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Lug 072018
 

Domenica 8 luglio, a Nemoli la mountain bike sarà la vera protagonista di una nuova edizione della Mtb Race del Monte Sirino, l’evento di rilievo nel territorio del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano – Val d’Agri Lagonegrese. Il comitato organizzatore della Sirino Bike Team è impegnato nella definizione degli ultimi dettagli per garantire il sicuro successo della manifestazione. La gara regina è la marathon di 60 chilometri con 1800 metri di dislivello: la salita più impegnativa di 20 chilometri terminerà a Lago Laudemio a 1525 metri sul livello del mare, la ferrovia dismessa ex calabro lucana e l’arrivo sulle sponde del Lago Sirino faranno da cornice a un evento ricco di sport, natura e divertimento. In alternativa al percorso marathon si potrà pedalare con l’escursionistico di 25 chilometri. Per la seconda volta nella propria storia, la manifestazione assegnerà i titoli regionali FCI Basilicata per la specialità marathon. Per tutti i partecipanti il ritrovo è fissato alle 7:30 a Nemoli (Lago Sirino) con partenza alle 9:30.

ESORDIENTI/ALLIEVI – Sabato 7 e domenica 8 luglio la valle delle Terme di Comano indosserà ancora una volta l’elegante veste tricolore e, per il terzo anno consecutivo, ospiterà i Campionati Italiani Esordienti e Allievi con il comitato organizzatore guidato dalla Società Ciclistica Grafiche Zorzi Storo e dall’Apt Terme di Comano – Dolomiti di Brenta. In questo fine settimana saranno impegnati 747 giovani corridori dai 13 ai 16 anni che si giocheranno le sei maglie tricolori in palio, tre al femminile (assegnate nella giornata di sabato 7 luglio) e altrettante al maschile (domenica 8 luglio). La rappresentativa regionale FCI Basilicata, sotto la direzione tecnica di Nicola Summa, sarà composta da Rosario Giampietro (Loco Bikers) e Gabriel Mileo (Team Bykers Viggiano) tra gli esordienti primo anno, Biagio Di Lascio (Cicloteam Valnoce) tra gli esordienti secondo anno, Denise Falabella (Cicloteam Valnoce) tra le donne esordienti, Antonio Pietro Aliano (Cicloteam Laerte Matera Sassi), Alessandro Falabella (Cicloteam Valnoce) e Celestino Tortorella (Cicloteam Valnoce) tra gli allievi.

GIOVANISSIMI – Sarconi cuore pulsante della mountain bike giovanile domenica 8 luglio: baby bikers dai 7 ai 12 anni chiamati a raccolta per disputare la prima edizione del Trofeo Città del Fagiolo su un percorso in parte sterrato e pianeggiante, in parte su asfalto, lunghezza 600 metri. In cabina di regia il Team Bykers Viggiano in collaborazione con la proloco di Sarconi, ritrovo alle 8:00 in Piazza Aldo Moro e inizio delle gare alle 10:00.

GIOVANISSIMI – Ad Andalo, in Trentino, si è disputato il Meeting Nazionale de Giovanissimi con Matera che nel 2019 raccoglierà il testimone della massima rassegna nazionale giovanile under 13 che sarà organizzata dalla Re-Cycling Bernalda e dal Cicloteam Laerte Matera Sassi. Un bel banco di prova e una vetrina rilevante per i baby atleti lucani in rappresentanza delle formazioni Motostaffette Potenza, Cicloteam Valnoce e Cicloteam Laerte Matera Sassi. Due sono stati i risultati di rilievo per i baby corridori lucani: protagonista il G6 Fabrizio Laino (Cicloteam Valnoce) che ha conquistato due primati nella strada e nella mountain bike. Due le top dieci ottenute da Giuseppe Manicone (Cicloteam Laerte Matera Sassi) nono nella G1 su strada e Giuseppe Rotondaro (Cicloteam Valnoce) settimo nella G1 su strada. Da parte della delegazione regionale FCI Basilicata, nella persona di Carmine Acquasanta, il plauso alle società e ai ragazzi in questa importante vetrina nazionale che ha messo in evidenza le potenzialità del movimento giovanile lucano in tutte le discipline del ciclismo.

