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Lug 142018
 

Avvio della fase attuativa della legge regionale in materia di “Promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra generazioni”, costituzione della Consulta regionale per l’invecchiamento attivo, nuovi avvisi pubblici relativi agli assegni di cura e prosecuzione del confronto in ordine alla definizione di un programma integrato di interventi sulla non autosufficienza. È quanto hanno chiesto Spi Cgil Basilicata, Fnp, all’assessore alla Sanità e Politiche della persona Flavia Franconi a seguito dell’approvazione del bilancio di previsione per il triennio 2018-2020 della Regione Basilicata e del collegato alla legge di stabilità regionale 2018.
Il sindacato ha chiesto anche la verifica dello stato di avanzamento dei Piani intercomunali dei servizi sociali e socio-sanitari 2016/2018. Nel corso della di una riunione svolta a marzo scorso era stata valutata favorevolmente l’opportunità di coinvolgere i sindaci dei Comuni capofila dei nuovi ambiti socio-territoriali in riunioni specifiche da tenersi presso l’assessorato.
Nello stesso incontro era stata segnalata la necessità di riprendere il confronto con le organizzazioni sindacali sulla riduzione dei tempi di attesa per le prestazioni specialistiche ambulatoriali.
“Chiediamo all’assessore Franconi un incontro urgente – dichiara Nicola Allegretti, segretario generale Spi Cgil Basilicata – per fare il punto su tutte le questioni in corso. Secondo gli ultimi dati elaborati dall’Istat per Italia longeva del rapporto nel 2030 saranno cinque milioni gli anziani disabili da assistere. Nel 2050, 63 anziani da sostenere ogni 100 lavoratori (oggi sono 35). Tutto ciò in contesto in cui la popolazione generale diminuirà di 2,5 milioni, a fronte di un exploit degli “over 65” che raggiungeranno i 20 milioni, di cui 4 milioni di ultra 85enni.
In Basilicata, l’aspettativa di vita è pari a 82,4 anni di età, al di sotto della media nazionale, come nel resto del mezzogiorno dove persistono le diseguaglianze rispetto al sud del paese, da ritrovare proprio nella difficoltà di accesso ai servizi alla sanità e alla persona. Prima la Basilicata comincerà a riorganizzare e a qualificare la sua rete di servizi, cure e assistenza alla persona prima ci saranno risposte positive al problema dell’invecchiamento e nuova occupazione”.

Lug 042018
 

Io sottoscritto Gaetano LEUCCI (Maresciallo M.M. in riserva) LCCGTN65R21L049H, Referente del “Comitato Taranto Futura”, per nome e per conto del Presidente dello stesso, Avv. Nicola RUSSO, comunico che nei giorni sotto indicati il Comitato precitato, in considerazione del fatto che si è vicini al traguardo delle 15.000 (quindicimila) firme necessarie al raggiungimento del quorum per poter poi indire il Referendum in essere, continua a raggiungere varie località sia a Taranto e Provincia che nelle zone balneari.

Prosegue la raccolta delle firme, iniziata lo scorso 10 febbraio per l’attuazione del referendum consultivo finalizzato all’annessione/aggregazione di Taranto alla Regione Basilicata, promosso, ricordiamo dal Comitato Taranto Futura presieduta dall’Avvocato Nicola RUSSO. Dopo la raccolta delle firme tenutasi la scorsa settimana in diversi punti della città e zone limitrofe, dove sono state raccolte complessivamente 598 firme, si comunicano di seguito i giorni, gli orari ed i luoghi in cui stazioneranno i banchetti per la raccolta firme:

GIOVEDI’ 5 LUGLIO 2018:

PRIMO APPUNTAMENTO DALLE ORE 09.00 ALLE 14.00 – TARANTO MERCATO FADINI – INGRESSO VIA P. AMEDEO

SECONDO APPUNTAMENTO DALLE ORE 18.00 ALLE 22.00 – TARANTO – VIA DI PALMA ANGOLO VIA CAVALLOTTI

VENERDI’ 6 LUGLIO 2018 DALLE ORE 18.00 ALLE 23.00 MARINA DI LEPORANO (TA) SP. 100 ADIACENZE TABACCHI CELLAMARE
SABATO 7 LUGLIO 2018 DALLE ORE 18.00 ALLE 23.00 – MONTEIASI (TA) VIA ROMA – ADIACENZE AGENZIA SOLE AIR S.R.L.
DOMENICA 08 LUGLIO 2018 DALLE ORE 18.30 ALLE 23.30

