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Gen 122019
 

L’11 gennaio 2019 si è svolta una cerimonia nella sala conferenze di Palazzo Maragoni di Lauria. Alla presenza del sindaco di Lauria Angelo Lamboglia sono state tributate delle benemerenze ai collezionisti ed artisti che in questi primi mesi di attività della istituzione culturale hanno esposto oggetti di antiquariato ed opere d’arte: Nicola Manfredelli, Giuliana D’Agostino, Rosa Baldi, Nicola Condè.

Dic 312018
 

Le associazioni culturali Mystica Calabria e Khoreia 2000 organizzano la III edizione del Concorso artistico – letterario “Sul fondo”, per non dimenticare la Shoah e i tragici eventi relativi allo sterminio degli ebrei nei campi di concentramento. Il
Concorso riservato sia alle scuole di ogni ordine e grado che agli artisti del territorio, ha come oggetto la realizzazione di opere di pittura, fotografia, scultura, installazioni e cortometraggi o la produzione di elaborati letterari (poesia o prosa ) per riflettere sulle implicazioni storiche, etiche e culturali della Shoah e sul significato attuale degli orrori nazisti. Coloro che intendono partecipare devono specificare la sezione a cui intendono iscriversi (Sezione scuole o Sezione Artisti ), curare la rispondenza dei lavori presentati al tema del concorso (non verranno presi in considerazione lavori non pertinenti alla tematica proposta) e realizzare un lavoro originale e pertinente. Le scuole possono partecipare con lavori singoli o prodotti da piccoli gruppi o da una classe o da più classi. I lavori dovranno pervenire all’associazione culturale Mystica
Calabria o Khoreia 2000 entro domenica 20 gennaio 2019 per permettere alla Giuria costituita di individuare i vincitori. La premiazione avverrà nell’ambito delle iniziative che saranno organizzate e curate dalle suddette associazioni culturali in
occasione della “Giornata della Memoria” Domenica 27 gennaio 2019 a Castrovillari. Per ulteriori info e per iscriversi al concorso: info@mysticacalabria.it

“Sul fondo”. Per non dimenticare la Shoah. Concorso artistico-letterario, III
edizione

