Flash Feed Scroll Reader
gen 292016
 

“Per un territorio consapevole. Incidenza tumorale in Basilicata e nell’area del Lagonegrese”. E’ questo il titolo del seminario organizzato dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Lauria – in collaborazione con l’Irccs-Crob di Rionero, la Presidenza della Giunta e il Consiglio regionale di Basilicata – che si terrà domani, 29 gennaio 2016, alle ore 16.30, presso la Sala Atomium del centro valnocino.

L’incontro verterà sull’incidenza tumorale in Basilicata e nell’area del Lagonegrese, alla luce dei nuovi dati pubblicati dall’Irccs-Crob di Rionero, ma anche sulle scelte politiche ed amministrative legate alla prevenzione e al contrasto di tali malattie.

Dopo i saluti del padrone di casa, il sindaco di Lauria Gaetano Mitidieri e un intervento introduttivo dell’assessore comunale all’Ambiente Donato Zaccagnino, prenderanno la parola Rocco Galasso, responsabile del Registro Tumori della struttura sanitaria di Rionero, Giuseppe Cugno, direttore generale del Crob, e Paolo Galante, vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata. Le conclusioni sono affidate al Governatore lucano Marcello Pittella. L’incontro sarà coordinato dal giornalista Giuseppe Petrocelli.

“Abbiamo voluto questa iniziativa – spiega l’assessore Zaccagnino – perché un’informazione precisa e puntuale su temi delicati come questi, legati alla salute dei cittadini e alla qualità dell’ambiente, è fondamentale per una comunità. Lo facciamo con i massimi protagonisti istituzionali che sono impegnati in questo campo, con l’obiettivo di contribuire a diffondere in modo capillare il grande lavoro che si sta facendo sia dal punto di vista tecnico e che politico”.

In questi giorni, i cittadini interessati hanno già avuto la possibilità, attraverso i social network, di rivolgere i loro quesiti o le loro curiosità agli esperti, i quali risponderanno nel corso dell’incontro.

CONVEGNO TUMORI 2

dic 192015
 

La presidente del Consiglio Comunale di Lagonegro, la dottoressa Giuseppina Ammirati, ha convocato il Consiglio Comunale per il 18 dicembre 2015. Ecco l’ordine del giorno esclusivamente dedicato alle materie economiche-finanziarie.

1)Ratifica deliberazione della Giunta comunale n. 101, del 21.10.2015, avente ad oggetto “Variazione di bilancio”.
2)Ratifica deliberazione della Giunta comunale n. 117, del 25.11.2015, avente ad oggetto “Variazione di bilancio n. 2”.
3)Ratifica deliberazione della Giunta comunale n. 118, del 30.11.2015, avente ad oggetto “Riapprovazione delibera di G.M. n. 80, del 6.8.2015 – Variazione di bilancio”.
4)Ratifica deliberazione della Giunta comunale n. 120, del 30.11.2015, avente ad oggetto “Variazione di bilancio per assestamento e relativa variazione di bilancio pluriennale”.
5)Rinnovo delibera mercato domenicale – Anno 2016.