PRIMA POSTAZIONE – TARANTO – VIA D’AQUINO ADIACENZE BAR GELATERIA CAFFE’ ITALIANO

SECONDA POSTAZIONE – CAMPOMARINO (TA) VIA PER MARUGGIO ADIACENZE BAR PANNA E CIOCCOLATO

NOTE DEL REFERENTE DEL COMITATO:

E’ necessario per la firma, portare seco documento di riconoscimento in corso di validità: Patente/Passaporto/Carta d’identità. Si precisa che l’essere sprovvisto del documento preclude la possibilità di apporre la propria firma, poiché le firme dovranno essere autenticate dal Presidente del Comitato.

E’ possibile visitare il BLOG su facebook: Taranto in Basilicata per avere contezza di qualsiasi aggiornamento/modifica degli appuntamenti o per verificare video esplicativi afferenti la raccolta firme per il Referendum.

TARANTO PUO’ CAMBIARE!!! BASTA VOLERLO!!! IL SOGNO STA DIVENTANDO REALTA’, IL PROGETTO SI STA REALIZZANDO, PER IL FUTURO DI TARANTO E TUTTA LA PROVINCIA.

SIAMO IN DIRITTURA DI ARRIVO, IL CITTADINO DEVE COMPRENDERE CHE E’ IMPORTANTE FIRMARE PERCHE’ LADDOVE TARANTO E PROVINCIA RIUSCISSERO AD AGGREGARSI ALLA REGIONE BASILICATA VI SAREBBERO TANTI BENEFICI. DI SEGUITO SE NE RIPORTANO ALCUNI

RIVISITAZIONE DELLA TRATTA FERROVIARIA TARANTO – POTENZA-SALERNO E DEI COLLEGAMENTI NEL TERRITORIO IONICO-LUCANO-CALABRESE;
ACCADEMIA NAVALE MERCANTILE DELLA BASILICATA, CON SEDE A TARANTO;
CREAZIONE DELLA SUPERSTRADA STATALE TARANTO-MATERA (COME DA PROGETTO);
LA FACOLTA’ DI MEDICINA, DI INGEGNERIA AMBIENTALE E LA FACOLTA’ DELLE POLITICHE AGRICOLE (COMPRESA MITICOLTURA E PESCICOLTURA O PISCICOLTURA, CHE DIR SI VOGLIA);
PROGETTO PARCO ARCHEOLOGICO DELLA MAGNA GRECIA, COME DA DISEGNO DI LEGGE.
50% DEI CONSIGLIERI REGIONALI E AUMENTO DEI RAPPRESENTANTI PARLAMENTARI
SERVIZIO SANITARIO MIGLIORE (oggi a Matera la risonanza magnetica si fa nel giro di pochi giorni dalla prenotazione). Incremento posti letto in Ospedale e possibile riapertura degli Ospedali di Grottaglie e Massafra. La gestione della sanità si riverserebbe su tre città (Taranto, Potenza e Matera), e non su cinque, come adesso (Bari, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto);
PORTO E AEROPORTO DI TARANTO COME UNICHE STRUTTURE DI TALE TIPO IN BASILICATA, CON TARANTO ESPOSTA AL CENTRO DEL MEDITERRANEO, E CON CONSEGUENTI BENEFICI COMMERCIALI E DI TRASPORTO TURISTICO – TARANTO, POTENZA E MATERA SEDI PER GLI SCAMBI CULTURALI E COMMERCIALI CON I PAESI DEL MEDITERRANEO;
SVILUPPO ECONOMICO, TURISTICO E CULTURALE DEL CORRIDOIO IONICO-LUCANO E CALABRESE (ANCHE NELLA PARTE ORIENTALE DELLA PROVINCIA DI TARANTO);
ZONA ZES (zona economica speciale) DA IMPLEMENTARE;
RIDUZIONE DEL COSTO DELLA BENZINA NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI TARANTO E RIVISITAZIONE PROGETTO TEMPA ROSSA;
TARANTO CITTA’ METROPOLITANA, CON TUTTI I BENEFICI ECONOMICI E FINANZIARI PER L’INTERA BASILICATA – E PER LA CITTA’ STESSA – (POTENZA E MATERA NON HANNO I REQUISITI DEMOGRAFICI PER DIVENTARE CITTA’ METROPOLITANA) – Con Taranto Città Metropolitana non si ha l’obbligo di rispettare il PATTO DI STABILITA’;
STAZIONE DI TARANTO – SNODO STRATEGICO PER ANDARE IN CALABRIA O VERSO L’ADRIATICO E NEL SALENTO, NONCHE’ SNODO STRATEGICO PER PORTARE I TURISTI PROVENIENTI CON IL TRENO AD ALTA VELOCITA’ O CON ALISCAFI – DAL LITORALE LUCANO E DAL NORD DELLA CALABRIA – DENTRO L’AEROPORTO DI GROTTAGLIE, DOVE POTRA’ ESSERE CREATO LO SNODO FERROVIARIO DELLA STESSA TRATTA TARANTO-GROTTAGLIE.- IL “TRENO” STA PASSANDO ……..PER NOI TARANTINI E STA A NOI SALIRCI SOPRA PER NON PERDERLO, IL FUTURO DI TARANTO E’ NELLE NOSTRE MANI, TENENDO PRESENTE CHE ANCHE LA BASILICATA NON PUO’ PERDERE QUESTO IMPORTANTE TRENO. OGGI CHIAMARCI PUGLIESI O LUCANI PUO’ NON SIGNIFICARE MOLTO AL COSPETTO DELLO SVILUPPO ECONOMICO CHE SI AVREBBE.- FIRMATO MARESCIALLO RIS. GAETANO LEUCCI REFERENTE DEL PRESIDENTE DEL COMITATO “TARANTO FUTURA” AVV. NICOLA RUSSO.

