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Apr 112018
 

A Ruvo di Puglia, per quattro giorni E’ Poesia. In folio Associazione Culturale in collaborazione con Circo Lamparelli, con il patrocinio del Comune di Ruvo di Puglia Città che legge Assessorato alla Cultura, organizzano un ciclo di incontri e laboratori dedicati alla poesia e al sentire poetico. Si raccoglieranno poeti e amanti della poesia nel nome delle Muse delle arti poetiche. Comunità di poeti si ritroveranno intorno a tematiche esistenziali e di attualità in alcuni dei luoghi più rappresentativi della città e daranno il proprio contributo al processo di avvicinamento e esplorazione degli stessi. Attraverso le lenti speciali delle sensibilità poetiche e della parola scritta si entrerà in contatto con spaccati di umanità, si guarderà da punti di vista altri le rappresentazioni del mondo. La poesia e la parola scritta al centro di tutto. Ogni poeta porterà il proprio contributo da una specifica prospettiva personale, sociale, poetica e proporrà al pubblico letture dedicate.

La Poesia e il Genere

14 aprile 2018 ore 19.00

Palazzo Caputi Museo del Libro e Casa della Cultura

Via Alcide De Gasperi, 26 – Ruvo Di Puglia

I poeti si ritroveranno intorno al tema “la poesia e il genere”. La scrittura poetica come manifestazione della sensibilità femminile e maschile, del dialogo tra le diverse anime che coesistono nell’essere umano e della loro costante ricerca di contatto. Ogni poeta proporrà scritti sul tema trattato.

Poesia Migrante

4 Maggio 2018 ore 18.00

Museo Nazionale Jatta

Piazza G. Bovio, 35 – Ruvo di Puglia

L’immigrazione e l’emigrazione raccontata dai poeti. Il poeta come narratore di verità altre, liberate da pregiudizi e preconcetti. Un Viaggio verso la libertà di lasciarsi contaminare per lasciarsi emozionare. L’incontro e il dialogo con l’altro-da-sé partendo da se stessi, attraversando la parola poetica, i dialetti e altre lingue. Ogni poeta proporrà scritti sul tema trattato.

Una balena è la poesia – Laboratorio di scrittura poetica condotto da Luana Lamparelli

24 Maggio 2018 ore 17.00 – 19.00

Palazzo Caputi Museo del Libro e Casa della Cultura

Via Alcide De Gasperi, 26 – Ruvo Di Puglia

Dal progetto più ampio di scrittura creativa e autobiografica ideato e curato da Luana Lamparelli, il laboratorio di scrittura poetica “Una balena è la poesia” accompagnerà i partecipanti in un percorso che, attraverso le domande “Cosa è la poesia? Cosa significa scrivere poesia?”, fornirà gli strumenti per poter iniziare a scrivere in versi, o per affinare questa propensione, entrando più in contatto con il proprio sentire e il proprio percepire.

Il laboratorio è rivolto a un numero massimo di 15 adulti. La partecipazione è gratuita. Per maggiori informazioni e prenotazioni utilizzare il seguente indirizzo: circolamparelli@gmail.com. Se il numero degli iscritti dovesse superare il numero di posti disponibili, saranno prese in considerazione le prime quindici prenotazioni pervenute. L’organizzazione del laboratorio provvederà a comunicare l’avvenuta iscrizione.

Il Poeta e la Poesia

Reading finale

16 Giugno 2018 ore 20.00

Piazzetta Ufficio IAT

Via Vittorio Veneto, 48 – Ruvo di Puglia

Reading finale aperto alla parola poetica in libertà. Poeti che leggono altri poeti, poeti che leggono se stessi. Poeti più noti, meno noti, sconosciuti. Poesie eterne e poesie fugaci. Poesie edite e poesie inedite. Si incontrano gruppi poetici di diversa provenienza territoriale in un reading aperto e libero. L’unico vincolo è quello di inviare all’indirizzo mail infolio.associazione@gmail.com le Poesie da leggere e l’iscrizione del proprio gruppo con l’indicazione del Poeta e della Poesia. Ogni poeta avrà a disposizione tre minuti.

