Flash Feed Scroll Reader
gen 292016
 

Domenica 31 gennaio 2016, alle ore 11.00 presso la sede del GAL La Cittadella del Sapere, a Latronico, si concluderà la seconda edizione del Premio ArtePollino. La giornata sarà dedicata alla presentazione del catalogo e alla premiazione del vincitore dell’edizione 2015. All’iniziativa, patrocinata dal programma di promozione e diffusione dell’arte “Sensi Contemporanei” e sostenuta dall’APT di Basilicata, dall’Ente Parco Nazionale del Pollino, dalla Fondazione Banco di Napoli e dalla BCC Cilento e Lucania Sud, hanno aderito le accademie di Bari, Catanzaro, L’Aquila, Napoli, Reggio Calabria, Roma che, durante il mese di agosto 2015, hanno preso parte a un soggiorno studio nel Parco Nazionale del Pollino con un gruppo di tre allievi selezionati per ogni accademia e accompagnati da un docente tutor. Lo scopo dello stage formativo era quello far conoscere il territorio del Parco Nazionale del Pollino, gli artisti e le opere del progetto “ArtePollino Un Altro Sud”, di far entrare gli allievi in relazione con i luoghi del parco ponendo particolare attenzione al tema dei suoli, scelto dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per il 2015 e sul quale ciascuno allievo è stato chiamato a riflettere. Al soggiorno è seguita la fase di elaborazione dei contenuti e delle suggestioni, che si sono tradotte in tavole progettuali visionate e valutate da una giuria di esperti formata da Anna Pironti, Catterina Seia, Claudia Losi, Luca Conte, Luigi Ratclif, Marta Ragozzino, Paola Zanini, Rino Cardone, Stefania Crobe. Dei diciassette progetti realizzati, uno solo verrà premiato domenica e uno solo riceverà la menzione speciale di “migliore tavola” dal punto di vista grafico e comunicativo. Il lavoro vincitore sarà poi realizzato e andrà ad arricchire il patrimonio artistico del Parco. Mancherà, purtroppo, quest’anno il vincitore per la sezione didattica alla quale si è iscritta una sola studentessa che ha partecipato fuori concorso. Per l’associazione ArtePollino il Premio si conferma un’ottima esperienza formativa e culturale; è un’opportunità di confronto e di scambio sia per l’associazione che per il territorio, che ha la possibilità di ospitare due volte all’anno allievi e docenti di varie accademie italiane. Tutti i lavori mostrano una grande sensibilità e una forte vicinanza al tema dei suoli, denotano una certa maturità artistica che è stata molto apprezzata dai membri della giuria e che è di buon auspicio per i giovani allievi che aspirano ad essere futuri artisti. Il lavoro vincitore sarà realizzato nella prossima primavera, quando sarà bandita anche la terza edizione del Premio. L’augurio è che l’esperienza possa consolidarsi negli anni e arricchirsi di contenuti sempre nuovi e stimolanti.

