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gen 012016
 

IL FIUME RACCONTA/Il popolo barbaro giunse nell’Italia meridionale caratterizzando notevolmente gli usi e i costumi delle popolazioni locali
I Longobardi nell’antica Lucania con Latinianon e Laos

Un appannaggio del nostro tempo: I telefonisti

Il Giornale di Lagonegro e l’Eco insieme per crescere

Decennale dell’Avis a Castelluccio

L’INTERVISTA/L’imprenditore Francesco Piro evidenzia il buon lavoro del sindaco Mitidieri ma mette in guardia il Pd: sull’ospedale unico andrà a sbattere
“Non sarò spettatore alle prossime elezioni comunali”

L’ESPERTO RISPONDE/L’avvocato Antonella Latronico si confronta con i lettori del giornale. Per inviare domande: studiolatronico@tiscali.it
Il difensore assegnato d’ufficio deve essere pagato dal cliente?

Straordinario successo del calcio a 5 di Episcopia

E’ Silvano Marchese il personaggio dell’anno di Lauria

25 cittadini stranieri potranno essere accolti a Lauria. E’ partito il bando

Il gospel americano del quartetto Anointed conquista Lauria

IL PUNTO/Il notissimo opinionista Pino Carlomagno, educatore e grande guru di Fb, risponde ad una serie di domande sulla politica cittadina
“Il centro urbano di Lauria è abbandonato a se stesso”

Nasce Lauriattiva, un’associazione al servizio della comunità’

L’EVENTO/La seconda edizione della rassegna ha dimostrato la validità di un progetto che negli anni può certamente calamitare l’attenzione nazionale
Si afferma a Lauria “Notestrofe” la bella intuizione di Romualdo

Con la “buona scuola” l’Italia si auto-sanziona

Un piccolo mondo, i preparativi per il matrimonio lauriota

L’EVENTO/Circa duecento anni fa, al tempo del Lentini, a Lauria vi fu una tremenda carestia. Il Beato dava ai poveri il pane tolto dal forno prima ancora che fosse cotto. Al rimprovero della sorella Antonia che gli ricordava che il pane doveva ancora cuocere egli rispondeva: “I poveri hanno fame e bisogna fare in fretta”
Aperta a Lauria la porta santa del Beato Domenico Lentini


Il Natale dei bambini della scuola di Via Caduti di Lauria , vere stelle nel firmamento celeste

Lavori autostradali, buone notizie dopo la vertenza Comune di Lauria-Anas

Servizi Pubblici Digitali, decolla il progetto Csl. Il Sindaco Mitidieri: “Maggiori risparmi e più semplificazione”

L’INIZIATIVA/Il presepe che è andato in scena nel borgo antico del Rione Cafaro di Lauria, detto quartiere “lentiniano”, è giunto così alla terza edizione
Il Presepe vivente a Lauria richiama l’anno giubilare

L’INIZIATIVA/Nasce ufficialmente il Comitato che intende promuovere la figura del grande aviatore amico di Gabriele D’Annunzio e figlio del lauriota Nicola Miraglia
Una stele onoraria in ricordo dell’aviatore Giuseppe Miraglia

Un albero di Natale sobrio ed essenziale nelle piazze di Lauria

Un messaggio nel presepe: “vinci l’indifferenza semina la pace”. L’ originale rappresentazione, allestita da professori ed alunni, è stata esposta nei locali della Scuola Media C. Gennari di Maratea. Un contributo in direzione della fratellanza tra i popoli

Aperta la Porta Santa della Basilica di San Biagio a Maratea

IL RACCONTO/Mario Iudici racconta l’evoluzione dello sport più amato. L’entusiasmo ha fatto superare ai calciatori locali ogni tipo di difficoltà
Il calcio a Lagonegro, una passione che viene da lontano

LATRONICO/Potrebbe spostarsi il baricentro del Partito Democratico con la presa di distanza di Egidio Celano dal gruppo di Fausto De Maria
Politica in fermento, la vicenda Celano agita il Capodanno

La gelateria “Nives” del Lago Sirino premiata a Salerno

L’arrivo di Babbo Natale è stato curato dalla Lega Navale e dall’associazione Fly Maratea

