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Set 192018
 

Più pagine, più colori. L’Eco vi aspetta in edicola. Negli accoglienti ambienti dell’Hotel Isola è stato anticipato il nuovo numero del periodico con un ospite musicale d’eccezione: il cantautore Michele D’Amato che ha eseguito alcuni brani del suo vasto repertorio.

Set 042018
 

Duecento tra camper e autobus e migliaia le auto giunte da tutta Italia.
E’ andato alla ditta del cavaliere Salvatore Romano & F.lli di Angri (Salerno), il trofeo
Madonna delle Grazie, messo in palio per il Festival nazionale di arte pirotecnica
“Fuochi Sul Basento” di contrada “San Luca Branca” a Potenza. Seconda classificata
la ditta del cavaliere Lieto Carmine e figli di Napoli. Terzo, quarto e quinto posto
rispettivamente per le ditte del cavaliere Volpe Gaetano della Pirotecnica Volpe di
Napoli, del cavaliere Armando Truppa della Pirosud di Latiano di Brindisi e del
cavalier De Carlo Martino della Gioiese Fireworks di Bari. A Romano, primo
concorrente ad esibirsi ieri, sono stati assegnati riconoscimenti per le ”migliori
bombe”, “ migliore bomba da tiro” e “miglior finale”. Premiato per la “migliore
apertura con bomba da tiro” e “migliore bomba stutata”, la ditta del cavaliere Lieto
Carmine, quarta in ordine di esibizione. A dare l’avvio al festival è stato il lancio in
cielo di 30 lanterne e di una mongolfiera, per celebrare i trent’anni della
manifestazione divenuta un appuntamento fisso per esperti e non di arte
pirotecnica. Numerosi i visitatori che anche quest’anno si sono ritrovati nella
contrada alle porte di Potenza per assistere allo spettacolo mozzafiato regalato dai
cinque fochisti in gara. Oltre cento i camper, altrettanti gli autobus e migliaia le
auto. La manifestazione, organizzata dall’associazione culturale San Luca Branca, si
inserisce nell’ambito delle celebrazioni in onore della Madonna delle Grazie, patrona
del borgo alle porte del capoluogo. “Il Festival è nato nel 1989 grazie all’impegno dei
cittadini della contrada che hanno istituito l’associazione culturale San Luca Branca –
hanno spiegato gli organizzatori dell’evento- da allora il Festival si è svolto con
continuità per trent’anni portando nel borgo decine di migliaia di persone da tutta
Italia. Uno spettacolo unico che sorprende e non annoia mai, nonostante i tre lustri
passati dalla prima edizione”. I festeggiamenti in onore della Vergine hanno preso il
via ieri per continuare oggi con la celebrazione eucaristica del mattino e la
processione del pomeriggio. A concludere il tutto l’esibizione, in serata, del gruppo
musicale “Quisisona”.
Il presidente dell’Associazione San Luca Branca “Fuochi Sul Basento”
Annamaria TELESCA

Ago 212018
 

Edizione speciale del Premio Sirino, martedì 21 agosto, alle ore 21,00 a Nemoli, in piazza D. Lentini a Nemoli.
Il riconoscimento viene assegnato dalla Redazione del periodico lucano di informazione, cultura e sport Il Sirino, per omaggiare l’attività e l’impegno di personalità della Basilicata, in campo sociale, artistico e culturale.
“Per il 21mo anno – che coincide con il 22mo anniversario di fondazione della rivista – il premio sarà attribuito alle Associazioni della valle del Noce. In particolare sono sei i sodalizi su cui è caduta la scelta. Si tratta dell’Associazione “A Castagna Ra Critica” di Lagonegro, del “Circolo Arci” di Lauria, della “Dna Maratea Contemporanea”, della “Pro Loco Nemoli”, de la “Biblioteca Rivellese” e del Gruppo “Cantacronze” di Trecchina.
Insieme ad altre associazioni di volontariato dell’area, le premiate, operano, da diversi decenni, per la promozione sociale e culturale del territorio. “Nel passato ne avevamo già premiate ma singolarmente – dice Salvatore Lovoi, direttore responsabile della testata. Consegnare in contemporanea un attestato di merito, per il lavoro svolto, a ben 6 associazioni costituisce un segnale molto forte. E le motivazioni rimarcano l’importanza della loro presenza, a servizio delle comunità valnocine.”
Prima di questa edizione, il periodico ha insignito gli Amici della Musica del Lagonegrese, gli Ethnos, i Renanera e Giacomo Aula, gli attori Papaleo, Pesce e Bruno; il comandante delle Frecce tricolori De Rinaldis; i pittori Talamini, Larocca e Carlomagno; gli scrittori, studiosi e giornalisti Bottini, Ferrari, Labanca, La Cava, Melchionda, Percoco e Timpone.
Salvatore Lovoi

