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ott 272015
 

Differito, mediante determina dirigenziale, il termine di chiusura per la compilazione e l’inoltro delle candidature telematiche relative all’Avviso Pubblico “Sostegno alla competitività delle PMI”, approvato con Dgr n. 935/2015.

Il provvedimento predisposto dall’Ufficio Politiche dello Sviluppo e Task Force Occupazione del Dipartimento Politiche di Sviluppo, Lavoro, Formazione e Ricerca della Regione Basilicata, stabilisce, pertanto, che la compilazione e l’inoltro delle candidature telematiche tramite accesso al portale della Regione Basilicata www.regione.basilicata.it sarà possibile fino alle 18,00 del giorno 16 novembre 2015.

Il differimento dei termini, dal 31 ottobre al 16 novembre, aderisce alle richieste avanzate dalle associazioni datoriali e dagli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.

regione

ott 112015
 

Il coordinamento regionale politiche migranti si è riunito per la verifica dello stato di avanzamento del progetto di accoglienza dei lavoratori impegnati nei lavori stagionali in agricoltura e degli esiti delle iniziative di contrasto al lavoro nero ed al caporalato. Lo rende noto Pietro Simonetti, coordinamento migranti della Regione Basilicata.
“All’incontro hanno partecipato anche rappresentanti dell’Ispettorato regionale del lavoro, dell’Inps e dell’Inail che in modo coordinato e sulla base dei dati dei centri dell’impiego di Lavello e Policoro, adotteranno le misure di competenza per verificare la congruità delle giornate lavorate dai migranti rispetto a quelle indicate dai datori di lavoro.
Su proposta del direttore regionale dell’Inps le parti si riuniranno con frequenza programmata per ottenere lo scambio delle informazioni e il relativo incrocio dei database a partire dal sistema informatico Basil della Regione Basilicata.
Intanto sul portale basilicatanet è stato allestito lo “sportello migranti” come strumento di informazione ed erogazione di servizi. Per quanto riguarda i dati per la campagna della raccolta del pomodoro nell’area del Bradano: 820 migranti assunti regolarmente, oltre 330 ospitati nei centri di Palazzo San Gervasio e Venosa, 150 nei centri Sprar e di prima accoglienza ed in abitazioni.
Nei comuni.l’attività ispettiva in Basilicata, nel periodo luglio, agosto e settembre e stata di 220 interventi,68 aziende trovate irregolari, oltre 900 lavoratori controllati. Sono risultati in nero 103 braccianti, di cui 30 migranti nella provincia di Potenza, 55 in provincia di Matera.
Gli interventi ispettivi e di accoglienza hanno inciso positivamente sulle assunzioni regolari e sulla intermediazione dei caporali che risulta ancora radicata e che va ulteriore combattuta con nuove misure e strumenti che saranno predisposti a breve anche in riferimento alla piena attività dell’osservatorio regionale sul lavoro e la sinergia tra gli enti e le parti sociali e le nuove norme previste dal governo nazionale”.

migranti1

mag 122015
 

Da lunedì 11 maggio 2015 è possibile presentare le domande per poter fruire dell’assegno di natalità (il cosiddetto “bonus bebè”) per ogni figlio nato o adottato tra il 1° gennaio 2015 ed il 31 dicembre 2017.

Con la circolare 93 dell’8 maggio 2015 l’Inps ha fornito tutte istruzioni operative e tecniche per la disciplina di dettaglio di questa prestazione.

La domanda può essere presentata da uno dei genitori che siano cittadini italiani o comunitari oppure cittadini di Stati extracomunitari con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. Al momento della domanda il richiedente deve essere residente in Italia e convivente con il figlio per il quale si richiede l’assegno. Una condizione essenziale per accedere all’assegno è il possesso di un ISEE, in corso di validità con un valore non superiore 25.000 euro annui.

L’assegno decorre dalla data di nascita o di ingresso in famiglia ed è corrisposto in rate mensili di 80 euro dall’INPS fino al terzo anno di vita del bambino, oppure fino al terzo anno dall’ingresso in famiglia del figlio adottato o in affido preadottivo.

Per i nuclei familiari in possesso di un ISEE non superiore a 7.000 euro annui, l’importo è corrisposto in rate mensili di 160 euro con le stesse decorrenze e durate.