L’INIZIATIVA/Riproposto dall’associazione dei Ritunnari il presepe vivente nel centro storico; inaugurato anche il percorso artistico “Seguendo le stelle”
Il centro storico rotondese esaltato dalla Natività

Un successo i mercatini organizzati dalla Proloco di Rotonda

L’Associazione TerrAccogliente ha esaltato il Natale

L’INTERVISTA/Il Maestro Silvano Marchese si racconta. Dall’infanzia difficile a Rende, ai sogni sul pentagramma vissuti con intensità e creatività
Dal Guinnes al ‘voltapagina’ fino all’Inno di Lauria

L’EVENTO/Sono andati recentemente in pensione i dottori Francesco Agrippino di Tortora, Francesco Nicodemo di Praia a Mare e Pasquale Urbano di Aieta
Festa grande per tre medici dell’Alto Tirreno Cosentino

Ospedale di Praia, serve il miracolo di Natale?

L’INIZIATIVA/Per l’occasione ristampato il volume di Salvatore Pezzella “Il Rinascimento a tavola tra splendori e Sapori” con le ricette del cuoco Antonio Camuria
Lagonegro, Premio Letterario “Carlo e Antonio Tortorella”

L’INIZIATIVA /I professori Crisostomo Dodero e Rita Galietta hanno tenuto a battesimo l’Università dell’Età Libera con una mirabile lezione sul Primo Conflitto Mondiale
Ricordati i 56 soldati francavillesi morti al fronte nel ‘15- ‘18

Francavilla: violenza sulle donne, presto una strada per “non dimenticare”

La sezione dell’Avis a Francavilla in Sinni sarà presto una realtà

L’INIZIATIVA/La delegazione legata all’Accademia del peperoncino di Diamante si incontra a Trecchina per allargare la base degli iscritti e progettare il 2016
“Verde Pollino” si ispira al peperoncino per valorizzare il territorio

“La Terra di mezzo” esalta il Natale a Trecchina

“Flashdance”: School on stage. Trasferta napoletana nell’ottica di ampliare l’Offerta Formativa per gli alunni dei Licei Linguistico e Musicale di Praia a Mare

Convegno biodiversità Lagonegrese: il punto e gli ulteriori sviluppi nell’area

IL PUNTO/Maggioranza e Minoranza si confrontano alla fine di un anno difficile caratterizzato da un clima molto accesso
Nicodemo: “Facciamo pagare meno tasse”. Altieri: “Stento a vedere miglioramenti”

L’INTERVISTA/Francesca De Biase ha discusso all’Università della Basilicata una tesi su “Latronico città del benessere”. La giovane laureata non esclude un suo impegno in politica
“I russi sono una grande opportunità per Latronico”

L’INIZIATIVA/L’Unione Sportiva Castelluccio riceve la Benemerenza Sportiva per attività continuativa ultracinquantennale. Soddisfatto il dott. Egidio Sproviero
Riconoscimento sportivo nazionale per Castelluccio

A Trecchina don Guido Barbella realizza un presepe speciale

IL PUNTO/L’impegno del prof. Salvatore Falabella è stato ancora una volta coronato dal successo. L’evento ha generato grande attenzione ed ammirazione
X edizione festival degli zampognari a Lagonegro

Maratea, successo per il saggio musicale diretto dalla prof. Anna Rubino. Ottime le esecuzioni musicali dei ragazzi e successo di pubblico nei locali della scuola media C. Gennari di Maratea

L’INIZIATIVA/Quarta edizione di un evento voluto dal parroco di Agromonte di Latronico don Maurizio Giannella. “L’obiettivo è offrire una speranza alle nuove generazioni”
“Una voce per la vita” mette al centro i giovani

Memorial “Mario Chiappetta” a Maratea


L’EVENTO/Il circolo “L’Agorà” ha organizzato la nona edizione della ricostruzione storica natalizia curata in ogni dettaglio. Oltre cento i figuranti
Migliaia di persone al presepe vivente di Castelluccio Inferiore

Latronico, Celano: “Il consenso verso il governo di Fausto De Maria è in forte calo”

IL PUNTO/Affollata assemblea pubblica convocata per coordinare un impegno teso alla realizzazione della nuova struttura sanitaria territoriale
Ospedale di Lagonegro, scongiurare il contenzioso

