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Apr 282018
 

Ha parlato delle Parco Nazionale del Pollino, delle sue potenzialità e ricchezze, il vicepresidente
Franco Fiore agli studenti dell’istituto di Istruzione Superiore Carlo Levi di Sant’Arcangelo.
Il dirigente scolastico del Levi, la professoressa Lucia Lombardi, insieme al corpo docente ha
organizzato una tavola rotonda per parlare di aree protette, tra i relatori il vicepresidente del Parco
del Pollino che ha mostrato ai ragazzi le opportunità che offre un’area protetta ma soprattutto ha
parlato dell’importanza di un ambiente sano e del rispetto e valorizzazione di tutto quanto è
presente nei nostri piccoli comuni, comuni che seppur piccoli ricchi di tradizioni e modi di fare non
presenti altrove e per cui molto apprezzati.
Ha spiegato a cosa servono un parco naturale o un’area protetta, affermando che essi migliorano la
qualità delle nostre esistenze e, spesso, portano il valore aggiunto di uno sviluppo economico
qualitativo e basato su pratiche eco-sostenibili. Un parco conserva la biodiversità del pianeta Terra,
una specie di polizza sulla vita della nostra specie, che riuscirà a sopravvivere solo fintanto che
saranno garantite la varietà biologica e la sua evoluzione naturale.
Ha parlato poi di sviluppo sostenibile ossia ha detto quel tipo di sviluppo che permette alle nuove
generazioni di portare avanti lo sviluppo conservando il nostro patrimonio culturale e ambientale, o
meglio come viene definito nel Rapporto Bruntland del 1987, quello “sviluppo che risponde alle
necessità del presente, senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le
proprie necessità”.

Mar 302018
 

Nell’ambito delle azioni per lo sviluppo locale e la coesione territoriale e sociale, il Programma Speciale Senisese era stato concepito come una strategia innovativa finalizzata alla promozione dello sviluppo socio-economico del comprensorio senisese, puntando sulla realizzazione di progetti di valorizzazione delle risorse turistiche, storico-ambientali, culturali e sportive. Il Programma ha disposto di una dotazione finanziaria pari a 35 milioni di euro provenienti dalla fruizione interregionale della risorsa idrica, le cosiddette royalty dell’acqua per intenderci. In particolar modo il Programma è stato caratterizzato dalla progettazione di quattro grandi attrattori ricadenti rispettivamente nei comuni beneficiari del progetto, nello specifico: Senise con l’anfiteatro a ridosso di Monte Cotugno dedicato allo sbarco dei Greci in Occidente; Viggianello con un attrattore dedicato al ciclo dell’acqua; a Terranova del Pollino un percorso tra gli alberi; a San Costantino Albanese il Volo dell’Aquila. I primi attrattori ad essere stati realizzati sono quelli di San Costantino e Senise, solo quest’ultimo è costato ben 4 milioni di euro circa. I lavori per la realizzazione dell’Arena Sinni sono iniziati nel 2014 e nel 2016 è stato messo in scena il primo spettacolo.

Questa del 2018 sarà la terza stagione teatrale e, Senise come San Costantino, non si è neppure accorta dello sbarco dei Greci o del volo dell’aquila. Per le comunità locali, gli attrattori non hanno determinato nessuna ricaduta occupazionale, tantomeno si sono rivelati volano per l’economia dell’intera area del senisese. Le opere non sono state neppure in grado di essere determinanti nell’aumentare l’attrattività del territorio da un punto di vista turistico. Un’occasione di crescita persa per il territorio e milioni di euro gestiti inadeguatamente e non indirizzati a una reale valorizzazione dell’area, soprattutto se si tiene conto che il progetto ha interessato i Comuni ricadenti all’interno del Parco Nazionale del Pollino, ampiamente conosciuti per le bellezze naturalistiche e un ricchissimo patrimonio culturale ed enogastronomico; non da meno Senise con il lago di Monte Cotugno e il peperone IGP, suo oro rosso. A far ripartire l’economia del senisese arenata da anni sarebbe bastato molto meno se il progetto fosse stato frutto di un oculato discernimento sui fondi pubblici e un confronto diretto con le comunità dell’area. Ni giorni scorsi il presidente Pittella insieme al comitato di coordinamento e monitoraggio del Programma speciale Senisese, composto dai rappresentanti degli enti locali dell’area ha deliberato la realizzazione degli attrattori nei comuni di Viggianello, per un valore di circa 1,9 Milioni di euro, e Terranova del Pollino, per un valore di circa 1,4 Milioni di euro. È inaccettabile, a nostro avviso, che in seguito all’ esperienza dei due attrattori già realizzati, la politica regionale continui verso tale indirizzo di sviluppo che ad oggi si è rivelato vano e inconcludente. Uno sperpero, questo, ingiustificato di fondi pubblici, mirato a favorire i pochi amici degli amici e mai le comunità.

