Flash Feed Scroll Reader
dic 192015
 

Il Consiglio Provinciale di Potenza ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, primo firmatario il Capogruppo del Pd, Angelo Summa, con il quale si esprime il pieno sostegno all’iniziativa assunta dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali della Lucart di Avigliano.
Manifestando contrarietà ad ogni ipotesi di riduzione dell’attività produttiva, si impegna il Presidente della Provincia di Potenza a intraprendere ogni eventuale azione ritenuta utile a scongiurare il ridimensionamento produttivo ed occupazionale dello stabilimento attivandosi presso il Presidente della Regione Basilicata ed il Consiglio regionale al fine di assumere tutte le iniziative tese a favorire una soluzione positiva della vertenza in corso.

In apertura di seduta, in discussione due interrogazioni della Consigliera Provinciale del Pd, Angela Latorraca relative al mancato avvìo dei lavori finanziati dal P.O. Val d’Agri sulla ex SS 103 Centro abitato Moliterno/Area Pip e per l’adeguamento della Strada Comunale VISCIGLIETA in territorio di Sarconi.

“Opere stradali – ha precisato la Consigliera Latorraca – riprogrammate dal 2012, su iniziativa dell’interrogante, già finanziate dal PO Val d’Agri e ancora ferme alla fase della progettazione preliminare.
Non è più rinviabile – ha proseguito Latorraca – l’assunzione di una iniziativa condivisa da parte di Regione e Provincia per ammodernare due arterie stradali indispensabili, da troppo tempo incagliate nelle pastoie del Patto di stabilità regionale e nella estrema difficoltà istituzionale finanziaria della Provincia. Cittadini ed amministratori locali non riescono a comprenderne le ragioni”.

In una lunga e dettagliata relazione, il Presidente Valluzzi ha spiegato le cause dei ritardi accumulati e le proposte per la risoluzione dei problemi.

“Mancano disponibilità reali di spesa per soli 220.000 euro per avviare l’attività di indagine geologica e la progettazione esecutiva degli interventi da anticipare su un finanziamento complessivo di 5.280 Meuro destinato alla realizzazione delle due opere.
Nel 2015 – prosegue il Presidente Valluzzi – di concerto con la Regione siamo stati in grado di garantire la capacità di spesa necessaria alla prosecuzione ed al completamento dei lavori sulla strada di collegamento Montemurro- SS 589-Variante SP 11 dell’Alto Agri e sulla strada di bonifica Fiumarella di Armento.
Nel 2016 dovremo, con lo stesso metodo, aprire un varco nella difficile gestione del patto di stabilità regionale per riavviare la progettazione degli interventi e appaltare entro il prossimo anno le due opere stradali.
Non ci sono – ha concluso Valluzzi – alternative alla condivisione mirata degli obiettivi”.

Il Consiglio Provinciale ha poi approvato, infine, all’unanimità la proposta di nomina dei tre revisori dei conti per il triennio 2015/2018 estratti a sorte, dalla Prefettura di Potenza, dall’elenco generale dei revisiori istituito presso il Ministero dell’Interno.
Ricopriranno l’incarico: Alberto Paolino (Presidente), Fernando Ricci e Patrizia Logiurato.

(Luigi Scaglione – Ufficio Stampa e Comunicazione)

Provincia-di-Potenza

giu 212015
 

Spiegare. Divulgare. Confrontarsi. Dibattere. Divertirsi. Imparare.  Sono questi i verbi che orientano Legambiente Lauria nell’organizzazione e realizzazione della terza edizione del BlueFest, dedicata ai temi dell’Energia rinnovabile e dell’Innovazione.

Il nome del Festival è strettamente legato alla definizione di “Blue Economy”, un modello di business a livello globale dedicato alla creazione di un ecosistema sostenibile, basato sulla trasformazione in merce redditizia di sostanze altrimenti sprecate.A differenza della Green Economy, che prevede una riduzione delle emissioni di CO2 entro un limite accettabile, la Blue Economy punta ad eliminare del tutto tali emissioni.

L’obiettivo del BlueFest è quello di rendere consapevoli i cittadini, illustrando i piccoli gesti quotidiani che possono migliorare la qualità della loro vita e la salute del nostro pianeta.