Ago 212018
 

Serate d’autore con Teresa De Sio nella Città di Brienza. Approda nel centro burgentino il tour dell’artista con il suo nuovo progetto: pensiero meridiano. Presentazione del libro “Metti il diavolo a ballare” sabato 25 agosto, alle ore 21, in Piazza Marconi. Un romanzo di sorprendente forza narrativa, costruito come una tela di ragno sarà al centro della rassegna del Comune di Brienza che culminerà con il recital musicale dell’artista.
Reduce dal successo del fortunatissimo tour Teresa De Sio “Canta Pino”, atto
devozionale e omaggio in chiave folk d’autore all’amico e collega Pino
Daniele. Teresa De Sio, nel 2018 porterà nei principali teatri, club e
festival italiani ed europei, il suo nuovo progetto: Pensiero Meridiano.
Accompagnata da un power trio acustico, Il Pensiero Meridiano è un concerto
che recupera i migliori brani folk rock della Brigantessa, oltre ai suoi
grandi successi Pop e ad alcuni brani di Pino Daniele. Un concerto denso di
emozioni e carico di ritmo, forza propulsiva dolcezza ed infinita energia
vitale, esattamente come il pensiero meridiano. Teresa De Sio così descrive
il concerto “per dare l’idea di come sarà il mio acoustic power trio ,
prendo spunto da alcune frasi di Franco Cassano : il Sud è lentezza, attesa,
sensualità e torpore, ma anche ebbrezza e pienezza insostenibile della vita.
E’ luce piena ed ombre, stato di grazia e maledizione, è estasi e perdita di
controllo, assenza di bussole. E’ magia e sortilegio, uno
spazio abitato dai demoni. Il corpo e i sensi come inizio, come conoscenza
forte del mondo: il Ritmo e la Danza”.
Dopo aver suonato la musica della taranta, con il suo tempo «fuori portata», dopo aver a lungo studiato quel mondo, Teresa De Sio ne ha fatto un potente romanzo per voci sole, che finisce per sciogliersi in storia corale.

Ago 122018
 

Vieni a scoprirlo domani, sabato 11 agosto, a Bella (Pz), dove si svolgerà la sesta edizione de “La Leggenda di Isabella”, la rappresentazione storica che porterà il centro del paese lucano indietro nel tempo, tra destrieri e nobili cavalieri, dame e artigiani, mercanti e popolani, musici e giullari, per far rivivere la leggenda dalla quale, si pensa, abbia preso il nome lo stesso paesino.

La leggenda di Isabella narra infatti che nell’undicesimo secolo, un’orda di barbari invase il villaggio di Sant’Antonio Casalini e lo distrusse. Uguale sorte sarebbe toccata al villaggio di San Lorenzo se l’impavida Isabella non avesse deciso di sacrificare la sua vita, piuttosto che assistere alla distruzione del suo paese. Indossato l’abito bianco, infilò nella cintura del vestito il braccio più lungo di un piccolo crocifisso, che nascondeva un pugnale, e andò incontro agli invasori. Il capo normanno, impietosito e ammirato, allo stesso tempo, da tanto coraggio e dalla bellezza della fanciulla, le promise che non sarebbe entrato in paese: poi le prese la mano, la baciò, le pose sulle spalle la sciarpa rossa che portava al collo, le cinse il fianco con la spada e la nominò capitano del paese. Dopo la sua morte, con unanime plebiscito fu stabilito che il villaggio di San Lorenzo si chiamasse Bella, comprendendo adesso anche il territorio di Sant’Antonio Casalini.

