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Apr 242018
 

E’ in corso a Dubai dal 21 al 25 aprile, la 25esima edizione dell’Arabian Travel Market, evento leader nel mercato mediorientale del settore dei viaggi e del turismo a cui partecipano le principali destinazioni internazionali.

A ritagliarsi uno spazio in questa importante occasione è anche la Basilicata e la città di Matera in particolare, in virtù del ruolo di Capitale Europea della Cultura per il prossimo 2019. Ad organizzare ed allestire la presenza dell’Italia è stata l’Enit – Ente Nazionale Italiano del Turismo che nel proprio spazio ha previsto un protagonismo proprio di Matera, ritenuta oggi una destinazione di interesse strategico per l’intero turismo nazionale.

Si tratta di un risultato ottenuto in virtù di una interlocuzione tra l’Apt Basilicata e la Fondazione Matera-Basilicata 2019 con Enit a cui i rispettivi direttori Mariano Schiavone e Paolo Verri hanno scritto in forma congiunta già nel maggio 2017, chiedendo l’apposizione del logo di Matera 2019 e delle immagini della Capitale della Europea Cultura nelle azioni e nelle campagne Enit, in considerazione proprio del positivo ruolo di immagine che può svolgere la città lucana per l’intera promozione dell’Italia turistica. A rispondere alla richiesta è stato proprio il direttore esecutivo, Gianni Bastianelli, che ha confermato la disponibilità dell’ente nazionale condividendo le finalità d Apt e Fondazione Matera-Basilicata2019.

“L’Arabian Travel Market di Dubai è occasione importante per il turismo italiano – affermano Schiavone e Verri, nel commentare l’occasione offerta da Enit – ed esserci per Matera e la Basilicata può aprire a nuove opportunità. Dunque siamo lieti di dare concretezza alla collaborazione con un partner così autorevole grazie al quale la Basilicata e Matera potranno essere presenti in importanti mercati senza dispendio di risorse che altrimenti sarebbe difficile investire in autonomia”.

“La prossima volta che l’Italia avrà una città Capitale europea della Cultura sarà nel 2033 – spiega Gianni Bastianelli – per cui Matera rappresenta oggi un simbolo ed un biglietto da visita per l’intera immagine dell’Italia all’estero, una buona opportunità da cogliere per la nostra cultura e per il nostro turismo”.

Apr 232018
 

Pag Taviano Geosat Geovertical Lagonegro 2-3 (21 aprile 2018)

Pag Taviano : Barajas 1, Percoco, Avelli, Astarita 15, Torsello 5, Bigarelli 30 , Ruiz 21 , Mariella , Smiriglia8 , Klek , Piedapalumbo 2. All. Lichelli.

Geosat Geovertical Lagonegro: Kindgard 7 , Milushev , Boscaini15 , Giosa 11, Fortunato, Amouah 28, Maiorana 7 , Copelli 9, Leone , Sardanelli, Roberti, Copelli . All. Falabella

