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nov 122015
 

Nei giorni scorsi, sui giornali è apparso il comunicato stampa del segretario provinciale dell’Ugl, Pino Giordano, nel quale si chiedeva l’immediata riapertura della discarica di Colobraro, per difendere i posti di lavoro di 9 operai oggi disoccupati. MuoviAmo Tursi, replica ai sindacalisti con la seguente nota:
Si vogliono smentire i numerosi luoghi comuni che i sindacalisti
seminano ad arte, diffondendo disinformazione tra i cittadini.
MuoviAmo Tursi ha già dimostrato con negli anni passati, con più
articoli di stampa e convegni sul territorio, che la discarica di
Colobraro ha distrutto ricchezza e posti di lavoro a causa
dell’inquinamento gravissimo di terreni e falde acquifere. Sono stati
stimati 20 posti di lavoro in meno nel settore dell’agricoltura, a cui
bisogna aggiungere altre unità nel settore del turismo. 20 operai
hanno perso per sempre il lavoro per garantire 9 posti di lavoro in
discarica per qualche anno, a dimostrazione che questi impianti sono
una scelta antieconomica e fallimentare.

Ci meravigliamo e rammarichiamo del fatto che l’Ugl si sforzi così
ardentemente di tutelare un ecomostro, tanto da chiederne
l’ampliamento. Dov’era l’Ugl quando nei mesi precedenti le tornate
elettorali l’impianto in contrada Monticelli accoglieva fino a 35
lavoratori, contro i 9 operai necessari? Dov’era l’Ugl quando si
verificavano le perdite e gli sversamenti di percolato? Dov’era l’Ugl
quando gli operai lavoravano al freddo nel capannone (dato che manca
una parete perimetrale) o quando gli stessi lavoratori respiravano le
polveri dei rifiuti, dato che mancava (e manca tutt’ora) un impianto
di areazione nel centro di Colobraro?

Vogliamo ricordare all’Ugl, ma soprattutto ai lettori-contribuenti,
che le discariche non sono il miglior modo di smaltimento dei rifiuti.
Ad oggi i soli Comuni del Basso Sinni spendono milioni di euro ogni
anno per seppellire i rifiuti in discarica quando invece una gestione
oculata, pubblica, comprensoriale, porterebbe ad una spesa di appena
160 mila euro all’anno. I Comuni possono ridurre la spesa per lo
smaltimento e il trasporto semplicemente riducendo il volume dei
rifiuti da destinare in discarica, realizzando una seria raccolta
differenziata. Così facendo, non ci sarà nessun aggravio per le casse
comunali e tanto meno per i cittadini, che invece godranno di
riduzioni nelle tariffe e di un territorio più pulito. I Comuni devono
investire risorse nella raccolta differenziata, nella creazione di
centri di differenziazione, di compostaggio e di riutilizzo a freddo
della plastica e non nelle discariche, come chiede l’Ugl. Così facendo
non solo si garantiranno posti di lavoro per i 9 operai che lavoravano
in discarica, ma si creeranno decine e decine di posti di lavoro in un
ciclo dei rifiuti virtuoso ed ecosostenibile. Lo stesso Presidente di
Regione Pittella ha definito come prioritario il raggiungimento del
65% di raccolta differenziata entro il 2016. Con questa percentuale la
discarica di Colobraro è inutile ed antieconomica per le casse
pubbliche.

Ancora rammentiamo all’Ugl che i rifiuti creano posti di lavoro e
ricchezza, ma il riciclo e il riutilizzo del prodotto differenziato
garantisce molti più posti di lavoro di una discarica. Se l’Ugl non
capisce un così semplice ragionamento, ce ne dispiace e ci lascia
perplessi sui veri interessi che il sindacato vuole tutelare.

Se davvero l’Ugl tiene alla salute del territorio e dei lavoratori,
perché non accompagna i 9 operai in mobilità presso le aziende
agricole in contrada Finata, vicino la discarica? Sono sicuro che gli
agricoltori saranno ben lieti di aiutarli offrendo loro una valida
alternativa occupazionale, purché si metta la parola fine allo
smaltimento dei rifiuti in quell’ecomostro.

