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nov 212015
 

Il 20 novembre 2015, nella sala consiliare “Luigi Viola” del Parco del Pollino è stato presentato l’Atlante dei Conflitti Ambientali. L’iniziativa è stata promossa dal Forum per la Tutela e la Legalità ‘Stefano Gioia’, dell’associazione ‘A Sud’ e del Centro di Documentazione. Presente tra gli altri all’incontro Marica Di Pierri presidente del Centro Documentazione.

nov 202015
 

Il 17 novembre 2015, i 195 Stati membri dell’UNESCO, nell’ambito della 38° Sessione Plenaria della Conferenza Generale dell’UNESCO, hanno riconosciuto la Rete dei Geoparchi Mondiale quale Progetto prioritario dell’UNESCO. Tutti i 120 membri della Rete Globale dei Geoparchi hanno quindi ottenuto il riconoscimento di Unesco Global Geopark. Tra questi è presente il Pollino Geopark e da ciò ne consegue che tutto il territorio del Parco del Pollino è entrato a far parte del Patrimonio dell’UNESCO.

«Tale straordinario risultato – commenta il presidente del Parco del Pollino, Domenico Pappaterra – rappresenta oltre che motivo di orgoglio per il nostro territorio, anche un fondamentale impulso alla corretta gestione, tutela e valorizzazione della Geodiversità e del sistema ambientale – culturale del Parco del Pollino, in quanto Patrimonio dell’UNESCO»

L’UNESCO Global Geoparks contribuirà ad aumentare la consapevolezza della Geodiversità e la promozione delle migliori pratiche di protezione, istruzione e turismo.

Insieme con i siti del patrimonio mondiale e riserve della biosfera, UNESCO Global Geoparks forma una gamma completa di strumenti di sviluppo sostenibile e dà un prezioso contributo alla realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile 2030, combinando le prospettive globali e locali.

«Devo esprimere un sentito ringraziamento – prosegue Pappaterra – a chi ci ha accolto nella famiglia mondiale e in particolare i coordinatori globale Nicholas Zoros e nazionale Aniello Aloia, dirigente del Parco Nazionale del Cilento; il Direttore dell’Ente e ai funzionari Luigi Bloise, Egidio Calabrese e Carmelo Pizzuti per il prestigioso lavoro svolto.

Il Pollino ha già espresso al Presidente nazionale la volontà di organizzare nel 2016 il Forum Nazionale dei Geoparchi al quale è stata invitata l’ambasciatrice italiana dell’UNESCO dott.ssa Vincenza Lomonaco».

pollino

nov 202015
 

Gli appuntamenti in Basilicata da Pisticci a Potenza.
“Impariamo a proteggere gli alberi. Sono dei formidabili alleati che abbiamo nella lotta ai cambiamenti climatici”. È questo il messaggio della Festa dell’albero 2015, la campagna organizzata da Legambiente che prenderà il via il 20, 21 e 22 novembre in tutta Italia e che quest’anno sarà dedicata ai cambiamenti climatici, tema centrale della Cop21 di Parigi in programma a fine mese nella città francese. In attesa dell’incontro dei grandi della Terra che dovranno definire un nuovo accordo internazionale sul clima per salvare il pianeta, l’associazione ambientalista con la Festa dell’albero vuole sensibilizzare i cittadini alla difesa e valorizzazione del verde.

Questi gli appuntamenti lucani.

A Marconia venerdì 20 Novembre Gli studenti dell’istituto comprensivo “Q. Orazio Flacco” accompagnati dai docenti e dagli agenti della Polizia municipale del Comune di Pisticci, partendo da piazza Elettra compiranno un’esplorazione urbana. Alle ore 11:00 si effettuerà una piantumazione simbolica dell’ “Albero per salvare il clima”. Alle 11:15 si svolgerà il Laboratorio didattico “Salviamo il clima” a cura di Legambiente: presentazione di poesie, racconti, storie, canzoni appositamente preparate dagli studenti. Alle ore 12:00 per la chiusura della manifestazione verrà consegnato un attestato di partecipazione alle classi partecipanti da parte dell’Amministrazione Comunale di Pisticci e di Legambiente Circolo di Pisticci.