Saranno accettate richieste di partecipazione fino al numero massimo di 30 poeti e verrà data priorità ai primi trenta iscritti.

Mar 262018
 

27 marzo, ore 21:00, Teatro Periz – Bella – 28 marzo 2018 , ore 21:00, Teatro Anzani – Satriano di Lucania.
Doppio appuntamento lucano per la commedia degli equivoci “Unpercento…Punizioni ad affetto”, proposta della Stagione teatrale “Teatro, guardare vedendo” del consorzio Teatri Uniti di Basilicata.
Martedì 27 marzo, alle ore 21, al Teatro Periz di Bella e mercoledì 28, sempre alle 21, al Teatro Anzani di Satriano di Lucania.
Lo spettacolo di Francesco Stella, con la regia Valerio Groppa, vede in scena Enzo Casertano, Fabio Avaro e Gabriella Silvestri, è prodotto dal Centro Teatrale Artigiano.
Il settimo piano della stanza quarantasei di una clinica romana, Hans, bidello napoletano, ha un appuntamento alle dodici, al quale è stato convocato tramite una lettera anonima. Anche Sesto, allenatore romano di calcio di bassa categoria, è stato invitato a presentarsi nella stessa stanza. I due non si sono mai visti prima e nella stanza trovano solo una bara chiusa. Non un fiore, non un biglietto, nulla. Sono solo loro due e una bara. Sarà un’affascinante e misteriosa donna a guidarli verso la scoperta del motivo per il quale sono stati convocati. E soprattutto: Chi c’è nella bara? Chi è la donna misteriosa?. Una storia dalle tinte accese, un cocktail comico irresistibile frutto della storica propensione alla battuta delle due tradizioni, romana e napoletana, che non dimentica però l’importanza di approfondire tematiche importanti, come ad esempio quella del riscatto che sembra essere fondamentale per tutti i personaggi del racconto. Il presente di ognuno è infatti segnato dal proprio percorso ma c’è sempre un momento, un’occasione, per far pace con il passato e ricominciare da capo mantenendo sì la memoria, ma non il rancore. Una commedia di sentimenti in cui si ride molto ma sempre con attenzione ai contenuti e ai temi importanti della vita.
La Stagione Teatrale “Teatro, guardare vedendo” è realizzata con il patrocinio della Regione Basilicata, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del turismo, la collaborazione di tutti i comuni coinvolti e il prezioso contributo della BCC di Basilicata.
Per andare incontro alle esigenze del pubblico continuano le promozioni “Low Cost” applicate sul prezzo del biglietto. Per maggiori informazioni e prenotazioni: Info&Tickets 0971.274704 e sito www.teatriunitidibasilicata.com.

Mar 192018
 

Scongiurato, almeno per il momento, il rischio della sospensione delle attività di raccolta sangue da parte dell’Avis Basilicata. Un gruppo di medici e infermieri del comprensorio di Lagonegro, preso atto della
disponibilità dell’assessore regionale alle Politiche Sociali, Flavia Franconi,
ad incontrare l’associazione il prossimo 22 marzo a Potenza, ha fatto
sapere di aver sospeso “lo stato di agitazione”. Medici e infermieri,
confidando in un esito positivo della vertenza legata ai tardivi rimborsi da
parte della Regione Basilicata, dichiarano di essere disposti a ripristinare
regolarmente il servizio. Una decisione molto apprezzata dall’Avis
regionale, che dimostra “sensibilità e senso di responsabilità, nei
confronti dei tanti volontari e donatori, ma soprattutto nei confronti degli
ammalati, quelli a cui maggiormente dobbiamo rispondere del nostro
operato”.

