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Lug 282018
 

“Negli ultimi 15 anni, 200 mila giovani laureati hanno lasciato le regioni del Mezzogiorno nel contesto di un esodo che ha riguardato 1,5 milioni di persone emigrate dal Sud verso il Nord. Per i soli giovani laureati si stima una perdita di valore, calcolata da Svimez, di 30 Md di euro. Di fronte a questo esodo biblico che assottiglia e desertifica migliaia di comuni del Sud occorre una strategia determinata che ribalti le modalità e l’impiego delle risorse pubbliche nel Mezzogiorno”. Lo ha dichiarato l’ex parlamentare Cosimo Latronico, dirigente nazionale di Noi con l’Italia, intervenendo ad un confronto pubblico sui temi del lavoro promosso a Policoro dalla rivista “106 Express”. “Solo in Basilicata per effetto di questi fenomeni nei prossimi 20 anni la regione perderà circa 90 mila abitanti con una popolazione residente sempre più invecchiata . Occorre una terapia d’urto che superi l’impianto assistenzialistico che ha guidato la politica di questi anni. Una regione la Basilicata che, se vuole sfuggire al declino – ha continuato Latronico – deve interrompere la spesa senza impatto a cui abbiamo assistito in questi anni allocando risorse per pochi privilegiati ed assistendo all’impoverimento complessivo del territorio. A partire dai giovani che partono sempre di più e non ritornano nella terra d’origine . Sarebbe interessante aprire un dialogo con quelli che hanno deciso di restare e con quelli che sono altrove per studiare o per lavorare per immaginare progetti ed iniziative di sviluppo. Sono le persone ed il loro talento la via di uno sviluppo possibile, questa è l’alleanza che ci permettiamo di proporre e sollecitare anche in previsione di un nuovo governo della Regione”.

Lug 012018
 

A Terranova di Pollino si sono presentati in tanti per la 18°edizione della Pollino Marathon. Anche quest’anno i numeri hanno dato ragione ad una manifestazione ben organizzata nei dettagli dal GS Pollino Bike.

Il Pollino ha messo a dura prova i 400 bikers che, nonostante il fango e le tante salite, hanno onorato al meglio la competizione regina del circuito Trofeo dei Parchi Naturali e del fuoristrada lucano alla presenza di Carmine Acquasanta (delegato regionale FCI Basilicata) e di Rossella Di Girolamo (vice sindaco di Terranova di Pollino).

Primato assoluto nella marathon di 65 chilometri per Marco D’Agostino (Carbonhubo Cmq – 1°under 23) davanti a Vittorio Oliva (Carbonhubo Cmq – 1°élite), Andrea Privitera (Team Jonica Megamo – 2°under 23), Alessio Mirabile (Special Bikers Team – 3°under 23), Marco Ioppolo (Team Jonica Megamo – 2°élite), Felice Marotta (Team Giuseppe Bike – 1°master 1), Antonio Matrisciano (Team Giuseppe Bike – 1°master 4), Francesco Mignolli (Bike&Sport Team – 1°élite sport), Domenico Vicari (Team Lombardo Bike – 4°under 23), Gabriele Nigro (Bike&Sport Team – 5°under 23), Marco Valicenti (Carbonhubo Cmq – 3°élite), Andrea Bleve (Team Aurispa – 1°master 2), Sebastiano Leotta (Mtb Components Frm Team – 1°master 3), Nicola Cifarelli (Sirino Bike Team – 1°master 5), Emilio Radesca (Bike in Tour Vallo di Diano – 1°master 6), Gino Marcantonio (Cicloamatori Fondi – 1°master 7) e Antonella Capone (Cyclon-Store.it – 1°master donna 2).

