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gen 132016
 

Gli episodi di domenica scorsa, allo stadio Viviani di Potenza, riportano per l’ennesima volta il calcio tra le colonne della cronaca piuttosto che dello sport.
Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie da tempo e su tutto il territorio nazionale guarda con attenzione al mondo dello sport, consapevole che come altri mondi è ricco di valori ma anche di malaffare e mafia. Il calcio è troppo spesso frequentato da personaggi che pur indossando casacche diverse, sono accumunati da un unico principio: sentirsi padroni del “pallone”, usarlo per i propri interessi, economici, politici o di immagine. Tanti gli esempi di dirigenti, presidenti, manager, allenatori, calciatori, tifosi che sfruttano il gioco del calcio per motivi più o meno loschi, senza disdegnare rapporti con la criminalità organizzata.

Chi ha aggredito la squadra del Potenza domenica sera?

Se sono stati i “tifosi”, ci si chiede perché si è arrivati ad usare una tale violenza di gruppo colpendo a sorpresa e dopo aver pianificato l’azione. La cronaca ci racconta di circa trenta persone che aspettano, all’ingresso dello stadio Viviani, il pullman della squadra del Potenza di ritorno dalla sconfitta nella trasferta di Manfredonia. Appena si aprono le porte del pullman entrano e cominciano a malmenare i giocatori e gli altri ospiti, senza risparmiare neanche il portiere di riserva di soli 16 anni, alla sua prima uscita con la squadra maggiore. In una dichiarazione rilasciata dall’allenatore del Potenza Salvatore Marra alla Gazzetta del Mezzogiorno, riportata tra virgolette, lo stesso Marra parla chiaramente di spranghe, bastoni e tira pugni e di persone che hanno urlato di tutto: che i giocatori dovevano sudarsi la maglia e che se avessero perso la prossima gara con il Picerno sarebbero stati guai seri per tutti (peggio di un pestaggio ci sono le lesioni permanenti o l’omicidio).

Se sono stati delinquenti organizzati prevenienti dall’esterno o elementi locali con il supporto di persone estranee alla città, ci si chiede quale possa essere il motivo dell’agguato. In questo caso le ipotesi potrebbero essere di carattere extracalcistico, legate ad interessi economici, al mondo delle scommesse o a ricatti verso la società sportiva Potenza Calcio.

Comunque sia, la descrizione della scena del reato e il fatto di aver picchiato selvaggiamente e indiscriminatamente, ci induce a collocare l’azione nell’alveo della punizione di stampo squadrista o dell’avvertimento di stampo mafioso, in ogni caso grave e intollerabile.

Noi speriamo che le indagini vadano fino in fondo sia rispetto ai colpevoli sia rispetto alle ragioni che stanno dietro a questo grave episodio di violenza.

La città di Potenza dovrà interrogarsi e trovare la capacità e la forza di fermare coloro che vogliono farla da padroni, che siano violenti, corrotti, mafiosi, di provenienza locale o “esterna”.

Per ridare dignità allo sport, e al calcio in particolare, non bisogna chiudere gli occhi e tacere. Chi sa qualcosa parli, chi ha subito una violenza ingiusta denunci. In una piccola città come Potenza ci si conosce, i giocatori aggrediti hanno visto, se hanno riconosciuto qualcuno o hanno qualcosa da dichiarare, per il bene della città e dei tanti cittadini che amano lo sport e vogliono legalità, non abbiano paura e riferiscano ciò che hanno visto e quant’altro possa servire alle forze dell’ordine per le indagini. Chi sa parli.

Libera non dimentica che il calcio a Potenza ha vissuto momenti poco dignitosi, era il 3 marzo 2011 quando su LaGazzettadelloSport.it, a firma degli inviati Francesco Ceniti e Maurizio Galdi, potevamo leggere: “… una squadra di calcio utilizzata per raggiungere gli scopi attraverso partite vendute e comprate con ogni mezzo, comprese minacce e aggressioni. Tutto questo è stato il Sistema Potenza: due anni di scorribande (dal 2007 al 2009), dove i valori del gioco più amato al mondo sono stati cancellati, calpestati e violentati…”.

Proprio per questo non può non preoccuparci quello che continua a ruotare attorno al mondo del calcio: troppo denaro, riciclaggio di denaro sporco, scommesse legali e non, corruzione, violenza e non raramente mafia.

Per aiutare le forze dell’ordine e la magistratura a fare piena luce sull’accaduto, non sottovalutiamo l’episodio, considerandolo semplicemente un’azione di esuberanza giovanile, guardiamoci attorno a trecentosessanta gradi con attenzione e costruiamo ovunque presidi di legalità.

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lug 202015
 

Selezione di 12 imprenditori agricoli del Pollino/Lagonegrese per la realizzazione di campi dimostrativi e di una microfiliera di zafferano

Pubblicato sul sito dell’Alsia (l’Agenzia Lucana Sviluppo ed Innovazione in Agricoltura) all’indirizzo http://www.alsia.it/opencms/bandi/bando/REALIZZAZIONE-DI-UNA-MICROFILIERA-DELLO-ZAFFERANO/ il bando per la selezione di 12 imprenditori agricoli a titolo principale residenti nel Pollino/Lagonegrese per la realizzazione di altrettanti campi dimostrativi e di una microfiliera di zafferano.