MuoviAmo Tursi, sensibilizza da anni i cittadini di Tursi che chiedono
a gran voce la messa in sicurezza della discarica e la sua definitiva
chiusura, senza più ampliamenti. I cittadini hanno capito che non c’è
bisogno di discariche se non si producono rifiuti indifferenziati.
Inoltre, gli stessi cittadini sono a favore della proposta di MuoviAmo
Tursi, per una gestione pubblica dei ciclo dei rifiuti nell’area del
Basso Sinni, con la costruzione di un centro di compostaggio, di un
centro di smistamento dei rifiuti differenziati e di un impianto di
riciclo a freddo della plastica riciclata.

Mario Cuccarese, Portavoce di MuoviAmo Tursi

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set 142015
 

Ancora due settimane di attesa e prenderà il via la prima edizione di “L’esperienza monastica benedettina nell’area di Monticchio Laghi”, l’attesissima tre giorni di rievocazioni, musica, fede e cultura che si svolgerà interamente ai Laghi di Monticchio, la perla di Basilicata. Ideata e organizzata dall’Associazione “Arcadia” di Rionero, con il patrocinio della Regione Basilicata, del Comune di Rionero in Vulture, dell’APT Basilicata e del Comune di Atella, la manifestazione vedrà protagonista il Parco Archeologico di Sant’Ippolito, riaperto circa un anno fa per la prima volta al pubblico grazie agli sforzi del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata.
“La manifestazione- riferisce il Presidente dell’Arcadia Christian Strazza – è volta a rendere protagonista per tre giorni l’area di Monticchio trasformando i beni paesaggistici, naturalistici e architettonici in contenitori di arte, con musica, storia ed espressioni artistiche di ogni genere. Il progetto – continua Strazza – nasce dall’idea di: valorizzare un’area troppo spesso priva di richiami turistico-ricreativi, caratterizzato da un turismo mordi e fuggi e che nel passato è stata culla di forti fermenti culturali; riscoprire le antiche mura dell’Abbazia di Sant’Ippolito, in passato contenitore di forte pregio artistico e riportare all’attenzione le bellezze paesaggistiche di un luogo incontaminato, oggi capace di suscitare emozioni straordinarie. La tre giorni, creata di concerto con il Parroco dell’Abbazia di San Michele Padre Giuseppe Cappello che ringraziamo e la collaborazione di altre associazioni del territorio, sulla scia della manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Rionero lo scorso anno, è stata partorita con la voglia di creare un volano per l’economia del posto, attraverso la promozione non solo dei luoghi ma anche del culto micaelico stimolando l’interesse dei turisti che potranno godere degli eventi organizzati, restando sul luogo e usufruendo delle strutture alberghiere e ricettive della zona”. “L’amministrazione comunale rionerese – ha aggiunto l’Assessore alla Cultura Vito D’Angelo – da sempre ricerca questa sinergia tra associazioni e istituzioni per sostenere e rilanciare uno dei luoghi più belli della nostra regione. Sostegno che passa anche attraverso la promozione di grandi eventi che, come in questo caso, daranno lustro ai due laghi e alle due Abbazie. Quella dell’esperienza monastica ai Laghi di Monticchio è sicuramente una delle pagine più interessanti della nostra storia e, rievocandola e rispolverandola anche per mezzo di documenti che ricercatori e studiosi hanno recuperato e che ripresenteranno durante l’evento, potremo realmente apprezzare la bellezza di questi luoghi”. Punta di diamante della programmazione prevista dall’evento sarà il 29 Settembre, giorno dei festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo, con il grande concerto gratuito della cantautrice Paola Turci nel Parco Archeologico di Sant’Ippolito. Ad apertura della manifestazione, il 27 Settembre, all’interno dell’Abbazia di San Michele Arcangelo, ci sarà l’esibizione del Trio di Musica Sacra mentre il 28 Settembre toccherà ai “Sette Bocche”, gruppo di musica etno-popolare, riscaldare la vulcanica serata. La tre giorni si arricchirà di interessanti laboratori organizzati dalla Casa Scout Bramea di Monticchio Bagni e dall’Associazione Amici di Monticchio.