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Ecco i sei animali più intelligenti

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La posta di Cetto

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dic 042015
 

A Filiano, domenica 6 dicembre 2015, presso il Centro sociale “Prof. G. Lorusso”, si terrà la terza
giornata di formazione generale dei trentadue giovani impegnati nell’anno di Servizio civile
nazionale UNPLI, provenienti dalle diciannove Pro Loco di Basilicata partecipanti: Armento,
Barile, Filiano, Gallicchio, Pietrapertosa, Pignola, Ripacandida, San Severino Lucano, Spinoso,
Viggiano, Accettura, Bernalda-Metaponto, Calciano, Cirigliano, Oliveto Lucano, Salandra,
Stigliano, Tricarico e Valsinni.
La formazione riguarderà la realtà generale del Servizio civile e la realtà specifica del progetto
“Basilicata: le vie del sacro” elaborato dall’UNPLI di Basilicata, presidente il prof. Antonio
D’Elicio.
L’obiettivo strategico del progetto “Basilicata: le vie del sacro” risiede nello stimolo a una
consapevole partecipazione attiva alla riscoperta della propria identità locale attraverso la
rivalutazione e l’analisi del patrimonio storico-artistico devozionale e delle tradizioni.
La giornata di formazione prevede incontri con esperti del settore: il Responsabile della
Progettazione Nazionale, dott. Mario Perrotti, analizzerà il senso profondo del Servizio Civile
Nazionale come percorso di formazione e di crescita personale sul piano culturale, della solidarietà
e della cittadinanza attiva; la dott.ssa Valentina Palermo relazionerà sulla valorizzazione dei Beni
Culturali con l’intento di sensibilizzare l’attenzione dei volontari sull’importanza del patrimonio
artistico nazionale e sul come mettere in atto ogni attività diretta a riconoscere, conservare e
proteggere i beni culturali e ambientali. Al termine è prevista la somministrazione di un “question
time” ai volontari, predisposto dal dott. Marco Perrotti.
L’appuntamento è organizzato dal dott. Vincenzo Spina, Responsabile SC Unpli Basilicata, in
sinergia con l’Operatore locale di progetto Vito Sabia e le volontarie Donatella Oppido e Francesca
Pace della Pro Loco di Filiano, presieduta da Vito Filippi.

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ott 272015
 

Almeno una ventina di gruppi criminali tra gli anni Settanta e gli anni Novanta riconosciuti come associazioni mafiose, con tanto di sentenze; e poco conta se non erano composti solo da lucani ma anche da calabresi e pugliesi: si muovevano in Basilicata e hanno fatto razzia in Basilicata.
Un’associazione criminale di stampo mafioso completamente autoctona denominata Basilischi nata a metà degli anni Novanta e stroncata in tempo da magistratura e forze dell’ordine, ma non così in tempo da evitargli due gradi di condanna per 416bis.
Almeno una sessantina i morti ammazzati negli ultimi cinquant’anni in regolamenti di conti e guerre fra clan, di cui quasi una trentina negli ultimi venti anni; ai quali aggiungiamo sei persone scomparse nel nulla e mai più ritrovate e almeno altri dieci morti ammazzati ma dei quali mai nessuno ci ha detto perché, e chi è stato.
Sono i numeri dell’altra Basilicata e della parte più oscura di questa nostra meravigliosa regione.
Se li confrontiamo al sangue e alle storie raccontate nel film “Il padrino” forse ha ragione Francis Coppola ad affermare che dalle nostre parti non c’è mafia – e comunque non c’è quella mafia –, tuttavia ci permettiamo di dire che il sangue di 60 persone in cinquant’anni è rosso quanto quello di 60 persone in un giorno, e che nelle aule di Tribunale il 416bis sentenziato in Sicilia ha la stessa valenza di quello decretato in un tribunale lucano. Senza trascurare quelle dinamiche chiaramente mafiose che ritroviamo in non poche storie di persone scomparse o uccise senza un perché.
Ma non è sui numeri che ci soffermiamo, quanto su quello che qualche anno fa leggevamo in una Relazione del Ministero dell’Interno: “la criminalità lucana denominata basilischi ha mostrato il volto di una mafia violenta, radicata nel territorio, capace di fare proseliti e costruire consenso. È collusa con il potere politico e protesa verso i centri massonici occulti pronta a spartirsi i ricchi affari che nascono dai finanziamenti comunitari e pubblici”.
Siamo certi che il celebre e prestigioso regista sia d’accordo con noi nell’affermare che la mafia con la quale oggi in Italia abbiamo a che fare si è abbastanza evoluta rispetto a quella che raccontava magistralmente ne “Il padrino”, e che anche in Basilicata il metro di misura che ne certifica la presenza così come sancito dal 416 bis non è tanto l’esistenza della povertà – che però ci permettiamo di ricordare vale per molti in Basilicata ma non per chi gode di quei “finanziamenti comunitari e pubblici” – ma “la forza di intimidazione”, “la condizione di assoggettamento” e “l’omertà”: tre requisiti che purtroppo fanno sempre più parte della vita sociale, economica, culturale e politica della nostra terra.
Se poi a questo aggiungiamo l’inquietante silenzio calato su questi argomenti negli ultimi anni e l’annunciato devastante scippo della Corte d’Appello di Potenza con tutto quello che ne consegue sul versante delle investigazioni in tema di criminalità organizzata, allora ci permettiamo di chiedere al signor Coppola di essere preoccupato con noi non solo perché in Basilicata, così come ultimamente ci ha ricordato la Direzione investigativa antimafia, “le nuove leve, rappresentate dai figli dei boss e dei principali affiliati, ora detenuti occupano oggi la scena criminale”, ma soprattutto per una mafia che anche dalle nostri parti temiamo stia diventando sistema.