Dopo due anni di sperimentazione realizzata dall’Alsia presso la propria Azienda agricola “Pollino” di Rotonda su tecniche di produzione e su confronti varietali, è stato quindi messo a punto uno specifico progetto di trasferimento delle più moderne tecniche di coltivazione di questa pregiata spezia, oltre che delle tecniche di lavorazione e di confezionamento. Scopo del progetto è quello di ampliare la gamma di specie coltivate nell’aree del Pollino e del Lagonegrese, di prolungare il calendario di produzione, oltre che di offrire agli imprenditori agricoli, nell’ambito delle filiere delle piante officinali e delle produzioni DOP, una occasione per incrementare il proprio reddito e di utilizzare manodopera in un periodo dell’anno altrimenti non produttivo.

Nello specifico il progetto prevede – con un parziale rimborso spese da parte dell’Agenzia – la realizzazione di 12 campi dimostrativi di mq 200 cadauno, il trasferimento delle tecniche di essicazione e di confezionamento del prodotto, oltre che la ricerca di un operatore della ristorazione e/o della commercializzazione interessato al ritiro del prodotto, previa stipula di un apposito contratto.

Le aziende selezionate saranno seguite dai tecnici dell’Alsia in tutte le fasi non solo del ciclo produttivo, ma anche in quelle della trasformazione, del confezionamento e della ricerca di eventuali operatori della ristorazione o del commercio.

Il bando scade il 3 agosto.