ott 222015
 

Ecco quanto ha dichiarato il consigliere comunale Mariano Labanca sull’ultimo Consiglio Comunale svoltosi a Lauria.
“Sebbene in maniera veloce, è necessario chiarire alcuni aspetti in riferimento allo svolgimento dell’ultimo consiglio comunale, in primis vi è l’atto unilaterale del presidente del consiglio che nell’aver voluto a tutti i costi convocare un consiglio comunale da solo, anche se il regolamento lo consente, non solo lo ha convocato d’urgenza, conferenza e la consequenziale comunicazione non sono avvenuti entro i sette giorni prima della celebrazione, cosa più grave che non si è accorto che la stragrande maggioranza dei provvedimenti inseriti all’ordine del giorno, sette su otto, sempre in rispetto al citato regolamento, dovevano essere, per la loro complessità, trattati nelle ispettive commissioni consiliari, ne era stato trattato solo uno.
Per correre ai ripari, dopo che lo scrivente lo ha fatto notare, sono ricorsi ad una votazione supplementare per autorizzarne la trattazione dei temi, tanto da far insorgere l’opposizione, che giustamente ha parlato di limitazione del potere istituzionale delle commissioni, un depauperamento della democrazia in un paese dove già le unità organico dell’opposizione sono ridotte al lumicino.
Il secondo punto, emerso durante la trattazione dell’interrogazione presentata dallo scrivente, atta a conoscere se sul nostro territorio vertessero istanze di ricerca idrocarburi, per taluni aspetti, il più grave, è l’affermazione del sindaco, che nel riscontrare la mia richiesta di dettagli sulla vicenda e chiarimento di alcuni passaggi, durante il suo intervento ha sbottato dicendo “ non facciamo terrorismo mediatico ”, oltre a riferire che “ a Lauria mai permessi di estrazione”, e che le notizie apparse sui mezzi d’informazione, non erano e non sono da considerarsi ufficiali, nessun atto è stato presentato al comune.
Bene,facciamo un pò di chiarezza, innanzitutto l’istanza di permesso per la ricerca di idrocarburi che interessa il territorio di Lauria, è denominata “Tardiano”, se ne stà parlando a gran voce dalla metà di l’anno scorso, anche perché è stata presentata dall’Appennine Energy S.P.A. il 28 febbraio 2013. Sebbene nello stesso stato del nostro comune, altri comuni, come ad esempio, ne cito uno, Montesano sulla Marcellana, hanno fatto pervenire parere contrario al ministero competente.
Ora anche se volessi prendere per buono quanto detto dal sindaco, sul fatto che non si sono trasmessi pareri perché in assenza di richieste dirette ad ottenere permessi per esercitare azioni di ricerca, almeno però, perché non ha fatto controllare le coordinate del progetto per verificare se nelle aree oggetto di richieste, che riguardano il nostro territorio, vi sono situazioni quali ad esempio ( aree paesaggistiche di grande pregio, zone a protezione speciale, siti d’interesse comunitario, zone interessate da dissesto idrogeologico o denominato ad alto indice di rischio, porzioni interessate da tremolite, se vi sono sorgenti d’acqua o meglio importanti falde acquifere ), ecco quindi, voler parlare di questo tema, non significa alimentare allarmismo o peggio come detto dal sindaco, terrorismo mediatico, è sete di sapere, VOGLIAMO, anche se preventivamente, CAPIRE a cosa andremmo incontro se un domani,l’impresa “X” o “Y”, venisse autorizzata ad estrarre nelle porzioni di territorio che si evincono dalle coordinate indicate nell’istanza di ricerca ( località sirino, conserva, ed altre contrade del nord di lauria).
Poi visto che ci siamo, se può gentilmente, chiarire l’affermazione fatta, che “a Lauria mai permessi di estrazione”, ovviamente indicandomi le procedure che si ATTUEREBBERO , visto che l’attuale quadro normativo, in particolare l’art 38 della “CD” legge sblocca Italia, ha tolto ogni potere decisionale alle comunità locali e la nostra regione non ha inteso proporre ricorso costituzionale.
Per il momento io non demordo, con separato atto, chiederò al presidente del consiglio di adoperarsi per la convocazione di un consiglio comunale aperto per discutere tali argomenti con il Nostro Popolo”.

mariano

ago 312015
 

In occasione della visita a Lauria di una delegazione dell’Associazione Lauria a Montevideo, il Mov-Lucania, insieme al Comune e alla Pro Loco, organizzano, per mercoledì 2 settembre, “Figli d’Italia, fratelli per sempre”, la I Giornata del Migrante lauriota e lucano. Appuntamento in Piazza San Giacomo, dalle ore 17 fino alle 23.30.

Ricco il programma dell’evento: confronti, dibattiti, ricordi, musica, arte e poesia. Con grandi ospiti e tanto intrattenimento: per riflettere, ma soprattutto per divertirsi.

Quali sono i vantaggi di un dialogo con i nostri conterranei all’estero, ai fini di una crescita delle nostre comunità? Che opportunità concrete ci sono per coloro che vogliono instaurare un rapporto di scambio con altre realtà all’estero? Quali sono gli strumenti normativi, finanziari e istituzionali per fare ciò? Di questo, e di molto altro ancora, si parlerà con alcune delle figure istituzionali più importanti in questo settore: il diplomatico di origine lauriota, ambasciatore Eugenio D’Auria, e il presidente della Commissione per i Lucani all’estero del Consiglio regionale di Basilicata Nicola Benedetto, dopo i saluti del sindaco di ‎Lauria Gaetano Mitidieri e un intervento di Paolo Galante, in qualità di vicepresidente del Consiglio regionale lucano (partner dell’iniziativa).

La manifestazione riceverà un contributo al percorso che il Comune sta facendo a proposito di lucani all’estero anche dall’onorevole lauriota Gianni Pittella, presidente del gruppo S&D nel Parlamento europeo, e dalla senatrice uruguayana della Coalizione Frente Amplio Mónica Xavier Yelpo, di origini lauriote.

