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Lug 312018
 

… nel frattempo, aveva raggiunto una delle punte del Sirino e da lì si vedeva tutto. La valle davanti, la valle dietro è una montagna cruda e viva tutto intorno. Respira forte, per riprendere fiato. Un odore selvaggio di natura buona lo invase. I pensieri si fermarono solo due o tre secondi, ma furono due o tre secondi bellissimi…

Lago Negro. Non è solo un piccolo paesino della Lucania, ma diventa un palcoscenico ideale in cui i confini tra la realtà fisica e spirituale diventano spesso impalpabili. Nascono così trame inattese e la nuda realtà precipita continuamente nell’elemento immaginifico.
Tre racconti compongono “Lago Negro”, il nuovo libro di Pierpaolo Grezzi, filosofo e scrittore di origine Lucana, laureato in filosofia all’Università di Roma La Sapienza. Tre storie in cui la quotidianità immobile di un piccolo paese viene scossa da eventi e personaggi singolari, che in una sorta di confronto/scontro si mescolano a una umanità vivida e profonda. Non più solo un luogo fisico, Lagonegro si scoprirà presto luogo della coscienza.
I racconti raccolti in “Lago Negro” sono tutti ambientati nel paesino lucano, e – in una forma quasi spirituale e ironica – ricompongono il legame tra l’autore e il suo luogo di origine. Lagonegro diviene metafora di ogni piccola realtà lucana o del sud, in cui irrompe lo “straordinario”, per dar vita a situazioni narrative originali e riflessioni filosofiche.
Il libro è edito da Altrimedia Edizioni, piccola ma brillante casa Editrice di Matera che ha sposato in pieno il progetto dell’autore lucano nel più ampio fermento culturale che vedrà il prossimo anno la Città dei Sassi, Capitale della Cultura 2019.

QUALCHE INFORMAZIONE IN PIÙ SULL’AUTORE
Pierpaolo Grezzi è stato inoltre docente di storia della filosofia araba ed ebraica a “La sapienza”, è coordinatore Scientifico dello IASEM – Istituto Alti Studi Euro Mediterranei e ha già pubblicato il romanzo “Telegramma sull’Essenza” (Roma 2011).
È stato tra i vincitori del Premio Racconti nella Rete 2017, uno dei più importanti premi italiani on-line, organizzato all’interno della rassegna letteraria “LuccAutori”. Oltre ad esser stato premiato a Lucca, il racconto “Piove Blues” è stato selezionato tra oltre 400 componimenti, per entrare nell’antologia “Racconti nella Rete 2017”, edito da Nottetempo.

PROSSIMO PROGETTO – “Sostiene Rocco B.”
È in fase di ultimazione una “web literary series”, cioè una serie di 12 racconti, che verranno pubblicati a cadenza mensile sul web, a partire dal prossimo autunno. Il protagonista è Rocco B., personaggio singolare che, dopo aver viaggiato per 15 anni nel mondo, ritorna nella sua casa sul Lago Sirino. Ogni racconto è l’occasione per incontri e flashback.