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set 052015
 

Sabato 5 e domenica 6 settembre il Centro di civiltà dell’Aglianico ed Elaioteca del Vulture, a Venosa si animerà a suon di musica.
Nato un mese fa per volontà del Gal Sviluppo Vulture Alto Bradano con lo scopo di promuovere le eccellenze enogastronomiche del Vulture ( a cominciare ovviamente dall’Aglianico del Vulture, all’olio , al miele ) e del territorio, attraverso la partecipazione dei produttori e l’organizzazione di eventi aperti al pubblico, il Centro, denominato “DI OLIO DI VINO”, ospiterà il prossimo weekend due appuntamenti diversi fra loro, ma uniti dall’intento di raccontare in musica l’importanza di due grandi testimonial della storia e della cultura del Vulture : il vino, appunto, e il madrigalista Carlo Gesualdo.
Sabato 5 infatti sarà il cantautore pugliese Toni Santagata ( al secolo Antonio Morese) ad aprire il fine settimana in musica con il suo concerto “ Il vino del Dio Vulcano”, ideato proprio per celebrare il suo amato territorio del Vulture.
Infatti, seppur nato a Sant’Agata di Puglia, il cantautore da sempre dichiara il suo profondo legame con questi luoghi lucani, dove veniva sin da piccolo con suo padre. “ Non dimenticherò mai- afferma Toni Santagata- quando appena arrivato in zona volevo abbeverarmi direttamente alle fonti naturali di acque minerali, e le lunghe passeggiate in quei luoghi magici che sono i laghi di Monticchio”.
Il concerto, con inizio alle 21.00 è aperto al pubblico, e libero fino ad esaurimento posti.
Prima del concerto, una delegazione di giornalisti e operatori del settore enogastronomico, provenienti da Regno Unito, Lituania, Danimarca, Usa, Belgio e Polonia, e guidato in tour dalla Master of Wine Michele Shah, si fermerà al Centro di civiltà dell’Aglianico per conoscere le maggiori aziende di olio e di vino qui riunite. Il loro tour alla scoperta delle eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche del Vulture inizierà oggi, 4 settembre, e proseguirà fino alla sera della domenica 6, passando per il Castello di Venosa, il Parco Archeologico, il Parco delle Cantine di Barile, il Castello di Melfi, ed alcune aziende.
Proprio domenica 6, sempre al Centro Di Olio di vino si terrà un altro appuntamento in musica : alle 19.00 infatti con il concerto Promenade “ il gusto della musica”, a cura degli studenti della G.A.I.A.M dell’Accademia Mahler. Dopo la prima parte, i musicisti si sposteranno per la prosecuzione presso il castello Pirro del Balzo.

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lug 132015
 

Giovedì 16 luglio, alle ore 18, al Castello Aragonese di Castrovillari, il presidente dell’ASD Società Ciclistica di Castrovillari, Antonio Limonti, i sindaci di Castrovillari, Frascineto e Civita, rispettivamente Domenico Lo Polito, Angelo Catapano e Alessandro Tocci e il presidente del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, partner, insieme con i Comuni, dell’evento, illustreranno l’iniziativa che – al momento – sta registrando il doppio degli iscritti dello scorso anno e, come l’anno scorso, il “tutto esaurito” delle strutture ricettive della zona. La manifestazione, infatti, si ripropone come appuntamento sportivo di grande rilievo per i bikers di tutta Italia, richiamati anche dall’affascinante percorso in quota e dalla cosiddetta “imperticata” che la caratterizza in uno dei tratti montani più spettacolari di tutti i circuiti del Trofeo dei Parchi. Ma anche come attrattiva turistica di cui il Parco del Pollino è protagonista assoluto.
Roberto Fittipaldi