Gen 082018
 

Il governatore della Basilicata ha tenuto oggi la conferenza stampa per fare un bilancio sui traguardi raggiunti lo scorso anno dall’amministrazione regionale, suddividendo le azioni in tre ambiti di intervento: Investimenti, Sanità, Ambiente.

“Rispetto al passato non vogliamo declinare numeri ed elenchi di attività svolte, ma intendiamo rappresentare una produzione programmatoria seguita da azioni amministrative, ponendo all’attenzione tre ambiti di intervento interdipartimentali: gli investimenti, la sanità e l’Ambiente”.

Lo ho detto oggi, a Potenza, il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, nel corso della conferenza stampa di bilancio delle attività svolte “in un 2017 – ha messo in chiaro – che si è concluso con la splendida manifestazione del Capodanno Rai a Maratea, vincente per la Basilicata in termini di ascolti e di visibilità”.

All’incontro con i giornalisti erano era presente l’intera giunta, con gli assessori Flavia Franconi, Francesco Pietrantuono, Roberto Cifarelli, Luca Braia e Carmine Miranda Castelgrande.

“Abbiamo raggiunto, per quanto riguarda gli investimenti – ha continuato il governatore – risultati positivi su mobilità e viabilità, sulla progettazione di opere strategiche, sull’utilizzo di fondi per misure infrastrutturali, coesione territoriale e sociale, sul reddito minimo di inserimento. Penso inoltre ai 117 milioni di euro per le aree interne, alle risorse messe in campo su legalità e sicurezza, all’Industria 4.0, alla Scuola 2.0, e ancora su banda larga e su ricerca e innovazione in agricoltura”. In merito al secondo ambito, quello relativo alla sanità, il governatore ha aggiunto: “Siamo stati coraggiosi a realizzare una riorganizzazione sanitaria, che altri gruppi dirigenti avrebbero evitato di affrontare. Non potevamo non fare i conti con la legge 261 o con i limiti imposti dalle leggi nazionali nella Sanità. Altre regioni -ha spiegato – hanno chiuso i presidi ospedalieri: noi, invece, abbiamo provato a mantenerli tutti aperti, ma riorganizzandoli, in modo da erogare in sicurezza l’offerta sanitaria con la distinzione fra acuzie, territorio ed emergenza-urgenza”. Numerosi gli obiettivi raggiunti nelle politiche sanitarie, come quelli relativi ad “elisoccorso notturno, radioterapia e risonanza magnetica al San Carlo di Potenza, maternità a Melfi, manuale socioassistenziale”. Soffermandosi sulle attività relativa all’ambiente, il presidente ha ricordato “il rafforzamento del sistema di protezione e di tutela nell’ambiente, in primis con l’accordo Ispra, ma anche il potenziamento dell’Arpab ed il rigore messo in campo sul versante del petrolio. I due provvedimenti di sospensione di attività estrattiva – ha continuato – sono stati simbolicamente emblematici di un approccio e di una forte determinazione. Ma bisogna evidenziare anche i quattro “no” rispetto a idrocarburi, permessi di ricerca o concessione, nei casi di Candela e Serra Pizzuta, La Cerasa, delle autocisterne Total per Tempa Rossa e di Masseria La Rocca”. “Abbiamo avviato – ha proseguito il governatore – il piano per il dissesto idrogeologico e proveremo ad elaborare un’ulteriore finestra di intervento per dare ristoro ad eventuali nuove criticità”. Il presidente ha parlato inoltre “dei risultati ottenuti sul versante dell’energia, del servizio idrico e integrato”, senza tralasciare “l’istituzione del parco regionale del Vulture ed il commissariamento dell’Eipli”. Pittella, rispondendo alla domande dei giornalisti ha ricordato quindi i risultati su occupazione e crescita dei consumi ed ha “ringraziato gli assessori, i dirigenti ed il personale tutto, per il grande lavoro compiuto in questi anni”.