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Giu 122018
 

Si è chiusa domenica 10 giugno a Venosa, con il giornalista Roberto Napoletano sul
palco di Piazza Orazio e il suo appassionato monologo di presentazione del libro “Il Cigno nero e il
Cavaliere bianco”, la terza edizione del festival del libro Borgo d’Autore, la rassegna letteraria e
culturale ideata e organizzata dall’associazione culturale «Il Circo dell’Arte», che ancora una volta
ha trasformato il centro oraziano in una cittadella della cultura, attraverso incontri con gli autori,
dibattiti, laboratori, spettacoli, attività per bambini e aperture straordinarie di monumenti.
Significativi i numeri della manifestazione: oltre 50 gli eventi che hanno caratterizzato le tre
giornate del festival, 34 gli autori ospitati, 33 gli espositori in fiera (in gran parte piccoli editori di
tutta Italia), 9 le iniziative rivolte ai più piccoli realizzate in collaborazione con le scuole, 2
laboratori (uno di scrittura creativa e uno di calligrafia), 2 workshop dedicati a stampa e radio.
Tra gli autori intervenuti a Borgo d’Autore 2018, oltre a Napoletano, nomi di primo piano come gli
scrittori Corrado De Rosa, autore di “L’uomo che dorme”, e Marco Ciriello, che ha portato a
Venosa il suo ultimo libro “Un giorno di questi”, la giornalista Marta Ottaviani, profonda
conoscitrice delle vicende politiche della Turchia, che ha presentato il saggio “Il Reis”, in cui
ricostruisce l’ascesa politica e la svolta autoritaria del presidente turco Erdogan, l’archeologo Paolo
Brusasco, autore del libro “Dentro la devastazione”, che ha raccontato le sistematiche
devastazioni attuate dell’ISIS ai danni del patrimonio culturale di Siria e Iraq, la star del web Il
Signor Distruggere, al secolo Vincenzo Maisto, che ha parlato del suo libro “Le pancine d’amore”,
aprendo uno spaccato sul mondo, a molti sconosciuto, delle mamme che si scambiano pareri e
consigli su Facebook.
Soddisfazione da parte del responsabile organizzativo del festival, Pasquale Capiello, che ha
dichiarato: «Siamo stati premiati dal pubblico per la scelta di dare piena valorizzazione a Piazza
Orazio, tornata da poco a nuovo splendore, che è stata la scenografia di tutte le presentazioni e
degli incontri con gli autori, trasformandosi, così, in punto di aggregazione dove parlare di libri e di
cultura, non solo per i cittadini di Venosa, ma anche per i tanti turisti arrivati durante il fine
settimana. La ricchezza di Borgo d’Autore sta nella grande varietà di genere dei libri presentati
durante la rassegna, che spaziano tra gli argomenti più vari, per venire incontro alle diverse fasce
di pubblico. Ciò non ci ha impedito di individuare alcuni percorsi tematici, come ad esempio il
tema della legalità, con i libri dell’avvocato Massimiliano Arena e del magistrato Giuseppe
Pellegrino; oppure la riscoperta della nostra terra, con varie pubblicazioni dedicate alla Basilicata
vista da prospettive insolite; o ancora lo sguardo sul mondo, con Marta Ottaviani e Paolo
Brusasco, che hanno scritto di Turchia e Medio Oriente.»
«Il notevole aumento di case editrici partecipanti alla fiera dell’editoria – ha proseguito Cappiello –
è uno dei valori aggiunti di questa edizione, perché ci ha permesso di mettere in rete esperienze e
idee. Al tempo stesso ha fatto conoscere la nostra incantevole città a persone che hanno a che
fare ogni giorno con la cultura e sono capaci di apprezzare le bellezze di cui è ricca. Inoltre,
l’apertura in occasione del festival delle catacombe ebraiche e del museo episcopale ha richiamato
in città numerosi visitatori, consentendoci di proseguire la nostra azione di promozione del
territorio.»

Apr 222018
 

Domenica 15 Aprile 2018 alle ore 20:30, al Cecilia, centro per la creatività di Tito, si è svolta la premiazione delle Compagnie che hanno partecipato al IV° Festival di Teatro Amatoriale CECCO SPERA” organizzato dall’associazione ANSPI CARITA’ di TITO.

La “Kermesse” è intitolata al regista, autore e attore Cecco Spera, venuto a mancare improvvisamente nel 2013, che con il settore teatrale dell’associazione culturale A.N.S.P.I. Carità Tito, è riuscito a rappresentare nel corso di dieci anni diversi spettacoli teatrali, accrescendo e valorizzando la tradizione del teatro amatoriale nella comunità titese.

In questa quarta edizione, durante i mesi di Febbraio, Marzo ed Aprile si sono esibite sul palco del “Cecilia” di Tito, sei compagnie amatoriali delle comunità di Bella, Tito Scalo, Picerno, Latronico, Possidente di Avigliano e Brienza.

“Anche quest’anno, abbiamo potuto apprezzare l’impegno e la bravura delle Compagnie che si sono esibite, registrando anche una presenza di pubblico in aumento rispetto alle edizioni precedenti. Il L’associazione Anspi Carità di Tito, che si occupa dell’organizzazione del Festival, trova il sostegno – sottolinea il Presidente Giuseppe Palazzo – dal patrocinio del Comune di Tito, del Consiglio della Regione Basilicata e dall’APT Basilicata, inoltre vede il sostegno degli sponsor Basilicata Energia srl, Ri.Ca. Srl e Vetreria Meliante”.

