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set 022015
 

“La Basilicata, l’Italia tutta, è ormai noto che convive con le difficoltà del momento e una comunità giovane e dinamica come quella di Policoro, necessità di politiche di sviluppo ed espansive in grado di dare segnali forti e incoraggianti.”

E’ quanto dichiarano il primo cittadino di Policoro, Rocco Leone e l’Assessore al Bilancio, Massimiliano Scarcia, commentando il Bilancio Previsionale 2015 approvato dal Consiglio comunale.

“Segnali importanti – continua Leone – si scorgono nell’ultimo bilancio approvato lo scorso 14 agosto, come si evince dalla precisa e attenta relazione dell’Assessore al Bilancio, Massimiliano Scarcia, nel documento vi è un tentativo forte della politica locale di dare dei segnali a coloro che vogliono crescere, emergere ed investire nella nostra Città, che oggi possiede innumerevoli potenzialità, vedi il turismo, vedi l’agricoltura e vedi quella manodopera intellettuale che ha deciso di rimanere qui.”

“Il Bilancio di un Comune rappresenta il veicolo per pianificare lo sviluppo della Città e lo stesso, spesso, è in grado di attrarre investitori e investimenti, per queste ragioni oltre ad interventi in opere pubbliche del valore di 14 milioni di euro, tra le diverse misure adottate è prevista l’IMU al minimo per cinque anni per chi acquista immobili di nuova costruzione; per la tutela dei settori produttivi è prevista l’aliquota base per chi è proprietario di immobile e nello stesso svolge la propria attività; per gli imprenditori agricoli è prevista l’IMU sui terreni tra le più basse della Basilicata.

Tutte azioni volte ad attrarre giovani coppie e imprenditori e spingerli ad investire nell’imminente futuro, qui a Policoro.”

“Ma il fiore all’occhiello di questo bilancio – spiega Leone – è la riduzione della tassa sui Rifiuti solidi urbani, questo da ragione al forte sforzo che l’Amministrazione ha intrapreso creando un progetto sui rifiuti su misura per Policoro che si sta dimostrando virtuoso e in controtendenza con quello che accade nel resto della Regione.

Infatti nonostante i costi di discarica siano schizzati alle stelle, grazie al nostro nuovo progetto, Policoro è l’unico Comune della Basilicata e dei pochi del Sud Italia, a ridurre l’imposta sui rifiuti.
Vantaggio che in termini di percentuale si aggira a circa il 15% in città per le utenze domestiche e il 37% nella campagne che non conferiscono l’umido, mentre per le attività commerciali sono previste diverse riduzioni generali con punte anche del 47%.
Questo a dimostrazione del fatto che chi differenza bene può trarre solo dei vantaggi che vanno da quelli ambientali a quelli economici.”

“Altro pilastro salvaguardato è quello sociale dove non è stato effettuato nessun taglio rispetto al precedente anno e dove tra le altre cose sono stati destinate circa 200 mila euro per l’assistenza specialistica nelle scuole, questo facendo un grande sforzo perché non bisogna dimenticare che un Comune come quello di Policoro, nel 2011 percepiva trasferimenti da parte dello Stato di circa tre milioni di euro mentre oggi è il Comune a trasferire allo Stato un milione di euro.”
“Per questo, ben amministrare con questi numeri diventa un impresa eroica, ma nonostante tutto il Comune riesce a tutelare le fasce più deboli come anziani, disabili e giovani coppie, infatti per essi vi è la possibilità di avere delle agevolazioni sulla Tasi per la prima casa ed è stato previsto un fondo di 30 mila euro da destinare alla Tari per i soggetti meno abbienti.
Non dimentichiamo che il Comune nell’ambito sociale è riuscito a finanziare progetti come “Disabilmentemare” che ha riscontrato successi a livello nazionale per quanto riguarda la valenza sociale dell’iniziativa e allo stesso tempo ha creato opportunità lavorative e per gli operatori del settore e per gli operatori turistici.”

