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Mag 102018
 

Il MAM Musei Aiello Moliterno promuove il convegno “Guerricchio e Scotellaro – la pittura sotto il segno della poesia”, che si terrà sabato 12 maggio alle ore 16,00 presso l’Aula Esami dell’Università Pegaso in Viale della Certosa a Padula (SA).
Il MAM Musei Aiello Moliterno ha collaborato alla realizzazione della Mostra “E’ FATTO GIORNO – Opere di Luigi Guerricchio e Poesie di Rocco Scotellaro” organizzata dall’Associazione Faq-Totum di Sassano (SA).
E’ possibile visitare le opere in mostra fino al prossimo 4 giugno, tutti i giorni (escluso il martedì) dalle ore 10,30 alle ore 13,30 e dalle ore 15,30 alle ore 18,30 nella Sala “Archivum” della Certosa di San Lorenzo a PADULA.

Mag 052018
 

Terna ricorda che la Stazione Elettrica di Oppido, come pure quelle di Genzano, di Vaglio e di Avigliano sono state autorizzate con delibera della giunta regionale della Basilicata quali indispensabili per l’energia prodotta dai parchi eolici collocati nell’area. Inoltre, le Stazioni Elettriche in questione hanno ricevuto valutazione di compatibilità ambientale favorevole nell’ambito del procedimento svoltosi in sede regionale. L’opera servirà a immettere in rete la produzione degli impianti di energia da fonti rinnovabili, favorendo la riduzione di gas serra. Nel rispetto del principio di sostenibilità con cui realizza e gestisce le proprie opere, Terna ha intrapreso come sua consuetudine un percorso di dialogo e condivisione con le comunità interessate dall’elettrodotto. Oltre a numerosi incontri con le istituzioni locali, Terna ha dedicato un’intera giornata alla cittadinanza con l’obiettivo di informare e illustrare motivazioni e benefici dell’opera.

Apr 112018
 

«E’ estremamente urgente la convocazione di un incontro allo scopo di esaminare e portare a soluzione alcune problematiche connesse ai lavori di ammodernamento ed adeguamento dell’A2 Autostrada del Mediterraneo, nel tratto che ha interessato il territorio comunale di Lauria». Con una lettera invitata ai vertici di Anas e alla Grandi Lavori-Fincosit (e di cui è portata a conoscenza la Regione Basilicata e i Ministeri di Ambiente e Infrastrutture), il sindaco di Lauria Angelo Lamboglia mette nero su bianco, per l’ennesima volta, la richiesta di un confronto istituzionale per trovare soluzione ad una problematica molto sentita dal territorio ma che «a tutt’oggi, nonostante il lungo lasso di tempo trascorso, non è stato ancora calendarizzato».

Le problematiche riguardano: lo smaltimento delle acque piovane della Piana di Galdo, la dismissione e rinaturalizzazione del vecchio tracciato autostradale nonché minimizzazione ambientale delle nuove opere impattanti; l’accessibilità ad aree intercluse; la visibilità e la sicurezza all’innesto Lauria Sud-Ex SS19; le opere di compensazione; la verifica puntuale delle reali superfici occupate; la viabilità di servizio complanare al nuovo tracciato; il monitoraggio dei movimenti franosi generati dalla realizzazione dei lavori ed interventi consequenziali; il ripristino dell’originario stato dei luoghi del Fosso “Caffaro”. Oltre che la vertenza ancora aperta delle aree di servizio di Lauria Sud.

«Tale situazione – spiega il sindaco Lamboglia – ha determinato e determina grave disagio all’Amministrazione Comunale che sull’argomento non è in grado di dare risposta, ai pressanti e continui solleciti dei cittadini e dell’intero Consiglio comunale».

Dunque, si auspica una celere convocazione del tavolo, perché, conclude il sindaco Lamboglia, «si possa giungere ad una soluzione condivisa dei problemi in modo tale da tutelare un territorio che ad oggi non sembra aver ricevuto e riceve le dovute attenzioni».