Apr 112018
 

Il Movimento 5 Stelle di Senise restituisce al mittente l’invito ad indagare sulla situazione alloggi della contrada Rotalupo, evidenziando che non spetta alla minoranza tale compito, ma agli uffici preposti del Comune. Ecco quanto si dichiara: “Non sappiamo a cosa il sindaco Rossella Spagnuolo si stia riferendo, ma se ha accuse o nomi da fare, li faccia nelle sedi opportune, altrimenti la smetta di inquinare e intimidire il corretto clima di interlocuzione istituzionale con ipotetici rancori personali che vanno oltre la politica, perché questo non è il modo di procedere del M5S. Inoltre, non vogliamo farci contaminare e coinvolgere dalle bassezze e dalle rozze e polemiche argomentazioni che caratterizzano le esternazioni del sindaco.
Abbiamo sempre fatto proposte e ci siamo opposti a quanto non pertinente oppure contrario ai nostri principi e al nostro programma e se alle problematiche che di volta in volta ci sono state sottoposte dalla maggioranza abbiamo detto no, lo abbiamo fatto motivando la nostra contrarietà.
Ad esempio si ricordano la vicenda delle trivellazioni petrolifere e le osservazioni fatte sulla errata procedura adottata per il cambio del segretario comunale, piuttosto che la vicenda del concorso per il comandante dei vigili.
Ancora, abbiamo votato anche a favore, per l’istituzione del consiglio comunale dei ragazzi (presente nel nostro programma, ma non in quello depositato dalla maggioranza in sede di registrazione della lista nel maggio 2017 oltre che nel giugno 2017 dopo la proclamazione della vittoria elettorale), e siamo stati propositivi per la mozione per l’adesione al Patto dei Sindaci, votata all’unanimità dal consiglio comunale.
Altro aspetto molto interessante è legato ad una affermazione fatta sui social dalla sindaca: intende promuovere una “mozione di sfiducia”. Questa, per come è definita dalla normativa vigente, viene rivolta alla maggioranza o ad un assessore e non anche ai consiglieri di minoranza, dopo nove mesi di amministrazione è molto grave che non conosca queste differenze e quindi le rispondiamo che può tranquillamente presentare le dimissioni piuttosto che far perdere tempo al consiglio comunale.
Infine, a nostro avviso non è concepibile che chi riveste cariche istituzionali utilizzi, sui social network e su una testata “giornalistica” locale online, frasi che non sono chiare e insinuano dubbi su alcuni membri del nostro MoVimento, senza poi dare ulteriori informazioni per individuare chi o cosa sia stato fatto. In merito alla tempistica, ossia a ridosso di una pubblica e democratica manifestazione da noi organizzata, cosa si deve pensare? È una sorta di monito anche quello?
Se così fosse, ha sbagliato indirizzo!”

Apr 072018
 

E’ iniziato il dibattimento, il 5 aprile 2018, presso la Corte d’Appello di Potenza di una vicenda che ha visto coinvolta la dirigente scolastica dell’IIS ‘Carlo Pisacane’ di Sapri professoressa Franca Principe. La vicenda è legata ad uno studente che si ferì cadendo da un lucernario della scuola. L’episodio finito sotto processo risale al 7 luglio 2011 e si verificò mentre erano in corso gli esami di maturità. In questi anni è nato un movimento di opinione denominato “Modifica 81” teso a far valere le ragioni dei dirigenti scolastici capri espiatori e vittime di lacci burocratici e responsabilità abnormi. Da considerare anche i reali strumenti di intervento concreto che per i presidi sono limitati se non nulli.


Le interviste: avvocato Domenico Ciruzzi, dirigente scolastica Franca Principe, rappresentanti “Modifica 81”

Mar 262018
 

La Basilicata nonostante i suoi ricchi giacimenti di acqua finora ha ricavato pochissimi vantaggi a livello finanziario dal settore delle acque minerali. Nel 2015 abbiamo presentato una Proposta di Legge ristabilire un po’ di ordine e per ridistribuire le risorse in favore della Regione Basilicata e dei cittadini.
Dopo tre anni la PDL sulle acque minerali presentata dal MoVimento 5 Stelle è approdata finalmente in commissione. Una proposta che evidentemente va a toccare interessi consolidati nella nostra Regione se ci sono voluti appena 3 anni per farla arrivare in Commissione e se già si sono alzati i cori di protesta da parte di chi paventa possibili perdite di posti di lavoro, senza però spiegare il perché.
Una sorta di ostruzionismo preventivo da parte di chi intende mantenere posizioni di comodo e vuole continuare a sfruttare la nostra principale ricchezza pagando royalties irrisorie alla Regione.
Intervenire in questi settori genera sempre vespai inutili e fuori luogo, spesso artatamente messi in piedi da chi ha direttamente interesse a che nulla cambi. Per questa ragione, quando si parla di acque minerali e di royalties delle acque occorrerebbe ricordare alcuni dati molto importanti: ogni anno in Basilicata, tra le sorgenti del Vulture e quelle del Pollino si arriva ad imbottigliare oltre 800 milioni litri. L’aria nord della Basilicata è un immenso giacimento di risorse idriche, con un miliardo di metri cubi d’acqua pronti a sgorgare dal sottosuolo. La concentrazione maggiore ricade sicuramente nella zona del Monte Vulture dove, a esclusione della Fonte Itala che è un’azienda prettamente lucana, tutti gli altri impianti ormai sono in mano a grandi gruppi economici, a vere e proprie multinazionali che fanno moltissimi ricavi imbottigliando in Basilicata e vendendo la nostra acqua anche all’estero a prezzi esorbitanti.
Come più volte sottolineato anche da inchieste giornalistiche nazionali, le royalties che queste multinazionali versano alla Regione Basilicata sono veramente briciole rispetto ai guadagni che vengono fatti ogni anno con la vendita della nostra acqua.
Pensiamo ad esempio alle ricadute che si potrebbero avere proprio nell’area del Vulture. Pensiamo ad esempio che si potrebbero utilizzare maggiore risorse derivanti dagli aumenti delle royalties per interventi urgenti proprio sul Vulture e nell’area di Monticchio, oppure, sull’altro versante, nella zona del Pollino.
È chiaro che ci sono forti resistenze rispetto alla PDL presentata dal Movimento 5 Stelle in materia di acque minerali. È chiaro che queste resistenze provengono soprattutto da chi non considera che un corretto utilizzo delle nostre risorse può solamente generale maggiori opportunità per la nostra terra e, quindi, anche nuovi posti di lavoro.
È chiaro che chi guarda alla proposta in maniera miope, lo fa avendo in considerazione solamente gli interessi di grandi multinazionali e gruppi industriali che hanno ormai colonizzato il mercato delle acque minerali e fanno grandi profitti senza pagare un equo contributo per la nostra principale e più importante risorsa.
Spero che il buon senso abbia la meglio e non si inneschino i soliti meccanismi che abbiamo visto in azione in questa Regione a favore dei più forti.
Gianni Leggieri
Portavoce M5S Basilicata

