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mar 072015
 

Organizzata dal comitato regionale della Federciclismo Basilicata, in sinergia con l’Asd Ciclo Team Matera Sassi, si è svolta presso la Sala della Provincia di Matera, l’annuale premiazione dei ciclisti lucani distintisi nella stagione agonistica 2014.

Matera è stata nominata capitale europea della Cultura per il 2019: solo questo riconoscimento merita tanta attenzione per la Città dei Sassi che già ad oggi ha gli occhi di tutta la nazione, dell’Europa e del mondo.

Il merito di questo risultato va alle tante associazioni e alle istituzioni che, pur fra tante difficoltà, stanno animando la vita culturale della città e dell’intera regione Basilicata attraverso una miriade di iniziative e il ciclismo non poteva mancare fra quelle che permette la diffusione e la promozione delle eccellenze artistiche, ambientali e produttive.

Alla premiazione, che ha registrato un’ottima riuscita e una grande partecipazione di pubblico e di atleti, sono intervenuti Flavia Franconi (vice presidente della Regione Basilicata), Carmine Alba (vice presidente della Provincia di Matera), Salvatore Adduce (sindaco di Matera), Renato Di Rocco (presidente della Federazione Ciclistica Italiana), Rino De Candido (commissario tecnico della nazionale italiana juniores), Leopoldo Desiderio (presidente regionale Coni Basilicata), Leo Montemurro (presidente Cna Matera), Donato D’Elia (ispettore Polizia Stradale, sezione di Potenza) e Maria Laura Bruno (ispettore Polizia Stradale, sezione di Matera) che hanno sottolineato nel corso dei loro interventi come la cultura e lo sport possano portare benefici al territorio. Matera 2019 rappresenta ad oggi un “capitale per lo sport” e un valore aggiunto alla crescita qualitativa del movimento ciclistico regionale, con un’attenzione particolare alle future generazioni grazie ai progetti dedicati alla sicurezza in bicicletta (Sulla Strada in Bici) tra le scuole elementari con il coinvolgimento diretto delle scuole di ciclismo di Bernalda e Oppido Lucano.

Dopo gli interventi di saluto da parte delle autorità presenti, ha preso la parola il presidente della Federciclismo Basilicata Carmine Acquasanta che ha sinteticamente illustrato l’attività svolta dal comitato regionale nel 2014 e anche quelle del 2015 con le novità del Trofeo dei Tre Mari interregionale per esordienti e allievi, allargato anche alla categoria juniores, il Mini Meeting per Giovanissimi, il coinvolgimento del settore pista e il rilancio dell’attività fuoristrada alla luce dei risultati (tra cui la recente vittoria finale di Alessandro Verre al Giro d’Italia di Ciclocross più i podi tricolori dello stesso Verre ad inizio gennaio 2015 e di Raffaele Lavieri nel 2014) che hanno portato la Basilicata ad essere la regione rivelazione della specialità invernale del ciclismo.

Per la stagione in corso la regione lucana debutterà con un esponente nel settore paraciclismo grazie ad Antonio Trevisani, neo portacolori dell’Asd Ciclo Team Matera Sassi, che proviene dal nuoto e si è detto entusiasta di mettersi alla prova in questa disciplina e di onorare la maglia e il nome della città che si è sempre mostrata sempre vicina al ciclismo.

Hanno poi avuto inizio le premiazioni delle società, atleti e tecnici in tutte le discipline del ciclismo (strada, mountain bike, ciclocross e pista) con la consapevolezza che il tanto impegno profuso, la passione e la professionalità possano dare ancora lustro all’intero movimento ciclistico regionale sia nella quantità che nella qualità.

Per il 2015 si spera di rilanciare in grande stile il Giro Internazionale della Basilicata juniores che ha consacrato il talento di Domenico Pozzovivo, dei fratelli Michele e Antonio Viola, e di Antonio Santoro nonché palestra di tanti giovani campioni affermati nell’élite del ciclismo che hanno lasciato una traccia in questa gloriosa manifestazione che, nonostante l’anno sabbatico, rimane e rimarrà un patrimonio sportivo della Federazione Ciclistica Italiana.