Gianni Leggieri – Portavoce M5S Basilicata
Giuseppe Arleo, Giovanna Di Sanzo – Portavoce M5S Senise

Mar 232018
 

Il vicepresidente del Parco Nazionale del Pollino, Franco Fiore, si schiera a favore del Presidente
della Regione Basilicata Marcello Pittella, che ha comunicato l’assoluta indisponibilità della terra
lucana ad essere sito nazionale di deposito delle scorie.
Condivido in pieno quanto detto dal presidente, afferma Fiore, la tutela della salute e della
incolumità Pubblica è il primo impegno di ogni amministratore, noi abbiamo il dovere di
salvaguardare ambiente e salute.
La conservazione dell’ambiente e della salute è un’urgenza prioritaria per tutti, è indispensabile, se
si vuole garantire un minimo di futuro ai giovani contrastare l’inquinamento e stimolare la
salvaguardia dei territori. Il Presidente Pittella lo ricordiamo dopo aver appreso la notizia per la
quale il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda si è detto pronto a varare entro la
prossima settimana il decreto per la Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee al deposito
nucleare di superficie, ha affermato che nell’eventualità la Basilicata fosse inserita nell’elenco la
Regione è pronta a una seconda “Scanzano”, e noi dice Fiore “saremo al suo fianco proprio per la
serietà del problema. Per governare i rischi ambientali, siamo disponibili anche ad andare oltre le
leggi nazionali, se queste non rispettano le nostre popolazioni.
Non è in gioco solo un’ecologia fisica, attenta a tutelare l’habitat dei vari esseri viventi, ma anche
un’ecologia umana che renda più dignitosa l’esistenza delle persone, proteggendone il bene radicale
della vita in tutte le sue manifestazioni e preparando alle future generazioni un ambiente
incontaminato come quello che ci ha donato madre natura”.

Mar 192018
 

Pubblicato il bando a sostegno del turismo scolastico e sociale. La regione Basilicata, come la Calabria cofinanzia il progetto del Parco del Pollino. Con non poca soddisfazione il vicepresidente del Parco Nazionale del Pollino, nonché sindaco di San Severino Lucano, Franco Fiore, annuncia la pubblicazione, questa mattina del bando per la concessione di contributi a
sostegno del turismo scolastico e sociale nel territorio del Parco Nazionale del Pollino. (Bandi ne sono stati
pubblicati due uno destinato al versante lucano l’altro calabrese).
Soddisfazione perché anche per questo anno la Regione Basilicata cofinanzierà l’iniziativa, così come la Regione
Calabria.
“Ho personalmente incontrato il presidente della Giunta Regionale, Marcello Pittella, a cui ho parlato del
programma e ho chiesto il rinnovo della concessione del contributo per la realizzazione del programma, così come
già fatto dalla Calabria, il presidente ha condiviso gli obiettivi che noi come ente Parco abbiamo inteso raggiungere
con il sostegno al turismo scolastico e ha garantito un contributo di centomila euro per il turismo scolastico e
sociale, risorsa che sarà impegnata nell’esercizio finanziario che la regione approverà a breve.
Il bando è finalizzato a promuovere il turismo scolastico e sociale nel Parco Nazionale del Pollino, attraverso il
sostegno economico di viaggi che prevedano: l’utilizzo di strutture ricettive operanti nei comuni del parco;
l’accompagnamento dei gruppi da parte di Guide Ufficiali ed Esclusive del Parco Nazionale del Pollino e da Guide
riconosciute e regolarmente autorizzate.
Possono fare richiesta di contributo: Istituti Scolastici pubblici ,istituti scolastici di paesi esteri; Enti, associazioni,
fondazioni e cooperative sociali, senza scopo di lucro, anche di paesi esteri; che intendano svolgere viaggi
d’istruzione e gite sociali nel Parco Nazionale del Pollino tra il 22 marzo e il 31 luglio 2018 e il 1° settembre e il 30
novembre 2018.
Le proposte di viaggi candidate a finanziamento devono prevedere visita di luoghi del Parco di particolare valenza
naturalistica, paesaggistica e geologica (Geositi); storica, artistica e architettonica; visita di strutture museali, ad
aziende agricole incluse nel circuito degli Itinerari della Biodiversità agricola ed alimentare del Pollino; attività di
informazione e conoscenza delle tematiche ambientali, ivi incluso attività di educazione ambientale presso
strutture quali CEA, agriturismi, fattorie didattiche, aziende agricole, orti botanici ed altre strutture similari; e di
informazione a carattere esperienziale di valorizzazione delle produzioni enogastronomiche.
Con tale iniziativa, conclude il vicepresidente, “ci poniamo, quali obiettivi di sviluppo, da un lato l’aumento degli
studenti e delle associazioni che possano conoscere le nostre bellezze e dall’altro la possibilità di accrescere la
micro economia di chi ha creduto e crede nello sviluppo dell’economia legata al Parco, come le guide o albergatori
del territorio “.
Le domande si possono presentare da mercoledì 21 marzo prossimo ,la modulistica e il disciplinare di gara sono
sul sito del Parco del Pollino.