Mar 122018
 

“E’ trascorso ormai qualche giorno dal voto politico del 4 Marzo il cui risultato, oltre a decretare in Basilicata come in tutta l’Italia, la vittoria del M5S e del centrodestra a trazione leghista, ponendo l’Italia di fronte ad un nuovo bipolarismo, ha evidenziato indiscutibilmente il declino di un centrosinistra oramai fortemente in crisi e fuori gioco.

In tale panorama politico, anche a Senise Il Movimento5Stelle con 1458 voti, è sicuramente la lista che ha ottenuto il maggior risultato, distanziando di molto gli altri due principali schieramenti politici: Pd (744 voti) e Forza Italia (695 voti).

Pertanto, il gruppo Movimento 5 Stelle di Senise vuole ringraziare fortemente l’intera cittadinanza per questo ampio consenso, che rappresenta senza alcun dubbio un incoraggiamento a potenziare ulteriormente il lavoro politico di partecipazione democratica e di approfondimento delle tematiche territoriali, lavoro che aveva già portato in Giugno 2017, alla elezione di due portavoce del Movimento all’interno del consiglio comunale.

L’impegno del Movimento a Senise, forte anche di questi risultati e di una rinnovata fiducia da parte dei nostri concittadini, è quello di praticare una opposizione sempre più attenta all’amministrazione comunale, portando in seno al Consiglio le questioni del territorio, verificando la correttezza dell’attività amministrativa, e contribuendo con idee e proposte ad una possibile rinascita dell’area del Senisese. Non minore sarà poi l’impegno di contribuire a formare una rete territoriale degli attivisti e dei simpatizzanti dei 5Stelle, ciò anche al fine di rompere l’isolamento delle nostre comunità.

D’altra parte, non si può non rilevare che il risultato emerso dalle urne elettorali senisesi, segnala non di meno una notevole difficoltà elettorale e politica della compagine amministrativa “Senise Bene Comune”, la cui conformazione è molto simile al centro sinistra, uscito molto ridimensionato nei numeri anche qui a Senise, e soprattutto asfittico nelle prospettive politiche di quella coalizione, imperniate nel continuismo di un governo nazionale ormai destrutturato, e di un governo regionale dannoso, immobile, e politicamente morto.

Infine, con molto orgoglio, vogliamo fare i nostri complimenti per il risultato raggiunto a tutti gli eletti del MoVimento 5 Stelle di Basilicata: Mirella Liuzzi, Gianluca Rospi, Luciano Cillis, Saverio De Bonis, Vito Petrocelli, Agnese Gallicchio e Arnaldo Lomuti, augurandogli davvero un buon lavoro, ed un particolare ringraziamento a Piernicola Pedicini, il nostro portavoce al Parlamento europeo, il quale non ha mai fatto mancare il suo sostegno al nostro gruppo”.

Il MOVIMENTO 5 STELLE SENISE

Mar 102018
 

DOMENICA 13 MAGGIO 2018 – TRECCHINA.  Ascesa al monte. Dalle ore 7.00

DOMENICA 13 MAGGIO 2018 – LAURIA.  Manifestazione baseball. Dalle ore 10.00 pista d’atletica di Lauria

SABATO 12 MAGGIO 2018 – ROTONDA.  Manifestazione gastronomica a Rotonda. Dalle ore 19.30

SABATO 12 MAGGIO 2018 – LAURIA.  Manifestazione Fiat 500 Pecorone di Lauria. Dalle ore 19.00

DOMENICA 6 MAGGIO 2018 – ROTONDA.  Premiazioni terza edizione del Festival del teatro amatoriale. Dalle ore 18.00 Cine-teatro Selene