Sabato 21 Novembre a Pisticci alle 09:30 il ritrovo sarà presso l’Istituto comprensivo “S. Pio da Pietrelcina”. Gli studenti accompagnati dai docenti e dagli agenti della Polizia municipale del comune di Pisticci procederanno verso il Palazzetto dello Sport Pisticci dove si svolgerà alle ore 10:00 la presentazione della giornata da parte della dirigente scolastica e dei responsabili del circolo locale di Legambiente. Successivamente si procederà alla distribuzione del kit “festa dell’albero” e all’esplorazione degli spazi di verde pubblico, procedendo inoltre al riconoscimento delle specie di alberi presenti, con l’aiuto degli esperti di Legambiente. Alle ore 11:00 si procederà alla piantumazione simbolica dell’ “Albero per salvare il clima” e prenderà il via il laboratorio didattico “Salviamo il Clima “ a cura di Legambiente. Contemporaneamente si svolgerà piantumazione di un albero nella Villa Comunale la cui cura sarà affidata, nel tempo, agli studenti. Alle ore 12:00, a chiusura della manifestazione, vi sarà la consegna dell’Attestato di partecipazione alle classi intervenute, da parte dell’Amministrazione Comunale di Pisticci e di Legambiente Pisticci.

Ad Avigliano il 21 Novembre la festa dell’albero si svolgerà in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato. Saranno coinvolte quattro classi quinte della scuola elementare “Silvio Spaventa Filippi” e una quinta e tre prime medie dell’istituto comprensivo di Avigliano-centro “Carlucci-Morlino”, per un totale di otto classi che si cimenteranno nella messa a dimora delle piantine in località Collina dell’angelo.

A Sasso di castalda la festa dell’albero è organizzata dell’avis in collaborazione con il CEA “Vecchio Faggio” e l’associazione “Al Parco”. La manifestazione si terrà lunedì 23 novembre presso la scuola elementare “Mario Pagano”. Alle 09:30 si procederà con la piantumazione di un’aiuola di erbe e piante aromatiche e frutti di bosco. L’amministrazione comunale di Sasso di Castalda ha già predisposto il terreno dell’aiuola. Sarà prevista inoltre la consegna del “kit dell’orto” da parte dei volontari di Legambiente alla scuola elementare e la messa a dimora di un albero di Frassino.

A Potenza martedì 24 Novembre l’istituto comprensivo “L Milani” inizierà le attività per la festa dell’albero alle ore 11.30 nell‘area degli orti didattici attigua alla scuola. Interverranno tutte le classi dell’istituto che, con l’ausilio dei volontari di Legambiente, procederanno alla piantumazione di erbe aromatiche e piante ornamentali.

A Senise mercoledì 25 Novembre alle ore 10,00 vi sarà il raduno nel cortile dell’Istituto Scolastico “N. Sole” e dopo i saluti del Dirigente e delle amministrazione comunale, le classi potranno e apprezzare l’intervento del dott. Enzo Provenzano sul tema “ la forestazione a servizio del territorio” e della prof. Giuseppina Vita nell’ambito della presentazione del progetto scolastico “la bella narrazione”. A seguire Don Pino Marino interverrà a proposito dell’Enciclica “Laudato si”, di Papa Francesco con una riflessione dal titolo” Un albero per la vita” . Alle ore 11,00 si provvederà alla messa a dimora di piante officinali e ornamentali nelle aree attigue all’istituto e in conclusione sarà inaugurata la mostra fotografica “Albero amico mio”, allestita e curata dai ragazzi dell’Istituto.

In generale per il week-end saranno ben 400 le iniziative organizzate in tutta la Penisola e che coinvolgeranno oltre 40.000 studenti: dalla piantumazione di piante autoctone all’interno delle scuole alle azioni di riqualificazione nelle aree verdi della città troppo spesso abbandonate. In particolare saranno messi a dimora quasi 10.000 nuovi alberi; inoltre in questo week-end di festa non mancheranno semplici gesti simbolici come ad esempio l’abbracciare un albero. Un gesto di gratitudine e di rispetto verso questi “polmoni verdi” della Terra, che svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione del dissesto idrogeologico, nel mantenimento degli equilibri del pianeta e contribuiscono al benessere e alla qualità della vita. La Festa dell’albero si “festeggerà” infine anche sui social: chi vorrà potrà scattare una foto del suo gesto gratitudine nei confronti dei polmoni verdi della terra e condividerla sui social network con #tree4climate.