La domanda per il riconoscimento della prestazione deve essere presentata all’INPS esclusivamente in via telematica, mediante uno dei seguenti canali:
 WEB – Servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo attraverso il portale dell’Istituto (www.inps.it – Servizi on line);
 Contact Center Integrato – numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (numero da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);
 Patronati, attraverso i servizi offerti dagli stessi.

Adorable baby boy isolated

mar 092015
 

“Ad un mese dall’inizio della raccolta differenziata, possiamo ben affermare che i dati hanno dato ragione al nuovo progetto che abbiamo introdotto con caparbietà e saggezza.” Lo dichiarano in una nota congiunta il Sindaco della Città di Policoro, spiegano il Sindaco, Rocco Leone e il Presidente del Consiglio, Giovanni Lippo, che da consigliere delegato all’Ambiente ha gestito tutta la vicenda, commentando gli ottimi risultati del primo mese del nuovo servizio della raccolta differenziata che si attestano al 61% con una netta e significativa diminuzione della raccolta indifferenziata scesa in un solo mese dall’ 81% al 39%.
“Un dato – spiega Lippo – davvero significativo ed importante.
Ridurre l’indifferenziato significa, non solo che si sta differenziando in maniera corretta, ma anche e soprattutto ridurre i costi di discarica.
Infatti se a Gennaio abbiamo conferito in discarica a Pisticci, 450 tonnellate di rifiuti a Febbraio ne abbiamo conferiti 150 tonnellate per un risparmio di circa 58 mila euro.
Dati significativi che potranno essere visibili a tutti poiché ogni mese pubblicheremo sul portale istituzionale della Città di Policoro www.policoro.gov.it/ i dati di raccolta e i relativi costi di discarica per permettere a chiunque di constatare l’effettivo risparmio che il Comune può avere continuando a conferire esattamente i rifiuti.”
“Un applauso va quindi a tutta la Comunità di Policoro che capendo sin da subito l’importanza del nuovo progetto, ha egregiamente risposto comportandosi in maniera corretta e adeguata, dando un grande esempio di civiltà.”
“Che la città abbia risposto in maniera egregia – continua Lippo – viene confermato anche dai dati ufficiali che arrivano dall’applicazione del “Dizionario dei Rifiuti” che solo nel mese di Febbraio ha totalizzato quasi 17 mila utilizzi. Il che significa che tutta la città ha almeno una volta consultato il Dizionario.”
“Ovviamente – conclude Lippo – c’è ancora tanto da migliorare e potremo farlo solo continuando a collaborare tutti insieme come finora è stato.”
“I dati della raccolta – dichiara il Sindaco Leone – premiano il nostro lavoro e i nostri sforzi per dare finalmente un servizio adeguato ad una città importante come Policoro. Il progetto che abbiamo portato avanti, nonostante le critiche e le perplessità, è stato fatto su misura per la nostra città che è stata analizzata e studiata affinché ogni esigenza fosse contemplata. I dati ufficiali che giungono al Comune sono dati che ci entusiasmano e ci devono dare la spinta e la forza di continuare questo importantissimo percorso intrapreso, perché solo così facendo, potremo raggiungere quell’obiettivo che tutti auspichiamo, avere una città pulita con una tassazione diminuita.
Per ora siamo sulla strada giusta ed i costi della discarica del mese di Febbraio lo dimostrano ampiamente.
Ringrazio – continua il sindaco – tutti i cittadini che sapientemente hanno differenziato e ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo importantissimo risultato che ci rende ancora una volta una grande comunità, una comunità che potrà, se solo continuerà su questa strada, essere da esempio per tutta la Regione. Utilizzare i rifiuti come una risorsa si può – conclude Leone – l’abbiamo appena constatato e sono sicuro che Policoro darà una grande lezione a tutta la Regione che invece punta ancora ad installare impianti come i termovalorizzatori“.

