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gen 292016
 

Domenica 31 gennaio 2016, alle ore 11.00 presso la sede del GAL La Cittadella del Sapere, a Latronico, si concluderà la seconda edizione del Premio ArtePollino. La giornata sarà dedicata alla presentazione del catalogo e alla premiazione del vincitore dell’edizione 2015. All’iniziativa, patrocinata dal programma di promozione e diffusione dell’arte “Sensi Contemporanei” e sostenuta dall’APT di Basilicata, dall’Ente Parco Nazionale del Pollino, dalla Fondazione Banco di Napoli e dalla BCC Cilento e Lucania Sud, hanno aderito le accademie di Bari, Catanzaro, L’Aquila, Napoli, Reggio Calabria, Roma che, durante il mese di agosto 2015, hanno preso parte a un soggiorno studio nel Parco Nazionale del Pollino con un gruppo di tre allievi selezionati per ogni accademia e accompagnati da un docente tutor. Lo scopo dello stage formativo era quello far conoscere il territorio del Parco Nazionale del Pollino, gli artisti e le opere del progetto “ArtePollino Un Altro Sud”, di far entrare gli allievi in relazione con i luoghi del parco ponendo particolare attenzione al tema dei suoli, scelto dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per il 2015 e sul quale ciascuno allievo è stato chiamato a riflettere. Al soggiorno è seguita la fase di elaborazione dei contenuti e delle suggestioni, che si sono tradotte in tavole progettuali visionate e valutate da una giuria di esperti formata da Anna Pironti, Catterina Seia, Claudia Losi, Luca Conte, Luigi Ratclif, Marta Ragozzino, Paola Zanini, Rino Cardone, Stefania Crobe. Dei diciassette progetti realizzati, uno solo verrà premiato domenica e uno solo riceverà la menzione speciale di “migliore tavola” dal punto di vista grafico e comunicativo. Il lavoro vincitore sarà poi realizzato e andrà ad arricchire il patrimonio artistico del Parco. Mancherà, purtroppo, quest’anno il vincitore per la sezione didattica alla quale si è iscritta una sola studentessa che ha partecipato fuori concorso. Per l’associazione ArtePollino il Premio si conferma un’ottima esperienza formativa e culturale; è un’opportunità di confronto e di scambio sia per l’associazione che per il territorio, che ha la possibilità di ospitare due volte all’anno allievi e docenti di varie accademie italiane. Tutti i lavori mostrano una grande sensibilità e una forte vicinanza al tema dei suoli, denotano una certa maturità artistica che è stata molto apprezzata dai membri della giuria e che è di buon auspicio per i giovani allievi che aspirano ad essere futuri artisti. Il lavoro vincitore sarà realizzato nella prossima primavera, quando sarà bandita anche la terza edizione del Premio. L’augurio è che l’esperienza possa consolidarsi negli anni e arricchirsi di contenuti sempre nuovi e stimolanti.

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nov 202015
 

Il 17 novembre 2015, i 195 Stati membri dell’UNESCO, nell’ambito della 38° Sessione Plenaria della Conferenza Generale dell’UNESCO, hanno riconosciuto la Rete dei Geoparchi Mondiale quale Progetto prioritario dell’UNESCO. Tutti i 120 membri della Rete Globale dei Geoparchi hanno quindi ottenuto il riconoscimento di Unesco Global Geopark. Tra questi è presente il Pollino Geopark e da ciò ne consegue che tutto il territorio del Parco del Pollino è entrato a far parte del Patrimonio dell’UNESCO.

«Tale straordinario risultato – commenta il presidente del Parco del Pollino, Domenico Pappaterra – rappresenta oltre che motivo di orgoglio per il nostro territorio, anche un fondamentale impulso alla corretta gestione, tutela e valorizzazione della Geodiversità e del sistema ambientale – culturale del Parco del Pollino, in quanto Patrimonio dell’UNESCO»

L’UNESCO Global Geoparks contribuirà ad aumentare la consapevolezza della Geodiversità e la promozione delle migliori pratiche di protezione, istruzione e turismo.

Insieme con i siti del patrimonio mondiale e riserve della biosfera, UNESCO Global Geoparks forma una gamma completa di strumenti di sviluppo sostenibile e dà un prezioso contributo alla realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile 2030, combinando le prospettive globali e locali.

«Devo esprimere un sentito ringraziamento – prosegue Pappaterra – a chi ci ha accolto nella famiglia mondiale e in particolare i coordinatori globale Nicholas Zoros e nazionale Aniello Aloia, dirigente del Parco Nazionale del Cilento; il Direttore dell’Ente e ai funzionari Luigi Bloise, Egidio Calabrese e Carmelo Pizzuti per il prestigioso lavoro svolto.