Feb 142018
 

La Regione Basilicata ha partecipato all’incontro dei partner europei aderenti al progetto Night Light, che si è tenuto dal 5 all’8 Febbraio a Leeuwarden in Olanda, nella regione della Frisia.

L’obiettivo generale del Progetto Interreg consiste nel creare una sinergia tra i diversi partner al fine di migliorare le singole politiche regionali di prevenzione dell’inquinamento luminoso e proteggere i cieli bui fino a farli diventare un incentivo per lo sviluppo del turismo eco-sostenibile.

L’intento è di attivare azioni integrate in modo da ottenere un decremento duraturo dell’inquinamento luminoso e individuare aree naturali in cui il cielo è protetto perché considerato una risorsa capace di attrarre turismo.

La partnership, con capofila la Provincia di Frisia (Paesi Bassi), vede la partecipazione, oltre che del Dipartimento Programmazione e Finanze della Regione Basilicata e della Fondazione Matera 2019, anche di soggetti provenienti dall’Ungheria (Provincia di HajdúBihar) dalla Spagna (Avila e Governo dell’isola di La Palma), dal Lussemburgo (Nature Park Our), dalla Danimarca (Samso Energy Academy) e dalla Slovenia (BSC, Business support centre di Kranj).

Le attività del meeting hanno visto ciascun partner portare all’attenzione del gruppo di lavoro i propri progetti con le relative informazioni sullo stato dell’attuazione e sulle azioni da mettere in campo nel prossimo futuro.

Le attività congiunte tra la Regione Basilicata e la Fondazione Matera 2019 illustrate durante l’incontro hanno messo in evidenza l’avvio di un coordinamento di una partnership locale composta principalmente dagli Enti Parco, dagli Osservatori astronomici del territorio e dall’A.P.T. Basilicata (Ente Parco Chiese Rupestri del Materano, Parco Appennino Lucano, Agenzia di Promozione Territoriale di Basilicata, Osservatorio Astronomico di Anzi, Osservatorio Astronomico di Castelgrande, Centro di Geodesia Spaziale di Matera, Parco Nazionale del Pollino).

I temi che la Regione Basilicata e la Fondazione Matera 2019 intendono sviluppare riguardano la realizzazione di una mappa georeferenziata dei punti di osservazione del cielo notturno, un piano per la diffusione della cultura astronomica nelle scuole elementari, un piano di comunicazione per il coinvolgimento dei gruppi di stakeholder regionali e la stesura di una proposta di legge sull’inquinamento luminoso in Basilicata.