Info:
dottor Domenico Cerbino
e-mail domenico.cerbino@alsia.it
tel. 320.0241678

Avviso pubblico. Selezione di n. 10 imprese agricole operanti nei comprensori del versante lucano del parco nazionale del pollino e della valle del noce interessate a partecipare al progetto pilota-dimostrativo “realizzazione di una microfiliera dello zafferano”.
Art. 1 Generalità
L’Alsia, nell’ambito del Programma annuale dei Servizi di Sviluppo Agricolo della Regione Basilicata
ed in applicazione della determina dirigenziale n. 2015/I/00108 del 15.07.2015 bandisce una
selezione per 12 imprese agricole ricadenti nei comprensori del Parco Nazionale del Pollino -
versante lucano e della Valle del Noce interessate a realizzare un campo dimostrativo per la
coltivazione dello zafferano da conferire ad un operatore della ristorazione (ristorante e
agriturismo) regionale e/o operatore commerciale e/o trasformatore.
Specie Campi (n.) Superficie campo (mq)
Zafferano 12 200
1. Collegare la produzione dello zafferano con il mercato tramite la realizzazione di una
micro-filiera corta composta da aziende agricole produttrici e da operatori della ristorazione
(ristoranti e agriturismo) regionale e/o operatori commerciali e/o operatori della
trasformazione.
2. Collegare il materiale di scarto (fiori senza stimmi) alla trasformazione della filiera erbeofficinali
tramite la realizzazione di una micro-filiera composta da aziende agricole produttrici
e da Evra srl.
Art. 2 Finalità
La finalità del presente avviso pubblico è la divulgazione della coltivazione dello zafferano e la
realizzazione di una microfiliera con gli operatori turistici e/o commerciali interessati al ritiro
certo del prodotto a prezzi remunerativi.
Art. 3 Partecipanti
L’avviso pubblico è riservato alle imprese agricole ricadenti nei comprensori del Parco Nazionale
del Pollino – versante lucano (Rotonda, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Viggianello,
Latronico, San Severino lucano, Episcopia, Chiaromonte, Francavilla in Sinni, Senise, Teana,
Fardella, Carbone, Castronuovo S.A., Calvera, San Paolo Alabanese, San Costantino Albanese,
Noepoli, Terranova del Pollino, Cersosimo) e della Valle del Noce (Lagonegro, Lauria Maratea,
Rivello, Nemoli, Trecchina) registrate presso la CCIAA di Potenza ed in possesso dei seguenti
requisiti oggettivi di base:
1. coltivatore diretto o di imprenditore agricolo;
2. iscrizione alla Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura della Provincia di
Potenza;
Art. 4 Condizioni a partecipare
Gli imprenditori agricoli richiedenti di partecipare al presente Avviso, dovranno impegnarsi:
1. a realizzare un campo/prova dimostrativo di 200 mq. ;
2. ad osservare tutte le indicazioni di carattere tecnico-colturale o di processo che gli
verranno impartite dal tecnico/divulgatore agricolo dell’Alsia incaricato per la realizzazione
del campo dimostrativo e per l’intera durata della prova dimostrativa;
3. a fornire al tecnico/divulgatore agricolo responsabile della prova dimostrativa tutti i
parametri tecnici ed economici relativi alla prova stessa e collaborare alla loro rilevazione;
4. a consentire presso il “campo dimostrativo” visite guidate destinate a tecnici e/o operatori
agricoli interessati accompagnati dal tecnico/divulgatore agricolo dell’Alsia;
5. a sottoscrivere un contratto di filiera con almeno un operatore della ristorazione e/o della
commercializzazione e/o trasformazione.
6. a confezionare e etichettare il prodotto.
Art. 5 Modalità di presentazione della domanda
Gli interessati, a pena di esclusione, dovranno far pervenire la domanda di partecipazione,
corredata di tutti gli allegati previsti dal presente Avviso Pubblico, entro le ore 13.00 di lunedì 3
agosto 2015 all’ALSIA – AASD Pollino di Rotonda, c.da Piano Incoronata snc – 85048 Rotonda
(PZ), per posta o a mano, secondo il modello allegato al presente avviso pubblico (allegato 1).
Il modello di domanda può essere ritirato presso l’AASD Pollino di Rotonda, oppure essere
scaricato direttamente dal sito internet dell’Agenzia all’indirizzo: www.alsia.it, sezione Bandi.
Art. 6 Criteri di valutazione e priorità
Criterio di valutazione delle domande sarà l’età anagrafica dell’imprenditore richiedente. A parità
di anno di nascita, sarà prioritario il numero di protocollo della domanda.
Art. 7 Graduatorie
La valutazione delle domande sarà effettuata da un Gruppo di Lavoro formato da funzionari
dell’ALSIA che esaminerà le domande pervenute nei termini previsti dal precedente art. 5 e
procederà alla stesura di una graduatoria provvisoria.
In caso di richieste inferiori a quelle disponibili, il Gruppo di Lavoro attribuirà i posti disponibili.
Prima di ottenere l’autorizzazione all’impianto, gli imprenditori inseriti nella graduatoria
provvisoria dovranno produrre, su espressa richiesta dell’ALSIA, copia del contratto di filiera
sottoscritto con l’azienda di trasformazione e/o di commercializzazione partner del progetto.
Con atto dirigenziale sarà approvata la graduatoria definitiva.
Dopo l’approvazione della graduatoria definitiva, gli imprenditori sottoscriveranno con l’Agenzia
l’Accordo di Collaborazione per la realizzazione del progetto pilota “Realizzazione di campi
dimostrativi per la diffusione della coltivazione dello Zafferano nel Parco Nazionale del Pollino e nel
Lagonegrese”.
Art. 8 Partecipazione alle spese di impianto
A fronte della completa osservanza degli impegni di cui all’art. 4, l’ALSIA e di una spesa diretta
(acquisto di mezzi tecnici ed attrezzature) ed indiretta (lavoro proprio) prevista di circa
complessivi € 3.000,00 per la realizzazione di un campo di 200 mq, si rimborserà alle imprese
agricole aderenti al progetto e che realizzeranno il campo dimostrativo, un importo forfetario di
€ 1.000,00.
Per il riconoscimento delle spese effettuate e la liquidazione del rimborso spese forfettario,
l’imprenditore agricolo provvederà a produrre apposita richiesta corredata da una dichiarazione
di ritiro del prodotto da parte dell’impresa di trasformazione.
Il gruppo di lavoro dell’Alsia previsto dal progetto procederà all’istruttoria delle domande di
rimborso spese e provvederà a produrre tutti gli atti necessari alla loro liquidazione e pagamento.
Art. 9 Pubblicità
Il presente bando viene pubblicato sul sito dell’Agenzia all’indirizzo www.alsia.it e, tramite
manifesti, presso le sedi municipali dei Comuni di cui all’art. 3.
Matera, 16 luglio 2015
Il Dirigente
Area Servizi Sviluppo Agricolo Specialistici
f.to dott. Sergio Gallo

bando zafferano

Allegato 1

domanda di partecipazione

(da scrivere in stampatello o a macchina)

Spett.le ALSIA

AASD Pollino

C.da Piano Incoronata, snc

85048 Rotonda (PZ)

Il Sottoscritto …………………………………………………………….……….…………….…

nato a ………………………………………. il ……………………..

residente nel comune di ……………………..……… prov.….… via………………….….………….

cap……………..tel……………………..fax….…….…………

iscritto alla CCIAA di Potenza al n. ………………………………..

conduttore del fondo sito nel comune di ……………… (PZ) in località ………………..…………

chiede

di partecipare all’AVVISO PUBBLICO “Selezione di imprese agricole operanti nei comprensori del versante lucano del Parco Nazionale del Pollino e della Valle del Noce interessate a partecipare al progetto pilota-dimostrativo “Realizzazione di una microfiliera dello zafferano ” pubblicato in data 16.07.2015.

Il sottoscritto, ai sensi del DPR n. 445/2000, dichiara di aver preso visione dell’Avviso Pubblico e che quanto dichiarato nella presente domanda corrisponde al vero.

