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Mag 172018
 

Il 16 maggio 2018 si è svolta presso il Museo di Praia a Mare l’ultima lezione culturale svolta dalla locale Uniter. L’illustrissimo prof. Francesco D’Episcopo ha presentato il nuovo volume del presidnete dell’Uniter calabrese Enrico Esposito dal titolo: “Lamenti di pace”. All’evento ha partecipato l’assessore Anna Maiorana.


Le interviste: Francesco D’Episcopo, Anna Maiorana, Enrico Esposito. Segue la conferenza

Mag 132018
 

C’è stata tanta Basilicata ad Assisi dove la Cancelliera tedesca Angela Merkel ha ricevuto dalle mani del Presidente della Colombia e premio Nobel per la Pace Juan Manuel Santos la Lampada della Pace, il premio che la comunità Francescana del Sacro Convento assegna a personalità politiche, religiose, della cultura, che si sono distinte nella loro opera a favore della pace. A questa importante giornata Auxilium ha partecipato accanto ai frati francescani del Sacro Convento di Assisi portando la Bandiera della Pace dove la Cancelliera Merkel e il Presidente Santos hanno aggiunto la loro firma, accanto a quella di Papa Francesco, del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e di tante personalità   raccolte in precedenza.

Inoltre, grazie all’iniziativa della cooperativa Auxilium, alcuni prodotti di eccellenza della Basilicata hanno caratterizzato il pranzo ufficiale che si è svolto nel grande refettorio del Sacro Convento di Assisi.

La Cancelliera Merkel, il presidente Santos e gli altri 200 invitati (rappresentanti delle istituzioni, ambasciatori, uomini della cultura e dell’economia) hanno gustato il peperone crusco di Senise, il pane di Matera, la fragola candonga dell’azienda agricola De Pascalis di Scanzano e sorseggiato i vini róinos e covo della cantina Eubea di Eugenia Sasso.

Auxilium, sempre attenta alla valorizzazione dei territori dove è nata, ha voluto che la Basilicata fosse presente con questi prodotti di eccellenza, come spiega il fondatore della cooperativa Angelo Chiorazzo: “Quella di Assisi è una giornata dedicata alla ricerca del bene comune e allo sviluppo dei rapporti tra i popoli. Per noi è un onore potervi partecipare e abbiamo voluto farlo condividendo con tutti i tesori della nostra terra. Perché sono tesori che nascono dal lavoro sapiente dell’uomo, che è esso stesso un motore di pace e coesione tra le genti”.

Mag 082018
 

E’ mancata la fortuna, non il valore! Così possiamo sintetizzare l’esito della seconda giornata della Lega del
Mare ( 6 maggio 2018), dei Kings Rivello, la squadra del circolo locale ACLI.. Una sconfitta di misura che ha fatto tremare gli
avversari. Dopo una prima giornata da dimenticare, forse ancora emozionati dall’esordio ufficiale, una
seconda giornata indimenticabile.
Nonostante la sconfitta, si sono visti quei segnali che portano ad affermare che è questione di poco. I Kings
sono pronti per entrare nell’olimpo del baseball. Alla ricerca della loro prima vittoria, non hanno certo
demeritato, mettendo alle strette gli avversari, che riescono a vincere solo all’ultimo inning.
La grande prova del lanciatore esordiente Antonio Labanca, 16 anni, capace di combinare 4 strikeout, ed
insieme all’altro giovane compagno di seconda base, Nicola Carlomagno, di eliminare in un colpo doppio,
due corridori avversari. Tutto il resto della squadra, che ha saputo gestire la tensione di un torneo sudato,
ad alta tensione, che con solo un po’ più di fortuna, poteva essere portato a casa.
Per la cronaca il Cus Cosenza Baseball si aggiudica (per differenza punti) il secondo concentramento della
division meridionale. Sul secondo gradino del podio il roster Salernitano dei Thunders che difendono il
primato della classifica generale.
Il coach Ferrari: “Riviviamo ancora i momenti di un torneo incredibile, nonostante il risultato, non puoi non
ricordare con il sorriso. Motivi? Vuoi perché davanti ti ritrovavi squadre che da tempo praticano questo
sport, più esperti e con ottime individualit ; vuoi perch si tratta dell’ennesima conferma del lavoro che
paga, della solida cultura alla base di un gruppo che non può far altro che crescere. E crescere bene.”
Ma ci siamo, siamo pronti alla prima vittoria, magari proprio nella nostra arena il prossimo 20 maggio.
POPOLO DELLA LUCANIA, VENITE A SOSTENERE I VOSTRI LEONI!! FORZA KINGS
I risultati ed i parziali degli incontri:
Gara 1 – CUS Cosenza – Kings Rivello 8 – 5
4 – 2/ 0 – 1/ 4 – 2/
Gara 2 – Kings Rivello – Thunders Salerno 4- 5
0 – 0/ 2 – 2/ 0 – 0/0 -0/ 2 -3/
Gara 3 – Kings Rivello -Seagulls Salerno 6 – 11
2 – 1/ 2- 4/ 2 -2 / 0 -4/