L’elenco degli atleti e delle società premiate è consultabile al link http://www.ruoteamatoriali.it/brevi-news/10928-elenco-premiati-atleti-fci-basilicata-2014.html

mt

gen 292015
 

Una delegazione cinese, partner del brand Sapere Lucano creato per unire e valorizzare le eccellenze lucane, è in visita in questi giorni in Basilicata per conoscere le ricchezze agro-alimentari e turistiche della regione, lungo le vie della dieta mediterranea.

Il gruppo, composto da Zhou Xiao Yan, presidente dell’hotel Huaxia di Milano e del giornale Europe Chinese News, il cui direttore, Xu Wenshan, ha seguito il viaggio lucano della rappresentanza orientale completata da Li Chendong, amministratore della DZH Travel che opera nel campo dell’incoming, ha visitato questa mattina la futura Capitale europea della Cultura, guidato dall’amministratore di Sapere Lucano, Giovanni Pirrone, dal Direttore commerciale Rocco Santoro, e da Carla Cirone, che si occupa del marketing e della comunicazione del marchio con Bring Up, start up di giovani professionisti lucani creata da Sapere Lucano, specializzata in attività di internazionalizzazione. In loro compagnia, gli ospiti hanno esplorato gli antichi Sassi di Matera e ammirato il panorama che si gode dal belvedere di Murgia Timone, oltre a visitare alcune delle strutture ricettive del paniere di Sapere Lucano.

“E’ la prima volta in assoluto che visito Matera” ha raccontato Li Chendong, al belvedere di Piazza Vittorio Veneto. “Davanti ad un panorama così, si rimane a bocca aperta. In vista dell’Expo, siamo interessati al prodotto turistico lucano perché, grazie ai nostri amici di Sapere Lucano, sappiamo che qui c’è un’importante tradizione di dieta mediterranea. Cogliendo l’occasione dell’importante appuntamento milanese, cercheremo di attirare i turisti orientali, che spesso conoscono solo le maggiori città d’arte italiane, verso la Basilicata, una zona molto bella, ma ancora poco nota. Pensiamo ad un tour alla scoperta del Sud Italia, con un itinerario dedicato”.

Nel pomeriggio, la delegazione cinese ha raggiunto Pietrapertosa dove, oltre ad immergersi nelle tipiche vie del borgo, ha fatto tappa presso le strutture dell’attrattore turistico “Volo dell’Angelo”, prima di raggiungere altre aziende del posto parte del portfolio Sapere Lucano. In serata, la delegazione si sposterà a Senise, patria di una delle primizie già inserite nell’ampio bouquet di prodotti che Sapere Lucano esporta fuori dai confini nazionali, seguendo rigidi standard di qualità posti a garanzia del consumatore.

Gli ospiti saranno accolti dal Sindaco della cittadina sinnica, Giuseppe Castronuovo, e dal Presidente del Gal La Cittadella del Sapere, Nicola Timpone, e parteciperanno ad una cena offerta dai produttori aderenti alla rete Sapere Lucano, preparata rigorosamente da chef lucani, seguendo i dettami della dieta mediterranea. La tavola imbandita racconterà loro l’arte semplice, genuina e fantasiosa di portare in cucina alcuni elementi che costituiscono gli ingredienti principali della dieta mediterranea, dall’olio di oliva extra-vergine, ai cereali, dai prodotti lattiero-caseari alla carne e ai salumi, senza dimenticare il vino e, naturalmente, il re di Senise, da alcuni definito come l’oro rosso lucano.

“Con Sapere Lucano – ha spiegato Pirrone – raccontiamo la nostra cultura, il nostro modo di vivere che è uno dei pilastri fondamentali della dieta mediterranea, con il cibo connesso al territorio. Le azioni che stiamo conducendo da alcuni mesi nel nord est della Cina, con una nostra piattaforma nella popolosa città di Dalian – più di 6 milioni di abitanti – è mirata a far conoscere la Basilicata non soltanto per il suo territorio, poco conosciuto sul piano turistico, ma soprattutto per la qualità delle persone. Miriamo ad andare oltre il turismo mordi e fuggi, avendo sviluppato un modello condiviso con i produttori, capace di attrarre anche investimenti”.

Domani, venerdì 1 febbraio, il tour degli ospiti cinesi proseguirà a cavallo fra Senise, Maschito, Policoro e Bernalda, fra luoghi ed aziende agro-alimentari e turistiche già selezionati, in rappresentanza dei numerosi sostenitori che hanno aderito alla Carta di Sapere Lucano.
In un mercato fortemente frammentato e poco riconoscibile, Sapere Lucano ha creato un nuovo modello di business, aggregativo e trasversale, per la promozione, commercializzazione e distribuzione dei prodotti tipici e dell’ospitalità del territorio, la cui qualità fa rima con sostenibilità e identità.