Lug 012018
 

Al via i corsi on line del progetto “Long Life Welfare: il volontariato a supporto della tutela e dell’autotutela”, iniziativa promossa dalle associazioni Anolf Cisl e Anteas Cisl e dal Centro Studi e Ricerche Idos con il contributo della Fondazione con il Sud, per la formazione di 30 operatori sociali di prossimità. Obiettivo del progetto è creare una rete di volontari per favorire l’accesso alle prestazioni socio-assistenziali alle due fasce più in crescita della società meridionale: pensionati e immigrati residenti. In Basilicata, infatti, risiedono oltre 126 mila persone over 65 e quasi 21 mila immigrati, stabilmente integrati nel tessuto sociale e lavorativo della regione, cittadini però non sempre consapevoli dei propri diritti previdenziali. Sei le regioni coinvolte (Campania, Calabria, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna) per un totale di 500 operatori da formare. Per il segretario generale aggiunto della Cisl Basilicata, Gennarino Macchia, “si tratta di una meritevole iniziativa per diffondere informazioni corrette e rendere concretamente fruibili le prestazioni sociali offerte dallo Stato italiano attraverso una rete di operatori sociali adeguatamente addestrati. In una società sempre più anziana e multiculturale – conclude il sindacalista della Cisl – solo attraverso una corretta informazione si può concretamente realizzare la piena cittadinanza delle fasce sociali più deboli”.

