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Mag 082018
 

“Lo avevamo annunciato già nell’ottobre scorso, a consuntivo della prima annualità del progetto ‘Comuninmare’, che i dati sulle acque di Balneazione della Costa lucana erano di ottima qualità ed eravamo fiduciosi sulla possibilità di ottenere la bandiera blu anche in altri comuni oltre quelli già insigniti con tale riconoscimento.”

É quanto afferma l’assessore all’Ambiente ed energia Francesco Pietrantuono.

L’assessore Pietrantuono si complimenta con i comuni di Bernalda e Nova Siri per il risultato ottenuto, oltre che Maratea e Policoro per aver saputo confermare gli standard di eccellenza della bandiera blu affermando che “rafforzeremo ogni azione utile affinché anche gli altri comuni della costa ionica possano ottenere analogo riconoscimento”.

“Un particolare ringraziamento – afferma Pietrantuono – va alla Fondazione Osservatorio Ambientale Regionale della Basilicata per il lavoro svolto con il progetto ‘Comuninmare’. I risultati del progetto avevano già evidenziato che Le acque costiere lucane risultano essere posizionate tra il buono e l’eccellente confermando la loro ottima qualità ai fini della balneabilità.

È in corso la seconda annualità del progetto che come condiviso con Arpab, Arma dei Carabinieri, Dipartimento Salute Regione Basilicata, Ministero della Salute, estenderà le analisi anche alle acque interne.

Un passo di straordinaria importanza che potrebbe arricchirsi nel prossimo anno dell’importante riconoscimento della bandiera blu anche per I restanti comuni della costa ionica.

Analogamente a quanto fatto per la certificazione della qualità ambientale delle località rivierasche per l’ottenimento della bandiera blu, è intenzione dell’Assessorato porre in essere azioni in grado di rafforzare la collaborazione con la FEE (Foundation for Environmental Education) per la certificazione anche delle aree interne attraverso le “Spighe verdi”.

Apr 242018
 

Il Presidente della Regione, Marcello Pittella, ha incontrato i sindaci dei comuni del metapontino per illustrare gli esiti della riunione avvenuta ieri con gli enti preposti al monitoraggio e l’indirizzo consegnato loro.
“Ho la ferma intenzione di istituire una commissione di indagine per capire l’origine della discrepanza dei dati del monitoraggio. Voglio sapere se ci sono responsabilità ed adottare le azioni conseguenti”. Lo ha detto il Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, a margine dell’incontro svoltosi questa mattina in Sala Verrastro a Potenza, con i sindaci dei comuni del metapontino dove vige il divieto d’uso dell’acqua potabile a seguito della rilevazione del superamento dei valori di trialometani dei giorni scorsi. All’incontro erano presenti i primi cittadini dei comuni di Policoro, Bernalda, Scanzano Jonico, Nova Siri e l’assessore del comune di Pisticci.

Il Presidente ha illustrato quanto ieri è emerso dall’incontro avuto con Arpab, Asm ed Acquedotto Lucano, ossia gli enti preposti al controllo ed al monitoraggio. In particolare ha riferito che è fase di ultimazione la pulizia dei serbatoi e che le analisi effettuate nella giornata di ieri rilevano valori sotto la soglia di riferimento. Pittella ha spiegato che nelle prossime ore perverranno gli esiti degli ulteriori campionamenti che andranno a completare il quadro di riferimento sulla base del quale i sindaci, dopo comunicazione degli enti preposti, potranno revocare le ordinanze e ripristinare l’erogazione dell’acqua.

“Non ho intenzione, come pure da qualcuno chiesto, di chiedere nessuna deroga al limite di 30 per i trialometani” ha inoltre precisato il Presidente nel corso dei due incontri, in merito al tema della soglia di ‘tollerabilità’, fissata a 100 per l’Europa e a 90 per la Puglia, regione dove viene erogata la stessa acqua potabile utilizzata dai comuni della fascia jonica. “Finché ci sono io, non farò nessuna richiesta – ha aggiunto il governatore – Non serve lo specchietto per le allodole ma la certezza della qualità della nostra acqua.”