conferenza stampa pittella

Ott 312017
 

Il 30 ottobre 2017 a Lauria è stato presentato dal Centro Locale di Lagonegro di ‘Intercultura’ i nuovi programmi tesi a favorire lo scambio tra giovani in diversi stati del mondo. E’ Gerardina De Vita a spiegarci le motivazioni della onlus. “Questa associazione nacque nei campi di battaglia della Prima Guerra Mondiale ad opera di un gruppo di volontari americani che portavano soccorso ai francesi. In quegli anni tragici si comprese che la pace si poteva affermare solo conoscendo le altre culture. In Italia l’associazione nel 1955, nel 1977 di identificò come ‘Intecultura’.
Entro il 10 novembre gli studenti delle scuole superiori potranno iscriversi. Il 23 novembre vi sarà un test psicoattitudinale presso l’Università di Potenza. Da quel momento avverrà anche la compilazione di un fascicolo online dove dovranno essere annotate tutte le peculiarità dei giovani aspiranti. Entro il 28 febbraio si saprà chi si è aggiudicata la borsa di studio che avrà un costo variabile perchè legato al reddito di ogni singola famiglia. Al Concorso potranno partecipare anche degli sponsor. E’ il caso dell’Inps che finanzia queste borse do studio con un programma che si chiama Itaca ed è riservato ai dipendenti pubblici che hanno figli studenti”.
I responsabili del centro sono Rita Armentano e Gerardina De Rita (gerardinaderita@gmail.com). Molto interessante in sala è stato il confronto con i genitori e con gli studenti che hanno manifestato un grande desiderio di conoscere realtà culturali diverse. Anzi, i responsabili di ‘Intercultura’, hanno spinto a scegliere Stati completamente diversi dalle nazioni occidentali perchè così si riesce davvero a comprendere a fondo la diversità del mondo che è poi la sua profonda ricchezza. Si è notata in sala una forte propensione a viaggiare, formarsi e lavorare anche all’estero.
Per ulteriori informazioni basta consultare Facebook: Centro Locale Lagonegro Intercultura.


Il confronto


Le interviste: prof.ssa Gerardina De Rita, studentesse Giovanna e Viviana

Apr 182017
 

Il governatore lucano ha incontrato nel pomeriggio del 18 aprile 2017 i giornalisti, per illustrare le motivazioni che hanno indotto la giunta regionale a deliberare la chiusura temporanea del Centro Olio di Viggiano, in seguito alle inadempienze di Eni rispetto alle prescrizioni regionali

“Dopo una serie di prescrizioni del Dipartimento Ambiente e dall’Arpab e dopo le diffide regionali, siamo arrivati all’incontro in Prefettura alla vigilia di Pasqua: in quella sede, la giunta da me guidata ha deciso di deliberare la sospensione delle attività del Cova, di fronte alle inadempienza e ai ritardi di Eni”.
Lo ha detto oggi il governatore lucano, Marcello Pittella, nel corso di una conferenza stampa convocata in sala Verrastro, dopo la decisione della giunta regionale – che si era riunita sabato sera in via straordinaria – di sospendere tutte le attività del Centro Olio di Viggiano, in seguito alloe inadempienze e ai ritardi di Eni rispetto alle prescrizioni imposte, dopo lo sversamento dei serbatoi del Cova. Presenti all’incontro con i giornalisti, anche il vicepresidente della giunta regionale, Flavia Fanconi, gli assessori all’Ambiente, Francesco Pietrantuono e alle Politiche agricole, Luca Braia, i dirigenti generali di Arpab, Edmondo Iannicelli e della Presidenza della giunta, Vito Marsico, il presidente del Consiglio regionale, Francesco Mollica, i consiglieri regionali Cifarelli, Giuzio, Spada, Castelgrande, Pace, i sindaci Imperatrice di Grumento Nova e Cicala di Viggiano.

