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nov 022015
 

La Regione Basilicata conferma il suo impegno a favore delle PMI lucane, ponendo in essere interventi volti a favorire l’accesso al credito da parte delle stesse.

Infatti con la D.G.R. n. 1326 del 14.10.2015, pubblicata sul B.U.R. n. 44 del 23.10.2015, è stata prorogata al 31.12.2016 l’operatività del fondo di Garanzia rivolto alle PMI lucane per investimenti in capitale fisso e capitale circolante a valere sulle risorse finanziarie PO FESR Basilicata 2007-2013, ed inoltre è stato approvato l’Avviso Pubblico per il lancio di un nuovo prodotto di ingegneria finanziaria, denominato Tranched Cover, finalizzato a facilitare l’accesso al credito delle PMI lucane.

La prospettiva di proroga al 31.12.2016 del Fondo di Garanzia è stata accompagnata da una serie di iniziative promosse dalla Regione Basilicata insieme al suo braccio finanziario operativo, Sviluppo Basilicata, soggetto gestore del Fondo, con l’obiettivo di dare nuovo impulso al Fondo. Si segnala al riguardo il recente convenzionamento da parte della BCC di Laurenzana e Nova Siri e quelli in corso di definizione con la BCC di MontePruno di Roscigno e di Laurino e BCC di Santeramo in Colle, oltre ad un’azione di stimolo e sollecitazione per un maggior utilizzo del Fondo nei confronti delle banche convenzionate che ad oggi ammontano a 15.

Riguardo la Tranched Cover si sottolinea che si tratta di uno strumento di ingegneria finanziaria che alle PMI garantisce un migliore accesso al credito e condizioni migliorative rispetto al mercato mentre alle banche garantisce contemporaneamente un vantaggio in termini di abbattimento dell’assorbimento patrimoniale.

In questa maniera, con il nuovo strumento di Tranched Cover, le Banche saranno portate a concedere più credito alle PMI grazie alla riduzione del rischio.

La dotazione finanziaria messa a disposizione dalla Regione per lo strumento è pari a 5 Milioni di euro che consentirà di creare portafogli di finanziamenti fino ad un massimo di 30 Milioni di euro. Le banche che parteciperanno al bando si impegneranno a realizzare portafogli di finanziamenti da erogare a PMI che operano in Basilicata entro il 31.12.2016.

L’Avviso Pubblico per la selezione degli operatori economici abilitati allo svolgimento dell’attività creditizia per la realizzazione di portafogli di finanziamenti da erogare a piccole e medie imprese operanti in Basilicata, approvato con la sopracitata D.G.R. 1326/2015, è rivolto agli operatori economici abilitati (banche italiane e banche comunitarie) che potranno candidarsi per la realizzazione di portafogli di finanziamenti entro le ore 13.00 del 23.11.2015.

L’Assessore alle Politiche di Sviluppo, Lavoro, Formazione e Ricerca della Regione Basilicata, Raffaele Liberali ha così commentato: “Si tratta di un altro strumento messo in campo dalla Regione per facilitare l’accesso al credito delle PMI. Sono diverse le misure messe in campo per consentire al tessuto produttivo regionale di sentire meno gli effetti del credit crunch che ha colpito soprattutto le piccole e medie imprese in questi ultimi anni. Oltre al Tranched Cover da 5 Milioni di euro, ci sono i 27 Milioni di euro di finanziamento ai due Fondi di garanzia attivi e altri 6,85 Milioni di euro di finanziamenti per integrazione Fondi Rischi dei Confidi. Infine, per aiutare le piccolissime imprese, la Regione ha finanziato con 12 Milioni di euro il Fondo per il Microcredito e infine 7 Milioni euro sono stati impegnati per il Fondo Rotativo Regionale” per un totale di quasi 58 Milioni di euro.

