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Lug 282018
 

Saranno due nomi di punta della nuova scena musicale italiana, Motta e Cosmo, con il producer britannico Neil Perch, anima degli Zion Train, gli headliners della ventitreesima edizione del Pollino Music Festival che si svolgerà dal 3 al 5 agosto a San Severino Lucano, in provincia di Potenza, sul percorso che conduce verso le serre e i monti del Parco del Pollino, il parco nazionale più grande d’Italia.

La location delle prime due serate, inaugurata nella scorsa edizione, sarà l’area campeggio di Mezzana Salice, frazione di San Severino, dove, a partire dalle ore 20, si svolgeranno i concerti a pagamento. Il terzo giorno, invece, la carovana del festival si sposterà a valle, presso il Parco Avventura nella splendida cornice di Bosco Magnano, per ospitare il progetto Sound Adventures previsto in orario pomeridiano e ad ingresso libero.

Il Cosmotronic Tour di Marco Jacopo Bianchi (Cosmo) dopo aver fatto ballare circa 25 mila persone tra sold-out e date raddoppiate in tutta Italia farà tappa in Basilicata per una notte in cui l’area concerti del PMF si trasformerà in un gigante superclub a cielo aperto sotto le stelle del Parco Nazionale del Pollino.

Motta, uno dei più stimati cantautori del nuovo panorama musicale italiano, il 4 agosto proporrà dal vivo brani tratti sia dal suo primo disco che dall’ultimo, “Vivere o Morire”, uscito lo scorso aprile. L’album ha ottenuto un grande consenso di pubblico e critica, posizionandosi sin dalle prime settimane in cima alle classifiche musicali e porterà Francesco Motta e i suoi musicisti in tour fino allo Sziget Festival di Budapest, uno dei più importanti festival europei contemporanei.

Sound Advertures è una produzione originale del Pollino Music Festival che vedrà due storici Sound System meridionali (I&I Project e Gianpy Sound) con alcune crew lucane e il producer inglese Neil Perch dar vita ad una dancehall diurna partecipata che animerà il Parco Avventura di Bosco Magnano e che si intreccerà, dalle ore 14 fino al tramonto, con un pic-nic collettivo e le attività ludico-sportive offerte in loco.

Neil Perch, giovane studente e dj dell’universita di Oxford, nel 1988 in uno scenario prepotentemente permeato dal nascente fenomeno house music, decide di formare un sound system per suonare musica dub. Cultura giamaicana, dunque, che in Inghilterra trova, grazie agli immigrati caraibici, una sua nuova collocazione. Originario delle Barbados, 30 anni dopo celebra una carriera sontuosa fatta di grandi riconoscimenti e idee musicali che hanno influenzato tutte le generazioni di musicisti a venire. Dopo migliaia di live, da solo e con i suoi Zion Train, Neil Perch rinfresca l’inconfondibile sound e al crepuscolo del 5 agosto, nello splendido scenario di Bosco Magnano, presenterà il suo dj set arricchito da nuove empatie.
BIGLIETTI E ABBONAMENTI

Nel rispetto di questa sua vocazione e per invitare il pubblico a fermarsi per l’intera durata del festival, il PMF ha fissato a 15 euro il biglietto singolo per ciascuno dei due concerti (Cosmo e Motta) ma ha anche previsto un abbonamento earlybird che consente, con 18 euro, di accedere ad entrambe le serate a pagamento del 3 e 4 agosto.

L’ultima giornata (Sound Adventures) sarà, invece, ad ingresso gratuito.

Lug 072018
 

Domenica, 8 luglio 2018, protagonista del Pollino saranno gli appassionati di running a partecipare
alla disputa del trofeo dei “briganti del Pollino” in agro di San Severino Lucano, giunto alla sua
tredicesima edizione”, due settimane fa sono stati gli amanti delle biciclette a percorrere le strade di
Terranova di Pollino per la diciottesima edizione della marathon del Pollino, a metà giugno il
triathlon diga di Montecotugno, ancora prima a Chiaromonte si è corso per il trofeo “Correre
Pollino”, queste iniziative unite alle attività di natura sportivo-ambientale dice il vicepresidente del
Parco Nazionale del Pollino Franco Fiore, hanno una valenza non di poco conto nel nostro
territorio, questi appuntamenti annuali, infatti sono il richiamo per molti turisti e visitatori nei nostri
paesi e vanno ad aggiungersi alle attività che si svolgono invece periodicamente. Sport e ambiente,
continua Fiore, rappresentano un binomio indissolubile per il nostro benessere, ma lo sport
rappresenta un modo attivo per poter vivere al meglio la natura ed immergersi nelle sua bellezza. Il
contatto con l’ambiente permette inoltre lo sviluppo di una coscienza ambientale matura grazie ad
una interazione costruttiva con la natura. Il nostro è un ambiente che ben si presta ad essere palestra
naturale per cui ringraziando chi organizza ogni anno questi appuntamenti auspichiamo che possano
crescere e aumentare tanto come veicolo promozionale del Parco del Pollino quanto per migliorare
la qualità della vita delle nostre popolazioni locali.
IL VICEPRESIDENTE
FRANCO FIORE