don Marcello Cozzi

don marcello cozzi1

ott 212015
 

Dopo la benedizione presso il Sacro convento di Assisi e la successiva temporanea dimora nella chiesa di San Giacomo di Lauria, l’Ulivo della pace che ricorda anche il legame del cardinale Brancati con Assisi, è stato collocato nel palazzo culturale Marangoni. Nei prossimi giorni verrà definitivamente piantumato nel cortile dell’edificio sito in via Cairoli, 60. L’Ulivo secolare di Assisi, che ha circa 40 anni anni di vita, è visitabile dall’esterno fin da ora. Nei prossimi giorni una porta di vetro ne permetterà una visione continua per quanti percorrereranno a piedi il centro storico.
Una cerimonia beneaugrante e la inaugurazione della Biblioteca Cardinale Brancati si svolgerà verso la fine di novembre alla presenza dell’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano mons. Francesco Nolè, assai legato alla figura del frate cardinale lauriota. Il già vescovo di Tursi-Lagonegro ha coordinato il gemellaggio con i frati di Assisi.

ott 202015
 

Il paese delle fiabe esiste, ed è in Basilicata. Si tratta di Rapone, conosciuto anche come “Rapone Paese delle fiabe”: nel Comune raponese c’è fermento per il “Rapone Fiaba Festival”, in programma i prossimi due sabati, il 24 e il 31 ottobre. La manifestazione sarà presentata giovedì mattina, alle 10.45, presso la “Sala A” del Consiglio Regionale della Basilicata, a Potenza. Alla conferenza stampa prenderanno parte Felicetta Lorenzo (sindaco di Rapone), Gianpiero Perri (direttore generale Apt Basilicata), Enzo Vinicio Alliegro (antropologo e docente dell’Università Federico II di Napoli) e Marco Pace (direttore artistico del “Rapone Fiaba Festival”). Saranno due giornate ricche di iniziative quelle del 24 e 31 ottobre a Rapone, piccola ma viva cittadina di circa mille abitanti del Vulture-Melfese. “In maniera diretta o indiretta –rende noto l’organizzazione- la popolazione raponese è coinvolta in questa importante manifestazione”. Sarà alquanto suggestiva e spettacolare la serata di sabato 24 ottobre: in programma c’è un grande spettacolo itinerante per le vie del paese. Non sarà da meno quella di sabato 31 ottobre, con “La Notte delle Masciare” e i “Racconti d’Africa”. Tante altri le attrattività nei due giorni del “Rapone Fiaba Festival”. “Queste iniziative – fa sapere il team organizzativo- devono essere il segnale di una ripresa sociale. Perché prima di quella economica, va cercata la ripresa umana, quella delle sensibilità delle comunità; e questa può facilmente dare il là ad una ripresa pure dell’economia locale, attorno al turismo ed alla valutazione del territorio. Quando l’anima è aperta a sentire la bellezza che la circonda, è spinta pure a condividerla. Rapone ha molto da offrire. E questa manifestazione ci darà modo di mostrarne una fetta”. Tutti i dettagli nella conferenza stampa di giovedì 22 ottobre nella “Sala A” del Consiglio Regionale a Potenza.