Protagonista in positivo della granfondo di 45 chilometri Vincenzo Saitta (Special Bikers Team – 1°juniores) che ha avuto la meglio su Antonio Vigoroso (Asd Marco Montoli – 1°élite sport), Massimiliano D’Angelo (Special Bikers Team – 1°master 3), Cosimo Francesco Quarta (Asd Tre Cycling – 1°master 2), Erasmo Sforza (Orme Bikextreme – 2°juniores), Matteo Salatino (Asd Mtb Sila – 1°master junior), Francesco Alfano (Policoro Bike – 1°master 4), Girolamo Vitale (Sirino Bike Team – 1°master 5), Pasquale Marino (Heraclea Bike Marino Bici – 1°master 6), Armando Di Meo (Iap’ca Iap’ca Filignano – 1°master 7), Isabella Salomone (Asd Basileus – 1°master donna 1), Tiziana Liguori (Extreme Bike – 1°master donna 2), Salvatore Tarantino (Scuola di Ciclismo Vincenzo Nibali Tugliese Salentino – 3°juniores), Simone Tarantini (Salis Bike – 4°juniores), Simone Adinolfi (Loco Bikers – 5°juniores), Giuseppe D’Amico (Salis Bike – 6°juniores) e Graziano Forlenza (Bike&Sport Team – 7°juniores).

Classifiche complete su Mtbonline al link

https://www.mtbonline.it/Risultato/1377/0/

Mag 312018
 

“Balneari: la Lega mantiene la parola data. Come da impegni assunti – esordisce il Senatore Pepe – è stato presentato un disegno di legge d’iniziativa dei Senatori Centinaio e Arrigoni, e sottoscritto anche da me, di modifica del d.lgs n. 59/2010, con cui è stata recepita in Italia la c.d. direttiva Bolkestein, il quale statuiva che gli stabilimenti balneari, in quanto rientranti nel settore dei servizi, dovessero essere obbligatoriamente affidati, al momento del rinnovo della concessione, a gare ad evidenza pubblica.”
“Questa previsione – continua Pepe – non la riteniamo per niente condivisibile, poiché non tiene conto della peculiarità del settore balneare nel nostro Paese e dell’importanza strategica che lo stesso riveste per il turismo; non a caso è stata oggetto di una lunga contrattazione tra le Istituzioni europee e quelle italiane, tanto che ancora oggi il settore balneare si trova ad operare in uno stato di assoluta incertezza normativa. In tale contesto, il disegno di legge presentato si pone l’obiettivo di ridare certezza una volta per tutte, con norme chiare ed univoche, a tutti i settori contemplati (precisamente balneari, commercio su aree pubbliche e nautica da diporto), prevedendo l’esclusione dei comparti dall’applicazione della direttiva Bolkestein, partendo dalla certezza che vengono attribuiti in concessione dei “beni” e non dei “servizi” e come tali non assoggettabili alle procedure ad evidenza pubblica per la regolazione dei servizi del mercato interno.”
“Non siamo più disposti – insiste Pepe – a lasciare un settore, quello del turismo, così strategico per l’economia del nostro Paese, in balìa di azioni confuse e disomogenee che fino ad oggi hanno rappresentato soltanto una grave minaccia alla sopravvivenza di molte piccole realtà imprenditoriali e si farà del tutto perché possano trovare compimento le azioni fino ad oggi intraprese a difesa dei balneari, dei commercianti e dei titolari di licenze per la nautica da diporto.”
“L’iniziativa parlamentare – conclude Pepe – mi rende particolarmente soddisfatto anche perché segue un incontro tenutosi a Policoro, alcune settimane fa, con i balneari lucani, tanto della costa jonica che di quella tirrenica, in cui assunsi l’impegno di portare in Parlamento la migliore iniziativa possibile per dare giustizia, stabilità e speranza agli operatori del settore. Ora non ci resta che lavorare per portare a compimento il percorso intrapreso.”