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giu 082015
 

L’associazione Amici di Monticchio lavora sodo per l’evento con le 500 del 4 e 5 luglio
Sono in due, uniti dalla passione per le mitiche 500 e per tutto ciò che è auto storiche a Monticchio, ma sembrano tantissimi, visto che ad organizzare sono Gianni Torregiani ed Enzo Verrastro ma a loro poi si uniranno, per dare ulteriore valore all’evento, i giovani, le famiglie, i residenti dell’intera area intorno ai meravigliosi laghi del Vulture. “Non è facile ma ci spinge la passione – hanno detto in coro i due organizzatori, durante un momento di pausa nell’organizzazione, piuttosto complessa, del 22° Meeting del Vulture, a cui stanno lavorando sodo, come sempre – e di certo saremo pronti a dare una immagine bella e vincente della nostra realtà ma anche dell’intero Vulture Melfese che poi valorizziamo e rendiamo ancora più bello e gradevole per i nostri ospiti, attraverso una due giorni a tutta autostoriche e natura, passione per le 500 e prodotti tipici, giro turistico in auto delle nostre zone ed accoglienza e calore umano tipico di Monticchio e dei suoi abitanti”. Il 4 e 5 di luglio, quindi, per il piccolo centro a ridosso dei Laghi di Monticchio, immerso nella meravigliosa, ancora incontaminata natura del Vulture, ancora una occasione importante per offrirsi a tanti, saranno almeno una 70ina gli equipaggi in arrivo da Basilicata, Puglia e Campania con le loro splendide Fiat 500, che saranno poi i veri protagonisti di questo 22° Meeting del Vulture che comprenderà anche il 5° Raduno di Auto d’Epoca, tra natura, cultura, arte, buona cucina e condivisione di bei momenti in giro per il Vulture. L’Associazione Amici di Monticchio, che si avvale del Coordinamento di Potenza del Fiat 500 Club Italia e del suo responsabile provinciale Giuseppe Pellegrino, oltre che del Circolo Auto Storiche Oraziane di Venosa per la perfetta organizzazione dell’evento, ancora una volta ha scelto un centro del Vulture da valorizzare con questa manifestazione e da far conoscere, con un’apposita visita, a tutti i partecipanti “e dopo Monticchio, Rionero, Melfi e lo scorso anno Atella – ha detto Gianni Torregiani – la nostra scelta è andata su Barile, sulla sua unicità, sulle sue cantine narrate anche da Pasolini, al vino Aglianico, ad un piccolo centro in cui ancora resistono e con pieno orgoglio le tradizioni frutto dell’esser un centro a forte cultura e valenza albanese, nell’area”. Poi ha aggiunto “ma abbiamo voluto girare il nostro sguardo anche verso la vicina Irpinia, puntando a un giro turistico al sabato che ci porti nel vicino e meraviglioso borgo di Monteverde, votato come il secondo più bello d’Italia, di recente, nella trasmissione Alle Falde del Kilimangiaro, su RaiTre, e nel quale troviamo connotati comuni con la nostra zona, grazie ad agricoltura, prodotti tipici, tradizioni, cultura dell’accoglienza, natura, religiosità, con grossi riscontri per lo spettacolo dell’acqua sulla figura di San Gerardo”. Un grazie, da parte degli organizzatori ai due Sindaci per la loro disponibilità, Antonio Murano per Barile e Franco Ricciardi per Monteverde, ma soprattutto alle due comunità che sapranno accogliere la carovana di Fiat 500 e di auto storiche, con piloti, compagne, le loro famiglie, gli appassionati di questo bellissimo e coinvolgente settore dell’auto, come meritano. “Il tutto per un nuovo, importante appuntamento che dia sempre più forza al nostro agire a favore del territorio ed in vista di una sempre maggiore affermazione di Monticchio come luogo in cui religiosità, cultura, natura, appuntamenti culturali vivono in un unico, fantastico contenitore” ha concluso Enzo Verrastro, pronto a continuare a lavorare per nuovi gruppi da contattare, in zona Sorrento e Lecce, affinché arrivino poi a Monticchio Bagni per il 4 e 5 luglio, con il tutto a concludersi col pranzo di fine meeting a Melfi, all’Hora Sesta.