NOTE: Lagonegro 12 Muri , 4 ace , 12 errori in battuta , 41% in attacco ,in ricezione (29%) 54%;
Taviano 11Muri ,4 ace , 14 errori in battuta , 45% in attacco, in ricezione (24%) 47%.
25-21, 20-25, 25-16, 29-31, 13-15
Durata set : 31’, 30’, 27’,44’, 21’ 2h 55’
300 spettatori circa
Era la gara della stagione, era la gara da non sbagliare. Una gara da cardiopalma dove le emozioni si sono susseguite e quanto tutto sembrava rimandare a gara 4 la tecnologia ha fatto la sua parte ma il gruppo di Falabella ha fatto ancor di più. 26 pari e punto a Lagonegro , partita riaperta sul 2-2 . Si gioca ancora un 5 set, bisogna ritrovare la forza nelle gambe e la lucidità. Ognuno come sempre fa la sua parte e si scrive un epilogo che importante: un altro tie break e ancora tante emozioni al cardiopalma, come l’intera stagione che ha visto la squadra di Falabella, e l’intero ambiente biancorosso, combattere anima e cuore a questa meritatissima salvezza. L’ ultima palle cade a terra e passano nella mente tutte le vicissitudini di una stagione che viene incorniciata da una finale esagerato e perfetto sul ogni piano: tecnico, tattico, fisico ed emozionale. La pallavolo insegna anche questo: mai darsi per vinti, mai arrendersi perché solo il duro lavoro paga e per riprendere le parole del regista Sorrentino “nella vita il pareggio non esiste” e contro un indomabile avversario serviva vincere : la Geosat Geovertical la ha fatto e scrive ancora la storia.
Cronaca
Inizio equilibrato fino a quando la prima possibilità di portarsi in vantaggio è del Taviano sul 10-6. Un ace di Kindgard e un muro di Maiorana permettono ai lagonegresi di accorciare sul 12-10 ma la fase successiva è un crescendo dei leccesi che si portano sul 17-11. Capitan Giosa e compagni provano a d accorciare e le distanze si riducono al minimo sul 18-16 ma Torsello e il solito Astarita si fanno sentire e il primo set è nelle mai dei padroni di casa.
Secondo set inizia con il vantaggio lagonegrese siglato a turno da Amouah, Copelli e Boscaini che costringe mister Licchelli a chiedere il tempo. Bigarelli prova a dare uno scossa ai suoi ma in questo set si fanno sentire Amouah e Boscaini e il vantaggio lagonergese aumenta 10-16. Mantiene il vantaggio la formazione di falabella che con il suo capitano da centro buca la difesa leccese (13-19). Ruiz con una pipe prova ad accorciare i conti sul 16-21 ma ancora Amouah si fa sentire : è sempre +4 Lagonegro. Nel finale Falabella chiama il tempo ma a chiudere il set ci pensa Kindgard con un pallonetto che sigla anche il suo 5 punto della gara.
Terzo set inizia come una situazione diametralmente opposta a quella precedente con il Taviano che si porta sul 7-3 con Ruiz sugli scudi e Falabella costretto a chiedere il tempo. Nulla cambia al rientro e la fuga del Taviano continua così Falabella chiede il tempo nuovamente sul 10-4. Set completamente da dimenticare per i lagonegresi che soccombono allo strapotere di Ruiz . Falabella cambia Roberti al posto di Amouah e Leone al posto di Kindgard ma la situazione non cambia e il Taviano si aggiudica facilmente il set.
Quarto set ritorna l’equilibrio con i soliti Ruiz e Bigarelli da una parte e Amouah e Boscaini dall’altra fino a quando arriva il primo vantaggio locale 13-11 a firma di Astarita che viene poi ribaltato da Boscaini e capitano Giosa che sigla il 15-19. Non riescono ad amministrare però il vantaggio i lagonegresi che si lasciano recuperare dal Taviano sul 22 punto con Ruiz . Ma quando la gara sembra prendere una piega diversa ed ecco che servono i vantaggi per chiudere il set: poi un primo video check annulla la prima palla match del Taviano sul 26-25, altre tre occasioni per i salentini vengono annullate dai lagonegresi che quando hanno l’occasione di chiudere il set lo fanno ed è ancora un altro tie break a decidere la gara.
Quinti ed ultimo set della serie sempre altalenante : un punto per parte nessuna fuga come si era vista negli altre due. Quando si va al cambio campo è 8-9 i tecnici usano i time disponibili ma nel finale la lucidità e la freddezza lagonegrese prevale e alla prima occasione i lagonegresi chiudono il set, la gara ma soprattutto la serie dei play out che permettono alla formazione di mister Falabella di restare ancora nell’olimpo del volley.
Paola Vaiano