Mag 022018
 

In occasione della XIV edizione del Certamen “Giustino Fortunato”, che si terrà a Rionero
in Vulture, presso l’Istituto Superiore Giustino Fortunato, dal 3 al 5 maggio, il Consigliere
Regionale Aurelio Pace, ha espresso la sua più viva soddisfazione per il rinnovo di un
appuntamento tanto prestigioso.
“E’ prerogativa di un Istituto Superiore di grande valore impegnarsi per promuovere nuove
idee di valorizzazione dell’impegno, dell’ingegno e della creatività dei ragazzi. Ogni
competizione che promuove la premiazione d’idee innovative è da ritenersi una risorsa
irrinunciabile del territorio, una realtà preziosa dalla quale prendere esempio, ricordando di
tenere sempre al centro dell’attenzione il contributo ideale e fattivo delle nuove
generazioni”.
Il Consigliere Pace che ha proseguito aggiungendo che: “La qualità delle politiche
pubbliche deve mettere al centro della sua programmazione l’attenzione sempre crescente
al mondo della scuola, anche attraverso il coinvolgimento delle Istituzioni formative, delle
famiglie, degli studenti, delle imprese e di tutti gli Enti operanti sul territorio”.
Il Consigliere Pace ha concluso aggiungendo che: “La scuola ha la grande opportunità di
formare profili professionali orientati all’esercizio della responsabilità e della competenza.
Una generazione preparata e consapevole, frutto del lavoro prezioso del personale
scolastico, darà ai nostri territori una classe dirigente capace ed autorevole e riuscirà a
formare i giovani alle professioni del futuro, dando loro gli strumenti in grado di sviluppare
competenze utili sia a loro stessi che alla società.
Ogni risorsa capace di migliorare il futuro passa dalle mani delle nuove generazioni e di
chi le forma e per questa ragione ringrazio l’Istituto Giustino Fortunato per la sua dedizione
e per il suo costante impegno”.

Apr 272018
 

In questi giorni abbiamo assistito a un susseguirsi di dati e dichiarazioni rispetto alla recente consultazione elettorale che si è svolta il 17, 18, 19 aprile. Tutti i settori del pubblico impiego, dalla sanità agli enti locali, dai ministeri alle agenzie fiscali al mondo della scuola, università, ricerca e conservatori, sono stati impegnati nell’elezione delle Rappresentanze sindacali unitarie.

Si è trattato di una eccezionale prova di democrazia che ha coinvolto 21955 lavoratori su 23.000 aventi diritto: la più grande consultazione nel mondo del lavoro in Basilicata.

La CGIL è largamente la prima organizzazione tra i lavoratori del pubblico impiego e della conoscenza, risultando il primo sindacato con 6169 voti (28,1 %), seguito da CISL con 4397 voti (20%) e UIL con 4303 voti (19,6 %).

La politica sindacale espressa dalla nostra organizzazione in questi anni di duro attacco al pubblico impiego è stata condivisa e premiata dai lavoratori. Significativo il risultato elettorale riportato complessivamente dai sindacati confederali che hanno confinato e marginalizzato i sindacati autonomi ad una percentuale decisamente minoritaria.

Forti di questa eccezionale affermazione e del sostegno pieno dei lavoratori, continueremo a mantenere vivo lo spirito del nostro sindacato confederale, capace di coniugare la difesa dei diritti delle persone con una visione generale di trasformazione della società.