Ha commentato Giampiero Maruggi, Amministratore Unico di Sviluppo Basilicata: “L’impegno della Regione Basilicata per cercare di migliorare le condizioni di accesso al credito da parte delle PMI lucane è forte e concreto. Il lancio della TRANCHED COVER, strumento finanziario innovativo ed efficace, ne è l’ulteriore riprova. Sviluppo Basilicata, che intende rafforzare ulteriormente il proprio ruolo al fianco delle imprese, assicurerà il proprio impegno per il più ampio utilizzo di questo nuovo prodotto di ingegneria finanziaria, confidando in una ampia e convinta adesione da parte delle banche”.
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feb 142015
 

In ragione di una rimodulazione (così definisce il freddo gergo burocratico le chiusure o i tagli) degli uffici Postali e sulla base di un adeguamento dell’offerta che tiene conto della “centralità del cittadino e della massima attenzione alle sue esigenze”, Poste Italiane chiude l’Ufficio Postale di Pisticci Scalo e, a giorni alterni, anche quello di Nova Siri. Attendiamo adesso che Poste Italiane ci indichi una forma lessicale elegante che spieghi ai residenti di Pisticci Scalo e di Nova Siri che le loro esigenze sono al centro delle attenzioni dell’azienda partecipata dallo stato e concessionaria del servizio postale nazionale.
Si va consolidando sempre più, nel nostro paese e in tutti i settori, un malinteso senso dell’efficienza aziendale, del contenimento dei costi, della razionalizzazione dei servizi, tutto naturalmente a vantaggio dei cittadini utenti, poiché l’attenzione verso i cittadini e il miglioramento dei servizi loro offerti sono alla base della chiusura, per esempio, di Province, piccoli comuni, ospedali, scuole, sezioni di tribunali, sportelli di agenzie di interesse pubblico. Sempre in nome del bene comune si devono risparmiare risorse pubbliche e per indubitabili vantaggi per i cittadini si corse delle autolinee o delle ferrovie dello stato.
Va detto, però, che spesso i cittadini, veri ingrati, faticano a comprendere l’indubitabile bontà dei provvedimenti di cui godono e che spesso si concretizzano in interminabili file o liste di attese lunghissime o viaggi estenuanti per raggiungere una qualsiasi città fuori regione.
Noi ci auguriamo che i tecnici di Poste Italiane, considerino la particolare orografia della Regione Basilicata e che si rendano conto che il mero dato dei residenti non è sufficiente a giustificare la chiusura di un Ufficio Postale per il semplice fatto che non è la stessa cosa avere 700 abitanti a Pisticci o, per esempio, nell’hinterland milanese dove si registrano elevate densità di popolazione e condizioni geografiche non paragonabili. Si aggiunga poi che a Pisticci Scalo vi è un’importante zona industriale con diversi presidi produttivi, destinati ad aumentare , che sono tutti utenti dell’Ufficio Postale della frazione. Nello stesso ufficio, ancora, si riversano spesso numerosi utenti di Pisticci e Marconia atteso che spesso i relativi presidi postali sono congestionati.
Sarà anche vero che “La riorganizzazione garantisce l’accesso della clientela al servizio universale coprendo ben il 96% dei comuni italiani e, più in particolare, l’87% dei comuni con popolazione interiore a 1000 abitanti, con livelli di servizio superiori agli standard fissati dal Contratto di programma e dalle norme in materia..” ma di fatto , dopo tale mirabolante “riorganizzazione”, in provincia di Matera la presenza conterà un ufficio in meno e uno a metà tempo, quindi sarà meno capillare.
Questi argomenti illustreremo al Direttore Generale e Amministratore Delegato di Poste Italiane nell’incontro che abbiamo chiesto al fine di scongiurare la chiusura dell’Ufficio di Pisticci Scalo