“I bilanci dei Comuni – conclude Leone – sono ridotti all’osso ecco perché pretendiamo che nella programmazione regionale, che rimane uno dei pochi Enti a disporre di ingenti risorse, ci sia chiarezza sull’idea di sviluppo e programmazione e che la stessa venga condivisa sui territori e venga realizzata con criterio facendo attenzione a come vengono destinati i fondi affinché essi possano creare sviluppo e coesione sociale e non clientelismo politico.”

Rocco Leone

giu 262015
 

Il 29 giugno 2015, a partire dalle ore 10,00, presso l’Archivio di Stato di Potenza, la biblioteca J.&M. Agostine di Palazzo S.G., l’ente morale Camillo d’Errico, il Consiglio regionale di Basilicata e il Gal Sviluppo Vulture hanno organizzato una conferenza stampa per la presentazione del volume delle lettere segrete del Patriota Lucano Vincenzo d’Errico, morto esule a Torino.
Considerato l’alto valore scientifico e storico delle missive, con la quale Vincenzo d’Errico, Consigliere provinciale e deputato per le opere pubbliche, nel 1848 fu eletto al Parlamento napoletano. Fu poi presidente della Società economica di Basilicata, prima di abbracciare la causa della Giovane Italia nel 1832 ed essere processato e condannato per cospirazione.
“Vincenzo d’Errico, fu inoltre autore di svariati ed importanti scritti, si legge nel volume ‘La borghesia tra Ottocento e Novecento in Basilicata’ che dimostravano la perfetta conoscenza della situazione e delle necessità delle popolazioni lucane. Sollecitava l’istituzione di ricoveri per mendici vecchi e storpi e denunciava la mancanza di lavoro stabile nella regione”. Del d’Errico è stato scritto molto, il suo pensiero e la sua azione politica e parlamentare ne hanno fatto un nome degno di rappresentare la Basilicata e non solo, tanto che oggi nel Museo Centrale del Risorgimento nel Vittoriano di Roma, tra i protagonisti del Risorgimento Italiano e tra i cimeli che ne illustrano le tappe, vi è un raffinato cammeo ovale in conchiglia che raffigura Vincenzo d’Errico di profilo. Di lui si può ancora dire che era ammirato per la “profonda sua dottrina nel diritto e per la sua incisiva eloquenza. Fu scrittore forbito ed elegante e qualunque argomento avesse impreso a trattare acquistava sotto la sua penna venustà di forme di dettato” A ben diritto quindi Palazzo San Gervasio, ha l’onore di avere dato i natali ad questi uomini così grandi!
Parteciperanno il Sindaco di Palazzo San Gervasio Michele Mastro, il Presidente del consiglio regionale Piero Lacorazza, il Direttore dell’Archivio di Stato Valeria Verrastro, il Presidente del Gal Sviluppo Vulture Franco Perrillo, il Conservatore della pinacoteca d’Errico Mario Saluzzi e il Direttore della biblioteca J. & M. Agostine Michele Stimola.