Il governatore ha infine manifestato la volontà di incontrare nuovamente i sindaci per comunicare loro con puntualità quanto emergerà dalle azioni messe in campo, al fine di dare una corretta informazione ai cittadini e conferire loro la tranquillità “che – ha detto Pittella – è assolutamente doverosa”.

Apr 202018
 

Lo dichiara il consigliere di minoranza del Comune di Scanzano Jonico, Pasquale Cariello.
“In questi ultimi giorni si è assistito ad un vero e prorio teatro del paradosso:
Si inizia con la città di Policoro, quando il sindaco emana, a puro scopo precauzionale, il divieto di utilizzare l’acqua per uso potabile.
Non c’è da preoccuparsi, dicono le istituzioni preposte ossia Comune e Acquedotto lucano, il caso è circoscritto solo a Policoro. Mense aperte dunque, si preparano i cibi a Nova Siri. Il giorno dopo, però è la volta di Nova Siri ad emanere l’ordinanza, il giorno dopo ancora a Scanzano Jonico ed ora a Bernalda. Quale sarà il prossimo comune colpito dal domino “Acqua non potabile”?”

Ed eccolo il paradosso: i sindaci continuano ad emanare le ordinanza di divieto, mentre Acquedotto lucano pubblica le sue analisi che risultano perfette senza alcun valore in eccesso.

L’Arpab effettua anch’essa le analisi ma il risultato degli ormai famossisimi trialometani risulta essere superiore della soglia. Esattamente 40 mentre la soglia è 30.”

Stessa acqua, enti diversi, risultati diversi.

“Chi ha ragione? Cosa succede? Possiamo stare tranquilli oppure dobbiamo preoccuparci? Perchè se Acquedotto lucano tranquilizza, la situazione si allarga a macchia d’olio?”

Credo – continua Cariello – che qualcosa non abbia funzionato e che si ora di fornire le esatte informazioni ai cittadini del metapontino che ormai non sanno più a cosa credere.

La situazione è stata gestita a mio modesto parere nel peggior modo possibile lasciando che il panico si iniettasse nelle famiglie e che la notizia si alargasse anche essa a macchia d’oilo provocando ovviamente danni anche di immagine al nostro terriotrio che prorio adesso vive uno dei momenti più difficili della sua storia.

Con la stagione estiva ormai alle porte, queste sitauzioni di criticità , vanno gestite in maniera impeccabile, sia per tranquilizzare i cittadini sia per non creare allarmismi, ma purtroppo devo constatare che siamo ormai in balia di una confusione che genera solo altra confusione.

Una volte per tutte – conclude Cariello – venga convocato un incontro con tutte le Istituzioni preposte affinchè la reale situazione venga descritta in modo chiaro ed inequivocabile fornendo ai cittadini tutte le risposte che essi hanno il diritto di avere.”

Ott 122017
 

Sono iniziate le riprese del film “Lucania” di Gigi Roccati interpretato da Joe Capalbo, Angela Fontana, Pippo Delbono, Maia Morgenstern, Antonio Infantino, Christo Jivkov e con la partecipazione straordinaria di Marco Leonardi. Le riprese del film avranno una durata di quattro settimane e si svolgeranno in Basilicata, toccando il Pollino (San Severino lucano, Senise, Viaggianello, Valsinni), la città di Nova Siri, Aliano, Alianello e il Vulture nei comuni di Barile, Melfi, Venosa e Rionero in Vulture.

E’ una produzione Fabrique Entertainment e Moliwood Films in collaborazione con Rai Cinema. Il film è scritto da Carlo Longo, Davide Manuli, Gigi Roccati e Gino Ventriglia.

Film riconosciuto di interesse culturale con contributo economico del MiBACT Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – Direzione Generale Cinema – Con il sostegno dalla Regione Basilicata – Ufficio Sistemi culturali e Turistici, della Lucana Film Commission, di GAL “la Cittadella del sapere” e dei Comuni di: San Severino lucano, Senise, Viggianello, Valsinni, Aliano. Con il patrocinio di Slow Food e di Fondazione Matera Capitale della Cultura.