Un aggiornamento su questi temi è previsto nel prossimo meeting del progetto che si terrà a Matera a fine marzo.

L’incontro olandese è proseguito, dopo lo scambio di proposte ed idee per lo sviluppo della programmazione coordinata, con la presentazione della buona pratica sviluppata presso il Parco Terschelling in cui l’osservazione astronomica ha tratto beneficio della riduzione dell’inquinamento luminoso, ampliandone pertanto, la fruizione da parte di appassionati e studiosi.

Inoltre, sempre nei Paesi Bassi e presso l’isola di Ameland, è stato realizzato, con l’aiuto di sponsor privati, un innovativo sistema di illuminazione a colore verde che, oltre a preservare il cielo buio, ha dato impulso alla flora ed alla fauna richiamando anche specie animali da tempo scomparse dal territorio proprio a causa di un non corretto bilanciamento tra luce diurna e notturna.

Tutte le informazioni sul Progetto NIGHT LIGHT Interreg sono consultabili sul sito istituzionale www.europa.basilicata.it/nightlight

lavori dello steering group 2

Set 142017
 

Promuovere il territorio del Parco Nazionale del Pollino, il più esteso del sud Italia, nell’ambito di
manifestazioni di rilievo nazionale ed internazionale che facciano da cassa di risonanza; valorizzare,
accrescere e diversificare i flussi turistici che attraversano il territorio dell’ara sud occidentale della Regione
Basilicata, a ridosso del confine con la Calabria; e, infine, sostenere la salvaguardia dell’ambiente, tutelando
le identità e sviluppando le economie delle popolazioni autoctone di montagna delle aree interne. Sono
questi gli obiettivi principali di una vera e propria campagna di marketing ideata ed implementata
dall’amministrazione comunale di San Severino Lucano, presente con i suoi rappresentanti alla 78esima
edizione di Miss Italia che si è svolta la scorsa settimana a Jesolo (VE), allo scopo di lanciare il piccolo
Comune dell’Appennino nei circuiti che contano del mercato turistico-alberghiero, puntando alla
commercializzazione dei prodotti dell’enogastronomia locale e alla strutturazione di un sistema coerente di
offerta turistica che garantisca la fruizione delle innumerevoli bellezze naturali a visitatori italiani e
stranieri. Un’attività, questa, che <>, come sottolinea il sindaco Franco Fiore, e
che ha permesso a San Severino di essere presentato e conosciuto in contesti prestigiosi, dalla Mostra del
Cinema di Venezia alla Bit di Berlino. <>. Basilicata
sempre più deputata ad essere terra di turismo e cinema, dunque, come testimoniato anche dalla nuova
produzione dell’attore lucano Claudio Santamaria, che alla Biennale di Venezia 2017 ha portato la sua
opera prima da regista, “The millionaire”, interamente girato nelle <>
Fabio Falabella

FRANCO FIORE

Mar 022017
 

Viggianello. Ultimi giorni per effettuare l’iscrizione dell’unica gara con le ciaspole del Centro Sud Italia.
La manifestazione si terrà domenica 5 marzo e al momento si contano già tantissimi iscritti per questa singolare gara di circa 5 km. La gara si terrà in località Piano Ruggio, tra il Comune di Viggianello e il Comune di Rotonda, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, tra i 1500 e 1600 metri di quota.

Gli organizzatori, l’Asd Pollino Discovery e Infopollino Centro Escursioni, in collaborazione con lo sci club di Rotonda, hanno iniziato a preparare la pista e invogliano gli atleti e gli appassionati di effettuare l’iscrizione on line per la gara di domenica.

Ciaspolando Verso Sud sarà una vera e propria gara per gli amanti della specialità. Lo testimonia la presenza alla quarta edizione del maratoneta Ottavio Andriani.

L’originalità della manifestazione ha spinto importanti aziende italiane ad aderire come partner: FTX, leader italiana nella produzione delle ciaspole (racchetta da neve) e CMP, azienda leader per abbigliamento sportivo.

Ma Ciaspolando Verso Sud non è solo gara, ma una manifestazione che coinvolge un territorio di straordinaria bellezza, il Parco Nazionale del Pollino, definito ormai il paradiso delle ciaspole, grazie ai tanti straordinari sentieri innevati che si possono percorrere con le racchette da neve ai piedi.