La campagna, in Basilicata, rientra anche nel progetto Volontari naturalmente in rete, sostenuto da Fondazione Con il Sud e che ha tra gli obiettivi proprio la sensibilizzazione verso i cambiamenti climatici.

In occasione della Festa dell’albero 2015, Legambiente invita pertanto i cittadini a mobilitarsi per partecipare alla Marcia per il clima del 29 novembre organizzata a Roma dalla Coalizione Italiana Clima. Un appuntamento importante per far sentire la voce della società civile, perché i cambiamenti climatici riguardano tutti e sono un’emergenza da affrontare al più presto.

Per l’edizione 2015 la Festa dell’Albero propone infine un nuovo concorso fotografico “Albero ti voglio bene” rivolto alle scuole aderenti alla campagna. Il tema del concorso è un simbolico gesto d’affetto verso gli alberi. Le immagini possono essere scattate con qualsiasi dispositivo digitale (macchina fotografica, smartphone, tablet…) e vanno inviate in formato .jpg all’indirizzo mailfesta.albero@legambiente.it entro il 15 dicembre 2015 unitamente alla scheda di adesione e alla liberatoria. Una giuria di esperti sceglierà poi le tre foto più significative, che saranno poi pubblicate sul sito di Legambiente Scuola e Formazione. Per maggiori informazioni e per consultare il regolamento: http://www.legambientescuolaformazione.it/articoli/festa-dellalbero-0

legambiente

nov 022015
 

Avviso Rivitalizzazione centri storici, chiusa procedura a sportello
La Giunta regionale ha incrementato la dotazione finanziaria dell’iniziativa di ulteriori 618 mila euro, attestandola a complessivi 1,3 milioni di euro
E’ chiusa, a far data dal 14 ottobre 2015, la procedura a sportello dell’Avviso pubblico della Regione Basilicata del Progetto strategico per la rivitalizzazione dei centri storici.

Lo ha stabilito la Giunta regionale che ha anche incrementato la dotazione finanziaria dell’iniziativa di ulteriori 618 mila euro, attestandola a complessivi 1,3 milioni di euro. Considerato l’elevato numero di proposte progettuali candidate, la Giunta regionale ha ritenuto opportuno di chiudere la procedura a sportello anche al fine di non alimentare altre aspettative di finanziamento da parte di Enti locali che eventualmente intendessero avanzare ulteriori candidature. La Giunta regionale ha inoltre stabilito che l’attuale disponibilità finanziaria di 1,3 milioni di euro potrà essere incrementata in relazione ad eventuali ulteriori disponibilità e che resta valido il parco progetti costituito a seguito delle candidature avanzate. L’Avviso pubblico predisposto dall’Ufficio Gestione Regimi di aiuto, Infrastrutture sportive, culturali ed ambientali ha lo scopo di sostenere interventi volti ad accrescere il decoro delle piazze e dei percorsi cittadini dei piccoli centri storici lucani che, per la loro collocazione, rappresentano una forte attrazione turistica. L’obiettivo è innescare un processo di recupero degli antichi spazi abitativi al fine di stimolarne la fruizione. Gli interventi infrastrutturali finanziabili riguardano: il ripristino di percorsi storici, gradinate, logge e fregi; il ripristino di Piani di colore e facciate, l’arredo urbano, le alberate storiche, i punti di osservazione e di godimento del paesaggio; la manutenzione di spazi verdi.

