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feb 012016
 

Il 31 gennaio 2016 si sono svolte le premiazioni di ArtePollino 2015. L’iniziativa svoltasi a Latronico ha visto la partecipazione di artisti provenienti dalla accademie di tutt’Italia. In particolare hanno offerto un contributo alla discussione: Gaetano Lofrano presidente dell’associazione organizzatrice, Stefania Crobe ambasciatrice di “Terzo Paradiso” e rappresentante de ” Il Giornale delle fondazioni”, Mariano Schiavone dell’Apt di Basilicata, Marta Ragozzino direttrice del polo museale della Basilicata, Fausto De Maria sindaco di Latronico, Giuseppe Castronuovo vicepresidente del parco del Pollino e sindaco di Senise, Domenico Totaro presidente di Federparchi Basilicata.

gen 292016
 

La Centrale del Mercure è tornata a funzionare e ad immettere energia elettrica nella rete nazionale. La centrale Enel del Mercure ha effettuato, il 13 gennaio, il terzo parallelo della sua storia: dopo il 2005 e il dicembre del 2012 è stata collegata alla rete nazionale di alta tensione. “Dopo tante tribolazione siamo oggi veramente felici di aver iniziato la produzione – hanno detto i suoi tecnici – e speriamo di continuare a lavorare”. L’impianto, situato nel Comune di Laino Borgo (CS), è stato costruito su autorizzazione del 1962 dalla Società Meridionale Elettrica (SME), originariamente alimentata con la lignite proveniente dalle cave del territorio e poi convertita a olio combustibile. Per ragioni tecnico-economiche ha cessato di funzionare nel 1997; tuttavia Enel, incontrando la richiesta degli amministratori locali, ha progettato la riconversione dell’impianto. “La centrale del Mercure, oltre che essere dotata dei migliori e avanzati strumenti di produzione, dispone di un capillare sistema di controllo e di monitoraggio ambientale di qualità tale da fare della Valle del Mercure il territorio più attrezzato d’Italia e non solo”, ha detto Matteo Fallucca, responsabile UB Sud di Generation Italia. “I dati rilevati dal sistema sono inviati agli Organismi regionali di controllo e sono disponibili e visibili a tutti i cittadini, i quali possono averne cognizione dai monitor installati all’esterno della centrale e nel palazzo del Comune di Laino Borgo”.Recentemente, grazie ad un importante investimento di Enel, la centrale è stata trasformata in un moderno impianto da circa 35 MW di potenza, alimentato con biomassa vegetale. Dopo l’entrata in esercizio, nel 2012, la centrale del Mercure ha registrato l’opposizione di alcuni gruppi di ambientalisti ed enti territoriali che, con ricorso al giudice amministrativo, nel 2013 hanno ottenuto la sospensione dell’esercizio dell’impianto per vizi esclusivamente attinenti il procedimento di rilascio delle autorizzazioni. Nel dicembre 2015, dopo l’intervento della presidenza del Consiglio dei Ministri che ha risolto il dissenso dell’Ente Parco del Pollino, la Regione Calabria ha emanato il decreto che autorizza l’esercizio dell’impianto.«Abbiamo realizzato un impianto di alta tecnologia che rispetta ampiamente le normative più stringenti in fatto di macro inquinamenti», ha affermato Pietro Quaglietta, responsabile di manutenzione della Centrale del Mercure.
La salvaguardia dell’ambiente è stata rafforzata ulteriormente grazie agli impegni contenuti nell’accordo sottoscritto presso il MISE da Regione Calabria, Regione Basilicata, Ente Parco, comuni limitrofi e segreterie Regionali di CGIL, CISL e UIL, ed Enel. L’accordo sottoscritto al MISE prevede l’istituzione di un Osservatorio ambientale con la partecipazione delle istituzioni locali e delle Organizzazioni sindacali che opereranno in coerenza con la già costituita Commissione Tecnico Scientifica (della quale fanno parte le istituzioni sanitarie ed ambientali locali e nazionali). L’accordo prevede anche il coinvolgimento delle imprese della Valle de Mercure nell’affidamento di appalti per forniture di beni e servizi in misura non inferiore al 50% dei volumi di attività.
Esiste inoltre l’impegno a stipulare, presso la Prefettura di competenza, un Protocollo di Legalità che garantisca un efficace controllo su coloro che eventualmente si proporranno come fornitori della Centrale. Il Ministero dello Sviluppo Economico si è impegnato ad affiancare direttamente o tramite il Ministero competente il rispetto dell’impegno.