Lug 072018
 

Domenica 8 luglio, a Nemoli la mountain bike sarà la vera protagonista di una nuova edizione della Mtb Race del Monte Sirino, l’evento di rilievo nel territorio del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano – Val d’Agri Lagonegrese. Il comitato organizzatore della Sirino Bike Team è impegnato nella definizione degli ultimi dettagli per garantire il sicuro successo della manifestazione. La gara regina è la marathon di 60 chilometri con 1800 metri di dislivello: la salita più impegnativa di 20 chilometri terminerà a Lago Laudemio a 1525 metri sul livello del mare, la ferrovia dismessa ex calabro lucana e l’arrivo sulle sponde del Lago Sirino faranno da cornice a un evento ricco di sport, natura e divertimento. In alternativa al percorso marathon si potrà pedalare con l’escursionistico di 25 chilometri. Per la seconda volta nella propria storia, la manifestazione assegnerà i titoli regionali FCI Basilicata per la specialità marathon. Per tutti i partecipanti il ritrovo è fissato alle 7:30 a Nemoli (Lago Sirino) con partenza alle 9:30.

ESORDIENTI/ALLIEVI – Sabato 7 e domenica 8 luglio la valle delle Terme di Comano indosserà ancora una volta l’elegante veste tricolore e, per il terzo anno consecutivo, ospiterà i Campionati Italiani Esordienti e Allievi con il comitato organizzatore guidato dalla Società Ciclistica Grafiche Zorzi Storo e dall’Apt Terme di Comano – Dolomiti di Brenta. In questo fine settimana saranno impegnati 747 giovani corridori dai 13 ai 16 anni che si giocheranno le sei maglie tricolori in palio, tre al femminile (assegnate nella giornata di sabato 7 luglio) e altrettante al maschile (domenica 8 luglio). La rappresentativa regionale FCI Basilicata, sotto la direzione tecnica di Nicola Summa, sarà composta da Rosario Giampietro (Loco Bikers) e Gabriel Mileo (Team Bykers Viggiano) tra gli esordienti primo anno, Biagio Di Lascio (Cicloteam Valnoce) tra gli esordienti secondo anno, Denise Falabella (Cicloteam Valnoce) tra le donne esordienti, Antonio Pietro Aliano (Cicloteam Laerte Matera Sassi), Alessandro Falabella (Cicloteam Valnoce) e Celestino Tortorella (Cicloteam Valnoce) tra gli allievi.

GIOVANISSIMI – Sarconi cuore pulsante della mountain bike giovanile domenica 8 luglio: baby bikers dai 7 ai 12 anni chiamati a raccolta per disputare la prima edizione del Trofeo Città del Fagiolo su un percorso in parte sterrato e pianeggiante, in parte su asfalto, lunghezza 600 metri. In cabina di regia il Team Bykers Viggiano in collaborazione con la proloco di Sarconi, ritrovo alle 8:00 in Piazza Aldo Moro e inizio delle gare alle 10:00.

GIOVANISSIMI – Ad Andalo, in Trentino, si è disputato il Meeting Nazionale de Giovanissimi con Matera che nel 2019 raccoglierà il testimone della massima rassegna nazionale giovanile under 13 che sarà organizzata dalla Re-Cycling Bernalda e dal Cicloteam Laerte Matera Sassi. Un bel banco di prova e una vetrina rilevante per i baby atleti lucani in rappresentanza delle formazioni Motostaffette Potenza, Cicloteam Valnoce e Cicloteam Laerte Matera Sassi. Due sono stati i risultati di rilievo per i baby corridori lucani: protagonista il G6 Fabrizio Laino (Cicloteam Valnoce) che ha conquistato due primati nella strada e nella mountain bike. Due le top dieci ottenute da Giuseppe Manicone (Cicloteam Laerte Matera Sassi) nono nella G1 su strada e Giuseppe Rotondaro (Cicloteam Valnoce) settimo nella G1 su strada. Da parte della delegazione regionale FCI Basilicata, nella persona di Carmine Acquasanta, il plauso alle società e ai ragazzi in questa importante vetrina nazionale che ha messo in evidenza le potenzialità del movimento giovanile lucano in tutte le discipline del ciclismo.