Mar 302018
 

Nell’ambito delle azioni per lo sviluppo locale e la coesione territoriale e sociale, il Programma Speciale Senisese era stato concepito come una strategia innovativa finalizzata alla promozione dello sviluppo socio-economico del comprensorio senisese, puntando sulla realizzazione di progetti di valorizzazione delle risorse turistiche, storico-ambientali, culturali e sportive. Il Programma ha disposto di una dotazione finanziaria pari a 35 milioni di euro provenienti dalla fruizione interregionale della risorsa idrica, le cosiddette royalty dell’acqua per intenderci. In particolar modo il Programma è stato caratterizzato dalla progettazione di quattro grandi attrattori ricadenti rispettivamente nei comuni beneficiari del progetto, nello specifico: Senise con l’anfiteatro a ridosso di Monte Cotugno dedicato allo sbarco dei Greci in Occidente; Viggianello con un attrattore dedicato al ciclo dell’acqua; a Terranova del Pollino un percorso tra gli alberi; a San Costantino Albanese il Volo dell’Aquila. I primi attrattori ad essere stati realizzati sono quelli di San Costantino e Senise, solo quest’ultimo è costato ben 4 milioni di euro circa. I lavori per la realizzazione dell’Arena Sinni sono iniziati nel 2014 e nel 2016 è stato messo in scena il primo spettacolo.

Questa del 2018 sarà la terza stagione teatrale e, Senise come San Costantino, non si è neppure accorta dello sbarco dei Greci o del volo dell’aquila. Per le comunità locali, gli attrattori non hanno determinato nessuna ricaduta occupazionale, tantomeno si sono rivelati volano per l’economia dell’intera area del senisese. Le opere non sono state neppure in grado di essere determinanti nell’aumentare l’attrattività del territorio da un punto di vista turistico. Un’occasione di crescita persa per il territorio e milioni di euro gestiti inadeguatamente e non indirizzati a una reale valorizzazione dell’area, soprattutto se si tiene conto che il progetto ha interessato i Comuni ricadenti all’interno del Parco Nazionale del Pollino, ampiamente conosciuti per le bellezze naturalistiche e un ricchissimo patrimonio culturale ed enogastronomico; non da meno Senise con il lago di Monte Cotugno e il peperone IGP, suo oro rosso. A far ripartire l’economia del senisese arenata da anni sarebbe bastato molto meno se il progetto fosse stato frutto di un oculato discernimento sui fondi pubblici e un confronto diretto con le comunità dell’area. Ni giorni scorsi il presidente Pittella insieme al comitato di coordinamento e monitoraggio del Programma speciale Senisese, composto dai rappresentanti degli enti locali dell’area ha deliberato la realizzazione degli attrattori nei comuni di Viggianello, per un valore di circa 1,9 Milioni di euro, e Terranova del Pollino, per un valore di circa 1,4 Milioni di euro. È inaccettabile, a nostro avviso, che in seguito all’ esperienza dei due attrattori già realizzati, la politica regionale continui verso tale indirizzo di sviluppo che ad oggi si è rivelato vano e inconcludente. Uno sperpero, questo, ingiustificato di fondi pubblici, mirato a favorire i pochi amici degli amici e mai le comunità.

Gianni Leggieri – Portavoce M5S Basilicata
Giuseppe Arleo, Giovanna Di Sanzo – Portavoce M5S Senise

Mar 162018
 

Manca una settimana per poter partecipare alla prima edizione del concorso fotografico dedicato alle donne. A promuoverlo è stata la Consulta delle Donne di Sanza.
Il titolo è “DONNA…” e si tratta di un concorso con successiva mostra fotografica per descrivere, con lo scatto, la quotidianità, le emozioni e le storie, l’universo femminile in tutte le sue accezioni attraverso un’interpretazione creativa e insolita.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

La partecipazione al concorso è gratuita, aperta a tutti gli appassionati di fotografia e non, senza limiti di età e residenza. Ogni partecipante potrà inviare un massimo di due fotografie accompagnate dal modulo di iscrizione debitamente compilato e firmato da scaricare sul sito http://www.comune.sanza.sa.it/archivio10_notizie-e-comunicati_0_630_0_1.html

Tutte le immagini, di qualsiasi dimensione, dovranno essere stampate su carta fotografica.
Non sono ammesse opere interamente realizzate al computer. Le fotografie dovranno essere inedite.
Le fotografie dovranno essere accompagnate da un titolo e da una descrizione anche sotto forma di racconto o poesia che aiuti a sottolineare il significato che la fotografia vuole comunicare.