DOMENICA 6 MAGGIO 2018 – LAURIA.  Visita al lago della Rotonda. Dalle ore 17.00

DOMENICA 6 MAGGIO 2018 – MARATEA.  “Una luce dal mare”. Percorso storico dal mare al Monte San Biagio. Dalle ore 9.00 spiaggia Illicini

VENERDI 4 MAGGIO 2018 – LAURIA.  Incontro del CSv con associazioni per “Magna Charta” . Dalle ore17.00 sala consiliare

VENERDI 4 MAGGIO 2018 – LAGONEGRO.  Consiglio Comunale dalle ore16.00

GIOVEDI 3 MAGGIO 2018 – LAURIA.  Conferenza di Libera su padre David Turoldo. Dalle ore 18.00 sala Card. Brancati

MARTEDI 1° MAGGIO 2018 – LATRONICO.  X-Alpi, percorsi e formazione con montain bike

DOMENICA 30 APRILE 2018 – MARATEA. Presentazione libro su Sant’angelo d’Acri . Dalle ore 18 Basilica San Biagio

SABATO 29 APRILE 2018 – LAGONEGRO. Pittori lucani,  collezione Capaldo. Monna Lisa Museum (sabato e domenica)

SABATO 29 APRILE 2018 – FRANCAVILLA SUL SINNI. Incontro con il cardinale Montenegro. Dalle ore 17.30 presso il Cineteatro Columbia

GIOVEDI 26 APRILE 2018 – MARATEA.  Conferenza stampa sulla traslazione di San Biagio.  Dalle ore 17.00 Villa Nitti

GIOVEDI 26 APRILE 2018 – LAURIA.  Presentazizone libro su Portella della Ginestra. Dalle ore 17.00 Piazza del Popolo

MERCOLEDI 25 APRILE 2018 – MARATEA. Festa diocesana dell’Azione Cattolica. Dalle ore 9.30

MARTEDI 24 APRILE 2018 – LAURIA. Seminario sulla festa della Liberazione presso Isis Miraglia.  Dalle ore 11.30

DOMENICA 15 APRILE 2018 – CHIAROMONTE. Incontro con i catechisti. Ostello della Gioventù.  Dalle ore 17.00

GIOVEDI 12 APRILE 2018 – LATRONICO. Incontro  di Libera su don Tonino Bello. Sede Mula (Museo delle Terme). Dalle  ore 18.00

DOMENICA 8 APRILE  2018 – MARATEA. Anniversario Rotay Club Lauria. Pianeta Maratea ore 10.00

SABATO 7 APRILE  2018 – LAURIA. Conferenza mostra fotografica “Urban scapes” sala Cardinale Brancati Brancati ore 17.30

GIOVEDI 5 APRILE  2018 – LAGONEGRO. Consiglio Comunale sul tema della  sanità ore 17.00

SABATO 31 MARZO 2018 – LAURIA. Incontro politico con il movimento 5 Stelle – Disco volante  ore 19.00

SABATO 31 MARZO 2018 – LAURIA. Inaugurazione mostra fotografcia “Urban scapes” – Sala capitolo – Convento Immacolata ore 18.00

GIOVEDI 29 MARZO 2018 – TRECCHINA. Convegno sui social e sul turismo. Sala comsiliare ore 16.30

GIOVEDI 29 MARZO 2018 – LAURIA. Consiglio comunale. Sala consiliare ore 15.30

MERCOLEDI 28 MARZO 2018 – LATRONICO.  Performance teatrale dal titolo “Emigranti” (compagnia del Teatro delle Ombre di Rom). Cinema Italia ore 11.00 e ore 19.00

MARTEDI 27 MARZO 2018 – TRECCHINA.  Via Crucis –  chiesa di San Michele  ore 18.00

LUNEDI 26 MARZO 2018 – LAURIA. Incontro con l’ex portiere Stefano Tacconi. Isis Miraglia ore 10.00

DOMENICA 25 MARZO 2018 – CASTELLUCCIO INFERIORE. Giornata del FAI (Fondo Ambiente Italia)

DOMENICA 25 MARZO 2018 – LAURIA. Giornata del FAI (Fondo Ambiente Italia)

SABATO 24 MARZO 2018 – CASTELLUCCIO INFERIORE. La festa del Piccidde’t – La conferenza. Seguiranno ulteriori iniziative per tutta la giornata fino alla sera

SABATO 24 MARZO 2018 – CASTELLUCCIO INFERIORE. Giornata del FAI (Fondo Ambiente Italia)

SABATO 24 MARZO 2018 – LAURIA. Giornata del FAI (Fondo Ambiente Italia)

SABATO 24 MARZO 2018 – SENISE. Giornana Mondiale della Gioventù in Diocesi.  Centro cittadino ore 17.00

VENERDI 23 MARZO 2018 – SAPRI. Incontro sul Cyberbullismo organzizato dall’ISS Pisacane. Cineteatro Ferrari ore 11.00