Lucania è una storia antica ambientata nel mondo moderno, che racconta di una terra e della sua gente che la lavora, la celebra, la subisce o la sfrutta, mettendo in stretta relazione i personaggi con il paesaggio cui appartengono. Un mondo magico, inaccessibile e sconosciuto, racchiuso tra le montagne e il mare, dove niente è come sembra.

E’ qui che vivono Rocco e Lucia, un padre severo, legato alla terra come un albero, che lotta per difenderla fino all’estremo sacrificio, ed una ragazza selvatica, muta dalla morte della madre Argenzia, che ha il dono di vedere e di sentirne l’anima. Il padre che la vede parlare al vento, la crede pazza e disperato la sottopone ai riti di guarigione di una maga contadina.

Un giorno Rocco respinge l’offerta di Carmine, un autotrasportatore che gli offre di seppellire materiali tossici nella propria terra in cambio di denaro, e a causa delle conseguenze decide di fuggire a piedi per mettere in salvo la figlia.

Comincia così il viaggio di espiazione di Rocco e il viaggio di formazione di Lucia.

Un lungo cammino attraverso la bellezza di una natura rigogliosa, e poi la durezza di una terra morente, dove la ragazza dovrà abbandonare il ricordo di sua madre per aiutare il padre aggravato dal fardello della colpa.

Un mondo dei vinti in cui si accende una luce di speranza, incarnata da una giovane muta che assiste allo scontro fatale tra suo padre contadino e chi ne vuole avvelenare i campi, in un viaggio commovente intriso di magia e redenzione.

set-cinema

Lug 102017
 

L’8 ed il 9 luglio 2017 sono state due giornate intense per Maratea. L’arrivo di Goletta verde ha stimolato Legambiente locale a proporre una serie di confronti su questioni legate alla preservazione del territorio. Significativo è stato il gemellaggio ideale tra le comunità di Maratea e Nova Siri.


La conferenza


Le interviste: Federico Baldessarri, Giuseppe Ricciardi, Domenico Cipolla, Eugenio Stigliano

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Mar 152017
 

E’ stato sottoscritto lo scorso 13 marzo, presso la sala ‘Verrastro’ della sede regionale, l’Accordo di programma tra i Comuni della costa Jonica e la Regione Basilicata, con la collaborazione dell’Agenzia del Demanio, per la realizzazione della ‘ciclovia del Golfo Di Taranto’, progetto considerato tra gli interventi strategici del settore Infrastrutture dal Patto per lo sviluppo della Regione Basilicata, stipulato lo scorso maggio con la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
All’Accordo di Programma hanno aderito i Comuni di Bernalda, Pisticci, Scanzano Jonico (comune capofila per la realizzazione dell’intervento), Policoro, Rotondella e Nova Siri e prevede la realizzazione, entro il 2018, di una ciclovia che attraversi il tratto lucano della costa jonica, utilizzando percorsi naturalistici e tratti ferroviari dismessi: il costo complessivo dell’intervento è di tre milioni di euro e la realizzazione sarà eventualmente articolata in lotti funzionali, mentre l’Accordo sarà sottoposto a periodici confronti con l’Ufficio Trasporti della Regione Basilicata, proprio per verificare l’andamento dello stato di attuazione.
“La ciclovia del Golfo di Taranto è un progetto molto ambizioso che valorizza la zona marina con un intervento strutturale di grande portata e funzionale alla vocazione turistica dell’area – spiegano gli enti locali membri della partnership “Costa del Metapontino” – L’iter propedeutico alla realizzazione dell’intervento si è concluso con la stipula dell’accordo di programma che, di fatto, certifica l’inizio della fase realizzativa e che è frutto di una collaborazione costante da parte dei Comuni coinvolti e della Regione Basilicata: in questi mesi, infatti, abbiamo dato vita ad un percorso turistico e promozionale del Metapontino condiviso, che permette alle nostre spiagge di competere nell’offerta turistica nazionale. La ciclovia, infrastruttura che attraversa tutti i comuni della Costa, è il simbolo di questa fattiva sinergia tra gli enti jonici, nell’ottica di una proficua e costante collaborazione tesa alla massima valorizzazione della vocazione turistica del nostro territorio”.