Il Pollino ha già espresso al Presidente nazionale la volontà di organizzare nel 2016 il Forum Nazionale dei Geoparchi al quale è stata invitata l’ambasciatrice italiana dell’UNESCO dott.ssa Vincenza Lomonaco».

pollino

nov 022015
 

Si è inaugurata il 28 ottobre scorso, presso la Casa Italiana Zerilli Marimò della New York University, una grande mostra dedicata alle opere di Roberto Almagno, uno degli artisti italiani più originali del panorama nazionale. L’evento di eccezionale importanza, introdotto da Giuseppe Appella, ha portato, nel cuore della grande mela, un pezzo della nostra terra, la Lucania, luogo di ispirazione e di ricerca, ormai da diversi anni, per numerosi artisti.
La residenza che il Maestro Almagno, lo scorso luglio, per una settimana, con le sue tre assistenti e tanti volontari, ha tenuto nei boschi di Castronuovo Sant’Andrea, un piccolo paese della Lucania antica arroccato sulle montagne del Parco Nazionale del Pollino, dopo aver prodotto la mostra londinese nella Rosenberg Gallery, ha chiarito definitivamente la genesi di un lavoro che dalla natura parte e alla natura ritorna, nonostante i molteplici passaggi ai quali viene sottoposto il legno, matrice unica e irrinunciabile delle sue opere. Il bosco di Magrizzi, località amena di Sella del Titolo, situata nel territorio castronovese, ha sin da subito acceso la fantasia dell’artista. Le forme naturali dagli alberi, la loro disposizione sul suolo, le striature delle pietre, il gioco di luci creato dal movimento delle foglie e le linee tracciate dalle liane nello spazio, hanno suggerito ad Almagno, di volta in volta, sculture di Melotti, Calder, Chillida e molti altri, non escluse le sue, trasformando la ricerca del materiale utile al suo lavoro in un frenetico ripasso della storia dell’arte contemporanea.
Nate a livello del suolo, le liane si inerpicano sui tronchi degli alberi, spesso per oltre dieci metri, e con grovigli inestricabili, nella corsa verso la luce, si ingrossano entrando in competizione con gli stessi alberi. Mimano, in sostanza, la tensione dell’artista intento a vedere e a sentire le cose della terra premendovi il proprio corpo e conservandone le tracce. La forma naturale, in studio, viene del tutto cancellata, non a caso attraverso lo stesso processo di scorticamento e di abrasione che la liana esercita sulle altre piante. Il ciclo di rigenerazione dell’artefatto prelevato dal bosco, portato a farsi sistema plastico autonomo, ricomincia nell’istante in cui i vari elementi delle diverse composizioni assumono, per terra o sulle pareti, con libera inventiva, una nuova e insperata qualità estetica, e fissano nettamente i rapporti tra volumi e spazio. Come le liane, diventano corpo inglobando gli spazi vuoti dai quali sono circondati.
Sulla scia di Roberto Almagno, quest’anno, per tutto il mese di ottobre, anche il giovane scultore Giuseppe Capitano si è rifugiato nei boschi del Parco Nazionale del Pollino per cercare ispirazione. La sua ricerca, condotta nel territorio di Terranova del Pollino, ha ispirato numerosi disegni dei panorami del luogo, realizzati con i carboni prodotti dalla combustione di diverse tipologie di legnetti offerti dal bosco come il salice, la quercia e il pino. Le pietre, raccolte durante le interminabili giornate trascorse nel silenzio della natura interrotto soltanto dal fruscio del vento tra gli alberi, ripulite del loro strato superficiale, diventeranno piccole sculture che anche Capitano, come Almagno, collocherà al centro della prossima mostra presso La Nuova Pesa di Roma.
L’artista della canapa ha scoperto, durante questa sua esperienza lucana, nuovi materiali ugualmente congeniali al suo mondo espressivo e ritornerà, nei prossimi mesi, a Castrounuovo Sant’Andrea per nuove ricerche artistiche.
Come si vede, non è soltanto il mondo del cinema ad essere attratto dai paesi lucani ma anche quello dell’arte, da sempre attento ai luoghi incontaminati.

NOTIZIE BIOGRAFICHE
Roberto Almagno è nato ad Aquino nel 1954. A Roma, è allievo prima di Giuseppe Mazzullo, poi, all’Accademia di Belle Arti, di Pericle Fazzini, che avrà un peso determinante nel percorso della sua ricerca artistica e nello sviluppo del suo lavoro. Nel 1975 partecipa alla “X Quadriennale di Roma” e nel 1976, a Livorno, tiene la sua prima mostra personale. Nel 1994 partecipa al “46° Premio Michetti” vincendo il premio con la scultura Malena. Da questo momento, tiene numerose e significative mostre personali e collettive in Italia e all’estero (Bruxelles, 2003; Colonia, 2006; Shangai e Pechino, 2007; Sarajevo, Sofia, Budapest, Sibiu, Bucarest, Varsavia, Santiago del Cile, 2007-2008). Nell’aprile 2009 espone l’opera Memoria al 798 di Pechino. Nel 2010 partecipa all’EXPO di Shangai nell’ambito dell’Esposizione Universale 2010. Nel 2011 prende parte, tra l’altro, alla Fiera Internazionale di Arte Contemporanea di Bologna ed espone l’opera Memoria presso la Galleria Rosenfeld di Londra nell’ambito della mostra “Memory. Contemporary International sculpture”. Nel 2012 tiene le mostre “Roberto Almagno. The perfection of form” presso la Galleria Rosenfeld di Londra e la doppia mostra personale “La luce oscura della materia. Roberto Almagno / Sandro Sanna” al Museo Carlo Bilotti di Roma. Nel 2014, con le liane di Castronuovo Sant’Andrea, è al centro della mostra “Wood”, nella Galleria Rosenfeld di Londra.

