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Ago 062018
 

Dal 17 al 23 agosto 2018, l’artista Elisa Cristiano esporrà le sue opere presso l’Hotel Murmann a Maratea.  Elisa Cristiano è nata a Genova il 12/04/1986. Sin da piccolissima dimostra grandi doti artistiche e spiccato talento per la pittura. Nel 2004 consegue il diploma Artistico presso il Liceo Artistico Nicolò Barabino con ottimi voti; prosegue gli studi artistici presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti, dove nel 2008 consegue il Diploma Accademico di primo livello con votazione 110 e Lode, e nel 2012 il Diploma Accademico di secondo livello con votazione 110 e Lode.
Dal 2009 inizia ad esporre le proprie opere in Mostre Collettive, e nel 2010 viene invitata a partecipare come giovane artista all’ interno del Festival delle Arti di Genova Artefatti, dove espone la sua produzione artistica in una Mostra Personale.
Da lì in poi prosegue ad esporre le sue opere in Mostre Collettive e Personali. Attualmente lavora come artista e docente di pittura e storia dell’arte.

 

Mag 102018
 

Il MAM Musei Aiello Moliterno promuove il convegno “Guerricchio e Scotellaro – la pittura sotto il segno della poesia”, che si terrà sabato 12 maggio alle ore 16,00 presso l’Aula Esami dell’Università Pegaso in Viale della Certosa a Padula (SA).
Il MAM Musei Aiello Moliterno ha collaborato alla realizzazione della Mostra “E’ FATTO GIORNO – Opere di Luigi Guerricchio e Poesie di Rocco Scotellaro” organizzata dall’Associazione Faq-Totum di Sassano (SA).
E’ possibile visitare le opere in mostra fino al prossimo 4 giugno, tutti i giorni (escluso il martedì) dalle ore 10,30 alle ore 13,30 e dalle ore 15,30 alle ore 18,30 nella Sala “Archivum” della Certosa di San Lorenzo a PADULA.

Dic 192017
 

Sabrina Ruggiero, 32enne di Atella, è la vincitrice del concorso fotografico nazionale “Rapone Foto Fiaba Festival”. Ha stregato la giuria del concorso con l’opera “Storia di Marilupo”. Al secondo posto Michele Volonnino di Rionero in Vulture, con l’opera “La scelta, l’alba e l’attesa”. Terzo posto invece per “La fata e il lupo comunale” di Luca Liccione di Melfi. La giuria ha ritenuto inoltre meritevole di menzione l’opera denominata “Endless love’s Rapone”, di Salvatore Evangelista. La premiazione è avvenuta domenica a Rapone nel plesso scolastico. Un vero successo il concorso, che ha richiamato in paese numerosi fotografi professionisti e amatoriali, che hanno fatto degli scatti meravigliosi nel Paese delle Fiabe. La giuria ha decretato vincitrice Sabrina Ruggiero, che ha presentato l’opera in una sequenza di 12 foto. Premiata “per l’accurata presentazione di un progetto narrativo completo e immaginifico, buona competenza tecnica e una adeguata attinenza al tema, unite ad una buona integrazione del territorio e non solo del borgo nel racconto”. Per lei un premio di 1000 €. Per Michele Volonnino secondo posto (500 €) con la seguente motivazione: “per l’interessante gestione delle luci, ha saputo creare una cupa atmosfera da fiaba crepuscolare nella quale le creature che vivono al confine della notte sembrano trovare il mondo ideale in cui manifestarsi”. Al terzo posto di Luca Liccione (250 €) con la seguente motivazione: “rimane in un concept interessante che in una sola immagine è riuscito a esprimere il fiabesco insito nel luogo e a costruire un’atmosfera nella quale riecheggiano vaghe suggestioni cinematografiche”. La giuria ha altresì ritenuto meritevole di una Menzione d’Onore l’opera Endless love’s Rapone di Salvatore Evangelista perché si è distinto “per le capacità compositive e per l’integrazione degli scorci del centro storico di Rapone nel fluire della storia”. Durante la giornata sono state numerose le iniziative, a partire dall’incontro dal titolo “La fiaba come attrattore turistico-culturale: da G.B. Basile ai nostri racconti popolari”. Ne hanno discusso il sindaco Felicetta Lorenzo, Emmanuele Coppola (giornalista e storico di Basile), Raffaello Glinni (storico), Laura Marchetti (docente di Didattica delle Culture dell’Università di Foggia) e il consigliere regionale Piero Lacorazza. L’incontro è stato moderato da Anna Elena Viggiano. Durante la giornata anche la mostra di pittura “Il Cacciatore di Fiabe: Il Basile e la Basilicata”, e nell’intermezzo dei vari appuntamento le l’offerta gastronomica di prelibatezze natalizie raponesi offerte da masciare e scazzamauriedd, figure tipiche del Paese delle Fiabe. Chiusura con lo splendido spettacolo teatrale “Fiorenzia e Smeraldina”, tratto da “La vecchia scorticata” di G.B. Basile con Teresa Barretta, Antonella Raimondo e i Damadakà e con i più succulenti piatti della tradizione raponese: i cavatiedj cu a muddich (cavatelli con la mollica di pane).