Ecco il programma che caratterizzerà le due giornate.

<<<< Venerdì 26 Giugno #ENERGIA >>>>

Ore 10.30 – Apertura BlueFest
Convenzione dei Servizi Pubblici Digitali Comunali
Interverranno:
Gaetano Mitidieri, Sindaco di Lauria
Domenico Cipolla, Sindaco di Maratea – Pres. CSL
Nicola A. Carlomagno, Consigliere Delegato CSL
Marco De Biasi, Presidente Legambiente Basilicata
Ignazio Petrone, Presidente SEL Spa

Ore 15.30 – Seminario tecnico con CFP – Ordine Ing. PZ
“Buone pratiche nell’ambito dell’energia sostenibile”
Ing. M. Morrone
“Il legno come materiale da costruzione sostenibile”
Ing. M. Simonetti
“Interventi di risparmio energetico in Basilicata”
Ing. M. Scuderi

Ore 17.30 – Presentazione aziende e start up

Ore 18.30 – Convenzione adozione “Parco Laura Conti”
Interverranno:
Enrico Maria Di Giorgio, Presidente Legambiente Lauria
Donato Zaccagnino, Assessore all’Ambiente del Comune
di Lauria

Ore 19.00 – Workshop “Energia bene comune”
“Accesso all’energia, innovazione energetica e piattaforme
di sviluppo intelligente per i territori.”
Interverranno:
Stefano Ciafani, Vice Presidente Nazionale Legambiente
Matteo Giannì, Unità Studi e Statistiche Gestore Servizi
Energetici
Marco De Biasi, Presidente Legambiente Basilicata
Aldo Berlinguer, Assessore Ambiente e Infrastrutture
Regione Basilicata

Ore 21.00 – Torneo di calcetto – BLUEFEST CUP

<<<< Sabato 27 Giugno #INNOVAZIONE>>>>

Ore 10.00 – Blue CoderDojo
A cura di Francesco Piero Paolicelli, Digital Champion
Matera

Ore 12.00 -Laboratori didattici per ragazzi
A cura del MOV Lauria

Ore 15.30 – Seminario di Web Marketing
A cura di Nicola Lanziani, Web Master

Ore 17.00 – “Droni per l’Ambiente e per la Pace”
A cura di Pasquale Russo, Direttore Generale Link
Campus University

Ore 17.30 – Prototipazione con stampanti 3D
A cura di Pasquale Montemurro, Syskrack Lab.

Ore 18.00 – Workshop – “Innovazione: chiave del futuro”
“Applicazione dell’innovazione tecnologica e digitale per la
crescita di un territorio. Prospettive, progetti e opportunità.”
Interverranno:
Francesco Piero Paolicelli, Open Data Manager Comune di
Matera
Andrea Trevisi, Direttore di Basilicata Innovazione
Ernesto Belisario, Avvocato e Vice Presidente
Ass. Digital Champions
Raffaele Ricciuti, Amministratore Unico Sviluppo Basilicata
Marcello Pittella, Presidente Regione Basilicata

Ore 20.00 – Estrazione premi lotteria

Ore 20.30 – Intrattenimento

————————–————————–——————
INFO

www.bluefest.it

legambientelauria@gmail.com

Facebook: /BlueFest

Twitter: #bluefest

0973/ 628742

 

blue

mar 072015
 

Organizzata dal comitato regionale della Federciclismo Basilicata, in sinergia con l’Asd Ciclo Team Matera Sassi, si è svolta presso la Sala della Provincia di Matera, l’annuale premiazione dei ciclisti lucani distintisi nella stagione agonistica 2014.

Matera è stata nominata capitale europea della Cultura per il 2019: solo questo riconoscimento merita tanta attenzione per la Città dei Sassi che già ad oggi ha gli occhi di tutta la nazione, dell’Europa e del mondo.

Il merito di questo risultato va alle tante associazioni e alle istituzioni che, pur fra tante difficoltà, stanno animando la vita culturale della città e dell’intera regione Basilicata attraverso una miriade di iniziative e il ciclismo non poteva mancare fra quelle che permette la diffusione e la promozione delle eccellenze artistiche, ambientali e produttive.