“Abbiamo provveduto – ha proseguito il governatore – a ricontestualizzare le stesse prescrizioni iniziali, dal momento che si è verificata una propagazione della contaminazione. Questo – ha aggiunto Pittella – ci ha messi nella condizione di dover assolutamente scongiurare che l’inquinamento arrivasse all’Agri e da lì anche oltre. Siamo intervenuti, tra l’altro, anche perché Eni non ha provveduto, come da prescrizione, a svuotare il serbatoio ancora pieno. La nostra valutazione, dunque, ha fatto sì che il principio di precauzione e la preoccupazione per l’ambiente e per la salute passassero attraverso un atto molto forte come la sospensione. A chi ci chiede come mai queste azioni siano state messe in campo in questo momento, rispondiamo che oggi si sono verificate le circostanze per cui un presidente e la sua giunta sono stati chiamati a decidere. Dato che non siamo distratti e che abbiamo scelto la linea del rigore, seguiremo responsabilmente il solco tracciato dalle nostre azioni e andremo avanti”.
Il presidente ha ricordato poi l’impegno messo in campo nelle ultime settimane dagli uffici della Presidenza e del Dipartimento Ambiente e dall’Arpab, di concerto con i sindaci interessati e con la Provincia di Potenza.
“E’ stato – ha evidenziato il governatore – un lavoro meticoloso, complesso e articolato, che ha visto la convergenza dei vari attori in campo”.
Il presidente Pittella ha quindi spiegato che “la sospensione sarà di un tempo di 90 giorni, come previsto dalla legge” e che i controlli, la verifica ed i monitoraggi “già effettuati con straordinario impegno, rafforzato dalla collaborazione con il Ministero all’Ambiente e con Ispra” continueranno “da parte della Regione e dell’Arpab, affinché tutto ciò che è stato intimato ad Eni venga realizzato nei tempi dovuti”. ”
“Abbiamo preso questa decisione – ha detto ancora il governatore della Basilicata – per evitare eventuali contaminazioni che potessero interessare tanto l’Agri che il Pertusillo: una scelta legata ad una esigenza che è quella della sicurezza del territorio e della salute dei cittadini. Rispetto a questa necessità – ha proseguito – non abbiamo esitato un istante, e seguendo la cronologia degli avvenimenti abbiamo mantenuto a tappe forzate gli impegni che chi governa con responsabilità deve recuperare alla propria azione. Nelle prossime ore sul sito dell’Arpab – ha annunciato – pubblicheremo tutti i dati utili ed i risultati delle nostre attività ed azioni di verifica: i cittadini hanno infatti il diritto di conoscere tutto quello che metteremo in campo per la loro tutela. La nostra – ha concluso il governatore – continuerà ad essere una linea di estremo rigore”.

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Mar 282017
 

Il 28 marzo 2017 si è svolta a Lagonegro una nuova seduta di Consiglio Comunale. Molti i temi trattati, in particolare una serie di regolamenti ed alcune questioni su una paventata incompatibilità. Tra le questioni anche quella legata al ruolo di Lagonegro nel sistema socio-assistenziale Pollino-Lagonegrese.
Il capogruppo Domenico Mitidieri ad inizio seduta, con un intervento da leggere in filigrana, ha fatto emergere il rammarico per il clamore della vicenda del Parco Giada facendo adombrare anche la possibilità di una sua sospensione da consigliere. Di tenore diverso il finale del Consiglio: il capogruppo Mitidieri ed il sindaco Pasquale Mitidieri hanno elogiato la dirigenza della Basi Grafiche Geosat Lagonegro per l’entusiasmante stagione agonista nel campionato di serie A.

ordine del giorno

Nov 142016
 

Matera al 94esimo posto e Potenza all’87esimo
ScamBioLoGiCo di Potenza tra le 23 buone pratiche premiate a Ecomondo

Una diffusa staticità. È questa la diagnosi dello stato di salute delle città italiane fotografate da Ecosistema Urbano 2016, il rapporto realizzato da Legambiente in collaborazione con l’istituto di ricerca Ambiente Italia e la collaborazione editoriale del Sole 24 ore, giunto alla sua XXIII edizione. Un sostanziale immobilismo che non si registra solo considerando i dati attuali con quelli dell’anno precedente, ma che si conferma anche valutando un periodo più lungo, i cinque anni della durata del mandato di un sindaco.

