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Set 192018
 

Torna a testare i suoi progressi la Rinascita volley che giovedì 20 settembre “scende” in casa del Vibo Valentia per il classico allenamento congiunto con la formazione calabrese che milita nel campionato di Superlega . Appuntamento al Pala Valentia a partire dalle ore 17 giovedì pomeriggio per il secondo allenamento congiunto dei biancorossi di mister Falabella che, dopo la gara con Sorrento, si confrontano con una formazione di qualità e spessore sicuramente superiore. “Gli allenamenti congiunti in questa fase servono a capire a che punto siamo e mettere a punto le varie strategie di gioco-spiega Falabella- contro Vibo è un classico pre-stagionale che ci aiuta a rodarci nel gioco. È importante capire come ci comportiamo nel confronto con gli altri , visto che nella prima fase di preparazione essenzialmente, abbiamo solo costruito la testa e le gambe, ora bisogna costruire gli schemi e creare quella fluidità che solo con il confronto con gli altri si può ottenere. Ancora siamo in una fase di “carico pesante” per le gambe ma pian piano che le settimane scorrono saremo in condizioni fisiche ottimali per affrontare l’inizio del campionato al meglio”, conclude Falabella che ha in programma altri 4 allenamenti congiunti dopo quello di Vibo. Due la prossima settimana , il 25 e il 29 rispettivamente con Ottaviano (che milita in B) al PalaSimone e poi fuori casa, a Lamezia , contro un’altra formazione neo promossa in A2 e inserita nello stesso girone dei lagonegresi. Le ultime due saranno il 3 e il 6 ottobre sempre tra le mura amiche contro il palmi e il Lamezia, in vista del fischio d’inizio ufficiale. Altre 3 settimane prima che inizi la terza stagione di A2 della Rinascita volley che esordirà contro i Lupi Santa Croce il 14 ottobre prossimo.
Paola Vaiano

Lug 312018
 

Tutto è pronto per il prossimo 2 agosto, quando, giunto alla sua quinta edizione il “Marateatro Festival”, in programma nella meravigliosa località della Basilicata affacciata sul Mar Tirreno proporrà tra il Parco Tarantini ed il centro antico le sue nuove formule di promozione per il teatro associato ad altre forme d’arte. Una kermesse, per questa estate 2018 intitolata “Cantami o Diva” , che andrà tutta a tempo di musica. Per la quinta edizione- ha ribadito, infatti, il direttore artistico, l’autore e regista, Giuseppe Miale- il Festival ha deciso di strizzare l’occhio a spettacoli teatrali in cui è molto presente la componente musicale, in un mix di forte impatto emotivo e goliardico”. Con “Marateatro Festival”, si proseguirà, quindi, con l’esperimento già testato la scorsa estate per espandere sul territorio marateota alcune perfomance teatrali e musicali. Oltre al bellissimo Parco Tarantini, il festival coinvolgerà il centro storico di Maratea e le sue stradine con le due sfavillanti e vivaci location come Largo Cappuccini e Dietro la Rancia. Con il claim tutto shakespeariano, “Il teatro è musica per coloro che ascoltano”, l’edizione 2018 del “Marateatro Festival”, così come per le precedenti, prende vita grazie alla volontà dell’imprenditrice, Beatrice Federico, della “Sabegi Partnership” da sempre impegnata in attività culturali e sociali e che opera da anni nel tourism investment a Maratea, Firenze, Roma e Napoli e nel settore delle arti e dello spettacolo. Con l’orario fissato sempre per le 21.30 ,ad inaugurare la manifestazione con ingresso gratuito, il 2 agosto al Largo Cappuccini, sarà la band dei “Renanera” in concerto. A seguire il 3 agosto, nel Parco Tarantini con un biglietto di 12 euro, sarà la volta di Ivan Castiglione e Alessandro Castiglione con lo spettacolo “ Pino Daniele è calvo”- Confessione tragicomica in musica di un hater assuefatto. Giunti al 4 agosto, nell’incantevole Parco Tarantini, con un biglietto d’ingresso di 12 euro, sarà il turno di Ernesto Lama, Elisabetta D’Acunzo e Marina Bruno accompagnati al pianoforte dal maestro Giuseppe Di Capua, con il loro omaggio a Raffaele Viviani intitolato “Sottovoce”. A chiudere l’attesa kermesse , il 5 agosto, nella suggestiva piazzetta “Dietro La Rancia, con ingresso gratuito, sarà il duo fenomeno musicale dell’anno, “Ebbanenis” composto da Viviana Cangiano e Serena Pisa con il concerto “Serenvivity”.