GAL SVILUPPO VULTURE ALTO BRADANO

potenza6

mag 022014
 

Ecco quanto ha dichiarato l’Assessore al Bilancio e Programmazione Economica Dott. Filippo Matellicani.
“Nel corso del Consiglio comunale del 30/04/2014, è stato approvato in Rendiconto dell’esercizio finanziario 2013. Un Rendiconto che, pur collocandosi in un quadro generale di incertezze normative e finanziarie che riguardano già da qualche anno gli enti locali, presenta un processo finanziario caratterizzato da stabilità ed equilibrio dei conti, che non ha penalizzato i servizi erogati ai cittadini ma soprattutto ha consentito un sostanziale rilancio delle opere pubbliche.
Tra i parametri più significativi, troviamo il rispetto del Patto di Stabilità, che oramai costituisce il più rigido vincolo al bilancio comunale; un vincolo che, anno dopo anno diviene sempre più stringente, il cui mancato rispetto esporrebbe l’ente a pesantissime sanzioni finanziarie. Il Patto di Stabilità, nel nostro caso, non ha rallentato né limitato la realizzazione delle opere pubbliche programmate. L’ente ha, infatti, opportunamente e proficuamente fatto ricorso, nel corso del 2013, agli “spazi finanziari” concessi dalla Regione e dal Governo centrale.
Altro importante indicatore del tutto soddisfacente della gestione politica e finanziaria dell’ente è rappresentato dal positivo risultato di amministrazione.
Un risultato che si aggiunge a quelli positivi del 2010, 2011 e 2012, pari a € 934.542,83, in gran parte già vincolato per € 350.597,42 all’effettiva riscossione delle entrate derivanti dalla lotta all’evasione e per € 412.303,77 al finanziamento dei lavori per la ricostruzione post-sisma del centro storico. La parte restante, pari a € 171.641,64 costituisce l’avanzo effettivamente disponibile destinato prioritariamente alla salvaguardia degli equilibri di bilancio ma che potrebbe essere utilizzato nel corso di questo esercizio, come per gli anni passati, anche al finanziamento di altre opere pubbliche.
Una gestione finanziaria politica e tecnica attenta e rigorosa, prudente e positiva anche sotto l’aspetto della gestione di cassa. Come si evince dal Rendiconto approvato nel corso del 2013, così come per il 2010, 2011 e 2012, non si è fatto ricorso ad alcuna anticipazione di cassa da parte del Tesoriere, con notevoli risparmi in termini di interessi passivi.
Risultati finanziari positivi, ancora più soddisfacenti se teniamo in debita considerazione la scelta politica, chiara ed imprescindibile, di non aumentare le tasse e i tributi a carico dei cittadini.
Infatti, sul fronte dell’Entrata il 2013 è stato caratterizzato dal non aumento delle addizionali comunali, delle tariffe per il servizio idrico integrato, con l’Imu sulle seconde case ancorata all’aliquota ordinaria del 7,6 per mille ed abolizione integrale dell’Imu sulle abitazioni principali senza ricorrere alla mini Imu. L’introduzione della Tares in relazione ai buoni risultati della raccolta differenziata, ha comportato delle tariffe con risparmi fino al 30% per le utenze domestiche rispetto alla vecchia Tarsu. Un risultato soddisfacente se consideriamo che i trasferimenti dello Stato si sono ridotti ai minimi storici e nel nostro caso compensati attraverso l’intensificazione dell’attività gestionale tesa alla lotta dell’evasione, con accertamenti straordinari Ici per anni pregressi e l’allargamento della base imponibile per quanto riguarda l’accertamento degli allacci abusivi al servizio idrico fognario.
Sul fronte delle opere pubbliche, l’Amministrazione ha proseguito il proprio programma teso a migliorare le infrastrutture urbane, con investimenti che nel corso del 2013 ammontano a ben € 1.400.000,00. Tra questi si segnalano: interventi per verde pubblico, acquedotto comunale ed impianto di depurazione, loculi cimiteriali, completamento Chiesa frazione Pizinno, sistemazione parete rocciosa centro storico, potenziamento pozzi per uso irriguo, illuminazione pubblica, bitumazione strade montane, consolidamento copertura autoparco, rinnovamento autoparco comunale, attrezzature per parco giochi, per complessivi € 224.428,32; lavori di raccolta acque pluviali e sistemazione fondo stradale in Via Seminara, traversa via F.lli Bandiera, Lungomare Sirimarco, Via Volta, Via Guarasci, Via Padula, Via Pucci ed altri interventi per circa € 143.000,00; Tra le opere finanziate nel corso del 2013 e di prossima cantierizzazione troviamo l’adeguamento e recupero funzionale dell’edificio scolastico di corso Garibaldi al centro storico, per € 452.000,00 e i lavori per il dissesto idrogeologico sempre al centro storico per complessivi € 580.000,00
Dunque dal punto di finanziario ma anche politico-amministrativo il risultato di questo fine periodo 2013 non può che essere soddisfacente, in quanto si è riusciti a trovare un giusto equilibrio tra vincoli finanziari ed attuazione dei programmi, il tutto senza inasprire il carico tributario”.

tortora

apr 262014
 

Il segretario generale della Filca Cisl Basilicata, Michele La Torre, torna a sollecitare la convocazione dell’osservatorio regionale dell’edilizia e dei lavori pubblici, insediato nel giugno del 2013 con l’obiettivo di monitorare le opere in corso e quelle di futura cantierizzazione. Riunioni che però, stando a quanto denuncia il segretario della Filca, sono state saltuarie e soprattutto hanno registrato importanti defezioni, non ultime quelle di Anas ed Eipli che hanno disertato l’ultimo incontro dell’osservatorio tenutosi nel marzo scorso.