Pe i due capoluoghi lucani la fotografia scattata dal rapporto è sconfortante. Potenza passa dall’80esimo posto nella classifica generale nel 2015 all’87esimo posto nel 2016. Matera, invece, passa dall’88esimo al 94esimo. Un peggioramento dovuto ad una mancata attuazione di politiche e di strategie per il miglioramento della qualità ambientale ma anche ad una scarsa propensione, già denunciata in passato, alla comunicazione di alcuni dati: Potenza (biossido di azoto NO2, trasporti viaggi abitante /anno), Matera (NO2, Pm10, trasporti viaggi abitante /anno, offerta trasporti, modal share, isole pedonali). Impossibile pertanto avere un quadro sia della qualità dell’aria che del sistema di trasporto pubblico locale per la Capitale europea della cultura 2019

Per ciò che attiene alla gestione dei rifiuti, Potenza resta ferma al 23,1% ma ricordiamo che il dato fa riferimento al 2015. Per vedere dei miglioramenti, ci auguriamo, dovremmo aspettare il rapporto del prossimo anno, quando il sistema di raccolta differenziata porta a porta, avviato da pochi mesi in città, sarà andato pienamente a regime. Matera, invece, conferma il suo esiguo 14% dopo la brusca retrocessione dal 20% del 2013 al 14,4% del 2014. Un dato inaccettabile per una capitale europea della cultura, che vede tendenzialmente salire di qualche dato percentuale, la produzione dei rifiuti (425,1) destinata probabilmente a salire con il sempre maggior numero di turisti che visitano la città. Auspichiamo pertanto che tra gli obiettivi che la città si propone di raggiungere in questi anni ci sia quello di accrescere non solo i livelli di raccolta differenziata ma anche quella cultura ambientale all’altezza del ruolo che adesso ricopre.

Continua ad essere veramente drammatica la situazione del trasporto pubblico nella città di Potenza. La città è tra le peggiori in Italia per numero di automobili, 73 ogni 100 abitanti. Con un’offerta di trasporto pubblico (i chilometri percorsi annualmente dalle vetture per ogni abitante residente) che scende da 39 a 23 Km/vettura/abitanti/anno. Anche l’indice del modal share è fortemente negativo: il 75% degli spostamenti privati vengono effettuati dai cittadini con mezzi a motore (auto o moto). La priorità assoluta è quindi trasferire quote significative di mobilità dal mezzo privato al mezzo pubblico, ridurre drasticamente il numero di auto in circolazione e incentivando anche l’uso di mezzi alternativi come la bicicletta a pedalata assistita. Per fare ciò non è sufficiente realizzare piste ciclabili (pari a zero nel rapporto) ma anche realizzare isole pedonali (anche queste attualmente vicine allo zero), incentivare l’intermodalità e prevedere zone con obbligo dei 30 km orari.

Anche la dispersione idrica presenta delle criticità. Anche qui Matera non brilla certo per adeguatezza, tra i Comuni con perdite superiori al 50%. Ragionevole ipotizzare, però, che una percentuale così elevata sia imputabile in maniera considerevole ai furti d’acqua e agli allacci abusivi.

Unica nota positiva per il Comune di Matera è il primato, insieme ad altri 23 Comuni, di Comune definito 100% elettrico: le fonti rinnovabili installate riescono a superare i fabbisogni elettrici delle famiglie residenti.