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Mag 082018
 

“Lo avevamo annunciato già nell’ottobre scorso, a consuntivo della prima annualità del progetto ‘Comuninmare’, che i dati sulle acque di Balneazione della Costa lucana erano di ottima qualità ed eravamo fiduciosi sulla possibilità di ottenere la bandiera blu anche in altri comuni oltre quelli già insigniti con tale riconoscimento.”

É quanto afferma l’assessore all’Ambiente ed energia Francesco Pietrantuono.

L’assessore Pietrantuono si complimenta con i comuni di Bernalda e Nova Siri per il risultato ottenuto, oltre che Maratea e Policoro per aver saputo confermare gli standard di eccellenza della bandiera blu affermando che “rafforzeremo ogni azione utile affinché anche gli altri comuni della costa ionica possano ottenere analogo riconoscimento”.

“Un particolare ringraziamento – afferma Pietrantuono – va alla Fondazione Osservatorio Ambientale Regionale della Basilicata per il lavoro svolto con il progetto ‘Comuninmare’. I risultati del progetto avevano già evidenziato che Le acque costiere lucane risultano essere posizionate tra il buono e l’eccellente confermando la loro ottima qualità ai fini della balneabilità.

È in corso la seconda annualità del progetto che come condiviso con Arpab, Arma dei Carabinieri, Dipartimento Salute Regione Basilicata, Ministero della Salute, estenderà le analisi anche alle acque interne.

Un passo di straordinaria importanza che potrebbe arricchirsi nel prossimo anno dell’importante riconoscimento della bandiera blu anche per I restanti comuni della costa ionica.

Analogamente a quanto fatto per la certificazione della qualità ambientale delle località rivierasche per l’ottenimento della bandiera blu, è intenzione dell’Assessorato porre in essere azioni in grado di rafforzare la collaborazione con la FEE (Foundation for Environmental Education) per la certificazione anche delle aree interne attraverso le “Spighe verdi”.