castelluccio3Centrale del Mercure.

nov 212015
 

Il 20 novembre 2015, nella sala consiliare “Luigi Viola” del Parco del Pollino è stato presentato l’Atlante dei Conflitti Ambientali. L’iniziativa è stata promossa dal Forum per la Tutela e la Legalità ‘Stefano Gioia’, dell’associazione ‘A Sud’ e del Centro di Documentazione. Presente tra gli altri all’incontro Marica Di Pierri presidente del Centro Documentazione.

nov 202015
 

Il 17 novembre 2015, i 195 Stati membri dell’UNESCO, nell’ambito della 38° Sessione Plenaria della Conferenza Generale dell’UNESCO, hanno riconosciuto la Rete dei Geoparchi Mondiale quale Progetto prioritario dell’UNESCO. Tutti i 120 membri della Rete Globale dei Geoparchi hanno quindi ottenuto il riconoscimento di Unesco Global Geopark. Tra questi è presente il Pollino Geopark e da ciò ne consegue che tutto il territorio del Parco del Pollino è entrato a far parte del Patrimonio dell’UNESCO.

«Tale straordinario risultato – commenta il presidente del Parco del Pollino, Domenico Pappaterra – rappresenta oltre che motivo di orgoglio per il nostro territorio, anche un fondamentale impulso alla corretta gestione, tutela e valorizzazione della Geodiversità e del sistema ambientale – culturale del Parco del Pollino, in quanto Patrimonio dell’UNESCO»

L’UNESCO Global Geoparks contribuirà ad aumentare la consapevolezza della Geodiversità e la promozione delle migliori pratiche di protezione, istruzione e turismo.

Insieme con i siti del patrimonio mondiale e riserve della biosfera, UNESCO Global Geoparks forma una gamma completa di strumenti di sviluppo sostenibile e dà un prezioso contributo alla realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile 2030, combinando le prospettive globali e locali.

«Devo esprimere un sentito ringraziamento – prosegue Pappaterra – a chi ci ha accolto nella famiglia mondiale e in particolare i coordinatori globale Nicholas Zoros e nazionale Aniello Aloia, dirigente del Parco Nazionale del Cilento; il Direttore dell’Ente e ai funzionari Luigi Bloise, Egidio Calabrese e Carmelo Pizzuti per il prestigioso lavoro svolto.

Il Pollino ha già espresso al Presidente nazionale la volontà di organizzare nel 2016 il Forum Nazionale dei Geoparchi al quale è stata invitata l’ambasciatrice italiana dell’UNESCO dott.ssa Vincenza Lomonaco».

pollino

ago 222015
 

In tanti conoscono la storia di Biagio Accardi e dell’asinello Cometa. Artista e naturalista, Biagio ha fatto del viaggio lento la propria filosofia di vita. In occasione della bella stagione, è una guida speciale per gruppi di camminatori che visitano le aree del Parco del Pollino.
(L’intervista è stata registrata il 21 agosto 2015 a Castelluccio Superiore nei pressi delle misule)

lug 132015
 

Giovedì 16 luglio, alle ore 18, al Castello Aragonese di Castrovillari, il presidente dell’ASD Società Ciclistica di Castrovillari, Antonio Limonti, i sindaci di Castrovillari, Frascineto e Civita, rispettivamente Domenico Lo Polito, Angelo Catapano e Alessandro Tocci e il presidente del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, partner, insieme con i Comuni, dell’evento, illustreranno l’iniziativa che – al momento – sta registrando il doppio degli iscritti dello scorso anno e, come l’anno scorso, il “tutto esaurito” delle strutture ricettive della zona. La manifestazione, infatti, si ripropone come appuntamento sportivo di grande rilievo per i bikers di tutta Italia, richiamati anche dall’affascinante percorso in quota e dalla cosiddetta “imperticata” che la caratterizza in uno dei tratti montani più spettacolari di tutti i circuiti del Trofeo dei Parchi. Ma anche come attrattiva turistica di cui il Parco del Pollino è protagonista assoluto.
Roberto Fittipaldi

parco

mag 182015
 

L’Ente Parco Nazionale del Pollino, nell’ambito di un progetto finanziato dal PSR Basilicata 2007-2013, in partenariato con il Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo – DICEM, dell’Università della Basilicata e con il supporto tecnico dell’ALSIA, sta per concludere la costituzione di alcuni siti di conservazione di antiche varietà di fruttiferi del Pollino.