Nato a Campobasso nel 1974, Giuseppe Capitano vive e lavora a Roma. Si laurea in Ingegneria elettronica ma una serie di eventi lo portano a vivere la passione per l’arte, inventando, in un percorso solitario, un proprio linguaggio che lo ha reso uno dei più significativi artisti contemporanei italiani. Espone per la prima volta con una sua personale nel 2004, a cura di Fabio Sargentini, nella Galleria l’Attico, fulcro dell’arte contemporanea a Roma. In seguito è al Mart, il Museo d’Arte Contemporanea di Trento e Rovereto nel 2008, con la personale dal titolo ”Giuseppe Capitano. Qualcosa di giallo”. Alle numerose mostre personali e collettive, si aggiunge, nel 2012, la sua partecipazione al “Periplo della scultura italiana contemporanea 3″ nelle Chiese rupestri di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci a Matera.

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nov 022015
 

La Ola, Organizzazione lucana ambientalista,rende noto che l’Appenine Energy con sede legale a Matera, via XX Settembre 45, con istanza del 7 Ottobre scorso pubblicata sul BUIG dello stesso mese (Bollettino Ufficiale Idrocarburi e Geotermia) ha rinunciato all’istanza di permesso idrocarburi “Tardiano”.Essa riguardava 212,76 Kmq in gran parte situati nel parco nazionale dell’Appennino Lucano e quelli limitrofi ai parchi del Vallo di Diano e del Pollino, tra il Vallo di Diano (Campania) e la Val d’Agri (Basilicata). Un territorio che comprendeva ben 10 Comuni (2 nel Vallo di Diano: Montesano sulla Marcellana e Casalbuono; 8 in Basilicata: Grumento Nova, Lagonegro,Moliterno, Sarconi, Tramutola, Castelsaraceno, Spinoso e Lauria).

Nello stesso BUIG – informa la Ola – la società petrolifera materana ha invece acquistato le intere quote dei permessi idrocarburi “Monte Negro” provincia di Matera (Stigliano, Craco, Aliano, Tursi, San Mauro Forte, Ferrandina) e “Torrente Alvo” ( Tolve, Oppido L.,Vaglio di B. e San Chirico N.),in provincia di Potenza , in precedenza possedute dalla Società Apennine Oil & Gas S.r.l. a seguito della fusione mediante incorporazione di questa società all’Appenine Energy SpA. Nel permesso di ricerca “Torrente Alvo” Il progetto prevede l’approntamento della postazione sonda e la perforazione del pozzo esplorativo denominato “Strombone 3 Dir” situato nel comune di Tolve a poca distanza del centro abitato.

Sull’istanza”Tardiano” – fa rilevare la Ola – mentre si erano registrate le opposizioni dei comitati lucani e campani e quelle dei comuni del Vallo di Diano, non aveva ricevuto quella dei comuni lucani, rimasti in silenzio. Con la decisione assunta dalla società petrolifera materana per l’istanza idrocarburi “Tardiano”, l’interesse della stessa sembra dunque rivolgersi oggi verso altri permessi di ricerca idrocarburi di cui la società petrolifera risulta unica titolare in Basilicata.
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set 182015
 

Domenica 20 Settembre, alle ore 18.30, si svolgerà a Vibonati, in Piazza Nicotera, la proiezione del film “I frutti del lavoro” del regista salernitano Andrea D’Ambrosio. Protagonista della storia è Carlo, interpretato dall’attore Enzo Decaro, che ritorna in paese per insegnare in una scuola elementare dove si affezionerà a Dario, bambino vivace e sensibile, il cui padre ha un grave incidente sul lavoro . L’opera, prodotta dalla società napoletana Iuppiter Group (Max De Francesco, Laura Cocozza, Maurizio Fiume) con il sostegno dell’INAIL e dell’Università di Salerno (attivazione progetto e responsabile UNISA il professore Marco Pistoia), i contributi del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, della Banca di Credito Cooperativo del Cilento si propone non solo di sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica sul delicato tema delle morti bianche e della sicurezza sul lavoro ma anche di mostrare bellezze e tesori del Golfo di Policastro. Il corto, infatti, è stato girato interamente a Vibonati, caratteristico borgo dal talento paesaggistico indiscutibile. “I frutti del lavoro”, grazie all’interessamento di enti pubblici, alla qualità del cast – tra gli attori citiamo Alberto Franco, Umberto Iervolino, Eva Immediato e l’esordio del piccolo Gabriele D’Aquino che interpreta Dario – e alle già avviate sinergie con associazioni e centri di aggregazione, avrà un respiro locale e nazionale con la partecipazione ai festival dedicati a temi sociali e a quegli eventi che hanno come obiettivo quello di promuovere il “lavoro sicuro”.
La proiezione del corto sarà anticipata da un dibattito su “I piccoli borghi protagonisti del cambiamento”. Interverranno i consiglieri comunali di Vibonati, Giovanni Scognamiglio e Manuel Borrelli, il responsabile economia del Pd Salerno, Roberto De Luca, il sindaco di Agropoli Franco Alfieri, il presidente della commissione bilancio della Regione Campania Franco Picarone e il consigliere regionale Maria Ricchiuti. Modererà i lavori Gianfrancesco Caputo.