Data……………………

Il RICHIEDENTE

(firma leggibile)

Allega i seguenti documenti

Copia del documento di identità in corso di validità;
Planimetria e visura catastale della superficie interessata alla prova dimostrativa;
3. Dichiarazione d’impegno alla realizzazione di un campo dimostrativo di mq 200 e di accettazione di rimborso spese parziale (allegato 1a);

Dried saffron spice and Saffron flowers

giu 062015
 

Giovedì 4 giugno 2015
Che spettacolo vedere oggi pomeriggio il preside dell’Isis Miraglia di Lauria Natale Straface con il professore Pino Sassano (un tempo insieme manager turistici) presentare un evento che caratterizzerà il prossimo autunno culturale nell’area sud della Basilicata. L’obiettivo è di avvicinare i giovani alla lettura dei libri. Il presidente dell’iniziativa è Andrea Camilleri. Bel colpo!
P.S. Ho scoperto questo bel brano per chiudere bene la giornata.

Venerdì 5 giugno 2015
Alici a scapici. Non capita spesso che nel leggere un articolo se ne avverta anche il profumo. L’ottima signora Teresa Mandarini ha preparato per il giornale un articolo che ripercorre la fiera di San Pietro a Lauria. Una fiera di bestiame ma anche di tanti sapori. Ricordo delle grandi ciarle dove venivano poste in bella mostra i pesci, l’aceto pungeva il naso. Non poche mosche facevano capolino nei dintorni di quelle signore che preparavano quei richiestissimi panini. Erano altri tempi. Ricordo la gioia di quella giornata. Ci si accontentava di poco.

Sabato 6 giugno 2015
Vi è un luogo incantevole nel territorio di Lagonegro. Santa Maria degli Angeli. Come ogni anno accoglie un’iniziativa tesa e valorizzare una figura eccezionale: il venerabile Nicola Molinari, vescovo cappuccino. Tra gli animatori delle attività l’infaticabile Salvatore Falabella che è anche un valente musicista. Sentirlo parlare del venerabile è una gioia. Mi specchio in lui quando parlo o rifletto sul Brancati. Quando faremo in autunno il premio dedicato al cardinale il gruppo del Molinari va invitato e premiato per un impegno magnifico. Un passaggio merita anche il prof. Roberto Picardi, un grande storico ed ottimo relatore, assolutamente da continuare a valorizzare. Ha offerto tanti spunti. Uno di attualità. Si parla di accoglienza, di sfruttamento di migranti. Nell’800 ben 150 milioni di africani vennero fatti letteralmente scomparire. All’epoca gli Usa sfruttarono oltre ogni limite queste povera gente. Secondo spunto Voltaire: “campione di modernità”, definiva i neri mostri immondi dall’aspetto disumano. Definiva così anche gli ebrei…
Per concludere vi propongo un bel dialogo, registrato il 6 giugno, con Salvatore Falabella uno dei pilastri dell’associazione legata al Molinari, persona ispirata ed entusiasta del frate.

Sabato 25 luglio 2015
Don Franco Alagia ha festeggiato oggi a Lauria 45 anni di sacerdozio. Fu ordinato prete dal vescovo Pezzullo proprio nel giorno del patrono del rione inferiore. Don Franco non avrebbe immaginato che dopo un pò sarebbe diventato la guida della parrocchia intitolata all’apostolo Giacomo. Segni. Nei giorni scorsi la signora Chiarelli dal Comune di lauria mi chiama e mi dice: ho trovato l’atto di nascita di Nicola Santo che cercavi, abitava in via Giovanni da Procida, al numero 34. Incredibile: di fronte alla casa della mia infanzia e della mia giovinezza. Abbiamo giocato nella stessa strada! Segni.

Mercoledì 29 luglio 2015
Pur nella tristezza di un pomeriggio rotondese nel quale ho portato il saluto a Silvestro Maradei, sincero compagno di strada dell’Eco, colpito dalla perdita della cara  mamma,  sono tornato soddisfatto di aver partecipato ad un incontro nel quale si è ricordato Rocco Mazza, politico ed imprenditore socialista. Il 1° settembre ceertamente dedicheremo una pagina a questo personaggio che mi ha stupito per la sua poleidricità: dalla vita amministrativa provinciale… ai kiwi. Molto belli sono stati gli aneddoti e i ricordi dei suoi amici e compagni: Gianni Pittella, Gabriele Di Mauro, Tonino Brando e tanti altri. E’ stata una bella serata che ha consolidato uno spunto che speriamo sarà presente in un evento politico di metà settembre al quale tengo molto.

Domenica 16 agosto 2015
E’ stata intitolata una strada a Castelluccio Superiore ad un sindaco che tanto si prodigò per la sua città. Castelluccio (sia Inferiore che Superiore) sono sempre molto ospitali. Si avverte un clima positivo ed accogliente. La storia del primo cittadino Aurelio Pennella è da approfondire, riporta all’attenzione generale uno stile che la politica come  la società hanno ormai smarrito.

Sabato 29 agosto 2015
Stiamo lavorando all’iniziativa di ottobre che vogliamo provare a consolidare….l’inaugurazione di palazzo Marangoni si sta avvicinando. L’Arcivescovo Cantisani sarà il premiato. Vi sono poi altre idee, vi è da presentare ufficialmente il libro su Nicola Santo… ne parleremo. Ieri mi stava venendo un colpo all’Eco… sento bussare ed apro: è Biagio Cantisani…ci sono buone notizie!

