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Set 232018
 

Si è svolta il 22 settembre 2018 la seconda edizione di un’iniziativa che vede coinvolte le diverse generazioni di Castelluccio Inferiore. L’Auser guidata con mano sicura da Nicola Forastiero e l’Amministrazione Comunale rappresentata dal sindaco Paolo Campanella, nella bellissima area delle sorgenti San Giovanni, hanno valorizzato i mestieri di un tempo mostrando anche una serie di prodotti tipici agli alunni delle scuole, nelle diverse fasi di lavorazione.

Ago 292018
 

“In riferimento allo stato di agitazione e allo sciopero indetto dalla Uilm al centro olio di Tempa Rossa, è opportuno precisare che le problematiche con Total vanno affrontate unitariamente e il ricorso allo sciopero può avvenire solo dopo una democratica discussione con i lavoratori, a maggior ragione quando è stata già convocata una riunione in prefettura per il 3 settembre”. È quanto dichiara il segretario generale della Femca Cisl Basilicata, Francesco Carella. “Non si capisce perché improvvisamente sorgano problemi e perché si riscontrIno solo al fine dei lavori e non durante la fase di costruzione di Tempa Rossa con un’azione che appare quanto meno tardiva. Proclamare stati di agitazione e scioperi al di fuori di una logica unitaria è una soluzione sbagliata che, oltre a non risolvere i problemi, dà alla controparte datoriale la plastica dimostrazione di un sindacato diviso e quindi più debole, col risultato paradossale di rendere più deboli anche i lavoratori rappresentati. Il mio auspicio è che si riesca a fare sintesi per concretizzare l’obiettivo di dare sempre più occupazione ai disoccupati lucani, evitando dolorose e controproducenti divisioni e fughe demagogiche. Anche perché – conclude il segretario della Femca Cisl – abbiamo l’obbligo morale di sfruttare una risorsa come quella del petrolio tenendo insieme salute, ambiente e lavoro per tutto il popolo lucano”.

Ago 132018
 

Domenica 12 agosto 2018 a Lagonegro si è svolta la trentesima edizione della Coppa Avis. Tanti atleti provenienti anche dall’esero, hanno partecipato ad una corsa che attraversa una parte del centro storico cittadino ed entusiasma appassionati e cittadini orgogliosi di poter contare sull’Avis cittadina, da sempre rifiermento per la solidarietà e l’impegno nel sociale.

Lagonegro. Coppa Avis: Kemboi da spettacolo.
Con kemboi al via è tutto un altro spettacolo. Un talento incredibile (2 ori olimpici e 4 volte campione del mondo non per caso) e, soprattutto, la sua estrema simpatia, disponibilità, il suo senso dello spettacolo. E proprio lo spettacolo ci siamo goduti in occasione della 30^ edizione della “Coppa Avis” di Lagonegro. Non molti in gara, ma la serata è stata comunque di assoluta qualità e, come dicevo, ad esaltare l’ambiente ci ha pensato lui: Ezekiel. Il pubblico non è mancato, così come i mini atleti che caratterizzano le tante, brevi gare che precedono la 10 km ufficiale (6 km per le donne). In realtà penso che la gara fosse più lunga dei 10 dichiarati (presumo sui 10400 maschile e 6,250 donne) per un tracciato tosto, anche se meno impegnativo rispetto allo scorso anno.

Gara

Kemboi, Ngheno e Simukeka: un tris di atleti che hanno fatto gara a se stante, con primi 2 giri a velocità turistica, per poi premere leggermente sull’acceleratore, per poi fare davvero sul serio nell’ultima tornata. Ed è proprio nel rettilineo finale che Kemboi ha fatto capire a tutti come mai si vincono le gare mondiali, sfoderando uno sprint da fare quasi invidia a Tortu. Ngheno alle sue spalle, e Simukeka sul terzo gradino del podio. A completare il novero dei primissimi al traguardo: Rocco Lancellotti (gran gara per questo giovanissimo, classe 2000, del team Club Atletico Potenza: è lui il primo degli italiani), a seguire Daniele Diodato, Salvatore Rocco e Carlo di Martino.