La consegna delle opere, unitamente alla scheda d’iscrizione e descrizione dovrà pervenire in busta chiusa entro le ore 14 del giorno 21 marzo 2018 al seguente indirizzo: Consulta delle donne di Sanza, C/O Comune di Sanza Piazza XXIV Maggio 84030 Sanza ( SA). E’ altresì facoltà del concorrente la consegna a mano del plico presso il Comune di Sanza entro la medesima data e ora.
Il plico dovrà riportare oltre alle indicazioni del mittente, anche la dicitura : Concorso Fotografico “ DONNA…”

PREMI
Le prime tre fotografie classificate saranno premiate con targa ricordo.
La premiazione avverrà, in data 24 marzo 2018, ore 17:00 presso il centro CEA in località Salemme, Comune di Sanza.

Il Concorso è patrocinato dal Comune di Sanza e dalla Bcc di Buonabitacolo

Info consultadonnesanza@gmail.com

Feb 142018
 

Si terrà sabato 17 febbraio, dalle ore 18:30 presso la sede Ce.C.A.M di Marconia in Piazza Elettra la presentazione del libro “Bisogno di valori” – (Archivia – Associazione Culturale Inloco), 1^ edizione 2017, una raccolta di poesie del Prof. Antonio Romano. Il libro si apre con una curatissima “Riflessione” dello stesso autore, seguita dalla dalla
presentazione di Sua Eminenza Arcivescovo di Matera e Irsina Antonio Giuseppe
Caiazza e dalla magistrale prefazione, del Prof. Antonio Rondinelli. Una raccolta di 51
poesie, suddivisa in quattro sezioni dai titoli : E ritorno bambino; Incanti di natura; Occhi
sul mondo; Sentimenti, tutte precedute da altrettanto superlative “Grafiche” più la stessa
copertina, dell’affermato pittore di Tursi (MT), Maestro Luigi Caldararo. L’autore, di
Montalbano Jonico (MT), cui si preferisce definire “educatore”, laureato in Pedagogia, già
insegnante nelle scuole elementari, prima, poi docente nelle scuole superiori, ha già
pubblicato altre opere: Scrittori per ragazzi di Basilicata; Gocce di valori – Poesie per
l’infanzia; Piccoli autori crescono; Viaggio nel tempo. Ogni strada una storia; La scuola
creativa; Il dialetto di Montalbano Jonico – Vocabolario, autori e opere; Il sogno dell’Italia
unita. Le interviste impossibili; Montalbano nel pallone. Il calcio racconta; e Dal
Sud.Letteratura per l’infanzia e immaginario meridionale (coautore con Daniele Giancane).
Prima della sua ultima raccolta di poesie, aveva scritto nel lontano 2000, all’epoca
insegnante delle scuole elementari – Gocce di valori. Per l’autore la “poesia” intesa
quale strumento educativo, più immediato, più incisivo, che agevola la crescita sana in
dimensione morale e culturale, più penetrante e accattivante della prosa, “una maestra di
vita” proprio come la storia e la pedagogia i suoi “binari della scrittura”. E, se Gocce di
valori, era a misura d’infanzia, mirava a indicare il bene, un mondo idilliaco, a valorizzare
le piccole grandi cose della vita, sviluppandosi quasi per vie eteree, i versi di Bisogni di
valori si calano anche nel quotidiano, percorrono strade polverose della realtà variamente
inquinata e si sporcano, indicando il male che investe la società di quest’inizio del terzo
millennio, e lo sferzano per far riflettere e ricacciarlo indietro alla luce di un ritorno di quei
valori che possano costruire la strada di un nuovo umanesimo. La poesia in questo caso
“promossa e veicolata dai mass media”, può contribuire a riportare l’uomo sulla retta via,
da tempo smarrita; il suo linguaggio dolce ma penetrante arriva al cuore, può far riflettere,
e rinsavire menti deboli e mal orientate, può preparare un futuro degno di essere vissuto.
Solo la cultura e il dialogo possono salvare l’uomo dei nostri tempi. La presentazione sarà
coordinata dal Presidente del Ce.C.A.M Giovanni Di Lena, e dopo i saluti della Dr.ssa
Maria Grazia Ricchiuti (Vice Sindaco e Assessore alla cultura Comune Pisticci),
seguiranno gli interventi del Prof. Dino D’Angella subito dopo interverrà l’autore con le
conclusioni.
LINO DE MARSICO

