BASILICATA Flash Feed Scroll Reader
CALABRIA Flash Feed Scroll Reader
CAMPANIA Flash Feed Scroll Reader
Feb 192019
 

TEATRI UNITI DI BASILICATA

TEATRO, GUARDARE VEDENDO

Due spettacoli di danza

Von Solo e Sport
delle Compagnia Stalker e Gruppo Nanou

sabato 23 febbraio, ore 19,30 – Teatro Lovaglio, via Roma, 24 – Venosa

domenica 24 febbraio, ore 19,30 – Teatro Don Bosco, piazza Don Bosco – Potenza

Un equilibrio tra luci e ombre, movimenti e pause: è lo spettacolare linguaggio della danza che irrompe in teatro e che ammalia lo spettatore, donando emozioni e forti impressioni.
La stagione dei Teatri Uniti di Basilicata si arricchisce degli spettacoli di danza con le migliori compagnie presenti sullo scenario nazionale e internazionale.
I primi due luoghi ad essere coinvolti sono il teatro Lovaglio di Venosa e il Don Bosco di Potenza che ospitano rispettivamente sabato 23 e domenica 24 febbraio due straordinari spettacoli applauditi dalla critica: Von Solo di Daniele Albanese (Compagnia Stalker) e Sport del Gruppo Nanou.

Sport porta in scena il travaglio di un’atleta colta nell’intimità dei preparativi per l’esecuzione dell’elemento ginnico, per esporre un corpo nella sua fragilità e diametralmente opposta forza. Cogliere il pensiero dell’atleta prima della vertigine per capirne il silenzio; Von Solo è invece un esercizio di trasformazione tra spazio e luci. Una riflessione sulla danza intesa come continua mutazione e trasformazione in rapporto con le forze che agiscono sui corpi e sullo spazio in una coreografia di movimento, luce, suono.

Con questi due spettacoli il Consorzio continua il suo impegno nel diffondere e promuovere l’arte in tutte le sue forme, cercando di mantenere alta la qualità dell’offerta per il suo pubblico, garantendo agli spettatori la possibilità di approcciarsi ad un’arte, quella della danza, spesso non valorizzata come meriterebbe invece di essere.

Di seguito le schede complete dei due spettacoli e delle due compagnie.
Sport
Gruppo Nanou – Contemporary Dance and Performing Arts Company
di Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci con Rhuena Bracci suono Roberto Rettura scene in collaborazione con Città di Ebla prodotto da L’Officina-atelier marseillais de production (Marsiglia, Francia). In scena un’atleta, colta nell’intimità dei preparativi per l’esecuzione dell’elemento ginnico, per esporre un corpo nella sua fragilità e diametralmente opposta forza.
L’attimo prima del volo. Il momento di sospensione, di tutte le possibilità di cambiamento, di tutte le potenziali direzioni. Cogliere il pensiero dell’atleta prima della vertigine per capirne il silenzio.
Sonorizzare una soggettiva, che non sia quella privata dell’atleta ma una nuova, che accoglie anche la visione, individuale e collettiva allo stesso tempo, degli spettatori.

Von Solo
Compagnia Stalker
di e con Daniele Albanese disegno luci Alessio Guerra musica originale Luca Nasciuti tecnica Jan Olieslagers assistenza tecnica Virginia Canali.
L’orizzonte degli eventi delimita in un buco nero una immaginaria superficie di spazio-tempo che separa i punti da cui i segnali possono fuggire da quelli per cui ciò non è più possibile.
Questa zona immaginaria di confine e di passaggio tra ciò che è chiaro e leggibile e ciò che è oscuro e misterioso è la zona di indagine di Von Solo. Una riflessione sulla danza intesa come continua mutazione e trasformazione in rapporto con le forze che agiscono sui corpi e sullo spazio in una coreografia di movimento, luce e suono.