Nov 252018
 

Conclusasi a Lagonegro, con grande successo di pubblico, la Seconda edizione del
Premio Nazionale “Giuseppe De Lorenzo” 2018, promossa dalle Associazioni “A
castagna ra critica” ed i “Pionieri ed ex alunni del Liceo ‘De Lorenzo’ di Lagonegro”,
con il patrocinio del Comune di Lagonegro, la partecipazione del Dipartimento di
Scienze della Terra (DISTAR) dell’Università “Federico II” di Napoli e del Centro
Linguistico di Ateneo (CLA) dell’Università della Basilicata, del Parco Nazionale
dell’Appennino Lucano, del CNR-Ibam di Basilicata ed il sostegno degli Ordini
professionali dei Geologi, degli Avvocati, degli Ingegneri e dei Geometri.
Sabato 10 novembre è stata una giornata interamente dedicata all’originale figura del
geologo-orientalista di origine lucana (Lagonegro 1871 – Napoli, 1957), che fu non
solo indiscusso maestro di Scienze della terra presso l’Università di Napoli, ma anche
eclettico studioso di letteratura, filosofia, arte e spiritualità indiana nonché traduttore
in Italia delle opere di Buddha e Schopenhauer.
La giornata di studi e approfondimenti si è aperta, presso il MIDI Hotel, con il
Convegno “Geologia forense: applicazioni e casi di studio”, dedicato alla nascente
sinergia tra competenze geologiche e giuridiche: i relatori hanno evidenziato quanto
siano fondamentali in Italia le competenze professionali dei geologi nelle controversie
giuridiche sia civili che penali, hanno mostrato il potenziale degli strumenti e delle
tecniche geofisiche nelle indagini per l’individuazione di abusi edilizi, di discariche non
autorizzate, persino di cunicoli sotterranei per la spoliazione di siti archeologici. Non è
mancato un commovente ricordo della drammatica frana di Senise del 1986, per
evidenziare come la mancata tutela del territorio, nel nostro Paese, assume spesso
risvolti tragici. Sono stai ricordati, infine, gli scritti del De Lorenzo, dopo i catastrofici
eventi dell’eruzione vesuviana del 1906, il terremoto di Messina del 1908 e quello del
Vulture del 1930: già all’epoca lo studioso evidenziava come la prevenzione fosse il
solo strumento di difesa dalla potenza della “Terra Madre”. In chiusura del convegno è
stata firmata dal Sindaco della cittadina ospite, dott. P. Mitidieri, e dal Direttore del
Distar, prof. D. Calcaterra, una convenzione di collaborazione tra Università di Napoli
e Comune di Lagonegro, in vista della istituzione del Centro Studi “De Lorenzo”.
Dopo il Convegno si è tenuto presso lo stesso MIDI Hotel, il Pranzo Storico “L’arte di
dar da pranzo”, rievocazione del pasto tenuto in occasione del Simposio degli
scienziati di Napoli nel 1845, che vide tra gli altri la partecipazione di Goethe.
In serata, infine, nella Sala del Consiglio Comunale del Palazzo di Città di Lagonegro,
si è svolta la cerimonia per la consegna dei Premi. Gli ambiti tematici individuati
nell’edizione 2018 sono stati due: “Luoghi e forme della spiritualità” e “Paesaggi
culturali dell’Italia appenninica e insulare”, intesi a valorizzare volumi, studi e saggi
che riprendano gli interessi delorenziani, collegandosi alla tematica del territorio, nei
suoi aspetti naturalistici, artistici, spirituali e culturali.
La Giuria è stata presieduta dallo stimato prof. Santino G. Bonsera, che ha
sottolineato la necessità di approfondire e far conoscere sempre meglio il De Lorenzo,
che resta una delle più originali figure della cultura lucana di livello nazionale ed
internazionale. Ai lavori della Giuria hanno contribuito personalità del mondo
accademico, scientifico, giornalistico e culturale: il prof. Luigi Beneduci, don Gianluca
Bellusci, il prof. Domenico Calcaterra, il prof. Nunziante Capaldo, il dott. Maurizio
Lazzari, il dott. Domenico Sammartino, il prof. Marcello Schiattarella.
La Giuria ha definito la seguente rosa dei vincitori, tutti presenti e tutti apprezzati dal
pubblico per i loro interventi alla consegna dei premi: al primo posto Giuseppe
Damone con L’eredità dei Paesaggi di pietra (Zaccara Editore, 2018); al secondo
Giuseppe Zafarone, per Basilicata Sacra tra geografia e storia (Congedo Editore,
2017); al terzo Pierluigi Argoneto per Sopra un cielo a comando (Calice Editore,
2018). Sono state inoltre attribuite due menzioni: Mario Cancro per Terre Lucane (Ed.
Booksprint, 2018) ed Egidio Pomponio per Assedio al Palazzo Federici
(Erreci@edizioni, 2018).
La serata ha visto la partecipazione dell’attore Ulderico Pesce, che ha poeticamente
condotto i presenti sui percorsi del De Lorenzo, evocandone suggestivamente la voce
e le riflessioni. Lo storico Gaetano Morese ha invece collocato il geologo lucano nel
corso degli eventi storici della Prima guerra Mondiale, di cui quest’anno cade il
centenario della conclusione. Il prof. Luigi Beneduci, coordinatore del Premio, ha
illustrato gli intenti della manifestazione e ha auspicato che l’iniziativa diventi sempre
più importante, per un territorio che vuole le sue radici ben piantate nella tradizione,
ma ha necessità di aprirsi alla contaminazione tra scienza, arte, letteratura, cultura
tecnica e umanistica “per raggiungere il riscatto sociale che merita”. Gli intermezzi
musicali, particolarmente graditi dal pubblico, sono stati interpretati dal duo Luigi Di
Miele – Bernardo Tramontano; la conduzione della manifestazione è stata curata dalla
brava e attenta Maria Teresa Merlino.
Momento culminate dell’evento serale è stata l’attribuzione del Premio Speciale,
realizzato dall’artista Franca Iannuzzi, ad un’opera che ha concorso alla
“Valorizzazione del patrimonio culturale, materiale o immateriale, dei luoghi
delorenziani nell’Italia meridionale”. Quest’anno la Giuria ha attribuito il
riconoscimento alla scrittrice Maria Pace Ottieri, per il suo importante saggio letterario
ed antropologico sulle condizioni delle popolazioni che conducono la vita alle falde di
un vulcano attivo, Il Vesuvio universale (Einaudi, 2018), testo in consonanza con le
ricerche, gli interessi e lo spirito del De Lorenzo. La Giuria, le Associazioni, i partner
istituzionali danno a tutti appuntamento alla prossima edizione.
Momenti del Convegno sulla “Geologia Forense”
Premio De Lorenzo 2018 Il tavolo di Presidenza
Premio De Lorenzo 2018: al primo posto Giuseppe Damone con L’eredità dei Paesaggi
di pietra
Il Presidente Santino Bonsera consegna il Premio Speciale De Lorenzo 2018 a Maria
Pace Ottieri per il saggio letterario Il Vesuvio universale (Einaudi, 2018)
L’attore Ulderico Pesce interpreta “Terra Madre” di De Lorenzo
Esibizione del duo Luigi Di Miele (piano e tastiere) – Bernardo Tramontano (flauto
traverso).

