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Lug 092018
 

A partire da oggi, lunedì 9 luglio 2018, andranno in onda sui canali RAI i nuovi spot per la televisione e la radio della campagna “#BecomeCulture – Matera Basilicata 2019” realizzati dall’Agenzia di Promozione Territoriale nell’ambito del Protocollo di Intesa siglato tra Regione Basilicata e Presidenza del Consiglio dei Ministri. Gli spot saranno trasmessi sulla base di programmazioni quindicinali su RAI 1, RAI 2, RAI 3, RAINEWS 24 e RAI RADIO 1, RAI RADIO 2, RAI RADIO 3, nell’ambito di una iniziativa di comunicazione istituzionale tesa a valorizzare il percorso connesso al programma culturale “Matera-Basilicata 2019”.

Gli spot hanno la finalità di promuovere la cultura e il turismo culturale come valori dell’umanità nella cornice di Matera e della Basilicata, con l’obiettivo di invitare alla conoscenza diretta delle bellezze del nostro Paese, al viaggio, all’esperienza culturale come ingrediente vitale. Un’esortazione a conoscere la Città dei Sassi e la regione che li accoglie nel cuore del Mediterraneo, crocevia di popoli e saperi millenari in cui si possono ritrovare tutte le chiavi identificative e i caratteri distintivi della cultura e del paesaggio italiano che incantano il mondo.

I prodotti audio e video realizzati sono frutto di un grande lavoro tecnico amministrativo che ha visto impegnati gli uffici dell’APT su incarico della Regione Basilicata. La campagna di pubblico interesse #Become Culture – Matera Basilicata 2019, è stata ideata dalla Seminal Film – del regista Alessandro Piva – e da Studio9Italia, ATI individuata attraverso una procedura ad evidenza pubblica preceduta da manifestazione di interesse. La selezione delle proposte pervenute è stata effettuata, al termine di un attento iter di valutazione, da una competente commissione di gara composta dai principali attori del programma Matera-Basilicata 2019, ovvero dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dalla Regione Basilicata, dall’APT Basilicata e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019. Ciò ha favorito la condivisione dell’intero processo mettendo in rilievo le competenze dei diversi soggetti al fine di ottimizzare gli esiti della campagna di comunicazione.

“È convinzione dell’APT – afferma il direttore generale Mariano Schiavone – che la condivisione dei processi sia la strada migliore da seguire in casi di eventi di tale portata e notorietà, che superano qualsiasi confine”.

Per rafforzare l’azione comunicativa e cogliere al meglio l’opportunità della presenza sulle reti RAI, nell’ambito della stessa campagna #Become Culture – Matera Basilicata 2019 l’Agenzia porterà avanti uno specifico piano di comunicazione crossmediale, attraverso i propri canali e quelli che riterrà di attivare allo scopo, con la diffusione dei diversi prodotti realizzati: due spot multisoggetto in tagli di diversa durata, uno spot radio sia in lingua italiana che in lingua inglese e la campagna web/social.

In questa prima programmazione quindicinale degli spot Tv e radio sono previsti 10 passaggi al giorno per la prima settimana e 5 al giorno per la seconda settimana.

Lug 012018
 

Il 30 giugno 2018 si è svolto presso l’Osservatorio Avifaunistico di Senise il secondo equiraduno organizzato da varie associazioni di volontariato capeggiate dal sodalizio “Argento vivo” della presidente Gabriella Policicchio. Molto interessanti sono stati gli approfondimenti, in particolare con i bambini, della dottoressa Patrizia Lofiego.