LOCANDINA EVENTO 24 e 31 OTTOBRE
Locandina dell’evento

Veduta di Rapone
Veduta di Rapone

Felicetta Lorenzo - Sindaco di Rapone
Il sindaco di Rapone Felicetta Lorenzo

ott 202015
 

Il presidente della Regione è intervenuto oggi in Consiglio regionale con una comunicazione sulle coordinate che si intendono sviluppare a partire dal 2016, e sulle proposte da presentare al governo nazionale nell’ambito del Piano per il Sud.

Un lungo intervento “per enunciare le proposte e gli spunti che la Basilicata si appresta a presentare quando si andrà a definire il cosiddetto Piano per il Sud” del governo nazionale, ma anche “un manifesto programmatico delle attività che la Regione intende mettere in campo nel 2016, con all’interno un capitolo speciale dedicato a Matera 2019-Basilicata 2019”. Quasi un’ora e mezza di discorso, che il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, ha tenuto senza alcuna pausa in Consiglio regionale, spaziando fra una serie di argomenti e tematiche che sono destinati a caratterizzare gli asset strategici “che collocheranno la Basilicata in una dimensione che guarda al Mediterraneo e all’Europa”. Un piano di sviluppo della Basilicata, insomma, sul quale il presidente ha invitato tutte le forze politiche “a lavorare e a riflettere”. Pittella lo ha definito più volte “il manifesto della Basilicata”, quasi a ribadire il concetto in vista di azioni che potrebbero essere fondamentali per il prossimo futuro. Un manifesto, che nelle intenzioni del governatore, sia capace di individuare “le iniziative politiche e programmatiche da consegnare ai lucani come cifra della capacità di governo”, partendo dai punti di forza e di debolezza, dalle strade che si sono intraprese – a partire dalla “digitalizzazione che vede la Basilicata prima in Italia insieme al Friuli” – e dalle sfide che si possono intraprendere. Pittella ha parlato di “asset strategici per temi ed automatismi importanti” in una regione “con piccoli numeri, ma che proprio da quei piccoli numeri può ripartire per qualificarsi”. Il presidente ha ricordato “che si era partiti, nel 2013, da condizioni non semplici, in una società fragile e spossata da una controproducente austerità”. “Oggi – ha evidenziato il governatore lucano – si sta assistendo ad una ripresa, e migliorano le aspettative del comparto industriale, grazie anche alle politiche messe in campo dalla programmazione regionale. La vera ripresa dovrebbe materializzarsi entro il 2016: nel frattempo gli occupati sono aumentati di settemila unità, e non solo per la Fca-Sata, ma anche per la crescita dei comparti del commercio e del turismo, trainati da Matera 2019. Siamo di fronte – ha detto ancora – ad un’inversione di tendenza, a timidi segnali di ripresa che stiamo provando a determinare in questa nostra azione politica”. Le coordinate lungo le quali l’amministrazione regionale intende sviluppare la propria azione di governo sono riconducibili attorno ad una serie di linee strategiche e di aree di intervento, tutte contenute in un corposo documento che è stato consegnato ai consiglieri regionali, e che Pittella ha ripercorso in maniera sintetica ma incisiva. Potenziamento delle infrastrutture materiali e immateriali, tenuta della coesione sociale e territoriale, sanità, impresa, innovazione tecnologica, risorse naturali, tutela dell’ambiente e del territorio, risparmio energetico, banda ultralarga, agricoltura: tutto si interseca nelle proposte che verranno presentate al governo nazionale, e tutto va ad avvolgere il Patto per Matera 2019-Basilicata 2019. “Il dibattito che seguirà nei prossimi giorni – ha spiegato il governatore – si caratterizzerà per la qualità delle proposte che faremo, e che il governo nazionale deciderà se accogliere o meno”. Nell’ambito del Manifesto per la Basilicata, che andrà a confluire nel Piano del governo nazionale per il Sud, Pittella ha individuato cinque linee strategiche: “società connessa e competitiva; società della conoscenza e delle competenze; società dello sviluppo compatibile e duraturo; società coesa e della cittadinanza; società ben governata”. “Dobbiamo avere la volontà di farci misurare – ha messo in chiaro il presidente Pittella – rispetto alla nostra qualità amministrativa”.