A Potenza, il Direttivo dell’ANCI Basilicata si è riunito per discutere dell’IMU sui terreni agricoli. Il Comune di Pisticci, a causa di impegni precedenti del Sindaco Dr. Vito Di Trani che lo vedono a Roma, sarà rappresentato dal Vicesindaco Dr. Domenico Albano.
Nella riunione, comunque, è stata ribadita la netta contrarietà del Comune di Pisticci all’imposta sui terreni agricoli perché convinti che l’agricoltura non può sopportare nuovi balzelli. Questo vale per l’intero comparto agricolo nazionale ma in modo particolare per quello lucano fortemente penalizzato e per la natura dei territori, molto spesso argillosi e poco produttivi, e per la scarsa densità della popolazione.
L’ammontare dell’imposta sui terreni prevede entrate nelle casse dello Stato per 350 milioni di euro undici delle quali saranno a carico della Basilicata cosa che penalizza i 580.000 lucani poiché pagheranno 19 euro a testa di IMU sui terreni agricoli contro i 5,90 euro degli altri italiani. Eppure la nostra regione è quella che contribuisce maggiormente alla bolletta energetica nazionale.
L’iniquità dell’imposizione appare addirittura paradossale per coloro i cui terreni insistono a ridosso o addirittura all’interno del sito SIN (sito di interesse nazionale per interventi di bonifica) della Val Basento per i quali è stata emanata ordinanza sindacale, su richiesta dell’ASM, di divieto di attingere acque per uso umano e zootecnico.
Insopportabile l’ingiusta imposizione anche per i piccoli proprietari, titolari di pensioni minime che da tipologie di terreni marginali non ricavano reddito se non prodotti per l’autoconsumo, ma allo stesso tempo svolgono un ruolo importante nel presidiare dei terreni altrimenti destinati all’abbandono con conseguenze negative sul già fragile contesto idrogeologico dell’intera Nazione e dei comuni della nostra zona in particolare.
Per queste ragioni il comune di Pisticci, in seno al Direttivo dell’ANCI Basilicata, proporrà e sosterrà tutte le azioni utili a convincere il governo a ritirare l’improvvida misura fiscale, a cominciare dal ricorso al TAR del Lazio fino, eventualmente, allo sciopero fiscale.
Nel frattempo il Sindaco pisticcesse, nel caso in cui non intervenga il governo, ha interessato gli uffici al fine di studiare la possibilità di differire il pagamento dell’IMU sui terreni agricoli.

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gen 232015
 

Classe 1984 (27 giugno), don Serafino La Sala di San Severino Lucano è stato vice parroco a Nova Siri per un quinquennio ed oggi festeggia il primo anno di parroco di Episcopia. Cerimoniere vescovile, beniamino dei giovani, in questa intervista racconta il suo cammino come uomo e come sacerdote. Un percorso iniziato a Cropani, frazione di San Severino, che ricordiamo ha dato i natali ad una suora e a ben tre sacerdoti, uno di questi è diventato vescovo: mons. Vincenzo Orofino.

nov 052014
 

In vista del SIRIS Festival 2015 l’associazione culturale SUD-Gigi Giannotti di Nova Siri rende noto che è stato firmato il protocollo d’intesa con l’Istituto Statale d’Istruzione Superiore I.S.I.S. “Pitagora” di Policoro per la realizzazione degli abiti indossati dai briganti e dai cittadini novasiresi nell’Italia preunitaria. “Si tratta di un passo importante- spiegano i responsabili del progetto, l’avvocato Carmine Stigliano e la giornalista Lucia Varasano- che s’inserisce in un contesto culturale teso alla rivalutazione del folklore e delle tradizioni del popolo lucano e novasirese”.

Si da così il via ad una collaborazione che assume un carattere rilevante per tutto il territorio regionale soprattutto in vista di Matera Capitale della Cultura 2019. La storica associazione SUD- che opera incessantemente da quasi vent’anni nel piccolo borgo materano- e l’Istituto professionale di Policoro si confermano attivi e presenti sul territorio, capaci di fare rete e d’innescare collaborazioni virtuose, rivestendo un ruolo importante per lo sviluppo sociale e culturale della comunità.

L’iniziativa è stata salutata con entusiasmo dal Dirigente Scolastico, Angelo Castronuovo che commenta “noi crediamo che la scuola sia una fabbrica d’idee e opportunità, un laboratorio di creatività e di crescita in grado di tirar fuori le migliori energie presenti sul territorio e- continua- crediamo che queste forme di collaborazione siano il presupposto essenziale per lo sviluppo economico e la crescita del capitale umano del nostro territorio e della nostra regione”

Il progetto, aggiunge il vice dirigente Antonio Filippo, è stato previsto nelle attività formative e vedrà impegnate le V classi dell’indirizzo “Abbigliamento e Moda” guidate dalle insegnanti Nunzia Rucireta, Pierina Glinni e Lardino Nunzia.

Grande soddisfazione dunque per il Presidente dell’Associazione culturale SUD-Gigi Giannotti, Pasquale Chiurazzi, che dichiara “ogni anno il Siris Festival e la Notte dei Briganti diventano dei grandi catalizzatori dei flussi turistici e puntualmente registriamo il boom di presenze per una delle manifestazione culturali più attese del Metapontino, oggi- continua- grazie all’intesa firmata con l’Istituto ISIS di Policoro l’evento si arricchirà ulteriormente valorizzando le tradizioni ma anche i talenti dei nostri giovani ragazzi”.

