occasione di richiamo turistico per un pubblico di ampia provenienza geografica interessato alla
lettura e allo svago culturale. La dimensione raccolta del borgo antico di Venosa permette di
avvicinare autori e lettori, annullando così le abituali distanze e recuperando il piacere del dialogo,
dello scambio e della conversazione.
Borgo d’Autore 2018 prenderà il via venerdì 8 giugno, con l’inaugurazione del festival e l’apertura
della fiera dell’editoria alle ore 17. Il primo incontro in programma sarà con gli autori Mimmo Oliva
e Francesco Saverio Minardi, per parlare di strategie di sviluppo dei territori del Sud. Si proseguirà
con la presentazione dei libri “Se ci sono due alberi” dell’autrice lucana Anna R.G Rivelli, anche
direttrice della rivista d’arte Sineresi, e “Lo Straordinaro” della scrittrice Eva Clesis. A seguire un
confronto a più voci sul viaggio in Basilicata ieri e oggi, con gli studiosi Teresa Zeppa e Virgilio
Iandiorio, l’urbanista Armando Sichenze e lo scrittore Arsenio D’Amato. Ancora di Basilicata si
parlerà con Mauro Patanella, direttore editoriale della rivista Pagine Lucane, e con la
professoressa Patrizia Del Puente, responsabile del progetto A.L.Ba (Atlante Linguistico della
Basilicata). In serata il festival ospiterà il corteo storico “Palatium Sanctii Gervasii – Da Federico II a
Manfredi” di Palazzo San Gervasio (PZ), che rievoca le gesta del re Manfredi di Svevia. Seguirà
l’incontro con lo scrittore Nicola Viceconti, che racconterà il suo ultimo romanzo “Vieni via”,
accompagnato dalla voce della cantante argentina Marcela Gargia. Chiuderà la serata il concerto
degli AcademiA, che proporranno brani della canzone d’autore italiana da Fabrizio De Andrè a Max
Gazzè.
La giornata di sabato 9 giugno si aprirà alle ore 10 presso l’auditorium San Domenico, con il
convegno “Italiano: appunti e disappunti”, a cura di Natale Fioretto, docente di Lingua italiana
all’Università per Stranieri i Perugia. Dalle 11 in Piazza Orazio saranno presentati i volumi “Lessico
lirico” di Enrico Costa e “Amor di terra lontana” di Mariagraziella Belloli. Ospite della sezione
“Sguardi Altrove” sarà una delegazione in costume della “Rievocazione Storica del Dono delle
Sacre Spine”, reliquie che la città di Ariano Irpino (AV) ricevette nel 1261 da Carlo I d’Angiò.
Molte altre presentazioni sono previste nel pomeriggio di sabato: dal volume “Tolkien e l’Italia” di
Oronzo Cilli, uno dei maggiori studiosi italiani di J.R.R. Tolkien, al libro “A metà del sonno” di
Emiliana Erriquez, da “Coraggio… è semplice” del magistrato Giuseppe Pellegrino al romanzo “Un
secondo dopo l’altro” del giornalista e scrittore Gabriele Ziantoni. Spazio anche alla poesia con il
reading di Anita Piscazzi e Matteo Greco. In apertura di serata la giornalista Marta Ottaviani,
profonda conoscitrice delle vicende politiche della Turchia, presenterà il suo saggio “Il Reis”, in cui
ricostruisce l’ascesa politica e la svolta autoritaria del presidente turco Erdogan. Di politica
internazionale si continuerà a parlare con il professor Paolo Brusasco, archeologo e docente
presso l’Università di Genova, autore del libro “Dentro la devastazione”, in cui racconta le
sistematiche devastazioni attuate dell’ISIS ai danni di siti e monumenti dell’antica Mesopotamia, in
quelli che sono oggi Siria e Iraq, a testimonianza della furia iconoclasta dei terroristi islamici. La
seconda giornata si concluderà con un ospite che nell’ultimo anno è assurto a fenomeno del web,
con oltre un milione di follower sui social network: il Signor Distruggere. Il blogger salernitano, al
secolo Vincenzo Maisto, presenterà il suo libro “Le pancine d’amore”, in cui ha raccolto il peggio
dai gruppi di mamme che si scambiano pareri e consigli su Facebook, e racconterà, con la consueta
ironia, questo universo parallelo dominato dal grottesco e dall’inverosimile.
Domenica 10 giugno, in mattinata, il sindaco di Venosa Tommaso Gammone, per iniziativa del
presidio Nati per Leggere di Venosa, donerà un libro ad ogni nato nel 2018. Si parlerà, po, di fatti e
protagonisti storici occultati o dimenticati con Francesco Maurizio Di Giovine, autore del libro
“Pagine di storia militare del Regno delle Due Sicilie”. A seguire il corteo storico “Dai Longobardi ai
Normanni, storia di una Cattedrale”, proveniente da Acerenza (PZ), sfilerà per il centro storico di
Venosa con figuranti in abiti medievali.
Tra gli appuntamenti del pomeriggio, l’incontro con Trifone Gargano e Raffaele Nigro, per parlare
del libro “I fuochi del Basento” a trent’anni dalla prima pubblicazione. L’archeologa Isabella
Marchetta presenterà il suo libro “Quando Lara Croft arrossì”, che racconta il mondo
dell’archeologia da una prospettiva leggera e appassionata, mentre Massimiliano Arena porterà la
sua esperienza di vita a contatto con l’immigrazione, la vita dei senza fissa dimora, le morti
dell’agricoltura, trasposta nel libro “Io, avvocato di strada”. Con gli autori Loredana Pietrafesa,
Raffaele De Marinis e Antonio Russo, carabiniere in congedo, si discuterà del tema della violenza di
genere, tra femminicidio, prostituzione minorile e stalking. Seguirà l’incontro con la giornalista
Giusy La Piana, a Venosa per presentare il suo nuovo libro “Se menti ti scopro!”, un manuale di
sopravvivenza nella giungla quotidiana della comunicazione. Spazio anche alla narrativa, con lo
psichiatra Corrado De Rosa e il suo romanzo d’esordio “L’uomo che dorme”, commedia nera
ambientata a Salerno, e Marco Ciriello, scrittore e giornalista, che in “Un giorno di questi”, tra i
libri segnalati del Premio Strega 2018, racconta la Napoli degli anni Ottanta attraverso lo sguardo
di un reporter di cronaca nera. A Venosa arriverà anche il corteo di figuranti delle “Giornate
Medioevali” di Brindisi di Montagna (PZ), per l’ultimo appuntamento con “Sguardi Altrove”.
Chiuderà il festival l’incontro con il famoso giornalista Roberto Napoletano, per parlare della
grande crisi abbattutasi sull’Italia e sull’Europa a partire dal 2011, attraverso lo sguardo di chi
quegli anni li ha vissuti da direttore del “Messaggero” e del “Sole 24 Ore” e che li ha descritti, sulla
base di colloqui riservati e rivelazioni scottanti, nel libro “Il Cigno nero e il Cavaliere bianco”.