Ott 142018
 

Sabato 13 ottobre 2018 il Rotary Club Lauria ha organizzato un incontro dal titolo: “Le Parole dell’Economia”. L’iniziativa ha visto le relazioni del dottor Nicola Gulfo, bancario e il dottor Vincenzo Lapenta, esponente di Compagnia delle Opere Basilicata. Il confronto è stato moderato dal presidente del Rotary locale l’avvocato Italo Grillo.

Ott 092018
 

Settimo premio per “La fabbrica del Talento”, il videoclip del brano dei “2eleMenti”, realizzato un anno e mezzo fa da Studio Antani. L’ultimo riconoscimento come miglior videoclip musicale è stato assegnato lo scorso 27 Settembre a Roma nel corso della serata finale di Roma Creative Contest, uno dei più prestigiosi concorsi italiani di cortometraggi, da una giuria capitanata da Giuseppe Tornatore, Sydney Sibilia, Sabina Guzzanti, Stefano Fresi e tanti altri big del cinema italiano moderno. Il lavoro del duo di musicisti lucani è stato scelto tra migliaia di opere inedite provenienti da più di 25 nazioni.
Fa seguito al premio come miglior videoclip al festival Cortisonanti di Napoli, il premio come best music video a Los Angeles Film Awards, la medaglia d’oro al Global Music Awards, il premio come best Idea al Festival ONIROS di Aosta e il premio come miglior videoclip musicale al Belluno Film Festival.
La fabbrica del talento, regia di Luca Acito, è stato realizzato attraverso una serie di casting nei piccoli centri della Basilicata. Le musiche di Vito Coviello coautore del testo, assieme a Vito Santamato, e l’orchestrazione di Luca Petracca richiamano fortemente le atmosfere tipiche dei classici di Walt Disney.
Vito e Vito da sempre condividono una comune passione per la musica e, vantando entrambi un ricco curriculum che li vede impegnati con numerose band in veste di musicisti, nell’estate del 2013 decidono di intraprendere un percorso inedito. 2eleMenti è un gioco di parole che vuole sottolineare l’idea originale che racconta vari aspetti della loro personalità e centra in pieno il significato dell’idea stessa: due amici,due musicisti, due interi, due opposti. Le loro idee sostenute da una forte simbiosi a livello musicale e personale si trasformano in composizioni basate su una costante ricerca a livello sonoro e da una forte attenzione per la componente musicale, caratteristica che li porta a collaborare con diversi nomi del panorama Italiano come Umberto Fiorentino e Cristiano Micalizzi nel loro primo EP, “Questioni”.
Col passare del tempo il progetto diventa sempre più una sperimentazione verso nuove forme di composizione e convivenza tra generi opposti. Una ricerca che affonda le radici nell’opera, nelle colonne sonore, nella musica contemporanea e nel sound design, sintetizzata e circoscritta in un contenitore di creatività che coinvolge oggi diverse figure di riferimento sempre mutevoli nella forma e non nel significato, quello di raccontare sensazioni, emozioni e proiezioni legate al contesto storico e sociale in una chiave nuova, quella del fantasy/pop.
Entrambi i musicisti, inoltre, sono docenti di basso (Santamato) e chitarra (Coviello) presso l’associazione culturale e polo musicale BOOM di Potenza. Per saperne di più, i siti www.2elementi.com e www.associazioneboom.it.