La grande partecipazione al voto, nel confermare l’importanza strategica che riveste la RSU come organismo di rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori, rende giustizia alla nostra azione rispetto al populismo di tanta parte della politica che tenta di delegittimare le prerogative sindacali costituzionalmente sancite.

Un grazie di cuore ai candidati, agli iscritti e a tutti coloro che ci hanno sostenuto con il loro voto, ai candidati e a tutti coloro che con impegno e sacrificio hanno garantito la regolarità del voto.

Apr 252018
 

Anche quest’anno è stato ricco il programma delle manifestazioni a Lauria, per celebrare la Liberazione dal nazi-fascismo, nel 73esimo anniversario dagli eventi.
Martedì mattina, l’Amministrazione e la presidenza del Consiglio comunale, insieme all’ISIS Miraglia e all’ANPI, hanno organizzato la manifestazione “Dai valori della Resistenza alla Costituzione” per promuovere la cittadinanza attiva verso le nuove generazioni, attraverso una riflessione sul 25aprile e la Liberazione.
All’iniziativa hanno preso parte i ragazzi di quell’Istituto, che nelle scorse settimane hanno lavorato sulla tematica del 25 Aprile. Dopo il saluto del Dirigente scolastico Natale Straface, un’introduzione ai lavori dei professori Giovanni Forastiere e Annamaria Vertulli e in seguito gli interventi della presidente del Consiglio comunale di Lauria Antonella Viceconti, di alcuni studenti del’ISIS e del rappresentante ANPI Francesco Cirigliano, ha concluso i lavori la vice-sindaco di Lauria Bruna Gagliardi. «Ai giovani dico – queste le parole della Gagliardi – difendete l’impianto della Costituzione. Non dobbiamo avere paura dei mutamenti della società, perché a garantire noi cittadini sarà il diritto alla libertà sancito dalla Carta».
Oggi in Piazza del Popolo, invece, è stata deposta una Corona di Alloro presso il Monumento ai Caduti, alla presenza delle autorità militari.
«I valori della Resistenza e della pace, sanciti dalla nostra Costituzione, devono essere riaffermati con sempre maggior forza dalle istituzioni, soprattutto – spiega il sindaco Lamboglia – in periodi in cui, come quello attuale, tornano a riaffacciarsi gli spettri di ideologie pericolose e il pericolo di una escalation della crisi internazionale».