Per informazioni: info@borgodautore.com, 393 9762387
Ufficio stampa e contatti per interviste: Francesco Mastrorizzi, 347 1241178

Mag 142018
 

In molte piazze, domenica 13 maggio 2018 sono stati ospitati dei gazebo dove sono state vendute le piante di azalee. L’incasso della giornata è devoluto, come ogni anno, all’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro. Le immagini si riferiscono al presidio di Piazza del Popolo a Lauria.


Nelle immagini Maria Labanca e Mimma Iannarella

Gen 182018
 

Sabato 20 gennaio 2018, alle ore 10,00 presso l’Aula Magna dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Pitagora” di Policoro (MT), si svolgerà il convegno, organizzato dall’Associazione Antiracket e Antiusura “Famiglia e Sussidiarietà”, dal titolo “Educare alla Legalità – Prevenzione Usura e Estorsione – Sinergie fra Istituzioni e Società civile”.

I lavori saranno introdotti da Marina Festa, Presidente dell’Adiconsum di Matera.
L’incontro prevede la partecipazione del Prefetto di Matera, Antonella Bellomo, Prefetto di Matera, Enrico Mascia, Sindaco di Policoro, Angelo Tortorelli, Presidente CCIAA di Matera, Angelo Castronuovo, Dirigente Scolastico Istituto Istruzione Superiore “Pitagora”, con interventi di Luigi Gay, Commissario Regionale Antiracket e Antiusura, Gennarino Macchia – Segretario Gen. Agg. Cisl, Gianni Fabbris, Presidente Altragricoltura, Basilio Gavazzeni, Presidente Fondazione Antiusura Mons. V.Cavalla, Marianna Bellino, Consulente Legale Adiconsum e di Pietro Mazzoccoli, Consulente Legale Associazione Famiglia e Sussidiarietà.
Concluderà i lavori Enrico Gambardella, segretario Generale USR Cisl di Basilicata, che saranno moderati da Filippo Mele, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno.

