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gen 202014
 

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo propone sabato 25 gennaio il settimo appuntamento di “Una notte al museo”, con l’apertura straordinaria dalle 20:00 alle 24:00 dei principali musei statali italiani. Sarà possibile visitare, tra gli altri, i Bronzi di Riace nel nuovo museo archeologico Nazionale di Reggio Calabria; la Rocca di Gradara, il Museo Nazionale etrusco di Villa Giulia e Palazzo Altemps a Roma, gli Uffizi, e le Cappelle Medicee di Firenze, le Gallerie dell’Accademia di Venezia, il parco e il castello di Miramare a Trieste e tanti altri monumenti che hanno aderito al progetto curato dalla Direzione Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale. “Il progetto ‘Una Notte al Museo’ – dichiara il Ministro Bray – è una richiesta che ci hanno fatto i cittadini, siamo contenti di renderla realtà ormai da molti mesi. Un’ opportunità che consente di visitare, fuori dai consueti orari, il nostro patrimonio culturale”. “La ‘Notte al Museo’ è una formula vincente, che si avvale della generosa disponibilità di tante associazioni di artisti che hanno risposto all’invito della Direzione generale per la valorizzazione del patrimonio culturale -ha dichiarato il Direttore Generale Anna Maria Buzzi- attraverso eventi di grande richiamo che impreziosiscono il patrimonio statale con spettacoli e rappresentazioni, molto apprezzati dal pubblico. Ad esse va il mio sincero ringraziamento, nell’auspicio che questa importante manifestazione contribuisca a far conoscere ed ammirare le incomparabili bellezze del nostro Paese ai visitatori italiani e stranieri”. La lista completa e gli eventi di sabato 25 gennaio sono consultabili online: www.beniculturali.it e www.valorizzazione.beniculturali.it .

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set 202013
 

L’iniziativa è promossa dall’A.M.A.C.I.- Associazione dei Musei D ’Arte Contemporanea Italiani. Sabato 5 ottobre 2013, presso la sede del Comune di Buccino (Sa), alle ore 10,30 e fino elle ore 22,00 dello stesso giorno, sarà aperta al pubblico l’esposizione di ceramiche di Dino Vincenzo Patroni, un protagonista indiscusso delle arti visive contemporanee, generazione anni Quaranta.
La mostra, organizzata e sostenuta dall’Amministrazione Comunale di Buccino (Sa) e dalla Pro-Loco e Museo Archeologico Nazionale “Marcello Gigante”, è promossa dall’AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, in occasione della 9^ Giornata del Contemporaneo che ogni anno coinvolge Musei e luoghi dell’arte contemporanea in tutta Italia che aprono gratuitamente i loro spazi al pubblico.
L’artista ha dedicato questa sua esposizione all’insigne filologo e grecista buccinese Prof. Marcello Gigante.
Il Patroni, la cui carriera artistica quest’anno compie il cinquantesimo anno di attività, è stato tra l’altro e sino a pochi anni fa, il titolare della Cattedra di Plastica Ornamentale presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Egli è uno dei pochi autori contemporanei che non ha mai rinunciato, nel suo poliedrico e pluriennale percorso d’arte, alla “componente artigianale” del suo lavoro.
In questa mostra di ceramiche l’artista presenta circa 70 opere selezionate e realizzate in oltre trent’anni di sperimentazione e di ricerca, lavorando nelle più storiche fabbriche o faenzere di ceramica di Vietri sul Mare. Egli ama plasmare la creta per le sue creazioni che in tal modo divengono forma, segno-scrittura su smalti particolari ottenuti dall’artista e su cui prevalgono segni incisi, scalfiture che si sovrappongono a colori decisamente mediterranei di fondo o ad ossidi. Una capacità di sintesi tra forma, colore e segno in cui questo autore, anziché rappresentare la realtà la ricrea, presentando invece ai fruitori solo se stesso e tutto ciò servendosi semplicemente dei quattro elementi fondamentali: terra, acqua, aria e fuoco, in una continua e magica metamorfosi della materia.
Tutto è ottenuto dal materiale-madre: la creta (come egli stesso ama chiamare l’argilla) che fa accedere l’artista alla realizzazione creativa di se stesso attraverso quell’antichissima tecnica delle arti plastiche e contemporaneamente pittoriche che è appunto la Ceramica d’arte.
La mostra del Patroni potrà essere visitata dal pubblico negli orari del Museo Archeologico Nazionale di Volcei “Marcello Gigante” anche nei giorni successivi e fino al 12 ottobre 2013.