Set 192018
 

Nei giorni scorsi il vice premier e Ministro degli Interni Salvini a proposito della Calabria ci ha riservato altri annunci, ai quali però continuano a non seguire i relativi fatti.

Ha detto che questa Regione è stata fregata e tradita dalla politica e che lui e la Lega salveranno Calabria e Calabresi.

Certo, non ha tutti i torti, tanti nostri politici hanno sonnecchiato e pure parecchio, non sono stati capaci di imporsi, di portare a casa lavoro, infrastrutture, opere pubbliche e non solo, ma non hanno neppure controllato o sorvegliato per impedire che altri ci fregassero.

Si è vero, ci hanno fregato, anzi ci avete fregato signor Ministro, ma è la classica scoperta dell’acqua calda perché continuare a farlo.

Ed in tutto questo, la Lega Nord, il Movimento di Bossi e oggi di Salvini, forse qualche responsabilità ce l’ha, o no ?

O forse ancora dobbiamo dimenticare oltre gli improperi, tutto l’ostruzionismo leghista nei confronti di qualsiasi provvedimento che riguardasse il sud?

Dobbiamo anche far finta di non sapere che le multe per quote latte inflitte agli allevatori del nord, furono pagate con i Fondi Fas, soldi per le aree sottosviluppate destinati al sud?

E che dire delle cronache odierne che ci raccontano di 49 milioni di euro truffati da Bossi & Company allo Stato, che viene diluito in comode rate mensili: 50 mila euro al mese, 600 mila l’anno per circa 80 anni e senza interessi?

E questo significa che esiste giustizia ? o piuttosto che la politica viene autorizzata a continuare a rubare?

È vero, i nostri hanno permesso di fregarci e sono colpevoli, ma chi ha fregato è sicuramente più colpevole, ed è surreale che oggi, chi ha sottratto risorse e lavoro, se la prende con chi gli ha consentito di farlo.

Nella nostra amata Calabria di questi furti ne abbiamo riscontri effettivi, basta guardarsi intorno, basta vedere i bus che partono pieni zeppi di giovani, basta vedere le fabbriche dismesse di chi ha preso i soldi ed è fuggito via lasciando ruderi e rottami, basta cercare le opere pubbliche che non si trovano e non si vedono perché non ci sono.

Ed ancora, vi sono dei dati inconfutabili che chiunque può verificare, relativi al finanziamento di infrastrutture strategiche per aree geografiche italiane concessi dal Cipe, Comitato Interministeriale per la Programmazione Economia del Ministero delle Finanze negli anni 2015, 2016 e 2017:

Questi dati ci dicono che su un totale finanziato di 21.487,00 milioni di euro sono stati concessi contributi:

all’Area Nord per 20.368,00 milioni di euro pari al 94,78 %;

all’Area Centro per 403,00 milioni di euro pari al 1,88 %;

all’Area Sud per 716,00 milioni di euro pari al 3,34 %.

Andate a controllare, basta consultare le Deliberazioni del Comitato (Cipe).

Dire che siamo allo scandalo è poco, che sia una vergogna Italiana ed in particolare di coloro che ci hanno rappresentato spesso asserviti non si sa a cosa, è fuor di dubbio.

Ma non è ancora finita, chi non conosce solidarietà, disconosce anche limiti e diritti altrui, ed infatti sta per arrivare la pretesa autonomia delle grandi regioni quali Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

Il particolare il Governatore del Veneto Zaia , che di questi tempi sta più a Roma con l’amico Matteo che a Verona, non nasconde affatto le sue mira secessioniste facendo leva su un fantomatico sfruttamento della sua Regione.

Se questa autonomia di nome, ma secessione di fatto, dovesse passare, anche grazie all’ignavia dei nostri rappresentanti istituzionali che sostengono l’attuale compagine governativa, allora fare le barricate sarà l’unica cosa che rimane.

L’Italia del Meridione con il proprio leader, il Consigliere Regionale Orlandino Greco, sono in prima linea senza alcuna forma di rivendicazione, affinché il meridione diventi occasioni di crescita, di sviluppo, di nuovo slancio per l’intera nazione e sono già tante le iniziative e proposte, presentate in Consiglio Regionale ed alcune già approvate ed in via di realizzazione.