Giu 252018
 

Dopo i primi acquisti è tempo di conferme in casa Rinascita. A vestire la maglia da libero per il secondo anno sarà Simone Sardanelli, giovane calabrese classe 94 originario di Vibo Valentia dove ha militato dalla stagione 2014 fino allo scorso anno quando è approdato a Lagonegro. “Ottimo giocatore sia dal punto di vista professionale che umano- spiega il direttore sportivo Nicola Tortorella- Sardanelli è una risorsa fondamentale e un punto di riferimento per il nostro progetto. Abbiamo avuto modo di apprezzarlo lo scorso anno e per questo lo abbiamo voluto fortemente ancora con noi per la prossima stagione”, spiega Tortorella.
“Sono felicissimo che il presidente e il Ds abbiano mostrato, fin da subito dopo la salvezza della scorsa stagione, la volontà di volermi riconfermare”, commenta Sardanelli all’indomani della sua firma del rinnovo. “Appena arrivato lo scorso anno ho notato subito la grande dedizione che c’è da parte di tutto lo staff societario e tecnico per far sì che la squadra lavori al meglio. Ringrazio anche il mister con cui abbiamo lavorato molto bene tecnicamente e che mi sta dando ancora dimostrazione di fiducia, così come ha fatto lo scorso anno fin dalle prime partite. Sono contento- continua Sardanelli- soprattutto per la squadra competitiva che si sta venendo a formare, sarà un ulteriore stimolo per migliorare e dare il meglio a partire dagli allenamenti, per divertirci , tenendo un livello di gioco alto e per far divertire il pubblico che verrà a vederci”.
Inizia dunque a chiudersi piano piano la nuova rosa di mister Falabella che tra meno di un mese dovrà chiudere il mercato e attendere l’ufficializzazione dei gironi e dei calendari che verranno stabiliti durante il volley mercato (dal 17 al 19 luglio) della Lega pallavolo Serie A che da quest’anno avrà un nuovo Main e Title sponsor che è Credem Banca.
Paola Vaiano

Giu 122018
 

11 giugno 2018 – Un concerto fatto di musica travolgente, tante risate e dal sound inconfondibile. E’ una festa a tutti gli effetti, quella che Paolo Belli propone al pubblico che lo segue da tanti anni.

Il nuovo tour estivo fa tappa a Banzi sabato 16 giugno alle 21:30 in Piazza Gianturco.

Paolo Belli e il suo personalissimo sound sono ormai un “marchio di fabbrica” riconosciuto sia in Italia che all’estero, affermatosi in migliaia di concerti tenuti con la sua Big Band, una tra le più affiatate ed eclettiche formazioni che la musica italiana possa vantare, e che lo accompagna da sempre in ogni esibizione live, dai concerti alle trasmissioni tv.

Lo spettacolo di Paolo Belli è musica e divertimento, con in scaletta i suoi più grandi successi ed alcuni omaggi ai maestri che ne hanno influenzato la carriera, tra i quali Renato Carosone, Enzo Jannacci e Paolo Conte. Uno show che spazia fra swing e sonorità contaminate da latin e pop, un mix irresistibile in grado di coinvolgere il pubblico in un crescendo di note ed emozioni fino a renderlo protagonista e parte integrante dello spettacolo stesso.

Il musicista e showman emiliano ha ottenuto nel corso di una carriera ormai trentennale numerosi premi, riconoscimenti e attestati di stima da parte di pubblico e critica, confermando che il live è sicuramente la sua dimensione ideale.

Da anni impegnato su più fronti, Paolo non si risparmia quando si tratta di musica ma anche di solidarietà: ai live nelle piazze e alla messa in scena della commedia musicale “Pur di Fare Musica”, si affiancano infatti gli impegni ormai storici al fianco di Milly Carlucci in ”Ballando con le Stelle” e come conduttore nella maratona benefica Telethon. Il tutto senza mai tralasciare l’impegno con Nazionale Italiana Cantanti di cui Paolo fa parte da 30 anni e che oggi lo vede scendere in campo in qualità di Presidente.

Foto Federico Guberti / Damiano Guberti / LaPresse
Paolo Belli posato Foto Federico Guberti / Damiano Guberti / LaPresse
Paolo Belli posato prima di un concerto

La Paolo Belli Big Band è composta da: Mauro Parma (batteria), Enzo Proietti (piano e hammond), Gaetano Puzzutiello (contrabasso e basso), Peppe Stefanelli (percussioni), Paolo Varoli (chitarre e banjo), Pierluigi Bastioli (trombone e basso tuba), Nicola Bertoncin (tromba), Daniele Bocchini (trombone), Gabriele Costantini (sax contralto e tenore), Davide Ghidoni (tromba), Marco Postacchini (flauto, sax Baritono e tenore), Juan Carlos Albelo Zamora (violino e armonica).