5 - Bambini durante l'iniziativa del 17.12.2017

Ott 192017
 

Nel maggio del 2014 il nostro giornale intervistò il maestro Emilio Larocca deceduto il 17 ottobre 2017. Nel corso dell’intervista registrata nel suo laboratorio di pittura di Trecchina emerse nella sua completezza la storia di un grande artista e di uomo di cultura vissuto per l’arte e per l’affermazione “del bello”.

Set 292017
 

La cerimonia conclusiva della prima edizione della mostra concorso internazionale “Premio Gian Franco Lupo – Un sorriso alla vita”, svoltasi a Matera – Città Capitale Europea della Cultura per il 2019, ha visto la proclamazione dei vincitori della biennale d’arte rivolta a Pittori e Scultori organizzata e promossa dalla omonima Associazione “Gian Franco Lupo – Un sorriso alla vita Onlus.

La qualificata Giuria, nel corso dell’incontro pubblico che si è svolto negli ambienti dell’ex Ospedale San Rocco, ha consegnato agli artisti vincitori, per entrambe le sezioni Pittura e Scultura, un primo premio dal valore di 1.000 euro, un secondo premio di 500 euro e targa per il terzo classificato. Sono state, poi, attribuite anche delle menzioni speciali. Gli artisti hanno concorso alla competizione con opere ispirate ai temi Salute, Sanità e Solidarietà.

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Lug 232017
 

Grazie all’associazione “Scuola e vita” di Acquafredda è stata organizzata una mostra di pittura di artisti locali. Alla cerimonia inaugurale, svoltasi il 22 luglio 2017, ha partecipato anche il sindaco Domenico Cipolla che ha avuto parole di apprezzamento per gli artisti e per gli organizzatori dell’evento.


La cerimonia inaugurale


L’intervista al maestro Giuseppe Pintus

Mag 152017
 

Anche quest’anno l’Associazione Italiana Amici dei Mulini Storici organizza l’evento sul territorio italiano.
In Basilicata aderirà all’iniziativa San Martino D’Agri PZ, dove l’Associazione Culturale Vincenzo Marinelli e il Comune di San Martino D’Agri, in collaborazione con il CNR Progetto Mulilu e AIAMS, darà vita ad una due giorni di escursioni e convegni sul tema dei Mulini e non solo.
Al Tempo dei Mulini, nasce a San Martino d’Agri già nel 2016, da un’idea dell’Associazione Culturale Vincenzo Marinelli, con l’intento di riscoprire e valorizzare il patrimonio culturale del proprio territorio. Nata come un’escursione tra amici, vuole diventare nel tempo un appuntamento annuale, che faccia da volano per lo sviluppo di un turismo rurale che cresca in simbiosi con la natura circostante. Da qui l’idea di coinvolgere altri enti e associazioni, per riscoprire e studiare dapprima i mulini, ma in un futuro prossimo anche gli atri opifici del nostro territorio, facendo rete con tutti quei soggetti, pubblici (Comune, Parco, etc) e privati (associazioni, etc) che operano perseguendo gli stessi nostri obiettivi.
Il giorno 20 Maggio 2017 si terrà un escursione che dal borgo medievale di San Martino D’Agri porterà i visitatori fino ai Mulini posti lungo il vicino Torrente Trigella. Esperti e membri dell’Associazione, in una cornice di verde incontaminato, illustreranno ai visitatori il funzionamento degli opifici. L’escursione si concluderà con il ritorno in paese, presso il Palazzo Baronale dove, dopo un rinfresco, si terrà un convegno sul tema. Interverranno il Dott. Maurizio Lazzari, ricercatore CNR e responsabile Progetto Mulilu, la Dottoressa Maria Carmela Grano, referente AIAMS e Dottoranda Università la Sapienza, la Dott.ssa Giovanna Petrone, guida PNAL, il Dott. Angelo Maria Cudemo, archeologo membro dell’Associazione Culturale Vincenzo Marinelli e il Prof. Antonio Cammarelle, speleologo consulente tecnico scientifico della Regione Basilicata e responsabile Centro Studi Cavità Artificiali e Centro Ricerche Cavità Naturali Vulture Melfese. Concluderà la giornata il Prof. Cammarelle, che terrà una dimostrazione di una tecnica di arrampicata su pareti naturali e artificiali e discesa in cavità naturali da Lui stesso messo a punto. Nella giornata del 21, invece, si ripeterà l’escursione ai mulini.
Lanciato nella sua forma attuale in Francia dal 2007 e attuato in Italia dall’Associazione AIAMS a partire dal 2012, l’iniziativa riceve, anno dopo anno, una sempre maggiore adesione. Con esso si vuole portare a conoscenza del pubblico un patrimonio che ha varie sfaccettature: salvaguardia di edifici con valenza storica e architettonica, rilancio di un turismo educativo, valorizzazione dei siti ambientali modellati dalla presenza di mulini e, non ultima, il rilancio di un’attività molitoria capace di trasformare in modo corretto i prodotti di un’agricoltura biologica in farine e prodotti utilizzati per un’alimentazione sana.
Ogni anno dedichiamo l’evento ad un prodotto tipico. Questo è l’anno di un settore poco conosciuto: il mulino da colori. Infatti, prima dell’avvento dei colori sintetici, il mulino veniva usato anche per macinare minerali o spremere essenze vegetali per ottenere i colori naturali utilizzati per pitturare, tingere i tessuti, colorare ceramiche. Quindi il manifesto che sarà affisso nei mulini aderenti e la formella commemorativa 2017 hanno per soggetto la produzione dei colori.
Con questi eventi vogliamo valorizzare i mulini e gli uomini ingegnosi e spesso coraggiosi che, col proprio lavoro e con la propria passione, stanno salvando dal degrado ed in molti casi rilanciando edifici, tecnologia e saperi affinati per millenni da chi li ha preceduti.
Naturalmente quando parliamo di mulini allarghiamo il discorso a tutti quegli opifici che utilizzano l’energia idraulica per il loro funzionamento. Quindi le segherie, i magli, i frantoi, le pile da riso, e i mille modi di utilizzo della ruota idraulica.
Includiamo anche gli ex mulini industriali a vapore trasformati in musei di archeologia industriale, i mulini a vento con funzione sia molitoria che di pompa idraulica e le aziende agricole che hanno all’interno mulini per la trasformazione dei loro prodotti.
E’ con piacere che i proprietari di mulini si renderanno disponibili ad aprire i loro edifici e ad accogliere il pubblico in queste giornate, illustrandone il funzionamento e le storie che ad essi sono collegate.
Lavoriamo assieme ad essi per proporre ed illustrare ad un pubblico sempre più vasto questi nostri gioielli troppo spesso ignorati a causa di stili di vita che privilegiano consumismo e tecnologia.