VENERDI 23MARZO 2018 – CASTELLUCCIO INFERIORE. La festa del Piccidde’t  – Impariamo la tradzione ore 9.00. dalle ore 16.00 apertura stand

GIOVEDI 22 MARZO 2018 – LAGONEGRO. Incontro con il Vicepresidente dell’Inter Xavier Zanetti. Stadio Comunale ore 11.00

GIOVEDI 22 MARZO 2018 – CASTELLUCCIO INFERIORE. La festa del Piccidde’t  – Impariamo la tradzione ore 14.30

MERCOLEDI 21 MARZO 2018 – MARTINA FRANCA. Presentazione libro sull’eroe Claudio Pezzuto. Ore 11.00

DOMENICA 18 MARZO 2018 – MARATEA. “Quando gli emigrati eravamo noi”. Centro Beato Lentini – Cersuta  ore 19.00

DOMENICA 18 MARZO 2018 – TORTORA. Prima messa  di don Pierpaolo Lippo. Chiesa Santo Stefano  ore 11.00

SABATO 17 MARZO 2018 – CASTELLUCCIO SUPERIORE. Concerto Giacomo Aula. Ore 21.30

SABATO 17 MARZO 2018 – SAN MARCO ARGENTANO. Ordinazione sacerdotale don Pierpaolo Lippo. Chiesa cattedrale  ore 17.00

SABATO 17 MARZO 2018 – LAURIA. Recital “Le ultime ore del Re” – Compagnia teatrale Tortorese. Chiesa Immacolata Concezione ore 21.00

GIOVEDI 15 MARZO 2018 – LAGONEGRO.  Coscienze inquiete: don Lorenzo Milani. L’educazione. Interviene Paolo Lanci ex alunno di Barbiana. Sala consiliare ore 17.30

LUNEDI 12 MARZO 2018 – LAGONEGRO. Consiglio Comunale di Lagonegro. Sala consiliare ore 17.00

DOMENICA 11 MARZO 2018 – CASTELLUCCIO INFERIORE. “le vie dell’arte” tra musica e libri. Sala consiliare ore 17.30

 

 

Mar 102018
 

“Completiamo il quadro delle attività nell’ambito della norma nazionale, rendendo possibili e applicabili tutte le metodologie e creando le condizioni per abbattere i cinghiali tutto l’anno, oltre i 3 mesi di caccia che la legge prevede normalmente nel calendario venatorio. Negli altri nove mesi sarà possibile abbattere i cinghiali con attività di controllo e caccia di selezione, sia nelle aree vocate che in quelle non vocate, con appostamento e girata.”

Lo comunica l’Assessore regionale alle Politiche Agricole e Forestali, Luca Braia.

“Rendiamo possibili e applicabili – prosegue l’Assessore Braia – tutti i metodi di risoluzione efficaci e previsti dalla norma, insieme a un sistema di gestione che possa convertire il problema “cinghiale” in opportunità per il territorio di Basilicata. Ridurre e contenere i danni provocati alle colture, con elevati costi per le Amministrazioni chiamate a risarcire i mancati ricavi degli agricoltori. Raggiungere un equilibrio agro-ecologico sostenibile, riducendo la presenza degli animali sul territorio lucano. Con questi obiettivi prioritari, tra le numerose azioni, mettiamo oggi in campo, con il piano operativo, anche la possibilità della caccia di selezione. Lunedì è previsto un incontro, convocato dal Dipartimento, con gli Aattcc, per definire le modalità attuative. Costituito anche il Comitato Tecnico Faunistico Regionale.

La Giunta Regionale ha approvato il “Piano di abbattimento selettivo e controllo della specie cinghiale 2018-2020”, che ha già avuto parere favorevole da Ispra, le cui attività potranno essere svolte da personale appositamente formato dagli Aattcc. Sono stati approvati, inoltre, il ”Disciplinare per la caccia di selezione” rendendola ora possibile nel rispetto del Calendario Venatorio e prevedendo il prelievo di 2.500 capi nel periodo marzo-dicembre 2018 e di almeno 4500 nel triennio, e il “Disciplinare per l’esercizio del prelievo controllato del cinghiale in applicazione del piano di controllo regionale” al fine di garantire la tutela delle produzioni, dei fondi coltivati e, soprattutto, di assicurare la pubblica incolumità.
Chi fa caccia di selezione dovrà garantire il costante monitoraggio della specie, fornendo le informazioni all’Osservatorio faunistico del Dipartimento Agricoltura. Dal 14 al 26 Marzo 2018, tutti i cacciatori residenti in Basilicata in possesso di “Attestato per esperto nel censimento prelievo Ungulati (selecontrollore)”, che intendono partecipare al monitoraggio della specie cinghiale a partire dal 01.04.2018, potranno inoltrare la domanda di adesione disponibile sul portale regionale.