Gruppo Nanou
Sport
Nasce a Ravenna nel luglio del 2004 come luogo di incontro dei diversi linguaggi e sensibilità. In questo contesto corpo, il suono e l’immagine trovano un linguaggio comune nella coreografia, dando vita ad un’opera organica. La coreografia è assunta come linguaggio comune alle diverse specializzazioni artistiche che dialogano sulla scena.

Compagnia Stalker
Von Solo
Nato a Parma, si forma come ginnasta e ballerino classico. Nel 1997 si diploma all’European Dance Development Centre di Arnhem (Olanda). Crea i suoi primi spettacoli dal 1995 e danza per artisti di calibro internazionale. Nel 2002 fonda la compagnia STALKER. La struttura compositiva degli spettacoli STALKer è strettamente interconnessa con la ricerca sul corpo e il movimento allo scopo di indagare la danza come linguaggio
———-
INFORMAZIONI E BIGLIETTI:
VENOSA
Teatro Lovaglio, via Roma 24
Tel. 0972-31233 / lun-ven ore 17.30 – 19.30
Associazione Etra, via San Marco 30 c/o Atredanza
Tel. 380-9060248 / lun – ven ore 17.30 – 19.30

POTENZA
Info&tickets, Viale Firenze 46
Tel. 0971-274704 / lun – ven ore 10:00 – 13:00 e 16:00 -19:00 / Sab ore 10:00 – 13:00

Vendita online: www.infotickets.it
Le persone con disabilità avranno diritto all’ingresso gratuito, mentre i loro accompagnatori al biglietto ridotto. Infine, non bisogna dimenticare che conservando il proprio biglietto di uno spettacolo a cui si è assistito e presentandolo alle biglietterie degli altri comuni si ha diritto all’acquisto del nuovo biglietto a un costo ridotto.

Gen 292019
 

On the road per Confcooperative Basilicata: sette incontri in giro per la Basilicata a partire dal
pomeriggio di oggi con una prima tappa a Stigliano. L’obiettivo è quello di incontrare le cooperative
aderenti e coinvolgere i soci rispetto ai bisogni e ai servizi necessari alle nostre comunità.
Il programma è stato illustrato dal Presidente di Confcooperative Basilicata, Giuseppe Bruno, nel
corso di una conferenza stampa tenutasi a Potenza presso la sede dell’ Associazione della
Stampa di Basilicata; il quale ha ricordato che in Basilicata aderiscono a Confcooperative
Basilicata oltre 250 cooperative che realizzano complessivamente un fatturato che supera i 300
milioni di euro , coinvolgendo oltre 3000 occupati.
On the Road “La Cooperazione fa strada” concluderà il suo confronto con i soci nel mese di giugno
a Potenza e Matera con la partecipazione del Presidente Nazionale della Confederazione Maurizio
Gardini, in occasione del quarantennale.
Nel corso della conferenza stampa è stato sottolineato non solo il ruolo economico di
Confcooperative e di tutto il movimento cooperativo riunito nell’Alleanza delle cooperative, ma
anche quello sociale e politico nel senso di garantire un canale di partecipazione ai soci delle
singole comunità appartenenti; diffondendo la cultura dell’appartenenza e responsabilità sociale
tipica di una società matura che ha il dovere di creare condizioni utili allo sviluppo sostenibile dei
giovani, affinché possano diventare sempre più protagonisti del loro stesso futuro.

Gen 292019
 

Riparte “Di fiaba in fiaba” Il teatro ricomincia dai bambini. Teatri Uniti di Basilicata da anni porta al centro della scena il teatro dedicato ai ragazzi. Da gennaio ad aprile 2019 il Consorzio organizza 46 eventi tra matinée e pomeridiane nelle città di Potenza, Bella, Francavilla in Sinni, Melfi, Moliterno, Montescaglioso, Oppido Lucano, Policoro, Satriano, Venosa.