Apr 232018
 

Il Comune di Pisticci pubblica i risultati delle analisi autonome effettuate sull’acqua potabile di
Pisticci e Marconia, in seguito ai campionamenti dello scorso venerdì presso le fontane pubbliche di
Piazza San Rocco e Piazza Elettra: “Viste le notizie di questi giorni e le ordinanze dei Comuni
limitrofi relativamente al divieto di uso di acqua per fini potabili e di cottura, pur non avendo avuto
nessuna segnalazione di criticità da parte di ARPAB e Acquedotto Lucano, l’Amministrazione
Comunale di Pisticci ha voluto effettuare analisi autonome per tranquillizzare la cittadinanza e
verificare la presenza di trialometani nell’acqua potabile del nostro territorio – commenta
l’Assessore all’Ambiente Salvatore De Angelis – I risultati ci confortano e permettono di
tranquillizzare la cittadinanza sull’utilizzo dell’acqua: a Pisticci, infatti, il valore dei trialometani è
di 3,50 microgrammi/l, mentre a Marconia è di 9,40 microgrammi/l, valori sono ben al di sotto del
limite stabilito dalla legge di 30 microgrammi/l, per cui non si riscontrano criticità. Ci auguriamo
che la problematica possa essere risolta nel breve tempo possibile nei Comuni limitrofi: da parte
nostra, continueremo a vigilare e a tenere alta la guardia su una tematica importantissima per il
Metapontino”.
I risultati delle analisi sono consultabili sul sito del Comune di Pisticci al seguente link
http://www.comune.pisticci.mt.it/cms/ufficio-stampa/85-generici/1554-analisi-acqua-potabile-sulterritorio-
comunale-ecco-i-risultati.html?format=html&lang=it

Apr 222018
 

Condivisione e confronto sono le parole chiave del progetto di
cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche Erasmus+ “Web
2.0 Tools in Education” che sta interessando circa quaranta docenti di discipline
differenti provenienti da tutta Europa, insieme ai direttori amministrativi e ai
dirigenti scolastici dei relativi istituti di provenienza.
Domenica 29 aprile, la terza tappa del progetto, con la partenza di alcuni
docenti dell’Istituto Tecnico “Albert Einstein” di Picerno per Tetovo, in
Macedonia, dove incontreranno i colleghi europei partner del percorso
formativo.
Nel dettaglio, le scuole coinvolte sono la Deðirmenkaþý Secondary
School e la Tugrulbey Secondary School (Turchia), 1 EPAL KAVALAS
(Grecia), Fundación Patronato Avemariano de Granada CE AVE MARIA
SAN CRISTOBAL (Spagna), SSOU MOSHA PIJADE (Macedonia), SCOALA
GIMNAZIALA “PETRE ISPIRESCU” (Romania), PROFESSIONAL HIGH
SCHOOL OF ECONOMICS “PROF. DR. DIMITAR TABAKOV” (Bulgaria) e
l’Istituto di Istruzione Superiore “Enrico Fermi” di Muro Lucano, Potenza.
Partito a gennaio del 2017, il progetto è incentrato sull’utilizzo nella
didattica dei “web tools”, strumenti digitali innovativi che dovrebbero incidere
positivamente nel processo di insegnamento-apprendimento, stimolando la
curiosità e l’operatività degli studenti. Il condizionale non è d’obbligo ma
esprime al meglio l’animo della sperimentazione. Quali sono gli effetti reali dei
web tools nella didattica? Quale il loro impatto su docenti e discenti e sulle
dinamiche di classe?
La risposta a questi quesiti rappresenta solo una parte della
sperimentazione. Obiettivo finale del progetto, infatti, è la condivisione degli
strumenti didattici più innovativi e utili e la loro successiva pubblicizzazione
attraverso il sito internet di riferimento del progetto. Per tale ragione, le varie
tappe del percorso hanno messo a confronto le esperienze dei diversi docenti
con gli strumenti individuati, attraverso lo studio dei software specifici, esempi
d’uso, materiale informativo, reali esperienze in classe.
Il confronto sugli strumenti, chiaramente, stimola un interessantissimo
dibattito sulle metodologie e, in generale, sui diversi sistemi educativi europei,
arricchendo la conoscenza reciproca dei partner aderenti e diffondendo best
pratices.
L’ultima tappa del meeting è stata ospitata dall’ Istituto “Enrico Fermi” di
Muro Lucano e, nello specifico, dalla sede dell’ITIS di Picerno. I docenti,
terminate le sessioni di lavoro in programma, hanno avuto modo di incontrare
le autorità locali e conoscere la storia della Basilicata, le sue tradizioni, la
cultura. Oltre a Potenza, Picerno e Muro Lucano, gli ospiti sono stati guidati alla
scoperta di Matera, capitale della cultura 2019, della sua storia millenaria e
della sua attuale vivacità artistica.
A Tetovo, i docenti saranno chiamati a confrontarsi sulla parte finale della
sperimentazione, la quale decreterà i tools più efficaci e utili al miglioramento
della pratica didattica, sfida autentica e quotidiana di tutti i docenti e primo e
fondamentale passaggio per la crescita del sistema educativo europeo.