In occasione del convegno sarà distribuito l’opuscolo “Liberi dai debiti” realizzato dall’Associazione Antiracket e Antiusura “Famiglia e Sussidiarietà”.

Con questa iniziativa vogliamo ribadire – ha affermato Angelo Festa, Presidente dell’Associazione Antiracket e Antiusura Famiglia e Sussidiarietà – che l’usuraio non è altro che uno sciacallo che approfitta della perda debole per azzannarla e il debitore si illude che continuando a pagare interessi usurai può estinguere il suo debito e risolvere così i suoi guai, che invece continueranno ad aggravarsi.
Nel caso in cui – ha continuato Festa – una persona è nelle mani degli usurai deve vincere la paura di eventuali minacce e estorsioni e presentare la denuncia presso l’Autorità Giudiziaria o presso qualsiasi presidio di Forza di Polizia. Solo dopo la denuncia è possibile accedere al fondo di prevenzione e di solidarietà previsti dalla normativa vigente.
L’Associazione Antiracket e Antiusura “Famiglia e Sussidiarietà porterà avanti ogni utile iniziativa di aiuto alle vittime di estorsione e usura con la costituzione di parte civile e di prevenzione per contrastare la piaga dell’usura.

Convegno a Policoro - associazione antiuusura

Mag 152017
 

Ecco quanto ha dichiarato l’eurodeputato del M5Stelle Piernicola Pedicini: “Se fosse vero che il governatore Pittella avrebbe intenzione di ridurre, o starebbe riducendo, le attività dell’ospedale oncologico Crob di Rionero per trasferire alcuni servizi in altri ospedali lucani, sarebbe un errore molto grave che colpirebbe un’importante e fondamentale presidio della sanità lucana.

Si tratterebbe di un inaccettabile spreco di risorse economiche e di una scelta sbagliata e inspiegabile che danneggerebbe migliaia di lucani che utilizzano la struttura ospedaliera.

E’ noto a tutti che le attività specialistiche di un polo di eccellenza e di ricerca come il Crob, per essere salvaguardate e al passo con l’evoluzione medica e scientifica, vanno fortificate e implementate anno per anno e non ridotte o depauperate.

L’eventuale ipotesi di ridimensionamento del Crob sarebbe inammissibile se consideriamo gli ingenti investimenti economici che hanno portato il Crob a dotarsi di attrezzature costosissime, come il nuovo acceleratore per radioterapia (quasi 5 milioni di euro), la risonanza 3 Tesla, la Iort per radioterapia intraoperatoria, la brachiterapia super accessoriata, e dopo aver speso tantissimi soldi per formare il personale specializzato e per attivare i laboratori di ricerca.

Il Crob nel corso degli anni è diventato un polo d’eccellenza per tutti i lucani e anche per i cittadini di altre regioni. Ha acquisito un ruolo nel settore oncologico meridionale e nazionale e qualsiasi disegno che porti la struttura a subire un indebolimento della sua funzione, delle sue attività e dei suoi programmi di sviluppo va evitato e scongiurato.

In particolare quando si parla di sanità, non può accadere che per mere beghe campanilistiche, di potere o di gestione delle carriere personali, si facciano scelte che vadano a depotenziare un progetto di rilievo nazionale o a nuocere gli interessi del bene comune e di un’intera collettività”.

movimento5stelle

Mar 152017
 

“Il riconoscimento per la Chirurgia bariatrica di Villa d’Agri come centro d’eccellenza nazionale per la cura dell’obesità rappresenta un altro grande positivo passo in avanti dell’intero sistema sanitario regionale che premia la professionalità dell’equipe medica di Chirurgia Generale di Villa d’Agri, diretta da Nicola Perrotta, ma anche gli investimenti che la Regione Basilicata ha messo in campo nell’ambito di una visione strategica unitaria”. Lo afferma il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, che nelle scorse ore ha voluto personalmente ringraziare tutto il personale che opera nella struttura ospedaliera di Villa d’Agri per questo importante e meritato riconoscimento.

L’Ospedale oggi, è uno dei 25 Centri Italiani in cui la Chirurgia Bariatrica viene eseguita ai più alti livelli, in termini di qualità che di quantità.