Ufficio stampa a cura di
Go Press – Servizi per la comunicazione

LiChendong_GiovanniPirrone

ago 072014
 

Nuovo appuntamento letterario a Venosa, nell’ambito del Festival dei Cinque Continenti, venerdì 8 agosto con la presentazione del libro di Esmail Mohades dal titolo “Una voce in capitolo. La storia del popolo dell’Iran”, in programma alle ore 20.00 nel piazzale antistante la Chiesa di San Filippo Neri e il Castello Pirro del Balzo. L’incontro con l’autore sarà condotto da Gennaro Grimolizzi, giornalista esperto di politica internazionale e collaboratore di EticaNews, e affronterà tematiche legate alla violazione dei diritti umani in contesti non democratici, in linea con lo spirito del festival di creare momenti di conoscenza e confronto su popoli e culture diverse e anche alla luce delle tragiche vicende che stanno coinvolgendo nelle ultime settimane il Medio Oriente.
Esmail Mohades nasce a Teheran nel 1957. Dopo aver frequentato gli studi liceali in Iran, tra il 1978 e il 1979 partecipa, insieme a milioni di iraniani, al movimento di protesta contro la dittatura dello scià. In seguito all’insediamento del regime islamico viene in Italia e si laurea in ingegneria all’Università degli Studi de L’Aquila, città dove tuttora risiede. Scrive articoli sull’Iran e sul Medioriente sia in italiano sia in lingua farsi e traduce testi dal persiano all’italiano. Fin dagli inizi degli anni Ottanta svolge le sue attività in difesa dei diritti umani e a favore dell’instaurazione della democrazia in Iran.
“Una voce in capitolo” narra la storia dell’Iran dalla fine dell’800 ad oggi. Ripercorre dalle origini la lotta degli iraniani per una democrazia ancora da conseguire: un percorso segnato da discontinuità e da periodi di grandi slanci, frenati da rinnovate forme di tirannia. Il libro si apre con uno sguardo sulla struttura sociale, economica e politica della Persia alla vigilia della rivoluzione costituzionale. Ricostruisce poi la trama delle tappe fondamentali dell’Iran sino agli eventi più recenti del 2013: la nascita del Parlamento, la dinastia dei Pahlavi, il tentativo di democratizzazione di Mossadeg e il colpo di stato, la dittatura dello scià, la rivoluzione del ‘79, l’arrivo di Khomeini al potere e l’islamizzazione forzata della società, che trascina l’Iran nell’oscurantismo, sotto gli occhi increduli di una popolazione che nutriva altre aspettative. L’autore, testimone ed in contatto con i protagonisti degli eventi, si pone delle domande, auspica di suscitarne altre e offre strumenti per comprendere e dare risposte all’integralismo islamico e alle questioni che gravano sull’Iran e sul Medio Oriente. La tesi del libro disarma l’ambiguo concetto di “esportazione della democrazia” e sostiene che le soluzioni alle problematiche dell’Iran risiedono nella società civile e in quelle forze democratiche estranee al corpus del regime islamico attualmente al potere.

Ufficio Stampa Festival dei Cinque Continenti
Responsabile: Francesco Mastrorizzi
Contatti: 347 1241178 – press@cinquecontinentifestival.com
Sito web: www.cinquecontinentifestival.com

Esmail Mohades

Una voce in capitolo

giu 162014
 

Un successo di pubblico, di critica, di stile e di eleganza alla 6^ edizione del Premio Moda “Città dei Sassi”: Stilista vincitore Federico Stefanacci.
Grande successo per il Premio Moda “Città dei Sassi”, sensualità, passione, originalità nel segno dello stile e dell’eleganza, questi gli elementi che hanno caratterizzato la sesta edizione del Concorso Internazionale per Stilisti dell’Alta Moda. Lo scopo del concorso è di individuare, valorizzare e premiare creatori fashion, designers per scoprire stilisti emergenti e/o di professionisti nel campo della moda femminile e di valorizzarne il talento nella cornice dei “Sassi” di Matera (Patrimonio Unesco dell’Umanità, candidata a Capitale Europea della Cultura 2019).