Infatti associata alla gara competitiva si è pensato di organizzare quest’anno anche una camminata non agonistica (Family Run).

Si potrà effettuare l’iscrizione a questa singolare iniziativa, entro venerdi 3 marzo, direttamente online sul sito ufficiale dell’evento www.ciaspolandoversosud.it oppure domenica 5 marzo prima della gara direttamente a Piano Ruggio.

Per restare sempre aggiornati sull’evento si consiglia di seguire la pagina Facebook ufficiale: https://www.facebook.com/ciaspolandoversosud/
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Feb 262017
 

E’ stato presentato il 25 febbraio 2017 a Lagonegro, presso il palazzo Corrado, il lavoro di restauro e duffusione online del Catasto Onciario del 1746. L’iniziativa è stata curata dall’associazione culturale “A Castagna Ra Critica”, Comune di Lagonegro, Regione Basilicata, Ente Parco Nazionale Appennino Lucano Val D’Agri Lagonegrese, Consorzio “Cittadella del Sapere”, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica per la Puglia e la Basilicata, Università della Basilicata.

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Gen 282017
 

A Sapri una giornata dedicata all’Alta formazione e alla promozione culturale del Golfo di Policastro
Ben-essere di minori e famiglie, contrasto al disagio giovanile, management turistico e promozione editoriale

Il Golfo di Policastro, luogo di incantevole bellezza e di grande attrattività turistica diventa oggi anche la sede di un grande patto per l’Alta formazione e l’aggiornamento professionale degli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, dei Manager e degli operatori del turismo e per la diffusione del patrimonio culturale del Mediterraneo, con l’istituzione di percorsi “mirati” professionalizzanti, avvio di ricerche sul campo finalizzate al ben-essere di famiglie e minori nonché di una Collana editoriale per la promozione delle “memorie” del Mediterraneo.
L’idea parte dalla più antica libera Università italiana, l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, nel solco di una plurisecolare tradizione pedagogica e nelle scienze umane, che nel corso degli anni è stata in grado di rispondere in maniera adeguata alle sfide della contemporaneità proponendo percorsi di Alta formazione per insegnanti, manager, comunicatori, esperti nella tutela dei beni culturali ed ambientali.
A Sapri, Sabato 28 Gennaio presso l’Auditorium Cesarino si terrà una Giornata dedicata all’Alta formazione per il territorio (dalle ore 14.30 alle ore 18.30) con tre iniziative presentate nell’ambito del Convegno Pedagogia, politica ed impegno civile per la cittadinanza attiva, promosso dall’Istituto d’Istruzione Superiore Carlo Pisacane in sinergia con l’Università Suor Orsola Benincasa, l’Associazione Oltre Pisacane e Licosia Edizioni.
Dopo l’introduzione e i saluti del Dirigente scolastico Franca Principe, ci sarà una lectio magistralis di Fabrizio Manuel Sirignano, professore ordinario di Pedagogia generale e sociale e Direttore del Centro di Lifelong Learning dell’Università Suor Orsola Benincasa – rivolta agli insegnanti delle scuole del Golfo di Policastro nonché ai genitori – che farà da apripista al Progetto Comunico…Ergo Sum. Percorso di pedagogia sociale (finanziato dalla Regione Campania nell’iniziativa Scuola Viva) per il contrasto al disagio giovanile e alla dispersione scolastica, di cui il prof. Sirignano sarà referente scientifico nell’ambito di una ricerca-azione condotta dallo staff di ricerca dell’Università Suor Orsola Benincasa.
Nel corso della Giornata sarà quindi presentata la Collana editoriale Memorie del Mediterraneo. Storia, cultura ed educazione di Licosia Edizioni (Ogliastro) ed il suo primo volume (La rivolta di Sapri, di Franco Maldonato) con gli interventi di Franco Maldonato, avvocato penalista e Presidente di Oltre Pisacane e di Nunziante Mastrolia, docente della LUISS e direttore della Licosia Edizioni.
La Collana, diretta da Franco Maldonato e da Fabrizio Manuel Sirignano e dotata di un prestigioso Comitato scientifico internazionale nell’ambito di un partenariato promosso con prestigiose Università del Mediterraneo (Suor Orsola Benincasa con Democritus University of Thrace, Universidad de Malaga, Universidad Pablo de Olavide, Sevilla) pone in interazione dialettica la cultura accademica con quella dei territori, al fine di riscoprire e valorizzare il Mediterraneo, con particolare riferimento al Mezzogiorno d’Italia; verrano quindi proposti studi storici, esperienze culturali e modelli educativi del passato, relazionando le memorie alla contemporaneità.
La Giornata sarà conclusa con la presentazione della seconda edizione del Corso di Alta formazione specialistica in Management turistico – con sede in Scario – che, frutto di una sinergia istituzionale tra l’Università Suor Orsola Benincasa, il Comune di S. Giovanni a Piro ed il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni, si pone l’obiettivo strategico di promuovere il Golfo di Policastro attraverso la formazione di professionisti che siano in grado di sviluppare al meglio le potenzialità di un territorio ricco di storia, di tradizioni e beni culturali ed ambientali che ne fanno un unicum nel panorama nazionale ed internazionale.
Il Corso è quindi finalizzato alla formazione di un professionista specializzato in Management turistico con elevate competenze che gli consentano sia di essere in grado di promuovere e predisporre pacchetti turistici nazionali ed internazionali e coordinare iniziative turistiche finalizzate alla tutela del territorio e dei suoi beni culturali, sia di organizzare l’accoglienza del cliente al suo arrivo, l’assistenza durante tutto il soggiorno e gestirne la partenza, occupandosi dei flussi informativi e comunicativi, degli aspetti organizzativo-gestionali e amministrativo-contabili, nonché della vigilanza e del controllo.
Il bando, con scadenza 20 Marzo, è consultabile al link: http://www.unisob.na.it/universita/dopolaurea/perfezionamento/managementalberghiero/index.htm?vr=1