Lug 242018
 

Tutto è pronto per il prossimo 2 agosto, quando, giunto alla sua quinta edizione il “Marateatro Festival”, in programma nella meravigliosa località della Basilicata affacciata sul Mar Tirreno proporrà tra il Parco Tarantini ed il centro antico le sue nuove formule di promozione per il teatro associato ad altre forme d’arte. Una kermesse, per questa estate 2018 intitolata “Cantami o Diva” , che andrà tutta a tempo di musica. Per la quinta edizione- ha ribadito, infatti, il direttore artistico, l’autore e regista, Giuseppe Miale- il Festival ha deciso di strizzare l’occhio a spettacoli teatrali in cui è molto presente la componente musicale, in un mix di forte impatto emotivo e goliardico”. Con “Marateatro Festival”, si proseguirà, quindi, con l’esperimento già testato la scorsa estate per espandere sul territorio marateota alcune perfomance teatrali e musicali. Oltre al bellissimo Parco Tarantini, il festival coinvolgerà il centro storico di Maratea e le sue stradine con le due sfavillanti e vivaci location come Largo Cappuccini e Dietro la Rancia. Con il claim tutto shakespeariano, “Il teatro è musica per coloro che ascoltano”, l’edizione 2018 del “Marateatro Festival”, così come per le precedenti, prende vita grazie alla volontà dell’imprenditrice, Beatrice Federico, della “Sabegi Partnership” da sempre impegnata in attività culturali e sociali e che opera da anni nel tourism investment a Maratea, Firenze, Roma e Napoli e nel settore delle arti e dello spettacolo. Con l’orario fissato sempre per le 21.30 ,ad inaugurare la manifestazione con ingresso gratuito, il 2 agosto al Largo Cappuccini, sarà la band dei “Renanera” in concerto. A seguire il 3 agosto, nel Parco Tarantini con un biglietto di 12 euro, sarà la volta di Ivan Castiglione e Alessandro Castiglione con lo spettacolo “ Pino Daniele è calvo”- Confessione tragicomica in musica di un hater assuefatto. Giunti al 4 agosto, nell’incantevole Parco Tarantini, con un biglietto d’ingresso di 12 euro, sarà il turno di Ernesto Lama, Elisabetta D’Acunzo e Marina Bruno accompagnati al pianoforte dal maestro Giuseppe Di Capua, con il loro omaggio a Raffaele Viviani intitolato “Sottovoce”. A chiudere l’attesa kermesse , il 5 agosto, nella suggestiva piazzetta “Dietro La Rancia, con ingresso gratuito, sarà il duo fenomeno musicale dell’anno, “Ebbanenis” composto da Viviana Cangiano e Serena Pisa con il concerto “Serenvivity”.

Lug 212018
 

Si è svolto venerdì 19 luglio 2018 una nuova seduta di Consiglio Comunale a Lauria. L’Ordine del Giorno è stato particolarmente articolato ed ha visto, tra gli argomenti trattati, la discussione (e approvazione) dell’aggiornamento del Piano di Protezione Civile Comunale.