Giu 122018
 

Stamattina abbiamo partecipato al Tavolo Tecnico sulla Strada Statale 658 Potenza-Melfi convocato dall’Assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Carmine Castelgrande, a seguito della nostra richiesta inviata a fine maggio all’indomani degli ennesimi incidenti mortali avvenuti sull’arteria.
Il ripetersi di incidenti lungo la strada statale 658 nel tratto che collega la città di Melfi alla città di Potenza è un problema non più procrastinabile.
Purtroppo l’infrastruttura in questione risulta inadeguata al traffico veicolare che è costretta a sopportare anche a causa delle scelte di questi anni di accentrare i servizi nella città di Potenza (penso ad esempio alla chiusura del Tribunale di Melfi o di tanti altri presidi della pubblica amministrazione) e del traffico pesante generato dalla presenza dello stabilimento FCA di Melfi. È infatti innegabile che negli ultimi anni è aumentato molto il traffico lungo la S.S. 658 anche per la mancanza di un adeguato servizio di trasporto pubblico che risponda alle esigenze concrete dei cittadini lucani.
Oltre a noi rappresentanti regionali e nazionali del M5S, all’Assessore alle Infrastrutture, hanno partecipato al tavolo, i primi cittadini coinvolti, i tecnici e i dirigenti del Dipartimento Infrastrutture della Regione. Purtroppo sui 21 sindaci convocati, hanno aderito solamente i comuni di Pietragalla, Venosa, Barile, Filiano e Potenza.
L’assessore Castelgrande e i tecnici del Dipartimento ci hanno assicurato che il dialogo con ANAS è costante e che sarebbero in via di risoluzione le problematiche con l’azienda TECNIS, aggiudicataria dei lavori fermi, a causa del fallimento della stessa azienda.
Inoltre, ci hanno annunciato che a breve dovrebbe partire il primo appalto riguardante il viadotto Scescio nel territorio del Comune di Barile, simbolo della pericolosità e del degrado in cui versa la strada.
I fondi totali stanziati per l’ammodernamento e la messa in sicurezza dell’intera opera sono 281 milioni, che ANAS ha a disposizione per la cantierizzazione dei lavori. Purtroppo in questi anni ANAS ha fatto registrare numerosi ritardi e problemi inerenti l’avvio e l’avanzamento dei lavori stessi.
Per accelerare la risoluzione dei problemi e per evitare ulteriori ritardi, porteremo i dossier della Potenza-Melfi e delle altre infrastrutture della Basilicata all’attenzione del Ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, affinché i cittadini lucani possano avere finalmente accesso a strade e infrastrutture degne di un Paese civile.

Luciano Cillis- Portavoce M5S alla Camera dei Deputati
Gianni Leggieri – Portavoce M5S Regione Basilicata

Mag 312018
 

“Balneari: la Lega mantiene la parola data. Come da impegni assunti – esordisce il Senatore Pepe – è stato presentato un disegno di legge d’iniziativa dei Senatori Centinaio e Arrigoni, e sottoscritto anche da me, di modifica del d.lgs n. 59/2010, con cui è stata recepita in Italia la c.d. direttiva Bolkestein, il quale statuiva che gli stabilimenti balneari, in quanto rientranti nel settore dei servizi, dovessero essere obbligatoriamente affidati, al momento del rinnovo della concessione, a gare ad evidenza pubblica.”
“Questa previsione – continua Pepe – non la riteniamo per niente condivisibile, poiché non tiene conto della peculiarità del settore balneare nel nostro Paese e dell’importanza strategica che lo stesso riveste per il turismo; non a caso è stata oggetto di una lunga contrattazione tra le Istituzioni europee e quelle italiane, tanto che ancora oggi il settore balneare si trova ad operare in uno stato di assoluta incertezza normativa. In tale contesto, il disegno di legge presentato si pone l’obiettivo di ridare certezza una volta per tutte, con norme chiare ed univoche, a tutti i settori contemplati (precisamente balneari, commercio su aree pubbliche e nautica da diporto), prevedendo l’esclusione dei comparti dall’applicazione della direttiva Bolkestein, partendo dalla certezza che vengono attribuiti in concessione dei “beni” e non dei “servizi” e come tali non assoggettabili alle procedure ad evidenza pubblica per la regolazione dei servizi del mercato interno.”
“Non siamo più disposti – insiste Pepe – a lasciare un settore, quello del turismo, così strategico per l’economia del nostro Paese, in balìa di azioni confuse e disomogenee che fino ad oggi hanno rappresentato soltanto una grave minaccia alla sopravvivenza di molte piccole realtà imprenditoriali e si farà del tutto perché possano trovare compimento le azioni fino ad oggi intraprese a difesa dei balneari, dei commercianti e dei titolari di licenze per la nautica da diporto.”
“L’iniziativa parlamentare – conclude Pepe – mi rende particolarmente soddisfatto anche perché segue un incontro tenutosi a Policoro, alcune settimane fa, con i balneari lucani, tanto della costa jonica che di quella tirrenica, in cui assunsi l’impegno di portare in Parlamento la migliore iniziativa possibile per dare giustizia, stabilità e speranza agli operatori del settore. Ora non ci resta che lavorare per portare a compimento il percorso intrapreso.”