In campo femminile tranquilla vittoria per la poco più che ragazza Primitive Niyirora, con una bella gara in rosa alle sue spalle. La gara per la seconda piazza è andata a Faustina Bianco, con Francesa Palomba in terza posizione, seguita dalla sorella Filomena e Martina Amodio (Napoli Running)

Tanti momenti diversi in questa gara, in questa bella serata organizzata dal gruppo Sportivo Avis di Lagonegro. Con anche, a seguire la premiazione, una piece teatrale ispirata ai 55 giorni del rapimento di Aldo Moro. Una serata che ha saputo onorare i 30 anni della Coppa Avis, nella città e con la voce magica di Pino Mango a fare da colonna sonora.
Marco Cascone

Lug 242018
 

L’assessore regionale esprime dispiacere per le condizioni di salute di Sergio Marchionne e ricorda l’importanza dell’accordo sottoscritto con il manager per la creazione di un Centro di eccellenza per la ricerca sui sistemi di produzione nello stabilimento lucano

“Nell’esprimere profondo dispiacere per le condizioni di salute di Sergio Marchionne, manager visionario che, in una stagione particolarmente difficile per il settore automobilistico, ha saputo traghettare il gruppo torinese verso nuovi orizzonti, l’auspicio della classe politica e del sistema produttivo della Basilicata è che il nuovo Amministratore delegato di Fiat Chrysler, Mike Manley, sappia riconoscere e valorizzare il ruolo strategico dello stabilimento di Melfi attraverso investimenti orientati all’innovazione dei prodotti e dei processi, salvaguardando i livelli occupazionali”.

Lo dichiara l’assessore alle Politiche di Sviluppo, Lavoro, Formazione e Ricerca della Regione Basilicata, Roberto Cifarelli.

“Tra Gruppo Fiat e Regione Basilicata – aggiunge – vi è sempre stata grande intesa e collaborazione, come testimoniano la realizzazione in tempi record, agli inizi degli anni ’90, di uno dei poli produttivi all’avanguardia nel Mezzogiorno, oltre che l’accordo sottoscritto nel 2008 per la creazione di un Centro di eccellenza per la ricerca sui sistemi di produzione nello stabilimento lucano. A quell’accordo, che porta, tra l’altro, proprio la firma di Sergio Marchionne, è necessario dare ulteriore linfa, per fare di Melfi il fiore all’occhiello della Fca in Europa”.

Apr 282018
 

Non solo vini lucani al “Vinitaly”, la più grande manifestazione dedicata al mondo del vino che si è svolta a Verona nei giorni scorsi. All’interno dello stand allestito dalla Regione Basilicata nel padiglione undici, una sorta di maxi vetrina per le bottiglie delle denominazioni lucane, sono state organizzate sia presentazioni di vini in collaborazione con i sommelier
dell’Ais Basilicata, sia momenti quotidiani di presentazione della
gastronomia locale con finger food a base di prodotti tipici preparati
dall’Unione Regionale Cuochi Lucani aiutati da 10 studenti dell’Istituto
Professionale Alberghiero di Matera in alternanza scuola lavoro. I cuochi
lucani sono stati protagonisti del momento inaugurale dello stand
Basilicata, curando i finger food che hanno accompagnato il brindisi alla
presenza dell’assessore alle Politiche agricole e forestali, Luca Braia, e del
viceministro alle Politiche agricole alimentari e forestali Andrea Olivero
che ha espresso parole e continua manifestazione di attenzione e stima
verso il comparto agroalimentare lucano. L’appuntamento più importante
per i cuochi lucani è stato il “Gran Galà” che si è tenuto all’interno del
Palazzo della Gran Guardia, organizzato dall’Enoteca Regionale Lucana in
collaborazione con il Dipartimento Politiche Agricole e Forestali della
Regione Basilicata, la Fondazione Matera Basilicata 2019 e l’Apt
Basilicata. Ai circa 300 presenti, tra i quali anche operatori, buyer e
giornalisti del vino nazionali ed esteri, gli chef dell’Unione Regionale
Cuochi Lucani hanno proposto uno straordinario menù di prodotti
agroalimentari tipici regionali (tagliere lucano di salumi, formaggi e
sott’oli al pancotto, strascinati con peperoni cruschi e cacioricotta,
insalatina di baccalà con patate e olive ‘majatica’ di Ferrandina, filettino di
maialino nero bardato con capocollo nostrano, pistacchi di Stigliano e
prugne, ciambotta con patate frantumate alle erbe aromatiche e verdure
grigliate, fragole Candonga del Metapontino e mousse di ricotta con
crumble di nocciole e bouquet di lamponi di Basilicata). Tra le altre
curiosità del Vinitaly, la presenza di numerosi prodotti
dell’enogastronomia lucana all’interno del ristorante “il Goloso” gestito
dalla Federazione Italiana Cuochi, insieme al presidente nazionale, il
lucano Rocco Pozzulo.