Un programma ricco che affronta temi diversi dedicati alla formazione del pubblico più giovane. Ad inaugurare “Di fiaba in fiaba” lo spettacolo “Abu sotto il mare” di e con Pietro Piva, musiche di Paolo Falasca, menzione speciale Premio Scenario Ustica 2017, una storia poetica sul tema dell’emigrazione. Il programma delle date è il seguente: 30 gennaio a Oppido in doppia replica mattutina, 31 gennaio a Bella e venerdì 1 febbraio a Moliterno. Sabato 2 febbraio alle 10.30 al Teatro Piccolo Principe sarà invece recuperata la data in programma il 28 gennaio e saltata per neve.

A seguire il programma delle pomeridiane “Famiglie a teatro”:

S’indaga sulle relazioni di scambio fra due generazioni, padre e figlio, adulto e bambino con lo spettacolo “Il piccolo clown” di Klaus Saccardo, Nicolò Saccardo e Natascia Belsito, con Klaus Saccardo e Nicolò Saccardosi. La storia di un piccolo clown che si ritrova un giorno lontano dalla propria casa, e si affida così alle cure improvvisate di un contadino, poco incline alle relazioni, soprattutto a quelle con i bambini. I due devono imparare a conoscersi, e a comprendere le esigenze l’uno dell’altro. Le figure del clown e del contadino rappresentano due mondi diametralmente opposti: da un lato il mondo adulto, concreto, fatto di terra e di ritmi che si ripetono, e dall’altro l’universo bambino di gioco e di scoperta in cui tutto è possibile. Lo spettacolo vede in scena un padre, attore professionista, con suo figlio, un bambino di sette anni. La vitalità del teatro attinge qui ad una relazione pura e significativa come quella tra padre e figlio, e l’abbandono della parola permette al percorso emotivo di irrompere sulla scena. (età consigliata dai 3 anni)
POTENZA 13 febbraio al teatro don Bosco (ore 18.30)
VENOSA 14 febbraio al teatro Lovaglio (ore 17.30)

Continua questa indagine su due mondi apparentemente contrapposti adulto e bambino anche con lo spettacolo “Pollicino” di Giacomo Ferraù, una produzione Eco di fondo con la collaborazione di Campo Teatrale – Selezionato da NEXT/laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo, edizione 2017/18. In scena Andrea Pinna, Libero Stelluti, Giulia Viana. Pollicino è diventato grande, non di statura, ma di età. Come succede a tutte le persone che cominciano ad invecchiare, anche lui ha iniziato incurvarsi e a rimpicciolire ogni giorno di più. Tuttavia, essendo sempre stato una persona, diciamo, di statura piccola ma molto piccola, insomma ridotta, il suo rimpicciolimento è molto più evidente. Pollicino ha un figlio alto, molto alto: il boscaiolo, con cui non è mai andato molto d’accordo. Un giorno però, padre e figlio si ritrovano sulla strada di casa… (età consigliata dagli 8 anni)
POTENZA 15 marzo al teatro don Bosco (ore 18.30)
SATRIANO 16 marzo al teatro Anzani (ore18.30)
MONTESCAGLIOSO 17 marzo al Cineteatro Andrisani (ore 16.30)

Le avventure dello scanzonato burattino di Collodi continuano ad entusiasmare i bambini di ogni generazione con lo spettacolo di danza “Pinocchio”, un balletto che nasce nell’ambito del progetto “Leggere per Ballare” con la regia di Arturo Cannistrà, Educational performer Grazia Cundari e le coreografie realizzate dalle scuole di danza Maria Taglioni Dance Project di Crotone, SAD – Studio Arte Danza di Crotone e la Scuola Internazionale di Danza di Carmen Biscardi di Rossano.
(età consigliata dai 6 anni).
POTENZA 18 marzo al teatro don Bosco (ore 20.30)