Apr 222018
 

Domenica 15 Aprile 2018 alle ore 20:30, al Cecilia, centro per la creatività di Tito, si è svolta la premiazione delle Compagnie che hanno partecipato al IV° Festival di Teatro Amatoriale CECCO SPERA” organizzato dall’associazione ANSPI CARITA’ di TITO.

La “Kermesse” è intitolata al regista, autore e attore Cecco Spera, venuto a mancare improvvisamente nel 2013, che con il settore teatrale dell’associazione culturale A.N.S.P.I. Carità Tito, è riuscito a rappresentare nel corso di dieci anni diversi spettacoli teatrali, accrescendo e valorizzando la tradizione del teatro amatoriale nella comunità titese.

In questa quarta edizione, durante i mesi di Febbraio, Marzo ed Aprile si sono esibite sul palco del “Cecilia” di Tito, sei compagnie amatoriali delle comunità di Bella, Tito Scalo, Picerno, Latronico, Possidente di Avigliano e Brienza.

“Anche quest’anno, abbiamo potuto apprezzare l’impegno e la bravura delle Compagnie che si sono esibite, registrando anche una presenza di pubblico in aumento rispetto alle edizioni precedenti. Il L’associazione Anspi Carità di Tito, che si occupa dell’organizzazione del Festival, trova il sostegno – sottolinea il Presidente Giuseppe Palazzo – dal patrocinio del Comune di Tito, del Consiglio della Regione Basilicata e dall’APT Basilicata, inoltre vede il sostegno degli sponsor Basilicata Energia srl, Ri.Ca. Srl e Vetreria Meliante”.

Come per le passate edizioni, l’APT di Basilicata, oltre alla sua presenza nella giuria, ha assegnato dei premi speciali, per le interpretazioni che si sono distinte maggiormente, nel recitare in dialetto galloitalico.

Durante la serata, oltre alle premiazioni delle sezioni in concorso, quali: miglior compagnia, miglior attrice, miglior attore, migliori costumi e miglior scenografia, che sono state valutate da una apposita giuria di qualità, ci sono state delle “pillole teatrali”, frutto del lavoro degli SHORT LAB – Percorsi Teatrali, divisi in tre fasce di età, dai 6 anni in poi, curati da Antonella Iallorenzi, della Compagnia teatrale Petra, con la collaborazione del Cecilia, Centro per la Creatività.

“Questa novità – prosegue il Presidente Giuseppe Palazzo – è stata fortemente voluta dal nostro responsabile del settore Teatro, Pierpaolo Spera, che parallelamente allo svolgimento del Festival, ha voluto attivare un momento di formazione, consapevoli, che con le attività teatrali, si ha la possibilità di crescere culturalmente e socialmente”.
Il PRESIDENTE
Giuseppe Palazzo
Anspi TITO

Apr 222018
 

“Quanti soldi si potrebbero risparmiare facendo gare d’appalto a livello regionale per i farmaci? Molti. Ma per il centrosinistra i tagli alla spesa pubblica sono solo quelli che incidono sui diritti dei cittadini.

Il 20 dicembre 2017 abbiamo interrogato la giunta sulle gare d’appalto per l’acquisto di farmaci biosimilari, ovvero per quei farmici che hanno le stesse caratteristiche del farmaco ‘originatore’ ma che costano anche molto meno della metà. Oggi lo abbiamo fatto di nuovo, chiedendo al Presidente della Regione perché non ha esperito gare per l’acquisto di acquisto di alcuni farmaci biosimilari in luogo degli “originators”, più costosi.