Come per le passate edizioni, l’APT di Basilicata, oltre alla sua presenza nella giuria, ha assegnato dei premi speciali, per le interpretazioni che si sono distinte maggiormente, nel recitare in dialetto galloitalico.

Durante la serata, oltre alle premiazioni delle sezioni in concorso, quali: miglior compagnia, miglior attrice, miglior attore, migliori costumi e miglior scenografia, che sono state valutate da una apposita giuria di qualità, ci sono state delle “pillole teatrali”, frutto del lavoro degli SHORT LAB – Percorsi Teatrali, divisi in tre fasce di età, dai 6 anni in poi, curati da Antonella Iallorenzi, della Compagnia teatrale Petra, con la collaborazione del Cecilia, Centro per la Creatività.

“Questa novità – prosegue il Presidente Giuseppe Palazzo – è stata fortemente voluta dal nostro responsabile del settore Teatro, Pierpaolo Spera, che parallelamente allo svolgimento del Festival, ha voluto attivare un momento di formazione, consapevoli, che con le attività teatrali, si ha la possibilità di crescere culturalmente e socialmente”.
Il PRESIDENTE
Giuseppe Palazzo
Anspi TITO

Ago 252017
 

Il primo test della stagione della Rinascita è in programma oggi pomeriggio, 25 agosto 2017, tra i lagonegresi e i campani dell’Aversa. Fischio d’inizio a partire dalle ore 18 presso il centro sportivo di Sant’Antimo , che sarà il primo palcoscenico stagionale anche per i normanni . “Sarà un test molto importante dal punto di vista fisico- spiega il capitano dei biancorossi- andiamo li per vedere come stiamo lavorando e per vedere come sopportiamo questa prima fase. La preparazione sta andando molto
bene, i carichi di lavoro sono elevati e cercheremo di smaltirli nelle prossime settimane”. C’è entusiasmo e tanta voglia di far bene tra le fila biancorosse, mister Falabella motiva i suoi e li incoraggia a dare il massimo in ogni singolo allenamento. “E’ fondamentale creare il giusto spirito e le giuste sinergie sin da subito- spiega il tecnico- ora inizia una fase intensa, nessun alcuna sosta, faremo doppie sedute e 6 allenamenti congiunti da qui al 10 settembre e ogni test dovrà aiutarci a migliorare e a monitorare il lavoro che abbiamo programmato. Quest’anno iniziamo prima e avremo più gare già nella regolar season , pertanto bisognerà arrivare al top della forma fisica”.
“I ragazzi hanno tutti voglia di lavorare e mettersi in mostra- spiega Giosa che ormai è il riferimento della squadra- sono sicuro che faremo bene, c’è il giusto spirito nel fare gli allenamento. Oltre la fatica fisica che si fa sentire in questa fase, ci divertiamo divertono tanto e questo è molto importante nella pallavolo”. Dopo quello di oggi, l’esordio in casa per i lagonegresi sarà il prossimo venerdì 1 settembre quando al PalaSimone Giosa e compagni affronteranno i normanni di mister Bosco, per un classico e tanta atteso del volley del sud Italia che quest’anno però non si replicherà in campionato poiché le due formazioni sono inserite in due gironi diversi.

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Ago 182017
 

Il 17 agosto 2017, si è svolta la nuova edizione del Premio de “Il Tassello”. In una piazza gremitissima la presidente Felicetta Gesualdi ha evidenziato i passi in avanti che si stanno facendo per valorizzare una tecnica unica nel suo genere per la lavorazione dei merletti. Sul palco si sono esibiti Claudia Cantisani, Felice Del Vecchio e Felice Del Gaudio.