 

Domenica 30 agosto 2015
L’occasione di una manifestazione di atletica permette di evidenziare il radicamento a Lauria di una disciplina che ha sfornato tanti talenti. Con Raffaele Papaleo abbiamo ricordato le sfide in notturna, ìd’estate, del Club Atletico Lauria. Mi è venuta in mente la bellissima gara di Rito Lamboglia. Erano gli anni ’80,  crudo di tattica, Rito partì a razzo in una gara lunga. Scompaginò i piani degli atleti vere star di Lauria: pantaloncini alla moda, scarpette fiammanti, gel, ragazze bellisssime a fare il tifo.  Arrivò terzo con le Mecap mezze bucate… ma in fondo aveva vinto lui!

Lunedì 1° settembre 2015
Un’intervista casuale a Biagio Cantisani, autore di un fortunato libro su Lauria, sul terrazzo di Palazzo Marangoni, ci ha permesso di ricordare don Peppino Ginnari, scherzoso parroco di Lauria Inferiore per vari decenni. Ricordo la sorella anziana, donna Angelina (donn’angiulina) che abitava il palazzo antico. Il portone maestoso era la porta di calcio di interminabili partite dove si perdeva il conto dei gol. Nel quartiere di San Matteo vi era anche la figura mitica del “maggiore” una persona vulcanica che stimolava i giovani con manifestazioni di ogni tipo. Più giù, la dimora dell’ultima discendente di Amerigo Vespucci, Urania. Scorrono i fotogramminella amente di un film che sembra girato da Tornatore.

Sabato 5 settembre 2015
Rivedere dopo tanto tempo Davide Nesi, il grande esperto toscano di ferrovie e di treni. Grazie al suo lavoro realizzammo un libro “La ferrovia tradita” che ancora ci è richiesto. Abbiamo fatto una bella intervista, abbiamo annunciato importanti progetti per il 2016.
 

 

BLOG

ott 102014
 

Sabato 11 e domenica 12 ottobre 2014, il MIG Museo Internazionale della Grafica – Biblioteca Comunale “Alessandro Appella” – Atelier “Guido Strazza”, in occasione della X Giornata del Contemporaneo e la II Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, ospiterà lo scultore leccese Salvatore Sava che, in Piazza Civiltà Contadina, per i due eventi, darà vita ad un’installazione-performance dal titolo “L’Albero di Castronuovo con il canto delle cicale di metà ottobre”.
Ancora una volta, ai primi di ottobre, sollecitati da AMACI (Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani), circa 1000 realtà dell’arte contemporanea, apriranno le loro porte al pubblico, garantendo per l’intera giornata la partecipazione gratuita a tutte le iniziative in programma. Il MIG aderisce per la terza volta all’iniziativa, proponendo un’installazione-performance di Salvatore Sava che, sulla scia della sua personale di scultura “Follie barocche” attualmente in corso nell’ex monastero degli Olivetani a Lecce, colorerà Piazza Civiltà Contadina di giallo fluorescente. Centro dell’opera sarà il grande albero della piazza, un leccio di circa trent’anni dalla singolare forma ad ombrello, sotto il quale, nei caldi pomeriggi estivi, approfittando della frescura e dell’ombra creata dall’ampia corolla, gli anziani del paese disputano animate partite a carte. La vista dell’insolita piazza, un ampio terrazzo con alle spalle la grande quinta scenografica della montagna spaccata, uno scorcio dell’antico rione “catuna” sulla destra, la ringhiera disegnata da Pietro Consagra e la scultura in ferro di Mino Maccari, ha acceso l’immaginario dello scultore che, soffermandosi soprattutto sul gioco delle carte e su “quell’albero già di per sé un’opera d’arte plasmata dalla mano dell’uomo”, ha subito iniziato a creare. “Sotto l’albero coi pendenti, due tavoli con sedie gialle per il gioco delle carte. Sulla piazza tre pietre gialle e, sullo sfondo, una panchina, anch’essa gialla, come il livellino orizzontale a sinistra dell’opera di Maccari. Un’atmosfera quasi metafisica, che porterà fuori dal mondo quell’albero, sotto il quale vedremo comparire contemporanei giocatori di carte alla Cézanne. L’unico rumore proveniente dall’esterno sarà il canto assordante di mille cicale, le cicali dei campi di Surbo che, nel freddo pomeriggio d’ottobre, avvolgerà Castronuovo.”
Domenica 12 ottobre, dalle 10:30 alle 12:30, in occasione della II Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, in Piazza Civiltà Contadina, che continuerà ad ospitare l’installazione-performance, sarà condotta l’attività didattica “Sassi che diventano insetti”, durante la quale, attraverso l’utilizzo di diversi materiali, grandi e piccini potranno cimentarsi, supportati dall’aiuto di Sava e dello staff del MIG, nella realizzazione di tanti insetti colorati. In questa giornata speciale, nel corso della quale, in tutto il territorio italiano, musei, fondazioni, biblioteche e molti altri luoghi della cultura si apriranno alle famiglie e ai loro bambini con svariate attività, Piazza Civiltà Contadina sarà invasa da tanti piccoli insetti colorati che, alla solo vista e uniti al canto delle cicale di Surbo, regaleranno emozioni uniche.
mig