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ago 112015
 

Taglio del nastro, domani mercoledì 12 agosto alle 17 in piazza Vittorio Emanuele III a Rotonda, per la VI edizione de Il Bianco & la Rossa.

Alla presenza dei sindaci della Valle del Mercure, prenderà avvio la quattro giorni di festa dedicata alle due Denominazioni di Origine Protetta (Dop) vantate dal Comune di Rotonda: il Fagiolo Bianco e la Melanzana Rossa.

Una vera e propria festa fra cibi, libri, arti e mestieri dell’accoglienza, con tanti ospiti che, insieme agli agricoltori, albergatori e ristoratori del Pollino, attendono i visitatori per condividere valori e sapori del territorio lucano.

Il Comune di Rotonda sarà animato da stand con i prodotti del Pollino e da momenti di intrattenimento e di riflessione. Alle 17, 15, sarà la pianista materana Claudia Minieri ad aprire con le note del suo pianoforte lo spazio dedicato alla Grande musica de Il Bianco & la Rossa.

Sulle vie del gusto è il tema dell’intervista che la giornalista Beatrice Volpe condurrà con ositi d’eccezione quali: l’assessore all’Agricoltura e Sviluppo rurale della Regione Basilicata Luca Braia, la studiosa di biodiversità Merita Hammer Spahillari, il presidente dell’Enoteca regionale lucana Paolo Montrone, presidente Enoteca Regionale Lucana, il presidente della Federazione Italiana Cuochi Rocco Pozzulo, la manager in ITSU Grocery di Londra Claudia Santagada e Michele Ottati, esperto di politiche agricole e Programmazione comunitaria.

Non un semplice ricettario ma una “geniale e poetica rivincita nei confronti dei carnivori” è il libro Prendere una lepre, con “ricette” vegetariane (o forse anche vegane), illustrato dal noto fumettista Giuseppe Palumbo che sarà presentato – alle 18,15 per le Letture de Il Bianco & la Rossa – da Emanuela Vita con Giuseppe Palumbo e l’editore Marcello Buonomo.

L’Enoteca regionale lucana sarà protagonista alle 18,45 Dell’aperitivo in Bianco & Rossa.

La sagra-evento dedicata a queste due eccellenze dell’enogastronomia italiana è patrocinata oltre che dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (Mipaaf – Agensud), dalla Regione Basilicata Dipartimento Agricoltura, dall’Ente Parco Nazionale del Pollino e dall’ Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura (Alsia).

La manifestazione, rientrando fra gli appuntamenti di Expo Basilicata sui territori, vede dedicato proprio a quest’argomento l’approfondimento su: Il Parco nazionale del Pollino: colture e culture per un futuro sostenibile. Paola Saraceno – alle 19, intervista:

Davide Manzato della San Benedetto Fonti del Pollino e del Vulture Spa, Pina Mengano Amarelli, cavaliere del lavoro della Repubblica Italiana e presidente Amarelli Fabbrica di Liquirizia, Patrizia Minardi dirigente ufficio Sistemi Culturali e Turistici della Regione Basilicata, Giovanni Oliva direttore del Dipartimento Agricoltura e Sviluppo rurale della Regione Basilicata, Domenico Pappaterra presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino e Rossella Tosto direttore Responsabile TRM Network.

Accomunati dalle Solanacee, il genere di piante a fiori che producono tuberi e frutti commestibili fra cui la patata, il pomodoro e la melanzana, i Comuni di Rotonda e Diembering in Senegal si gemelleranno con una cerimonia prevista per le 19,45.

Spazio alla buona tavola dalle 20, con le Ricette dell’Accoglienza di Andy Luotto illustrate dal tratto di Giuseppe Palumbo e poi con la Cena Bianco & Rossa. Negli stand del centro storico si potrà gustare, a un costo davvero contenuto, un menu’ a base di Faglioli Bianchi e Melanzana Rossa di Rotonda Dop.

Si chiuderà in musica, con la Gigli e Gigliastri Band, la prima serata della sagra evento di Rotonda. I musicisti si esibiranno nel concerto: Edde paralleli e convergenti – Cammino a quattro mani con De Andrè e De Gregori.

http://www.biancoerossadop.it/

rotonda

ago 052015
 

Anche quest’anno l’estate del Pollino si ravviva grazie al Pollino Estate , organizzato dalla Pro Loco di Viggianello. Da anni il cartellone mette sul piatto grandi eventi attui a rendere piacevoli le serate dei tanti visitatori che affollano il piccolo borgo lucano e tutti i suoi cittadini. Quest’anno tante novità sul cartellone, spiega il presidente della Pro Loco di Viggianello Tonj Viceconte: “Si è puntato molto sulla valorizzazione delle tradizioni locali e della nostra Terra, puntato sui giovani del paese che si sono cimentati in vari progetti, quali, per esempio, la rappresentazione teatrale in dialetto viggianellese, la riscoperta della Danza del Falcetto e dei Cirii. Anche la ricerca degli artisti è ricaduta su nomi che portassero in scena musica e spettacoli attinenti al nostro Sud”. Tra gli eventi di maggiore rilevanza spiacca il concerto di DANILO SACCO (ex Cantante dei Nomadi), che porterà in scena un concerto itinerante, tra brani classici dei Nomadi e Guccini ed altri del suo repertorio, il tutto il 13 agosto nel suggestivo scenario dell’Anfiteatro Comunale. Sempre nell’Anfiteatro comunale andrà in scena il 17 agosto il concerto di DON BACKY, nell’ambito dell’evento Uomini e Cime. E ancora, la lucana Krikka Reggae il 20 agosto, i comici Mando Timoteo e Kikko Paglionico l’11 agosto e tanti artisti della tradizione popolare lucana. Tutti gli eventi sono gratuiti e arricchiti da tanti attività collaterali, quali: escursioni in montagna e nell’aera faunistica del cervo, acqua trekking, mercatini di artigianato e di prodotti tipici. Non mancheranno poi le serate culturali, sportive ed enogastronomiche, arricchite dall’ospitalità dei nostri concittadini pronti ad accogliere i graditi ospiti che sceglieranno Viggianello, uno dei Borghi più Belli d’Italia, come meta turistica.