Diverse le opere finite sotto la lente del sindacato edili della Cisl: il completamento dello schema idrico Basento-Bradano (al centro nei mesi scorsi di un duro braccio di ferro con il governo Letta); i lavori di ammodernamento sul raccordo Potenza-Sicignano e sulla Basentana; l’ospedale unico di Lagonegro-Lauria. “Ci sono i soldi, ci sono i progetti, ma i cantieri non partono e quando partono procedono a passo di lumaca”, è l’accusa di La Torre. Il segretario della Filca si appella all’assessore Berlinguer affinché riconvochi in tempi brevi l’osservatorio e, soprattutto, pretenda la presenza di tutti gli interlocutori coinvolti, a partire da Anas ed Eipli che rappresentano le partite più importanti in tema di lavori pubblici, con opere in corso o cantierizzabili per un controvalore economico di svariati milioni di euro.

“La ripresa degli investimenti in opere pubbliche – osserva La Torre – è essenziale per irrobustire la crescita economica; un euro investito in edilizia produce infatti altri tre euro che vanno a vantaggio di tutta l’economia. Negli ultimi anni il moltiplicatore ha funzionato al contrario: meno investimenti in edilizia, meno occupazione, meno ricchezza per tutti. La sfida è invertire la rotta e ricominciare la salita, ma servono impegni chiari soprattutto sui tempi. L’osservatorio regionale nasceva proprio dalla constatazione che nella filiera dei lavori pubblici c’era qualcosa che impediva alle opere di procedere celermente dalla progettazione alla realizzazione, ma l’esito è stato del tutto insoddisfacente”.

potenza6

mar 042014
 

Si terrà mercoledì 5 marzo, alle ore 16:00, presso la Sala consiliare del Comune di Tortora, l’incontro sul Piano di assestamento dei boschi comunali.
“Il piano di assestamento – ha spiegato l’assessore alla Forestazione del Comune di Tortora, Vincenzo Accardi – è lo strumento più importante per la gestione dei popolamenti boschivi. Esso prevede, infatti, che i beni silvo-pastorali di proprietà dei Comuni e degli Enti pubblici debbono essere utilizzati in conformità di Piani di Assestamento Forestali (P.A.F.)”.
“Come Amministrazione – ha sottolineato Accardi – siamo tenuti, nell’ambito della finalità di interesse generale della comunità, a procedere alla redazione dei Piani di assestamento e di gestione dei boschi di proprietà del Comune. Attraverso il Piano, individueremo i valori d’uso delle risorse forestali, definendo obiettivi a lungo e a breve termine. Tale legge, persegue tra le altre, le finalità di conservazione, miglioramento ed ampliamento del patrimonio boschivo regionale, l’incremento della produzione legnosa, la difesa del suolo e la sistemazione idraulico-forestale, la prevenzione e la difesa dei boschi dagli incendi, la conservazione ed il miglioramento dei pascoli montani”.
“Questa iniziativa – ha concluso l’assessore al Bilancio e alla Programmazione Economica Filippo Matellicani – tra le prime in Calabria, nasce anche con l’intento di recuperare risorse finanziarie aggiuntive per l’Ente. Risorse finanziarie derivanti proprio dall’utilizzo produttivo del patrimonio comunale, senza ricorrere alle consuete ed oramai insostenibili procedure di imposizione tributaria. Infatti, aspetto non secondario, dal PAF dovrebbero derivare introiti per oltre 1 milione di euro, che potranno essere destinati a recuperare i tagli ai trasferimenti dello stato, senza farli gravare ulteriormente sui cittadini, e per la realizzazione di importanti opere pubbliche”.