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Mag 312018
 

L’Agenzia del Demanio e l’Istituto per il Credito Sportivo hanno sottoscritto un Protocollo di Intesa per l’avvio di una collaborazione istituzionale a sostegno delle iniziative di valorizzazione degli edifici pubblici inseriti nei progetti a rete Fari, Torri ed edifici costieri e Cammini e Percorsi. In particolare, l’Istituto pubblico che sostiene e promuove lo sport e la cultura valuterà l’opportunità di finanziare gli interventi di riuso e recupero degli immobili dello Stato e degli Enti territoriali affidati in concessione a privati attraverso bandi pubblici.
Inoltre ICS metterà a disposizione le proprie competenze nell’iter amministrativo e nell’elaborazione dei relativi Piani economico-finanziari dei progetti di valorizzazione che potranno essere presentati, fornendo supporti tecnici relativi agli aspetti infrastrutturali. L’Agenzia del Demanio, gli Enti territoriali e i privati potranno così avvalersi di un operatore specializzato nella strutturazione di operazioni finanziarie a supporto della gestione, anche privata, dei beni pubblici, in modo da stimolare investimenti e partenariati che producano effetti positivi per lo sviluppo dei territori e la loro crescita economica.

La collaborazione prenderà immediato avvio con una prima attuazione nella elaborazione dei nuovi bandi pubblici che l’Agenzia pubblicherà nei prossimi mesi: a luglio è infatti previsto il quarto bando dedicato ai fari e agli edifici costieri attraverso lo strumento del concessione di valorizzazione fino a 50 anni, mentre in autunno i nuovi bandi per gli edifici di Cammini e Percorsi, il progetto dell’Agenzia promosso da MIBACT e MIT che punta alla riqualificazione e riuso di immobili pubblici situati lungo percorsi ciclopedonali e itinerari storico-religiosi.