La manifestazione, organizzata dalla Publimusic.com di Sabrina Gallitto con il patrocinio della Regione Basilicata, dell’APT Azienda di Promozione Turistica della Basilicata, del Comune di Matera, del Comitato Matera 2019, della Provincia di Matera, del CNA-Federmoda, con la direzione artistica di Roberto Guarducci, direttore esecutivo Enzo Centonze, responsabile format Paolo Fumarulo, coreografie e regia di Stefania Coralluzzo, scenografie Marianna Coretti, coordinatore musicale Vincenzo Scasciamacchia, ufficio stampa Nicola Altomonte è stata presentata dall’ attrice conduttrice televisiva Sofia Bruscoli e si è svolta nella splendida Piazza San Francesco d’Assisi di Matera.

Otto i concorrenti in gara: Sergio Tamburrino, Alberto Affinito, Fiorenzo Di Crisci, Carla Caroli, Brigida Lorusso, Federico Stefanacci, Nada Nuovo Leonarda, Maria Pia Eramo.

Vincitore della sesta edizione del Premio Moda “Città dei Sassi” è stato lo stilista pratese Federico Stefanacci al quale è stato riconosciuto anche il “Premio della Critica” ed ha commosso i tanti premessi per aver dedicato il premio alla nonna, poi salita sul palco, che lo ha supportato nella realizzazione degli abiti. Il “Premio Moda al Cinema”, dedicato quest’anno all’attrice Rita Hayworth icona del cinema e dello stile nel mondo, è stato assegnato a Brigida Lorusso (Altamura), mentre il Premio speciale “Rendez Vous de la Mode” è stato consegnato da Sandra Rondini caporedattore del magazine al vincitore del Premio Moda Città dei Sassi Federico Stefanacci. Il Premio Margutta è stato assegnato dall’ art director e ideatore dell’evento Antonio Falanga allo stilista Sergio Tamburrino (Praia a Mare – CS). Ha ricevuto anche un premio la giornalista e conduttrice di TG Norba Prima Daniela Mazzacane per essersi distinta nel mondo del giornalismo e per l’impegno profuso nel promuovere e valorizzare le eccellenze del Meridione ed i giovani talenti ed una targa di riconoscimento per la loro carriera agli stilisti Raffaella Curiel e Nino Lettieri.

Ad aprire la serata con un video dedicato all’attrice Rita Hayworth tratto dal film Gilda è seguita una creazione dello stilista Roberto Guarducci, che ha voluto interpretare l’immagine dell’indimenticabile attrice. Dopo la presentazione delle due giurie la serata è proseguita con la collezione della Maison Raffaella Curiel presentati dalla figlia Gigliola che si ispira ai costumi folkloristici delle donne dei popoli della Malesia ma anche dell’Himalaya, della Cambogia, dalla Thailandia alla Cina, per proseguire con gli abiti lineari, tagli decisi, inconfondibile charme del nuovo marchio New Lands di Carlo Alberto Terranova, braccio destro di Fausto Sarli per 25 anni e direttore creativo della maison dopo la sua scomparsa, a cui ha dato l’addio nel dicembre 2013.

Lo spazio poi è stato dedicato ai giovani stilisti con le sfilate dei primi concorrenti: il profumo di primavera di Maria Pia Eramo, Siviglia di Carla Caroli, lo sguardo agli anni ’40 e ’50 di Fiorenzo Di Crisci. Poi nuovamente protagonisti i veterani dell’Alta Moda con l’omaggio dello stilista di origini lucane Michele Miglionico alla città di Matera e alla Basilicata con tre outfits che si ispirano a tre delle madonne venerate nella sua regione: la Madonna di Viggiano, della Bruna e del Carmine. Durante la performance lo stilista ha voluto ricordare il film “Il Vangelo secondo Matteo” del regista Piero Paolo Pasolini, il primo film a tema cristiano filmato nella Città dei Sassi cinquanta anni fa con la proiezione di alcune immagini della pellicola restaurata.

La gara ricomincia con la fantasia improvvisa e capricciosa, dalla stravaganza singolare ed eccentrica di Alberto Affinito, dai mosaici di Antoni Gaudì e dalla città di Barcellona tema dominante della sfilata di Brigida Lorusso mentre Nada Leonarda Nuovo si è ispirata a Grace Kelly e prende in esame gli anni ’90, omaggia la cantante afro/britannica Sade Adu la collezione di Federico Stefanacci. A chiudere la gara Sergio Tamburrino che alterna geometrismi dell’arte contemporanea agli arabeschi decorativi di natura orientale.