Le interviste: Felicetta Gesualdi, Maria Vittoria Ovidi Pazzaglia, Fausto De Maria

Mag 282017
 

Il 27 maggio 2017 si è svolta a Lauria un’iniziativa promossa dall’associazione Magna Grecia e patrocinata dall’Amministrazione comunale tesa a ricordare l’indimenticabile prof. Giantonio Rossini. Sul palco si sono avvicendati quanti lo hanno conosciuto ed hanno condiviso vari ambiti di impegno: scuola, società, politica, Rotary, imprenditoria.


Sono intervenuti: Andrea Rossini, Angelo Lamboglia, Ida Puglia, Rita Galietta, Michele Mazzeo, Vincenzo Policastro, Michele De Clemente, Giacomo Chiarelli, Vicnenzo Del Duca, Antonio Petraglia, Nicola Calcagno, Enzo Caruso, Pino Magno, Pietro D’Imperio

Apr 182017
 

Il 5 e 6 Agosto Maratea sarà di nuovo palcoscenico del divertimento con la rassegna “Maratea Smile” a cura della Pro Loco “La Perla” presieduta da Pierfranco De Marco.

Squadra che vince non si cambia! Sembra una frase detta ma nella realtà è proprio così, infatti anche per questa edizione, è rinnovata la collaborazione tra la Pro Loco di Maratea promotrice dell’iniziativa, la Twin Communications di MoniKa Tafuti che seguirà la comunicazione visiva dell’evento e l’Almadela che si occuperà della produzione televisiva e organizzazione del format “Smile’ s Talent”, scritto e condotto dalla giornalista pontina Adele Di Benedetto.

E proprio in questi giorni, si aprono le selezioni nazionali per Smile’s Talent, che vanta della prestigiosa partnership con

l’ Accademia Nazionale del Comico, il Cab 41, l’Associazione Lido degli Aranci e della collaborazione della nota cabarettista Cristiana Maffucci.

Smile’s Talent non consegna né fasce né premi in danaro, ma dà la possibilità agli artisti, di incontrare addetti ai lavori che possano rappresentare per loro un’opportunità lavorativa e una futura collaborazione professionale, e agli addetti ai lavori, di scoprire nuovi talenti.

Durante la serata gli artisti ammessi a partecipare potranno esibirsi davanti un pubblico attento e qualificato e una giuria composta da addetti ai lavori.

Al termine delle loro esibizioni, saranno selezionati dalla giuria tecnica, i tre artisti ritenuti più talentuosi, ai quali saranno date importanti occasioni professionali e di visibilità.

Gli artisti interessati di qualunque nazionalità e regione di Italia, possono partecipare alle selezioni inviando il materiale richiesto nel regolamento.

La partecipazione è gratuita ed è rivolta a: comici, attori comici, maghi comici, cabarettisti, comici acrobatici e altra comicità.

Si possono richiedere informazioni e copia del regolamento scrivendo all’email casting@marateasmile.it e/o almadela-produzione@libero.it

Questo il link del video della passata edizione andata in onda su Nuvolari https://youtu.be/ocRRwAb8Cs8

Maratea Smile gode dei patrocini della Regione Basilicata, dell’APT Basilicata, della CCIAA Potenza, del Comune di Maratea, e dei contributi di Meridionale Intonaci, Edil Limongi, Boero, Impec Mare.