Il teatro dell’associazione Cà Rossa con lo spettacolo “Valentina vuole” ci insegna come crescere con coraggio. Piccola narrazione per attrici e pupazzi con Consuelo Ghiretti e Francesca Grisenti, pupazzi Ilaria Commisso, scene Donatello Galloni. Questa è la storia semplice di una bambina. Che è anche una principessa. Lei ha tutto. Vive in un posto sicuro, dove non manca niente. Ma è sempre arrabbiata e urla, urla sempre, perché tutto vuole sempre di più. Valentina Vuole. Forse le manca qualcosa. Ma cosa non sa. E i grandi? Sembrano non capire. A volte la cosa più importante è anche la più difficile da vedere e da trovare. E per farlo Valentina dovrà cercare nel mondo, perché è lì che bisogna andare per diventare grandi.
“Valentina Vuole” è una favola di desideri e sogni. Vizi, capricci e regole. E del coraggio che i piccoli e i loro grandi devono avere per poter crescere. Una storia di gabbie che non servono a niente, di frulli di vento e di libertà. (età consigliata dai 3 anni).
SATRIANO 13 aprile al teatro Anzani (ore 18.30)
MONTESCAGLIOSO 14 aprile al Cineteatro Andrisani (ore 16.30)

Da non perdere il capolavoro di “Zanna Bianca”. I registi Luigi D’Elia e Francesco Niccolini tornano nel luogo che amano di più: la grande foresta. Ma se cinque anni fa l’avevano raccontata con gli occhi di un bambino meravigliato e di un nonno esperto e silenzioso, questa volta rinunciano agli esseri umani e alle loro parole, per incontrare chi della foresta fa parte come le sue ombre, il muschio, l’ossigeno e ovviamente i lupi. Questo spettacolo, interpretato da Luigi D’Elia, ha gli occhi di un lupo, quando cucciolo per la prima volta scopre il mondo fuori dalla tana a quando fa esperienza della vita, della morte, dell’uomo, fino all’incontro più strano e misterioso: un ululato sconosciuto nella notte. E da lì non si torna più indietro. Nel grande Nord, al centro di un silenzio bianco e sconfinato, una lupa con chiazze di pelo color rosso cannella sul capo e una lunga striscia bianca sul petto, ha trovato la tana migliore dove far nascere i suoi cuccioli. Tra questi un batuffolo di pelo che presto diventerà il lupo più famoso di tutti i tempi: Zanna Bianca.
(età consigliata dagli 8 anni)
VENOSA 30 marzo al teatro Lovaglio (ore17.30)
SATRIANO 31 marzo al teatro Anzani (ore18.30)

INFO E PRENOTAZIONE BIGLIETTI
Per acquisti biglietti per spettacoli pomeridiani, i punti prevendita sono:
POTENZA:
Info&tickets, Viale Firenze 46
Tel. 0971-274704 / lun – ven ore 10:00 – 13:00 e 16:00 -19:00 / Sab ore 10:00 – 13:00

MONTESCAGLIOSO:
CineTeatro N.Andrisani, via Vincenzo Bellini 6
Tel. 0835-208046 / lun – dom ore 18.30 – 21.30

VENOSA
Teatro Lovaglio, via Roma 24
Tel. 0972-31233 / lun-ven ore 17.30 – 19.30
Associazione Etra, via San Marco 30 c/o Atredanza
Tel. 380-9060248 / lun – ven ore 17.30 – 19.30

SATRIANO
in via di definizione

PER TUTTI
Info&tickets Viale Firenze 46 – Potenza
Tel. 0971-274704 / lun – ven ore 10:00 – 13:00 e 16:00 -19:00 / Sab ore 10:00 – 13:00

Vendita online: www.infotickets.it

Le persone con disabilità avranno diritto all’ingresso gratuito, mentre i loro accompagnatori al biglietto ridotto.

E c’è di più. Per tutti quelli che acquistano il biglietto entro le ore 19.00 del giorno prima dello spettacolo è possibile risparmiare due euro. Infine, non bisogna dimenticare che conservando il proprio biglietto di uno spettacolo a cui si è assistito e presentandolo alle biglietterie degli altri comuni si ha diritto all’acquisto del nuovo biglietto a un costo ridotto.