regione

nov 022015
 

Si è inaugurata il 28 ottobre scorso, presso la Casa Italiana Zerilli Marimò della New York University, una grande mostra dedicata alle opere di Roberto Almagno, uno degli artisti italiani più originali del panorama nazionale. L’evento di eccezionale importanza, introdotto da Giuseppe Appella, ha portato, nel cuore della grande mela, un pezzo della nostra terra, la Lucania, luogo di ispirazione e di ricerca, ormai da diversi anni, per numerosi artisti.
La residenza che il Maestro Almagno, lo scorso luglio, per una settimana, con le sue tre assistenti e tanti volontari, ha tenuto nei boschi di Castronuovo Sant’Andrea, un piccolo paese della Lucania antica arroccato sulle montagne del Parco Nazionale del Pollino, dopo aver prodotto la mostra londinese nella Rosenberg Gallery, ha chiarito definitivamente la genesi di un lavoro che dalla natura parte e alla natura ritorna, nonostante i molteplici passaggi ai quali viene sottoposto il legno, matrice unica e irrinunciabile delle sue opere. Il bosco di Magrizzi, località amena di Sella del Titolo, situata nel territorio castronovese, ha sin da subito acceso la fantasia dell’artista. Le forme naturali dagli alberi, la loro disposizione sul suolo, le striature delle pietre, il gioco di luci creato dal movimento delle foglie e le linee tracciate dalle liane nello spazio, hanno suggerito ad Almagno, di volta in volta, sculture di Melotti, Calder, Chillida e molti altri, non escluse le sue, trasformando la ricerca del materiale utile al suo lavoro in un frenetico ripasso della storia dell’arte contemporanea.
Nate a livello del suolo, le liane si inerpicano sui tronchi degli alberi, spesso per oltre dieci metri, e con grovigli inestricabili, nella corsa verso la luce, si ingrossano entrando in competizione con gli stessi alberi. Mimano, in sostanza, la tensione dell’artista intento a vedere e a sentire le cose della terra premendovi il proprio corpo e conservandone le tracce. La forma naturale, in studio, viene del tutto cancellata, non a caso attraverso lo stesso processo di scorticamento e di abrasione che la liana esercita sulle altre piante. Il ciclo di rigenerazione dell’artefatto prelevato dal bosco, portato a farsi sistema plastico autonomo, ricomincia nell’istante in cui i vari elementi delle diverse composizioni assumono, per terra o sulle pareti, con libera inventiva, una nuova e insperata qualità estetica, e fissano nettamente i rapporti tra volumi e spazio. Come le liane, diventano corpo inglobando gli spazi vuoti dai quali sono circondati.
Sulla scia di Roberto Almagno, quest’anno, per tutto il mese di ottobre, anche il giovane scultore Giuseppe Capitano si è rifugiato nei boschi del Parco Nazionale del Pollino per cercare ispirazione. La sua ricerca, condotta nel territorio di Terranova del Pollino, ha ispirato numerosi disegni dei panorami del luogo, realizzati con i carboni prodotti dalla combustione di diverse tipologie di legnetti offerti dal bosco come il salice, la quercia e il pino. Le pietre, raccolte durante le interminabili giornate trascorse nel silenzio della natura interrotto soltanto dal fruscio del vento tra gli alberi, ripulite del loro strato superficiale, diventeranno piccole sculture che anche Capitano, come Almagno, collocherà al centro della prossima mostra presso La Nuova Pesa di Roma.
L’artista della canapa ha scoperto, durante questa sua esperienza lucana, nuovi materiali ugualmente congeniali al suo mondo espressivo e ritornerà, nei prossimi mesi, a Castrounuovo Sant’Andrea per nuove ricerche artistiche.
Come si vede, non è soltanto il mondo del cinema ad essere attratto dai paesi lucani ma anche quello dell’arte, da sempre attento ai luoghi incontaminati.