Mar 232018
 

Sabato 24 marzo ore 12.15 e domenica 25 ore 6.20 – Il Comune protagonista del programma Borghi d’Italia su Tv2000 è Tursi (Matera). Inserito in un territorio agricolo tra i fiumi Sinni e Agri. Tursi si caratterizza per i suoi imponenti calanchi e per i rigogliosi e colorati aranceti; il paese ospita anche l’antica diocesi di Tursi -Lagonegro. Il conduttore Mario Placidini presenta il centro storico, sormontato dalla ”Rabatana” l’antico borgo arabo, ma sono in evidenza la cattedrale, la chiesa di Santa Maria Maggiore, con i suoi affreschi, la chiesa di San Filippo Neri e il santuario della Madonna di Anglona. Uno spazio è dedicato anche al Parco Letterario intitolato al grande poeta di casa Albino Pierro. Non mancheranno i piatti tradizionali e le altre tipicità.

Mar 122018
 

Il Comune di Tortora, Assessorato alla Cultura, ospiterà mercoledì 14 marzo,
alle ore 16.30, una delegazione di studenti e docenti danesi dell’Orestad Gymnasium di
Copenaghen.
La delegazione visiterà il Museo Multimediale di Blanda, il Parco Archeologico e il centro
storico della cittadina.
L’associazione la Zafarana, allestirà un banchetto per offrire delle degustazione di prodotti
tipici locali.
Un’importante vetrina per il territorio tortorese, che potrebbe trasformarsi in un interessante
attrattore turistico.
Il Liceo Metastasio di Scalea, ha avviato nel 2014, nell’ambito del progetto Erasmus+KA1
“School in progress for a life long learning environment”, una collaborazione finalizzata allo studio
del sistema scolastico innovativo danese, da parte di un gruppo di docenti, presso la scuola di
eccellenza “Orestad Gymnasium” di Copenaghen.
Nella fase conclusiva del progetto, il dirigente scolastico Allan Andersen e alcuni suoi
docenti, hanno visitato Scalea e i comuni limitrofi. Entusiasti della biodiversità del territorio, della
bellezza dei luoghi, e sorpresi dalla loro scarsa conoscenza a livello europeo, si sono attivati per
avviare progetti di studio e promozione delle cittadine dell’alto Tirreno cosentino, in circuiti
turistici internazionali qualificati e di ampio respiro.
Una delegazione di quarantanove studenti e quattro docenti danesi, verrà in visita a Scalea,
dal 13 al 17 marzo, per la realizzazione di un progetto innovativo di promozione turistica del
territorio e della sua biodiversità.
Il 15 marzo, alle ore 9, il Palazzo dei Principi di San Nicola Arcella, ospiterà i docenti
danesi, che incontreranno le amministrazioni locali, provinciali e regionali, per discutere sulla
possibilità di pubblicizzare il comprensorio che va da Scalea a Diamante. Nel corso dell’incontro,
gli studenti intervisteranno gli amministratori presenti.

Mar 122018
 

Nel corso di un incontro che si è tenuto a Potenza, gli enti coinvolti nel cammino verso la Capitale europea della Cultura hanno fatto il punto sullo stato degli investimenti, mettendo in luce i passi in avanti ma anche evidenziando alcune criticità da superare