Gen 252019
 

In occasione della giornata della Memoria, il Prefetto di Potenza consegna il riconoscimento alla nipote del soldato, internato nei lager nazisti e caduto in Germania.
Il 28 gennaio 2019, presso l’Istituto d’Istruzione Superiore (I.S.I.S.) “Giovanni Paolo II”, alle ore 10.30 si svolgerà la cerimonia in memoria delle vittime della Shoah, a cui parteciperanno le autorità militari e civili, nonché le diverse associazioni. Oltre al Sindaco, Domenico Cipolla, all’Assessore all’Istruzione, Isabella Di Deco e alla Dirigente dell’Istituto, Carmela Cafasso, sarà presente il Prefetto di Potenza, Giovanna Cagliostro che consegnerà la Medaglia d’Onore alla Memoria del soldato Carlo Mazzuca. A ricevere il riconoscimento sarà la nipote Cinzia Lammoglia.
Carlo Mazzuca è stato un soldato italiano, nato il 27 giugno 1920, che ha partecipato, con il 120’ Reggimento di Fanteria, alla Seconda Guerra Mondiale. Fatto prigioniero di guerra sul fronte greco dai tedeschi, nel 1943, fu deportato ed internato in Germania. Detenuto a Dortmund, rimase vittima di un attacco aereo, perdendo la vita il 23 maggio 1944 a soli 24 anni. Oggi le sue spoglie mortali riposano a Francoforte sul Meno, al Cimitero Militare Italiano d’Onore.
La città di Maratea è nota per aver donato alla Patria, in tutte le guerre, molti dei suoi figli che si sono caratterizzati in brillanti azioni militari; ricordiamo, ad esempio, Biagio Lammoglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare, uno dei rari casi ad averla ricevuta in vita, per aver compiuto, nel corso della Prima Guerra Mondiale, una coraggiosissima azione militare.
La manifestazione consentirà inoltre di apprezzare la proiezione del video, vincitore del Primo premio della Presidenza della Repubblica, assegnato il 22/01/2108, nel concorso “I giovani ricordano la Shoah”. Realizzato dalla classe 4’ Architettura del Liceo Artistico di Maratea.

Gen 172019
 

Nella mattinata del 16 gennaio 2019, con l’accorta regia del Delegato Distrettuale del Rotary Club di Potenza Vincenzo Metastasio, si è tenuta la riunione di presentazione del Progetto “ Prevenzione Obesità e Diabete Mellito “ che, in collaborazione con la Scuola Secondaria di primo grado “ A. Busciolano “ di Rione S. Maria in Potenza, il Club Rotary di Potenza effettuerà presso il comprensivo, rivolto agli studenti frequentanti le classi terze e alle loro Famiglie.
Ai saluti della Dirigente Lucia Girolamo che ,nel ringraziare per la scelta operata dal Club Rotary, ha sottolineato l’importanza della Prevenzione per la salvaguardia del” bene salute “di sicuro supporto alla crescita socio-culturale dei soggetti specie in giovane età, e del Presidente Rotary Potenza Club Francesco Somma che , nel rimarcare il motto cui da sempre si ispira il Rotary “ Servire al di sopra di ogni interesse personale “, ha richiamato l’impegno verso il progetto indirizzato alla prevenzione di patologie quali il diabete che stanno assumendo nel mondo forme di vera e propria epidemia ; hanno fatto seguito alcune riflessioni di esperti soci del Club:
Nelle specifico Biagio Ierardi , già Direttore di Unità Complesse dell’Ospedale S. Carlo che ha richiamato l’importanza della corretta alimentazione causa prima di diverse malattie ed in primis del diabete; alimentazione che andrebbe effettuata sia in termini qualitativi che quantitativi, attraverso le cosiddette diete riscoprendo la Dieta Mediterranea.
Ha evidenziato Antonio Papaleo che, in qualità di Presidente dell’Associazione Lucana Assistenza Diabetici, come , segnatamente per l’insorgenza del Diabete Tipo 2 , esso è principalmente dovuto al sovrappeso ed alla obesità, tanto che oggi si parla sempre più di Diabesity; il diabete , ha ricordato, è fra le principali cause di complicanze assolutamente terrificanti ( cecità, ictus,dialisi, amputazioni arti inferiori) laddove sottovalutato, anche stante la sua specificità di malattia asintomatica e, quindi, senza particolari sintomi; per questo sicuramente importante la prevenzione, specie per una regione quale la Basilicata che è fra le regioni con la percentuale di diabetici fra le più alte d’Italia.
L’intervento centrale e più mirato è stato svolto dalla nutrizionista Teresa Tranchese che, con l’ausilio di alcune slide, ha trattato i “ corretti stili di vita “ in generale e la“ corretta alimentazione “ in particolare, richiamando le “ misure antopometriche “, sottolinendo come il sud in generale presenta percentuali allarmanti di soggetti in età evolutiva affetti da sovrappeso e/o obesità, in ragione del 35% della popolazione residente, con la Basilicata e la Campania che ne rappresentano il triste primato; da qui la necessità di procedere senza ulteriori indugi a forme di prevenzione , come quello che oggi viene effettuato per i ragazzi dell’Istituto Comprensivo “ Busciolano “ e che si svolgerà attraverso la somministrazione di appositi questionari anonimi che successivamente verranno portati all’attenzione e alla valutazione del Dr. Riccardo Giorgino, Professore Emerito di Clinica Medica Università di Bari “ Aldo Moro “ – Presidente Onorario della Società Italiana di Diabetologia e della Società Italiana di Endocrinologia .
( Antonio Papaleo )
Socio Rotary Club Potenza