ago 182014
 

Nuove cellette e nuovi loculi per i cimiteri di Lauria. A distanza di un anno e mezzo dall’approvazione da parte del Consiglio comunale della delibera che prevede una rivisitazione dell’allocazione delle aree suscettibili di utilizzazione edificatoria (tombe, loculi, cappelle, cellette) dei due impianti cimiteriali del Comune di Lauria, l’Amministrazione Mitidieri porta a casa un primo risultato atteso da gran parte della cittadinanza.
Si è infatti attivata la procedura per la realizzazione e la cessione di cellette (rione superiore e inferiore), loculi (rione inferiore) e la cessione di suoli cimiteriali per tombe.

Più nel dettaglio: in questi giorni sono partite le lettere per l’assegnazione di 127 cellette (rione superiore) e per l’assegnazione di 75 loculi (rione inferiore). Inoltre, nei prossimi giorni si concluderà la fase di assegnazione con i suoli per tombe (inferiore) e cellette (inferiore). Per procedere all’assegnazione l’ente ha attinto da un elenco cronologico delle domande.
L’Amministrazione fa rilevare poi che i lavori non interesseranno solo la realizzazione di loculi e cellette ma anche opere di manutenzione straordinaria dei due cimiteri (restauro cappelle e sale mortuarie, ripristino viali e quanto necessario a migliorare il decoro dei cimiteri).

«Questo importante risultato – commenta l’assessore all’Ambiente Donato Zaccagnino – dimostra la sensibilità di questa Giunta, che si è attivata fin da subito e in poche settimane ha messo in campo l’iter necessario a dare risposte a problemi che da molto tempo giacciono sono irrisolti. Vogliamo risolvere al più presto la questione cimiteri e infatti siamo intenzionati – annuncia Zaccagnino – a definire quanto previsto in merito alle opere di ampliamento del cimitero del rione superiore entro l’anno».

zaccagnino

lug 162014
 

Il significativo calo delle partite IVA calcolato dal Mef certifica l’inversione di tendenza sull’imprenditorialità: gli Italiani, – dichiara il Presidente del consiglio comunale di Policoro Gianluca Modarelli (FI) – non hanno abbastanza fiducia da scommettere su sé stessi e sul Paese. E’ un dato frutto della crisi, certo, ma anche di politiche sbagliate e punitive da cui pure questo governo non si è sottratto. La platea degli autonomi è stata infatti esclusa dai benefici fiscali del Dl Irpef, la tassazione resta soffocante, permane un clima di diffidenza che tende a far passare le partite Iva non come un popolo di lavoratori, che danno a loro volta lavoro, ma di potenziali evasori. E ora è arrivato anche l’obbligo del Pos, che non fa ben sperare per il futuro. Insomma, siamo di fronte all’ennesima spia di una ripresa ben lontana dal giungere e di una politica che anziché sostenere le forze produttive del Paese le ostacola.

modarelli

giu 302014
 

Si è chiusa con la vittoria del Corleto Perticara la quarta edizione della “Oil Cup Total”, quadrangolare amatoriale organizzato da Total E&P Italia e patrocinato dalle Amministrazioni comunali di Corleto Perticara, Guardia Perticara, Gorgoglione e dalla Lega Nazionale Dilettanti della Basilicata.

Il torneo, divenuto ormai un appuntamento fisso per il Comprensorio di Tempa Rossa, quest’anno è dunque andato alla rappresentativa del Corleto Perticara, che nella finale di ieri sera si è imposta con il risultato di 2-0 su quella di Gorgoglione.

La squadra del Corleto entra quindi di diritto nell’Albo d’Oro della Oil Cup Total.
Per arrivare a disputare la finalissima, i giocatori del Corleto hanno battuto con un 5-0 la rappresentativa Total E&P Italia , mentre nell’altra semifinale la squadra di Gorgoglione si è imposta con un 4-2 sulla rappresentativa di Guardia Perticara, che a sua volta si rifatta nella finale per il 3° e 4° posto, battendo la squadra Total per 2-1.