locandina 2015 ed alcune foto dello scorso anno

nov 282014
 

Domani e domenica anche in Basilicata Forza Italia torna in piazza in occasione del “No tax day” con gazebo a Potenza, Matera, Melfi, Marconia e Pisticci. Saranno presenti i responsabili provinciali del partito, oltre ai consiglieri regionali, provinciali e comunali. “La politica economica del governo Renzi, così come quella dei due governi Monti e Letta, – ha commentato il coordinatore regionale del partito, l’on. Cosimo Latronico – sta tartassato soprattutto la classe media italiana. In particolare il gettito della tassazione sugli immobili e’ passato da 11 md del 2011 con il governo Berlusconi ai 30 miliardi di oggi. Per gli italiani si tratta di una patrimoniale vera e propria che ha impoverito le famiglie che di conseguenza hanno meno risorse per i consumi e che ha finito per impoverire il valore del patrimonio di almeno un 30 per cento. Una perdita di valore di circa 2 mila miliardi. Alla tassazione sulla casa si aggiunge quella sul risparmio il cui gettito e’ cresciuto di ben 7 miliardi sempre con i governi Monti, Letta e Renzi. Tassare per circa 30 miliardi case e risparmio significa colpire la famiglia realizzando una politica recessiva e culturalmente esecrabile. Senza famiglia ed impresa con una politica fiscale asfissiante sarà assai difficile aiutare la ripresa. Per questo scenderemo in piazza per presentare anche ai lucani le nostre proposte”.

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nov 242014
 

Nella sala consiliare di Lagonegro, il 22 novembre 2014, si è svolta la seconda edizione del premio dedicato alla poetessa lagongrese Donata Doni. L’evento, ben curato e ben riuscito, è sato organizzato dal Circolo Culturale Monna Lisa capitanato dalla professoressa Agnese Belardi.

Il premio

Le interviste: Vito Santarsiero,Enzo Rega, Sandra Bruzzese, Gennaro Oliviero, Mimmo Camardo, Davide Ponticiello, Agnese Belardi

set 152014
 

Terminata la dodicesima Granfondo del Vulture su strada, tra i più rinomati eventi granfondistici del Sud Italia, l’UCD Rionero il Velocifero ha iniziato il cammino organizzativo verso la neonata Marathon del Vulture in programma domenica 21 settembre a Rionero in Vulture (Potenza).

I percorsi allestiti dagli organizzatori sono la marathon di 62 chilometri (1800 metri di dislivello) e l’escursionistico di 32 chilometri (950 metri di dislivello).

Nello specifico, appena dopo la partenza, si inizia a salire per Fontana Castagno, una bella salita con pendenze che vanno dal 5 al 7%. Si continua a salire per raggiungere la vetta di Toppa del Capraio, qui la salita comincia ad essere più impegnativa, le pendenze variano tra il 7 e il 10% con tratti al 15%. A questo punto i bikers potranno godere del fitto bosco che sovrasta i sette colli del Vulture. Inizia il tratto in discesa, la strada è ampia e non tecnica: ciò permette di raggiungere alte velocità in cui si raccomanda la massima prudenza.

Si scende per oltre 5 chilometri fino ad arrivare a Monticchio Laghi. Si costeggia la riva del lago Grande, lasciando Monticchio, poi tutta una serie di continui sali e scendi molto veloci su sterrati prevalentemente scoperti. Segue un ultimo tratto di discesa e i bikers si troveranno alla deviazione dei percorsi, gli Escursionisti si dirigeranno verso l’arrivo, mentre la Marathon dovrà effettuare nuovamente lo stesso tragitto.