Attraverso la costituzione di tali siti, realizzati sia in campi coltivati che in ambienti seminaturali, verrà garantita la messa in sicurezza di una buona parte del patrimonio genetico presente nel Parco, salvaguardando l’elevata biodiversità agraria presente da qualsiasi forma di contaminazione, alterazione o distruzione. Ad oggi infatti risultano censite 41 differenti specie e 519 varietà di antichi fruttiferi.

A conclusione del progetto e in occasione della giornata mondiale della biodiversità, il Parco e il DICEM hanno organizzato un seminario scientifico sulla conservazione della biodiversità vegetale domestica, nel quale, verrà illustrato l’intero lavoro svolto e verranno presentate le linee guida che definiranno le metodiche del “piano di gestione della riserva genomica” nel territorio del Parco Nazionale del Pollino. Il seminario si terrà il 22 maggio presso la sede del Parco di Rotonda a partire dalle ore 9.

Il progetto ha visto il coinvolgimento di cittadini e scuole durante le due giornate dei “tratturi dei frutti ritrovati” in cui gli alunni di diverse scuole e alcuni agricoltori hanno partecipato ad un “mini-corso pratico” sulle tecniche di innesto e si sono cimentati essi stessi nell’esecuzione di innesti di antiche varietà di pero e melo. Anche il “mercatino delle marze”, durante il quale sono state distribuite gratuitamente marze di antichi fruttiferi, ha suscitato notevole interesse negli appassionati presenti agli eventi.

parco

apr 112015
 

L’11 aprile 2015 è stata inaugurato nel territorio di Latronico il rifugio della faggeta incastonato nel Parco del Pollino. Alla cerimonia erano presenti le autorità cittadine, dell’ente Parco e della cooperativa Cosmos che gestirà la meravigliosa oasi verde incontaminata.

Il luogo

L’inaugurazione

Le interviste: Gerardo Travaglio, Fausto De Maria, Francesca De Felice

gen 112015
 

Si sono aperte ufficialmente le iscrizioni alla gara Ciaspolando Verso Sud, la seconda edizione della corsa amatoriale con le ciaspole (racchette da neve) che si terrà a Piano Ruggio di Viggianello (1530 mt slm), cuore del Parco Nazionale del Pollino, domenica 1 marzo 2015, su un perocorso ad anello di circa 5 km.

Ideata e organizzata dall’associazione sportiva Pollino Discovery e Infopollino Centro Escursioni, in collaborazione con lo Sci club di Rotonda, la manifestazione quest’anno vedrà come testimonial Ottavio Andriani, il maratoneta pugliese, che ha partecipato lo scorso novembre alla maratona di New York.

La manifestazione è unica nel Centro Sud Italia , tanto da spingere l’azienda veneta FTX, leader in Italia per la produzione delle Ciaspole, ad essere partner ufficiale di Ciaspolando Verso Sud.

Le prime iscrizioni a Ciaspolando Verso Sud sono già arrivate.
L’invito a partecipare alla manifestazione non è rivolto solo agli sportivi ma anche a tutti coloro che vorrano vivere una domenica sulla neve alla scoperta dei luoghi più belli del Parco del Pollino.
Infatti le attività e le escursioni con le ciaspole sono tra le attività di successo portate avanti da albergatori e operatori turistici del Pollino. Basti pensare che nel periodo delle vacanze natalizie appena trascorse oltre 1000 turisti hanno svolto escursioni con le ciaspole sui sentieri delle montagne di Viggianello e Rotonda. Gli albergatori del posto sono già pronti ad offrire per il week-end 28 Febbraio e 1 Marzo pacchetti turistici a coloro che vorranno vivere questa esperienza unica sulla neve del Pollino.

Con questa iniziativa, spiegano gli organizzatori, candidiamo il Pollino ad essere, per gli appassionati degli sport invernali, il Paradiso delle Ciaspole.

Maggiori informazioni su regolamento e iscrizioni su www.ciaspolandoversosud.it

ciaspolando verso sud 2015

dic 152014
 

Il 12, 13 e 14 dicembre 2014 la città Viggianello è stata la capitale del Parco del Pollino grazie ad un’iniziativa di promozione turistica che si è conclusa con il conferimento al centro lucano dell’ambito riconoscimento quale “borgo più bello d’Italia”. Soddisfatto il sindaco Corraro che ha evidenziato lo sforzo organizzativo e la progettualità messa in campo per favorire uno sviluppo sostenibile nel rispetto dell’ambiente.

Il conferimento a Viggianello del riconoscimento quale borgo più bello d’Italia

Le interviste: Tony Viceconte, Gigi Poerio

Il focus a cura dell’Apt