Mag 082018
 

Il 10 maggio 2018 si svolgerà a Potenza, nell’Aula Magna del Dipartimento di Matematica Informatica ed Economia (Campus Macchia Romana), la decima edizione del Festival della Chimica, organizzata dalla Sezione Basilicata della Società Chimica Italiana, presieduta dal docente dell’UNIBAS Luciano D’Alessio, in collaborazione con il dipartimento di Scienze dell’Università. L’incontro inizierà alle ore 9,30 e proseguirà fino al primo pomeriggio. Durante il festival saranno premiati i vincitori della finale regionale dei Giochi della Chimica, manifestazione nazionale valida per la selezione della rappresentativa italiana alla 50a Olimpiade Internazionale della Chimica.
Il fiore all’occhiello del programma scientifico sarà la conferenza “La chimica contro il doping” del prof. Francesco Botrè, docente di farmacologia alla Sapienza e direttore del laboratorio anti-doping della Federazione Medico Sportiva Italiana. L’argomento è di grande attualità: in un mondo che sembra premiare soprattutto il risultato e non l’impegno la necessità di vincere a tutti i costi può indurre alla tentazione del doping, cercando “nella chimica” un mezzo per ottenere il miglioramento illecito e non fisiologico delle prestazioni sportive. Le armi per contrastare il fenomeno passano attraverso la prevenzione, la cultura dell’informazione e, non ultima, la repressione, attuata mediante l’attività di controllo basata sulle analisi di laboratorio, ove la “chimica buona” è messa al servizio dell’etica sportiva e della tutela della salute degli atleti. Seguirà una presentazione sulla “Geometria dei cristalli” realizzata dagli studenti dell’istituto superiore Battaglini di Venosa. La magia della cristallizzazione non finisce mai di stupire, con la perfezione delle forme e la purezza dei colori, ma anche attraverso la geometria dell’irregolare che ci porta nel mondo fantastico dei frattali. Inoltre verranno presentati i lavori prodotti dagli studenti partecipanti al Piano Lauree Scientifiche, un progetto del MIUR che opera sul territorio dal 2004/2005 e ha come finalità quella di favorire le vocazioni scientifiche (in questo caso quella della chimica). Le scuole partecipanti sono 10 provenienti da varie sedi regionali (Lauria, Policoro, Melfi, Rionero, Potenza, Corleto, Moliterno e Matera) con un totale di circa trecento studenti. Quest’anno per la prima volta i temi su cui i ragazzi hanno lavorato sono stati scelti dalle scuole e svolti in orario extracurricolare e saranno presentati pubblicamente in power point. Gli argomenti più gettonati sono stati le essenze, i saponi, i processi di cristallizzazione, ma anche la sicurezza alimentare e le celle fotoelettrochimiche
Il programma dettagliato della manifestazione alla pagina:
http://oldwww.unibas.it/sci-basilicata/index_file/Festival-2018.pdf
Giochi della Chimica 2018: La competizione, inserita dal MIUR tra le iniziative di valorizzazione delle eccellenze riguardanti gli studenti delle scuole secondarie superiori, ha visto la partecipazione di 271 studenti provenienti dai licei classici e scientifici e dagli istituti tecnici delle province di Potenza e Matera. Sono risultati vincitori della finale regionale i seguenti:
CLASSE A (studenti dei primi due anni della scuola secondaria superiore) 1. Stifano Michele, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 2. Brescia Pierluigi, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi 3. Lancellotti Eliseba, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi 3. (pari merito) Caradonna Gianluca, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi
CLASSE B (studenti del triennio non compresi nella classe C) 1. Castiglione Armando, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi 2. Guida Damiano, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 3. Di Lillo Lorenzo, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi
CLASSE C (studenti del triennio degli istituti tecnici, settore tecnologico, indirizzo chimica, materiali e biotecnologie) 1. Iacovuzzi Paolo, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 2. Tortoriello Remigio, Istituto d’Istruzione Superiore “F. Petruccelli della Gattina”, Moliterno 2. (pari merito) Pisano Ida, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 3. Gioia Alessandro, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera
Il primo classificato, di ciascuna delle tre classi di concorso, sarà invitato a partecipare alla finale nazionale di Roma che si svolgerà dal 16 al 18 maggio, per la selezione della rappresentanza italiana alla 50a Olimpiade Internazionale della Chimica che si terrà a Bratislava e Praga (Slovacchia e Repubblica Ceca) dal 19 al 29 luglio 2018.
Il comitato organizzatore: Giuliana Bianco, Sergio Brutti, Sabino Bufo, Donatella Coviello, Luciano D’Alessio, Maria Funicello, Filomena Lelario.

Mag 012018
 

Sono stati assegnati domenica 29 aprile i primi due titoli regionali della FIPAV Basilicata, si tratta dei campionati Under 14 femminile e maschile.

Al Palaolimpia di Policoro (MT) si è giocata la Final Four Under 14 femminile con in campo Gi Elle Volley Policoro, Scuola Pallavolo Lagonegro 1978, Team Volley Project e Asci Trade Market. Le prime due gare, disputate la mattina, hanno visto di fronte Gi Elle Volley Policoro e Scuola Pallavolo Lagonegro 1978 con il risultato di 3-0 (25-12, 25-19, 25-15) mentre la seconda gara tra Team Volley Project e Asci Trade Market è terminata con il punteggio di 0-3 (20-25, 17-25, 20-25).

La finale, disputata nel pomeriggio ha visto Asci Trade Market vincere 3-0 su Gi Elle Volley Policoro con i parziali di 10-25, 21-25, 16-25.

Si è disputata invece alla palestra dell’Istituto Battaglini di Venosa (PZ) la Final Four Under 14 maschile che ha visto contrapposte Don Michele Botta Villa d’Agri e Caffè dei Sassi Volley Academy Matera da una parte e Hotel Venusia Venosa e Lucania Volley dall’altra.