I comuni della “Costa del Metapontino”

Basilicata, accordi per realizzare le ciclovie

Mar 022017
 

Saranno svelati i nomi degli studenti vincitori delle Olimpiadi di Filosofia (XXV edizione) della Basilicata durante la 2a Premiazione regionale che si terrà venerdì 3 marzo al Teatro Stabile di Potenza, a partire dalle ore 9. I vincitori, 4 studenti (2 per il canale della lingua italiana e 2 per quella straniera) parteciperanno poi alla gara nazionale a Roma il 28 marzo (e in caso di vittoria, solo per la lingua straniera, a quelle internazionali in Olanda a maggio). Ma avranno un riconoscimento anche altri 12 studenti (6 per la lingua italiana e 6 per quella straniera) che saranno premiati a livello regionale. La selezione, avvenuta il 15 febbraio scorso nell’Aula Eurifamo dell’Unibas, ha visto la partecipazione di 102 studenti provenienti da 22 scuole lucane.
La 2a Premiazione sarà caratterizzata da momenti formativi grazie alla partecipazione del prof. Berardo Impegno, dell’Università Federico II di Napoli e di Giovanna Borrello, Direttrice della scuola di Alta formazione in counseling filosofico.
A condire il tutto momenti artistici con il docente-compositore Rocco Mentissi e le performance teatrali degli studenti del Liceo Federico II di Melfi e del Liceo di Nova Siri (IIS Montalbano).
Ma ci sarà anche la partecipazione straordinaria dell’attrice Monica Palese (Compagnia Abito in scena) con un omaggio a Franca Rame. “Un alto momento per dire che la filosofia – ha spiegato la presidente di Commissione Olimpiadi di Filosofia, Maria De Carlo – non può essere disgiunta dalla vita quotidiana e da tutte le sue problematiche”.
Infatti durante la kermesse sarà data una particolare attenzione alla filosofia pratica e al “pensiero della differenza” (che è stata poi una delle tracce svolte dagli alunni). E sul tema, probabilmente, interverrà anche la Questura di Potenza.
Tra i saluti previsti, oltre alla Dirigente dell’USR Basilicata, Claudia Datena, il sottosegretario al Ministero dell’istruzione, Vito De Filippo, il presidente del Consiglio regionale Franco Mollica, il sindaco di Potenza Dario De Luca, l’assessore Roberto Falotico e Paolo Masullo, direttore del dipartimento scienze umane dell’Unibas.
Grande soddisfazione da parte della referente USR Basilicata per le Olimpiadi, Maria De Carlo che ha curato per il secondo anno (incaricata dalla Dirigente Claudia Datena) l’intera organizzazione dell’evento inaugurando la Premiazione regionale e ha visto crescere in questi due anni la partecipazione degli studenti, inoltre in questo anno si è avvalsa anche del sostegno del presidente SFI della Basilicata (sez. Matera), Nunzio Di Lena: “Sono più che soddisfatta – ha detto De Carlo – perché le scuole hanno risposto con grande generosità. Dobbiamo alimentare una presa di coscienza – ha continuato – del recupero del “pensiero”, e possibilmente di quello critico, rispetto a una società sempre più complessa ma anche rispetto alle singole vite tormentate da disagi di varia natura. La filosofia è nata come cura dell’anima ed è nella sua natura lo studio e la comprensione dell’esistenza umana nel suo contesto sociale”.
Un grazie particolare poi De Carlo lo ha rivolto all’Unibas, al Comune e alla Regione per la collaborazione organizzativa, e ai componenti della Commissione che hanno lavorato gratuitamente alla selezione degli elaborati: Maurizio Martirano, Docente filosofia Università degli Studi di Basilicata; Nunzio Di Lena, Docente filosofia e Presidente regionale SFI sez. Matera; Rocco Mentissi, docente filosofia; Francesca Setaro, docente filosofia; Luisella Fortunato, docente filosofia; Mary Buonadonna, docente filosofia; Vincenzo Sottile, docente filosofia; Annamaria Dichio, socia Sfi; Domenico Brindisi, docente di lingua e letteratura inglese e francese; Annangela Croce, docente di lingua e letteratura inglese; Vito Sacco, docente di lingua e letteratura inglese; Silvana Petrosino, docente di lingua e letteratura spagnola e inglese.
Per ulteriori info, pagina web: http://olimpiadifilosofiausrbas.simplesite.com/424421776 e/o pagina FB: Olimpiadi Filosofia Basilicata.
L’evento è aperto a tutta la cittadinanza.