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ott 032015
 

E’ sempre più una realtà lo Juventus Club Doc di Policoro, che nel giro di poche settimane ha ottenuto numerosissime adesioni, solo la pagina Fb conta più di 400 iscritti.
Anche la seocnda riunione organizzata dal Comitato promotore, nel quale è stato presentato il sito www.juventusclubpolicoro.it, è stata un successo con un gran numero di tifosi interessati a partecipare all’iniziativa.
Un risultato che premia il lavoro svolto dal Comitato promotore che ha voluto fortemente la creazione del Club juventino che punta a diventare lo Juventus Club Doc dell’intero Metapontino.
Un’occasione importante per tutti i tifosi metapontini della Vecchia Signora del Calcio Italiano, la quale proprio al metapontino sta regalando immense soddisfazioni con le prestazioni di Simone Zaza.
“Attraverso lo Juventus Club Doc ( JCD ) – dichiara il Comitato Promotore – non si vuole esprime solo la passione per il calcio ma anche la volontà di creare momenti di aggregazione sociale e di incontro “reale”, in un’epoca in cui troppo spesso i contatti umani si limitano ad una dimensione virtuale ed effimera.
L’istituzione di questo Club a Policoro, rappresenta senza dubbio un’ottima occasione di confronto per i tifosi DOC juventini e per tutti coloro che amano lo sport, inteso non solo come divertimento e gioco, ma anche e soprattutto come uno stile di vita, capace di esprimere valori sani e insegnamenti utili alle nuove generazioni: competizione nel rispetto dell’altro, solidarietà, spirito di squadra, sacrificio, integrità fisica e morale.
Lo Juventus Club Doc di Policoro – conclude il Comitato – si identifica in una sfida veramente interessante, puntando al recupero della socialità nei suoi aspetti più semplici e aprendosi a momenti di vita familiare, per regalare sogni, ricordi indelebili di vittorie e di sconfitte, emozioni autentiche nel dialogo mai concluso tra genitori e figli. “
I tifosi juventini interessati a prendere parte a questa importante iniziativa, possono iscriversi al gruppo su Facebook dedicato allo Juventus Club Doc di Policoro e inviare i propri dati anagrafici e il proprio indirizzo mail, tramite un messaggio in privato su Fb o all’indirizzo juveclubdocpolicoro@gmail.com.
In questo modo riceveranno il modello di iscrizione, poichè ricordiamo che per costituire uno Juventus Club Doc, occorrono un minimo di 100 iscritti, numero che viste le adesioni è ormai largamente superato.

Il Comitato Promotore

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ott 022015
 

Il presidente Pittella ha auspicato l’avvio di una serie di iniziative finalizzate ad offrire solidarietà alla popolazione Sahrawi