Tutti i dettagli dei progetti sul sito www.agenziademanio.it

Mag 282018
 

La terza edizione del festival del libro propone oltre 50 appuntamenti dall’8 al 10 giugno
Venosa, 25 maggio 2018 – Torna a Venosa (Potenza), dall’8 al 10 giugno 2018, il festival del libro
Borgo d’Autore, ideato e organizzato dall’associazione culturale «Il Circo dell’Arte» con l’obiettivo
di promuovere la lettura e l’aggregazione intorno al libro. Anche la terza edizione della rassegna
vedrà la partecipazione di scrittori, saggisti, poeti e studiosi, che interverranno per presentare i
loro libri e dialogare con giornalisti e personalità del mondo della cultura. Tra gli ospiti spiccano i
nomi del blogger Vincenzo Maisto, della giornalista Marta Ottaviani, dell’archeologo Paolo
Brusasco e del giornalista Roberto Napoletano. Il programma dettagliato del festival è disponibile
sul sito www.borgodautore.com.
Tutti gli incontri con gli autori si svolgeranno in Piazza Orazio, centro nevralgico della
manifestazione, dove sarà allestita anche la fiera dell’editoria, con oltre trenta case editrici
provenienti da tutta Italia, che proporranno al pubblico i libri del proprio catalogo. Tra gli altri
appuntamenti, tutti gratuiti, previsti anche dibattiti, laboratori, spettacoli, aperture straordinarie
di monumenti in collaborazione con il Fai – Fondo Ambiente Italiano e, nell’area di Piazza Umberto
I, iniziative dedicate ai ragazzi realizzate con il supporto delle scuole. Partendo dai libri, il festival
tratterà di cultura a 360 gradi, dando visibilità anche ad alcune importanti manifestazioni storicoculturali
che sono riuscite a favorire la promozione turistica del proprio territorio di riferimento.
Borgo d’Autore si prefigge di portare il mondo del libro fuori dai contesti tradizionali, per
recuperare l’idea della piazza come “agorà”, luogo di incontro, di parole e di festa. Allo stesso
tempo punta a rilanciare la città di Venosa come centro propulsivo di cultura, proponendosi come
un’occasione di richiamo turistico per un pubblico di ampia provenienza geografica interessato alla
lettura e allo svago culturale. La dimensione raccolta del borgo antico di Venosa permette di
avvicinare autori e lettori, annullando così le abituali distanze e recuperando il piacere del dialogo,
dello scambio e della conversazione.
Borgo d’Autore 2018 prenderà il via venerdì 8 giugno, con l’inaugurazione del festival e l’apertura
della fiera dell’editoria alle ore 17. Il primo incontro in programma sarà con gli autori Mimmo Oliva
e Francesco Saverio Minardi, per parlare di strategie di sviluppo dei territori del Sud. Si proseguirà
con la presentazione dei libri “Se ci sono due alberi” dell’autrice lucana Anna R.G Rivelli, anche
direttrice della rivista d’arte Sineresi, e “Lo Straordinaro” della scrittrice Eva Clesis. A seguire un
confronto a più voci sul viaggio in Basilicata ieri e oggi, con gli studiosi Teresa Zeppa e Virgilio
Iandiorio, l’urbanista Armando Sichenze e lo scrittore Arsenio D’Amato. Ancora di Basilicata si
parlerà con Mauro Patanella, direttore editoriale della rivista Pagine Lucane, e con la
professoressa Patrizia Del Puente, responsabile del progetto A.L.Ba (Atlante Linguistico della
Basilicata). In serata il festival ospiterà il corteo storico “Palatium Sanctii Gervasii – Da Federico II a
Manfredi” di Palazzo San Gervasio (PZ), che rievoca le gesta del re Manfredi di Svevia. Seguirà
l’incontro con lo scrittore Nicola Viceconti, che racconterà il suo ultimo romanzo “Vieni via”,
accompagnato dalla voce della cantante argentina Marcela Gargia. Chiuderà la serata il concerto
degli AcademiA, che proporranno brani della canzone d’autore italiana da Fabrizio De Andrè a Max
Gazzè.
La giornata di sabato 9 giugno si aprirà alle ore 10 presso l’auditorium San Domenico, con il
convegno “Italiano: appunti e disappunti”, a cura di Natale Fioretto, docente di Lingua italiana
all’Università per Stranieri i Perugia. Dalle 11 in Piazza Orazio saranno presentati i volumi “Lessico
lirico” di Enrico Costa e “Amor di terra lontana” di Mariagraziella Belloli. Ospite della sezione
“Sguardi Altrove” sarà una delegazione in costume della “Rievocazione Storica del Dono delle
Sacre Spine”, reliquie che la città di Ariano Irpino (AV) ricevette nel 1261 da Carlo I d’Angiò.
Molte altre presentazioni sono previste nel pomeriggio di sabato: dal volume “Tolkien e l’Italia” di
Oronzo Cilli, uno dei maggiori studiosi italiani di J.R.R. Tolkien, al libro “A metà del sonno” di
Emiliana Erriquez, da “Coraggio… è semplice” del magistrato Giuseppe Pellegrino al romanzo “Un
secondo dopo l’altro” del giornalista e scrittore Gabriele Ziantoni. Spazio anche alla poesia con il
reading di Anita Piscazzi e Matteo Greco. In apertura di serata la giornalista Marta Ottaviani,
profonda conoscitrice delle vicende politiche della Turchia, presenterà il suo saggio “Il Reis”, in cui
ricostruisce l’ascesa politica e la svolta autoritaria del presidente turco Erdogan. Di politica
internazionale si continuerà a parlare con il professor Paolo Brusasco, archeologo e docente
presso l’Università di Genova, autore del libro “Dentro la devastazione”, in cui racconta le
sistematiche devastazioni attuate dell’ISIS ai danni di siti e monumenti dell’antica Mesopotamia, in
quelli che sono oggi Siria e Iraq, a testimonianza della furia iconoclasta dei terroristi islamici. La
seconda giornata si concluderà con un ospite che nell’ultimo anno è assurto a fenomeno del web,
con oltre un milione di follower sui social network: il Signor Distruggere. Il blogger salernitano, al
secolo Vincenzo Maisto, presenterà il suo libro “Le pancine d’amore”, in cui ha raccolto il peggio
dai gruppi di mamme che si scambiano pareri e consigli su Facebook, e racconterà, con la consueta
ironia, questo universo parallelo dominato dal grottesco e dall’inverosimile.
Domenica 10 giugno, in mattinata, il sindaco di Venosa Tommaso Gammone, per iniziativa del
presidio Nati per Leggere di Venosa, donerà un libro ad ogni nato nel 2018. Si parlerà, po, di fatti e
protagonisti storici occultati o dimenticati con Francesco Maurizio Di Giovine, autore del libro
“Pagine di storia militare del Regno delle Due Sicilie”. A seguire il corteo storico “Dai Longobardi ai
Normanni, storia di una Cattedrale”, proveniente da Acerenza (PZ), sfilerà per il centro storico di
Venosa con figuranti in abiti medievali.
Tra gli appuntamenti del pomeriggio, l’incontro con Trifone Gargano e Raffaele Nigro, per parlare
del libro “I fuochi del Basento” a trent’anni dalla prima pubblicazione. L’archeologa Isabella
Marchetta presenterà il suo libro “Quando Lara Croft arrossì”, che racconta il mondo
dell’archeologia da una prospettiva leggera e appassionata, mentre Massimiliano Arena porterà la
sua esperienza di vita a contatto con l’immigrazione, la vita dei senza fissa dimora, le morti
dell’agricoltura, trasposta nel libro “Io, avvocato di strada”. Con gli autori Loredana Pietrafesa,
Raffaele De Marinis e Antonio Russo, carabiniere in congedo, si discuterà del tema della violenza di
genere, tra femminicidio, prostituzione minorile e stalking. Seguirà l’incontro con la giornalista
Giusy La Piana, a Venosa per presentare il suo nuovo libro “Se menti ti scopro!”, un manuale di
sopravvivenza nella giungla quotidiana della comunicazione. Spazio anche alla narrativa, con lo
psichiatra Corrado De Rosa e il suo romanzo d’esordio “L’uomo che dorme”, commedia nera
ambientata a Salerno, e Marco Ciriello, scrittore e giornalista, che in “Un giorno di questi”, tra i
libri segnalati del Premio Strega 2018, racconta la Napoli degli anni Ottanta attraverso lo sguardo
di un reporter di cronaca nera. A Venosa arriverà anche il corteo di figuranti delle “Giornate
Medioevali” di Brindisi di Montagna (PZ), per l’ultimo appuntamento con “Sguardi Altrove”.
Chiuderà il festival l’incontro con il famoso giornalista Roberto Napoletano, per parlare della
grande crisi abbattutasi sull’Italia e sull’Europa a partire dal 2011, attraverso lo sguardo di chi
quegli anni li ha vissuti da direttore del “Messaggero” e del “Sole 24 Ore” e che li ha descritti, sulla
base di colloqui riservati e rivelazioni scottanti, nel libro “Il Cigno nero e il Cavaliere bianco”.