A Ecomondo, inoltre, Ecosistema Urbano ha premiato ScamBioLoGiCo, l’ex scalo merci della stazione Potenza Superiore oggi negozio del chilometro zero, dello sfuso e del commercio equo e solidale e prima “Green Station” d’Italia, come una delle 23 buone pratiche di sostenibilità ambientale in Italia. “Abbiamo selezionato tutte esperienze positive – spiega Alberto Fiorillo, responsabile Legambiente Onlus del rapporto – che dimostrano che il cambiamento è possibile, anzi è davvero a portata di mano, quando c’è davvero la voglia di creare discontinuità con il passato e di mettere in campo azioni per ridurre gli impatti ambientali e migliorare la qualità della città e la qualità della vita”.

“Questo riconoscimento dimostra come, attraverso la collaborazione tra associazioni, cittadini, enti profit e no profit, anche in Basilicata sia possibile rincorrere un’idea di città e di futuro ben più ampia, in grado di coniugare giustizia sociale e vivibilità, cultura e socialità, economia e ambiente – dichiara Alessandro Ferri, presidente Legambiente Basilicata Onlus – Ci auguriamo che queste iniziative siano da stimolo alle amministrazioni locali per migliorare le nostre città puntando a una nuova socialità e su un senso di comunità che nasce dalla condivisione e dalla cura di uno spazio sano e vivibile”.

I dati nazionali

La graduatoria delle città migliori: tra le prime dieci troviamo capoluoghi al di sotto degli 80mila abitanti (Macerata, Verbania, Mantova, Belluno, Oristano, Cuneo, Savona), tre centri di medie dimensioni (Trento, Bolzano e Parma) e nessuna grande città. In testa ancora prevalentemente il nord del Paese assieme con due città del centro Italia, la marchigiana Macerata quest’anno prima su tutte e la sarda Oristano (ottava). Le ultime cinque sono invece Frosinone e quattro città meridionali: Palermo, Siracusa, Caserta, Vibo Valentia, fanalino di coda della classifica.

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legambiente

Mar 232016
 

La mobilitazione sindacale si carica di nuovi significati. Cgil Cisl Uil rilanciano anche sulla riforma delle pensioni e del fisco per rilanciare la crescita. Osservato un minuto di silenzio per le vittime degli attentati di Bruxelles

Potenza, 23 marzo 2016 – Ieri a Lauria assemblea di Cgil Cisl Uil per spiegare le motivazioni alla base della Marcia per il lavoro in programma a Potenza il 9 aprile. Sono intervenuti i segretari generali Angelo Summa, Nino Falotico e Carmine Vaccaro. Nel corso della manifestazione è stato osservato un minuto di silenzio per le vittime degli attentati terroristici di Bruxelles. Altre assemblee sono in programma nei prossimi giorni a Rionero il 30 marzo, a Genzano il 1° aprile e a Villa d’Agri il 4. Obiettivo di Cgil Cisl Uil è coinvolgere i vari ambiti della società lucana per costruire intorno alla mobilitazione sindacale una grande alleanza sociale a sostegno della piattaforma di proposte messa a punto da Cgil Cisl Uil nei mesi scorsi. Diverse le amministrazioni comunali che hanno già aderito alla Marcia e grande attenzione da parte dei sindacati anche al mondo della scuola.

In occasione della Marcia per il lavoro Cgil Cisl Uil rilanceranno inoltre le proposte per la riforma delle pensioni. “Una riforma non più rinviabile”, secondo Summa, Falotico e Vaccaro, “per i pesanti costi sociali provocati dalla legge Fornero”. I sindacati confederali intendono costruire un vero e proprio patto tra generazioni che consenta a chi possiede i requisiti di andare in pensione e ai giovani di entrare nel mercato del lavoro grazie al turn-over. Per Cgil Cisl Uil “la riforma delle pensioni darebbe forza ad una ripresa economica che gli ultimi dati danno in netto rallentamento. Sul tema – accusano i sindacati – il governo ha tenuto un atteggiamento ondivago che non contribuisce alla chiarezza, come è accaduto sulla paventata abolizione delle pensioni di reversibilità che ha suscitato forte preoccupazione tra i pensionati”.