Per esempio, da alcune ricerche, che abbiamo fatto nei mesi scorsi, siamo venuti a sapere che per un farmaco ‘originatore’ antitumorale, il cui principio attivo è il Rituximab, un flacone da 500 mg costa 1227 € mentre il biosimilare ne costa 831,20 €. Se consideriamo che è le strutture ospedaliere presenti in Regione acquistano in toto circa 150 flaconi, il risparmio di spesa potrebbe essere di circa al mese 60.000 €; 720.000 € all’anno.

Ma ancora, sempre rimanendo in campo di antitumorali, per il principio attivo chiamato Imatinib, la terapia per un singolo ammalato, per un mese, potrebbe costare meno di 50 € con il biosimilare, a fronte dei 1800 € spesi utilizzando il farmaco originatore.

Le scuse accampate dalla Regione sulla non sostituibilità dei farmaci è smentita dalle recenti posizioni dell’AIFA, l’Agenzia italiana del farmaco, che considera i biosimilari come prodotti intercambiabili con i corrispondenti originatori di riferimento, soprattutto se si considerano i pazienti che non hanno mai ricevuto cure.

Insomma, la Regione Basilicata potrebbe risparmiare molto attraverso la sua Stazione Unica Appaltante, ma non lo fa. Perché? Perché lasciare le gare in mano alle Aziende sanitarie, creando disparità nel prezzo dell’acquisto?

I modi per creare risparmio nella Pubblica Amministrazione sono tanti. Chiediamo solo che se tagli vi devono essere vengano effettuati dove c’è sperpero e non sui servizi ai cittadini”.

Gianni Rosa, Fratelli d’Italia

Apr 192018
 

Biodiversità: è questo il concetto che ha caratterizzato l’iniziativa svoltasi in contrada Acquafedda di Viggianello, nell’area di Piano Ruggio il 19 aprile 2018. Grazie all’Alsia, alcuni istituti agrari della provincia di Potenza (Villa d’Agri e Sant’Arcangelo) hanno potuto prendere parte alle operazioni di innesto di una serie di piante da frutta (in particolare il pero nero del Pollino).

Apr 172018
 

Il 17 aprile 2018 gli allievi della Scuola Primaria di Castelluccio Inferiore hanno vissuto una mattinata molto intensa nella bellissima area delle sorgenti San Giovanni. Grazie all’Auser, all’Amministrazione Comunale e alla Parrocchia, hanno potuto partecipare alla dimora di diversi alberi che arricchiranno uno dei luoghi incantati della Valle del Mercure.


La mattinata alle sorgenti San Giovanni


Le interviste: Paolo Campanella, Nicola Forastiero

Apr 172018
 

Il 16 aprile 2018 si sono celebrati a Lauria i funerali del Senatore Domenico Pittella. Il sacro rito è stato officiato dal Vescovo di Tursi-Lagonegro mons. Vincenzo Orofino. Tantissimi cittadini ed autorità hanno accompagnato il feretro lungo le strade della città.


Immagini ed interviste del 16 aprile 2018


Immagini ed interviste del 15 aprile 2018


L’intervista dell’Eco al Senatore Pittella (2011)
Domenico Pittella ha raccontato la sua lunga carriera di medico e di politico ai nostri microfoni. Molti gli spunti di riflessione che emergono da un dialogo che travalica l’attualità. Dai primi calci ad un pallone, alla professione di medico, fino ad una carriera politica di altissimo rango. La Clinica Pittella, gli incontri sbagliati, la Lega delle leghe, Telelauria. Gli affetti. Un’intervista dunque da ascoltare con attenzione per coglierne tutte le sfumature.


Negli accoglienti locali dell’Happy Moments di Lauria, il 28 novembre 2015 è stato presentato il libro del senatore Domenico Pittella “Una vita per il Socialismo Umanitario”. Mille persone hanno preso parte al “lancio” di un volume dedicato alla vita politica dell’illustre medico. La serata è stata ricca di spunti e di momenti emotivi coinvolgenti.