“Questo traguardo che si aggiunge agli altri raggiunti negli anni passati dal presidio di Villa D’Agri conferma, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che il riassetto organizzativo del sistema sanitario regionale finalizzato a razionalizzare costi e a valorizzare presidi specialistici in un’ottica di rete funzionale alle specificità dei singoli territori sta producendo risultati assai positivi non solo sul piano economico, ma anche e soprattutto sul piano della qualità delle prestazioni con attestazioni positive di organismi autonomi. Continueremo su questa strada – conclude Pittella – per rispondere ai bisogni di salute della nostra comunità in modo sempre più moderno ed efficace”.

ospedale

Nov 142016
 

Mercoledì 16 novembre presso la sede del Presidio Distrettuale di Lauria verrà inaugurata la nuova sede amministrativa del Distretto della Salute. La stessa si integrerà con le attività sanitarie già presenti nello stesso, che di fatto completato il quadro organizzativo della Casa della Salute.

Nella nuova sede saranno presenti oltre alla Direzione di Distretto e Dirigenza medica e veterinaria, anche i punti unici di accesso dell’Assistenza domiciliare (Adi ed area critica), dell’Assistenza primaria ( scelta revoca del medico, assistenza protesica, esenzioni per patologia, invalidità, ecc ), nonché lo sportello unico veterinario. Sarà presente anche uno sportello informativo e di protocollo.

La visita in presenza del presidente della Regione, Marcello Pittella, dell’assessore alla Salute Flavia Franconi, del sindaco di Lauria Angelo Lamboglia e della Direzione dell’Asp ( direttori generale Bochicchio, sanitario De Fino e amministrativo Mecca), proseguirà con la inaugurazione della Cappella del Presidio, anch’essa recentemente costruita negli spazi della Uoc Area Medica di Assistenza Post Acuzia ( Amapa ).

I presenti proseguiranno la visita sempre presso la Uoc Amapa con la valutazione “in progress” dello stato dei lavori inerenti l’ampliamento di n. 4 posti di Riabilitazione, ove ad integrazione di quelli già presenti la Regione ha previsto ulteriori investimenti al fine di ottimizzare l’assistenza anche per quei pazienti che necessitano di assistenza riabilitativa di alta intensità di cure.

ll Presidio di Lauria, infine, è stato interessato recentemente anche di ulteriori lavori, tra cui la costruzione della nuova “Mourge” finalizzata ad una più dignitosa accoglienza ai familiari dei soggetti deceduti nel Presidio.

ospedale

Ago 052016
 

E’ stato inaugurato il 4 Agosto alle 17:00, ad Albano di Lucania, un nuovo Parco Avventura alla presenza di Marcello Pittella, presidente della Regione Basilicata, Nicola Valluzzi, presidente della Provincia di Potenza, Giovanni Oliva, direttore del dipartimento politiche agricole e forestali della Regione Basilicata. Hanno partecipato all’iniziativa anche molti cittadini, i sindaci dell’area, il Club Alpino di Potenza, l’associazione Motostaffette di Gianfranco De Felice e i suoi ragazzi che hanno raggiunto il posto in bicicletta. Il compito di benedire il parco è stato affidato al parroco Don Mimmo Fanuele. Sul posto è intervenuta anche l’ambulanza di Eurosoccorso che terrà un presidio fisso tutti i sabato e domenica per garantire la sicurezza dei fruitori.

Situato lungo la via Appia, al chilometro 490 in località Cupolicchio nei pressi della casa cantoniera, il Parco si estende per 3 ettari all’interno del bosco. Al suo interno si potranno trovare un percorso acrobatico con sei linee di gioco, un impianto per il tiro a volo laser, una struttura per il tiro con l’arco, tanti giochi per i bambini, il parco delle farfalle e un’area picnic.

<>.

Fortemente voluto dall’amministrazione comunale, rientra nel programma di sviluppo turistico della Basilicata ed è inserito nella rete dei parchi avventura d’Italia. <>. Il Parco nel mese di Agosto è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00.

Parco avventura Albano1

Ago 042016
 

Il giorno 7 Agosto 2016, alle ore 18.00 a Lago Sirino, presso la zona anfiteatro Libera Lagonegrese incontra il territorio con un gazebo informativo sull’ attività dell’
associazione.

Il giorno 13 Agosto alle ore 18.30 a Lago Sirino, presso la zona anfiteatro, Libera Lagonegrese incontra il territorio con una tavola rotonda per parlare di :”Ambiente: impegni, difese …prospettive.”

Anna Aversa
La referente del presidio di LIBERA LAGONEGRESE.

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