Apr 222018
 

“Strategie non farmacologiche per la prevenzione e cura del diabete mellito”. È il titolo del convegno tenutosi venerdì 20 Aprile 2018 nella Sala A del Palazzo del Consiglio Regionale di Potenza, promosso dallì Alad/Fand Basilicata(Associazione Lucana Assistenza Diabetici), con il patrocinio dell’ASP ( Azienda Sanitaria Potenza ) e la CIA ( Confederazione Italiana AgricoltorI ) L’introduzione ’ai lavori è stata dell’Assessore Regionale alla Salute ed alle Politiche Sociali Prof.ssa Flavia Franconi che ha evidenziato l’impegno della Regione Basilicata verso la patologia diabetica con interventi mirati alla Prevenzione delle complicenze ed avendo particolare attenzione alla Medicina di Genere; ha , inoltre, sottolineato il positivo “ tallonamento “ dell’Associazione dei Pazienti, tanro da poter a giusta ragione ritenere la realtà lucana una sorta di “ lanoratorio “ per la qualità dell’assistenza e della cura, anche per il lavoro che sistematicamente viene svolto dalla speciale Commissione Regionale Diabete.:Sono seguiti i saluti del Commissario Asp Potenza Dott. Giovanni Chiarelli che ha evidenziato l’opportunità del convegno, snche in quanto va a collocarsi in una stagione di grande cambiamento per l’organizzazione del Sistema Sanitario, stante l’iter approvativo del nuovo Piano Sanitario Regionale; in rappresentanza del Sindaco della Città di Potenza, l’Assessore alle Attività Produttive Avv. Carmen Celi che ha sottolineato l’impegno della Civica Amministrazione nel renedere sempre più vivibile il contesto urbano per poter favorire l’attività fisica , consentendo così ai cittadini di viverlo in modo adeguato ; anche il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Prof. Vincenzo Giuliano ha voluto esprimere il suo plauso per l’iniziativa che nel tempo sta impegnando non semplicemente l’ALAD Fand , ma altre Associazioni , quali gli Amici del Cuore ed i Celiaci ( presenti in sala ) , oltre alle Istitizioni preposte , in un Progetto sugli “Stli di Vitan “, che si vorrebbe replicare nelle Scuole, per la qualcosa è stato allertato un apposito Tavolo di Lavoro:
I lavori sono proseguiti con la moderazione del Dott. Pasquale Bellitti dell’UOSD Diabetologia Territoriale ASM Matera che ha voluto sottolineare l’importanza di una Prevenzione capace di abbattere gli attuali indici di obesità e sovrappeso che vedono la Basilicata tra le Regioni più a risachio di Diabete, come si evidenzia dai dati 2017 dell’11° Rapporto elaborato dall’Osservatorio Nazionale sulla Salute IBDO Sono seguite le interessanti relazioni : la prima su “Urban Diabetes Charta : La carta Italiana del diabete nelle città” a cura di Armando Zampino UOSD Diabetologia Endocrinologia ASP Potenza;; la seconda su “Tsunami Diabete: 11° Italian Diabetes & Obesity Barometer Report – la Basilicata” a cura di Massimo De Fino Direttore Sanitario ASP Potenza;la terza su “Terapia educazionale strutturata: esperienza della diabetologia dell’ Asp di Potenza ed ulteriori implementazioni” a cura di Giuseppe Citro Direttore UOSD Diabetologia Endocrinologia Asp Potenza.
A seguire gli interventi della D.ssa Daniela Ferrante in rappresentanza dei Medici di Medicina Generale che ha sollecitato una migliore e maggiore integrazione con i Medici di Famiglia, di Donato Filippi della Lucana Nordic Fitness che ha parlato della tecnica con cui va fatta l’attività fisica , della Nutrizionista D.ssa Antonella Catenacci consulente CIA che ha evidenziato la necessità di una sana e corretta alimentazione
Le conclusioni sono state svolte dal Presidente ALAD-FAND Antonio Papaleo che , nel tirare le somme del confronto ha sollecitato un urgente ed indifferibile intervento capace di porre un freno al dilagante fenomeno della obesità e del sovrappeso che vede la Basilicata ai primi posti secondo il Rapporto dell’IBDO sulla Diabesità;da qui , l’urgenza di doversi cimentare con la sfida che ci si para di fronte, tutti insieme, specie in una regione come la Basilicata la cui popolazione e’ fatta essenzialmente di persone anziane e, per questo, piu’ propense a prendere peso in uno ad essere colpiti dal diabete e, spesso, incappare nelle complicanze , assolutamente pericolose ed invalidanti.
Ma il fenomeno della obesita’ e del sovrappeso non riguarda, purtroppo, solo le persone di eta’ avanzata, bensi tanti ragazzi anche in tenera eta’, tanto da dover prendere atto di avere un triste primato, in quanto un ragazzo su tre , fra gli 8 e i 9 anni, risulta essere obeso o in sovrappeso. Occorre, percio’ , che rispetto a questo dilagante fenomeno ci si ponga con la massima disponibilita’, come pure va accadendo , specie in alcuni grossi centri urbani, grazie al Manifssto della Citta’ in Salute fatto proprio dall’Anci Nazionale, e che già tempo addietro è stato presentato al Sindaco di Potenza, dopo aver sottoscritto un apposito Protocollo d’Intesa con il Presidente Regionale dell’Anci .Ovviamente non basta, bisogna agire in tutti i modi possibili, senza interventi cosi’ detti spot, ma affrontando culturalmente la difficile problematica e, quindi, nelle scuole( come è stato gia’ avviato d’intesa con il Garante e che s’intende continuare), ma so auspica che la presente iniziativa porti a politiche sociali mirate , oltre che ad una una piu’ rispondente urbanizzazione che induca l’attivita fisica , creando possibilmente piu’ aree attrezzate e verdi, anche in quanto lo stesso ambiente andrebbe diversamente salvaguardato.
In estrema sintesi, infine, il peggioramento degli stili di vita, l’invecchiamento, la cattiva alimentazione ( compreso il cibo spazzatura), l’isolamento sociale,il basso livello di istruzione, la poverta’ e la miseria sono tutti fattori che inducono il diabete; a tutto quanto s’aggiunge che, sebbene in Italia e quindi in Basilicata, il Dipartimento Salute ha da sempre posto particolare attenzione verso questa patologia, come e’ evidente per la qualita’ dell’assistenza e l’immediatezza nella prescrizione di farmaci innovativi e di nuove tecnologie, il fenomeno continua ad essere in crescita, con l’aggravante di non poter stabilire l’entita giusta, in quanto sono tuttora molti i cosi detti silenti, quelli che non sanno di esserlo e lo scoprono solo quando insorgono le complicanze, e cio’ perché non si e’ riusciti mai a fare uno scriniing generalizzato: così come è altrettanto indifferibile che si proceda nella implementazione della Legge 9/2010 per ci si è in attesa di essere auditi dalla IV Commissione del Consiglio Regionale, oltre che si rimane in fiduciosa attesa della implementazione dello stesso Piano Nazionale Diabete, pur essendo stata la Basilicata la prima Regione ad averlo recepito:; si è colta, inoltre, l’occasione per proporre alla Dirigenza dell’ASP di adottare la “ Carta Urbana del Diabete “-
Alla fine dei lavori si è tenuta, come da programma, una passeggiata lungo il “percorso Europa Unita” disponibile su App Città per Camminare e della Salute come esempio di attività fisica.
Alla fine della passeggiata, grazie alla Croce Rossa Comitato Provinciale di Potenza e alla dietista Vita Salvatore, si sono effettuati i controlli glicemici, e pressori , dando ai partecipanti informazioni sul corretto stile di vita.
La CIA Basilicata alla fine della passeggiata ha distribuito ai partecipanti della frutta fresca di stagione., nella logica del cosiddetto chilometro zero..