Alla premiazione, che ha registrato un’ottima riuscita e una grande partecipazione di pubblico e di atleti, sono intervenuti Flavia Franconi (vice presidente della Regione Basilicata), Carmine Alba (vice presidente della Provincia di Matera), Salvatore Adduce (sindaco di Matera), Renato Di Rocco (presidente della Federazione Ciclistica Italiana), Rino De Candido (commissario tecnico della nazionale italiana juniores), Leopoldo Desiderio (presidente regionale Coni Basilicata), Leo Montemurro (presidente Cna Matera), Donato D’Elia (ispettore Polizia Stradale, sezione di Potenza) e Maria Laura Bruno (ispettore Polizia Stradale, sezione di Matera) che hanno sottolineato nel corso dei loro interventi come la cultura e lo sport possano portare benefici al territorio. Matera 2019 rappresenta ad oggi un “capitale per lo sport” e un valore aggiunto alla crescita qualitativa del movimento ciclistico regionale, con un’attenzione particolare alle future generazioni grazie ai progetti dedicati alla sicurezza in bicicletta (Sulla Strada in Bici) tra le scuole elementari con il coinvolgimento diretto delle scuole di ciclismo di Bernalda e Oppido Lucano.

Dopo gli interventi di saluto da parte delle autorità presenti, ha preso la parola il presidente della Federciclismo Basilicata Carmine Acquasanta che ha sinteticamente illustrato l’attività svolta dal comitato regionale nel 2014 e anche quelle del 2015 con le novità del Trofeo dei Tre Mari interregionale per esordienti e allievi, allargato anche alla categoria juniores, il Mini Meeting per Giovanissimi, il coinvolgimento del settore pista e il rilancio dell’attività fuoristrada alla luce dei risultati (tra cui la recente vittoria finale di Alessandro Verre al Giro d’Italia di Ciclocross più i podi tricolori dello stesso Verre ad inizio gennaio 2015 e di Raffaele Lavieri nel 2014) che hanno portato la Basilicata ad essere la regione rivelazione della specialità invernale del ciclismo.

Per la stagione in corso la regione lucana debutterà con un esponente nel settore paraciclismo grazie ad Antonio Trevisani, neo portacolori dell’Asd Ciclo Team Matera Sassi, che proviene dal nuoto e si è detto entusiasta di mettersi alla prova in questa disciplina e di onorare la maglia e il nome della città che si è sempre mostrata sempre vicina al ciclismo.

Hanno poi avuto inizio le premiazioni delle società, atleti e tecnici in tutte le discipline del ciclismo (strada, mountain bike, ciclocross e pista) con la consapevolezza che il tanto impegno profuso, la passione e la professionalità possano dare ancora lustro all’intero movimento ciclistico regionale sia nella quantità che nella qualità.

Per il 2015 si spera di rilanciare in grande stile il Giro Internazionale della Basilicata juniores che ha consacrato il talento di Domenico Pozzovivo, dei fratelli Michele e Antonio Viola, e di Antonio Santoro nonché palestra di tanti giovani campioni affermati nell’élite del ciclismo che hanno lasciato una traccia in questa gloriosa manifestazione che, nonostante l’anno sabbatico, rimane e rimarrà un patrimonio sportivo della Federazione Ciclistica Italiana.

L’elenco degli atleti e delle società premiate è consultabile al link http://www.ruoteamatoriali.it/brevi-news/10928-elenco-premiati-atleti-fci-basilicata-2014.html