Lug 092018
 

A partire da oggi, lunedì 9 luglio 2018, andranno in onda sui canali RAI i nuovi spot per la televisione e la radio della campagna “#BecomeCulture – Matera Basilicata 2019” realizzati dall’Agenzia di Promozione Territoriale nell’ambito del Protocollo di Intesa siglato tra Regione Basilicata e Presidenza del Consiglio dei Ministri. Gli spot saranno trasmessi sulla base di programmazioni quindicinali su RAI 1, RAI 2, RAI 3, RAINEWS 24 e RAI RADIO 1, RAI RADIO 2, RAI RADIO 3, nell’ambito di una iniziativa di comunicazione istituzionale tesa a valorizzare il percorso connesso al programma culturale “Matera-Basilicata 2019”.

Gli spot hanno la finalità di promuovere la cultura e il turismo culturale come valori dell’umanità nella cornice di Matera e della Basilicata, con l’obiettivo di invitare alla conoscenza diretta delle bellezze del nostro Paese, al viaggio, all’esperienza culturale come ingrediente vitale. Un’esortazione a conoscere la Città dei Sassi e la regione che li accoglie nel cuore del Mediterraneo, crocevia di popoli e saperi millenari in cui si possono ritrovare tutte le chiavi identificative e i caratteri distintivi della cultura e del paesaggio italiano che incantano il mondo.

I prodotti audio e video realizzati sono frutto di un grande lavoro tecnico amministrativo che ha visto impegnati gli uffici dell’APT su incarico della Regione Basilicata. La campagna di pubblico interesse #Become Culture – Matera Basilicata 2019, è stata ideata dalla Seminal Film – del regista Alessandro Piva – e da Studio9Italia, ATI individuata attraverso una procedura ad evidenza pubblica preceduta da manifestazione di interesse. La selezione delle proposte pervenute è stata effettuata, al termine di un attento iter di valutazione, da una competente commissione di gara composta dai principali attori del programma Matera-Basilicata 2019, ovvero dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dalla Regione Basilicata, dall’APT Basilicata e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019. Ciò ha favorito la condivisione dell’intero processo mettendo in rilievo le competenze dei diversi soggetti al fine di ottimizzare gli esiti della campagna di comunicazione.

“È convinzione dell’APT – afferma il direttore generale Mariano Schiavone – che la condivisione dei processi sia la strada migliore da seguire in casi di eventi di tale portata e notorietà, che superano qualsiasi confine”.

Per rafforzare l’azione comunicativa e cogliere al meglio l’opportunità della presenza sulle reti RAI, nell’ambito della stessa campagna #Become Culture – Matera Basilicata 2019 l’Agenzia porterà avanti uno specifico piano di comunicazione crossmediale, attraverso i propri canali e quelli che riterrà di attivare allo scopo, con la diffusione dei diversi prodotti realizzati: due spot multisoggetto in tagli di diversa durata, uno spot radio sia in lingua italiana che in lingua inglese e la campagna web/social.

In questa prima programmazione quindicinale degli spot Tv e radio sono previsti 10 passaggi al giorno per la prima settimana e 5 al giorno per la seconda settimana.

Lug 012018
 

Il 30 giugno 2018 si è svolto presso l’Osservatorio Avifaunistico di Senise il secondo equiraduno organizzato da varie associazioni di volontariato capeggiate dal sodalizio “Argento vivo” della presidente Gabriella Policicchio. Molto interessanti sono stati gli approfondimenti, in particolare con i bambini, della dottoressa Patrizia Lofiego.