Programma

La manifestazione sarà aperta, alle ore 19.00, dallo spettacolo di volo libero di falconeria a cura di Donato Massari. Alle ore 20.30 inizierà la rappresentazione scenica tra le vie di Bella, curata dall’Associazione “Io Isabella”. Alle ore 21.30 aprirà il percorso enogastronomico in piazza Plebiscito e via Vittorio Veneto. La serata sarà allietata dalla cover band di Ligabue e da musica anni ’70 e ’80.

Ago 092018
 

Pino Zecca ha presentato a Trecchina l’8 agosto 208, il libro “Frammenti – pensieri tra realtà ed immaginazione”. Cultore di cinema, attore e studioso della storia di Napoli e della tradizione musicale, nel corso della presentazione del volume di poesie e di racconti brevi, ha riflettuto sui temi d’attualità.L’iniziativa è stata promossa dalla Cartolibreria di Benedetto Caricchio e dall’Amministrazione Comunale di Trecchina.

Lug 312018
 

Si prosegue con la Terza tappa della Book’s Day Itinerante: iniziativa dell’Associazione Culturale STAFF per l’estate 2018 che prevede un libro diverso in scorci diversi del borgo medievale valorizzato da momenti gastronomici, culturali, storici, musicali e artistici.

“Craufurd Tait Ramage, letterato scozzese, intraprese un viaggio alla ricerca dei resti archeologici e delle “sopravvivenze” linguistiche e culturali greco–atine, rintracciabili nei dialetti del Regno delle due Sicilie. Il viaggio a piedi, anticipatore dei trekking odierni, durò poco più di due mesi e si snodò attraverso il Cilento, la Calabria tirrenica e ionica, la Basilicata e la Puglia fino a Taranto, dove un Ramage ormai esausto si imbarcò per Gallipoli e da lì, passando per Brindisi, Foggia ed il Molise, fece ritorno a Napoli.”

Mercoledì 1 agosto si terrà la presentazione del libro Attraverso il Cilento di Raffaele Riccio, pubblicato da Edizioni dell’Ippogrifo, alle ore 19.30 in località Spadarea Torraca(Sa).

PROGRAMMA:

Moderatore: Alfonso Sarno (Giornalista “il Mattino”)

Interventi:

Raffaele Riccio (Autore del libro)

Amedeo La Greca (Pres. Centro Promozione Culturale per il Cilento)

Cono D’Elia (Vicepresidente Parco del Cilento, Vallo Di Diano e Alburni)

Con le testimonianze di:

Angelo Forte (Segr. Associazione Insieme)

Antonio D’Agosto (Ass. Cilento Capitale)

Con la presenza straordinaria dei Produttori Cilentani.

Per info Staff del Castello Baronale Palamolla di Torraca (pagina Facebook e Instagram)