A fine evento si sono esibiti Giuseppe D’Urso (vincitore della 5^ edizione) che ha presentato una collezione ispirata al mondo fantastico del Mago d’Oz di Frank Baum a seguire Gianni Sapone ad una collezione ispirata al maestro Ertè a chiudere in bellezza la serata Nino Lettieri con il suo plissè rivisitato in chiave moderna le linee si ispirano agli anni 50/60.

A decretare la vittoria è stata una giuria tecnica e una giuria giornalistica: Gigliola Curiel (stilista), Roberto Guarducci (stilista e docente di Fashion Design all’Accademia delle Belle Arti di Bari), Carlo Alberto Terranova (stilista), Michele Miglionico (stilista), Nino Lettieri (stilista), Paolo Fumarulo (stilista), Gianni Sapone (stilista), dai giornalisti: Mariella Milani (storica critica di moda e presidente della riserva naturale di Torre Guaceto), Daniela Colucci (TG2 Rai – Costume e Società), Anna Maria Greco (Il Giornale), Sandra Rondini (Rendez Vous De La Mode), Sonia Perfetti e Dina De Fina (Collezioni Haute Couture Sposa), Antonio Falanga (E’ Donna), Bea Spediacci (LA7, Montenapoleoneweb, Fashion Channel), Daniela Mazzacane (TG Prima Telenorba), Maria Luisa Sgobba (News Mediaset), Alessandra Dall’Olmo (AM Apulia Magazine), Rosalba Lupo (Rendez Vous Web), Tiziana Anna Piscitelli – Pitian (Because The Style), Alessandro Barrafato (Di Tutto Magazine), Antonio Soleti (Paise Miu), Antonella Losignore (TRM Radiotelevisione del Mezzogiorno), Franco Martina (Ansa), Carmela Cosentino (La Gazzetta del Mezzogiorno), Antonella Ciervo (Il Quotidiano della Basilicata), Carlo Abbatino (La Nuova del Sud), Michele Capolupo (www.SassiLive.it), Principessa Rosalba Messeni Nemagna, Michele Di Masi (esperto di moda), Leo Montemurro (CNA-Federmoda), Patrizia Minardi (dirigente dell’ufficio Autorità di gestione del Po Fesr della Presidenza della Giunta), Luigi Spezzacatene (costumista teatrale), Ernestina Soda (rappresentante comitato Festa Maria SS della Bruna).

Tra gli ospiti presenti nella sesta edizione del Premio Moda “Città dei Sassi” il Sindaco del Comune di Matera Salvatore Adduce che come in altre occasioni, ha ribadito l’importanza di Matera Captale Europea della Cultura 2019. Ha colto anche l’occasione per illustrare i progetti culturali come un programma robusto incentrato sulla biografia di Pier Paolo Pasolini e lo sviluppo di rapporti e relazioni con i paesi europei.

L’atmosfera delle luci soffuse e la soave musica eseguita, per larghi tratti della serata, dall’orchestra Amitiés hanno accompagnato le modelle con i meravigliosi abiti di alta moda tali da renderli leggeri e fluttuanti. dominano la penombra, uno stato di dormiveglia che annebbia lo sguardo e immette lo spettatore in un sogno avvolgente, in una favola nell’epoca moderna che parla, di amore, di bellezza e di voglia di libertà.

L’orchestra è nata per opera della violoncellista materana Valentina Fabrizio, diretta dal direttore matera­no Grazia Giusto, brani arrangia­ti dal compositore e direttore d’orchestra Luigi Lombardi d’Aquino.

A completare il look delle modelle il make up artist Pablo Gil Cagnè con il suo Staff, per l’hair stylist official partner del Premio Moda “Città dei Sassi” Wella, le indossatrici sono della Carmen Martorana Eventi, le fotografie e immagini sono di PhotoMirko.it, le riprese video sono Broadcast Video Service di Rocco Lombardi mentre audio e luci Master Sound di Valentino Iannuzzi, fonico Angelo Cannarile (Studio Strada Recording), alla consolle dj Davide Pantaleo, gli allestimenti sono di Francesco Busco (Bieffe Palchi).