Dino Vincenzo Patroni 8 ottobre 2011

ott 182012
 

Domenica 28 ottobre, alle ore 18.00, negli spazi potentini della Galleria Idearte, sarà inaugurata la mostra : La magia della Magna Grecia- Opere di Salvatore SEBASTE.
Il vernissage, aperto dalla direttrice della Galleria Grazia Lo Re, prevede l’intervento del critico d’arte Maria Torelli che ha curato il testo di presentazione in catalogo e la partecipazione del Maestro salentino che, a distanza di qualche anno, ritorna ad esporre nel capoluogo potentino con due mostre in contemporanea:

I profumi della Magna Grecia inaugurata il 13 ottobre scorso presso il Museo Archeologico Nazionale
della Basilicata – Via Serrao, 11 – Potenza
La magia della Magna Grecia presso la Galleria IDEARTE – Via Londra, 75 – Potenza

Quest’ultima, che raccoglie una serie di opere che rimandano alla magia, sarà visitabile tutti i giorni nei seguenti orari: 11.00 –13.00/17.30 – 20.30, fino al 18 novembre prossimo.

Testimonianza di Rino CARDONE

Ci sono forme arcaiche, che rimandano alla rappresentazione visuale della figura umana e alla dimensione zoomorfica dell’uomo primitivo. Si tratta di forme arcaiche che appartengono al nostro “tessuto semantico ancestrale”: allorquando coincidevano, tra loro, le figure e le parole (i pittogrammi e gli ologrammi) come nel caso dell’arte preistorica parietale, che ritroviamo nelle grotte del paleolitico franco-cantabrico e nelle grotte preistoriche italico-salentine. La magia di queste forme sta nel loro rimando ad un comune tema sciamanico, interpretato da un “uomo di medicina” il cui ruolo, nella società di allora, corrispondeva con il veggente, capace di percepire il futuro e di esaltare gli elementi fantastici del quotidiano umano. A fare da cornice a questa “realtà espressiva primordiale” era l’animismo, ovvero una primitiva condizione spirituale che si è evoluta nel tempo, avendo tra le sue tappe di crescita la filosofia greca: in prima battuta quella della metempsicosi pitagorica collegata, a sua volta, alla cosmologia e di conseguenza alle forme disegnate nella volta celeste. Gli artisti “espressivi” (come nel caso di Salvatore Sebaste) traggono, ancora oggi, motivo di raffigurazione immaginifica e d’interpretazione polisemantica dalle figure primitive delle grotte di Altamira, Lascaux e della “grotta dei cervi” di Maglie, oltre che dalle radici ellleniche del pensiero europeo e dai quei “mitogrammi archetipi” la cui “composizione è legata sia al significato delle figure e sia all’equilibrio delle forme nello spazio.” E dove “la sintassi figurativa è inseparabile da quella delle parole” (A. Leroi-Gourhan, Il gesto e la parola. II. La memoria e i ritmi (1965), tr.it., Torino, 1977, pp.424-448).
Auguri per la mostra del professor Sebaste.

BIOGRAFIA

Salvatore Sebaste (Novoli di Lecce 1939), pittore, scultore e incisore.
Consegue la maturità artistica all’Istituto d’Arte di Lecce e al Magistero di Belle Arti di Firenze. Si perfeziona, poi, nelle tecniche incisorie presso lo studio calcografico di Mario Leoni, a Bologna.

Svolge un’intensa attività pittorica, grafica e scultorea negli studi di Bernalda (MT) e Milano.
A Bernalda, dal 1966, il suo laboratorio calcografico è punto d’incontro e di animazione culturale di artisti contemporanei. In questo studio ha stampato, nel 1980, otto acqueforti di Joseph Beuys, le uniche realizzate dall’artista tedesco.
Dal 1975 al 1977 è stato Presidente del circolo culturale “La Scaletta” di Matera, dove ha fondato, con altri amici artisti, la “Scuola libera di grafica”.
Nel 1992 ha esposto i suoi libri d’arte a “The Museum of Modern Art” di New York ed è inserito nel catalogo “The artist and the book in twentieth – century Italy”, a cura di Ralph Jentsch (Ed. Allemandi, Torino). Nel 1994 ha partecipato alla mostra del libro d’arte al Museo Guggenheim di Venezia ed è presente nel catalogo de “I libri d’artista italiani del Novecento” (Ed. Allemandi, Torino).
Dal 1956 ad oggi ha realizzato numerose rassegne personali e collettive in Italia e all’estero.
Sue opere di pittura, scultura e grafica sono collocate in edifici pubblici, chiese, musei e piazze.
Negli anni ’90 suoi “scritti d’arte” sono stati pubblicati su “Basilicata Regione Informazioni Risorsa Cultura” del Consiglio Regionale di Basilicata e sul settimanale “Cronache lucane”. Oggi con “I percorsi d’Arte” dei 131 paesi della Basilicata è inserito sul sito Internet della Regione Basilicata
Nel 1982 ha pubblicato la prima monografia: “Necessaria Poiesi”, a cura di Franco Vitelli. Ed. Centro Studio “Il Subbio”. Matera,
Nel 1998, per l’edizione “Novaluna” Associazione Culturale Internazionale di Brescia, ha pubblicato “Pensieri in movimento”, diario di appunti e riflessioni critiche su e intorno all’arte.
Dal 1998 è Direttore Artistico della “Pinacoteca Comunale d’Arte Moderna Bernalda-Metaponto”.
Nel 1999 è stata stampata la monografia di pittura “Sebaste”, per l’edizione “Pinacoteca Comunale d’Arte Moderna Bernalda-Metaponto”. Il percorso artistico (oltre quarant’anni d’intenso lavoro) è stato elaborato da Rino Cardone. La prefazione è di Claudio Spadoni.
Dal 2005 è socio della “Società per le Belle Arti ed Esposizione permanente” di Milano.
Nel 2006 è stata pubblicata la monografia di grafica ”Salvatore Sebaste – Grafica”, a cura del Consiglio Regionale di Basilicata. Il percorso artistico è stato ricostruito da Elisabetta Pozzetti. La prefazione è di Paolo Bellini.
Nel 2007 è stata pubblicata la monografia di scultura a cura di Loretta Fabrizi e Anoall Lejacard. Edizioni la “Spiga d’Oro”.
Nel 2009 grande riconoscimento con una importante personale allestita nello Spazio Atelier del Palazzo della Permanente – Milano.