Una trentina di bambine e bambini Saharawi saranno ospitati nei comuni del Lagonegrese nei mesi di luglio e agosto del 2016; la Regione studierà con l’Università di Basilicata la possibilità di erogare voucher formativi da destinare ai giovani Saharawi; associazioni di volontariato, Comuni del Lagonegrese e Fondazione Città della Pace avvieranno un dialogo per la definizione di un progetto di accoglienza per le famiglie Saharawi. Sono queste le decisioni e gli auspici emersi in Regione nel corso di un incontro che il Presidente Marcello Pittella ha avuto con una delegazione dell’Auser Rivello e di famiglie volontarie, rappresentate da Angela Lombardi, che per due anni consecutivi hanno promosso a Rivello progetti di ospitalità per i bambini Saharawi. Gli obiettivi prioritari del programma di accoglienza sono stati illustrati dal Rappresentante del Fronte Polisario in Italia, Omar Mih, presente all’incontro insieme al presidente dell’Osservatorio Internazionale per i diritti “Ossin”, Nicola Quatrano. Gli scopi del programma sono di offrire ai bambini sahrawi la possibilità di riposo e svago dopo la fine dell’anno scolastico e all’inizio del periodo di più intenso di calore nei campi profughi; consentire ai bambini un’apertura sul mondo esterno e su realtà nuove e diverse; offrire attività ricreative, culturali e artistiche tali da permettere la maturazione della personalità; consentire un controllo dello stato di salute; favorire la conoscenza della realtà dell’infanzia sahrawi da parte dell’opinione pubblica, del mondo dell’informazione, della società civile e delle istituzioni italiane. “La Regione Basilicata – ha detto il Presidente Pittella – intende sostenere il popolo Saharawi che soffre da quarant’anni e chiede l’autodeterminazione e la pace. La Basilicata -ha detto ancora Pittella- è attiva da anni per ospitare persone stranieri provenienti da territori in crisi, anche attraverso l’allargamento delle attività della Fondazione città della pace per i bambini ad altri comuni. La Basilicata e il suo popolo – ha osservato Pittella – è sempre pronta ad accettare nuove sfide di accoglienza. Questo gesto verso il popolo sahrawi, che intendiamo compiere, ci proietta in avanti, certi che da iniziative come queste può sicuramente nascere un proficuo scambio utile tanto agli ospitanti che agli ospitati. I piccoli ambasciatori di pace che ci apprestiamo ad accogliere nel 2016 – ha detto infine Pittella- faranno da apripista per tutti gli altri progetti e auspici oggi definiti”. Dal 1975 la popolazione sahrawi vive profuga nel deserto dell’Hammada, nel Sud Ovest dell’Algeria, dove le condizioni di vita sono piuttosto dure soprattutto in estate, quando le temperature raggiungono valori molto alti. Da decenni il popolo saharawi attende di poter avere un proprio territorio con un’autonomia di governo, cosa che è negata dal Marocco nonostante diverse risoluzioni favorevoli dell’Onu.

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set 202015
 

I mesi di ottobre e di novembre vedranno una serie di iniziative culturali nella sala Cardinale Brancati promosse dall’associazione Magna Grecia in attesa che si possa completare l’ambizioso progetto dell’associazione Magna Grecia che intende favorire la cultura e l’aggregazione puntando sulla costanza e sulla solida esperienza ultraventennale.
Si partirà il 3 ottobre con la proposizione di una nuova edizione del Premio Cardinale Brancati. Quest’anno i riconoscimenti sono stati assegnati all’Arcivescovo emerito di Catanzaro mons. Antonio Cantisani, Milena Falabella presidente dell’associazione culturale A Castagna Ra Critica di Lagonegro, Elisa Conte scrittrice e presidente dell’associazione culturale “Epicanto” di Episcopia. Al prof. Raffaele Papaleo è stata affidato un approfondimento sul cardinale lucano ed in particolare sulla dinamica dei Conclavi ai quali partecipò ‘rischiando’ anche di diventare papa.
Il 7 ottobre l’associazione Magna Grecia, il parroco di San Giacomo don Franco Alagia ed il sindaco di Lauria Gaetano Mitidieri, si recheranno ad Assisi per ricevere l’ulivo della pace da parte del custode del Sacro Convento padre Mauro Gambetti. La pianta benedetta verrà piantumata nel cortile di palazzo Marangoni nelle settimane successive dall’arcivescovo di Cosenza mons. Francesco Nolè. In occasione della visita verrà scoperta una lapide commemorativa anche nella chiesa di San Giacomo.
Il 24 ottobre Vincenzo Labanca presenterà il libro “Il Conte di Montepesco” il romanzo sulla vicenda politica ed umana del Senatore Domenico Pittella.
Il 7 novembre verrà presentato il libro scritto da Mario Lamboglia “Naso di falco” riguardante la vita dell’inventore Nicola Santo che fu una figura decisiva nell’affermazione dell’aeronautica in Brasile.
Il 22 novembre vi sarà la doppia proiezione di un lungometraggio sul bombardamento di Lauria avvenuto il 7 settembre 1943. Dopo il libro edito dal direttore dell’Eco nel 2003, il film raccoglie testimonianze ed analisi di una delle pagine più buie della cittadina lucana.

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