Pro Loco Viggianello. tel. 339.1166499
prolocoviggianello@gmail.com
www.viggianellovacanze.it

POLLINO ESTATE 2015
VIGGIANELLO – CUORE DEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO

Mer. 5 ore 21.00 – c.da Voscari – VIII° SAGRA DELLA SALSICCIA – a cura della Tavernetta Gjegia
Ven. 7 ore 18.00 – Castello dei Principi San Severino – UOMINI E CIME, PASSAGGI D’AUTORE SUL POLLINO incontra lo scrittore e giornalista Sergio Rizzo
Ore 21.30 – Piazza San Francesco di Paola – Concerto di Pizzica e Tammorra LA PARANZA DELL’AGRO
Sab. 8 ore 16.00 – c.da Torno – Festa dell’Immacolata della Medaglia Miracolosa – a cura del Comitato Festa
18.00 . c.da Gallizzi – SINFONIE DELLA NATURA, inaugurazione della mostra permanete dell’artista Franca Fiore, ospite l’onorevole VITTORIO SGARBI
Dom. 9 ore 16.00 – c.da Torno – Festa dell’Immacolata della Medaglia Miracolosa – a cura del Comitato Festa
Ore 18.00 – Campetti Pezzo la Corte – CALCIA CHE TI PASSA II° edizione – a cura delle associazioni Amici dell’Arca e Castrum Byanelli
Lun. 10 ore 16.30 – Campetti Pezzo la Corte – XI° edizione GIOCANDO CON GLI AMICI DELL’ARCA
Ore 18.00 – Centro Storico – Convegno: COLTURE E CULTURE PER FUTURO SOSTENIBILE, L’ACQUA IDENTITA’ DI UN TERRITORIO.
Ore 22.00 – P.zza Umberto I° – l’Ente Parco Nazionale del Pollino e il PEPERONCINO JAZZ FESTIVAL presentano TOCA TANGO in concerto
Mar. 11 – ore 16.30 – Campetti Pezzo la Corte – XI° edizione GIOCANDO CON GLI AMICI DELL’ARCA
Ore 21.30 – Anfiteatro Comunale – RIDIPOLLINO presenta CANTIERI COMICI con Nando TIMOTEO e Kikko PAGLIONICO
Mer. 12 – ore 9.00 – loc. Pastoroso – XI° edizione GIOCANDO CON GLI AMICI DELL’ARCA
Ore 19.00 – Campo da calcetto “Boschetto” – Campioni Sotto le Stelle. A cura dell’ Ass. ARS Music
Giov 13 – ore 21.30 –Anfiteatro Comunale – RADICIFESTIVAL presenta DANILO SACCO (ex NOMADI) in concerto
Ven 14 – ore 18.00 – Campo da calcetto “Boschetto” – 10 anni di Castrum: sfida Castrum Byanelli 2005 – Castrum Byanelli 2015
Ore 21:30 – Piazza San Francesco di Paola – RADICIFESTIVAL presenta RITTANTICO in concerto
Sab 15 – ore 21:00 – Centro Storico – NOTTE DI FERRAGOSTO
Dom 16 – ore 21.30 – Montagna di Basso – CONTEMPLANDO LE STELLE: Trekking Notturno e Osservazione Astronomica (Prenotazioni al 339. 1166499)
Lun 17 – ore 18.00 – Anfiteatro Comunale – UOMINI E CIME, PASSAGGI D’AUTORE SUL POLLINO: DON BACKY presenta “MEMORIE DI UN JUKE BOXE”
Ore 21.30 – Anfiteatro Comunale DON BACKY in concerto
Mar 18 – ore18.00 – c.da Conocchielle – FESTA DEL PASTORE: sagra della ricotte e degustazione prodotti tipici in alta quota
Mer 19 – ore 18.00 – Castello dei Principi San Severino – Vi&Vi Sport Consulting Management presenta: I Minori Nel Calcio: Sport, Etica E Diritto.
Ore 21.00 – palestra ITC Anzoleconte – Tragicommedia in Dialetto Viggianellese “ALCESTI DI VALLE MERCURE”

Gio 20 – ore 18.00 – Piazza San Francesco di Paola – I Cirii e la Danza del Falcetto: autenticità di un patrimonio cultura del Pollino
Ore 21.30 – Piazza San Francesco di Paola – KRIKKA REGGAE in concerto