mt

gen 292015
 

Sabato 31 gennaio alle ore 18.00, presso la Cappella dei Celestini di Palazzo Loffredo a Potenza, è in programma la cerimonia di premiazione della 3ª rassegna di arti visive “IncontrArte”, la mostra-concorso promossa dell’associazione culturale “In Arte Exhibit” con il patrocinio del Comune di Potenza e il sostegno di Banca di Credito Cooperativo Monte Pruno di Roscigno e Laurino. Alla serata interverranno Angelo Telesca, presidente dell’associazione “In Arte Exhibit” e direttore editoriale della rivista “In Arte”, Cristiana Elena Iannelli, storico dell’arte e curatrice della mostra, e Michele Albanese, direttore generale della Bcc Monte Pruno, oltre ad autorità e personalità del mondo culturale. Previsti intermezzi musicali a cura della Scuola di Arpa popolare di Viggiano e letture di poesie.
La rassegna “IncontrArte” è stata l’occasione per creare una contaminazione tra le differenti forme artistiche che rappresentano l’arte contemporanea (pittura, scultura, illustrazione, fotografia, arte grafica, arte digitale), ma anche per dare una maggiore visibilità alla città di Potenza attraverso la cultura e offrire un momento di interazione tra la città e la rete artistica contemporanea, sia locale che nazionale. Le quarantasei opere in concorso, in mostra dallo scorso 5 gennaio con apertura quotidiana al pubblico, provengono, infatti, da numerose regioni d’Italia: Piemonte, Liguria, Umbria, Marche, Lazio, Molise, Basilicata, Puglia, Campania, Calabria e Sicilia.
I nomi degli artisti partecipanti, che si contenderanno il primo premio in palio del valore di 400 euro, sono i seguenti: Paolo Antonini, Luisa Armenio, Fedele Barletta, Carlo Battista, Rita Bucci, Rocco Casaletto, Francesco Cassanelli, Bianca Cassano, Cesare Cassone, Niceta Cosi, Pompea Di Stefano, Benedetto Ferraro, Elisa Garziano, Serena Gervasio, Fiorentina Giannotta, Daniela Grifoni, Salvatore Lavieri, Antonio Lazzari, Martina Lombardo, Lumetta, Graziano Mancuso, Domenico Manfredi, Pasquale Mastrogiacomo, Maxtin, Leonardo Micca, Antonio Morese, Antonietta Montemurro, Pino Nardelli, Pasquale Palese, Giuseppe Pallitto, Angela Pergola, Antonio Petrone, Giustina Piglia, Simona Ragnolini, Grazia Salierno, Maria Santarsiero, Olimpia Siciliano, Alessandra Spagnolo, Vincenzo Stanislao, Alfonso Trapanese, Anna Urbani De Gheltof, Francesco Valitutto, Maria Vella, Anna Maria Verrastro, Rocco Verrastro, Raffaele Visconte.
La cerimonia prevede la premiazione dei primi tre classificati, ma anche l’assegnazione di menzioni speciali e la consegna degli attestati di partecipazione a tutti i concorrenti. Tutti i giudizi saranno espressi dal comitato artistico e organizzativo, costituito dai componenti della redazione di “In Arte” e da esperti storici dell’arte.

Ufficio stampa “In Arte Multiversi”

incontrarte_02

ott 222014
 

E’ ben noto che, sul nostro territorio, da anni la coltivazione di antichi ecotipi locali di pero (Pyrus Communis, L.) ha consentito la produzione di frutti di alto valore, rappresentando una fondamentale forma di sussistenza per le popolazioni rurali negli scorsi decenni. Oggi, grazie all’impegno di alcuni contadini, molte piante di pera “Signora” risultano essere in produzione e nuovi impianti sono stati messi a dimora. La volontà di riscoperta è imputabile sia al valore storico-culturale che questa specie ha rappresentato nell’alimentazione delle famiglie contadine, in termini di “multi-utilizzo” del frutto, ma soprattutto alla micro-economia che tale prodotto, fresco e/o trasformato, riesce a generare. L’attuale coltivazione dell’ecotipo “Signora” interessa la maggior parte dei Comuni ricadenti nell’area del “Basso Sinni”. La sfida si concretizza nel recupero e salvaguardia capillare di un patrimonio frutticolo in via di estinzione, capace invece di generare ancora reddito in un area dell’entroterra, spesso marginale e dimenticata.
I frutti, a piena maturazione da metà luglio agli inizi di agosto, sono utilizzati per il consumo fresco ma anche per la trasformazione (confetture, nettare, sciroppi ed essiccati).
Nei mesi scorsi, il Gruppo di Azione Locale COSVEL S.r.l. (Consorzio per lo Sviluppo dell’Economia Locale – Piano di Sviluppo Locale “Le Terre del Silenzio”), quale Soggetto Sostenitore, coinvolgendo un nutrito gruppo di agricoltori, ha avviato e realizzato, di concerto con i tecnici di Slow Food Italia, il Presidio dedicato alla Pera “Signora” della Valle del Sinni.
Al contempo, i produttori (n. 20) hanno dato vita all’Associazione Culturale “S.E.I. sul SINNI” – Sostenibilità, Etica ed Integrazione-, soggetto aderente al progetto Presidi di Slow Food Italia, interessato alla salvaguardia delle biodiversità a rischio di estinzione, favorendo, inoltre, la tutela e valorizzazione di usi, costumi e tradizioni del mondo rurale locale.
Prima importante attività dell’Associazione è la partecipazione al Salone del Gusto di Torino, nei giorni dal 23 al 27 ottobre, per la presentazione ufficiale del nuovo Presidio.
Tra le iniziative in cantiere dell’Associazione di Presidio, afferma il Presidente Domenico Dimatteo, quella di avviare uno studio/progetto di ricerca di nutraceutica dell’ecotipo Signora, in modo da evidenziarne le proprietà distintive e soddisfare le richieste dei consumatori attenti alla qualità alimentare dei cibi.
Il Direttore del Gal, Salvatore Lobreglio, sottolinea come dietro piccoli progetti di innovazione culturale e sociale si nascondano, a volte, grandi risultati di partecipazione allo sviluppo locale che generano, insieme, passione, creatività ed economia.