La gara tra DMB Villa d’Agri e Volley Matera è terminata 3-0 per la formazione potentina con i parziali di 25-7, 25-18, 25-17; la seconda gara tra Venosa e Lucania Volley ha visto trionfare i venusini sempre 3-0 con i parziali di 25-15, 25-14, 25-20.

La finale, disputata nel pomeriggio, ha visto contrapposti DMB Villa d’Agri e Venosa con la formazione della val d’Agri vittoriosa per 3-0 con i parziali di 25-18, 25-16, 27-25.

Il Comitato Regionale ringrazia le società Gi Elle Volley Policoro e Pallavolo Venosa per l’organizzazione delle Final Four.

Salvatore Colucci

Apr 242018
 

Il Presidente della Regione, Marcello Pittella, ha incontrato i sindaci dei comuni del metapontino per illustrare gli esiti della riunione avvenuta ieri con gli enti preposti al monitoraggio e l’indirizzo consegnato loro.
“Ho la ferma intenzione di istituire una commissione di indagine per capire l’origine della discrepanza dei dati del monitoraggio. Voglio sapere se ci sono responsabilità ed adottare le azioni conseguenti”. Lo ha detto il Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, a margine dell’incontro svoltosi questa mattina in Sala Verrastro a Potenza, con i sindaci dei comuni del metapontino dove vige il divieto d’uso dell’acqua potabile a seguito della rilevazione del superamento dei valori di trialometani dei giorni scorsi. All’incontro erano presenti i primi cittadini dei comuni di Policoro, Bernalda, Scanzano Jonico, Nova Siri e l’assessore del comune di Pisticci.

Il Presidente ha illustrato quanto ieri è emerso dall’incontro avuto con Arpab, Asm ed Acquedotto Lucano, ossia gli enti preposti al controllo ed al monitoraggio. In particolare ha riferito che è fase di ultimazione la pulizia dei serbatoi e che le analisi effettuate nella giornata di ieri rilevano valori sotto la soglia di riferimento. Pittella ha spiegato che nelle prossime ore perverranno gli esiti degli ulteriori campionamenti che andranno a completare il quadro di riferimento sulla base del quale i sindaci, dopo comunicazione degli enti preposti, potranno revocare le ordinanze e ripristinare l’erogazione dell’acqua.

“Non ho intenzione, come pure da qualcuno chiesto, di chiedere nessuna deroga al limite di 30 per i trialometani” ha inoltre precisato il Presidente nel corso dei due incontri, in merito al tema della soglia di ‘tollerabilità’, fissata a 100 per l’Europa e a 90 per la Puglia, regione dove viene erogata la stessa acqua potabile utilizzata dai comuni della fascia jonica. “Finché ci sono io, non farò nessuna richiesta – ha aggiunto il governatore – Non serve lo specchietto per le allodole ma la certezza della qualità della nostra acqua.”

Il governatore ha infine manifestato la volontà di incontrare nuovamente i sindaci per comunicare loro con puntualità quanto emergerà dalle azioni messe in campo, al fine di dare una corretta informazione ai cittadini e conferire loro la tranquillità “che – ha detto Pittella – è assolutamente doverosa”.

Apr 202018
 

Lo dichiara il consigliere di minoranza del Comune di Scanzano Jonico, Pasquale Cariello.
“In questi ultimi giorni si è assistito ad un vero e prorio teatro del paradosso:
Si inizia con la città di Policoro, quando il sindaco emana, a puro scopo precauzionale, il divieto di utilizzare l’acqua per uso potabile.
Non c’è da preoccuparsi, dicono le istituzioni preposte ossia Comune e Acquedotto lucano, il caso è circoscritto solo a Policoro. Mense aperte dunque, si preparano i cibi a Nova Siri. Il giorno dopo, però è la volta di Nova Siri ad emanere l’ordinanza, il giorno dopo ancora a Scanzano Jonico ed ora a Bernalda. Quale sarà il prossimo comune colpito dal domino “Acqua non potabile”?”