Mar 262018
 

27 marzo, ore 21:00, Teatro Periz – Bella – 28 marzo 2018 , ore 21:00, Teatro Anzani – Satriano di Lucania.
Doppio appuntamento lucano per la commedia degli equivoci “Unpercento…Punizioni ad affetto”, proposta della Stagione teatrale “Teatro, guardare vedendo” del consorzio Teatri Uniti di Basilicata.
Martedì 27 marzo, alle ore 21, al Teatro Periz di Bella e mercoledì 28, sempre alle 21, al Teatro Anzani di Satriano di Lucania.
Lo spettacolo di Francesco Stella, con la regia Valerio Groppa, vede in scena Enzo Casertano, Fabio Avaro e Gabriella Silvestri, è prodotto dal Centro Teatrale Artigiano.
Il settimo piano della stanza quarantasei di una clinica romana, Hans, bidello napoletano, ha un appuntamento alle dodici, al quale è stato convocato tramite una lettera anonima. Anche Sesto, allenatore romano di calcio di bassa categoria, è stato invitato a presentarsi nella stessa stanza. I due non si sono mai visti prima e nella stanza trovano solo una bara chiusa. Non un fiore, non un biglietto, nulla. Sono solo loro due e una bara. Sarà un’affascinante e misteriosa donna a guidarli verso la scoperta del motivo per il quale sono stati convocati. E soprattutto: Chi c’è nella bara? Chi è la donna misteriosa?. Una storia dalle tinte accese, un cocktail comico irresistibile frutto della storica propensione alla battuta delle due tradizioni, romana e napoletana, che non dimentica però l’importanza di approfondire tematiche importanti, come ad esempio quella del riscatto che sembra essere fondamentale per tutti i personaggi del racconto. Il presente di ognuno è infatti segnato dal proprio percorso ma c’è sempre un momento, un’occasione, per far pace con il passato e ricominciare da capo mantenendo sì la memoria, ma non il rancore. Una commedia di sentimenti in cui si ride molto ma sempre con attenzione ai contenuti e ai temi importanti della vita.
La Stagione Teatrale “Teatro, guardare vedendo” è realizzata con il patrocinio della Regione Basilicata, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del turismo, la collaborazione di tutti i comuni coinvolti e il prezioso contributo della BCC di Basilicata.
Per andare incontro alle esigenze del pubblico continuano le promozioni “Low Cost” applicate sul prezzo del biglietto. Per maggiori informazioni e prenotazioni: Info&Tickets 0971.274704 e sito www.teatriunitidibasilicata.com.