NOTIZIE BIOGRAFICHE
Roberto Almagno è nato ad Aquino nel 1954. A Roma, è allievo prima di Giuseppe Mazzullo, poi, all’Accademia di Belle Arti, di Pericle Fazzini, che avrà un peso determinante nel percorso della sua ricerca artistica e nello sviluppo del suo lavoro. Nel 1975 partecipa alla “X Quadriennale di Roma” e nel 1976, a Livorno, tiene la sua prima mostra personale. Nel 1994 partecipa al “46° Premio Michetti” vincendo il premio con la scultura Malena. Da questo momento, tiene numerose e significative mostre personali e collettive in Italia e all’estero (Bruxelles, 2003; Colonia, 2006; Shangai e Pechino, 2007; Sarajevo, Sofia, Budapest, Sibiu, Bucarest, Varsavia, Santiago del Cile, 2007-2008). Nell’aprile 2009 espone l’opera Memoria al 798 di Pechino. Nel 2010 partecipa all’EXPO di Shangai nell’ambito dell’Esposizione Universale 2010. Nel 2011 prende parte, tra l’altro, alla Fiera Internazionale di Arte Contemporanea di Bologna ed espone l’opera Memoria presso la Galleria Rosenfeld di Londra nell’ambito della mostra “Memory. Contemporary International sculpture”. Nel 2012 tiene le mostre “Roberto Almagno. The perfection of form” presso la Galleria Rosenfeld di Londra e la doppia mostra personale “La luce oscura della materia. Roberto Almagno / Sandro Sanna” al Museo Carlo Bilotti di Roma. Nel 2014, con le liane di Castronuovo Sant’Andrea, è al centro della mostra “Wood”, nella Galleria Rosenfeld di Londra.

Nato a Campobasso nel 1974, Giuseppe Capitano vive e lavora a Roma. Si laurea in Ingegneria elettronica ma una serie di eventi lo portano a vivere la passione per l’arte, inventando, in un percorso solitario, un proprio linguaggio che lo ha reso uno dei più significativi artisti contemporanei italiani. Espone per la prima volta con una sua personale nel 2004, a cura di Fabio Sargentini, nella Galleria l’Attico, fulcro dell’arte contemporanea a Roma. In seguito è al Mart, il Museo d’Arte Contemporanea di Trento e Rovereto nel 2008, con la personale dal titolo ”Giuseppe Capitano. Qualcosa di giallo”. Alle numerose mostre personali e collettive, si aggiunge, nel 2012, la sua partecipazione al “Periplo della scultura italiana contemporanea 3″ nelle Chiese rupestri di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci a Matera.

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nov 022015
 

La Ola, Organizzazione lucana ambientalista,rende noto che l’Appenine Energy con sede legale a Matera, via XX Settembre 45, con istanza del 7 Ottobre scorso pubblicata sul BUIG dello stesso mese (Bollettino Ufficiale Idrocarburi e Geotermia) ha rinunciato all’istanza di permesso idrocarburi “Tardiano”.Essa riguardava 212,76 Kmq in gran parte situati nel parco nazionale dell’Appennino Lucano e quelli limitrofi ai parchi del Vallo di Diano e del Pollino, tra il Vallo di Diano (Campania) e la Val d’Agri (Basilicata). Un territorio che comprendeva ben 10 Comuni (2 nel Vallo di Diano: Montesano sulla Marcellana e Casalbuono; 8 in Basilicata: Grumento Nova, Lagonegro,Moliterno, Sarconi, Tramutola, Castelsaraceno, Spinoso e Lauria).

Nello stesso BUIG – informa la Ola – la società petrolifera materana ha invece acquistato le intere quote dei permessi idrocarburi “Monte Negro” provincia di Matera (Stigliano, Craco, Aliano, Tursi, San Mauro Forte, Ferrandina) e “Torrente Alvo” ( Tolve, Oppido L.,Vaglio di B. e San Chirico N.),in provincia di Potenza , in precedenza possedute dalla Società Apennine Oil & Gas S.r.l. a seguito della fusione mediante incorporazione di questa società all’Appenine Energy SpA. Nel permesso di ricerca “Torrente Alvo” Il progetto prevede l’approntamento della postazione sonda e la perforazione del pozzo esplorativo denominato “Strombone 3 Dir” situato nel comune di Tolve a poca distanza del centro abitato.