Lug 072018
 

Quest’anno l’Azione Cattolica regionale ha programmato al Santuario della Madonna del Pollino, Sabato 7 luglio, il “Percorso Frassati”, nel ricordo della morte del beato Pier Giorgio Frassati, avvenuta il 4 luglio 1925.

 

Nel suggestivo scenario del Parco Nazionale del Pollino, sabato 7 luglio, più di 200 giovani, provenienti da tutta la regione, si incontreranno per la consueta giornata di inizio luglio. Il pellegrinaggio partirà, in mattinata, da località Mezzana-Frida, nel comune di San Severino Lucano e si concluderà con l’arrivo al Santuario della Madonna del Pollino dopo una passeggiata di 3,9 km. Il pomeriggio di fraternità terminerà con la Celebrazione Eucaristica presieduta da monsignor Vincenzo Orofino, Vescovo di Tursi-Lagonegro.

 

Il “Percorso Frassati” unisce gli aspetti più caratterizzanti della vita del giovane Beato: la passione per la montagna, l’irrinunciabile devozione a Maria e l’amicizia come vincolo indissolubile. Ogni anno, durante la prima settimana di Luglio (in corrispondenza della memoria liturgica che si celebra giorno 4) gruppi di giovani e giovanissimi, in tutta Italia, si riuniscono per un’escursione “verso l’Alto”. Nella nostra regione viene scelto a rotazione nelle diverse diocesi lucane, un Santuario Mariano che fa da sfondo a questa giornata caratterizzata dalla preghiera del Rosario, meditazioni e contemplazione del creato.

 

La santità di Pier Giorgio Frassati è una santità originale, è più “straordinariamente ordinaria” fatta di impegno nello studio, nell’università, nella società, nel lavoro, nella politica, nella carità alle “periferie del mondo”: quelle dei più poveri, dei sofferenti, dei disagiati. Una santità eccezionale ma raggiungibile da qualsiasi giovane che si impegni “non a vivacchiare ma a vivere”.

 

Giovanni Lo Pinto

Apr 282018
 

Ha parlato delle Parco Nazionale del Pollino, delle sue potenzialità e ricchezze, il vicepresidente
Franco Fiore agli studenti dell’istituto di Istruzione Superiore Carlo Levi di Sant’Arcangelo.
Il dirigente scolastico del Levi, la professoressa Lucia Lombardi, insieme al corpo docente ha
organizzato una tavola rotonda per parlare di aree protette, tra i relatori il vicepresidente del Parco
del Pollino che ha mostrato ai ragazzi le opportunità che offre un’area protetta ma soprattutto ha
parlato dell’importanza di un ambiente sano e del rispetto e valorizzazione di tutto quanto è
presente nei nostri piccoli comuni, comuni che seppur piccoli ricchi di tradizioni e modi di fare non
presenti altrove e per cui molto apprezzati.
Ha spiegato a cosa servono un parco naturale o un’area protetta, affermando che essi migliorano la
qualità delle nostre esistenze e, spesso, portano il valore aggiunto di uno sviluppo economico
qualitativo e basato su pratiche eco-sostenibili. Un parco conserva la biodiversità del pianeta Terra,
una specie di polizza sulla vita della nostra specie, che riuscirà a sopravvivere solo fintanto che
saranno garantite la varietà biologica e la sua evoluzione naturale.
Ha parlato poi di sviluppo sostenibile ossia ha detto quel tipo di sviluppo che permette alle nuove
generazioni di portare avanti lo sviluppo conservando il nostro patrimonio culturale e ambientale, o
meglio come viene definito nel Rapporto Bruntland del 1987, quello “sviluppo che risponde alle
necessità del presente, senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le
proprie necessità”.