arte-pollino

dic 042015
 

Dal 5 all’8 dicembre 2015 la città di Venosa sarà pervasa dall’atmosfera incantata creata dai mercatini di Natale, che in occasione del ponte dell’Immacolata saranno allestiti in Piazza Orazio e nella vicina Galleria Commerciale (locali ex Upim). L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale “Il Circo dell’Arte” in collaborazione con l’Associazione Commercianti Venosa e con il patrocinio del Comune di Venosa, si annuncia come un vero e proprio evento, che per quattro giorni proporrà appuntamenti e iniziative di ogni genere e per tutte le età. Il centro storico si riempirà di colori, suoni, profumi, che renderanno il suo fascino ancora più intenso, trasformandolo in un luogo di magia e di emozioni, pronto per essere riscoperto dai suoi stessi abitanti, oltre che da chi giungerà da fuori. La cerimonia di inaugurazione dei mercatini è in programma sabato 5 dicembre alle ore 16.00 alla presenza delle autorità cittadine.
Un vero e proprio villaggio natalizio, con le tipiche casette di legno, sorgerà nell’area di Piazza Orazio ed accoglierà i visitatori con la musica delle feste. Commercianti, artigiani, hobbisti, produttori, associazioni esporranno i propri prodotti per poter soddisfare ogni più piccolo desiderio dei visitatori, proponendo idee regalo, addobbi natalizi per decorare la casa, creazioni artigianali, hobbistica di ogni tipo, oggettistica, prodotti del territorio e tipicità gastronomiche. Una piccola area del villaggio sarà dedicata allo street food, dove saranno serviti prodotti pronti da mangiare direttamente in strada. Inoltre nei locali al coperto dell’ex Upim, a pochi passi da Piazza Orazio, i commercianti di Venosa proporranno i regali più giusti da fare a parenti e amici il prossimo Natale, con un festoso contorno di addobbi e animazione.
Ogni giorno il villaggio sarà animato e arricchito da spettacoli di intrattenimento sempre nuovi, per creare un clima di divertimento e gioia: concerti, spettacoli di danza e di teatro di strada, laboratori, degustazioni, rievocazioni delle antiche tradizioni, mostre, cortei d’auto d’epoca e di moto. Una postazione radiofonica predisposta da CosmoRadio trasmetterà in diretta tutte le sere, con interviste, talk show e buona musica. Tra gli ospiti più attesi dei mercatini ci saranno la street band Quattro per Quattro, gli artisti Silvio Gioia e Monsieur David, il gruppo musicale Ars Nova. Domenica 6 dicembre, inoltre, ci sarà un gemellaggio con il Cinque Continenti Film Festival, che vedrà lo svolgimento della finalissima all’interno del vicino Auditorium San Domenico.
I mercatini saranno una festa indimenticabile soprattutto per i bambini, che potranno partecipare in prima persona a molte delle attività collaterali, alcune appositamente pensate per loro. La sera del 7 dicembre in Piazza Orazio avverrà il lancio delle sky lantern, per illuminare la strada a Babbo Natale, atteso a Venosa l’8 dicembre, e in questa occasione ogni lanterna sarà lanciata da un bambino accompagnato da due adulti. Il giorno successivo Babbo Natale arriverà a Venosa e prenderà possesso della sua casa all’interno del villaggio, dove insieme ai suoi fidati elfi raccoglierà i sacchi contenenti le letterine lasciate nei giorni precedenti e accoglierà i bambini che vorranno farsi fotografare con lui, per finire con un selfie collettivo insieme a tutti coloro che riempiranno la piazza.

Ufficio stampa:
Francesco Mastrorizzi
Contatti: 329 1484992 – francescomas@virgilio.it
Sito web: http://francescomas.wordpress.com

MANIFESTO 100X140.pdf

ott 232015
 

Ancora un week-end coi “Sapori d’autunno” a Trecchina, in Basilicata, dove si celebra, per la seconda domenica consecutiva, “sua maestà” la castagna.
La sagra – giunta alla 17ma edizione – ha registrato un notevole afflusso di visitatori che – grazie al bel tempo – hanno potuto godere della tradizionale ospitalità, nella piazza-giardino, o raccogliere i frutti “dell’albero del pane” nei lussureggianti boschi del paese.
L’evento, nato per valorizzare una risorsa naturale del posto, ha destagionalizzato l’offerta turistica con un appetibile pacchetto, inteso a promuovere le bellezze storiche e paesaggistiche del comprensorio, Maratea, Valle del Noce, monte Sirino.
Per chiudere in bellezza, domenica 25 – dopo una passeggiata mattutina neIle selve trecchinesi e nel centro storico, fra gli stand agro-alimentari – il programma pomeridiano prevede un gran finale in compagnia di Gruppi musicali, a partire dalle ore 15,00.
Oltre alla bontà delle caldarroste, si possono gustare dolci, gelati, liquori, miele, pasta, marmellate alla castagna. Accanto una variegata esposizione di prodotti da forno, salumi, formaggi, vini e altre tipicità lucane. Presenti stand di manufatti artistici ed artigianali dalla pittura al legno alla ceramica.
L’appuntamento – organizzato dagli “Amici della castagna” – si svolge sotto il patrocinio dall’Amministrazione Comunale, Regione, Provincia, Alsia, Associazioni “Alla Corte del Duca Vitale” e “Pietrasassosport”. (SL)
Per informazioni www.amicidellacastagna.it, tel./fax 0973 826677 – 826198 – cell. 338.6368417 – 339 3154816.