Francesca Rossi

Giu 122018
 

Si è chiusa domenica 10 giugno a Venosa, con il giornalista Roberto Napoletano sul
palco di Piazza Orazio e il suo appassionato monologo di presentazione del libro “Il Cigno nero e il
Cavaliere bianco”, la terza edizione del festival del libro Borgo d’Autore, la rassegna letteraria e
culturale ideata e organizzata dall’associazione culturale «Il Circo dell’Arte», che ancora una volta
ha trasformato il centro oraziano in una cittadella della cultura, attraverso incontri con gli autori,
dibattiti, laboratori, spettacoli, attività per bambini e aperture straordinarie di monumenti.
Significativi i numeri della manifestazione: oltre 50 gli eventi che hanno caratterizzato le tre
giornate del festival, 34 gli autori ospitati, 33 gli espositori in fiera (in gran parte piccoli editori di
tutta Italia), 9 le iniziative rivolte ai più piccoli realizzate in collaborazione con le scuole, 2
laboratori (uno di scrittura creativa e uno di calligrafia), 2 workshop dedicati a stampa e radio.
Tra gli autori intervenuti a Borgo d’Autore 2018, oltre a Napoletano, nomi di primo piano come gli
scrittori Corrado De Rosa, autore di “L’uomo che dorme”, e Marco Ciriello, che ha portato a
Venosa il suo ultimo libro “Un giorno di questi”, la giornalista Marta Ottaviani, profonda
conoscitrice delle vicende politiche della Turchia, che ha presentato il saggio “Il Reis”, in cui
ricostruisce l’ascesa politica e la svolta autoritaria del presidente turco Erdogan, l’archeologo Paolo
Brusasco, autore del libro “Dentro la devastazione”, che ha raccontato le sistematiche
devastazioni attuate dell’ISIS ai danni del patrimonio culturale di Siria e Iraq, la star del web Il
Signor Distruggere, al secolo Vincenzo Maisto, che ha parlato del suo libro “Le pancine d’amore”,
aprendo uno spaccato sul mondo, a molti sconosciuto, delle mamme che si scambiano pareri e
consigli su Facebook.
Soddisfazione da parte del responsabile organizzativo del festival, Pasquale Capiello, che ha
dichiarato: «Siamo stati premiati dal pubblico per la scelta di dare piena valorizzazione a Piazza
Orazio, tornata da poco a nuovo splendore, che è stata la scenografia di tutte le presentazioni e
degli incontri con gli autori, trasformandosi, così, in punto di aggregazione dove parlare di libri e di
cultura, non solo per i cittadini di Venosa, ma anche per i tanti turisti arrivati durante il fine
settimana. La ricchezza di Borgo d’Autore sta nella grande varietà di genere dei libri presentati
durante la rassegna, che spaziano tra gli argomenti più vari, per venire incontro alle diverse fasce
di pubblico. Ciò non ci ha impedito di individuare alcuni percorsi tematici, come ad esempio il
tema della legalità, con i libri dell’avvocato Massimiliano Arena e del magistrato Giuseppe
Pellegrino; oppure la riscoperta della nostra terra, con varie pubblicazioni dedicate alla Basilicata
vista da prospettive insolite; o ancora lo sguardo sul mondo, con Marta Ottaviani e Paolo
Brusasco, che hanno scritto di Turchia e Medio Oriente.»
«Il notevole aumento di case editrici partecipanti alla fiera dell’editoria – ha proseguito Cappiello –
è uno dei valori aggiunti di questa edizione, perché ci ha permesso di mettere in rete esperienze e
idee. Al tempo stesso ha fatto conoscere la nostra incantevole città a persone che hanno a che
fare ogni giorno con la cultura e sono capaci di apprezzare le bellezze di cui è ricca. Inoltre,
l’apertura in occasione del festival delle catacombe ebraiche e del museo episcopale ha richiamato
in città numerosi visitatori, consentendoci di proseguire la nostra azione di promozione del
territorio.»

Mag 312018
 

La riforma della forestazione e la comunicazione dell’avvio dei cantieri per l’annualità 2018 saranno oggetto di una conferenza stampa convocata dall’assessore alle Politiche agricole e forestali Luca Braia per domattina, venerdì primo giugno, alle ore 10.30 presso la sala riunioni del Dipartimento Agricoltura, Potenza (IV piano).

Parteciperanno oltre all’assessore Braia, il dirigente dell’Ufficio Foreste Giuseppe Eligiato e i funzionari dell’ufficio, il commissario del Consorzio di Bonifica Giuseppe Musacchio.