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ott 152014
 

Dopo anni di assenza tornano a Nova Siri i lavoratori delle “VIE BLU”, lo rende noto il Comune di Nova Siri. La Provincia di Matera- grazie all’attività d’ interlocuzione avviata dall’amministrazione comunale, guidata dal neosindaco Eugenio Lucio Stigliano, e dalla neo eletta consigliera provinciale, Filomena Bucello- ha infatti approvato la variante che consentirà al Comune di Nova Siri di dare il via agli interventi di forestazione e di tutela ambientale.

Il progetto predisposto dalla Regione Basilicata e attuato dalla Provincia di Matera tramite l’apposita agenzia APEA (Agenzia Provinciale per l’Energia e l’Ambiente) prevede l’impiego degli addetti ai lavori per le azioni di salvaguardia e di riqualificazione dell’ambiente.

Un passo importante per il territorio di Nova Siri- fa sapere l’Amministrazione- che consentirà di ripulire il sistema di scorrimento delle acque al servizio delle strade provinciali, riducendo e mitigando il rischio idrogeologico.

Evidenti le ripercussioni sul territorio soprattutto in una regione particolare, dal punto di vista orografico e paesaggistico, come la Basilicata. Le attività dei lavoratori consentiranno di prevenire i fenomeni di dissesto e andranno a riqualificare l’intero sistema territoriale ambientale.
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ago 172014
 

Si terrà lunedì 18 agosto la VIII edizione della Festa democratica organizzata dal Circolo PD di Nova Siri.
L’appuntamento è alle ore 20 nella suggestiva piazza Dante nel Centro storico di Nova Siri. Diversi saranno gli argomenti trattati, dallo stato di salute del partito, a livello regionale e locale, ai temi di natura prettamente amministrativa.
Interverranno il neo segretario regionale, Antonio Luongo, e ad altri due neo eletti: il sindaco di Nova Siri Eugenio Stigliano, ed il segretario Giuseppe Chiurazzi.
La piazza diventerà il luogo non solo di un dibattito politico. Il programma della serata prevede, infatti, anche la proiezione del film “Benvenuto Presidente” e terminerà in musica, con balli e karaoke.
Il secondo appuntamento per la Festa Democratica, del Circolo PD di Nova Siri, è previsto per il 26 agosto a Nova Siri Marina.

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ago 112014
 

Ospite della rassegna Enzo De Camillis che presenta “Il Vangelo secondo Matteo” (12 agosto) e il suo docufilm “Un intellettuale in borgata” (13)
CinemadaMare ricorda l’indimenticato Pier Paolo Pasolini con due speciali serate a lui dedicate. Si comincia con “Il Vangelo secondo Matteo” a cinquant’anni dalla sua uscita. La pellicola restaurata del film di Pasolini, capolavoro della cinematografia italiana, sarà proiettato in piazza Massimo Troisi, a Nova Siri Marina, martedì 12 agosto (ore 22) in occasione della seconda giornata del festival nel comune jonico. Il film, girato in Basilicata tra i Sassi di Matera e Barile (Pz) nel 1964, è stato definito dall’Osservatore Romano come “un capolavoro, e probabilmente il miglior film su Gesù mai girato”. Un film che ha fatto scuola in tutto il mondo ed è tra i primi, e più importanti, film girati in Basilicata, con una Matera trasformata in Gerusalemme e una scenografia naturale che l’ha resa immortale.

A introdurre la visone del film sarà il regista e scenografo italiano Enzo De Camillis, già collaboratore di Sergio Corbucci, Pasquale Squitieri, Steno, Giancarlo Giannini, Francesco Rosi e Giuseppe Tornatore. Il debutto alla regia di De Camillis però risale solo al 2009 con “19 Giorni di Massima Sicurezza”, a cui ha fatto seguito “Uno Studente di Nome Alessandro”, che ha vinto un premio speciale ai Nastri d’Argento 2012.