policoro

feb 112015
 

“L’andamento turistico dell’anno appena trascorso, benchè fortemente segnato dalla gravità della crisi economica nazionale e da un’estate climaticamente penalizzata nel mese di luglio e settembre, registra dati estremamente positivi. L’indicatore principale di attrattività, costituito dagli “arrivi turistici”, dal 2013 al 2014, indica un rilevante incremento pari a +8,7%. Il flusso turistico in entrata segnala dunque un balzo in avanti, da 532mila a 579mila. In sostanza, se prendiamo a riferimento la popolazione residente in Basilicata, secondo l’ultimo dato Istat disponibile che segnala in poco più di 578mila gli abitanti al 31 dicembre 2013, possiamo ormai dire che, per la prima volta, ad ogni residente corrisponde un viaggiatore. Va ricordato che il turismo, secondo L’ISTAT, è definito come l’insieme delle attività e dei servizi riguardanti le persone che si spostano di fuori del loro “ambiente abituale” per trascorrere un periodo di tempo a fini ricreativi o per lavoro. Se si considera che nel 2007 (anno in cui si è avviata la riforma del sistema turistico) gli arrivi in Basilicata ammontavano a 448.546 l’incremento che si registra in 7 anni è pari al +29%, in termini assoluti circa 130mila arrivi in più. Altrettanto positivi sono i numeri relativi alle presenze e dunque al numero dei pernottamenti che si attestano a 2milioni e centomila. Si tratta del miglior risultato nella breve storia del turismo lucano con un incremento del 7,7% rispetto al 2013. A questi dati andrebbero aggiunti quelli non censiti, le vacanze nelle seconde case o presso case in affitto, stimate in almeno il doppio delle presenze che si registrano nelle strutture ricettive. Presenze che alimentano una variegata tipologia di spesa turistica e che ricadono beneficamente su molteplici attività economiche apportando un contributo crescente al PIL regionale. Un altro segnale estremamente positivo è costituito dalla crescita della componente estera, in sei anni più che raddoppiata. Nel 2014 siamo stati visitati da 81mila stranieri, con un incremento rispetto all’anno precedente del 15%, che hanno generato oltre 215mila pernottamenti. Ad attrarre il turismo estero è principalmente Matera, mentre il 40% di questi flussi si distribuisce in prevalenza tra il Vulture, la Val d’Agri e Maratea. Gli ospiti stranieri, che costituiscono il 14% del turismo lucano, provengono principalmente da Francia, Stati Uniti, Germania e Regno Unito. Per quanto riguarda gli italiani che scelgono la Basilicata per le loro vacanze, accanto ai pugliesi ed ai campani, peraltro in crescita, si segnala un significativo incremento di laziali e lombardi; dati che confortano le strategie promozionali di questi anni. I risultati del 2014 sono ancor più apprezzabili se si considera che siamo in un periodo in cui in Basilicata, come nel resto d’Italia, si riscontra una riduzione dei periodi di vacanza e del numero dei pernottamenti. La permanenza media è di 3,63 mentre il tasso medio di occupazione netto passa dal 26,9% al 28,6%. La crescita del turismo riguarda tutto il territorio lucano, nessuno escluso, sia in termini di arrivi che di presenze. Torna finalmente a crescere tutta la provincia di Potenza (+ 10, 2% di arrivi) e non solo quella di Matera (+7,7%). Punta di diamante del turismo regionale, capitale europea della cultura 2019, è Matera che registra anche nel 2014 una rilevante crescita (+16,4% di arrivi; +18,5% di presenze), in numeri assoluti si tratta di 153mila turisti per 244mila pernottamenti. Ma è la Basilicata tutta ad essere più attrattiva. Questo rilevante sviluppo della mobilità verso la Basilicata, del suo appeal turistico, è evidentemente frutto di un insieme di fattori: la forza trainante di immagine generata da “Matera 2019”, i cui effetti maggiori si percepiranno nei prossimi anni; l’attenzione riservata dai grandi media per le produzioni cinematografiche nazionali ed internazionali che si vanno realizzando in Basilicata, con ricadute immediate sulla filiera di ospitalità e con la capacità, nel tempo, di dar vita a cineturismo; il numero crescente di strutture ricettive passate da 749 ad 808 nell’arco di in anno, il consolidamento dell’industria balneare, che sviluppa il 63% delle presenze turistiche regionali, e lo sviluppo di diverse attività di svago e sportive, a partire dalla qualificata presenza dei centri velici; l’ampliarsi di un turismo rurale e delle aree interne. Sempre più tangibili sono inoltre le ricadute di una strategia pluriennale di attrazione di tour operators e di azioni volte a favorire l’incontro tra domanda ed offerta attraverso fiere e workshop, missioni di contatto e campagne promozionali nei diversi ambiti dal turismo (balneare, naturalistico, culturale, religioso, eno-gastronomico, evenemenziale). Una strategia condotta in parallelo sul web, come attesta, peraltro, l’ottimo piazzamento della pagina facebook della Basilicata turistica, la reputazione acquisita con il portale turistico www.basilicataturistica.com e le tante iniziative di sperimentazione e di innovazione in ambito digitale. Inoltre occorre considerare la buona reputazione di cui godono i nostri operatori per la qualità e la varietà dell’offerta ricettiva ed il significativo contributo al movimento clienti, nelle strutture ricettive, derivanti dalla mobilità d’affari a partire dal caso Fiat. Nuovi fattori di attrattività, dal Volo dell’Angelo a quello dell’Aquila, ai grandi spettacoli dal vivo e ai format innovativi realizzati in questi anni, a partire dal Parco della Grancia, hanno catturato l’interesse dei media e portato turismo in aree prima non interessate al fenomeno. Il turismo lucano, alimentato da una visione di lungo periodo e da un Piano che ha dimostrato la sua solidità e capacità prospettica, oltre che da significativi investimenti pubblici e privati, si avvale del concorso di molteplici attori (dai diversi dipartimenti regionali alla Lucana Film Commission al Comitato promotore Matera 2019, dagli Enti Parco ai G.A.L., dai Parchi letterari alle tante amministrazioni locali particolarmente attive in ambito turistico, alle Pro-loco, in tanti casi unici avamposti, alle miriade di associazioni che alimentano la progettualità lucana, alle reti di impresa) e di 30mila fans che sul web insieme con l’APT promuovono la regione. Questa fiducia di cui gode il comparto merita particolari attenzioni. Molto infatti resta ancora da fare e rilevanti sono le sfide da raccogliere, prima tra tutte quella di corrispondere alle attese suscitate con Matera capitale della cultura europea 2019. Questo evento, in qualche modo epocale per le sorti del turismo lucano, che cattura attenzioni straordinarie del mercato turistico per la Basilicata tutta, sollecita istituzioni ed operatori ad un rinnovato impegno sotto il profilo della qualità, dell’efficienza, della mobilità, dell’accoglienza entro il 2019. In un anno così difficile per la regione, dal punto di vista economico e sociale, e in un tempo così problematico, il turismo dimostra di essere effettivamente in grado di generare alcune opportunità di crescita e sviluppo. Oltre che costituire un fattore di straordinaria reputazione per l’immagine regionale esso offre modo di coltivare motivi di speranza mobilitando, insieme all’industria creativa, energie, intelligenze e volontà verso settori dell’economia che si stanno rivelando particolarmente resistenti alla crisi”.