- LA MAGIA DELLA MAGNA GRECIA -
LE OPERE DI SALVATORE SEBASTE ALLA GALLERIA IDEARTE

Mostra Salvatore SEBASTE
Sede Galleria IDEARTE – Potenza – Via Londra, 75
Vernissage Domenica 28 ottobre 2012 – ore 18,00
Presentazione critica di Maria Torelli
Periodo 28 ottobre – 18 novembre 2012
Orario ore 11,00 – 13,00 / 17,30 – 20,30
Curatore Grazia Lo Re
Catalogo “ANTICHI SEGNI – NUOVI PERCORSI”
Testi di Salvatore Bianco e Maria Torelli
Disponibile in galleria
In esposizione 26 opere

apr 062012
 

Apertura straordinaria dei Siti archeologici e dei Musei
In occasione delle festività pasquali i Musei statali della Basilicata saranno aperti anche l’8 e il 9 aprile dalle ore 9 alle ore 20 (orari differenti a Muro Lucano), le Aree archeologiche dalle ore 9 a un’ora prima del tramonto.
Potenza – Museo Archeologico Nazionale della Basilicata “Dinu Adamesteanu”
Matera – Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata
Matera – Museo Archeologico Nazionale “Domenico Ridola”
Melfi – Museo Archeologico Nazionale del Melfese “Massimo Pallottino”
Venosa – Museo Archeologico Nazionale di Venosa e Area Archeologica della città romana
Muro Lucano – Museo Archeologico Nazionale di Muro Lucano [10.30-12.30; 17.00-20.00]
Grumento Nova – Museo Archeologico Nazionale dell’alta Val d’Agri e Area archeologica di Grumentum
Bernalda / Metaponto – Museo Archeologico Nazionale di Metaponto e Area archeologica
Policoro – Museo Archeologico Nazionale della Siritide e Area archeologica di Siris-Herakleia.

set 162011
 

Tursi è una città davvero incantevole. Colpisce il suo straordinario centro storico che certamente vede nella rabatana il suo punto più caratteristico, ma l’antico castello ed i palazzi rinascimentali ne fanno un centro dal grande fascino. La storia moderna dell’uomo sembra aver segnato ogni pietra di Tursi. La cultura araba, il Medioevo, la straordinaria presenza monumentale della cultura cristiana  lasciano senza fiato quanti avvertono la grandezza dei tempi. Il territorio, caratterizzato dalla presenza dei Calanchi,  è un’ulteriore segno di una terra che non lascia indifferenti. 

 

Il documentario dedicato a Tursi dal regista tursitano Giuseppe Di Tommaso

L’intervista ad Albino Pierro di Mario Trufelli

L’intervista a Mario Trufelli  

La poetica di Paolo Popia


Numeri utili

Comune- Centralino 0835-532360

Sito internet www.comune.tursi.mt.it

Comando Polizia Municipale 0835-533314

Ufficio Tributi 0835-531215

Carabinieri 0835-532505

Comando Forestale 0835-533138

Guardia Medica 0835-534201

Poste 0835-533001

Casa Museo Biblioteca Albino Pierro  0835-500000 / 333-6401629

Biblioteca Comunale 0835-5312

Impianti sportivi:
Stadio Comunale “Mimmo Garofalo” Loc.Acqualsalsa tel.328/8938027

Campo Sportivo “A. Cuccarese” Via Santi Quaranta tel. 328/8938027

Campo di calcetto “Tonino Parziale”
Via Roma – c/o Recinto Istituto Comprensivo “A.Pierro”
tel.328/8938027

Campo di Basket comunale Via Trieste
Tel. 389/09955 17

Scuole dell’Infanzia:
“Il Girasole”, Via Santi Quaranta, tel. 0835-531.224 “I:Arcobaleno”, Viale Sant’Anna, tel. 0835-53 1.225 “CarmelaAyr”,Via Luciano Manara,  tel.0835-531.212 .