Sagra20015

ott 022015
 

Il presidente Pittella ha auspicato l’avvio di una serie di iniziative finalizzate ad offrire solidarietà alla popolazione Sahrawi

Una trentina di bambine e bambini Saharawi saranno ospitati nei comuni del Lagonegrese nei mesi di luglio e agosto del 2016; la Regione studierà con l’Università di Basilicata la possibilità di erogare voucher formativi da destinare ai giovani Saharawi; associazioni di volontariato, Comuni del Lagonegrese e Fondazione Città della Pace avvieranno un dialogo per la definizione di un progetto di accoglienza per le famiglie Saharawi. Sono queste le decisioni e gli auspici emersi in Regione nel corso di un incontro che il Presidente Marcello Pittella ha avuto con una delegazione dell’Auser Rivello e di famiglie volontarie, rappresentate da Angela Lombardi, che per due anni consecutivi hanno promosso a Rivello progetti di ospitalità per i bambini Saharawi. Gli obiettivi prioritari del programma di accoglienza sono stati illustrati dal Rappresentante del Fronte Polisario in Italia, Omar Mih, presente all’incontro insieme al presidente dell’Osservatorio Internazionale per i diritti “Ossin”, Nicola Quatrano. Gli scopi del programma sono di offrire ai bambini sahrawi la possibilità di riposo e svago dopo la fine dell’anno scolastico e all’inizio del periodo di più intenso di calore nei campi profughi; consentire ai bambini un’apertura sul mondo esterno e su realtà nuove e diverse; offrire attività ricreative, culturali e artistiche tali da permettere la maturazione della personalità; consentire un controllo dello stato di salute; favorire la conoscenza della realtà dell’infanzia sahrawi da parte dell’opinione pubblica, del mondo dell’informazione, della società civile e delle istituzioni italiane. “La Regione Basilicata – ha detto il Presidente Pittella – intende sostenere il popolo Saharawi che soffre da quarant’anni e chiede l’autodeterminazione e la pace. La Basilicata -ha detto ancora Pittella- è attiva da anni per ospitare persone stranieri provenienti da territori in crisi, anche attraverso l’allargamento delle attività della Fondazione città della pace per i bambini ad altri comuni. La Basilicata e il suo popolo – ha osservato Pittella – è sempre pronta ad accettare nuove sfide di accoglienza. Questo gesto verso il popolo sahrawi, che intendiamo compiere, ci proietta in avanti, certi che da iniziative come queste può sicuramente nascere un proficuo scambio utile tanto agli ospitanti che agli ospitati. I piccoli ambasciatori di pace che ci apprestiamo ad accogliere nel 2016 – ha detto infine Pittella- faranno da apripista per tutti gli altri progetti e auspici oggi definiti”. Dal 1975 la popolazione sahrawi vive profuga nel deserto dell’Hammada, nel Sud Ovest dell’Algeria, dove le condizioni di vita sono piuttosto dure soprattutto in estate, quando le temperature raggiungono valori molto alti. Da decenni il popolo saharawi attende di poter avere un proprio territorio con un’autonomia di governo, cosa che è negata dal Marocco nonostante diverse risoluzioni favorevoli dell’Onu.