Gianpiero Perri
Direttore Generale APT Basilicata

matera

gen 292015
 

“La Differenziata è nelle tue mani” è lo slogan del nuovo servizio della raccolta differenziata che prenderà il via a Policoro a partire dal prossimo 2 Febbraio. Il nuovo servizio, un progetto pilota per tutta la Regione Basilicata, ricco di una serie di sostanziali novità, prevede l’utilizzo, da parte dei cittadini, dei cassonetti antirandagismo già distribuiti dai volontari dell’Associazione Culturale “Puzzle”. “Si tratta – spiegano il Sindaco, Rocco Leone e il Presidente del Consiglio, Giovanni Lippo, che da consigliere delegato all’Ambiente ha gestito tutta la vicenda rifiuti – di un progetto importante, redatto e bandito un anno fa insieme alla Esper, una delle più importanti società italiane esperte in materia di rifiuti, che ha mirato gli interventi in base alla conformazione geografica di Policoro e alle esigenze della sua cittadinanza”. “Un progetto ambizioso, che tutta la Basilicata – siamo certi – prenderà come esempio, perché prevede che il rifiuto diventi proprietà del Comune e quindi dei cittadini; separando in maniera corretta l’organico, il vetro, la plastica e la carta, tutti rifiuti che vengono poi appunto riciclati; il rifiuto si trasforma in materia prima e riutilizzarlo contribuirà a restituirci e conservare un ambiente “naturalmente” più ricco e sano. Differenziando sempre più si abbatteranno i costi della discarica con conseguente riduzione delle tasse per i cittadini”. “Il rifiuto, quindi – sottolineano il Sindaco e Lippo – non più considerato come uno scarto, gettato nell’indifferenziato, ma come una risorsa, ambientale ed economica”. “Il nuovo servizio della raccolta differenziata – concludono – è per questa Amministrazione una vera e propria sfida che intendiamo vincere; abbiamo lottato tanto per redigere un bando che avesse tutte le caratteristiche favorevoli per la città; grazie ai nuovi cassonetti metteremo i cittadini nelle condizioni di fare la raccolta differenziata in maniera corretta; l’auspicio è che la città risponda bene e che Policoro diventi un esempio in positivo di come si differenzia”. Il calendario, già distribuito ai cittadini dai volontari dell’Associazione “Puzzle”, può essere anche scaricato sul portale della nostra città www.policoro.gov.it dove saranno disponibili tutte le informazioni necessarie. “Differenziamo e differenziamo bene, affinché tutta la città possa trarne solo effetti positivi”.