Le gravi incongruenze e deviazioni dell’attuale sistema si correggono attraverso una, non più rinviabile, unione delle autonomie, che riconosca le specificità di ogni territorio, che sia fondata sulla solidarietà e giustizia sociale, possibile ed auspicabile per superare l’attuale sperequazione e diseguaglianza.

Ministro Salvini, proceda pure nel salvare la Calabria, ne siamo contenti, intanto può iniziare ad invertire le percentuali di finanziamento del Cipe per il 2019, faccia in modo da assegnare il 90% al Sud e il 10% al Nord.

Credo che ne sarà contento, finalmente potrà dimostrare di dire la verità e passare dalle parole ai fatti, ma a nostro favore questa volta.

Raffaele Papa – Coord. Prov. Cs IdM

Ago 062018
 

Dal 17 al 23 agosto 2018, l’artista Elisa Cristiano esporrà le sue opere presso l’Hotel Murmann a Maratea.  Elisa Cristiano è nata a Genova il 12/04/1986. Sin da piccolissima dimostra grandi doti artistiche e spiccato talento per la pittura. Nel 2004 consegue il diploma Artistico presso il Liceo Artistico Nicolò Barabino con ottimi voti; prosegue gli studi artistici presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti, dove nel 2008 consegue il Diploma Accademico di primo livello con votazione 110 e Lode, e nel 2012 il Diploma Accademico di secondo livello con votazione 110 e Lode.
Dal 2009 inizia ad esporre le proprie opere in Mostre Collettive, e nel 2010 viene invitata a partecipare come giovane artista all’ interno del Festival delle Arti di Genova Artefatti, dove espone la sua produzione artistica in una Mostra Personale.
Da lì in poi prosegue ad esporre le sue opere in Mostre Collettive e Personali. Attualmente lavora come artista e docente di pittura e storia dell’arte.

 

Ago 062018
 

Ilaria Bochicchio è un’affermata pittrice ed illustratrice di livello internazionale. Originaria di Rivello, in questi giorni è impegnata ad offrire il proprio contributo al cartellone estivo delle manifestazioni culturali rivellesi 2018 con lo spettacolo “Dream”.

Dalla sua biografia: Ilaria Bochicchio è di Rivello. Ha frequentato il liceo artistico in Basilicata dove è nata nel 1988, dopo la maturità si è trasferita a Roma dove ha frequentato lo IED con indirizzo illustrazione e animazione multimediale.
Dopo i tre anni di studio ha sentito la necessità di specializzarsi, trasferitasi a Milano, frequenta dunque il Mimaster in illustrazione, nello stesso è stato pubblicato il suo primo libro illustrato “Adrian vuole andare a scuola” che narra la storia di un ragazzino rom. Il libro ora è stato “adottato” da Amnesty International.
Il secondo anno milanese è stato ancora più gratificante: ha conosciuto e partecipato a MostraMi, ha fatto diverse esposizioni personali e collettive e ha realizzato le illustrazioni per il romanzo “la vera storia di Paul il polpo” di Luciano Minerva.
Quando le si chiede cos’è per lei l’arte risponde: “L’arte secondo me si può dividere in due grandi insiemi: l’arte fine se stessa, il bello, l’effimero che allieta solo lo sguardo e l’arte con un messaggio, un idea, un concetto, un sentimento che spesso è più difficile da comprendere. Infine c’è l’insieme che fonde le due cose ed è la più alta espressione artistica che allieta lo sguardo e l’anima”.
La sua arte è realtà, i suoi personaggi esistono tutti, non c’è niente di inventato.
Quello che la circonda ogni giorno è ispirazione per le sue opere, impulsiva, sensibile e ottimista, Ilaria non sopporta la monotonia.