Sono stati approvati anche gli schemi di avviso che gli Aattcc dovranno pubblicare per individuare il personale formato, e che riguardano gli operatori di selezione da utilizzare nelle attività di caccia di selezione e quelli da utilizzare nelle attività previste nel piano di controllo della specie cinghiale sia per il metodo da appostamento che per il metodo della girata.
Il piano di controllo e prelievo selettivo dei cinghiali consente un controllo straordinario soprattutto nelle aree non vocate ed in aree a controllo e una gestione ordinaria nelle zone vocate.

Le tecniche di prelievo privilegiate (anche in combinazione fra loro) saranno quelle in grado di risolvere la problematica di danno in tempi rapidi, tenendo in considerazione le caratteristiche ambientali dell’area di intervento e la necessità di arrecare il minimo disturbo possibile ad altre specie faunistiche. Le modalità di prelievo utilizzabili sono l’abbattimento da appostamento fisso (con la novità della presenza di un accompagnatore per coadiuvare nelle operazioni, in determinati siti di prelievo, e l’abbattimento con metodo della girata in forma collettiva e con utilizzo di un conduttore e un cane limiere, abilitato tramite prove E.N.C.I. Sono stati abilitati altri 22 cani limiere e a metà marzo la Regione Basilicata prevede di organizzare un’altra tornata di formazione per far crescere il numero degli animali utilizzabili con la tecnica della girata.

Sono autorizzate le catture per mezzo di gabbie e/o recinti con eventuale abbattimento in loco, da parte del personale autorizzato, o traslocazione dell’animale ai sensi della normativa vigente. La cattura potrà essere effettuata direttamente dai proprietari e/o conduttori di fondi agricoli richiedendo alla Regione l’autorizzazione all’installazione di gabbie o chiusini.

Il controllo autorizzato nelle aree non vocate e nelle aree soggette a controllo si effettua dal 01 gennaio al 31 dicembre con la tecnica della girata e con la tecnica all’appostamento esclusivamente durante le giornate di mercoledì, sabato e domenica Il prelievo selettivo autorizzato, nelle aree vocate e non vocate, si effettua dal febbraio 2018 al 31 dicembre 2018 con la tecnica all’appostamento 4 giorni la settimana esclusi il lunedì, martedì, venerdì.
Nelle oasi di protezione è consentito il controllo, con la tecnica dell’appostamento, della girata e catture dal 01 gennaio al 31 dicembre, 4 giorni la settimana esclusi il lunedì, martedì, venerdì, previa autorizzazione dell’Ente gestore ed alla presenza del personale di Polizia Provinciale.
Le catture per mezzo di gabbie e/o chiusini sono autorizzate dal 01 gennaio al 30 dicembre. Il piano ha validità fino al 31.12.2020.
Costituito, infine, anche il Comitato Tecnico Faunistico Regionale con i rappresentanti designati dal Dipartimento Agricoltura, dalle organizzazioni professionali agricole (Confagri, Coldiretti, CIA), dalle associazioni venatorie nazionali (ItalCaccia, Anuu, Arcicaccia, Enalcaccia), dalle associazioni di protezione ambientale (Endas, Wwf, Movimento Azzurro), da Enci, dal Corpo Forestale dello Stato e dall’Anci.