Mar 302018
 

Nell’ambito delle azioni per lo sviluppo locale e la coesione territoriale e sociale, il Programma Speciale Senisese era stato concepito come una strategia innovativa finalizzata alla promozione dello sviluppo socio-economico del comprensorio senisese, puntando sulla realizzazione di progetti di valorizzazione delle risorse turistiche, storico-ambientali, culturali e sportive. Il Programma ha disposto di una dotazione finanziaria pari a 35 milioni di euro provenienti dalla fruizione interregionale della risorsa idrica, le cosiddette royalty dell’acqua per intenderci. In particolar modo il Programma è stato caratterizzato dalla progettazione di quattro grandi attrattori ricadenti rispettivamente nei comuni beneficiari del progetto, nello specifico: Senise con l’anfiteatro a ridosso di Monte Cotugno dedicato allo sbarco dei Greci in Occidente; Viggianello con un attrattore dedicato al ciclo dell’acqua; a Terranova del Pollino un percorso tra gli alberi; a San Costantino Albanese il Volo dell’Aquila. I primi attrattori ad essere stati realizzati sono quelli di San Costantino e Senise, solo quest’ultimo è costato ben 4 milioni di euro circa. I lavori per la realizzazione dell’Arena Sinni sono iniziati nel 2014 e nel 2016 è stato messo in scena il primo spettacolo.

Questa del 2018 sarà la terza stagione teatrale e, Senise come San Costantino, non si è neppure accorta dello sbarco dei Greci o del volo dell’aquila. Per le comunità locali, gli attrattori non hanno determinato nessuna ricaduta occupazionale, tantomeno si sono rivelati volano per l’economia dell’intera area del senisese. Le opere non sono state neppure in grado di essere determinanti nell’aumentare l’attrattività del territorio da un punto di vista turistico. Un’occasione di crescita persa per il territorio e milioni di euro gestiti inadeguatamente e non indirizzati a una reale valorizzazione dell’area, soprattutto se si tiene conto che il progetto ha interessato i Comuni ricadenti all’interno del Parco Nazionale del Pollino, ampiamente conosciuti per le bellezze naturalistiche e un ricchissimo patrimonio culturale ed enogastronomico; non da meno Senise con il lago di Monte Cotugno e il peperone IGP, suo oro rosso. A far ripartire l’economia del senisese arenata da anni sarebbe bastato molto meno se il progetto fosse stato frutto di un oculato discernimento sui fondi pubblici e un confronto diretto con le comunità dell’area. Ni giorni scorsi il presidente Pittella insieme al comitato di coordinamento e monitoraggio del Programma speciale Senisese, composto dai rappresentanti degli enti locali dell’area ha deliberato la realizzazione degli attrattori nei comuni di Viggianello, per un valore di circa 1,9 Milioni di euro, e Terranova del Pollino, per un valore di circa 1,4 Milioni di euro. È inaccettabile, a nostro avviso, che in seguito all’ esperienza dei due attrattori già realizzati, la politica regionale continui verso tale indirizzo di sviluppo che ad oggi si è rivelato vano e inconcludente. Uno sperpero, questo, ingiustificato di fondi pubblici, mirato a favorire i pochi amici degli amici e mai le comunità.

Gianni Leggieri – Portavoce M5S Basilicata
Giuseppe Arleo, Giovanna Di Sanzo – Portavoce M5S Senise

Mar 232018
 

Il vicepresidente del Parco Nazionale del Pollino, Franco Fiore, si schiera a favore del Presidente
della Regione Basilicata Marcello Pittella, che ha comunicato l’assoluta indisponibilità della terra
lucana ad essere sito nazionale di deposito delle scorie.
Condivido in pieno quanto detto dal presidente, afferma Fiore, la tutela della salute e della
incolumità Pubblica è il primo impegno di ogni amministratore, noi abbiamo il dovere di
salvaguardare ambiente e salute.
La conservazione dell’ambiente e della salute è un’urgenza prioritaria per tutti, è indispensabile, se
si vuole garantire un minimo di futuro ai giovani contrastare l’inquinamento e stimolare la
salvaguardia dei territori. Il Presidente Pittella lo ricordiamo dopo aver appreso la notizia per la
quale il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda si è detto pronto a varare entro la
prossima settimana il decreto per la Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee al deposito
nucleare di superficie, ha affermato che nell’eventualità la Basilicata fosse inserita nell’elenco la
Regione è pronta a una seconda “Scanzano”, e noi dice Fiore “saremo al suo fianco proprio per la
serietà del problema. Per governare i rischi ambientali, siamo disponibili anche ad andare oltre le
leggi nazionali, se queste non rispettano le nostre popolazioni.
Non è in gioco solo un’ecologia fisica, attenta a tutelare l’habitat dei vari esseri viventi, ma anche
un’ecologia umana che renda più dignitosa l’esistenza delle persone, proteggendone il bene radicale
della vita in tutte le sue manifestazioni e preparando alle future generazioni un ambiente
incontaminato come quello che ci ha donato madre natura”.