Gen 162019
 

A cura dell’Asp di Potenza, della Regione Basilicata, dell’Azienda Santobono Pausillipon e del Comune di Lauria, è stato organizzato il 14 gennaio 2019 presso l’Happy Moments un seminario intenso e ricco di spunti. Significativa è stata la qualità degli esperti e l’apporto delle associazioni di volontariato. Riferimenti importanti sono stati riservati all’Hospice Pediatrico di Lauria che dovrebbe essere operativo nel 2019.


Il contributo delle associazioni e le interviste a Mario Marra e Giovanni Chiarelli

Gen 162019
 

La FP CGIL Potenza valuta positivamente e condivide l’ accordo sottoscritto l’11 gennaio da CGIL CISL e UIL Basilicata nonché da FP CGIL e FP CISL Basilicata nel quale è stato sancito il fondamentale e inderogabile principio del superamento del lavoro in somministrazione fino ad oggi massivamente utilizzato in Arpab nello svolgimento delle delicate funzioni e attività connesse al Masterplan.

Sin da subito la FP CGIL aveva evidenziato la non compatibilità di tali funzioni con il lavoro svolto in somministrazione, sottolineando che seppur in presenza di una limitata capacità assunzionale, il rimedio sostitutivo non poteva certo essere il ricorso al lavoro interinale che, oltre ad essere una procedura di reclutamento al di fuori dei principi di trasparenza e selettività che regolano le procedure concorsuali, pone in una condizione di precarietà e debolezza i lavoratori. Non a caso il testo unico sul pubblico impiego ne ammette l’utilizzo esclusivamente per rispondere ad esigenze di carattere temporaneo o eccezionale.

Nella convinzione che il ricorso a forme di lavoro interinale non può essere una soluzione a carenze strutturali dell’ente abbiamo da sempre chiesto e sollecitato di dare corso a procedure concorsuali.

L’accordo sottoscritto in Regione, sul quale hanno espresso condivisione nella odierna delegazione trattante la FP CGIL e la RSU CGIL, va esattamente in questa direzione in quanto consente la sostituzione del lavoro interinale con la più appropriata formula del contratto a tempo determinato, previo espletamento delle relative procedure concorsuali ai sensi del DPR 220/2001. Selezioni dunque aperte, trasparenti e conformi ai principi sanciti dalla normativa sul reclutamento di personale nella pubblica amministrazione a garanzia dell’ autonomia e della terzietà degli stessi lavoratori nello svolgimento delle loro attività.