Sull’istanza”Tardiano” – fa rilevare la Ola – mentre si erano registrate le opposizioni dei comitati lucani e campani e quelle dei comuni del Vallo di Diano, non aveva ricevuto quella dei comuni lucani, rimasti in silenzio. Con la decisione assunta dalla società petrolifera materana per l’istanza idrocarburi “Tardiano”, l’interesse della stessa sembra dunque rivolgersi oggi verso altri permessi di ricerca idrocarburi di cui la società petrolifera risulta unica titolare in Basilicata.
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set 182015
 

Domenica 20 Settembre, alle ore 18.30, si svolgerà a Vibonati, in Piazza Nicotera, la proiezione del film “I frutti del lavoro” del regista salernitano Andrea D’Ambrosio. Protagonista della storia è Carlo, interpretato dall’attore Enzo Decaro, che ritorna in paese per insegnare in una scuola elementare dove si affezionerà a Dario, bambino vivace e sensibile, il cui padre ha un grave incidente sul lavoro . L’opera, prodotta dalla società napoletana Iuppiter Group (Max De Francesco, Laura Cocozza, Maurizio Fiume) con il sostegno dell’INAIL e dell’Università di Salerno (attivazione progetto e responsabile UNISA il professore Marco Pistoia), i contributi del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, della Banca di Credito Cooperativo del Cilento si propone non solo di sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica sul delicato tema delle morti bianche e della sicurezza sul lavoro ma anche di mostrare bellezze e tesori del Golfo di Policastro. Il corto, infatti, è stato girato interamente a Vibonati, caratteristico borgo dal talento paesaggistico indiscutibile. “I frutti del lavoro”, grazie all’interessamento di enti pubblici, alla qualità del cast – tra gli attori citiamo Alberto Franco, Umberto Iervolino, Eva Immediato e l’esordio del piccolo Gabriele D’Aquino che interpreta Dario – e alle già avviate sinergie con associazioni e centri di aggregazione, avrà un respiro locale e nazionale con la partecipazione ai festival dedicati a temi sociali e a quegli eventi che hanno come obiettivo quello di promuovere il “lavoro sicuro”.
La proiezione del corto sarà anticipata da un dibattito su “I piccoli borghi protagonisti del cambiamento”. Interverranno i consiglieri comunali di Vibonati, Giovanni Scognamiglio e Manuel Borrelli, il responsabile economia del Pd Salerno, Roberto De Luca, il sindaco di Agropoli Franco Alfieri, il presidente della commissione bilancio della Regione Campania Franco Picarone e il consigliere regionale Maria Ricchiuti. Modererà i lavori Gianfrancesco Caputo.

enzo decaro

set 142015
 

Ancora due settimane di attesa e prenderà il via la prima edizione di “L’esperienza monastica benedettina nell’area di Monticchio Laghi”, l’attesissima tre giorni di rievocazioni, musica, fede e cultura che si svolgerà interamente ai Laghi di Monticchio, la perla di Basilicata. Ideata e organizzata dall’Associazione “Arcadia” di Rionero, con il patrocinio della Regione Basilicata, del Comune di Rionero in Vulture, dell’APT Basilicata e del Comune di Atella, la manifestazione vedrà protagonista il Parco Archeologico di Sant’Ippolito, riaperto circa un anno fa per la prima volta al pubblico grazie agli sforzi del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata.
“La manifestazione- riferisce il Presidente dell’Arcadia Christian Strazza – è volta a rendere protagonista per tre giorni l’area di Monticchio trasformando i beni paesaggistici, naturalistici e architettonici in contenitori di arte, con musica, storia ed espressioni artistiche di ogni genere. Il progetto – continua Strazza – nasce dall’idea di: valorizzare un’area troppo spesso priva di richiami turistico-ricreativi, caratterizzato da un turismo mordi e fuggi e che nel passato è stata culla di forti fermenti culturali; riscoprire le antiche mura dell’Abbazia di Sant’Ippolito, in passato contenitore di forte pregio artistico e riportare all’attenzione le bellezze paesaggistiche di un luogo incontaminato, oggi capace di suscitare emozioni straordinarie. La tre giorni, creata di concerto con il Parroco dell’Abbazia di San Michele Padre Giuseppe Cappello che ringraziamo e la collaborazione di altre associazioni del territorio, sulla scia della manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Rionero lo scorso anno, è stata partorita con la voglia di creare un volano per l’economia del posto, attraverso la promozione non solo dei luoghi ma anche del culto micaelico stimolando l’interesse dei turisti che potranno godere degli eventi organizzati, restando sul luogo e usufruendo delle strutture alberghiere e ricettive della zona”. “L’amministrazione comunale rionerese – ha aggiunto l’Assessore alla Cultura Vito D’Angelo – da sempre ricerca questa sinergia tra associazioni e istituzioni per sostenere e rilanciare uno dei luoghi più belli della nostra regione. Sostegno che passa anche attraverso la promozione di grandi eventi che, come in questo caso, daranno lustro ai due laghi e alle due Abbazie. Quella dell’esperienza monastica ai Laghi di Monticchio è sicuramente una delle pagine più interessanti della nostra storia e, rievocandola e rispolverandola anche per mezzo di documenti che ricercatori e studiosi hanno recuperato e che ripresenteranno durante l’evento, potremo realmente apprezzare la bellezza di questi luoghi”. Punta di diamante della programmazione prevista dall’evento sarà il 29 Settembre, giorno dei festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo, con il grande concerto gratuito della cantautrice Paola Turci nel Parco Archeologico di Sant’Ippolito. Ad apertura della manifestazione, il 27 Settembre, all’interno dell’Abbazia di San Michele Arcangelo, ci sarà l’esibizione del Trio di Musica Sacra mentre il 28 Settembre toccherà ai “Sette Bocche”, gruppo di musica etno-popolare, riscaldare la vulcanica serata. La tre giorni si arricchirà di interessanti laboratori organizzati dalla Casa Scout Bramea di Monticchio Bagni e dall’Associazione Amici di Monticchio.