Una soirée elegante da ricordare, uno di quegli eventi che incrociano il sortilegio di una serata unica a una scenografia naturale fuori dal comune. Questa è Matera!… narrata, sospirata, sognata… Terra nuda, vestita di segni, sogni, e speranze… luci dipinte, parole di pietra, profumi avvolgenti… un percorso emozionale condiviso con anime che ne hanno colto l’essenza… contaminazioni lucane, una nuova visione di Matera, pronta ad affrontare con la sua grande bellezza un nuovo e lungo viaggio e regalare nuove suggestioni.

Foto abito Giuseppe D'Urso rid

Foto abito Sergio Tamburrino (rid) -  Vincitore Premio Margutta

apr 022014
 

Ecco quanto ha evidenziato in un comunicato stampa l’Amministrazione Comunale di Castelluccio Inferiore. “Importante novità nel criterio di scelta degli scrutatori in occasione delle elezioni europee del 25 maggio prossimo. La Commissione elettorale comunale di Castelluccio Inferiore nominerà, infatti, gli scrutatori dando la precedenza a disoccupati, inoccupati e studenti. Tutti gli iscritti nell’albo degli scrutatori che si trovano in una di queste condizioni, se disponibili a svolgere tale servizio in occasione delle prossime consultazioni, devono comunicare la propria disponibilità all’Ufficio elettorale del Comune di Castelluccio Inferiore entro il 30 aprile prossimo, allegando una copia del documento di identità in corso di validità. Il modello per la domanda è disponibile presso l’Ufficio Elettorale oppure scaricabile dal sito internet del Comune di Castelluccio Inferiore (http://www.comune.castelluccioinferiore.pz.it), dalla home page, nella sezione “Eventi e News”. In un momento di difficoltà economica come quello che stiamo attraversando – ha commentato il Sindaco Giordano – anche la scelta di individuare gli scrutatori tra i disoccupati vuole essere un piccolo aiuto per tutti coloro che si trovano in una difficile situazione economica”.

castelluccio inferiore

feb 262014
 

In una nota stampa a firma del marateota Giuseppe Muscatello,Responsabile Regionale PCGL del Gruppo Lucano della Protezione Civile si chiede una mobilitazione in favore della Siria.
“Fra le tante conseguenze della guerra civile in Siria ci sono le migliaia di bambini rimasti uccisi.
La cifra è raccapricciante oltre 10mila vittime. Sono migliaia, poi, quelli feriti, buttati in carcere o rimasti orfani.
Ecco perché, anche la Protezione Civile Gruppo Lucano di Maratea, aderisce all´iniziativa del coordinamento regionale del Gruppo Lucano di protezione civile che ha messo in atto due progetti umanitari: ´Dona un sorriso ai bambini siriani´ e ´Un Ponte per la Siria´. Il primo si occupa della raccolta di aiuti umanitari nelle scuole, e cioè di aiuti dati dai bambini più fortunati ai bambini coinvolti nella guerra civile in atto sul teatro Siriano. Il secondo progetto, invece, un ponte per la Siria, si occupa della raccolta di aiuti umanitari per le famiglie: forniture mediche, vaccini, siringhe, indumenti, zucchero e qualsiasi tipo di bene di prima necessità.

La colonna mobile della Protezione Civile Gruppo Lucano partirà a metà marzo e sarà attivata la sala operativa del G.L. che seguirà la colonna mobile lungo tutto il percorso per raggiungere la Siria.

In sintesi si potrà offrire come aiuti quanto segue:

Raccolta di beni alimentari in elenco (zucchero, latte in polvere, legumi secchi);

Raccolta di cancelleria scolastica per i bambini (penne, quaderni ed altro necessario);

Beni sanitari (pannolini, pannoloni, assorbenti);

Giocattoli (se funzionanti);

Medicinali ed attrezzature sanitarie (quest´ultime anche non aggiornate)

Maggiori info contattare il numero 338.41.98.475

Siamo presenti anche su:

- Sito Web: http://www.protezionecivilemaratea.it

- Facebok: https://www.facebook.com/events/1411371449117383/?ref_newsfeed_story_type=regular&source=1

Sono consapevole, che tutti offriremo un aiuto per la buona riuscita dell´operazione. Nell´occasione vi saluto caramente augurando buon lavoro a tutti rimanendo a disposizione per ulteriori chiarimenti o altro)”.

protezione civile 098