Ven 21 – ore 10.00 – Campo da calcetto “Boschetto” – Giornata della Solidarietà: I° Torneo Parrocchiale, A cura dell’ Ass. ARS Music
Sab 22 – ore 15.00 Piazza San Francesco di Paola – Festeggiamenti in onore della B.V. Maria del Carmelo (La Danza del Falcetto e I Cirii)

Dom 23 – ore 16.00 Piazza San Francesco di Paola – Festeggiamenti in onore della B.V. Maria del Carmelo

Lun 24 – ore 21.00 – Anfiteatro Comunale – Saggio spettacolo “Latin Art Academy Viggianello”

Mar 25 ore 21.30 – Piazza San Francesco di Paola – Serata di convivialità a cura dell’associazione A.D.A. II° edizione

Mer 26 ore 21.00 – c.da Voscari – VIII° SAGRA DELLA GRESPELLE – a cura della Tavernetta Gjegia
Ven. 28 ore 10.00 Piano Visitone – Folklore e Tradizione : SAGRA DELL’ABETE – il traino della “Pitu”
Sab. 29 ore 16.00 – Folklore e Tradizione: SAGRA DELL’ABETE – corteo folkloristico per le vie del centro Storico
Dom. 30 ore 9.00 Folklore e Tradizione: SAGRA DELL’ABETE – rito dell’innalzamento e conclusione festeggiamenti

SETTEMBRE
Mar. 3 ore 18.00 – Centro Visite del Parco – Lezione interattiva gratuita sulle manovre di prevenzione e disostruzione delle vie aeree in età pediatrica a cura dell’ Salvamento Academy
Sab. 5 ore 10.00 loc. Pietrelisce: III° MEETING DI ARRAMPICATA SPORTIVA “PIETRELISCE Climbing”
Dom 6 ore 10.00 loc. Pietrelisce: III° MEETING DI ARRAMPICATA SPORTIVA “PIETRELISCE Climbing”
Sab 12 ore 16.30 – Campo da calcetto “Boschetto” – Gemellaggio Castrum Byanelli – Time Warp

Info: prolocoviggianello@gmail.com
tel. 339.1166499
www.viggianellovacanze.it

viggianello

ago 012015
 

La prima edizione della Mtb Race del Monte Sirino è finalmente alle porte: l’Asd Sirino Bike si cala nella prima volta nelle vesti di società organizzatrice di un evento con il quale promuovere e valorizzare le bellezze del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano-Val d’Agri Lagonegrese che patrocina la manifestazione assieme all’amministrazione comunale di Nemoli.

Il percorso granfondo misura 45 chilometri con dislivello di 1700 metri, quasi interamente su strade e tratturi sterrati. La partenza è prevista da lago Sirino, Nemoli, con arrivo allo stesso, dopo aver superato le sorgenti del fiume Torbido, aver guadato il fiume Sinni , oltrepassato il Bosco della Canicella, parco attrezzato in territorio di Lauria, scalato il fianco orientale del Sirino per raggiungere il Rifugio Conserva e aver superato, in un’ascesa mozzafiato, la pista da sci che lo collega al Lago Laudemio, a quota 1525 metri sul livello del mare; da qui, dopo il passaggio suggestivo sui sentieri siti sulle sponde del lago di origine glaciale, si prosegue scendendo verso il Lago Zapano e lungo il fianco nord occidentale della montagna. Giunti a valle si raggiungerà il lago Sirino percorrendo la ferrovia dismessa della Calabro Lucana fino alle sorgenti del lago che portano all’arrivo.

Per i meno allenati, è stato allestito un percorso escursionistico di 25 chilometri. Per iscriversi alla gara, dal 31 luglio la quota è di 25 euro fino al mattino della gara. La tassa di iscrizione comprende: pacco gara, ristori, pasta party e assistenza sanitaria ma senza il chip di cronometraggio a cura di Gsc Racing Time (costo 2 euro).

07:30 – 09:00 Ritrovo e Verifica Tessere – Nemoli (Loc. Lago Sirino)

09:30 Partenza

13:00 Pasta Party con tradizionale Polenta del Carnevale Nemolese a cura dei Mastri Polentari;

a seguire Premiazione

nemoli

lug 202015
 

Selezione di 12 imprenditori agricoli del Pollino/Lagonegrese per la realizzazione di campi dimostrativi e di una microfiliera di zafferano

Pubblicato sul sito dell’Alsia (l’Agenzia Lucana Sviluppo ed Innovazione in Agricoltura) all’indirizzo http://www.alsia.it/opencms/bandi/bando/REALIZZAZIONE-DI-UNA-MICROFILIERA-DELLO-ZAFFERANO/ il bando per la selezione di 12 imprenditori agricoli a titolo principale residenti nel Pollino/Lagonegrese per la realizzazione di altrettanti campi dimostrativi e di una microfiliera di zafferano.

Dopo due anni di sperimentazione realizzata dall’Alsia presso la propria Azienda agricola “Pollino” di Rotonda su tecniche di produzione e su confronti varietali, è stato quindi messo a punto uno specifico progetto di trasferimento delle più moderne tecniche di coltivazione di questa pregiata spezia, oltre che delle tecniche di lavorazione e di confezionamento. Scopo del progetto è quello di ampliare la gamma di specie coltivate nell’aree del Pollino e del Lagonegrese, di prolungare il calendario di produzione, oltre che di offrire agli imprenditori agricoli, nell’ambito delle filiere delle piante officinali e delle produzioni DOP, una occasione per incrementare il proprio reddito e di utilizzare manodopera in un periodo dell’anno altrimenti non produttivo.