Giu 252018
 

Concorso nazionale di poesia in vernacolo
“Antonio e Carlo Tortorella”
quarta edizione – anno 2018
L’associazione culturale “A castagna ra critica”
di Lagonegro

indice

la quarta edizione
del concorso nazionale di poesia in vernacolo
“Antonio e Carlo Tortorella”

La partecipazione è consentita a poeti e scrittori dialettali

Modalità’:

Art. 1 – Categorie di partecipanti

Categoria A – adulti (dai 18 anni) :

si possono inviare fino a 2 (due) componimenti mai premiati in nessun concorso.
Ogni poesia, scritta in formato elettronico PDF, pena l’esclusione deve avere le seguenti caratteristiche:
– non deve superare i 50 versi (righe),
– deve essere redatta in due copie, in un qualsiasi dialetto d’Italia con allegata traduzione, anch’essa in formato PDF.
– una delle due copie, ( poesia e relativa traduzione), deve riportare nome, cognome, indirizzo, numero telefonico ed eventuale email dell’autore ( si fa presente che qualora entrambe le poesie e le loro traduzioni contenessero i dati del candidato, verranno escluse automaticamente dal concorso);
– unitamente alle copie sopra indicate dovrà essere inviata la domanda di partecipazione, debitamente sottoscritta dall’interessato, secondo il modulo allegato al presente bando
– dovrà assere indicato un indirizzo mail c/o il quale dovrà essere inviato l’attestato di partecipazione; un eventuale premio potrà essere ritirato durante la cerimonia di premiazione o in caso contrario saranno a carico del destinatario le spese di spedizione.

Le opere potranno essere inviate anche a stretto giro di posta presso il seguente indirizzo:

Romano Filomena via delle gardenie,6 85042 Lagonegro (PZ),

oppure tramite posta elettronica al seguente indirizzo:
castagna.poesia@tiscali.it

e dovranno pervenire entro e non oltre le ore 24,00 del giorno 15.09.2018
(per i componimenti inviati a mezzo posta farà fede il timbro postale di partenza)

Categoria B – Giovani da 12 a 18 anni:

per la categoria dei giovani dovrà essere specificata la scuola d’appartenenza e la data di nascita.
Invio e modalità come per la sezione adulti.
Non verranno accettati componimenti di gruppo.

Categoria C – Giovani da 6 a12 anni:

per la categoria dei giovani dovrà essere specificata la scuola d’appartenenza e la data di nascita.
Invio e modalità come per la sezione adulti.
Non verranno accettati componimenti di gruppo.

Per le categorie B e C sarà necessario allegare agli elaborati, anche l’espressa autorizzazione da parte dei genitori esercenti la potestà.

Art. 2 – Responsabilità degli autori e dell’Associazione.

Ogni autore è responsabile del contenuto delle proprie opere.
Saranno escluse tutte quelle opere contenenti parole e concetti volgari, violenti, razzisti e contro ogni religione.
L’Organizzazione non si fa carico dei danni per opere non pervenute o pervenute in ritardo per disservizi vari.
Si consiglia di inviare la corrispondenza con largo anticipo sulla scadenza dei termini.
Gli autori sono invitati a non inviare curriculum vitae.

Art. 3 – Esclusioni

Saranno esclusi dal concorso:
– i componimenti che superano i limiti di lunghezza;
– le poesie non scritte in dialetto, oppure senza traduzione;
– le poesie che conterranno i dati del candidato su entrambe le copie
– quelli giunti oltre il termine stabilito;
– quelli che non rispetteranno le modalità di invio come specificato per ogni sezione.

Art. 4 – Premi

La premiazione avverrà in Lagonegro (PZ) entro il mese di dicembre 2018.
Per ciascuna categoria, saranno premiati i primi tre classificati che avranno ottenuto il punteggio più alto. Tutti i vincitori saranno convocati a mezzo posta elettronica o avvertiti telefonicamente entro gg. 15 dall’avvenuto spoglio da parte della Commissione Giudicante.
Eventuali altri premi verranno assegnati a giudizio del Comitato Direttivo o dal Presidente di Giuria.

Art. 5 – Commissione Giudicante

La Commissione Giudicante, sarà composta da personaggi della cultura e del giornalismo, il cui operato è ritenuto insindacabile e inappellabile.
Gli Ospiti d’onore appartengono al mondo della cultura, dell’arte, della politica, dello spettacolo e del giornalismo.
I componimenti giunti non saranno restituiti, verranno archiviati sul sito della’Associazione
www.acastagnaracritica.altervista.org

Per eventuali ed ulteriori informazioni scrivere a: castagna.poesia@tiscali.it
oppure chiamare il numero 333 3638541
Il presente bando è consultabile sul sito dell’associazione :
www.acastagnaracritica.altervista.org

Il Presidente
Avv. Milena Falabella