Mar 192018
 

Pubblicato il bando a sostegno del turismo scolastico e sociale. La regione Basilicata, come la Calabria cofinanzia il progetto del Parco del Pollino. Con non poca soddisfazione il vicepresidente del Parco Nazionale del Pollino, nonché sindaco di San Severino Lucano, Franco Fiore, annuncia la pubblicazione, questa mattina del bando per la concessione di contributi a
sostegno del turismo scolastico e sociale nel territorio del Parco Nazionale del Pollino. (Bandi ne sono stati
pubblicati due uno destinato al versante lucano l’altro calabrese).
Soddisfazione perché anche per questo anno la Regione Basilicata cofinanzierà l’iniziativa, così come la Regione
Calabria.
“Ho personalmente incontrato il presidente della Giunta Regionale, Marcello Pittella, a cui ho parlato del
programma e ho chiesto il rinnovo della concessione del contributo per la realizzazione del programma, così come
già fatto dalla Calabria, il presidente ha condiviso gli obiettivi che noi come ente Parco abbiamo inteso raggiungere
con il sostegno al turismo scolastico e ha garantito un contributo di centomila euro per il turismo scolastico e
sociale, risorsa che sarà impegnata nell’esercizio finanziario che la regione approverà a breve.
Il bando è finalizzato a promuovere il turismo scolastico e sociale nel Parco Nazionale del Pollino, attraverso il
sostegno economico di viaggi che prevedano: l’utilizzo di strutture ricettive operanti nei comuni del parco;
l’accompagnamento dei gruppi da parte di Guide Ufficiali ed Esclusive del Parco Nazionale del Pollino e da Guide
riconosciute e regolarmente autorizzate.
Possono fare richiesta di contributo: Istituti Scolastici pubblici ,istituti scolastici di paesi esteri; Enti, associazioni,
fondazioni e cooperative sociali, senza scopo di lucro, anche di paesi esteri; che intendano svolgere viaggi
d’istruzione e gite sociali nel Parco Nazionale del Pollino tra il 22 marzo e il 31 luglio 2018 e il 1° settembre e il 30
novembre 2018.
Le proposte di viaggi candidate a finanziamento devono prevedere visita di luoghi del Parco di particolare valenza
naturalistica, paesaggistica e geologica (Geositi); storica, artistica e architettonica; visita di strutture museali, ad
aziende agricole incluse nel circuito degli Itinerari della Biodiversità agricola ed alimentare del Pollino; attività di
informazione e conoscenza delle tematiche ambientali, ivi incluso attività di educazione ambientale presso
strutture quali CEA, agriturismi, fattorie didattiche, aziende agricole, orti botanici ed altre strutture similari; e di
informazione a carattere esperienziale di valorizzazione delle produzioni enogastronomiche.
Con tale iniziativa, conclude il vicepresidente, “ci poniamo, quali obiettivi di sviluppo, da un lato l’aumento degli
studenti e delle associazioni che possano conoscere le nostre bellezze e dall’altro la possibilità di accrescere la
micro economia di chi ha creduto e crede nello sviluppo dell’economia legata al Parco, come le guide o albergatori
del territorio “.
Le domande si possono presentare da mercoledì 21 marzo prossimo ,la modulistica e il disciplinare di gara sono
sul sito del Parco del Pollino.

Feb 142018
 

La Regione Basilicata ha partecipato all’incontro dei partner europei aderenti al progetto Night Light, che si è tenuto dal 5 all’8 Febbraio a Leeuwarden in Olanda, nella regione della Frisia.

L’obiettivo generale del Progetto Interreg consiste nel creare una sinergia tra i diversi partner al fine di migliorare le singole politiche regionali di prevenzione dell’inquinamento luminoso e proteggere i cieli bui fino a farli diventare un incentivo per lo sviluppo del turismo eco-sostenibile.

L’intento è di attivare azioni integrate in modo da ottenere un decremento duraturo dell’inquinamento luminoso e individuare aree naturali in cui il cielo è protetto perché considerato una risorsa capace di attrarre turismo.