La manifestazione proseguirà con la parte più sentimentale dell’evento, che si svilupperà attraverso ricordi, testimonianze, storie di emigrazione, tenuti insieme dai romanzi di Nicola Viceconti. Scrittore di origini lauriote, Viceconti torna a ‎Lauria per presentare la seconda edizione della sua opera “Cumparsita”: una storia appassionante, che si snoda tra la Lucania e l’Argentina e che è fatta di nostalgia, di rimpianti, di identità perdute e memoria ritrovata.

Ospiti di questa seconda parte, tra gli altri, Luigi Scaglione, coordinatore del Centro Lucani nel Mondo “Nino Calice”, e Carmine Cassino, coordinatore della rivista storica Basiliskos, e infine Elbia Pansardi, presidente dell’Associazione Lauria a Montevideo.

Momento clou dell’iniziativa, uno spettacolo musicale-teatrale sulle sensuali melodie del tango, con la cantante romana (ma di origini lucane) Isabel Panè e i ballerini della scuola di ballo All In Dance.

All’interno dell’evento, previsto uno stand gastronomico a cura dell’ALCA (Associazione commercianti e artigiani di Lauria) e una mostra pittorica del maestro Salvador Gaudenti.

locandina 2 settembre

ago 152015
 

Andy Luotto è ormai legato alla valle del Mercure grazie all’evento “Il biancio e la rossa”. Nel corso di una intervista registrata nel corso degli eventi il 14 agosto 2015 a Rotonda, con la solita simpatia ha evidenziato alcuni aspetti importanti legati ai prodotti lucani. Sul Presidente del Consiglio si è invece così espresso…

lug 132015
 

Franconi: oggi si deve parlare non tanto di bisogni, ma di diritti ai cittadini e quindi si rende necessaria una forte integrazione tra il sistema sanitario e il sistema sociale attraverso una programmazione costante per dare servizi sempre adeguati alle necessità di una popolazione che invecchia e dall’altra parte ad una popolazione che diventa sempre più multietnica con sempre nuove esigenze

Cambiamento nel metodo, negli obiettivi e attori, vertendo nella sussidiarietà verticale e orizzontale, nella ridefinizione della governance e dell’articolazione territoriale (gli ambiti territoriali passano da 15 a 9) nelle forme e nei contenuti del nuovo welfare territoriale della Regione. Sono queste le linee guida per la formazione dei nuovi Piani intercomunali dei Servizi sociali e sociosanitari 2016-2018, presentate oggi a Latronico presso la Terme C.da la Calda.

Con la realizzazione dei Piani intercomunali dei servizi sociali e sociosanitari, la Regione Basilicata valorizza il livello di programmazione territoriale delle politiche sociali e sociosanitarie intendendo a questo livello definire metodi, regole e contenuti della pianificazione di tali politiche, correlando tra loro i servizi e gli interventi già consolidati con la capacità di offrire risposte innovative e flessibili anche a fronte delle emergere di bisogni nuovi e migliorare i servizi esistenti.

Dopo i saluti del sindaco di Latronico, Fausto De Maria, del direttore generale del Dipartimento Politiche per la persona della Regione Basilicata, Donato Pafundi, ha aperto i lavori l’assessore regionale alle Politiche per la Persona, nonché vice presidente della giunta regionale, Flavia Franconi.

“Oggi dobbiamo celebrare – ha esordito l’esponente della giunta Pittella – un lavoro fatto da tante persone. Le linee guida sono fatte per lavorare tutti insieme. É essenziale che dobbiamo imparare a lavorare uniti, solo così possiamo costruire un nuovo welfare in Basilicata. Oggi – ha tenuto ad evidenziare – si deve parlare non tanto di bisogni, ma di diritti ai cittadini e quindi si rende necessaria una forte integrazione tra il sistema sanitario e il sistema sociale attraverso una programmazione costante per dare servizi sempre adeguati alle necessità di una popolazione che invecchia e dall’altra parte ad una popolazione che diventa sempre più multietnica con sempre nuove esigenze. Saranno costruiti nuovi metodi per misurare l’integrazione come i livelli di assistenza sociale minimi e il fascicolo sociale. La Regione – ha continuato l’assessore – ha deciso di mettere completamente in gioco se stessa e le proprie strutture come parte integrante della rete territoriale, donandosi degli organi necessari ad essere un punto permanente di interlocuzione e di interazione con il sistema territoriale pur nel rispetto dei ruoli e dei poteri fissati dalla legge. I nuovi Piani intercomunali dei servizi sociosanitari divengono, così, lo strumento primario di programmazione di tutti gli interventi integrati sul territorio e consentiranno di sperimentare, con metodo “bottom up”, la realizzazione di sistemi integrati di servizi sociali territoriali efficienti e funzionali, ovvero – ha concluso Franconi – rispondenti alle effettive esigenze dei cittadini e delle cittadine nelle loro diverse realtà è fasi di vita e di lavoro”.