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Dic 012016
 

Lunedì 5 dicembre 2016 inizia la decima edizione di uno degli appuntamenti culturali nel settore scacchistico, tra i più importanti a livello nazionale, che si realizza nell’alto tirreno cosentino in una logica itinerante volta a valorizzare il legame tra identità del territorio, cultura e turismo sostenibile. Il “Riviera dei Cedri”, co-finanziato anche quest’anno dalla Regione Calabria e promosso dall’ARCA (associazione albergatori riviera dei cedri), che conferma la squadra vincente delle ultime edizioni: Angelo Napolitano (direttore artistico – ARCA), Luigi Forlano (responsabile tecnico – pluricampione regionale) e Michele Capalbo (responsabile didattico – associazione Didascalabria). La programmazione dell’evento prevede una mostra itinerante sugli scacchi nella pittura e nella letteratura all’interno dei saloni del Palazzo dei Principi a Scalea e del Palazzo Marino a S. Maria del Cedro; la messa in scena dello spettacolo “in bocca al lupo” a Palazzo Marino il 7 dicembre alle ore 21.00; la performance di teatro-canzone “Asulìa” presso il Palazzo dei Principi il 9 dicembre, sempre alle ore 21.00.
Da non perdere, dal 7 al 9 dicembre, la quarta edizione del “Torneo Internazionale di scacchi a Squadre”, riservato alle rappresentative scolastiche che dallo scorso anno si è aperto alla partecipazione di squadre di altri paesi europei, a conferma del successo dell’innovativo format del torneo. Quest’anno la finale del torneo è prevista nel suggestivo scenario del Palazzo Spinelli di Aieta per giorno 8 dicembre alle ore 21.00.
Nelle splendide location messe a disposizione da amministrazioni e associazioni locali di Scalea, S. Maria del Cedro e Aieta si terrà invece “Scacchi a Km zero”, iniziativa unica nel suo genere che riduce a zero le distanze tra giovanissimi e la disciplina degli scacchi, che si è diffusa nelle corti d’Europa del XVII secolo proprio grazie a due calabresi: “Leonardo di Bona” da Cutro (Kr) e “Gioacchino Greco” da Celico (Cs). L’iniziativa consente ogni anno a tanti studenti degli Istituti Comprensivi del territorio di avvicinarsi alla “cultura degli scacchi”, ma anche d’incontrare e fare festa con artisti di strada e originali mascotte.
L’evento potrà essere seguito su: www.festivaldiscacchirivieradeicedri.org www.arcacalabria.com
Per ulteriori info
Massimo Nocito
Ufficio stampa, festival internazionale di scacchi “riviera dei cedri”

Festival degli scacchi immagine

Set 132016
 

Casertano, salernitano, golfo di Policastro, Valle del Noce, questi sono solo alcuni dei luoghi dai quali sono giunti nella mattinata dell’11 settembre 2016 un gruppo di pittori che hanno partecipato a Lauria ad un’estemporanea di pittura ben curata e ben riuscita. Grazie all’entusiasmo della presidente dell’associazione Maria Bacchiglione è stato organizzato un evento che potrà rappresentare per la città un punto di riferimento importante…un vero laboratorio a cielo aperto dove confrontarsi e crescere. Di rilievo è stata, nel corso dell’evento che ha esaltato gli scorci di Lauria, anche una lezione di pittura offerta ai bambini nella suggestiva ed accogliente villa comunale del rione superiore.