Comune di Tortora

feb 272014
 

A distanza di 12 anni da quando la maggioranza politica in Regione Basilicata decise che si sarebbe dovuto realizzare un nuovo Ospedale Unico per Acuti nel nostro territorio, Forza Italia di Lagonegro può solo riscontrare che i lavori non sono ancora iniziati !!!
Questo inaccettabile e ridicolo ritardo, oltre ad essere l’emblema dell’inefficienza amministrativa e dell’incapacità politica dei nostri governanti, è un’offesa intollerabile ai lagonegresi.
Il Sindaco ha annunciato più volte l’avvio imminente dei lavori (!!!) ma, ad oggi, possiamo contare solo su “annunci ingannevoli” e su “insignificanti movimenti” nell’area sulla quale dovrà ergersi l’Ospedale (opere di recinzione, taglio alberi, ecc…).
L’ultimo raggiro, poi, è rappresentato dalla Delibera di Giunta Regionale n.129 del 30 gennaio 2014 con la quale la Giunta Pittella ha sostituito il dimissionario Responsabile unico del procedimento (RUP) con l’Ing. Mario Cerverizzo, in qualità di Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e Opere Pubbliche, precisando che “…tale incarico rientra nel regime della onnicomprensività e verrà svolto a titolo gratuito”.
Il buon Pittella, in seguito, dopo soli 19 giorni ha nominato un altro Dirigente Generale al Dipartimento regionale delle Infrastrutture, con la conseguenza che la Deliberazione di giunta sopra richiamata dovrà essere revocata, integrata o rettificata poiché si dubita che l’Ing. Cerverizzo possa svolgere, ora che non è più Dirigente Generale, l’incarico di RUP gratuitamente.
Conclusione?
Altre dannose perdite di tempo e fumo negli occhi per i lagonegresi!!!

Forza Italia, rammaricandosi per non aver eletto un lagonegrese in Consiglio Regionale, chiede alla Giunta Regionale di adoperarsi concretamente, senza ipocrisie e senza ulteriori ritardi “tattici”, affinché l’opera venga cantierizzata e completata in tempi brevi (massimo 4 anni).

lagonegro

giu 152012
 

Il 14 giugno scorso si è svolto regolarmente il Consiglio Comunale di Lauria nonostante la concomitante partita di calcio.
L’ordine del giorno era corposo e ricco di insidie per la Maggioranza che ha dovuto rispodnere al fuoco di fila delle Minoranze. La parte preponderante delle seduta è stata infatti dedicata ad una serie di interrogazioni. Ecco i punti discussi:
1)SVOLGIMENTO INTERPELLANZA (proponente Capogruppo Consiliare Lamboglia Angelo – I.D.V.): “OFFERTA SANITARIA PRESSO L’OSPEDALE DI LAURIA”.
2)SVOLGIMENTO INTERROGAZIONE (proponente Capogruppo Consiliare Labanca Mariano – P.D.L.): “VIA CERRUTO E VIA 4^ TRAVERSA CERRUTO”.
3)SVOLGIMENTO INTERROGAZIONE (proponente Capogruppo Consiliare Labanca Mariano – P.D.L.): “GRAVE SITUAZIONE DI PERICOLO CHE INTERESSA L’ARTERIA COMUNALE SETA-GAGLIONE IN AGRO COMUNE DI LAURIA, AREA VICINALE IL PONTE IN C.A. EDIFICATO SUL TORRENTE GAGLIONE”.
4)SVOLGIMENTO INTERROGAZIONE (proponente Consigliere Comunale Zaccagnino Donato – LAURIA LIBERA I.D.V.): “UTILIZZO DEL MATERIALE DI CAVA PER ESIGENZE DIRETTE ”.
5)SVOLGIMENTO INTERROGAZIONE (proponente Capogruppo Consiliare Labanca Mariano – P.D.L.): “PISTA CICLABILE RIONE SUPERIORE ”.
6)SVOLGIMENTO INTERROGAZIONE (proponente Capogruppo Consiliare Labanca Mariano – P.D.L.): “SERVIZIO DI TELEFONIA MOBILE, CONTRADE CANICELLA e PISCITELLA ”.
7)ESAME ED APPROVAZIONE RENDICONTO DELLA GESTIONE DELL’ESERCIZIO FINANZIARIO 2011.
8)ESAME ED APPROVAZIONE PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 2012 – 2014 ED ELENCO ANNUALE 2012.
9)APPROVAZIONE O.D.G. “ISTITUZIONE PER AREA SUD LINEA GIORNALIERA TRASPORTO SU GOMMA PER IL RAGGIUNGIMENTO CROB DI RIONERO”.
10)PALAZZETTO DELLO SPORT “LUIGI ALBERTI”. AUTORIZZAZIONE AFFIDAMENTO IN GESTIONE ALLA ASD POLISPORTIVA LAURIA . APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE.
11)ESAME ED APPROVAZIONE PROPOSTA MODIFICA ART. 18 , COMMA 2, REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE.