“ Con la granfondo su strada, abbiamo avuto un incremento sempre più crescente con consensi positivi da parte di tutti i partecipanti per la perfetta organizzazione. Questo ci ha dato lo slancio all’idea di organizzare la versione fuoristrada della granfondo, avendo dei posti e dei percorsi che si snodano lungo lo scenario del bellissimo Monte Vulture ” afferma Claudio Lapolla, presidente dell’UCD Rionero Il Velocifero.

Verde, montagne, panorami da ammirare, e grande “vetrina” al territorio del Vulture Melfese: questa è la sintesi di una giornata di sport tanto attesa a Rionero in Vulture per gli amanti della mountain bike.

ISCRIZIONI

Le iscrizioni sono aperte dal 1º Luglio 2014 fino a sabato 20 Settembre 2014 alle ore 20:00,devono essere inviate tramite E-mail: info@granfondodelvulture.it, allegando ricevuta di avvenuto pagamento a: U.C.D. Rionero “Il Velocifero” Via Matteotti – 85028 Rionero in V.re (PZ), per l’iscrizione dei gruppi sportivi è sufficiente un unico versamento cumulativo allegando la lista dei partecipanti con tutti i dati e firmata dal Presidente della Società. NON SARANNO ACCETTATE ISCRIZIONI INCOMPLETE O ILLEGIBILI;

I tesserati F.C.I. devono obbligatoriamente fare l’iscrizione anche attraverso il fattore K (http://fci.ksport.kgroup.eu/Fci/) mediante la Società Sportiva di appartenenza, pena la non accettazione dell’iscrizione.

Percorso MARATHON: (Fattore K) ID Gara 65454

Percorso ESCURSIONISTICO: (Fattore K) ID Gara 66454

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

MARATHON: € 20,00 fino al 14/09 dal 15/09 al 20/09 € 25,00 la mattina del 21/09 € 30,00

ESCURSIONISTICO: € 15,00 fino al 14/09 dal 15/09 al 20/09 € 20,00 la mattina del 21/09 € 25,00.

Gratuita alle Donne.

PAGAMENTO

• Versamento con bollettino C/C Postale n° 61175428

• Conto Corrente Postale Codice IBAN: IT60 M076 0104 2000 0006 1175428

VERIFICHE TESSERE E RITIRO PACCO GARA

Sabato 20/09 dalle ore 14:00 alle ore 20:00 e Domenica 21/09 dalle ore 07:00 alle ore 08:00 presso Palazzo Fortunato – Rionero in V.re.

SERVIZI GARA

Assistenza sanitaria, assistenza meccanica alla partenza e sul percorso, n. 2 ristori e, n. 2 punti acqua sul Percorso MARATHON, n. 1 ristoro e, n. 1 punto acqua sul Percorso ESCURSIONISTA e, un ristoro finale all’arrivo, docce, pasta party (possono partecipare anche familiari e accompagnatori), lavaggio bici, servizio scopa.

ASSISTENZA MECCANICA

E’ garantita lungo il percorso.Nei punti di assistenza sarà garantita la messa a punto e le varie riparazioni alla bicicletta. I pezzi di ricambio e materiali di consumo saranno a carico dei partecipanti.

PREMIAZIONI

- Percorso MARATHON:

Uomini i primi 3 assoluti, i primi 5 di categoria (trofei e premi in natura);

Donne le prime 3.

- Percorso ESCURSIONISTICO:

Uomini i primi 10 assoluti (trofei e premi in natura);

Donne le prime 3.