Email: castellobaronale@libero.it

Cell: 3476432024

Lug 312018
 

Tutto è pronto per il prossimo 2 agosto, quando, giunto alla sua quinta edizione il “Marateatro Festival”, in programma nella meravigliosa località della Basilicata affacciata sul Mar Tirreno proporrà tra il Parco Tarantini ed il centro antico le sue nuove formule di promozione per il teatro associato ad altre forme d’arte. Una kermesse, per questa estate 2018 intitolata “Cantami o Diva” , che andrà tutta a tempo di musica. Per la quinta edizione- ha ribadito, infatti, il direttore artistico, l’autore e regista, Giuseppe Miale- il Festival ha deciso di strizzare l’occhio a spettacoli teatrali in cui è molto presente la componente musicale, in un mix di forte impatto emotivo e goliardico”. Con “Marateatro Festival”, si proseguirà, quindi, con l’esperimento già testato la scorsa estate per espandere sul territorio marateota alcune perfomance teatrali e musicali. Oltre al bellissimo Parco Tarantini, il festival coinvolgerà il centro storico di Maratea e le sue stradine con le due sfavillanti e vivaci location come Largo Cappuccini e Dietro la Rancia. Con il claim tutto shakespeariano, “Il teatro è musica per coloro che ascoltano”, l’edizione 2018 del “Marateatro Festival”, così come per le precedenti, prende vita grazie alla volontà dell’imprenditrice, Beatrice Federico, della “Sabegi Partnership” da sempre impegnata in attività culturali e sociali e che opera da anni nel tourism investment a Maratea, Firenze, Roma e Napoli e nel settore delle arti e dello spettacolo. Con l’orario fissato sempre per le 21.30 ,ad inaugurare la manifestazione con ingresso gratuito, il 2 agosto al Largo Cappuccini, sarà la band dei “Renanera” in concerto. A seguire il 3 agosto, nel Parco Tarantini con un biglietto di 12 euro, sarà la volta di Ivan Castiglione e Alessandro Castiglione con lo spettacolo “ Pino Daniele è calvo”- Confessione tragicomica in musica di un hater assuefatto. Giunti al 4 agosto, nell’incantevole Parco Tarantini, con un biglietto d’ingresso di 12 euro, sarà il turno di Ernesto Lama, Elisabetta D’Acunzo e Marina Bruno accompagnati al pianoforte dal maestro Giuseppe Di Capua, con il loro omaggio a Raffaele Viviani intitolato “Sottovoce”. A chiudere l’attesa kermesse , il 5 agosto, nella suggestiva piazzetta “Dietro La Rancia, con ingresso gratuito, sarà il duo fenomeno musicale dell’anno, “Ebbanenis” composto da Viviana Cangiano e Serena Pisa con il concerto “Serenvivity”.

Lug 282018
 

Saranno due nomi di punta della nuova scena musicale italiana, Motta e Cosmo, con il producer britannico Neil Perch, anima degli Zion Train, gli headliners della ventitreesima edizione del Pollino Music Festival che si svolgerà dal 3 al 5 agosto a San Severino Lucano, in provincia di Potenza, sul percorso che conduce verso le serre e i monti del Parco del Pollino, il parco nazionale più grande d’Italia.

La location delle prime due serate, inaugurata nella scorsa edizione, sarà l’area campeggio di Mezzana Salice, frazione di San Severino, dove, a partire dalle ore 20, si svolgeranno i concerti a pagamento. Il terzo giorno, invece, la carovana del festival si sposterà a valle, presso il Parco Avventura nella splendida cornice di Bosco Magnano, per ospitare il progetto Sound Adventures previsto in orario pomeridiano e ad ingresso libero.

Il Cosmotronic Tour di Marco Jacopo Bianchi (Cosmo) dopo aver fatto ballare circa 25 mila persone tra sold-out e date raddoppiate in tutta Italia farà tappa in Basilicata per una notte in cui l’area concerti del PMF si trasformerà in un gigante superclub a cielo aperto sotto le stelle del Parco Nazionale del Pollino.

Motta, uno dei più stimati cantautori del nuovo panorama musicale italiano, il 4 agosto proporrà dal vivo brani tratti sia dal suo primo disco che dall’ultimo, “Vivere o Morire”, uscito lo scorso aprile. L’album ha ottenuto un grande consenso di pubblico e critica, posizionandosi sin dalle prime settimane in cima alle classifiche musicali e porterà Francesco Motta e i suoi musicisti in tour fino allo Sziget Festival di Budapest, uno dei più importanti festival europei contemporanei.

Sound Advertures è una produzione originale del Pollino Music Festival che vedrà due storici Sound System meridionali (I&I Project e Gianpy Sound) con alcune crew lucane e il producer inglese Neil Perch dar vita ad una dancehall diurna partecipata che animerà il Parco Avventura di Bosco Magnano e che si intreccerà, dalle ore 14 fino al tramonto, con un pic-nic collettivo e le attività ludico-sportive offerte in loco.