Nello specifico il progetto prevede – con un parziale rimborso spese da parte dell’Agenzia – la realizzazione di 12 campi dimostrativi di mq 200 cadauno, il trasferimento delle tecniche di essicazione e di confezionamento del prodotto, oltre che la ricerca di un operatore della ristorazione e/o della commercializzazione interessato al ritiro del prodotto, previa stipula di un apposito contratto.

Le aziende selezionate saranno seguite dai tecnici dell’Alsia in tutte le fasi non solo del ciclo produttivo, ma anche in quelle della trasformazione, del confezionamento e della ricerca di eventuali operatori della ristorazione o del commercio.

Il bando scade il 3 agosto.

Info:
dottor Domenico Cerbino
e-mail domenico.cerbino@alsia.it
tel. 320.0241678

Avviso pubblico. Selezione di n. 10 imprese agricole operanti nei comprensori del versante lucano del parco nazionale del pollino e della valle del noce interessate a partecipare al progetto pilota-dimostrativo “realizzazione di una microfiliera dello zafferano”.
Art. 1 Generalità
L’Alsia, nell’ambito del Programma annuale dei Servizi di Sviluppo Agricolo della Regione Basilicata
ed in applicazione della determina dirigenziale n. 2015/I/00108 del 15.07.2015 bandisce una
selezione per 12 imprese agricole ricadenti nei comprensori del Parco Nazionale del Pollino -
versante lucano e della Valle del Noce interessate a realizzare un campo dimostrativo per la
coltivazione dello zafferano da conferire ad un operatore della ristorazione (ristorante e
agriturismo) regionale e/o operatore commerciale e/o trasformatore.
Specie Campi (n.) Superficie campo (mq)
Zafferano 12 200
1. Collegare la produzione dello zafferano con il mercato tramite la realizzazione di una
micro-filiera corta composta da aziende agricole produttrici e da operatori della ristorazione
(ristoranti e agriturismo) regionale e/o operatori commerciali e/o operatori della
trasformazione.
2. Collegare il materiale di scarto (fiori senza stimmi) alla trasformazione della filiera erbeofficinali
tramite la realizzazione di una micro-filiera composta da aziende agricole produttrici
e da Evra srl.
Art. 2 Finalità
La finalità del presente avviso pubblico è la divulgazione della coltivazione dello zafferano e la
realizzazione di una microfiliera con gli operatori turistici e/o commerciali interessati al ritiro
certo del prodotto a prezzi remunerativi.
Art. 3 Partecipanti
L’avviso pubblico è riservato alle imprese agricole ricadenti nei comprensori del Parco Nazionale
del Pollino – versante lucano (Rotonda, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Viggianello,
Latronico, San Severino lucano, Episcopia, Chiaromonte, Francavilla in Sinni, Senise, Teana,
Fardella, Carbone, Castronuovo S.A., Calvera, San Paolo Alabanese, San Costantino Albanese,
Noepoli, Terranova del Pollino, Cersosimo) e della Valle del Noce (Lagonegro, Lauria Maratea,
Rivello, Nemoli, Trecchina) registrate presso la CCIAA di Potenza ed in possesso dei seguenti
requisiti oggettivi di base:
1. coltivatore diretto o di imprenditore agricolo;
2. iscrizione alla Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura della Provincia di
Potenza;
Art. 4 Condizioni a partecipare
Gli imprenditori agricoli richiedenti di partecipare al presente Avviso, dovranno impegnarsi:
1. a realizzare un campo/prova dimostrativo di 200 mq. ;
2. ad osservare tutte le indicazioni di carattere tecnico-colturale o di processo che gli
verranno impartite dal tecnico/divulgatore agricolo dell’Alsia incaricato per la realizzazione
del campo dimostrativo e per l’intera durata della prova dimostrativa;
3. a fornire al tecnico/divulgatore agricolo responsabile della prova dimostrativa tutti i
parametri tecnici ed economici relativi alla prova stessa e collaborare alla loro rilevazione;
4. a consentire presso il “campo dimostrativo” visite guidate destinate a tecnici e/o operatori
agricoli interessati accompagnati dal tecnico/divulgatore agricolo dell’Alsia;
5. a sottoscrivere un contratto di filiera con almeno un operatore della ristorazione e/o della
commercializzazione e/o trasformazione.
6. a confezionare e etichettare il prodotto.
Art. 5 Modalità di presentazione della domanda
Gli interessati, a pena di esclusione, dovranno far pervenire la domanda di partecipazione,
corredata di tutti gli allegati previsti dal presente Avviso Pubblico, entro le ore 13.00 di lunedì 3
agosto 2015 all’ALSIA – AASD Pollino di Rotonda, c.da Piano Incoronata snc – 85048 Rotonda
(PZ), per posta o a mano, secondo il modello allegato al presente avviso pubblico (allegato 1).
Il modello di domanda può essere ritirato presso l’AASD Pollino di Rotonda, oppure essere
scaricato direttamente dal sito internet dell’Agenzia all’indirizzo: www.alsia.it, sezione Bandi.
Art. 6 Criteri di valutazione e priorità
Criterio di valutazione delle domande sarà l’età anagrafica dell’imprenditore richiedente. A parità
di anno di nascita, sarà prioritario il numero di protocollo della domanda.
Art. 7 Graduatorie
La valutazione delle domande sarà effettuata da un Gruppo di Lavoro formato da funzionari
dell’ALSIA che esaminerà le domande pervenute nei termini previsti dal precedente art. 5 e
procederà alla stesura di una graduatoria provvisoria.
In caso di richieste inferiori a quelle disponibili, il Gruppo di Lavoro attribuirà i posti disponibili.
Prima di ottenere l’autorizzazione all’impianto, gli imprenditori inseriti nella graduatoria
provvisoria dovranno produrre, su espressa richiesta dell’ALSIA, copia del contratto di filiera
sottoscritto con l’azienda di trasformazione e/o di commercializzazione partner del progetto.
Con atto dirigenziale sarà approvata la graduatoria definitiva.
Dopo l’approvazione della graduatoria definitiva, gli imprenditori sottoscriveranno con l’Agenzia
l’Accordo di Collaborazione per la realizzazione del progetto pilota “Realizzazione di campi
dimostrativi per la diffusione della coltivazione dello Zafferano nel Parco Nazionale del Pollino e nel
Lagonegrese”.
Art. 8 Partecipazione alle spese di impianto
A fronte della completa osservanza degli impegni di cui all’art. 4, l’ALSIA e di una spesa diretta
(acquisto di mezzi tecnici ed attrezzature) ed indiretta (lavoro proprio) prevista di circa
complessivi € 3.000,00 per la realizzazione di un campo di 200 mq, si rimborserà alle imprese
agricole aderenti al progetto e che realizzeranno il campo dimostrativo, un importo forfetario di
€ 1.000,00.
Per il riconoscimento delle spese effettuate e la liquidazione del rimborso spese forfettario,
l’imprenditore agricolo provvederà a produrre apposita richiesta corredata da una dichiarazione
di ritiro del prodotto da parte dell’impresa di trasformazione.
Il gruppo di lavoro dell’Alsia previsto dal progetto procederà all’istruttoria delle domande di
rimborso spese e provvederà a produrre tutti gli atti necessari alla loro liquidazione e pagamento.
Art. 9 Pubblicità
Il presente bando viene pubblicato sul sito dell’Agenzia all’indirizzo www.alsia.it e, tramite
manifesti, presso le sedi municipali dei Comuni di cui all’art. 3.
Matera, 16 luglio 2015
Il Dirigente
Area Servizi Sviluppo Agricolo Specialistici
f.to dott. Sergio Gallo