Nov 242017
 

“Non amiamo a parole ma coi fatti”: uno slogan o forse un monito? Un sogno o una preghiera?
Ci sono luoghi dove non amare a parole ma coi fatti è solo la semplice realtà, quella ordinaria.
È così nella Caritas parrocchiale di Chiaromonte dove le mele, donate alla parrocchia, diventano torte da vendere per l’autofinanziamento, dove gli immigrati che arrivano “nudi” e “forestieri” vengono vestiti e ospitati, dove gli anziani creano gli addobbi per l’albero della solidarietà. È così a Lagonegro dove l’Episcopio è diventato “mensa dei poveri” e magazzino di viveri, la dispensa di chi ha fame e ancora a Colobraro, dove educare alla carità è uno stile di vita quotidiano, dove si cucina anche nei pentoloni da campo perché ci sia abbastanza cibo per tutti, dove le scuse di chi inventerebbe di tutto pur di non stare solo non sono “capricci” o a Sant’Arcangelo dove il povero che grida viene ascoltato e saziato, dove l’oratorio è anche scuola di danza gratuita, laboratorio dove usare le mani per costruire una relazione senza chiedere nulla in cambio, senza se, senza però e senza forse. Questi sono solo alcuni dei fatti raccontati al Convegno delle Caritas Parrocchiali che si è tenuto a Tursi domenica 12 novembre e che ha aperto la settimana di riflessione in preparazione alla Giornata Mondiale dei Poveri voluta da Papa Francesco per domenica 19 novembre.
Nel Messaggio per la Giornata il Papa aveva espresso un desiderio: le comunità cristiane si impegnino a creare momenti di incontro e di amicizia, di solidarietà e di aiuto concreto.
La Caritas Diocesana di Tursi-Lagonegro ha accolto l’invito, si è lasciata invitare alla mensa dei poveri, alla festa di Dio dal 12 al 19 novembre, in un percorso di condivisione e riflessione.
Il Vescovo monsignor Vincenzo Orofino, don Giuseppe Gazzaneo, direttore della Caritas e vicario episcopale per la carità, l’equipe Caritas diocesana, il Laboratorio Caritas diocesano, le Caritas parrocchiali: uomini e donne di buona volontà, animati da un senso di responsabilità comune, dalla consapevolezza che i poveri “non sono un problema ma una risorsa a cui attingere per accogliere e vivere l’essenza del Vangelo”, hanno accolto l’invito del Papa e si sono messi in cammino. Hanno intrapreso un viaggio attraversando la Diocesi, macinando chilometri e, partiti da Tursi domenica 12, martedì 14 novembre si sono incontrati a Policoro per ascoltare la voce incrinata dall’emozione di Ivan Sagnet. Ivan che, arrivato in Italia dal Camerun con un sogno e catapultato nell’incubo del caporalato a Nardò, nella Puglia della raccolta dei pomodori, non ha dimenticato che la dignità della persona è sacra e si è ribellato, inneggiando allo sciopero, facendo arrivare il suo grido alla Magistratura che ha arrestato 16 caporali e li ha condannati per riduzione in schiavitù. L’incubo, che Ivan ha vissuto, è tornato ad essere un sogno, è diventato legge contro il caporalato, un’associazione dall’emblematico nome “NO CAP” che diventerà presto una rete di supermercati dove si venderanno prodotti raccolti da mani che nessuno ha sfruttato. Alla voce tremante di Ivan ha fatto eco quella indignata di Gianni Fabbris di Altragricoltura a difesa della nostra terra, dei contadini, dei lavoratori in lotta contro la speculazione che crea crisi economica e inequità sociale.
Mercoledì 15 novembre il viaggio è proseguito verso Lagonegro per ascoltare i fatti della vita di Andrea Costantino che, dopo aver giocato d’azzardo ha capito che il gioco più bello è puntare sulla vita, per imparare da Angela Canzoniere, psicologa e psicoterapeuta della Cooperativa “Il pozzo di Sicar” di Tricarico, che il gioco può diventare un carcere e tramutarsi in malattia, ma anche che chi vive un dramma del genere può essere curato, facendosi carico della sua persona al di là dei dati e delle false probabilità. Piera Vitelli, della Comunità Exodus di Tursi, ha raccontato dei suoi ragazzi, quelli che hanno cercato i paradisi artificiali, che si sono persi per le strade senza meta della droga e dell’alcool, e ha rivolto il suo accorato appello ai 60 ragazzi dell’Istituto “Pitagora” di Policoro, che hanno partecipato al Concorso indetto dalla Caritas e dal Miur sulla Ludopatia con i loro disegni e le loro speranze, invitandoli a farsi testimoni e protagonisti nella lotta alle forme di dipendenza. Mons. Orofino ha consegnato una targa a una delle allieve del Pitagora, segno di ringraziamento per l’impegno e per cristallizzare il senso profondo di una battaglia che si può vincere.
La riflessione è passata per Francavilla in Sinni: giovedì 16 novembre si è tenuto un incontro in cui poter conoscere modi diversi di “essere abili”. Nicoletta Messuti ha presentato i ragazzi con disabilità di Casa Angelica con sede a Lauria, quelli del “Dopo di Noi”, le persone a cui la legge 112 del 22.06.2016 vorrebbe garantire il benessere, l’autonomia e la piena inclusione sociale, persone che hanno bisogno di Nicoletta e degli altri operatori come quelli di Casa Angelica per sentirsi a casa e in famiglia anche quando non ne hanno più una.
“La diversa abilità presuppone un diverso modo di essere, essere autistico presuppone un altro modo di sentire per cui un abbraccio può essere solo un sovraccarico sensoriale di impulsi contraddittori”: le parole di Franco Addolorato, dette con la forza dell’esperienza, con l’autorità della conoscenza e dell’impegno, col sentimento di un padre che ha spesso bisogno delle sagge parole del figlio, Vincenzo, che con voce impostata ha ricordato al suo papà e a tutti i presenti che “solo chi sogna può volare”.