Feb 142018
 

Domenica 18 febbraio 2018 la comunità di Policoro e l’intera Diocesi vivranno un momento di particolare importanza nella propria vita pastorale: l’inaugurazione dell’intero complesso “oratoriale” adiacente la Chiesa del Buon Pastore. Alle ore 19.00 è prevista la Santa Messa presieduta da S. E. Mons. Vincenzo Orofino e a seguire la benedizione dei locali.
Il Complesso parrocchiale è dotato di aule, di un piccolo teatro che, all’occorrenza, potrà trasformarsi in sala convegni, di due campi di calcio e numerose attrezzature sportive, di una capiente Sala Ristoro e sarà luogo deputato non soltanto alla Catechesi, alla formazione e allo svago; essenzialmente, sarà il luogo della Carità: Mensa Caritas, Centro di ascolto e incontro solidale. Tutto nella ricerca di una dimensione sociale e di uno stile di vita aperto a Dio e in dialogo con i fratelli.
In che modo può incidere un avvenimento simile nel quotidiano della città di Policoro?
Don Giuseppe Gazzaneo, parroco del Buon Pastore di Policoro e Vicario episcopale per la Carità, paragona il complesso parrocchiale all’oratorio dove poter svolgere “l’azione educativa della Chiesa a favore di ragazzi e giovani”, e al contempo può essere definito “laboratorio della fede e della vita delle nuove generazioni”, o “luogo cristiano specifico dei ragazzi e giovani”, “luogo di formazione e di gioco”, “luogo di incontri e di sport”, “luogo di fede e di gioia”, “luogo quotidiano della vita delle nostre comunità che accompagnano e vivono con le generazioni più giovani”.
Tutto questo e ancora di più. È il luogo semplice e comune che può rendere unico un incontro, una relazione, un’esperienza. È la certezza che, dove la Parola di Dio incontra un cuore aperto e una fede che si impegna, lì è capace di generare una vita bella, piena, felice, ricolma di amore, come Dio la vuole. Diventa una scommessa sulle persone, perché chiunque può accogliere i doni di Gesù e della sua Parola se “si prepara il terreno” e si creano le condizioni per un incontro entusiasmante che segna la vita e invita alla conversione.
È l’impegno ad abitare la vita di tutti i giorni al massimo, scegliendo di essere testimoni del Vangelo, discepoli di Gesù in mezzo alla gente, anzi ancora di più “apostoli” del Signore in mezzo agli altri, al mondo e alle sue mode, con uno stile irripetibile e dirompente; è la volontà di stare nel mondo trasformandolo da dentro, sostenendolo con il nostro essere, con la nostra unicità e differenza, senza creare distanze o esclusioni, ma promuovendo sempre nuove occasioni di accoglienza, integrazione, fiducia.
In poche parole, sarà il luogo deputato alla realizzazione di un nuovo modo di essere in missione “da cristiani”, avendo il coraggio di uscire dal “proprio guscio”, aumentando il più possibile le opportunità di bene nella formazione, nel tempo libero, e nello sport.
Come suggerisce il nostro Vescovo, Mons. Orofino, nella lettera pastorale triennale dal titolo “Al fine di edificare il Corpo di Cristo”: “Le Parrocchie dei nostri paesi restano il naturale luogo dell’educazione alla fede, ma anche lo spazio più significativo dell’incontro e del confronto, dove è possibile dialogare e aggregare, progettare e impegnarsi, parlare alle persone nei momenti più rilevanti della loro esistenza ed accompagnarle nell’esperienza quotidiana” (n. 12). Proprio per questo, prosegue affermando che “il compito principale è quello dell’Evangelizzazione attraverso la testimonianza dell’amore in mezzo agli uomini, nella concretezza delle vicende della vita” (n. 32).
Si tratta di “essere Chiesa in maniera operosa e creativa” e per noi cristiani questo richiede impegno assoluto e disinteressato. Perché essere Chiesa nella contemplazione e nella preghiera non significa mancanza di azione o rinuncia alla vita attiva, ma capacità di narrazione dei giorni, della propria quotidianità, della distanza e gerarchia delle cose: il vissuto di chi prega diventa il luogo di incontro con Dio in Cristo in una prospettiva di presenza storica, di incarnazione.