Dagli spalti hanno assistito alle partite facendo il tifo per le rispettive squadre Nathalie Limet – Amministratore Delegato di Total E&P Italia, Rosaria Vicino – Sindaco di Corleto Perticara, Angelo Mastronardi – Sindaco di Guardia Perticara e Giuseppe Filippo – Sindaco di Gorgoglione, che si sono poi trasferiti in campo al momento della premiazione per la consegna del primo premio ai giocatori del Corleto da parte di Nathalie Limet e la consegna degli altri premi da parte dei tre Sindaci.
Nell’esprimere il ringraziamento ai Sindaci e ai Comuni che anche quest’anno hanno dato vita all’evento, e in particolare al Comune di Corleto Perticara per averlo ancora una volta ospitato nel suo campo sportivo, Nathalie Limet, AD di Total E&P Italia si è complimentata con tutti i giocatori, sottolineando che “non esistono grandi vincitori senza avversari valorosi”. “Oggi a vincere non è stato un singolo team: a vincere sono stati lo spirito di squadra, l’integrazione e l’aggregazione. Tutti valori in cui Total crede profondamente e desidera condividere – nello sport così come nelle nostre attività quotidiane – con le comunità della Valle del Sauro” – ha poi concluso la Limet.
La cerimonia di premiazione ha concluso la due giorni di sport iniziata nella giornata di sabato con la presentazione, alla presenza anche dei tre sindaci dei Comuni di Corleto Perticara, Guardia Perticara e Gorgoglione, del progetto e della mostra “Azzurro Che Valore” realizzati in collaborazione con la Federazione Provinciale di Potenza dell’Istituto Nazionale del Nastro Azzurro per ricordare quei valorosi sportivi che hanno combattuto durante il primo conflitto mondiale.

La mostra in particolare rende omaggio ai calciatori della nazionale italiana che hanno preso parte con atti di eroismo al conflitto per mezzo dei ritratti del maestro Vincenzo D’Acunzo, di alcuni cimeli storici e di testimonianze dei quattro titoli mondiali vinti dalla nazionale di calcio. Sempre nella giornata di sabato grande successo in piazza del Plebiscito per il calcio balilla umano che insieme ad altri giochi ha divertito grandi e piccini.

Premiazione Corleto_N. Limet AD Total E&P Italia

Presentazione Oil Cup e Azzurro Che Passione

Presentazione Oil Cup e Azzurro Che Passione_ TAVOLO Sindaci Corleto, Guardia, Gorgoglione

Oil Cup Total_momento di gioco

Squadra Corelto Perticara

giu 262014
 

Dopo la panificazione “igienicamente scorretta” ed il settore della cosmesi “casereccia” (estetiste e parrucchiere low cost, ma neanche tanto..) un’ altra categoria, a sorpresa, entra di diritto sul taccuino delle Fiamme Gialle di Lauria: quella dei fotografi dilettanti a pagamento! Una notizia, appresa in questi giorni sul territorio, che ha dell’incredibile, se si pensa che ad essere coinvolti, in questo caso, sarebbero addirittura alcuni Istituti scolastici della cittadina valnocina.
Difficile mantenere il riserbo a questo punto: Il viavai nei pressi della caserma nelle ultime ore è frenetico. Genitori, dirigenti ed insegnanti sono stati visti approssimarsi, apprensivi, nella struttura militare di via Caduti VII Settembre a Lauria. Ma perché mai i finanzieri dovrebbero interessarsi alle scuole proprio quando l’anno didattico è serena mente volto a termine?
La questione è semplice e, allo stesso tempo, sorprendente. E può trovare riscontro in una serie di questionari e verbali che stanno facendo il giro di numerose famiglie lauriote: alcuni Istituti avrebbero adoperato fotografi e cineoperatori abusivi per immortalare le cerimonie (recite e messe di Natale, di Pasqua, cerimonie di fine anno scolastico) organizzate da scuole dell’Infanzia e scuole primarie. Cioè si sarebbe permesso a personale non autorizzato, privo di partita IVA e senza le dovute referenze, di riprendere i bambini e poi vendere il prodotto alle famiglie stesse, con il beneplacito degli insegnanti.
E quel che è peggio, secondo quanto riportano alcuni addetti ai lavori che stanno collaborando con le Fiamme Gialle, che i cineoperatori in parola non sarebbero disoccupati o dilettanti alle prime armi che sbarcano il lunario per avviarsi alla professione o magari pagarsi gli studi: si tratterebbe di dipendenti e pensionati di Stato!
Insomma una gran bella grana, se si pensa che l’intervento della Finanza di Lauria, determinata come non mai, ha portato solo pochi giorni or sono alla notifica ad alcuni Comuni dei primi verbali di illecito amministrativo a carico dei panificatori abusivi, dovute perché le attività economiche erano sprovviste della SCIA sanitaria.
La GDF di LAURIA dal canto suo, ci tiene a precisare fino alla noia, per bocca del Comandante, che le attività perseguite, per quanto riguarda la panificazione, non sono quelle relative all’autoconsumo familiare e tradizionale, ma quelle che, organizzate e produttive a tutti gli effetti, rappresentano una pericolosa concorrenza sleale per i panifici in regola. E che, negli altri casi, la lotta contro il commercio e le professioni abusive tende principalmente a tutelare gli esercenti in regola e le partite IVA che adempiono agli obblighi di legge: in un momento di profonda crisi economica tutti devono vedere la Guardia di Finanza come una risorsa. Come dargli torto?