Giu 252018
 

Dopo i primi acquisti è tempo di conferme in casa Rinascita. A vestire la maglia da libero per il secondo anno sarà Simone Sardanelli, giovane calabrese classe 94 originario di Vibo Valentia dove ha militato dalla stagione 2014 fino allo scorso anno quando è approdato a Lagonegro. “Ottimo giocatore sia dal punto di vista professionale che umano- spiega il direttore sportivo Nicola Tortorella- Sardanelli è una risorsa fondamentale e un punto di riferimento per il nostro progetto. Abbiamo avuto modo di apprezzarlo lo scorso anno e per questo lo abbiamo voluto fortemente ancora con noi per la prossima stagione”, spiega Tortorella.
“Sono felicissimo che il presidente e il Ds abbiano mostrato, fin da subito dopo la salvezza della scorsa stagione, la volontà di volermi riconfermare”, commenta Sardanelli all’indomani della sua firma del rinnovo. “Appena arrivato lo scorso anno ho notato subito la grande dedizione che c’è da parte di tutto lo staff societario e tecnico per far sì che la squadra lavori al meglio. Ringrazio anche il mister con cui abbiamo lavorato molto bene tecnicamente e che mi sta dando ancora dimostrazione di fiducia, così come ha fatto lo scorso anno fin dalle prime partite. Sono contento- continua Sardanelli- soprattutto per la squadra competitiva che si sta venendo a formare, sarà un ulteriore stimolo per migliorare e dare il meglio a partire dagli allenamenti, per divertirci , tenendo un livello di gioco alto e per far divertire il pubblico che verrà a vederci”.
Inizia dunque a chiudersi piano piano la nuova rosa di mister Falabella che tra meno di un mese dovrà chiudere il mercato e attendere l’ufficializzazione dei gironi e dei calendari che verranno stabiliti durante il volley mercato (dal 17 al 19 luglio) della Lega pallavolo Serie A che da quest’anno avrà un nuovo Main e Title sponsor che è Credem Banca.
Paola Vaiano

Giu 122018
 

11 giugno 2018 – Un concerto fatto di musica travolgente, tante risate e dal sound inconfondibile. E’ una festa a tutti gli effetti, quella che Paolo Belli propone al pubblico che lo segue da tanti anni.

Il nuovo tour estivo fa tappa a Banzi sabato 16 giugno alle 21:30 in Piazza Gianturco.

Paolo Belli e il suo personalissimo sound sono ormai un “marchio di fabbrica” riconosciuto sia in Italia che all’estero, affermatosi in migliaia di concerti tenuti con la sua Big Band, una tra le più affiatate ed eclettiche formazioni che la musica italiana possa vantare, e che lo accompagna da sempre in ogni esibizione live, dai concerti alle trasmissioni tv.

Lo spettacolo di Paolo Belli è musica e divertimento, con in scaletta i suoi più grandi successi ed alcuni omaggi ai maestri che ne hanno influenzato la carriera, tra i quali Renato Carosone, Enzo Jannacci e Paolo Conte. Uno show che spazia fra swing e sonorità contaminate da latin e pop, un mix irresistibile in grado di coinvolgere il pubblico in un crescendo di note ed emozioni fino a renderlo protagonista e parte integrante dello spettacolo stesso.

Il musicista e showman emiliano ha ottenuto nel corso di una carriera ormai trentennale numerosi premi, riconoscimenti e attestati di stima da parte di pubblico e critica, confermando che il live è sicuramente la sua dimensione ideale.

Da anni impegnato su più fronti, Paolo non si risparmia quando si tratta di musica ma anche di solidarietà: ai live nelle piazze e alla messa in scena della commedia musicale “Pur di Fare Musica”, si affiancano infatti gli impegni ormai storici al fianco di Milly Carlucci in ”Ballando con le Stelle” e come conduttore nella maratona benefica Telethon. Il tutto senza mai tralasciare l’impegno con Nazionale Italiana Cantanti di cui Paolo fa parte da 30 anni e che oggi lo vede scendere in campo in qualità di Presidente.

Foto Federico Guberti / Damiano Guberti / LaPresse
Paolo Belli posato Foto Federico Guberti / Damiano Guberti / LaPresse
Paolo Belli posato prima di un concerto

La Paolo Belli Big Band è composta da: Mauro Parma (batteria), Enzo Proietti (piano e hammond), Gaetano Puzzutiello (contrabasso e basso), Peppe Stefanelli (percussioni), Paolo Varoli (chitarre e banjo), Pierluigi Bastioli (trombone e basso tuba), Nicola Bertoncin (tromba), Daniele Bocchini (trombone), Gabriele Costantini (sax contralto e tenore), Davide Ghidoni (tromba), Marco Postacchini (flauto, sax Baritono e tenore), Juan Carlos Albelo Zamora (violino e armonica).