La vita contemplativa non può essere interpretata come una “fuga dal mondo” che può diventare indifferenza, disimpegno e mancato esercizio della responsabilità. Verrebbe negata la decisione divina dell’incarnazione. Solo nell’amore incondizionato per il prossimo, solo nell’amore per gli altri, nelle diverse figure che esso può assumere, si può ricevere, trovare e testimoniare la grazia liberante di Dio. E dove esiste questo Amore è all’opera lo Spirito di Gesù: ero affamato, assetato, nudo, straniero, ammalato, prigioniero … e voi mi avete o non mi avete riconosciuto e accolto. Qui è la differenza radicale. Quella che decide il rapporto con Dio. «Il Signore libera i prigionieri, il Signore dona la vista ai ciechi, il Signore rialza chi è caduto, il Signore ama i giusti, il Signore protegge i forestieri, egli sostiene l’orfano e la vedova, ma sconvolge le vie dei malvagi».
Ancora di più: il complesso parrocchiale di prossima inaugurazione a Policoro, si indirizza nella logica di Papa Francesco, quando nella Evangelii Gaudium chiede una nuova e globale spinta missionaria alla Chiesa cattolica; “una Chiesa in uscita”, nella quale e attraverso la quale il corpus dottrinale deve riprendere vita nello stile pastorale. Rideterminare la dottrina all’interno del processo kerigmatico dell’evangelizzazione, rappresenta una riaffermazione radicale dell’identità cristiana. Non una sua negazione. È una “conditio sine qua non” che porta verso la restituzione della dignità umana nei contesti, nei luoghi, nelle situazioni in cui viene negata. Questa uscita da sé di Dio manifesta la sua natura amante e misericordiosa.
Analogamente, la Chiesa, coinvolgendo in questo processo di conversione tutto il Popolo di Dio come soggetto comunitario, può essere nuovamente «il luogo della misericordia gratuita, dove tutti possono sentirsi accolti, amati, perdonati, incoraggiati a vivere secondo la vita buona del Vangelo».
In un’epoca difficile come quella contemporanea, l’Amore per il prossimo non può limitarsi ai rapporti tra i singoli individui. È necessario che l’Amore torni a realizzarsi nella responsabilità pubblica di ciascuno, nei diversi settori sociali, politici e istituzionali. Il miracolo dell’amore disinteressato, che appare così assurdo alla mentalità di molti, possa riprodursi nella nostra Comunità, nella nostra storia di vita. Il compito sociale e politico va riconosciuto e riproposto anche sul piano educativo sia al singolo cristiano, sia a quanti guardano alla propria presenza in parrocchia quale lo specchio della ricerca di Dio, ciascuno secondo le diverse situazioni e competenze.
Alla Chiesa come tale va chiesto di rendere credibile il suo amore per gli uomini e le donne di oggi attraverso l’annuncio del Vangelo. La Chiesa non è una società umanitaria. Se così fosse tradirebbe la propria natura e missione. Essa nasce dal costato aperto di Cristo, ed è chiamata a testimoniare la dignità divina di questo Amore che Dio ha per l’uomo. Per questo, per amore, la Chiesa e i cristiani non possono non interagire criticamente nei confronti di ogni realtà. Oggi Papa Francesco dice di preferire una Chiesa ”ferita e sporca” per essere uscita per strada, piuttosto che una Chiesa chiusa in se stessa. È un appello a riprendere le strade del mondo.
In questo contesto, in un’ottica così definita, il complesso oratoriale di Policoro diventa, per la Comunità e per tutta la Diocesi di Tursi-Lagonegro, la grande sfida dell’immediato futuro. Sapere quali stili, azioni, testimonianze potranno essere lasciate alle nuove generazioni. Successivamente, dopo avere cercato di creare comunità più accoglienti, più fedeli e più autentiche, bisogna correre il rischio della libertà, consapevoli che Dio risuona sempre e continuamente nelle coscienze di ognuno.
Mons. Vincenzo Orofino ci esorta nella lettera pastorale: “Questa chiesa dobbiamo edificare e rendere presente nel territorio in cui abitiamo. Siamo chiamati a farlo dentro la ricchezza e la fecondità della storia, della vita e della comunione di tutta la Chiesa universale”. E ancora “i nostri sguardi, i nostri cuori e le nostre azioni devono essere più ecclesiali, più cattolici, cioè più diocesani. Solo allora riusciremo a stare bene nelle parrocchie e a servire la fede dei fratelli e delle sorelle che il Signore ci mette accanto” (n. 23).
Migliore definizione possibile di quanto sta per accadere in Policoro credo sia impossibile da trovare!