Nel 2013 De Camillis ha realizzato l’apprezzato docufilm “Un Intellettuale in Borgata”, dedicato a Pasolini, con Leo Gullotta, Stefano Rodotà e Pupi Avati. Il film a dicembre 2013 ha vinto il primo premio come miglior documentario al Festival Internazionale Omovies di Napoli e il 27 luglio 2014 ha conquistato il premio speciale della giuria “Libero Bizzarri” “per aver saputo ricreare un ritratto del Poeta attraverso una straordinaria commistione di immagini d’archivio e testimonianze”. E proprio il film su uno dei intellettuali italiani del XX secolo sarà presentato dall’autore e proiettato al pubblico di CinemadaMare mercoledì 13 agosto (ore 22).

Come ogni sera si comincia alle ore 21 con la proiezione dei film in concorso per la Main Competition. Martedì si contenderanno un posto per la serata finale del 16 agosto: “Pata de perro” di Diana Saray (Messico); “Examen” di Yury Sujhodaskij (Russia); “Les peres de noel” di Emmanuelle Michelet (Francia); “Next” di Aitor Arenas (Spagna). Subito dopo ci sarà l’esibizione del giovane Nicola Lerra, musicista e compositore di Nova Siri, che propone una sua “idea” musicale ispirata dal “Vangelo” di Pasolini.

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giu 042014
 

“Finalmente si comincia a guardare con estremo interesse alle pinete ionico-metapontine”, è il commento del sindaco della Città di Policoro, Rocco Leone, alla vigilia della conferenza di servizi che si terrà nella sala consiliare della città ionica domani, 5 giugno, alle ore 12.00, convocata dall’Assessore Regionale all’Ambiente Aldo Berlinguer, per la stipula del Protocollo d’Intesa “Area Metapontino, per la salvaguardia delle pinete costiere, a cui prenderanno parte anche la Provincia di Matera e i Sindaci dei Comuni di Bernalda, Pisticci, Scanzano Jonico, Nova Siri e Rotondella. “Si tratta – prosegue Leone – del primo segnale vero che la Regione Basilicata, grazie al sensibile Assessore all’Ambiente Aldo Berlinguer, sta dando ai comuni in termini di salvaguardia delle pinete e di una vasta area regionale a interesse comunitario”. “Sino a ieri – prosegue il primo cittadino – la forestazione era vista come prerogativa delle aree dell’entroterra lucano; oggi, finalmente, si da importanza anche alle pinete della costa ionica, che sono di grande interesse naturalistico; basti pensare che delle 34 aree S.I.C. presenti, ben 14 sono situate lungo la costa ionica”. “La Conferenza di servizi e la relativa stipula del protocollo di domani – conclude Leone – consentirà ai comuni la gestione diretta delle pinete, al fine di salvaguardarne il patrimonio naturalistico e ambientale”.

Policoro

mag 142014
 

“Libera la natura” si rimette in corsa. Una staffetta sui beni confiscati, calpestando quello che un tempo era il potere economico dei mafiosi, oggi restituiti alla collettività.
Al via la quarta edizione di “Libera la natura” promosso da Gruppo Sportivo del Corpo Forestale dello Stato e Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Un viaggio nell’Italia “liberata” dalle mafie, dalla Toscana alla Sicilia con tappe nel Veneto e in Basilicata e conclusione a Lampedusa con il coinvolgimento di oltre 2000 ragazzi delle scuole medie italiane, dal nord al sud del nostro Paese, protagonisti in una giornata di sport e di educazione. Ogni tappa prevede una mattinata di sport, sui quei terreni strappati alla prepotenza criminale e mafiosa, la cui liberazione viene festeggiata con una staffetta di corsa. Prima dell’evento, gli studenti incontreranno gli uomini e le donne del Corpo Forestale per una preziosa lezione di educazione ambientale e successivamente i campioni del Gruppo Sportivo del Corpo forestale dello Stato che hanno scelto, insieme a tanti altri, la via pulita dello sport e che parleranno ai ragazzi del significato dell’importanza dell’etica sportiva e del valore di praticare lo sport pulito e di una sana alimentazione. Prima tappa il 4 aprile con la staffetta sui terreni dell’azienda agricola di Suvignano, a 15 km da Siena, sequestrata nel 1994 e confiscata nel 2007. Poi in Sicilia, in provincia di Catania presso i terreni della cooperativa sociale “Beppe Montana-Libera terra”. Poi il 16 maggio per la prima volta in Basilicata a Scanzano Ionico nell’ex lido “Lo squalo beach” sequestrato alla criminalità nel settembre 2011. Il viaggio di “Libera la natura” si concluderà in Veneto, ad Erbè in provincia di Verona, nella base scout Airone, bene confiscato nel 1993. Tappa finale obbligata a settembre con una iniziativa speciale all’insegna dello sport, integrazione, pace e legalità nell’isola di Lampedusa.