È indubbio, infatti, che, a differenza del contratto in somministrazione, il contratto a tempo determinato alle dirette dipendenze dell’ente pubblico è la sola forma contrattuale che consente il pieno, autonomo e legittimo svolgimento delle funzioni che tale personale è chiamato a svolgere, in primis controlli, ispezioni e monitoraggi ambientali nonchè attività laboratoristiche e di accreditamento dei laboratori, attività che dovranno trovare priorità tra quelle declinate nel Masterplan.

La scelta di aderire alla possibilità di derogare al tetto del 20%, scelta espressamente prevista dal CCNL del comparto sanità 2016-2018, è pertanto subordinata all’effettivo azzeramento del lavoro interinale attraverso la sua sostituzione con i contratti a tempo determinato ed ha carattere temporaneo, in quanto legata all’espletamento delle procedure concorsuali e selettive per l’attivazione dei suddetti contratti nel periodo massimo di 60 giorni.

L’accordo sottoscritto l’ 11 gennaio segna un importante passo in avanti nella qualità del lavoro flessibile all’interno dell’ARPAB, sancendo il superamento del lavoro interinale e delle forme e modalità di assunzione discrezionali nella p.a. e riportando nell’alveo della trasparenza le relative procedure a garanzia di autonomia e terzietà nello svolgimento delle funzioni che l’ente è deputato a svolgere.

Gen 102019
 

È nota la carenza di personale della Polizia penitenziaria negli Istituti di pena della Repubblica. Nelle strutture lucane il personale è in sofferenza, costretto a turni massacranti non contemplati dalle norme vigenti: in diverse realtà si arriva persino ad espletare turni di 12 – 14 ore continuative.

La grave insufficienza di personale sta mettendo dunque a serio rischio la sicurezza degli Istituti perché non in condizioni da poter assicurare tutti quei servizi istituzionali sanciti con la L. 395|90.

Come se non bastasse al personale di Polizia penitenziaria si richiede un ulteriore sacrificio.

Il nuovo anno ha riservato un’ “amara sorpresa” a tutte quelle poliziotte e poliziotti penitenziari accasermati che, alla luce della predetta circolare ministeriale, dovranno pagare anche il pernottamento presso le caserme, con arretrati da Ottobre 2017, per un totale di 650 euro a poliziotto.

Non è ancora noto a questa organizzazione sindacale il numero degli agenti che fruiscono della caserma per qualsivoglia ragione nelle strutture penitenziarie lucane.

Va sottolineato che il personale risultante accasermato è soggetto e obbligato ad intervenire in qualsiasi momento, del giorno e della notte, in caso di emergenze connesse a esigenze che riguardano la sicurezza delle strutture e quanto altro di rilevanza.

Secondo quanto recita la circolare in questione, chi usufruisce della camera in caserma dovrà corrispondere un onere – cosa che era stata chiarita dal precedente Governo – con il decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio del 2018, sancendo che l’utilizzo degli alloggi collettivi di servizio del personale della Polizia Penitenziaria è a titolo gratuito prevedendo uno stanziamento di fondi ad hoc.

La circolare emessa dalla Direzione Generale del Dap sarebbe giustificata da una errata stima delle risorse economiche stanziate con l’ultimo Def. Nonostante cambino i Governi e nonostante le promesse in campagna elettorale, la politica rimane ancora una volta lontana, se non miope, alle problematiche e alle esigenze dei poliziotti: a che serve, viene spontaneo chiedersi, indossare uniformi delle forze di Polizia da parte di esponenti politici se poi si è così lontani?

Gen 092019
 

Ecco quanto ha dichiarato alla stampa il consigliere regionale lucano di Fratelli d’Italia Gianni Rosa: “Cinque anni fa, precisamente fine novembre inizio dicembre del 2013, un evento alluvionale eccezionale ha colpito diverse aree delle province di Potenza e Matera creando notevoli danni e disagi ai territori e alle aziende agricole. Sulla scorta di diverse segnalazioni che denunciano, a distanza di cinque anni, il mancato risarcimento dei danni subiti, abbiamo approfondito la questione e pare che, per il momento, il risarcimento è ancora lontano.