svromano

Gen 292018
 

Sabato 3 febbraio andrà in scena a Firenze lo spettacolo teatrale “Cogli l’attimo che fugge. Orazio, il poeta lucano alla corte di Augusto”. Un evento, l’ultimo, che suggella il successo della presenza lucana a Firenze iniziata l’8 dicembre scorso e che terminerà il 23 marzo prossimo.

Artefice di questa lunga “tournée” di promozione del patrimonio storico ed artistico della Basilicata nella città toscana, l’APT Basilicata.

Dopo l’allestimento del presepe monumentale realizzato dal maestro Franco Artese, e la mostra Maternità divine dedicata ad alcune statue lignee lucane che dal medioevo al Settecento hanno raffigurato la Madonna, l’APT ha voluto regalare un’altra perla del patrimonio culturale lucano: la figura di Quinto Orazio Flacco. Poeta lucano, nato nella colonia romana di Venusia nel 65 a.C, ambasciatore da sempre della vita colta nella sua immediatezza e tradotto in tutto il mondo, Orazio sarà dunque protagonista di un concertato a due, in cui a vestire i panni, e la voce, di Quinto Orazio Flacco, sarà Alessio Boni, uno degli attori più noti e più bravi del panorama artistico italiano. Un testo, frutto di un lavoro di traduzione e adattamento della giornalista e autrice Margherita Gina Romaniello, che restituirà con linguaggio moderno, agevole seppur rispettoso dei testi originali, gli insegnamenti, le riflessioni e le caricature che lo stesso Orazio lasciò nei versi delle sue oltre 160 opere fra Odi, Epodi, Satire ed Epistole.

Lo spettacolo, che si avvarrà anche della musica di Oscar Bonelli, e dei suoi strumenti raccolti in ogni parte del mondo, regalerà a Firenze, l’esempio di una genialità tutta lucana, antica duemila anni eppure fresca e moderna.

Il poeta lucano, che suggeriva alla giovane Leuconoe di non credere nel futuro e di cogliere l’attimo, racconterà se stesso e la società del suo tempo, gli intrighi, le passioni, le debolezze di allora che sono ancora le stesse oggi.

«L’excursus che compirò nella lettura del testo “Cogli l’attimo che fugge” mi porterà nel quotidiano, nella teatralità e nello stesso tempo nell’infinitesimale del poeta Orazio- dice Alessio Boni. E così, io uomo di oggi, mi perdo nel tempo di Orazio. Ringrazio l’APT che mi ha chiamato per compiere questa esperienza che sarà ben oltre l’interpretazione di un testo».

Lo spettacolo inizierà alle 18.30 e sarà ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.

