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feb 012013
 

Grazie al dinamismo di alcuni imprenditori locali, il 26 ed il 27 gennaio scorso è stato organizzato  presso l’Happy Moments un’iniziativa dedicata ai futuri sposi. Presente in sala con degli appositi stand la filiera legata alla vera e propria “industria” del matrimonio. L’iniziativa ben organizzata ha fatto incontrare gli addetti al settore ed ha esaltato il valore della collaborazione. Nelle belle sala della struttura ricettiva dei fratelli Carluccio tante belle ragazze e giovani aitanti che hanno dato un tocco glamour alle serate.

Le immagini in presa diretta dell’evento

Luca Mazzotta di Amantea, creatore di opere d’arte di ghiaccio dedicate agli sposi

dic 192012
 

Giovedì 20 dicembre 2012, alle ore 18,30, nel Braccio di Carlo Magno, in Vaticano sarà inaugurata la mostra Basilicata. Tradizioni, Arte e Fede promossa dalla Regione Basilicata, dall’APT e dalla Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata, con il coordinamento della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata.

In mattinata, alle ore 11.00 ci sarà la Conferenza stampa con il saluto delle Autorità. Interverranno oltre alle autorità vaticane, il Direttore generale dell’APT Giampiero Perri, il Direttore Regionale Attilio Maurano e il Soprintendente Marta Ragozzino.

Importante il ruolo svolto dalla Soprintendenza che ha messo in campo, per questa mostra, risorse professionali altamente specializzate e selezionato un cospicuo e significativo numero di opere d’arte di grande pregio e importanza.

Il percorso espositivo, articolato su due piani, inizia al piano terra con il grande Carro trionfale in cartapesta dipinta della Festa devozionale dedicata a Maria Santissima della Bruna, patrona di Matera, fatto realizzare in occasione della grande Mostra a Torino per il 150° dell’Unità d’Italia.

Il visitatore entra nella mostra attraverso una straordinaria fotografia dei Sassi di Matera scattata da Giuseppe Maino della Soprintendenza e viene attratto da una sequenza di grandi immagini fotografiche dove sono leggibili i segni del territorio, che documentano particolari ‘punti di vista’ del paesaggio naturale, architettonico e archeologico della Basilicata.

Il percorso continua al piano superiore: all’ingresso sono state riprodotte citazioni poetiche [Sinisgalli, Scotellaro, Pierro, Trufelli], che evocano la Basilicata ed un grande mosaico realizzato con suggestivi particolari delle più belle sculture lignee fotografate da Luciano Pedicini.

Al primo piano è allestita la sezione più importante della mostra, intitolata I segni del sacro: la scultura lapidea – la scultura lignea – l’affresco, in cui sono esposte rilevanti opere d’arte del Rinascimento lucano, tutte realizzate nel XVI secolo.

La sezione è aperta dal gruppo lapideo dell’Annunciazione di Aurelio Persio, contestualizzato da immagini di riferimento relative al Presepe in pietra di Altobello Persio e Sannazaro Panza d’Alessano conservato nella Cattedrale di Matera ed al Presepe lapideo della cripta di Santa Maria Maggiore a Tursi, attribuito alla bottega di Altobello Persio, seguono sei splendide Madonne lignee cinquecentesche provenienti dal territorio lucano (Pisticci, San Mauro Forte, Stigliano, Laurenzana, Tito, Marsico Nuovo), e due pannelli di affresco, Adorazione e Visitazione, pertinenti il ciclo di affreschi eseguito da Giovanni Todisco nel 1545 nel chiostro di Santa Maria d’Orsoleo a Sant’Arcangelo, staccati per problemi di conservazione nel 1973, che presto verranno ricollocati.

Scendendo al piano inferiore l’esposizione continua con la sezione dedicata alle espressioni della devozione popolare con le immagini, i filmati e gli oggetti (tra cui tre Cente provenienti dalla chiesa della Candelora di Lagonegro), riferiti alle principali feste e ai più importanti riti della tradizione popolare in Basilicata.

Il percorso espositivo continua con le immagini degli affreschi della civiltà rupestre tratte da alcune chiese dell’altopiano murgico materano: la cripta del Peccato Originale, la Madonna delle Tre Porte (di cui si espongono anche i quattro frammenti di affreschi strappati all’inizio degli anni Sessanta) e le chiese rupestri dei Sassi di Matera, San Giovanni in Monterrone, Santa Lucia alle Malve e Santa Barbara, e infine alcune testimonianze rupestri del Vulture, Santa Margherita a Melfi e Sant’Antuono ad Oppido Lucano.

La mostra si chiude con un’ampia selezione di fotografie del paesaggio lucano con alcuni importanti monumenti e suggestivi centri storici.

Si ringraziano le Diocesi di Matera-Irsina, Tricarico, Acerenza per aver concesso in prestito le opere d’arte esposte che insieme alle splendide immagini del paesaggio culturale della nostra Regione danno vita ad una narrazione efficace, accattivante ed esaustiva del percorso nella storia artistica della Basilicata, focalizzandone le emergenze sacre collegate al tema del Presepe del maestro lucano Francesco Artese esposto in Piazza San Pietro in occasione del Natale 2012.

La mostra resterà aperta fino al 3 febbraio 2013 [info tel. 06.68193064 / fax 06.68131673 / e_mail info@artifexarte.it] con i seguenti orari: dalle ore 10.00 alle 18.30. Chiuso il Mercoledì pomeriggio dalle ore 14.00 , i Festivi e le Domeniche, ad eccezione di Domenica 30 dicembre].

 

dic 162012
 

In occasione della premiazione della professoressa Teresa Boccia, l’artista Francesca Vaiano di Lagonegro ha creato un prezioso oggetto d’arte che ha simbolicamente rappresentato la stima e l’affetto delle donne lucane per la Boccia che ha indossato con orgoglio l’opera della giovane artigiana lucana. La dottoressa Vaiano in questa intervista spiega, così come avvenuto in sala durante la premiazione, l’ideazione e la realizzazione della collana.

dic 072012
 

Il 6 dicembre 2012 sarà una data storica per la comunità di Castelluccio Inferiore che ha partecipato numerosissima alla riapertura di un vero e proprio gioiello architettonico ed artistico. Dopo il terremoto del 1998 la chiesa madre dedicata a San Nicola di Mira, grazie ai restauri, è apparsa più splendente e più sontuosa di prima. Frutto dell’impegno del parroco don Raffaele Pandolfi, del vescovo Nolè, del Comune di Castelluccio Inferiore, della Regione Basilciata e della Soprintendenza. Suggestiva e pregna di significato la lunga cerimonia che ha ridato ai cittadini l’antica chiesa parrocchiale che merita di essere inserita nei percorsi turistici per la sua straordinarietà anche perchè contenente opere d’arte antiche notevoli in particolare affreschi e statue lignee.

Prima parte

Seconda parte

Terza parte

Le interviste: Sindaco di Castelluccio Inferiore Roberto Giordano, cerimoniere diocesano don Serafino Lasala

mag 182012
 

Il 13 maggio scorso il centro storico di Castelluccio Inferiore è stato visitato da un gruppo di turisti ed appasionati della cultura locale. Il centro del Pollino riserva straordinarie sorprese in parte sconosciute. Ad iniziare dalle tante opere d’arte presenti nelle bellissime chiese del centro ad alcuni palazzi di pregevolissima fattura.

L’intervista a Giuseppe Cosenza

Due ospiti speciali

Il percorso culturale nel centro storico di Castelluccio Inferiore