policoro1

gen 062015
 

Giovedì 8 gennaio, alle ore 16.30, presso la Terrazza del Grande Albergo a Potenza, si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto “La Vera Italia e Basilicata Culture: insieme per promuovere e valorizzare produzioni agroalimentari lucane di qualità, storie, imprese e paesaggio”.

L’incontro, realizzato in collaborazione con CIA Basilicata e CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa – Associazione Provinciale di Matera), illustrerà in dettaglio il protocollo d’intesa siglato tra l’Associazione culturale Basilicata Culture e La Vera Italia LLC, con l’obiettivo di far conoscere una prima selezione delle migliori produzioni agroalimentari della Basilicata nel circuito della grande ristorazione di Stati Uniti, Canada e altri paesi sensibili ad un programma che promuove il consumo e l’acquisto di prodotti, finalizzato anche a sostenere l’attività sociale di Basilicata Culture.

Al progetto potranno aderire enti, associazioni e produttori per la creazione di una rete attiva di soggetti che condividono valori etici e finalità sociali.

L’Associazione Basilicata Culture, organismo senza scopo di lucro, nasce con il proposito di realizzare iniziative e progetti nel campo della cultura, del turismo e della valorizzazione del paesaggio utilizzando approcci e metodologie nuove per promuovere il patrimonio culturale della Basilicata. Tra queste, le eccellenze agroalimentari, vero e proprio fiore all’occhiello: vino, olio, pane e mille altri prodotti, sapori e profumi di una terra dalle tradizioni antichissime, che racchiudono e raccontano paesaggi, storie e anche innovazione.

La Vera Italia LLC, società con sede a New York, ha già sottoscritto analoghi accordi con associazioni e fondazioni italiane in Piemonte, Abruzzo e Campania per la promozione di territori e produzioni enogastronomiche locali.

Punto di riferimento per gli aderenti al progetto sarà un portale web in italiano e in inglese che consentirà di conoscere tutti gli aspetti del programma, offrirà grande spazio ai produttori, alla storia delle loro aziende, ai prodotti, alla cultura e sensibilità che li genera nonché al paesaggio della Basilicata con specifiche finalità culturali e turistiche.

Mercoledì 7 gennaio a Matera, nella sede del CNA, si terrà il primo incontro con i produttori per illustrare i contenuti del progetto.
Un secondo incontro si terrà a Potenza giovedì mattina, 8 gennaio, nella sede della CIA.

Giovedì pomeriggio, al termine della conferenza stampa, avrà luogo un’esposizione dei prodotti enogastronomici selezionati con coffee break.

cuochi

ott 222014
 

Sono stati pubblicati 10 bandi del Gruppo di azione costiera “Costa del Cilento” nell’ambito dei
fondi Fep Campania 2007/2013: prevedono interventi per complessivi 1,6 milioni di euro e si
rivolgono ai pescatori, ai Comuni e alle imprese di servizi per la promozione, la cooperazione e
l’educazione ambientale.