Prosegue il cammino della Regione Basilicata e di tutti gli enti ed organismi interessati verso Matera Capitale europea della Cultura 2019. Oggi a Potenza, nella sala Verrastro del palazzo della giunta regionale si è tenuta la terza riunione degli stati generali, che si incontrano periodicamente per fare il punto sullo stato di attuazione degli interventi di natura infrastrutturale e sulla programmazione culturale. All’incontro, presieduto da Antonio Di Sanza, del Dipartimento Presidenza della giunta regionale e dall’autorità di gestione del Po Fesr Basilicata, Antonio Bernardo erano presenti rappresentanti e dirigenti regionali, del Comune di Matera, della Fondazione Matera 2019, dell’Apt. Ad inizio riunione il sindaco della Città dei Sassi, Raffaello De Ruggieri ha comunicato al tavolo che “nel mese di marzo sono stati appaltati ad imprese lavori per 4 milioni e 777 mila euro, che saranno ultimati tutti entro il 2018”ed ha annunciato “18 interventi per decoro urbano e riqualificazione delle aree interne”. De Ruggieri ha inoltre affermato che “la giunta comunale ha approvato progetti preliminari propedeutici all’inserimento nel piano annuale degli interventi per 16 milioni e 677 mila euro”. In merito alla ripartizione dei 30 milioni di euro assegnati al Comune di Matera e alla Fondazione Matera 2019 da una legge dello Stato – e che serviranno in particolare per migliorare l’accoglienza turistica, per favorire una migliore mobilità con l’aeroporto di Bari e per il programma culturale della Fondazione – il sindaco De Ruggieri ha detto che dei 19 milioni di competenza comunale “2 milioni saranno utilizzati per interventi culturali, 2,5 milioni per i parcheggi, 3 per strade ed accessi, 4,6 milioni per decoro urbani e 6,9 milioni per servizi di mobilità ed accoglienza”. Alcune necessità ed esigenze (come le aree di parcheggio o le rotatorie in punti nevralgici della città di Matera) sono state quindi rappresentate ai rappresentanti della Regione Basilicata, che hanno garantito il loro impegno nella risoluzione delle problematiche con approfondimenti immediati, ma che allo stesso tempo hanno invitati gli enti coinvolti ad accelerare gli iter per la realizzazione dei progetti. La richiesta di risposte in tempi brevi è stata avanzata anche dal direttore della Fondazione Matera Basilicata 2019, Paolo Verri e dai dirigenti dell’organismo, soprattutto per quanto riguarda gli spazi, sia per le iniziative da mettere in campo che per il personale. “Le soluzioni – ha detto Verri – non sono semplici. Ad oggi non abbiamo disponibilità di spazi per operare nel programma, per l’implementazione digitale in ambito culturale, per fare accoglienza a Matera. Vorremmo maggiore chiarezza su quali saranno i cantieri aperti per le nostre esigenze ed i tempi di realizzazione”. Il direttore Verri, quindi, ha sollecitato un urgente incontro con le Fal per incrementare il numero delle corse tra Bari e Matera con una contestuale diminuzione del numero delle fermate intermedie. La Fondazione ha chiesto inoltre un intervento a livello ministeriale – con una interlocuzione unanime -per far sì che il finanziamento di 11 milioni di euro di propria competenza venga erogato direttamente e senza ulteriori passaggi. L’autorità di gestione del Fesr, Antonio Bernardo, in merito ha sottolineato che “per le modalità di trasferimento degli 11 milioni l’intervento toccherebbe al Comune”. Gli stati generali si riuniranno in un incontro convocato per il giorno 23 aprile. Da Antonio Di Sanza, in rappresentanza del presidente della Regione è arrivato l’auspicio di un “più serrato dialogo fra tutte le istituzioni presenti al tavolo, a prescindere dagli stati generali, che sono comunque un importante spazio di confronto sullo stato di avanzamento dei lavori”.

Feb 282018
 

Il “bisturi a raggi gamma”, l’unico disponibile in Puglia, porta Anthea Hospital a essere un riferimento per tutto il Sud Italia nella cura delle gravi patologie encefaliche.

Bari, Febbraio 2018 – Tecnologia a servizio della medicina, con obiettivi ambiziosi: trattare le principali patologie del cervello con minor impatto sulla salute del paziente. A credere in questo risultato e a sostenere da sempre l’innovazione tecnologica a supporto dell’attività sanitaria è Anthea Hospital di Bari, struttura che fa parte di GVM Care & Research, il Gruppo sanitario italiano presente in 9 regioni con 23 ospedali, molti dei quali di Alta Specialità, e 6 Poliambulatori. Il macchinario installato a Bari, accreditato al Servizio Sanitario Nazionale, è il secondo in tutto il Sud dopo quello di Catania, con l’obiettivo di rendere Anthea Hospital un punto di riferimento per la cura delle gravi patologie encefaliche e per la buona sanità del Mezzogiorno.
La Gamma Knife, letteralmente “bisturi a raggi gamma” è una strumentazione innovativa che individua un bersaglio intracranico – ovvero una parte dell’encefalo compromessa – con assoluta precisione attraverso sottili raggi gamma altamente precisi e mirati al trattamento di lesioni encefaliche di piccole e medie dimensioni. Tre sono gli sviluppi tecnologici che si combinano con la Gamma Knife: precisione tridimensionale, moderne tecniche di diagnostica per immagine (come TAC, RM, PET e DSA) e velocissimi processi computer grafici, che permettono di eseguire il trattamento in una sola seduta.
L’efficacia di questo trattamento si aggira intorno all’80-90% e oltre e dipende principalmente dalla patologia: l’effetto desiderato può essere raggiunto anche in 1-2 mesi per le metastasi; in caso di nevralgie anche durante la seduta stessa; mentre necessita di 2-3 anni per tumori benigni e per le lesioni vascolari.

Per quali patologie è indicata
Le indicazioni cliniche, inoltre, comprendono patologie quali le MAV (malformazioni artero-venose cerebrali), i Neuromi dell’acustico, i Meningiomi, le Metastasi, gli adenomi ipofisari, i craniofaringiomi e la nevralgia del trigemino.
La Gamma Knife viene spesso impiegata nelle condizioni d’insuccesso delle terapie farmacologiche o in pazienti che hanno già subito ripetuti interventi chirurgici senza trarre alcun beneficio. Molti tipi di tumore cerebrale, oltre il 90% dei casi, “rispondono” bene alla terapia evidenziando un’assenza di crescita o una riduzione del loro volume.