Mag 282018
 

Ecco quanto ha anticipato alla stampa il consigliere regionale della Basilicata di Fratelli d’Italia Gianno Rosa: “Un contributo straordinario di 700.000 euro al Comune di Potenza per l’ampliamento dello Stadio Viviani e il finanziamento del fondo per le leggi di iniziativa consiliare; questi sono i due emendamenti che abbiamo presentato e che saranno discussi durante l’approvazione del bilancio previsionale 2018-2020 e della Stabilità 2018.

Ancora una volta la Giunta ‘dimentica’ il fondo per il finanziamento delle leggi di iniziativa consiliare. Se non se non fosse che è diventata una consuetudine potremmo pensare a una svista. Già l’anno scorso, solo a seguito del nostro emendamento, fu finanziato il fondo .

Pittella ha forse paura che i Consiglieri, magari di minoranza, facciano meglio dei ‘suoi’ uomini?

Che riescano ad interpretare meglio le esigenze dei cittadini e a tradurle in atti concreti?

Non ci spieghino altrimenti l’abitudine di lasciare a secco il fondo che serve per le leggi di iniziativa consiliare o quella pessima abitudine di finanziare le leggi della sua Giunta con quello stesso fondo.

Pessimo atteggiamento per la massima carica della Regione. Come si può pretendere che i cittadini rispettino le istituzioni se perfino il Governatore se ne fa beffe?

Per fortuna ci siamo accorti in tempo della ‘svista’. Altrimenti, tutti i provvedimenti che giacciono nelle Commissioni, già approvati dai Consiglieri, e che attendono solo la copertura finanziaria, rimarrebbero ancora in attesa di un ‘cortese’ cenno della Giunta.

Quello di non rimpinguare il fondo per le leggi dei Consiglieri è, infatti, una tecnica di controllo: cercare una copertura per una qualsiasi norma, senza quel fondo, diventa un estenuante tira e molla con gli Assessori, che alla fine hanno la possibilità di ostacolarla.

Male. Anzi malissimo.

E proprio per evitare che si perda tempo a cercare di ‘convincere’ la Giunta che abbiamo anche proposto il contributo per l’ampliamento del Viviani.

Sappiamo che c’è stata già un’interlocuzione tra Comune di Potenza e l’Assessore competente, che ha rinviato a data da destinarsi. Come sempre, si prende tempo.

Noi riteniamo che la data utile sia proprio l’approvazione del Bilancio. Del resto si parla di contributo straordinario.

E quale momento migliore per trovare i fondi se non quello in cui si discute dello strumento finanziario principe della Regione?

Il Viviani è un bene storico-architettonico coperto da vicolo. È un patrimonio della Regione tutta e come tale merita attenzione. Il contributo straordinario di 700.000 euro è a parziale copertura di un piano di adeguamento e ampliamento già approvato dal Comune. Dunque, si tratta di fondi destinati ad un preciso progetto che una volta portato a termine nel suo complesso garantirà la riqualificazione dell’intero immobile.

Nel frattempo, però, con questo contributo si garantiranno i fondi necessari per l’ampliamento.

L’emendamento sarà portato in Commissione dove tutti i Consiglieri potranno dire la loro, come è giusto che sia un una democrazia.

Parola difficile da comprendere per Pittella e la sua Giunta”.