Il Gac “Costa del Cilento” è nato dall’accordo tra i 15 Comuni costieri cilentani, da Agropoli a
Sapri, con il Comune di Castellabate come capofila, più altri enti pubblici, organizzazioni di
categoria, associazioni e operatori privati, con l’obiettivo di rafforzare il settore della pesca e
della marineria.

Quattro bandi si rivolgono ai proprietari di imbarcazioni da pesca, ai pescatori professionali o
alle piccole e medie imprese. Prevedono l’erogazione di cofinanziamenti per interventi a bordo
dei pescherecci (Azione 1.1.5.), per la commercializzazione e trasformazione del pescato
(Azione 1.1.6.), per la trasformazione e commercializzazione all’ingrosso di prodotti ittici (Azione
2.1.1.), per adeguare e migliorare i servizi sulle aree portuali prevedendo punti di sbarco e ripari
di pesca (Azione 2.1.2.). A quest’ultimo bando possono partecipare anche i Comuni.
L’ammontare del cofinanziamento, secondo i bandi e le tipologie di intervento, varia dal 40 al
100% delle spese ritenute ammissibili.

Altri sei bandi si riferiscono, invece, alla realizzazione di attività immateriali e prevedono la
selezione di imprese di servizi che realizzino la promozione del settore pesca attraverso
l’abbinamento delle produzioni ittiche con le altre produzione agro-alimentari (Misura Speciale
1.1.3 – Sub Azione 1 del PSL), eventi e manifestazioni (Misura Speciale 1.1.3 – Sub azione 2 del
PSL), percorsi di fruizione integrati (Misura Speciale 1.1.3 – Sub azione 3 del PSL), materiale
illustrativo e promozionale (Azione 1.1.4 del PSL), sensibilizzazione dei fruitori del mare alle
politiche di tutela degli habitat marini attraverso iniziative di educazione all’ambiente marino ed
alimentare (Misura Speciale 3.1.1.), assistenza tecnica e affiancamento nella cooperazione
interregionale e transnazionale tra gruppi delle zone di pesca (Azione 4.1.1 del PSL).

«La pubblicazione di questi nuovi bandi è un risultato che il Gac ha raggiunto, dopo un’intensa
fase di concertazione con i pescatori, le loro organizzazioni e gli enti pubblici interessati –
spiega Luisa Maiuri, vicesindaco e assessore all’ambiente di Castellabate – Siamo riusciti,
infatti, a rimodulare il piano di sviluppo locale per andare incontro alle reali esigenze del settore.
Le risorse destinate direttamente ai pescatori ammontano a circa un milione di euro e mirano a
valorizzare le tradizioni produttive locali, avviando processi di piccola lavorazione, accorciando
la filiera, migliorando gli standard di sicurezza e di rispetto dell’ambiente, in linea con il modello
1 / 2Gac “Costa del Cilento”, 10 bandi per i pescatori, i Comuni, le imprese di servizi
Lunedì 13 Ottobre 2014 11:32 –
di sviluppo su cui il territorio lavora da anni».

Nel rispetto della tempistica prevista dalla Regione Campania, le scadenze dei bandi sono
scaglionate tra il 31 ottobre (i primi tre), il 13 novembre (il quarto), il 7 novembre (gli ultimi sei). I
bandi sono consultabili sul portale del Comune al link “Gac Costa Cilento” ( http://www.comune.
castellabate.sa.it/ultimi-bandi.html).

Per informazioni: Gruppo di azione costiera “Costa del Cilento”, Via Porta di Mare, Santa Maria
di Castellabate, tel. 0974/967438, fax 0974/967791, pec: gaccostadelcilento@legalmail.it .