pittt

set 182015
 

La manifestazione promuove per l’ottavo anno territorio, produzioni e tradizioni locali
Si svolgerà il 19 e 20 settembre 2015 l’ottava edizione del Lauria Folk Festival, la manifestazione dedicata alle tradizioni popolari e alla vita contadina, organizzata dall’Associazione Culturale Terra Antica in collaborazione con la ProLoco e il Comune di Lauria. Tanti gli appuntamenti – tra convegni, incontri, degustazioni, performance artistiche, cabaret, concerti – che caratterizzeranno il programma della due giorni, la cui direzione artistica è stata affidata alla Artistica Management di Pasquale Cappiello, qualificata agenzia di eventi culturali e di spettacolo.
Ogni singola giornata del festival coinvolgerà una delle due aree in cui si sviluppa il centro abitato, Lauria Inferiore e Lauria Superiore. Si parte sabato 19 settembre a Lauria Inferiore, in Piazza del Popolo, dove saranno allestiti gli stand enogastronomici e a partire dalle 17.30 si svolgerà il convegno “Scopriamo i nostri vini e il suo territorio”, moderato dal giornalista di Repubblica Piero Russo, per parlare di eccellenze vinicole e di promozione turistica legata all’economia del vino con rappresentanti di categoria e autorità politiche. Previsti anche diversi momenti artistici che accompagneranno le degustazioni di “Aperitivo DiVino”, come la performance live di pittura di Vittorio Vertone, le incursioni musicali dell’uomo-orchestra Teatro Caccabak e l’incontro con gli autori Biagio Accardi (cantastorie), Peter Barone (fumettista) e Nicozazo (artista). In serata spazio alla musica folk con il concerto acustico del gruppo Ars Nova, che eseguirà musiche popolari tradizionali del sud Italia, e al cabaret di “Cantieri Comici”.
Domenica 20 settembre il festival e gli stand enogastronomici si sposteranno a Lauria Superiore, in Largo Plebiscito e Piazza San Nicola. Fulcro della seconda giornata saranno le “Olimpiadi del vino”, una gara tra comuni che si sfideranno nel travaso del vino e nella corsa delle botti, per eleggere la squadra più forte di questi particolari giochi ispirati alla vendemmia tradizionale. Alle ore 18.30 è previsto l’appuntamento “A modo loro”, con interviste del giornalista Piero Russo a produttori vinicoli di importanti etichette nazionali invitati a partecipare alla manifestazione. Tra gli appuntamenti artistici, la performance di body painting di Roberta Lioy, i componimenti live del poeta estemporaneo Silvestro Sentiero, l’uomo-orchestra Teatro Caccabak, gli intermezzi musicali del gruppo Barabbash che accompagneranno le degustazioni di “Divino apericena”. Alle 21.00 grande chiusura della manifestazione all’insegna della musica popolare lucana con il gruppo folk degli Amarimai, che trascineranno il pubblico tra ritmi festosi e suoni della tradizione, utilizzando strumenti come la zampogna, la ciaramella, la cupa cupa e l’organetto.
Il Lauria Folk Festival si presenta, dunque, come un evento ricco di contenuti e di ospiti, che vuole continuare a promuovere le produzioni locali, il territorio del sud della Basilicata e le sue tradizioni popolari, come si evince dalle parole del presidente dell’Associazione Culturale Terra Antica, Dominga Chiarelli: «Portare al centro le tradizioni significa recuperare il contatto con la terra e con la dimensione umana schietta e solidale della società contadina. Grazie al festival cittadini e turisti potranno ritrovare la cultura del luogo, rappresentata nella musica, nella danza, nei prodotti tipici, nel paesaggio».

lauria_folk_locandina

amarimai

set 142015
 

Primi passi verso la ricostituzione del Centro-destra per le prossime elezioni amministrative di primavera,si apre una nuova stagione politica…..nuove alleanze con nuovi percorsi politici.
Si rafforza l’intesa politica e personale tra Viceconte e Pici.
E’ iniziato un confronto interno per aggregare le varie anime dell’ex-PDL e guardare oltre la precedente esperienza di dura contrapposizione politica tra pro e contro Berlusconi .
Si va “verso un progetto politico dei moderati”per superare vecchi steccati e pregiudizi artificiosi che hanno bloccato la basilicata e il territorio per anni.
Ripensare ad un nuovo progetto di sviluppo, infrastrutturale e di servizi dell’area sud della basilicata,in forte ritardo rispetto ad altre aree della regione, è l’obiettivo primario di Viceconte e Pici.

foto guido 2  12-09-2015

set 142015
 

Il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, in occasione dell’apertura dell’anno scolastico 2015-2016, rivolge il seguente messaggio agli alunni, ai genitori, ai dirigenti scolastici e ai docenti.