Mag 082018
 

Il 10 maggio 2018 si svolgerà a Potenza, nell’Aula Magna del Dipartimento di Matematica Informatica ed Economia (Campus Macchia Romana), la decima edizione del Festival della Chimica, organizzata dalla Sezione Basilicata della Società Chimica Italiana, presieduta dal docente dell’UNIBAS Luciano D’Alessio, in collaborazione con il dipartimento di Scienze dell’Università. L’incontro inizierà alle ore 9,30 e proseguirà fino al primo pomeriggio. Durante il festival saranno premiati i vincitori della finale regionale dei Giochi della Chimica, manifestazione nazionale valida per la selezione della rappresentativa italiana alla 50a Olimpiade Internazionale della Chimica.
Il fiore all’occhiello del programma scientifico sarà la conferenza “La chimica contro il doping” del prof. Francesco Botrè, docente di farmacologia alla Sapienza e direttore del laboratorio anti-doping della Federazione Medico Sportiva Italiana. L’argomento è di grande attualità: in un mondo che sembra premiare soprattutto il risultato e non l’impegno la necessità di vincere a tutti i costi può indurre alla tentazione del doping, cercando “nella chimica” un mezzo per ottenere il miglioramento illecito e non fisiologico delle prestazioni sportive. Le armi per contrastare il fenomeno passano attraverso la prevenzione, la cultura dell’informazione e, non ultima, la repressione, attuata mediante l’attività di controllo basata sulle analisi di laboratorio, ove la “chimica buona” è messa al servizio dell’etica sportiva e della tutela della salute degli atleti. Seguirà una presentazione sulla “Geometria dei cristalli” realizzata dagli studenti dell’istituto superiore Battaglini di Venosa. La magia della cristallizzazione non finisce mai di stupire, con la perfezione delle forme e la purezza dei colori, ma anche attraverso la geometria dell’irregolare che ci porta nel mondo fantastico dei frattali. Inoltre verranno presentati i lavori prodotti dagli studenti partecipanti al Piano Lauree Scientifiche, un progetto del MIUR che opera sul territorio dal 2004/2005 e ha come finalità quella di favorire le vocazioni scientifiche (in questo caso quella della chimica). Le scuole partecipanti sono 10 provenienti da varie sedi regionali (Lauria, Policoro, Melfi, Rionero, Potenza, Corleto, Moliterno e Matera) con un totale di circa trecento studenti. Quest’anno per la prima volta i temi su cui i ragazzi hanno lavorato sono stati scelti dalle scuole e svolti in orario extracurricolare e saranno presentati pubblicamente in power point. Gli argomenti più gettonati sono stati le essenze, i saponi, i processi di cristallizzazione, ma anche la sicurezza alimentare e le celle fotoelettrochimiche
Il programma dettagliato della manifestazione alla pagina:
http://oldwww.unibas.it/sci-basilicata/index_file/Festival-2018.pdf
Giochi della Chimica 2018: La competizione, inserita dal MIUR tra le iniziative di valorizzazione delle eccellenze riguardanti gli studenti delle scuole secondarie superiori, ha visto la partecipazione di 271 studenti provenienti dai licei classici e scientifici e dagli istituti tecnici delle province di Potenza e Matera. Sono risultati vincitori della finale regionale i seguenti:
CLASSE A (studenti dei primi due anni della scuola secondaria superiore) 1. Stifano Michele, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 2. Brescia Pierluigi, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi 3. Lancellotti Eliseba, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi 3. (pari merito) Caradonna Gianluca, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi
CLASSE B (studenti del triennio non compresi nella classe C) 1. Castiglione Armando, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi 2. Guida Damiano, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 3. Di Lillo Lorenzo, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi
CLASSE C (studenti del triennio degli istituti tecnici, settore tecnologico, indirizzo chimica, materiali e biotecnologie) 1. Iacovuzzi Paolo, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 2. Tortoriello Remigio, Istituto d’Istruzione Superiore “F. Petruccelli della Gattina”, Moliterno 2. (pari merito) Pisano Ida, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 3. Gioia Alessandro, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera
Il primo classificato, di ciascuna delle tre classi di concorso, sarà invitato a partecipare alla finale nazionale di Roma che si svolgerà dal 16 al 18 maggio, per la selezione della rappresentanza italiana alla 50a Olimpiade Internazionale della Chimica che si terrà a Bratislava e Praga (Slovacchia e Repubblica Ceca) dal 19 al 29 luglio 2018.
Il comitato organizzatore: Giuliana Bianco, Sergio Brutti, Sabino Bufo, Donatella Coviello, Luciano D’Alessio, Maria Funicello, Filomena Lelario.

Mag 052018
 

Lavoratori che hanno perso il proprio posto di lavoro, per causa della crisi economica e sociale, ora rischiano di perdere la casa non potendo più far fronte al pagamento delle rate del mutuo.

Lavoratori con contratti di finanziamenti compatibili con le esigenze familiari, ora per evenienze sopravvenute, un divorzio, una malattia, la ristrutturazione del condominio, etc., si trovano in una situazione di sovraindebitamento, per aver chiesto prima una cessione del quinto dello stipendio e, poi, non facendo fronte al pagamento delle rate, per aver sollecitato e ottenuto più volte la rinegoziazione dei prestiti con aggravio di costi e interessi.