L’evento calamitoso aveva causato, al solo comparto agricolo, danni per 3 milioni di euro. In applicazione del D.Lgs. 29 marzo 2004, n. 102 furono stanziati circa 1.200.000,00 euro di fondi ministeriali che la Regione ha poi ripartito in due avvisi rivolti alle aziende agricole e ai Comuni/Enti Pubblici.

Con delibera n. 1027 del 29 settembre 2017, è stata approvata la graduatoria provvisoria degli aventi diritto ma, da allora, non si è saputo più nulla. Non è stata mai pubblicata la graduatoria definitiva, tanto meno attivata la procedura di rimborso.

Dal Dipartimento Politiche Agricole della Regione Basilicata, cui abbiamo rivolto la questione per accertarci della disponibilità dei fondi o del loro eventuale disimpegno, ci hanno risposto che non si è potuto procedere alla liquidazione perché, in osservanza di un regolamento comunitario, una volta trascorsi 4 anni dall’evento calamitoso, non si possono più erogare i rimborsi per il medesimo evento.

Non conosciamo le motivazioni di tanto ritardo, non ci sembra però giustificabile in nessun modo che, a fronte di fondi disponibili e già stanziati, lungaggini burocratiche si traducano in un danno, per il comparto agricolo, ancora più ingente dell’evento calamitoso stesso.

La politica, che, nell’imminenza del fatto, si è riempita la bocca delle solite sterili promesse, è rimasta a guardare. Ancora una volta, i cittadini e le aziende sono penalizzati da una classe dirigente che riesce a spendere in due giorni per le kermesse centinaia di migliaia di euro ma che, quando si tratta di tutelare e risarcire i Lucani, dorme.

Dagli uffici ci hanno rassicurato che i fondi non saranno disimpegnati e che sarà attivata un’altra procedura per poter far accedere i beneficiari al sospirato rimborso. Mentre l’avviso del 2014 concedeva l’aiuto sino ad un massimo di 25.000,00 euro per azienda, per questa nuova procedura di pagamento sembra ci sia un tetto di 15.000,00 euro. E comunque parliamo di una procedura che deve ancora essere istruita e di cui non si conosce la tempistica.

Noi ci auguriamo che tutto si risolva nel tempo più breve tempo possibile ma non possiamo non fare un’amara considerazione: quello che dovrebbe dare sollievo a centinaia di aziende agricole in forte difficoltà rischia di diventare l’ennesima beffa. I fondi ci sono ma sono bloccati.

Questi sono i risultati della politica regionale e dell’elefantiaca burocrazia, che uccidono l’economia lucana”.

Dic 152018
 

Si è svolta la tradizionale Festa degli Auguri -il 14 dicembre dalle ore 19 presso il Ristorante Happy Moments- grazie alla collaborazione dell’Inner Wheel Club. Ospiti il Trio “Amadeus” composto dai Maestri Rossella TALARICO (docente di pianoforte presso il Liceo Musicale di Potenza), Vincenzo ACCATTATO (docente di clarinetto presso la Scuola Media ad indirizzo musicale di Francavilla) e Carmine FORTUNATO (violoncellista e docente di musica da camera presso il Conservatorio di Matera).
Cultura, famiglia e solidarietà hanno trovato ulteriore sintesi grazie ad una iniziativa promossa dal socio del Club di Lauria, Dr. Giuseppe Reale, dalla Prof.ssa Agnese Belardi del Salotto Letterario “Donata Doni” di Lagonegro e dal Sindaco di Cersosimo, Ing. Armando Loprete.
Il Club di Lauria, infatti, sarà vicino al figlio della poetessa e scrittrice Angela Ferrara, bambino due volte vittima di questa tragedia familiare che ha sconvolto tutto il nostro territorio.
La parte musicale della serata si è impreziosita ulteriormente con la presenza del maestro Pasquale Pesce.


La serata