“Questi nuovi percorsi accademici – spiega Fabrizio Manuel Sirignano, professore ordinario di Pedagogia generale e direttore del Centro di Lifelong Learning del Suor Orsola – nascono con un preciso obiettivo strategico: promuovere il Golfo di Policastro sia attraverso la formazione di professionisti in grado di sviluppare al meglio le potenzialità di un territorio ricco di storia, di tradizioni e di beni culturali ed ambientali che ne fanno un unicum nel panorama nazionale ed internazionale sia attraverso l’editoria locale in grado di valorizzare al meglio i giovani talenti del Mezzogiorno”

sirignano

Set 132016
 

Si terrà a Viggianello il prossimo 17 e 18 settembre la quarta edizione del Pietre Lisce Climbing Festival, un meeting di arrampicata sportiva nel cuore del Parco Nazionale del Pollino.
Sotto le cime più alte del massiccio montuoso, nelle falesie naturali di Santa Rosalia di Viggianello, ogni anno si danno appuntamento tantissimi appassionati di questa attività provenienti soprattutto dalla Calabria e dalla Puglia.
Accompagnati dagli istruttori, partecipano al meeting non solo gli esperti ma anche molti turisti che vogliono cimentarsi con questa nuova avventura.
L’arrampicata sportiva o il free-climbing è un’attività adrenalinica che si svolge comunque in totale sicurezza e riesce a mettere in contatto il fruitore in stretto contatto con gli ambienti naturali incontaminati. Inoltre arrampicarsi in sicurezza su una parete rappresenta anche un modo per avere più sicurezza e autostima.
Organizzatori dell’evento sono la Pro-Loco di Viggianello in collaborazione con le Guide ufficiali del Parco Nazionale del Pollino.
“L’arrampicata sportiva sta diventando sempre più fonte di divulgazione turistica delle aree protette – dichiara il sindaco di Viggianello Antonio Rizzo – per questo abbiamo progettato un’evento come un raduno di climbers in modo da lanciare un prodotto sportivo che potesse sfruttare al massimo le falesie ancora oggi sconosciute del Parco Nazionale del Pollino”
Sono previste inoltre attività collaterali come stand enogastronomici e una serata di musica tradizionale mirate a far avvicinare il pubblico alla disciplina del free-climbing.
Per maggiori informazioni www.viggianellovacanze.it

2016