Elenco Scuole e alunni gara Olimpiadi Filosofia

studenti durante gara Olimpiadi 15 febbraio

Lug 152016
 

“Si sono riuniti a Bernalda, i sindaci dei Comuni dell’area della ‘magna Grecia’ e quello della città di Matera per impostare una progettazione sistemica di valorizzazione dei beni culturali dell’area metapontina” . Lo ha dichiarato l’on. Cosimo Latronico (Cor), primo firmatario della proposta di legge per l’istituzione del “Parco della magna Grecia”, presente all’incontro di Bernalda al quale hanno preso parte i sindaci di Matera, Bernalda, Montescaglioso, Policoro, Pisticci, Scanzano, Nova siri, Tursi, Ferrandina, Francavilla sul Sinni, Santarcangelo e Teana. “Il bando del Ministero dei Beni Culturali che sollecita proposte di sistema territoriale è una prima occasione per iniziare a far lavorare in maniera unitaria i Comuni del comprensorio materano e metapontino, e pone la prima pietra per realizzare l’idea del ‘Parco della magna Grecia’. L’avventura di Matera capitale europea della cultura rappresentata un’utile provocazione per muovere le potenzialità culturali dell’intero territorio per avere ricadute di sistema ed ottenere risultati di sviluppo economico e sociale. La collaborazione deve riguardare centri che raggiungano una popolazione di almeno 150 mila abitanti. L’iniziativa di Bernalda e la pronta adesione dei Comuni lasciano intravvedere un percorso di successo

INCONTRO BERNALDA

Nov 022015
 

La Regione Basilicata conferma il suo impegno a favore delle PMI lucane, ponendo in essere interventi volti a favorire l’accesso al credito da parte delle stesse.

Infatti con la D.G.R. n. 1326 del 14.10.2015, pubblicata sul B.U.R. n. 44 del 23.10.2015, è stata prorogata al 31.12.2016 l’operatività del fondo di Garanzia rivolto alle PMI lucane per investimenti in capitale fisso e capitale circolante a valere sulle risorse finanziarie PO FESR Basilicata 2007-2013, ed inoltre è stato approvato l’Avviso Pubblico per il lancio di un nuovo prodotto di ingegneria finanziaria, denominato Tranched Cover, finalizzato a facilitare l’accesso al credito delle PMI lucane.

La prospettiva di proroga al 31.12.2016 del Fondo di Garanzia è stata accompagnata da una serie di iniziative promosse dalla Regione Basilicata insieme al suo braccio finanziario operativo, Sviluppo Basilicata, soggetto gestore del Fondo, con l’obiettivo di dare nuovo impulso al Fondo. Si segnala al riguardo il recente convenzionamento da parte della BCC di Laurenzana e Nova Siri e quelli in corso di definizione con la BCC di MontePruno di Roscigno e di Laurino e BCC di Santeramo in Colle, oltre ad un’azione di stimolo e sollecitazione per un maggior utilizzo del Fondo nei confronti delle banche convenzionate che ad oggi ammontano a 15.

Riguardo la Tranched Cover si sottolinea che si tratta di uno strumento di ingegneria finanziaria che alle PMI garantisce un migliore accesso al credito e condizioni migliorative rispetto al mercato mentre alle banche garantisce contemporaneamente un vantaggio in termini di abbattimento dell’assorbimento patrimoniale.

In questa maniera, con il nuovo strumento di Tranched Cover, le Banche saranno portate a concedere più credito alle PMI grazie alla riduzione del rischio.