Ed eccolo il paradosso: i sindaci continuano ad emanare le ordinanza di divieto, mentre Acquedotto lucano pubblica le sue analisi che risultano perfette senza alcun valore in eccesso.

L’Arpab effettua anch’essa le analisi ma il risultato degli ormai famossisimi trialometani risulta essere superiore della soglia. Esattamente 40 mentre la soglia è 30.”

Stessa acqua, enti diversi, risultati diversi.

“Chi ha ragione? Cosa succede? Possiamo stare tranquilli oppure dobbiamo preoccuparci? Perchè se Acquedotto lucano tranquilizza, la situazione si allarga a macchia d’olio?”

Credo – continua Cariello – che qualcosa non abbia funzionato e che si ora di fornire le esatte informazioni ai cittadini del metapontino che ormai non sanno più a cosa credere.

La situazione è stata gestita a mio modesto parere nel peggior modo possibile lasciando che il panico si iniettasse nelle famiglie e che la notizia si alargasse anche essa a macchia d’oilo provocando ovviamente danni anche di immagine al nostro terriotrio che prorio adesso vive uno dei momenti più difficili della sua storia.

Con la stagione estiva ormai alle porte, queste sitauzioni di criticità , vanno gestite in maniera impeccabile, sia per tranquilizzare i cittadini sia per non creare allarmismi, ma purtroppo devo constatare che siamo ormai in balia di una confusione che genera solo altra confusione.

Una volte per tutte – conclude Cariello – venga convocato un incontro con tutte le Istituzioni preposte affinchè la reale situazione venga descritta in modo chiaro ed inequivocabile fornendo ai cittadini tutte le risposte che essi hanno il diritto di avere.”

Apr 072018
 

“Verde urbano e bonus verde, verso città più verdi: nuovi strumenti ed opportunità” sarà il tema del Workshop in programma a Policoro – nella sala consiliare alle 17:00 del prossimo 9 Aprile – e organizzato da AgriFood Design, società tra professionisti (STP)che fornisce servizi di progettazione, consulenza e pianificazione per l’ambiente, l’agricoltura e il paesaggio.
Nicola Vallinoto, dottore agronomo AgriFood Design stp, aprirà e modererà i lavori, i saluti saranno affidati al sindaco della Città di Policoro, Enrico Mascia. Seguiranno gli interventi di Cosimo Coretti, dottore agronomo AgriFood Design, che affronterà il tema relativo a “La nuova forma societaria con la riforma delle professioni: Società tra Professionisti”.

A parlare dell’evoluzione normativa, quindi “dalla Legge 10|2013 al Bonus Verde” sarà invece Giuseppe La Rocca, dottore forestale AgriFood Design.

Il dirigente della Provincia di Matera e Parco Murgia Materana, Enrico De Capua, dottore forestale, svilupperà il focus dal titolo “L’importanza di un approccio ecosistemico per la gestione del verde urbano e periurbano”.
Infine, Fabio Salbitano, dottore forestale, Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agrari, Alimentari e Forestali – GESAAF – Università di Firenze, nel suo intervento si concentrerà su
“I boschi della porta accanto: alberi e boschi in città come strategia per il benessere sociale”.

Ad offrire il patrocinio all’evento il Comune di Policoro, la Provincia di Matera, e il Parco della Murgia Materana.