Come funziona
Il trattamento Gamma Knife si esegue in una singola seduta e la degenza, salvo diverse indicazioni mediche, richiede solo due notti. La procedura, che dura dai 30 ai 90 minuti, non necessita né di anestesia generale né d’incisione, pertanto non comporta i consueti rischi del trauma provocato dall’attraversamento di tessuti sani (emorragia, infezione) tipici della chirurgia tradizionale. Al paziente viene applicato un casco – chiamato casco stereotassico – per mezzo del quale si esegue una diagnosi per immagini della situazione intracranica. Questi esami strumentali consentono di stabilire con certezza millimetrica il punto della lesione da trattare attraverso l’irradiazione di sottili raggi gamma. Grazie a questa precisione e all’efficacia a breve termine dei risultati ottenuti, la Gamma Knife è divenuta la terapia d’elezione per molte indicazioni tumorali e vascolari che erano in passato incurabili, o affrontate chirurgicamente con rischi ed esiti controversi.

I vantaggi
Tempi ridotti, nessun ricorso a chirurgia intracranica, salvaguardia dei tessuti sani attraverso una somministrazione di radiazioni localizzata al bersaglio.

L’importanza di un’équipe multidisciplinare

Ad Anthea Hospital l’esecuzione di un trattamento con Gamma Knife prevede la stretta collaborazione di specialisti di diversa formazione, per creare un percorso di cura che monitori il paziente a 360 gradi.
Medico Radioterapista Oncologo – Oltre ad avere conoscenze generali sulla storia naturale dei tumori, sulla loro sintomatologia, ha una conoscenza approfondita dell’uso terapeutico delle radiazioni ionizzanti. Ha la responsabilità finale della scelta del trattamento più idoneo per il singolo paziente.
Fisico Medico – Ha la responsabilità degli apparecchi dal punto di vista del loro funzionamento e sicurezza ed elabora varie soluzioni tecniche per il singolo trattamento, che condivide con il Medico Radioterapista Oncologo.
Medico Neurochirurgo – Ha il compito specifico di montare il casco stereotassico, seguire il paziente nell’intero percorso clinico assistenziale e di concerto con le figure di cui sopra decide il miglior trattamento radioterapico
Infermiere dedicato – Segue la corretta degenza del paziente.

La Gamma Knife rispetto alla Neurochirurgia tradizionale
La Gamma Knife non sostituisce la chirurgia convenzionale, ma l’affianca e la completa, agendo dove questa risulti controindicata. Il suo utilizzo è sostanzialmente rivolto ad “aggredire” tumori e malformazioni intracraniche inferiori ai 3 centimetri, quindi a trattare residui di lesioni non totalmente asportate dal neurochirurgo o recidive della malattia.

Con l’acquisizione della Leksell Gamma Knife Perfexion (questo il nome completo), Anthea Hospital si propone come centro neurochirurgico di riferimento per la Puglia e per il Sud d’Italia, offrendo ai pazienti la possibilità di accorciare i tempi dei trattamenti e dando una concreta opportunità di curarsi più vicino casa, senza ricorrere a lunghi viaggi.
Un ulteriore passo avanti per GVM Care & Research che negli ultimi tre anni ha investito in Puglia 15 milioni di euro fra innovazione tecnologica, comfort per i pazienti e formazione medica.

Oltre ad Anthea Hospital, il Gruppo è presente in Puglia con Ospedale Santa Maria (Bari), Villa Lucia Hospital (Conversano), D’amore Hospital (Taranto) e Città di Lecce Hospital (Lecce) e nel 2017 ha erogato in regione oltre 21 mila ricoveri e oltre 213 mila prestazioni ambulatoriali.

Tecniche e metodiche innovative, umanizzazione delle cure, comfort di alto livello: ancora una volta GVM Care & Research, attraverso il suo modello innovativo di assistenza sanitaria di Alta Complessità, mette il paziente al centro investendo in una tecnologia sanitaria di ultima generazione.

Ettore Sansavini, Presidente GVM, Michele Emiliano, presidente Regione Puglia, Giuseppe Speziale, vicepresidente GVM

Ettore Sansavini, Presidente GVM; Michele Emiliano, presidente Regione Puglia; Giuseppe Speziale, vicepresidente GVM

Gamma Knife - Anthea Hospital_LD

Gamma Knife