Calendario della tappa di Scanzano Jonico 14 – 15 – 16 Maggio:

14 Maggio
ore 9.30 sala consiliare del Comune di Scanzano Jonico
Incontro per le sole classi partecipanti al progetto degli istituti comprensivi di Scanzano Jonico e Nova Siri.
Saluto della Dirigente Prof.ssa Marciuliano
Interverranno gli atleti del Gruppo Sportivo Nazionale del Corpo Forestale dello Stato Guido Vianello (campione italiano supermassimi di pugilato), Flavia Arcioni (velocista ostacolista, medaglia d’oro ai campionati mondiali militari nella staffetta 4 x 400 metri) e Lucilla Andreucci (ex maratoneta azzura), rappresentanti del Corpo Forestale dello Stato e la refente territoriale di Libera.

Ore 18.00 salone della Parrocchia di San Rocco, via Lucana Matera
Incontro pubblico dal tema “Libera lo Sport Pulito”
Ne parleremo con: gli atleti del Gruppo Sportivo Nazionale del Corpo Forestale dello Stato Guido Vianello (campione italiano supermassimi di pugilato), Flavia Arcioni (velocista ostacolista, medaglia d’oro ai campionati mondiali militari nella staffetta 4 x 400 metri) e Lucilla Andreucci (ex maratoneta azzura), il Primo Dirigente dottor Raffaele Manicone del Corpo Forestale e Marcello Travaglini (responsabile Libera Sport Basilicata)

15 Maggio
Ore 9.30 presso IC “Giovanni Paolo II” di Policoro
Incontro con le soli classi degli istituti comprensivi di Policoro “Don Milani” e “Giovanni Paolo II” e degli alunni di Craco dell’IC “Padre Pio da Pietralcina” di Pisticci.
Saluto dei Dirigenti Profssa Schettini e Prof. Dellorusso
Interverranno gli atleti del Gruppo Sportivo Nazionale del Corpo Forestale dello Stato Guido Vianello (campione italiano supermassimi di pugilato), Flavia Arcioni (velocista ostacolista, medaglia d’oro ai campionati mondiali militari nella staffetta 4 x 400 metri) e Lucilla Andreucci (ex maratoneta azzura), il Corpo Forestale e la refente territoriale di Libera.

Ore 18.00 presso Istituto Comprensivo “Albino Pierro” di Tursi – sede scuola primaria Via Roma
Incontro “Libera la Natura” con le classi partecipanti al progetto e le società sportive, aperto al pubblico
Saluto della Dirigente prof.ssa Liuzzi
Interverranno gli atleti del Gruppo Sportivo Nazionale del Corpo Forestale dello Stato Guido Vianello (campione italiano supermassimi di pugilato), Flavia Arcioni (velocista ostacolista, medaglia d’oro ai campionati mondiali militari nella staffetta 4 x 400 metri) e Lucilla Andreucci (ex maratoneta azzura), rappresentanti del Corpo Forestale e la refente territoriale di Libera

16 maggio
Ore 9.00 presso il Lido “Onda Libera” località Lido Torre a Scanzano Jonico
Staffetta per i 300 ragazzi degli Istituti Comprensivi di Scanzano Jonico, Policoro, Nova Siri, Craco e Tursi.
Interverranno I Campioni del Gruppo Sportivo Nazionale del Corpo Forestale, il Corpo Forestale, Libera, le Istituzioni locali.

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gen 132014
 

Il 12 gennaio 2014 sarà una data indimenticabile per la comunità di Episcopia. Dopo mezzo secolo di ininterrotto ed apprezzato servizio sacerdotale, don Peppino Castelluccio ha idealmente passato il testimone a don Serafino La Sala già vice parroco di Nova Siri. Tantissimi parrocchiani novasiresi hanno accompagnato  con  commozione il giovane sacerdote alla nuova sede parrocchiale.  Episcopia ha partecipato numerosa all’evento, impeccabile l’organzzazione e l’accoglienza coordinata dal sindaco Costanzo e dalle associazioni  locali.

L’arrivo in piazza Arcieri e i primi commenti

La messa

Gli auguri nel piazzale

I momenti salienti e le interviste