Prima parte

Seconda parte

Terza parte

Quarta parte

 

Quinta parte

nov 212011
 

Ecco quanto ha diffuso in una nota alla stampa il Gruppo consiliare del Pdl di Avigliano. “Circa un anno fa, ci siamo occupati del problema dell’eccessiva mole di traffico in via G.B. Sacco – via Guido Rossa nel centro di Avigliano, con un’interrogazione a risposta scritta, come sempre disattesa dalla Giunta Summa, che sembra proprio non voler adempiere ad un dovere istituzionale definito dalla legge, quale rispondere alle interrogazioni dei consiglieri di opposizione.
Evidentemente e molto più semplice lasciare “affogare” tutto nel silenzio e nel disinteresse generale sperando che tutto finisca nel dimenticatoio.
Oggi, all’indomani dell’inaugurazione del distretto sanitario in via Guido Rossa, che ha visto la passerella del “gotha” della politica e burocrazia potentina in materia di sanità, riportiamo all’attenzione della giunta Summa, il tema dei servizi accessori al Distretto Sanitario in modo particolare le aree da adibire alla sosta automobilistica.
Premesso che la programmazione del centrosinistra aviglianese in materia di opere pubbliche, ci ha abituato negli anni, alla realizzazione di vere e proprie cattedrali nel deserto, completamente disconnesse con le esigenze della cittadinanza, l’elenco sarebbe lungo, ci limitiamo a ricordare che il Distretto Sanitario sarà candidato ad ospitare un presidio del Pronto Soccorso oltre che del Consultorio Familiare. Inoltre è opportuno ricordare che la zona in questione è interessata da un’elevata mole di traffico per la vicinanza di scuole ed abitazioni che in alcune ore diventa insostenibile.
Abbiamo presentato un’interrogazione al Sindaco Summa per conoscere i provvedimenti che la Giunta intende adottare per dotare l’area di aree per la sosta automobilistica e facilitare la circolazione”.

nov 032011
 

Il consigliere regionale Mariano Pici (Pdl) ha presentato un interrogazione per il question time in programma nella seduta del Consiglio regionale dell’8 novembre prossimo sulla realizzazione dell’Ospedale unico per acuti di Lagonegro.

In premessa, il consigliere Pici riferisce che “con delibera n. 178 del 10/02/2003 la Giunta Regionale approvava lo studio di fattibilità per la costruzione dell’Ospedale Unico per acuti di Lagonegro per un investimento di euro 42.058.000,00. Con successiva deliberazione veniva approvato il progetto preliminare e con delibera n. 1489 del 2007 veniva approvato il contratto di concessione di costruzione e gestione all’ATI con capogruppo il consorzio fra Cooperativa di Produzione e Lavoro CONSCOOP da Forlì”.
“Il plesso ospedaliero – prosegue il Consigliere- si inserisce in un contesto territoriale di particolare rilevanza non solo a livello regionale ma con valenza anche extraregionale (alto tirreno cosentino) ed insiste in un’area, quella del lagonegrese, che necessita di una struttura di eccellenza necessaria a dare risposte ai bisogni di salute della popolazione. In un incontro pubblico tenutosi a Lagonegro il 5 maggio u.s. l’Assessore Regionale e la Dirigente Generale dell’epoca del Dipartimento Infrastrutture ed Opere Pubbliche – precisa Pici – avevano annunciato che i lavori per la realizzazione dell’Ospedale unico per acuti sarebbero partiti al più presto ma ad oggi non sono stati ancora avviati i cantieri per la realizzazione della struttura”.