«Siamo all’evento conclusivo di un’esperienza particolarmente efficace di promozione della Basilicata a Firenze – è il bilancio del direttore generale APT, Mariano Schiavone -. Un contesto caratterizzato da una storia e da una cultura autorevoli e quindi una sfida importante per APT che, alla fine di questi mesi di attività, proprio dal pubblico fiorentino ha ricevuto l’apprezzamento per la qualità dell’offerta proposta. Le file alla Basilica di santo Spirito per il presepe di Artese, la suggestione e qualità artistica della mostra Maternità divine a Santa Croce, il coinvolgimento dell’evento Luceania con Davide Rondoni e Ambrogio Sparagna, hanno fatto registrare un successo di presenze che fa ben sperare non solo per il prossimo ultimo evento ma per l’intera immagine del brand Basilicata e della sua ampia offerta culturale che, come è giusto che sia, va ad arricchire la forza comunicativa di Matera e motivare il viaggiatore a scoprire anche il resto del nostro territorio»..

info su www.basilicataturistica.it

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Gen 182018
 

La rete museale di Aliano, Castronuovo, Moliterno e Montemurro in vetrina a Roma il prossimo 29 gennaio

E’ trascorso un anno dall’istituzione della rete museale “Acamm” che vede insieme Aliano, Castronuovo Sant’Andrea, Moliterno e Montemurro. E’ una rete dal basso che rende l’offerta culturale, distribuita e prodotta sul territorio, attraverso lo scambio, con laboratori che hanno permesso di creare opere in loco.

Oggi a Potenza, nella Sala Bradano della Regione, la presentazione del palinsesto delle mostre e degli eventi offerti dall’esperienza inedita dei quattro piccoli paesi che ospiteranno 27 mostre d’arte e 67 eventi per tutto il 2018.

Le iniziative saranno al centro della conferenza nazionale il 29 gennaio prossimo a Roma nella Galleria Nazionale d’Arte Moderna. La Regione Basilicata che ha dato sostanza a questo progetto, ha accolto la programmazione concertata di aree interne che hanno messo in piedi un cartellone che animerà la vigilia di Matera 2019.

La presentazione è stata soprattutto occasione di confronto, tra le amministrazioni che hanno aderito al sistema firmando un protocollo d’intesa, i responsabili degli istituti culturali e con la Responsabile dell’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici della Regione. Il coordinatore di Acamm, Giuseppe Appella, ha sottolineato lo sforzo enorme, per dare credibilità e qualità ad eventi legati al territorio ma dal respiro internazionale. Al centro della discussione la valorizzazione delle identità dei piccoli comuni e i risultati raggiunti. C’è condivisione sul percorso intrapreso sulla ricostruzione della memoria storica Basilicata. Il riordino degli archivi storici è un esempio virtuoso di collaborazioni e di professionalità, così come la valorizzazione di presidi culturali e dei Parchi Letterari.

Il piano regionale sulla Cultura per il 2018 punterà sulle ancora sulle reti, come nel caso di Acamm e per la prima volta includerà anche gli Archivi storici. I sistemi culturali al centro della programmazione per ricadute positive sul turismo.

Questi gli istituti culturali che ospiteranno gli eventi nei quattro comuni:

Aliano: Pinacoteca, il Parco Letterario “Carlo Levi” e il Museo “Paul Russotto”.

Castronuovo Sant’Andrea: il MIG. Museo Internazionale della Grafica, la Biblioteca Comunale “Alessandro Appella”, il Museo Atelier “Guido Strazza”,il Museo Atelier “Kengiro Azuma”, il Museo Internazionale del Presepio “Vanni Scheiwiller”, Museo della Vita e delle Opere di Sant’Andrea Avellino.

Moliterno: Il Mam e i Musei Aiello

Montemurro: la Fondazione Leonardo Sinisgalli e Casa delle Muse

Tra le 27 mostre d’arte i 67 eventi in contemporanea con gli omaggi di musei internazionali: (Antonietta Raphaël, Adolfo Wildt, Grafica del Gruppo “CoBrA”, Martin Bradley, Roberto Melli, François Morellet, Jean Messagier, Zoran Music, Alexander Calder, Lucio Venna, Joan Mirò; le partecipazioni alla Shoah dell’arte (con Levi, Chagall, Beckmann e Melli), alla Notte Internazionale dei Musei (con M. Lai, Beuys, Brancusi e Paolini); i Focus mensili sull’opera di Ipousteguy, Mattiacci, Boumeester, Goetz, Tàpies, Magnelli, Hartung, Moterwell, Bartoli, Accardi, Kalczynska; la XIV Giornata del Contemporaneo AMACI (con Cambellotti, Dessì e Dalisi); il Festival della Paesologia “La Luna e i Calanchi” e il Premio Letterario Nazionale “Carlo Levi”, le Lezioni del Novecento e il Furor Sinisgalli (con M. D’Auria, M. Locantore, R. Caputo), il ricordo di Irene Kowaliska e di Giovanni Battista Bronzini).