La dotazione finanziaria messa a disposizione dalla Regione per lo strumento è pari a 5 Milioni di euro che consentirà di creare portafogli di finanziamenti fino ad un massimo di 30 Milioni di euro. Le banche che parteciperanno al bando si impegneranno a realizzare portafogli di finanziamenti da erogare a PMI che operano in Basilicata entro il 31.12.2016.

L’Avviso Pubblico per la selezione degli operatori economici abilitati allo svolgimento dell’attività creditizia per la realizzazione di portafogli di finanziamenti da erogare a piccole e medie imprese operanti in Basilicata, approvato con la sopracitata D.G.R. 1326/2015, è rivolto agli operatori economici abilitati (banche italiane e banche comunitarie) che potranno candidarsi per la realizzazione di portafogli di finanziamenti entro le ore 13.00 del 23.11.2015.

L’Assessore alle Politiche di Sviluppo, Lavoro, Formazione e Ricerca della Regione Basilicata, Raffaele Liberali ha così commentato: “Si tratta di un altro strumento messo in campo dalla Regione per facilitare l’accesso al credito delle PMI. Sono diverse le misure messe in campo per consentire al tessuto produttivo regionale di sentire meno gli effetti del credit crunch che ha colpito soprattutto le piccole e medie imprese in questi ultimi anni. Oltre al Tranched Cover da 5 Milioni di euro, ci sono i 27 Milioni di euro di finanziamento ai due Fondi di garanzia attivi e altri 6,85 Milioni di euro di finanziamenti per integrazione Fondi Rischi dei Confidi. Infine, per aiutare le piccolissime imprese, la Regione ha finanziato con 12 Milioni di euro il Fondo per il Microcredito e infine 7 Milioni euro sono stati impegnati per il Fondo Rotativo Regionale” per un totale di quasi 58 Milioni di euro.

Ha commentato Giampiero Maruggi, Amministratore Unico di Sviluppo Basilicata: “L’impegno della Regione Basilicata per cercare di migliorare le condizioni di accesso al credito da parte delle PMI lucane è forte e concreto. Il lancio della TRANCHED COVER, strumento finanziario innovativo ed efficace, ne è l’ulteriore riprova. Sviluppo Basilicata, che intende rafforzare ulteriormente il proprio ruolo al fianco delle imprese, assicurerà il proprio impegno per il più ampio utilizzo di questo nuovo prodotto di ingegneria finanziaria, confidando in una ampia e convinta adesione da parte delle banche”.
mappa_basilicata