Quelli che si rivolgono, in cerca di aiuto, al nostro Centro di ascolto – afferma Angelo Festa, Presidente dell’Associazione Antiracket e Antiusura “Famiglia e Sussidiarietà”, sono consumatori e piccoli imprenditori e provengono oltre che da Matera e dai Comuni limitrofi anche dalla Provincia di Potenza e dai Comuni di Ginosa, Gravina e Laterza.

Emergono casi disperati: situazioni di sovraindebitamento che intrappolano molte famiglie in meccanismi dai quali non riescono a uscirne con gli strumenti ordinari, dalle entrate accresciute, delle spese ridotte e perfino delle proprietà cedute.
Ciò comporta, chiaramente, il rischio di cadere nell’u¬sura.

L’usura – è stata definita da Papa Francesco, nell’incontro con le Fondazioni Antiusura del 3 febbraio 2018 – come “un peccato grave che uccide la vita, calpesta la dignità delle persone, è veicolo di corruzione e ostacola il bene comune. Essa indebolisce anche le fondamenta sociali ed economiche di un Paese. Infatti, con tanti poveri, tante famiglie indebitate, tante vittime di gravi reati e tante persone corrotte nessun Paese può programmare una seria ripresa economica né tantomeno sentirsi al sicuro”.

Il nostro impegno – continua Angelo Festa – è quello di dare un supporto psicologico e legale a chi è sovraindebitato attraverso l’applicazione delle procedure previste dalla Legge 3 del 2012 denominata ora “antisuicidi” ora “salva famiglie”, proprio per l’ampiezza della materia che tratta, e del fatto che è destinata in primis a quelle.

Ma oggi, a distanza di sei anni dall’approvazione di questa Legge occorre fare un bilancio della stessa, perchè sicuramente esprime buoni intenti, ma sicuramente va rivista e modificata: prevede attraverso i Tribunali una procedura troppo complessa, farraginosa, lunga e costosa a differenza di quanto accade in Francia dove c’è una procedura amministrativa snella ed efficace, così che in quella nazione nel 2016 vi sono state oltre 500 mila esdebitazioni a fronte d’un centinaio di casi omologati in Italia.
Vi sono poi le diverse e contrastanti decisioni prese nei vari Tribunali.
Per esempio, riguardo alla durata del piano del consumatore, qualche giurisprudenza afferma che non può essere superiore a cinque anni, ma ciò è veramente illogico perché se un debitore ha un debito di duecentomila euro e con la Legge 3/2012 può sostenere la riduzione del cinquanta per cento, tuttavia non riuscirà mai a pagare nell’arco di cinque anni i centomila euro.

Altri Tribunali, per esempio quello di Campobasso, hanno previsto la possibilità di pagare, compatibilmente con le esigenze familiari, tale debito di centomila euro dilazionato in duecentoquarantasette rate.

La qual cosa dimostra che con la Legge 3/2012 è possibile ottenere una dilazione di pagamento fino a venticinque anni. Non c’è normativa che imponga che il piano del consumatore debba avere una breve durata. Vale il principio del contemperamento degli interessi dei creditori con le effettive possibilità economiche dei debitori. Quindi dove si riesca a dimostrare che l’alternativa di liquidazione non è migliorativa per i creditori in vista del soddisfacimento del proprio credito in tempi brevi, il piano può essere omologato con una durata fino a trent’anni.

Conclude Angelo Festa: continuiamo a mettere in rete le nostre competenze e professionalità perché siamo consci della gravità del problema, causata da una crisi economica che non dà tregua e per salvaguardare le fondamenta sociali ed economiche della nostra popolazione, col far conoscere meglio la Legge e assistere chi ne ha bisogno.

Per informazione e consulenza scrivere a: basilicatafamiglie@gmail.com o telefonare al numero 3664487510.

Mag 022018
 

Grazie all’associazione X-Alpi e al patrocinio dell’Amministrazione comunale, Latronico ha vissuto un 1° maggio diverso. A pochi passi dal centro termale, nella contrada Cerri, è stato disegnato, su un vasto pianoro, un circuito naturale assai adatto alle montain bike. L’iniziativa ha coinvolto in particolare i bambini e le loro famiglie.