Tutto ciò premesso, il consigliere Pici chiede al Presidente della Giunta di conoscere: “i tempi di avvio dei cantieri per la realizzazione dell’Ospedale unico per acuti di Lagonegro ed il costo complessivo dell’intervento”.

set 142011
 

 

“Giacobbe diede ad Esaù il pane e la minestra di lenticchie; questi mangiò e bevve, poi si alzò e se ne andò. A tal punto Esaù aveva disprezzato la primogenitura.”.

Questo è ciò che ci racconta la Bibbianel Libro della Genesi, ed è quello che sta per accadere al tirreno cosentino e forse all’intera provincia di Cosenza, con un aggravante però di non poco conto: Esaù mangiò e bevve vendendo se stesso, oggi invece qualcuno o alcuni bevono e mangiano vendendo altri o comunque qualcosa che non gli appartiene.

Gli ultimi accadimenti in tema di sanità, specie per il mantenimento dei Presidi Ospedalieri di Praia a Mare e Trebisacce, quali dichiarazioni, smentite e riconferme oltre agli interessati silenzi di tanti; devono essere attentamente considerati alla luce di altrettante promesse e verbali impegni  autorevolmente annunciati in occasione di visite opportunamente pianificate.

Che il tirreno, come l’intera Calabria abbia bisogno di strutture ed infrastrutture a sostegno e supporto all’attività turistica e non solo, è verità conosciuta anche dalle tante pietre  disseminate da tempi remoti sui nostri territori.

Ma che tutto ciò debba avvenire rinunciando a diritti sacrosanti ed inviolabili quali  la tutela della salute, questo NO è davvero troppo.

Non siamo al ricatto ma poco ci manca, di certo aleggia una certa filosofia, una ingannevole propaganda, che viene diffusamente elargita, di bocca in bocca, da deputato a senatore, da sindaco ad assessore, da amministrazione a partiti e movimenti….. mangerete e berrete… perché le infrastrutture sono opere pubbliche, sono appalti, sono lavori, sono soldi!!!  Ed Esaù mangiò e bevve.

Non si conoscono ancora modi, tempi e risorse con cui le arcaiche pietre verranno  in un sol colpo trasformate in strade, porti e ponti, ad ogni modo il piatto di lenticchie è ben servito e tanti gli Esaù a mangiare e bere, calmi e silenti  per non disturbare il manovratore.

Noi non ci stiamo, riteniamo che interventi di civiltà quali collegamenti viari per terra, aria e mare devono comunque essere realizzati a prescindere da qualsiasi acquiescenza, sottomissione o colore politico; il territorio si migliora aggiungendo nuovi servizi ma non  sottraendone altri specie se riguardano la vita stessa dei cittadini quali la tutela della salute.

L’annientamento del Presidio Ospedaliero di Praia a Mare non può essere barattato ed ogni accordo sottobanco va denunciato e portato a conoscenza della collettività.

Non è più tempo di tenere volutamente la testa sotto la sabbia, la nostra non è terra di struzzi, chiediamo pertanto alle istituzioni locali ed a tutti i partiti e movimenti politici di ogni Comune e della Provincia di uscire allo scoperto e pronunciare con chiarezza il loro intendimento sul futuro del tirreno cosentino e dei suoi abitanti, specificando se vogliono o no la struttura sanitaria di Praia a Mare e di comunicarlo alla cittadinanza ed al Commissario per la Sanità e Governatore Scopelliti.

Basta giocare a nascondino e basta scherzare, recenti episodi di vite spezzate devono richiamare alla responsabilità di quei rappresentanti politici che dicono di volere il bene ed il meglio delle popolazioni rappresentate; è ora di dimostrarlo concretamente a meno che già impegnati a consumare il proprio misero piatto di lenticchie, ma almeno uscite dal limbo ed abbiate il coraggio di sostenerlo.

Raffaele Papa