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set 062014
 

E’ un bilancio più che soddisfacente quello tracciato dal presidente dell’ASD Ciclistica Castrovillari, Antonio Limonti, a poco meno di una settimana dalla conclusione della prima Marathon degli Aragonesi, gran fondo di mountain bike consistente in tre percorsi da 70, 50 e 30 chilometri rispettivamente per la Marathon classica, la gran fondo e il percorso escursionistico. Percorsi snodatisi dal centro commerciale “Le Vigne” di Castrovillari sino a inerpicarsi per le montagne del Pollino calabrese, ricadenti nei comuni di Castrovillari, Frascineto e Civita. Formando un percorso tecnico e suggestivo dal punto di vista paesaggistico, immerso nella “selvaggia” natura del Parco Nazionale del Pollino che ha impressionato positivamente tutti i partecipanti.
«L’iniziativa – scrive Limonti nella relazione finale dell’evento – è stata realizzata con il contributo economico dell’Ente Parco Nazionale del Pollino e inserita nel calendario dei co-eventi 2014 dello stesso Ente Parco. A livello logistico si è avvalsa del contributo dei Comuni di Castrovillari, Frascineto e Civita. Molto si è fatto per la comunicazione della manifestazione, con l’affidamento dell’incarico ad apposito ufficio stampa, che è stato determinante nella pubblicizzazione dell’evento in tutto il sud Italia. Incisivo e molto apprezzato è stato il nostro sito internet, realizzato e curato da uno dei nostri soci. L’assistenza sanitaria durante la gara è stata affidata alla Croce Rossa Italiana, che in sintonia con il Soccorso Alpino ha prestato servizio sul percorso unitamente al Gruppo Speleo di Morano Calabro. Presenti anche le locali forze dell’ordine».
«La manifestazione – ricorda infine Limonti – ha ottenuto una grossa partecipazione di ciclisti, con parenti e amici al seguito, arrivando a ben 225 partenti. La gara si è svolta nella massima regolarità e col plauso dei partecipanti. L’organizzazione ha avuto ampio consenso dalla Federazione, dall’Ente Parco, dai Sindaci dei Comuni interessati e dagli ideatori del Circuito dei Parchi Naturali, i quali tutti, nell’intervista di fine gara, si sono detti soddisfatti della scommessa vinta insieme all’organizzazione. Anche le strutture ricettive del circondario hanno espresso la loro soddisfazione per il “tutto esaurito” che si è registrato nei giorni precedenti la gara. Tutti ci siamo dati appuntamento al prossimo anno».

staff marathon

lug 232014
 

Grazie al sindaco di Lauria Gaetano Mitidieri e al dottor Paolo Roncari  si è dato nuovo impulso alle ricerche legate alla vita straordinaria dell’ingegnere Nicola Santo di Lauria che fu anche amico di Guglielmo Marconi. A Scalea, in Largo Ruggero di Lauria (non poteva essere altrimenti!) vive una nipote dell’illustre personaggio. La signora Gilda Caimo ha deciso di donare alla città di Lauria del materiale appartenuto al grande inventore che troverà dimora nell’istituendo Palazzo Marangoni. Il 24 agosto prossimo, la signora Gilda ed il dottor Roncari saranno ospiti a Lauria del Premio Mediterraneo.  Nel prossimo numero dell’Eco verrà dedicato uno speciale a questa vera e propria pagina di storia. Ricordiamo che l’anno scorso venne istituito, nel corso di Vivilauria, il premio Nicola Santo legato al talento e all’emigrazione.

Nicola Santo  nacque a Lauria nel 1889. Si trasferì a Napoli dove, cominciò ad interessarsi della radiotelegrafia escogitando una apparecchiatura che avrebbe dovuto impedire, secondo lo scopritore, la collisione dei treni. Trasferitosi a Parigi conobbe un’alta personalità nel campo dell’aviazione brasiliana: Alberts Santos-Dumonti. Questo avvenimento segnò per il Santo l’inizio di una vita piena di successi. Si Recò in Brasile dove costruì un “hangar” per dirigibili che trasformò successivamente in una grande moderna officina di montaggio di velivoli dalla quale uscì il primo aereo costruito in Brasile. Fu nominato Direttore tecnico dell’Aviazione, carica che conservò fino al 1938. Non accettò mai la cittadinanza brasiliana essendo molto legato all’Italia.  Morì l’8 gennaio 1963.

Immagini inedite dell’ingegnere Nicola Santo

Il dottor Paolo Roncari

Il sindaco di Lauria Gaetano Mitidieri

La signora Gilda Caimo