Scuola dell’Infanzia Paritaria Vescovi le. Via Grecia, 18, tel. 0835.533.1 06

Istituto Comprensivo Statale “A. Pierro”
Comprende Scuola dell’Infanzia (Materna).
Scuola Primaria “Albino Pierro” (Elementari),  Scuola Secondaria di I° grado
“Sant’AndreaAvellino” (Medie).
Plessi Scolastici: Scuole primarie: Via Roma, 195
Segreteria. tel. 0835-531.228; 0835-533.006 Dirigente Scolastico, te/. 0835-532.707

Scuole secondarie di II° grado:
Via Roma, 202 – Tel. 0835-533.239
Istituto Tecnico Statale Commerciale e per Geometri e Tecnici del Turismo “Manlio Capitolo” Sede: Via Santi Quaranta
Tel. 0835-532.636 – Tel. 0835-533.337 Presidenza: tel. 0835- 533.378
Sito web: http://www.itcgtursi.it
Succursale: Corso Vittorio Emanuele. 9 Tel.0835-533.935

Formazione professionale: AGEFORMA
(Agenzia Provinciale per l’Orientamento e Formazione Professionale)
Corso Vittorio Emanuele II Tel. 0835-533.029; 0835-533.091 Tel. 0835-532.63 I; 0835-532.618

Associazioni sportive e culturali:
Centro Sociale Polivalente Anziani  di Santi Quaranta – tel. 347/7119396

Società Operaia Mutuo Soccorso tel.329/3046005

Circolo ACLI di Tursi – tel. 333/4040411

Laboratorio Tribal Arte – tel. 340/234435

Associazione “Il Ventilatore” – tel. 335/7220435

Protezione Civile La Torre – tel. 339/4750409

Pro – Loco Tursi – tel. 333/6401629

Centro Studi “Albino Pierro” – tel. 333/6401629

Associazione AIDO – 339/4209373

Sezione AVIS TURSI – tel. 320/311 5665

Associazione Anziani ANTEAS – tel. 329/6114482

Croce Rossa Italiana – tel.320/9797 I 96

Protezione Civile “Gruppo Lucano” tel. 348/5280139

U.S.ACLI- tel. 3200399819

UNITALSI – tel. 333/9246097

Associazione Culturale e Sportiva (ACST) tel. 389/09955 17

Polisportiva Aurora “Nicola Russo” T ursi tel.328/8938027

Atletica Amatori T ursi – tel. 348/2226865 19. Club Taekwondo – 348/5119525

Associazione Free Spirit – tel. 377/1196410

Associazione Coro Polifonico “Regina
Anglonensis” – tel. 335/1695713
Ass. Coldiretti – tel. 339/2490654

Associazione “Non solo 58″
mail: nonsoI058@libero.it
Pro loco: Presidente Francesco Ottomano Via Santi Quaranta – 75028 Tursi (Mt) Tel. 0835/500000 – 333/6401629 Email: f.ottomano@tiscali.it

Associazione Terre Lucane  – tel. 320-9797196

 


La storia di Tursi

Scavi archeologici eseguiti in Basilicata, nei pressi di Anglona e nei pressi di Policoro, hanno riportato alla luce innumerevoli opere attualmente custodite nel Museo archeologico nazionale della Siritide, accertando l’esistenza di insediamenti risalenti al3000 a.C. Gli abitanti di queste zone erano denominati Enotri, in particolare però gli abitanti della zona compresa tra i fiumi Sinni ed Agri, venivano chiamati Coni.

A partire dall’VIII secolo a.C., sulla costa ionica, per mano dei Greci provenienti dalla Ionia, furono fondate le città di Siris, Heraclea, Metaponto e Pandosia.

Siris si ritiene fondata all’inizio del VII secolo a.C. dai popoli dell’Epiro, distrutta da Sibari e Crotone nel VI secolo a.C., dalle sue rovine sorse Heraclea tra il443 a.C. e il430 a.C. Nel IX secolo la città viene menzionata col nome di Polychorium e nel1126 inun atto di donazione al monastero di Carbone, compare l’attuale nome Policoro.

Continua…