“La sfida lanciata con la riforma della Buona Scuola approvata dal Parlamento deve essere vinta anche in Basilicata. Ce la possiamo fare perché sappiamo di poter contare sulla professionalità e sulla passione di tutto il corpo docente e non docente, nonché sulla voglia di crescere dei nostri studenti lucani.

Ogni nuova stagione che si apre deve essere vissuta con ottimismo e speranza. Siamo di fronte ad una riforma importante, maturata anche attraverso critiche ed obiezioni sollevate anche a giusta ragione, ma noi tutti sappiamo che nessuno può sottrarsi al dovere dell’istruzione. Per fronteggiare le crisi servono azioni forti da portare avanti con entusiasmo e convinzione.

L’obiettivo di una corretta e qualificata istruzione deve essere conseguito e la scuola è proprio il luogo primario dove far nascere e maturare coscienze sane da innestare nella nostra società. 

Un universo globalizzato e in continuo cambiamento può essere pienamente vissuto solo attraverso un radicato sapere che deve spaziare dalla conoscenza delle scienze alla cultura della tolleranza e della solidarietà.

Con questi auspici e col rinnovato impegno della Regione Basilicata a mettere a disposizione risorse ed azioni per una buona scuola auguro a tutti, ed in primis ai nostri studenti lucani, buon lavoro.

Saluto la scuola che verrà ricordando una frase di Malcom X: “La scuola è il nostro passaporto per il futuro, poiché il domani appartiene a coloro che oggi si preparano ad affrontarlo”.

 

marcello

 

set 022015
 

Maratea si degustano i sapori del mare. Venerdì 4 e sabato 5 settembre presso la spiaggia di Fiumicello di Maratea la sagra del pesce, un appuntamento estivo ormai classico per la perla del Tirreno. Enormi padelloni in cui si friggono delizie marinare, colori scintillanti dei tipici abiti marinari con cui sono vestiti i collaboratori di questa iniziativa, sapori antichi e deliziosi, musica e tanto divertimento: questa è la sagra del pesce. Un evento che risale agli anni ’60, per volontà del Conte Stefano Rivetti di Valcervo, che oggi arriva alla sua ventesima edizione grazie al grande entusiasmo dell’associazione “C’era una volta a Maratea”. Un gruppo di marateoti spinti dalla passione per le tradizioni della loro città che in questi ultimi anni hanno voluto riproporre un’iniziativa cara a Maratea. «Siamo molto felici di poter ogni anno rendere preziose le estati di Maratea con questa iniziativa – afferma Giovanni Brando, Presidente dell’associazione –. La sagra del pesce vuole valorizzare i sapori della nostra città, quelli legati al nostro mare. Un appuntamento in cui oltre al gusto è presente il divertimento e la convivialità.» Le due serate, sponsorizzate dalla pescheria “La boutique del pesce” di Maratea, vedranno servire frittura di paranza, frittelle di alghe e la tipica zuppa di pesce. Ad allietare l’evento sarà la musica popolare dei Tarantanova, con la chiusura in bellezza dei fuochi pirotecnici. Disponibile anche il servizio navetta ed ampi parcheggi per i visitatori. Un appuntamento da non perdere per chi ama il mare e le sue delizie.
Teresa Possidente

foto-sagra-3[1]

ago 312015
 

Nello spettacolare scenario del centro storico si è tenuto a battezzo un convegno organizzato dall’associazione San Fele 2050 in collaborazione con la Coldiretti, il Comune, l’Università degli studi di Basilicata e la speciale partecipazione dell’assessore Braia. Gli ospiti hanno potuto anche degustare piatti tipici del territorio, affiancati da  specialità di produttori locali.

Il convegno dal titolo: “Saperi e sapori come rilancio del territorio” è stata l’occasione per fare il punto sul lavoro svolto dall’Associazione in collaborazione con il prof. Bove dell’univeristà di Potenza per il recupero di produzioni agricole abbondonate e di antichi piatti del territorio. Lo studio ha portato alla definizione di un percorso che avvierà, nelle prossime settimane, i primi test di coltivazioni per arrivare alla certificazione di un piatto antico riscoperto attraverso le persone più anziane del paese.