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mag 292014
 

Giungono al termine le qualificazioni regionali del torneo nazionale di Monopoly. I primi tre classificati di ogni tappa si sono qualificati alla finalissima nazionale prevista nel 2015.
Ben 20 tappe, una per regione, con un totale di almeno mille giocatori coinvolti. Dopo due mesi di tornei sold out in ogni città, da Catania ad Aosta, i qualificati al Campionato Nazionale di Monopoly sono ben 60, tre per regione. Saranno loro a contendersi il titolo di Campione Italiano in occasione della finalissima prevista nel 2015, anno in cui il gioco in scatola per eccellenza compirà 80 anni.

È stato un successo sotto ogni punto di vista: dall’affluenza record, che in pochi giorni ha letteralmente volatilizzato i mille posti a disposizione, alla passione dimostrata da ogni singolo giocatore. Sono state disputate circa 150 partite, con un durata media di 90 minuti, per un totale di oltre 13 mila ore di sfide senza esclusione di colpi. Del resto, in ballo c’è il titolo di Campione Italiano di Monopoly, un traguardo che fa gola a migliaia di appassionati.

Su Staserasigioca.it, il punto di riferimento per tutti gli amanti dei giochi di società, e sul profilo Facebook, che vanta 11 milioni di fan in tutto il Mondo, sono state già pubblicate foto e curiosità dei 60 qualificati, protagonisti di una vera e propria competizione serratissima, guidata egregiamente dalla Board Game League, la lega nazionale giochi da tavolo. A loro l’onore e l’onere di seguire l’andamento dei tornei, dalle classifiche al regolamento, tenendo alta l’inesauribile passione per il Monopoly, l’unico gioco in scatola in grado di alimentare la sana competizione e continuare a far parlare di sé anche su internet grazie all’hashtag #sigioca.

In Basilicata, il torneo si è svolto presso le Officine Ludike di Matera. Il primo gradino del podio lo ha conquistato Salvatore Giasi, il secondo da Domenica Quaranta, seguita da Antonio Valerio. Chissà se uno dei tre qualificati lucani riuscirà a conquistare il titolo di Campione Italiano. Lo scopriremo alla finalissima nazionale del 2015, occasione ideale per festeggiare, con tanto di torta gigante, gli 80 anni dell’intramontabile gioco in scatola.

Da vera Pop Icon, il Monopoly continua a collezionare record di ogni tipo. Prodotto in 43 lingue, diffuso in 126 paesi e con più di 300 milioni di scatole vendute è in assoluto il gioco in scatola più famoso e giocato al mondo. Nel 2007 ha superato perfino i confini del pianeta terra a bordo dello Space Shuttle Atlantis, mentre da anni si vocifera addirittura di una trasposizione cinematografica firmata Ridley Scott. Per non parlare delle infinite versioni a disposizione: da App per smartphone e tablet tra le più scaricate, a videogame di successo per ogni tipo di console, dalla versione da viaggio a quella con il bancomat, per non parlare della recentissima versione interamente dedicata ai bambini, il nuovissimo Monopoly Junior.

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apr 262014
 

Il segretario generale della Filca Cisl Basilicata, Michele La Torre, torna a sollecitare la convocazione dell’osservatorio regionale dell’edilizia e dei lavori pubblici, insediato nel giugno del 2013 con l’obiettivo di monitorare le opere in corso e quelle di futura cantierizzazione. Riunioni che però, stando a quanto denuncia il segretario della Filca, sono state saltuarie e soprattutto hanno registrato importanti defezioni, non ultime quelle di Anas ed Eipli che hanno disertato l’ultimo incontro dell’osservatorio tenutosi nel marzo scorso.

Diverse le opere finite sotto la lente del sindacato edili della Cisl: il completamento dello schema idrico Basento-Bradano (al centro nei mesi scorsi di un duro braccio di ferro con il governo Letta); i lavori di ammodernamento sul raccordo Potenza-Sicignano e sulla Basentana; l’ospedale unico di Lagonegro-Lauria. “Ci sono i soldi, ci sono i progetti, ma i cantieri non partono e quando partono procedono a passo di lumaca”, è l’accusa di La Torre. Il segretario della Filca si appella all’assessore Berlinguer affinché riconvochi in tempi brevi l’osservatorio e, soprattutto, pretenda la presenza di tutti gli interlocutori coinvolti, a partire da Anas ed Eipli che rappresentano le partite più importanti in tema di lavori pubblici, con opere in corso o cantierizzabili per un controvalore economico di svariati milioni di euro.

“La ripresa degli investimenti in opere pubbliche – osserva La Torre – è essenziale per irrobustire la crescita economica; un euro investito in edilizia produce infatti altri tre euro che vanno a vantaggio di tutta l’economia. Negli ultimi anni il moltiplicatore ha funzionato al contrario: meno investimenti in edilizia, meno occupazione, meno ricchezza per tutti. La sfida è invertire la rotta e ricominciare la salita, ma servono impegni chiari soprattutto sui tempi. L’osservatorio regionale nasceva proprio dalla constatazione che nella filiera dei lavori pubblici c’era qualcosa che impediva alle opere di procedere celermente dalla progettazione alla realizzazione, ma l’esito è stato del tutto insoddisfacente”.

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