Subito dopo sono intervenuti Ugo De Ambrogio, dell’Istituto per la ricerca sociale, della cui consulenza si é avvalsa da alcuni mesi la Regione al fine di avviare un processo di riforma e Giovanni Battista Bochicchio, direttore generale Asp.

Ai lavori ha preso parte anche il presidente del Consiglio regionale, Piero Lacorazza e il presidente della IV Commissione consiliare permanente della Regione Basilicata, “Politica sociale”, Luigi Bradascio. Al dibattito sono intervenuti anche diversi sindaci della Basilicata.

terme

giu 262015
 

Il 29 giugno 2015, a partire dalle ore 10,00, presso l’Archivio di Stato di Potenza, la biblioteca J.&M. Agostine di Palazzo S.G., l’ente morale Camillo d’Errico, il Consiglio regionale di Basilicata e il Gal Sviluppo Vulture hanno organizzato una conferenza stampa per la presentazione del volume delle lettere segrete del Patriota Lucano Vincenzo d’Errico, morto esule a Torino.
Considerato l’alto valore scientifico e storico delle missive, con la quale Vincenzo d’Errico, Consigliere provinciale e deputato per le opere pubbliche, nel 1848 fu eletto al Parlamento napoletano. Fu poi presidente della Società economica di Basilicata, prima di abbracciare la causa della Giovane Italia nel 1832 ed essere processato e condannato per cospirazione.
“Vincenzo d’Errico, fu inoltre autore di svariati ed importanti scritti, si legge nel volume ‘La borghesia tra Ottocento e Novecento in Basilicata’ che dimostravano la perfetta conoscenza della situazione e delle necessità delle popolazioni lucane. Sollecitava l’istituzione di ricoveri per mendici vecchi e storpi e denunciava la mancanza di lavoro stabile nella regione”. Del d’Errico è stato scritto molto, il suo pensiero e la sua azione politica e parlamentare ne hanno fatto un nome degno di rappresentare la Basilicata e non solo, tanto che oggi nel Museo Centrale del Risorgimento nel Vittoriano di Roma, tra i protagonisti del Risorgimento Italiano e tra i cimeli che ne illustrano le tappe, vi è un raffinato cammeo ovale in conchiglia che raffigura Vincenzo d’Errico di profilo. Di lui si può ancora dire che era ammirato per la “profonda sua dottrina nel diritto e per la sua incisiva eloquenza. Fu scrittore forbito ed elegante e qualunque argomento avesse impreso a trattare acquistava sotto la sua penna venustà di forme di dettato” A ben diritto quindi Palazzo San Gervasio, ha l’onore di avere dato i natali ad questi uomini così grandi!
Parteciperanno il Sindaco di Palazzo San Gervasio Michele Mastro, il Presidente del consiglio regionale Piero Lacorazza, il Direttore dell’Archivio di Stato Valeria Verrastro, il Presidente del Gal Sviluppo Vulture Franco Perrillo, il Conservatore della pinacoteca d’Errico Mario Saluzzi e il Direttore della biblioteca J. & M. Agostine Michele Stimola.

GAL SVILUPPO VULTURE ALTO BRADANO

potenza6

giu 232015
 

Si terrà il prossimo 27 giugno, di sabato, alle ore 19:30 la presentazione del libro sulla figura dell’ex presidente del Consiglio Giovanni Goria, morto a soli 50 anni. La location è tra le più suggestive, piazzetta Caduti di via Fani a Maglie, sotto la casa natale di Aldo Moro, all’ombra della sua statua.

A presentare il libro, assieme al co-autore Francesco Marchianò, il figlio del presidente Goria, Marco, e il giornalista Tonio Tondo. Sono previste diverse testimonianze, da Mario Pendinelli a Loredana Capone, da Giacinto Urso a  Giorgio de Giuseppe a Lorenzo Ria.

L’organizzazione della serata è dell’associazione “Alcide De Gasperi Luigi Einaudi”, che da dieci anni organizza momenti di riflessione e approfondimento sui temi politici e sociali di maggiore attualità, con un occhio alla formazione della nuova classe dirigente, di ispirazione moderata. Partner del progetto anche la Fondazione Giovanni Goria di Asti.