Summa, Falotico e Vaccaro, che in questi giorni sono impegnati in una girandola di incontri e assemblee sulla Marcia per il lavoro del 9 aprile, commentano anche gli ultimi dati sul mercato del lavoro dichiarandosi “per nulla sorpresi del rallentamento dei contratti a tempo indeterminato. È del tutto evidente che il progressivo decalage dello sgravio contributivo ha generato una crescita più moderata dei contratti a tempo indeterminato, l’effetto bolla era prevedibile, ora però si tratta di spingere sugli investimenti e sul rilancio dei consumi per sostenere la crescita occupazionale. I numeri infatti dimostrano che da solo il jobs act non crea occupazione ma può dare un contributo in un contesto di ciclo economico accelerato. Il nostro auspicio è che anche in sede di riforma delle tasse il governo si convinca del fatto che bisogna partire dai redditi medio bassi per spingere in su i consumi, dare nuova verve al Pil e sostenere in modo strutturale la ripresa dell’occupazione. Sono in fondo i temi che porteremo in piazza il 9 aprile e sui quali vogliamo costruire – concludono Summa, Falotico e Vaccaro – una grande alleanza sociale”.

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Feb 152016
 

Il nostro commento ha una doppia valenza: una politica ed una tecnica procedurale.
Da un punto di vista politico siamo tutti a conoscenza che l’Art. 2 della Costituzione Italiana riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, definiti tali perché nessuna legge può vietarli. Ciascuno uomo in quanto individuo ha diritto alla protezione da parte dello Stato.

Tra i diritti fondamentali inviolabili è da tempo annoverato anche il diritto all’ambiente. L’ambiente secondo la Costituzione Italiana è un bene comune ed in quanto tale deve essere tutelato e valorizzato.

Compito di tutelare e valorizzare l’ambiente spetta anche agli Enti Locali.

Pertanto gli esponenti del gruppo Progetto di Sviluppo combatteranno a fianco dell’Amministrazione Comunale nell’azione intrapresa riguardo San Sago.

Questo però vogliamo farlo seguendo la via giusta, nel rispetto della legalità e non lo diciamo noi ma lo afferma la sentenza del TAR: l’ordinanza sindacale è illegittima perché erano già in vigore il sequestro penale dell’impianto ordinato dal GIP del Tribunale di Paola e la sospensione dell’AIA.

I nostri amministratori hanno intrapreso un’azione priva di efficacia giuridica ma buona per avere un riscontro politico!

Gli amministratori per tutelare e gestire il territorio devono muoversi rispettando le leggi senza prevaricazioni o con un’interpretazione personale della normativa, diversamente si andrà incontro a nuove sconfitte!

L’ennesima sconfitta o brutta figura, non abbiamo dimenticato la Corte di Conti con la bacchettatura sulla gestione del bilancio comunale.

Pertanto proponiamo all’Amministrazione di rivolgersi innanzitutto al Dipartimento Politiche dell’Ambiente della Regione Calabria.

Invitiamo altresì l’Amministrazione Comunale a produrre fatti concreti a tutela del fiume e dell’intera Valle del Noce coinvolgendo gli altri Comuni e la Cittadinanza tutta!

Camminiamo insieme mettendo da parte gli interessi politici, le elezioni sono finite e gli slogan non sono più necessari!

Ricordate: raro cade chi ben cammina e visto che siamo in Quaresima, un mea culpa ci sta bene!

I CONSIGLIERI DI MINORANZA

Raffaele Papa

Antonio Iorio

Dorisia Grimaldi

Anna Pia Cerbino

papa