Inaugurazione Complesso oratoriale BuonPastore

Campo

pallavolo

Feb 142018
 

La Regione Basilicata ha partecipato all’incontro dei partner europei aderenti al progetto Night Light, che si è tenuto dal 5 all’8 Febbraio a Leeuwarden in Olanda, nella regione della Frisia.

L’obiettivo generale del Progetto Interreg consiste nel creare una sinergia tra i diversi partner al fine di migliorare le singole politiche regionali di prevenzione dell’inquinamento luminoso e proteggere i cieli bui fino a farli diventare un incentivo per lo sviluppo del turismo eco-sostenibile.

L’intento è di attivare azioni integrate in modo da ottenere un decremento duraturo dell’inquinamento luminoso e individuare aree naturali in cui il cielo è protetto perché considerato una risorsa capace di attrarre turismo.

La partnership, con capofila la Provincia di Frisia (Paesi Bassi), vede la partecipazione, oltre che del Dipartimento Programmazione e Finanze della Regione Basilicata e della Fondazione Matera 2019, anche di soggetti provenienti dall’Ungheria (Provincia di HajdúBihar) dalla Spagna (Avila e Governo dell’isola di La Palma), dal Lussemburgo (Nature Park Our), dalla Danimarca (Samso Energy Academy) e dalla Slovenia (BSC, Business support centre di Kranj).

Le attività del meeting hanno visto ciascun partner portare all’attenzione del gruppo di lavoro i propri progetti con le relative informazioni sullo stato dell’attuazione e sulle azioni da mettere in campo nel prossimo futuro.

Le attività congiunte tra la Regione Basilicata e la Fondazione Matera 2019 illustrate durante l’incontro hanno messo in evidenza l’avvio di un coordinamento di una partnership locale composta principalmente dagli Enti Parco, dagli Osservatori astronomici del territorio e dall’A.P.T. Basilicata (Ente Parco Chiese Rupestri del Materano, Parco Appennino Lucano, Agenzia di Promozione Territoriale di Basilicata, Osservatorio Astronomico di Anzi, Osservatorio Astronomico di Castelgrande, Centro di Geodesia Spaziale di Matera, Parco Nazionale del Pollino).

I temi che la Regione Basilicata e la Fondazione Matera 2019 intendono sviluppare riguardano la realizzazione di una mappa georeferenziata dei punti di osservazione del cielo notturno, un piano per la diffusione della cultura astronomica nelle scuole elementari, un piano di comunicazione per il coinvolgimento dei gruppi di stakeholder regionali e la stesura di una proposta di legge sull’inquinamento luminoso in Basilicata.

Un aggiornamento su questi temi è previsto nel prossimo meeting del progetto che si terrà a Matera a fine marzo.

L’incontro olandese è proseguito, dopo lo scambio di proposte ed idee per lo sviluppo della programmazione coordinata, con la presentazione della buona pratica sviluppata presso il Parco Terschelling in cui l’osservazione astronomica ha tratto beneficio della riduzione dell’inquinamento luminoso, ampliandone pertanto, la fruizione da parte di appassionati e studiosi.

Inoltre, sempre nei Paesi Bassi e presso l’isola di Ameland, è stato realizzato, con l’aiuto di sponsor privati, un innovativo sistema di illuminazione a colore verde che, oltre a preservare il cielo buio, ha dato impulso alla flora ed alla fauna richiamando anche specie animali da tempo scomparse dal territorio proprio a causa di un non corretto bilanciamento tra luce diurna e notturna.

Tutte le informazioni sul Progetto NIGHT LIGHT Interreg sono consultabili sul sito istituzionale www.europa.basilicata.it/nightlight

lavori dello steering group 2