Il prof. Bove, che crede fortemente nell’iniziativa, non solo si è congratulato per la lodevole iniziativa dell’associazione e per l’approccio metodologico utilizzato, ma anche per l’idea e la capacità di realizzare l’iniziativa in posto incantevole abbandonato che si auspica diventi un luogo di riferimento per le tipicità gastronomiche del territorio. Il sindaco di San Fele si impegna a supportare questo tipo di iniziative. L’associazione San Fele 2050 ha voluto fortemente la realizzazione dell’evento in questo luogo bellissimo, che si caratterizza per la presenza di una terrazza e un giardino che hanno una vista panoramica mozzafiato verso la vallata e il centro storico, perchè ritiene che ogni percorso di sviluppo dei nostri territori ha possibilità di successo solo se visti in modo integrato. Il luogo di partenza è il contesto e San Fele può vantare un borgo antico bellissimo e delle risorse naturali riconosciute oramai da anni. Come evidenzia il Prof. Bove, attraverso lo studio realizzato con l’associazione, la storia di questa comunità racconta una realtà ad altissima vocazione di allevamento e specialità della terra sia per dimensione territoriali, per il microclima che per i suoi luoghi incontaminati. Elementi che vanno recuperati a tutti i costi con la collaborazione di Istituzioni e imprenditori locali per la creazione di prodotti e piatti unici. L’assessore Braia, nel ringraziare per l’iniziativa, invita tutti a tenere conto dell’importanza della valorizzazione concreta, cioè che porti un valore aggiunto al contesto di San Fele e che per la sua dimensione e potenzialità può farlo. Più in generale, l’assessore che da poco ricopre la carica nell’ambito delle politiche agricole, si impegna da una parte ad evitare gli sprechi, dall’altra a confrontarsi con gli imprenditori per sviluppare dei percorsi di aiuto più vicini alle loro esigenze concrete. Significativi gli interventi del Presidente e Direttore Provinciale della Coldiretti e degli imprenditori che hanno portato la loro testimonianza per evidenziare le grandi opportunità che i nostri territori sono in grado di offrire in campo agricolo, nonchè le strategie e modalità concrete per realizzare produzioni di nicchia di successo.

Una giornata importante, quindi, con impegni da parte di tutti nel proseguire nel lavoro svolto per trasformare questo luogo in un punto di incontro e di studio permanente per rilanciare il settore con prodotti che, solo quel territorio può produrre e per sensibilizzare alla nuova imprenditoria. L’Associazione, attraverso questo evento, avvia un percorso nuovo e concreto, dando appuntamento a dicembre per discutere e degustare il piatto antico riscoperto ed oggetto di registrazione.
Rosario Pace

ss

ss1

ago 192015
 

La Pro Loco di Acerenza in collaborazione con l’Associazione Culturale Acheruntia organizza la seconda edizione del “Festival dei Prodotti Tipici”, una manifestazione gastronomica che si svolgerà nel centro storico del piccolo borgo lucano 23-24-25 agosto, nella quale si potranno assaggiare i grandi classici della tradizione culinaria acheruntina arricchiti da particolari rielaborazioni. In questo secondo anno abbina un’interessante novità, il Festival degli Artisti Acheruntini una kermesse musicale che vedrà esibirsi sul palco di Largo Gianturco cinque band rock di Acerenza. Il 23 agosto romperà il ghiaccio l’Orsa Maggiore alle 21:30, a seguire gli Stoneaker; giorno 24 a salire sul palco sono I Crnzeis; chiudono il 25 gli Arteria e gli Yassassin.
Gli odori, i sapori del buon cibo saranno la cornice di questo eccezionale appuntamento che accoglierà concittadini, turisti ed appassionati. I piatti sono stati accuratamente selezionati per garantire ai visitatori la massima qualità. Si potranno assaggiare e degustare primi piatti, tipiche ricette a base di carne e non mancheranno i dolci della tradizione. Acerenza, il quarto borgo più bello d’Italia, accoglie per la seconda volta questo importante evento gastronomico-musicale cercando di promuovere non solo i suoi piatti tipici, le sue tradizioni ma anche buona musica oltre alla sua storia millenaria.

Festival Acheruntino degli Artisti e dei Prodotti Tipici