Francesca Rossi

Giu 122018
 

Si è chiusa domenica 10 giugno a Venosa, con il giornalista Roberto Napoletano sul
palco di Piazza Orazio e il suo appassionato monologo di presentazione del libro “Il Cigno nero e il
Cavaliere bianco”, la terza edizione del festival del libro Borgo d’Autore, la rassegna letteraria e
culturale ideata e organizzata dall’associazione culturale «Il Circo dell’Arte», che ancora una volta
ha trasformato il centro oraziano in una cittadella della cultura, attraverso incontri con gli autori,
dibattiti, laboratori, spettacoli, attività per bambini e aperture straordinarie di monumenti.
Significativi i numeri della manifestazione: oltre 50 gli eventi che hanno caratterizzato le tre
giornate del festival, 34 gli autori ospitati, 33 gli espositori in fiera (in gran parte piccoli editori di
tutta Italia), 9 le iniziative rivolte ai più piccoli realizzate in collaborazione con le scuole, 2
laboratori (uno di scrittura creativa e uno di calligrafia), 2 workshop dedicati a stampa e radio.
Tra gli autori intervenuti a Borgo d’Autore 2018, oltre a Napoletano, nomi di primo piano come gli
scrittori Corrado De Rosa, autore di “L’uomo che dorme”, e Marco Ciriello, che ha portato a
Venosa il suo ultimo libro “Un giorno di questi”, la giornalista Marta Ottaviani, profonda
conoscitrice delle vicende politiche della Turchia, che ha presentato il saggio “Il Reis”, in cui
ricostruisce l’ascesa politica e la svolta autoritaria del presidente turco Erdogan, l’archeologo Paolo
Brusasco, autore del libro “Dentro la devastazione”, che ha raccontato le sistematiche
devastazioni attuate dell’ISIS ai danni del patrimonio culturale di Siria e Iraq, la star del web Il
Signor Distruggere, al secolo Vincenzo Maisto, che ha parlato del suo libro “Le pancine d’amore”,
aprendo uno spaccato sul mondo, a molti sconosciuto, delle mamme che si scambiano pareri e
consigli su Facebook.
Soddisfazione da parte del responsabile organizzativo del festival, Pasquale Capiello, che ha
dichiarato: «Siamo stati premiati dal pubblico per la scelta di dare piena valorizzazione a Piazza
Orazio, tornata da poco a nuovo splendore, che è stata la scenografia di tutte le presentazioni e
degli incontri con gli autori, trasformandosi, così, in punto di aggregazione dove parlare di libri e di
cultura, non solo per i cittadini di Venosa, ma anche per i tanti turisti arrivati durante il fine
settimana. La ricchezza di Borgo d’Autore sta nella grande varietà di genere dei libri presentati
durante la rassegna, che spaziano tra gli argomenti più vari, per venire incontro alle diverse fasce
di pubblico. Ciò non ci ha impedito di individuare alcuni percorsi tematici, come ad esempio il
tema della legalità, con i libri dell’avvocato Massimiliano Arena e del magistrato Giuseppe
Pellegrino; oppure la riscoperta della nostra terra, con varie pubblicazioni dedicate alla Basilicata
vista da prospettive insolite; o ancora lo sguardo sul mondo, con Marta Ottaviani e Paolo
Brusasco, che hanno scritto di Turchia e Medio Oriente.»
«Il notevole aumento di case editrici partecipanti alla fiera dell’editoria – ha proseguito Cappiello –
è uno dei valori aggiunti di questa edizione, perché ci ha permesso di mettere in rete esperienze e
idee. Al tempo stesso ha fatto conoscere la nostra incantevole città a persone che hanno a che
fare ogni giorno con la cultura e sono capaci di apprezzare le bellezze di cui è ricca. Inoltre,
l’apertura in occasione del festival delle catacombe ebraiche e del museo episcopale ha richiamato
in città numerosi visitatori, consentendoci di proseguire la nostra azione di promozione del
territorio.»