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Gen 172018
 

All’indomani del forte temporale che lo scorso 12 gennaio ha colpito il territorio di Pisticci, determinando disagi soprattutto nella frazione Marconia, il consigliere di opposizione Vito Di Trani ha riesumato una letterina inviata alla Regione Basilicata ad ottobre 2015 che richiede di finanziare un progetto per la realizzazione della rete delle acque bianche nell’abitato di Marconia.
Questa lettera risulta essere un semplice copia-incolla di due precedenti richieste inoltrate sia nel 2013 che nel 2014 alla Regione, a seguito dell’alluvione di ottobre 2013 che causò ingenti danni.
Contrariamente a quanto afferma Di Trani, non risulta agli atti del Comune alcuna nota formale di riscontro o di impegno della Regione alla realizzazione di tale progetto, né a firma del Direttore Generale Manti, né a firma del Presidente Pittella. Non si capisce bene da chi abbia ricevuto Di Trani rassicurazioni circa il finanziamento di quest’opera, forse qualcuno gli sarà apparso in sogno! D’altro canto “I sogni son desideri” diceva una canzone di un famoso cartone animato al quale evidentemente l’ex sindaco di Pisticci deve essere particolarmente affezionato.
Non ci spieghiamo come mai si sia semplicemente limitato a reiterare a cadenza annuale una lettera di sollecito, senza mai preoccuparsi di ricevere alcun riscontro.
Sin dall’insediamento di questa Amministrazione, avendo visionato il progetto preliminare, a firma degli ing. Di Leo e Giannace, abbiamo chiesto ed ottenuto un colloquio con i vertici regionali i quali hanno escluso al momento la presenza di fonti di finanziamento per un simile progetto da 8 mln di euro, ma non ci siamo fermati a questo ed è costante l’interlocuzione con gli uffici regionali per reperire le risorse necessarie a realizzare un’opera di primaria importanza per la nostra città.
Perseguire la realizzazione di un progetto per noi non significa mandare ogni 12 mesi inconsistenti comunicazioni ma relazionarsi costantemente con gli uffici regionali. E’ così infatti che siamo riusciti ad ottenere che l’intervento per il consolidamento del rione Marco Scerra, pari a 4,8 mln euro, sia rientrato tra i primi 100 immediatamente finanziabili e che con le economie rinvenienti dalle somme stanziate dalla Protezione civile per l’alluvione 2013 potremo finanziare per un importo di circa 600.000 euro alcuni interventi di ripristino delle strade extraurbane maggiormente danneggiate. Altri interventi che stiamo portando avanti riguardano la nuova Caserma dei Carabinieri di Pisticci, per l’adeguamento della quale attingeremo anche a finanziamenti ministeriali, l’adeguamento sismico della scuola di via Marco Polo, la riqualificazione a valorizzazione dell’area archeologica dell’Incoronata, candidata al bando “Basilicata attrattiva 2019”, la messa in sicurezza della viabilità rurale funzionale all’esercizio delle attività agricole, mediante partecipazione alla misura 4.3.1.del PSR Basilicata 2014-2020. Lo scorso 28 dicembre, infatti, la Giunta comunale ha approvato il Piano triennale delle opere pubbliche che prevede investimenti per opere pari complessivamente a circa 30 mln euro nel triennio 2018-2020.
Sappiamo bene che per realizzarle occorrerà un impegno costante che non è mai mancato ad un’Amministrazione che non si limita a mandare lettere, ma lavora quotidianamente per ottenere risultati importanti per la comunità.
Il Sindaco di Pisticci – Viviana Verri

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