La partnership, con capofila la Provincia di Frisia (Paesi Bassi), vede la partecipazione, oltre che del Dipartimento Programmazione e Finanze della Regione Basilicata e della Fondazione Matera 2019, anche di soggetti provenienti dall’Ungheria (Provincia di HajdúBihar) dalla Spagna (Avila e Governo dell’isola di La Palma), dal Lussemburgo (Nature Park Our), dalla Danimarca (Samso Energy Academy) e dalla Slovenia (BSC, Business support centre di Kranj).

Le attività del meeting hanno visto ciascun partner portare all’attenzione del gruppo di lavoro i propri progetti con le relative informazioni sullo stato dell’attuazione e sulle azioni da mettere in campo nel prossimo futuro.

Le attività congiunte tra la Regione Basilicata e la Fondazione Matera 2019 illustrate durante l’incontro hanno messo in evidenza l’avvio di un coordinamento di una partnership locale composta principalmente dagli Enti Parco, dagli Osservatori astronomici del territorio e dall’A.P.T. Basilicata (Ente Parco Chiese Rupestri del Materano, Parco Appennino Lucano, Agenzia di Promozione Territoriale di Basilicata, Osservatorio Astronomico di Anzi, Osservatorio Astronomico di Castelgrande, Centro di Geodesia Spaziale di Matera, Parco Nazionale del Pollino).

I temi che la Regione Basilicata e la Fondazione Matera 2019 intendono sviluppare riguardano la realizzazione di una mappa georeferenziata dei punti di osservazione del cielo notturno, un piano per la diffusione della cultura astronomica nelle scuole elementari, un piano di comunicazione per il coinvolgimento dei gruppi di stakeholder regionali e la stesura di una proposta di legge sull’inquinamento luminoso in Basilicata.

Un aggiornamento su questi temi è previsto nel prossimo meeting del progetto che si terrà a Matera a fine marzo.

L’incontro olandese è proseguito, dopo lo scambio di proposte ed idee per lo sviluppo della programmazione coordinata, con la presentazione della buona pratica sviluppata presso il Parco Terschelling in cui l’osservazione astronomica ha tratto beneficio della riduzione dell’inquinamento luminoso, ampliandone pertanto, la fruizione da parte di appassionati e studiosi.

Inoltre, sempre nei Paesi Bassi e presso l’isola di Ameland, è stato realizzato, con l’aiuto di sponsor privati, un innovativo sistema di illuminazione a colore verde che, oltre a preservare il cielo buio, ha dato impulso alla flora ed alla fauna richiamando anche specie animali da tempo scomparse dal territorio proprio a causa di un non corretto bilanciamento tra luce diurna e notturna.

Tutte le informazioni sul Progetto NIGHT LIGHT Interreg sono consultabili sul sito istituzionale www.europa.basilicata.it/nightlight

lavori dello steering group 2

Set 142017
 

Promuovere il territorio del Parco Nazionale del Pollino, il più esteso del sud Italia, nell’ambito di
manifestazioni di rilievo nazionale ed internazionale che facciano da cassa di risonanza; valorizzare,
accrescere e diversificare i flussi turistici che attraversano il territorio dell’ara sud occidentale della Regione
Basilicata, a ridosso del confine con la Calabria; e, infine, sostenere la salvaguardia dell’ambiente, tutelando
le identità e sviluppando le economie delle popolazioni autoctone di montagna delle aree interne. Sono
questi gli obiettivi principali di una vera e propria campagna di marketing ideata ed implementata
dall’amministrazione comunale di San Severino Lucano, presente con i suoi rappresentanti alla 78esima
edizione di Miss Italia che si è svolta la scorsa settimana a Jesolo (VE), allo scopo di lanciare il piccolo
Comune dell’Appennino nei circuiti che contano del mercato turistico-alberghiero, puntando alla
commercializzazione dei prodotti dell’enogastronomia locale e alla strutturazione di un sistema coerente di
offerta turistica che garantisca la fruizione delle innumerevoli bellezze naturali a visitatori italiani e
stranieri. Un’attività, questa, che <>, come sottolinea il sindaco Franco Fiore, e
che ha permesso a San Severino di essere presentato e conosciuto in contesti prestigiosi, dalla Mostra del
Cinema di Venezia alla Bit di Berlino. <>. Basilicata
sempre più deputata ad essere terra di turismo e cinema, dunque, come testimoniato anche dalla nuova
produzione dell’attore lucano Claudio Santamaria, che alla Biennale di Venezia 2017 ha portato la sua
opera prima da regista, “The millionaire”, interamente girato nelle <>
Fabio Falabella

FRANCO FIORE