bando zafferano

Allegato 1

domanda di partecipazione

(da scrivere in stampatello o a macchina)

Spett.le ALSIA

AASD Pollino

C.da Piano Incoronata, snc

85048 Rotonda (PZ)

Il Sottoscritto …………………………………………………………….……….…………….…

nato a ………………………………………. il ……………………..

residente nel comune di ……………………..……… prov.….… via………………….….………….

cap……………..tel……………………..fax….…….…………

iscritto alla CCIAA di Potenza al n. ………………………………..

conduttore del fondo sito nel comune di ……………… (PZ) in località ………………..…………

chiede

di partecipare all’AVVISO PUBBLICO “Selezione di imprese agricole operanti nei comprensori del versante lucano del Parco Nazionale del Pollino e della Valle del Noce interessate a partecipare al progetto pilota-dimostrativo “Realizzazione di una microfiliera dello zafferano ” pubblicato in data 16.07.2015.

Il sottoscritto, ai sensi del DPR n. 445/2000, dichiara di aver preso visione dell’Avviso Pubblico e che quanto dichiarato nella presente domanda corrisponde al vero.

Data……………………

Il RICHIEDENTE

(firma leggibile)

Allega i seguenti documenti

Copia del documento di identità in corso di validità;
Planimetria e visura catastale della superficie interessata alla prova dimostrativa;
3. Dichiarazione d’impegno alla realizzazione di un campo dimostrativo di mq 200 e di accettazione di rimborso spese parziale (allegato 1a);

Dried saffron spice and Saffron flowers

lug 132015
 

Giovedì 16 luglio, alle ore 18, al Castello Aragonese di Castrovillari, il presidente dell’ASD Società Ciclistica di Castrovillari, Antonio Limonti, i sindaci di Castrovillari, Frascineto e Civita, rispettivamente Domenico Lo Polito, Angelo Catapano e Alessandro Tocci e il presidente del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, partner, insieme con i Comuni, dell’evento, illustreranno l’iniziativa che – al momento – sta registrando il doppio degli iscritti dello scorso anno e, come l’anno scorso, il “tutto esaurito” delle strutture ricettive della zona. La manifestazione, infatti, si ripropone come appuntamento sportivo di grande rilievo per i bikers di tutta Italia, richiamati anche dall’affascinante percorso in quota e dalla cosiddetta “imperticata” che la caratterizza in uno dei tratti montani più spettacolari di tutti i circuiti del Trofeo dei Parchi. Ma anche come attrattiva turistica di cui il Parco del Pollino è protagonista assoluto.
Roberto Fittipaldi

parco