Lesperienzapicc

set 052015
 

Sabato 5 e domenica 6 settembre il Centro di civiltà dell’Aglianico ed Elaioteca del Vulture, a Venosa si animerà a suon di musica.
Nato un mese fa per volontà del Gal Sviluppo Vulture Alto Bradano con lo scopo di promuovere le eccellenze enogastronomiche del Vulture ( a cominciare ovviamente dall’Aglianico del Vulture, all’olio , al miele ) e del territorio, attraverso la partecipazione dei produttori e l’organizzazione di eventi aperti al pubblico, il Centro, denominato “DI OLIO DI VINO”, ospiterà il prossimo weekend due appuntamenti diversi fra loro, ma uniti dall’intento di raccontare in musica l’importanza di due grandi testimonial della storia e della cultura del Vulture : il vino, appunto, e il madrigalista Carlo Gesualdo.
Sabato 5 infatti sarà il cantautore pugliese Toni Santagata ( al secolo Antonio Morese) ad aprire il fine settimana in musica con il suo concerto “ Il vino del Dio Vulcano”, ideato proprio per celebrare il suo amato territorio del Vulture.
Infatti, seppur nato a Sant’Agata di Puglia, il cantautore da sempre dichiara il suo profondo legame con questi luoghi lucani, dove veniva sin da piccolo con suo padre. “ Non dimenticherò mai- afferma Toni Santagata- quando appena arrivato in zona volevo abbeverarmi direttamente alle fonti naturali di acque minerali, e le lunghe passeggiate in quei luoghi magici che sono i laghi di Monticchio”.
Il concerto, con inizio alle 21.00 è aperto al pubblico, e libero fino ad esaurimento posti.
Prima del concerto, una delegazione di giornalisti e operatori del settore enogastronomico, provenienti da Regno Unito, Lituania, Danimarca, Usa, Belgio e Polonia, e guidato in tour dalla Master of Wine Michele Shah, si fermerà al Centro di civiltà dell’Aglianico per conoscere le maggiori aziende di olio e di vino qui riunite. Il loro tour alla scoperta delle eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche del Vulture inizierà oggi, 4 settembre, e proseguirà fino alla sera della domenica 6, passando per il Castello di Venosa, il Parco Archeologico, il Parco delle Cantine di Barile, il Castello di Melfi, ed alcune aziende.
Proprio domenica 6, sempre al Centro Di Olio di vino si terrà un altro appuntamento in musica : alle 19.00 infatti con il concerto Promenade “ il gusto della musica”, a cura degli studenti della G.A.I.A.M dell’Accademia Mahler. Dopo la prima parte, i musicisti si sposteranno per la prosecuzione presso il castello Pirro del Balzo.

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