Adele Di Benedetto e Pierfranco De Marco

Set 082016
 

Bilancio positivo per la prima stagione a Nemoli per La Signora del Lago, lo spettacolo ideato e diretto da Gianpiero Francese che con gli abiti di un fantasy musicale ha raccontato la storia, la cultura e le tradizioni di un lembo di terra ai piedi del monte Sirino.
Domenica 4 settembre, nel suggestivo scenario del lago Sirino, è andata in scena l’ultima replica della stagione 2016.
«Il bilancio è sicuramente positivo – ha dichiarato Francese – non solo per l’affluenza ma per tutto quello che è riuscito a creare lo spettacolo nel territorio che non è solo un’induzione economica ma anche e soprattutto un arricchimento nella rete delle relazioni umane che sicuramente saranno una grande risorsa per il futuro dello spettacolo»
La scelta di Francese di raccontare alcune pagine di storia importanti del territorio, come il Sacco di Lauria, il Beato Domenico Lentini, l’Arpa di Viggiano, con la formula di un fantasy in chiave musicale, si è rivelata vincente ed è riuscita coinvolgere ed entusiasmare, sera dopo sera, il pubblico che ha affollato le tribune ai piedi del monte Sirino. Un pubblico variegato, di tutte le età, proveniente dai paesi della Basilicata, dalle Regioni vicine, e da tutta Italia.
In scena, sul palco galleggiante e sulla sponda del lago, la storia di un giovane pescatore che incontra il suo popolo e lotta contro il male, i Corvi, per liberare la sua terra.
«Ce l’abbiamo messa tutta per animare questo lago che resta un posto straordinariamente bello», ha sottolineato ancora Francese: con fontane danzanti, con 40 figuranti di Nemoli e dei paesi vicini, con danza aerea, con balletti, con le musiche di Rocco Petruzzi, le scenografie di Vincenzo Castaldi, la direzione tecnica di Gennaro Tritto.
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Nemoli Domenico Carlomagno. «Avevamo fatto negli anni precedenti delle previsioni che sono state largamente superate – ha detto Carlomagno – Avevamo fatto una stima di diecimila visite in più. Ci siamo arrivati soltanto con gli spettatori, ed abbiamo raddoppiato con oltre ventimila presenze da giugno a settembre su questo territorio. Un successo straordinario. Uno spettacolo che è piaciuto tantissimo. Un’esperienza positiva per il territorio».
La Signora del Lago – gestita da le società Costruzioni Generali di Angelo Mastroianni di Lagonegro e Opera Prima di Gianpiero Francese di Melfi – tornerà in scena anche l’anno prossimo.
«Il successo di quest’anno – ha chiuso Francese – aiuta a costruire meglio il progetto del prossimo anno. Stiamo pensando a dei ritocchi tecnologici e abbiamo delle belle idee per presentarci la prossima estate ancora più forti».

tribuna

Ago 292016
 

Ha chiuso i battenti la sagra del baccalà, kermesse che in anni passati richiamava migliaia di persone da più parti della nostra regione e non solo. L’amministrazione comunale promoter dell’evento anche in questo caso ha dimostrato tutta la sua inefficienza e superficialità. Non parliamo della festa giustamente sottotono per i nefasti avvenimenti che hanno colpito il Centro Italia. No.

A parte i problemi di sempre, che vanno dai ritardi nell’organizzazione e nel coinvolgimento degli operatori che sono l’anima ed il vero motore della manifestazione, è evidente che la sagra ha perso la sua ‘anima’, ovvero la valorizzazione del meglio del nostro territorio. Obiettivo che si ottiene solo se si ha ben in mente la ‘visione’ che si vuole dare e si prova a realizzarla con un lavoro preventivo che richiede, evidentemente, competenze e tempo.

Noi riteniamo che occorra rilanciare la sagra come evento che coinvolga l’intero comune, evitando anche sterili concorrenze e sovrapposizioni. Non basta promuovere il brand che ha reso l’evento una delle manifestazioni chiave nell’estate lucana, bisogna ridare alla sagra del baccalà il protagonismo che merita, coinvolgendo per tempo tutti gli operatori aviglianesi, a cominciare da chi realmente partecipa.

Torna, pertanto, di attualità una nostra vecchia proposta che mira a far nascere un comitato organizzatore stabile con il quale coinvolgere il mondo produttivo locale. Occorre lavorare tutto l’anno e iniziare per tempo ad organizzare la sagra e non ridursi sempre all’ultimo momento per cercare di superare le numerose difficoltà. Ringraziamo tutti coloro che si sono spesi per realizzare l’evento e che, nella ormai consueta corsa contro il tempo, ha organizzato il tutto.

All’Amministrazione comunale invece rivolgiamo l’appello di farsi garante dell’unità del territorio aviglianese evitando che si creino sterili contrapposizioni con gli eventi realizzati in altre comunità, in particolare nell’accaparrarsi visibilità su importanti palcoscenici regionali. La riuscita ed il successo di questi eventi sta a cuore a tutti gli aviglianesi ed è probabilmente l’unica vetrina per il nostro territorio. Diamole il risalto che merita.

Vincenzo Claps, portavoce Fratelli d’Italia – AN Città di Avigliano

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