Riflettendo sui fatti e sui gesti siamo arrivati a San Brancato di Sant’Arcangelo per parlare di “immigrazione”. E da qui il cuore e la mente hanno spaziato a tutto tondo. Caterina Boca, avvocato e consulente del Coordinamento Nazionale Immigrazione di Caritas Italiana, coi dati nazionali ed europei sull’immigrazione, lei che da anni vive a Roma ma viene da Vena, paesino calabrese a cultura arbereshe che negli anni ‘90, quando gli albanesi sbarcarono in massa sulle coste pugliesi ha visto suo padre partire alla volta di Bari per andare ad accogliere i “compaesani” e portarli a Vena e dar loro un tetto e un sostegno… che sente ancora suo padre lamentarsi perché gli hanno messo fuori uso una lavatrice. A Caterina ha fatto eco don Giuseppe Gazzaneo che ha ricordato che “siamo uomini e non lavatrici… non abbiamo bisogno di separarci per colore!”. I presenti all’incontro di venerdì 17 novembre hanno ancora negli occhi il piccolo Hiab, figlio di una coppia di immigrati, ospite del Cas di Rotondella, che di fronte alla croce pettorale di Mons. Orofino ha mostrato, sollevando il suo maglioncino blu, la piccola croce di legno che aveva al collo e, in un gesto innocente, ha scritto un trattato sull’uguaglianza e la fratellanza in Cristo! Nessuno dimenticherà le parole dei due ragazzi immigrati che hanno voluto raccontarci i “fatti loro”, che a Senise e a San Brancato si sentono a casa, come se fossero nati qui, che pensano che l’immigrazione sia un movimento di persone alla ricerca di se stesse e non solo la ricerca affannosa e disperata di un posto dove stare. E nessuno scorderà le parole del sociologo Rocco Di Santo, che dopo aver dato i suoi numeri, ha guardato il piccolo Hiab ricordandoci che lui è il futuro.
Ma perché vi sia un futuro sereno è necessario che vi sia lavoro per tutti. Avevamo, dunque, l’obbligo di riflettere sulla crisi economica e sulla mancanza di occupazione. E lo abbiamo fatto a Senise, al Centro Parrocchiale, con gli imprenditori Franco Cupparo e Rocco Messuti e le loro storie: Cupparo che da ragazzo faceva l’acquaiolo in un cantiere a Ginosa e oggi da lavoro a cento persone, Messuti che, insieme a suo fratello Egidio, per amore del suo paese, è rimasto a Senise lanciandosi in un’avventura che oggi gli consente di dare lavoro a 60 occupati. Lo abbiamo fatto con Maria Grazia Tammone, psicologa e psicoterapeuta della Caritas di Tricarico, della Cooperativa “Il pozzo di Sicar”, nata dall’esperienza dei progetti in Caritas e in seno alla Chiesa che si occupa di nuove e vecchie dipendenze, di sostegno alle famiglie con grave disagio economico, e che offre lavoro a 16 persone. E ancora con Franco Marcone e la sua esperienza nel mondo sindacale, dalla parte dei lavoratori con uno sguardo attento e le mani protese ad offrire supporto e spesso conforto.
Su tutte la voce del Vescovo che ha ricordano come “ognuno di noi, quando viene al mondo, è accolto in una relazione, in una relazione d’amore. Le relazioni sono fatti, non sono solo parole o sentimenti! La carità è un fare, è un’azione! Le relazioni non sono funzionali a un qualche cosa ma sono qualificanti. La vita delle persone si determina dalle relazioni, le relazioni danno qualità alle persone. Le persone, davvero degne di questo nome, amano relazionarsi con gli altri. Ma qualcosa si è guastato nel cuore dell’uomo e invece di globalizzare la solidarietà stiamo globalizzando l’indifferenza e il rifiuto. Se rimaniamo fedeli alla nostra natura saremo naturalmente portati ad aprirci agli altri e più ci apriremo agli altri più saremo realizzati. Non c’è bisogno di essere eroi per stare accanto a chi porta con sé una povertà… basta essere normali”.
Domenica 19 novembre, Giornata Mondiale dei Poveri, la Caritas Diocesana con il Vescovo e il Direttore è arrivata a Lauria dove, realizzando il desiderio del Papa, ha diviso il pane coi poveri e coi poveri ha celebrato l’Eucarestia, ai piedi del Beato Lentini a cui quest’anno guardiamo in maniera particolare nel ricordo del 20mo anniversario della beatificazione.
E a tavola c’erano Enzo che tifa Juve, Domenica col suo sguardo timido e la sua collana di perle, Maria e il suo voler essere abbracciata, Gigino coi suoi occhi sorridenti… e tra loro la Caritas Parrocchiale, la Croce Rossa, i volontari, gli operatori delle caritas parrocchiali della diocesi, uomini e donne di buona volontà che tengono fisso lo sguardo su quanti gridano aiuto e chiedono solidarietà.
Una settimana ricca di fatti, di gesti di premura e cordialità, che lascia il segno nella vita di tanti: ci sta a cuore il benessere della nostra gente, la promozione della persona, la bontà dell’operato ordinario della Chiesa e delle istituzioni presenti nel territorio. Perché parlare di povertà non è questione di astrazione ma di attenzione concreta a uomini e donne che vivono problematiche di cui Caritas vuole farsi carico in vista di percorsi educativi strutturati e abituali.
In un mondo che ci suggerisce di imitare ciò che il marketing decide per noi, vogliamo farci imitatori della vita di Cristo, portarlo nelle nostre esistenze e far sì che pervada le nostre responsabilità sociali a garanzia della giustizia delle nostre decisioni e dei nostri gesti.

Maria Lucia Cristiano
Equipe Caritas Diocesana di Tursi-Lagonegro

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