Feb 142015
 

In ragione di una rimodulazione (così definisce il freddo gergo burocratico le chiusure o i tagli) degli uffici Postali e sulla base di un adeguamento dell’offerta che tiene conto della “centralità del cittadino e della massima attenzione alle sue esigenze”, Poste Italiane chiude l’Ufficio Postale di Pisticci Scalo e, a giorni alterni, anche quello di Nova Siri. Attendiamo adesso che Poste Italiane ci indichi una forma lessicale elegante che spieghi ai residenti di Pisticci Scalo e di Nova Siri che le loro esigenze sono al centro delle attenzioni dell’azienda partecipata dallo stato e concessionaria del servizio postale nazionale.
Si va consolidando sempre più, nel nostro paese e in tutti i settori, un malinteso senso dell’efficienza aziendale, del contenimento dei costi, della razionalizzazione dei servizi, tutto naturalmente a vantaggio dei cittadini utenti, poiché l’attenzione verso i cittadini e il miglioramento dei servizi loro offerti sono alla base della chiusura, per esempio, di Province, piccoli comuni, ospedali, scuole, sezioni di tribunali, sportelli di agenzie di interesse pubblico. Sempre in nome del bene comune si devono risparmiare risorse pubbliche e per indubitabili vantaggi per i cittadini si corse delle autolinee o delle ferrovie dello stato.
Va detto, però, che spesso i cittadini, veri ingrati, faticano a comprendere l’indubitabile bontà dei provvedimenti di cui godono e che spesso si concretizzano in interminabili file o liste di attese lunghissime o viaggi estenuanti per raggiungere una qualsiasi città fuori regione.
Noi ci auguriamo che i tecnici di Poste Italiane, considerino la particolare orografia della Regione Basilicata e che si rendano conto che il mero dato dei residenti non è sufficiente a giustificare la chiusura di un Ufficio Postale per il semplice fatto che non è la stessa cosa avere 700 abitanti a Pisticci o, per esempio, nell’hinterland milanese dove si registrano elevate densità di popolazione e condizioni geografiche non paragonabili. Si aggiunga poi che a Pisticci Scalo vi è un’importante zona industriale con diversi presidi produttivi, destinati ad aumentare , che sono tutti utenti dell’Ufficio Postale della frazione. Nello stesso ufficio, ancora, si riversano spesso numerosi utenti di Pisticci e Marconia atteso che spesso i relativi presidi postali sono congestionati.
Sarà anche vero che “La riorganizzazione garantisce l’accesso della clientela al servizio universale coprendo ben il 96% dei comuni italiani e, più in particolare, l’87% dei comuni con popolazione interiore a 1000 abitanti, con livelli di servizio superiori agli standard fissati dal Contratto di programma e dalle norme in materia..” ma di fatto , dopo tale mirabolante “riorganizzazione”, in provincia di Matera la presenza conterà un ufficio in meno e uno a metà tempo, quindi sarà meno capillare.
Questi argomenti illustreremo al Direttore Generale e Amministratore Delegato di Poste Italiane nell’incontro che abbiamo chiesto al fine di scongiurare la chiusura dell’Ufficio di Pisticci Scalo

A Potenza, il Direttivo dell’ANCI Basilicata si è riunito per discutere dell’IMU sui terreni agricoli. Il Comune di Pisticci, a causa di impegni precedenti del Sindaco Dr. Vito Di Trani che lo vedono a Roma, sarà rappresentato dal Vicesindaco Dr. Domenico Albano.
Nella riunione, comunque, è stata ribadita la netta contrarietà del Comune di Pisticci all’imposta sui terreni agricoli perché convinti che l’agricoltura non può sopportare nuovi balzelli. Questo vale per l’intero comparto agricolo nazionale ma in modo particolare per quello lucano fortemente penalizzato e per la natura dei territori, molto spesso argillosi e poco produttivi, e per la scarsa densità della popolazione.
L’ammontare dell’imposta sui terreni prevede entrate nelle casse dello Stato per 350 milioni di euro undici delle quali saranno a carico della Basilicata cosa che penalizza i 580.000 lucani poiché pagheranno 19 euro a testa di IMU sui terreni agricoli contro i 5,90 euro degli altri italiani. Eppure la nostra regione è quella che contribuisce maggiormente alla bolletta energetica nazionale.
L’iniquità dell’imposizione appare addirittura paradossale per coloro i cui terreni insistono a ridosso o addirittura all’interno del sito SIN (sito di interesse nazionale per interventi di bonifica) della Val Basento per i quali è stata emanata ordinanza sindacale, su richiesta dell’ASM, di divieto di attingere acque per uso umano e zootecnico.
Insopportabile l’ingiusta imposizione anche per i piccoli proprietari, titolari di pensioni minime che da tipologie di terreni marginali non ricavano reddito se non prodotti per l’autoconsumo, ma allo stesso tempo svolgono un ruolo importante nel presidiare dei terreni altrimenti destinati all’abbandono con conseguenze negative sul già fragile contesto idrogeologico dell’intera Nazione e dei comuni della nostra zona in particolare.
Per queste ragioni il comune di Pisticci, in seno al Direttivo dell’ANCI Basilicata, proporrà e sosterrà tutte le azioni utili a convincere il governo a ritirare l’improvvida misura fiscale, a cominciare dal ricorso al TAR del Lazio fino, eventualmente, allo sciopero fiscale.
Nel frattempo il Sindaco pisticcesse, nel caso in cui non intervenga il governo, ha interessato gli uffici al fine di studiare la possibilità di differire il pagamento dell’IMU sui terreni agricoli.

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