Soffermarsi sulla figura e l’opera di Giovanni Goria significa approfondire la biografia di un uomo politico di grande valore che si pose come un alfiere del rinnovamento all’interno delle istituzioni e della Democrazia Cristiana, il partito in cui militò fin dalla sua giovinezza. Tutta la sua parabola si giocò sul tentativo, dopo la frattura del 1978, di una modernizzazione delle strutture amministrative dello Stato e su un complessivo ricambio dei quadri dirigenti all’interno della DC. Politico attento, determinato, capace, egli maturò la sua ascesa attraverso un lavoro intenso nelle aule parlamentari ed un grande rigore nella ricerca e nello studio. Fu dunque naturale, nel giro di pochi anni, guadagnarsi l’apprezzamento di gran parte del mondo politico e la stima dei colleghi in modo univoco e trasversale. La sua attitudine alla comprensione dei fenomeni del territorio e il suo slancio riformatore lo portarono all’assunzione di importanti incarichi di governo ed infine alla Presidenza del Consiglio nel 1987. Questa parabola umana e politica ci è oggi molto utile per capire le speranze e i limiti di quella stagione politica che si concluse fatalmente nella esperienza di Tangentopoli. Ma il passato non è solo il resoconto stanco di annali sepolti, è la freschezza degli “exempla” di uomini illustri che possono ancora costituire un modello per il presente. In questo Giovanni Goria rappresenta una fonte di ispirazione per quanti coltivano l’idea della nobiltà di una politica che non si piega alle angustie e alle mode del tempo ma sa configurare una relazione virtuosa e feconda tra il popolo e le istituzioni democratiche; ed è proprio la Democrazia ad avere bisogno di gruppi dirigenti che recuperino il senso di una missione. Solo attraverso la coerenza e uno stile esigente di impegno civile sarà possibile legittimare e riedificare quotidianamente il fragile e meraviglioso equilibrio della Democrazia: proprio come ha fatto Giovanni Gorìa.

Il segretario Generale Andrea Salvati

image

 

 

 

mag 262015
 

Per il 1° giugno 2015 è prevista una nuova seduta di consiglio comunale a lagonegro. Pubblichiamo di seguito la convocazione ufficiale.

OGGETTO: CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE.

IL CONSIGLIERE ANZIANO

In qualità di Presidente del Consiglio facenti funzioni,

Visto l’art. 39 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 “Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali”;
Visto il vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale;

RENDE NOTO

Di aver convocato il Consiglio comunale, per il giorno 1 giugno 2015, alle ore 18,00, in seduta ordinaria di 1^ convocazione, ed, eventualmente, per il giorno 3 giugno 2015, alle ore 17,00, in seduta ordinaria di 2^ convocazione, presso la Sala consiliare del Palazzo di Città, per la trattazione del seguente argomento iscritto all’ordine del giorno:

1) Designazione componenti Unione dei Comuni del Lagonegrese.
2) Procedura di riequilibrio finanziario pluriennale Art. 243 bis e ter del D.Lgs. n. 267/2000 –Art. 3 D.L. n. 174, del 10.10.2012, convertito dalla legge n. 213 del 7.12.2012. Adesione.
3) Rimodulazione fondi assegnati con delibera CIPE n. 37, del 22.03.2006 e D.M. 13333, del 30.12.2008 e ripartiti con delibere di Consiglio comunale n. 43, del 30.10.2006 e n. 40, del 24.07.2009.
4) Progetto di Istituzione di una zona a fiscalità differenziata sui prodotti energetici in Basilicata. Adesione.
5) Approvazione programma delle collaborazioni esterne anno 2015.

IL CONSIGLIERE ANZIANO
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO F.F.
Sig. Giuseppe De Simone

lagonegro

mag 202015
 

Non sono mancati i colpi di scena a Lauria nell’ultimo consiglio convocato dal presidente Domenico Cirigliano il 18 maggio 2015. Ecco l’ordine del giorno:
1) Presa d’atto dimissioni del Vicepresidente del Consiglio Comunale Labanca Mariano. Elezione del nuovo vicepresidente.
2) Svolgimento interrogazione (proponente capogruppo consiliare Labanca Mariano – “Per Lauria”): “Movimento franoso che ha interessato l’asse viario Seta/Lauria in località Gaglione.
3) Esame ed approvazione regolamento comunale per la “Valorizzazione de prodotti tipici e tradizionali locali”. Istituzione De.Co. (Denominazione Comunale di Origine) e del logo.
4)Presa d’atto del “Riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi ai sensi dell’art.3 comma 7 del D.lgs. 118/2011 cos’ come modificato ed integrato dal D.Dlgs 126/2014″.
5) Elezione consiglieri, rappresentanti dei Comune di Lauria, in seno all’unione dei comuni “Unione Lucana del Lagonegrese (Noce-Mercure-Sinni).