Neil Perch, giovane studente e dj dell’universita di Oxford, nel 1988 in uno scenario prepotentemente permeato dal nascente fenomeno house music, decide di formare un sound system per suonare musica dub. Cultura giamaicana, dunque, che in Inghilterra trova, grazie agli immigrati caraibici, una sua nuova collocazione. Originario delle Barbados, 30 anni dopo celebra una carriera sontuosa fatta di grandi riconoscimenti e idee musicali che hanno influenzato tutte le generazioni di musicisti a venire. Dopo migliaia di live, da solo e con i suoi Zion Train, Neil Perch rinfresca l’inconfondibile sound e al crepuscolo del 5 agosto, nello splendido scenario di Bosco Magnano, presenterà il suo dj set arricchito da nuove empatie.
BIGLIETTI E ABBONAMENTI

Nel rispetto di questa sua vocazione e per invitare il pubblico a fermarsi per l’intera durata del festival, il PMF ha fissato a 15 euro il biglietto singolo per ciascuno dei due concerti (Cosmo e Motta) ma ha anche previsto un abbonamento earlybird che consente, con 18 euro, di accedere ad entrambe le serate a pagamento del 3 e 4 agosto.

L’ultima giornata (Sound Adventures) sarà, invece, ad ingresso gratuito.

Lug 242018
 

Tutto è pronto per il prossimo 2 agosto, quando, giunto alla sua quinta edizione il “Marateatro Festival”, in programma nella meravigliosa località della Basilicata affacciata sul Mar Tirreno proporrà tra il Parco Tarantini ed il centro antico le sue nuove formule di promozione per il teatro associato ad altre forme d’arte. Una kermesse, per questa estate 2018 intitolata “Cantami o Diva” , che andrà tutta a tempo di musica. Per la quinta edizione- ha ribadito, infatti, il direttore artistico, l’autore e regista, Giuseppe Miale- il Festival ha deciso di strizzare l’occhio a spettacoli teatrali in cui è molto presente la componente musicale, in un mix di forte impatto emotivo e goliardico”. Con “Marateatro Festival”, si proseguirà, quindi, con l’esperimento già testato la scorsa estate per espandere sul territorio marateota alcune perfomance teatrali e musicali. Oltre al bellissimo Parco Tarantini, il festival coinvolgerà il centro storico di Maratea e le sue stradine con le due sfavillanti e vivaci location come Largo Cappuccini e Dietro la Rancia. Con il claim tutto shakespeariano, “Il teatro è musica per coloro che ascoltano”, l’edizione 2018 del “Marateatro Festival”, così come per le precedenti, prende vita grazie alla volontà dell’imprenditrice, Beatrice Federico, della “Sabegi Partnership” da sempre impegnata in attività culturali e sociali e che opera da anni nel tourism investment a Maratea, Firenze, Roma e Napoli e nel settore delle arti e dello spettacolo. Con l’orario fissato sempre per le 21.30 ,ad inaugurare la manifestazione con ingresso gratuito, il 2 agosto al Largo Cappuccini, sarà la band dei “Renanera” in concerto. A seguire il 3 agosto, nel Parco Tarantini con un biglietto di 12 euro, sarà la volta di Ivan Castiglione e Alessandro Castiglione con lo spettacolo “ Pino Daniele è calvo”- Confessione tragicomica in musica di un hater assuefatto. Giunti al 4 agosto, nell’incantevole Parco Tarantini, con un biglietto d’ingresso di 12 euro, sarà il turno di Ernesto Lama, Elisabetta D’Acunzo e Marina Bruno accompagnati al pianoforte dal maestro Giuseppe Di Capua, con il loro omaggio a Raffaele Viviani intitolato “Sottovoce”. A chiudere l’attesa kermesse , il 5 agosto, nella suggestiva piazzetta “Dietro La Rancia, con ingresso gratuito, sarà il duo fenomeno musicale dell’anno, “Ebbanenis” composto da Viviana Cangiano e Serena Pisa con il concerto “Serenvivity”.