ALLEGATO:
Elenco Bandi

1. Bando Azione 1.1.5. “Investimento a bordo di pescherecci”- Misura 1.3 del FEP Campania 2007/2013. Importo euro 240.000,00 – Scadenza 31/10/2014 – Beneficiari pescatori singoli e associati.
2. Bando Azione 1.1.6. “Piccola Pesca Costiera – Commercializzazione e trasformazione del pescato e derivati ” – Misura 1.4 del FEP Campania 2007/2013. Importo euro 266.000,00 – Scadenza 31/10/2014 – Beneficiari pescatori associati in consorzi, cooperative, ect.
3. Bando Azione 2.1.1 “Investimenti nei settore della Trasformazione e Commercializzazione all’ingrosso di prodotti ittici” – Misura 1.4 del FEP Campania 2007/2013. Importo euro 80.000,00 – Scadenza 31/10/2014 – Beneficiari micro, piccole e medie imprese (anche di pesca).
4. Bando Azione 2.1.2 “Punti di sbarco e ripari di pesca” Misura 1.4 del FEP Campania 2007/2013. Importo euro 400.000,00 – Scadenza 30 gg dalla data della pubblicazione all’ albo pretorio del Comune di Castellabate – Beneficiari Comuni.
5. Bando Misura Speciale 1.1.3 – Sub Azione 1 del PSL “Progetto di interesse collettivo per la promozione del settore pesca attraverso l’abbinamento delle produzioni ittiche con le altre produzione agro-alimentari”. Importo euro 40.000,00 – Scadenza 07/11/2014 – Beneficiari Operatori economici in possesso dei requisiti previsti dal Bando.
6. Bando Misura Speciale 1.1.3 – Sub azione 2 del PSL “Progetto di interesse collettivo per la promozione del settore pesca attraverso eventi e manifestazione”. Importo euro 170.000,00 – Scadenza 07/11/2014 – Beneficiari Operatori economici in possesso dei requisiti previsti dal Bando.
7. Bando Misura Speciale 1.1.3 – Sub azione 3 del PSL “Progetto di interesse collettivo per la promozione del settore pesca attraverso percorsi di fruizione integrati”. Importo euro 90.000,00 – Scadenza 07/11/2014 – Beneficiari Operatori economici in possesso dei requisiti previsti dal Bando.
8. Bando Azione 1.1.4 del PSL “Promozione del settore pesca attraverso la realizzazione di materiale illustrativo e promozionale”. Importo euro 100.000,00 – Scadenza 07/11/2014 – Beneficiari Operatori economici in possesso dei requisiti previsti dal Bando.
9. Bando Misura Speciale 3.1.1. – Sub Azione 2 del PSL “Progetto di interesse collettivo di sensibilizzazione dei fruitori del mare alle politiche di tutela degli habitat marini attraverso iniziative di educazione all’ambiente marino ed alimentare”. Importo euro 65.000,00 – Scadenza 07/11/2014 – Beneficiari Operatori economici in possesso dei requisiti previsti dal Bando.
10. Bando Azione 4.1.1 del PSL “Assistenza tecnica e affiancamento nella cooperazione interregionale e transnazionale tra gruppi delle zone di pesca”. Importo euro 90.000,00 – Scadenza 07/11/2014 – Beneficiari Operatori economici in possesso dei requisiti previsti dal Bando.

Sapri blu

ott 202014
 

“E’ assolutamente falsa l’informazione riportata sul portale di Nuova Centro Destra che ha inserito il mio nome fra i consiglieri provinciali eletti. Non ho mai fatto parte del Nuovo Centro Destra, nemmeno ho intenzione di aderire al partito. Il mio impegno, come è testimoniato sia a livello municipale che in occasione delle recenti consultazioni provinciali, è con le liste civiche rispettivamente ‘Impegno Comune’, si cui sono capogruppo in consiglio a Policoro, e ‘Fronte Comune’ in consiglio a Matera”, così il consigliere Giuseppe Ferrara ha smentito la notizia riportata sul portale di NdC. E ha aggiunto: “In queste ore, oltre che pubblicamente attraverso la presente dichiarazione, sto chiedendo a coloro i quali si occupano dell’inserimento delle informazioni nel sito di togliere il mio nome per evitare, come sta accadendo, di indurre in errore i tanti cittadini e i colleghi consiglieri che mi hanno segnalato il fatto”.

pino ferrara

lug 012014
 

Alle 15.30 del 2 luglio 2014, in occasione del primo anniversario del transito di mons. Vincenzo Cozzi, verrà diffusa per la prima volta sul sito dell’Eco e sul portale lauriacultura.it l’ultima intervista del vescovo emerito di Melfi-Rapolla-Venosa.
La registrazione lunga quasi due ore, ripercorre il cammino terreno di una persona dalle grandi doti umane e dalla grande interiorità. Da via Cairoli di Lauria a Policastro e a Lagonegro, fino a Melfi e Trecchina. Un’intervista che è già documento storico.

cozzi scenario