Apr 072018
 

La Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo edizione
2018 ha avuto un significato particolare per Senise e per le famiglie che tradizionalmente la
animano. Innanzitutto perché il progetto della Casa delle abilità sta riscuotendo l’interesse di
molti, sia tra i sostenitori che tra le famiglie con persone autistiche. E poi perché è stato
presentato il testo dal titolo “Inserimento Sociale e lavorativo di persone con autismi”, nato in
seguito a un master intitolato “Esperto in abilitazione professionale per persone con autismo”,
realizzato a Policoro presso l’ente di formazione ENFOR, al quale hanno partecipato anche
alcune delle animatrici dei progetti che l’associazione Lucanicom sta mettendo in campo.
Cresce, così, la consapevolezza nella società, ma nel contempo cresce anche la professionalità
e la preparazione di giovani professioniste che spendono la propria esperienza e la propria
preparazione a servizio dell’autismo.
Nell’incontro tenutosi lo scorso 4 aprile nella ex sala consiliare del complesso monumentale
San Francesco a Senise, il testo è stato presentato da Rocco Di Santo, sociologo di Enfor,
docente del master e curatore dello stesso, e da tre delle autrici. Rosanna Cirigliano, Giusy
Palermo e Laura Ierone, hanno parlato dei contenuti delle sezioni che hanno curato. Il sindaco
di Senise, Rossella Spagnuolo, ha portato i saluti dell’amministrazione comunale, sottolineando
che il comune sosterrà il progetto “Il filo della luna”, di cui fa parte la Casa delle abilità. La
collaborazione da tempo intrapresa tra l’associazione Lucanicom, presieduta da Paola
Cirigliano, madre di un ragazzo autistico, e le scuole del territorio, ha portato al coinvolgimento
di alunni del comprensivo “Nicola Sole”, che hanno letto una poesia sull’autismo, e di studenti
dell’ISIS “L. Sinisgalli”, che hanno letto alcuni brani del testo “L’isola di Noi” di Federico De
Rosa, giovane scrittore autistico. Le letture sono state seguite dall’intervento della preside del
“Sinisgalli” Rosa Schettini che ha tratto le conclusioni dell’incontro. Subito dopo, la facciata
dell’abside della chiesa di San Francesco si è illuminata di blu, mentre un gruppo di bambini,
autistici e non, hanno liberato i tradizionali palloncini blu.
Quanto alla presentazione del testo, stampato dalla casa editrice LEM, gestita da ragazzi
autistici, è emersa la necessità di ragionare in termini di abilità e talenti invece di focalizzarsi
sulla disabilità. Questo metodo è fondamentale, è stato spiegato, soprattutto per l’inserimento
lavorativo di persone con autismo, la cui preparazione deve avvenire fin dal terzo anno della
scuola, come accade per tutti, con l’alternanza scuola-lavoro e con altre attività. Il modello
base è quello del progetto START Autismo, della Regione Abruzzo, che punta alla formazione
della figura del Job Coach, che deve valutare le abilità e gli interessi del ragazzo, preparare e
attuare un programma individualizzato di avvio al lavoro sulla base di queste valutazioni e poi
occuparsi dell’inserimento lavorativo effettivo, in modo da rendere il ragazzo autonomo nelle
sue mansioni. Esperienze di inserimento lavorativo di successo in Italia, è stato detto, sono
state di diverso tipo. Si va dalle fattorie-aziende di comunità, all’agricoltura sociale, alla
ristorazione, biblioteche, attività di catalogazione e inserimento dati. Dall’approfondimento di
questo tema nasce il progetto “PepronAut”, promosso da Lucanicom, che mira all’inserimento
lavorativo di ragazzi autistici nel settore della coltivazione, trasformazione e
commercializzazione del famoso Peperone IGP di Senise.
In tutto questo la scuola assume un ruolo fondamentale, tanto che il testo presentato dedica
un’ampia sezione proprio al lavoro scolastico. Le autrici hanno spiegato come, partendo da un
excursus delle normative che si sono susseguiti dagli anni 60, che erano gli anni dell’esclusione
e della medicalizzazione degli autistici, si giunge agli anni 90 che invece rappresentano gli anni
dell’inclusione. Emerge così l’importanza della figura dell’insegnante di sostegno che, oltre al
suo ruolo tradizionale, deve farsi promotore di vere e proprie strategie psicoeducative, da
elaborare con gli altri caregiver, da utilizzare in ambito scolastico per il raggiungimento delle
autonomie.
Associazione Lucanicom