Per informazioni: info@borgodautore.com, 393 9762387
Ufficio stampa e contatti per interviste: Francesco Mastrorizzi, 347 1241178

Mag 192018
 

L’Isis Giovanni Paolo II di Maratea ha organizzato una bella iniziativa che ha inteso valorizzare il rapporto degli studenti con il mare e più in generale con la natura e lo sport. Al riguardo è stata coinvolta l’associazione ‘Fly Maratea’. Le immagini si riferiscono alle attività del 18 maggio 2018.

Mag 082018
 

FlixBus continua a investire su Potenza: a due anni dall’arrivo in città e in vista dell’estate, l’operatore degli autobus verdi avvia nuove corse in partenza dal capoluogo lucano, collegando tre nuove destinazioni nazionali con l’obiettivo di potenziare la propria offerta sul territorio e agevolare sempre più gli spostamenti dei Potentini verso le altre regioni italiane.

Dal 24 maggio saranno innanzitutto attive due corse giornaliere verso l’aeroporto di Capodichino: i Potentini che quest’estate decolleranno dallo scalo napoletano potranno così sfruttare il servizio di FlixBus per arrivare al terminal senza ricorrere all’auto, sia di mattina che di pomeriggio e senza alcun cambio. Chi preferisce trascorrere l’estate in Italia potrà invece sfruttare le nuove corse per Gallipoli e raggiungere con facilità le spiagge dorate del Salento. La terza novità è rappresentata infine dai collegamenti con Pompei, ideali per chi vuole trascorrere un weekend esplorando il famoso sito archeologico che ogni anno attira turisti da tutto il mondo.

Contemporaneamente all’istituzione dei collegamenti con le nuove città, FlixBus aumenterà anche la frequenza delle corse per Roma e Napoli, che saranno così raggiungibili fino a quattro volte al giorno, e continuerà a operare collegamenti verso rinomati centri italiani come Milano, Bologna e Firenze.

Tutte le corse, in partenza dal terminal di Viale del Basento, sono prenotabili online, via app e in agenzia, e sono operate in collaborazione con una rete di aziende partner dall’esperienza pluriennale che svolgono il servizio operativo mettendo a disposizione mezzi e autisti, mentre FlixBus si occupa di pianificazione, marketing, comunicazione e pricing. A bordo, Wi-Fi, prese elettriche e toilette.