Le aziende aderenti: DIMATTEO DOMENICO, MONTEMURRO FRANCESCO, IL PAGO DI BIANCO NICOLA, PARZIALE NICOLA MARCELLO, VIOLANTE GIUSEPPE, MELE DOMENICO, MONTESANO VINCENZO, MANOLIO ALBERTO, LA ROCCA CONCETTA, DONADIO PATRIZIA, TOSCANO GIUSEPPINA MARIA, AGRICOLA PITRELLI S.S. DI PITRELLI GIULIA, GERMANO PASQUALE, MASSERIA NIVALDINE DI SURIANO CARLO, LATEANA ALBERTO, TRUNCELLITO MARIO, MELE DOMENICO, LIGUORI FABIO, VIVIANO GIUSEPPE, BERNARDO TERESA.

logo SEI sul SINNI - Copia

ago 222014
 

La Ola, Organizzazione lucana ambientalista, a seguito di alcune risposte fornite alla nostra Organizzazione dall’Assessore regionale all’ambiente, Aldo Berlinguer, ed alla luce della recente approvazione della deliberazione della giunta regionale n.960 del 30 luglio 2014, pubblicata sul BUR Basilicata n.31 del 16/8/2014, chiede di sopendere l’iter di autorizzazione per le attività di reinezione nel pozzo Costa Molina 2 che l’assessore intenderebbe rilasciare nell’ambito di un aggiornamento dell’AIA del COVA di Viggiano.

Su questioni così importanti e delicate, legate alla contaminazione conclamata lungo la condotta di reinezione e nell’area del pozzo Costa Molina2, che ENI nega di aver provocato, per la Ola non è possibile assecondare le richieste e la fretta della compagnia petrolifera, approvando un Piano di Caratterizzazione in presenza di un Piano di Monitoraggio predisposto da ENI dichiarato ufficialmente da Arpab e dall’Ufficio regionale Ciclo dell’Acqua carente e lacunoso, così come evidenziato negli stessi rapporti allegati alla deliberazione.

Se si dovesse, alla luce di tali lacune, autorizzare ENI, crediamo si conclami anche una grave responsabilità imputabile ai decisori politici ed istituzionali, oltre che agli organi pubblici deputati ai controlli ed alle verifiche ambientali.

Riteniamo che l’assessore sia stato mal consigliato da alcuni uffici regionali, mentre altri, come l’ufficio regionale Ciclo dell’Acqua, ad esempio, hanno invece evidenziato, con un parere contrario in sede di Conferenza dei Servizi, la necessità di procedere con un iter di autorizzazione diverso e più attento, basato su verifiche per un Piano di Monitoraggio meticoloso, terzo ed autonomo, capace cioè di salvaguardare le ragioni pubbliche dell’ambiente e la salute collettiva e non gli interessi della società privata. Riteniamo che proprio questo vada fatto.

La Ola chiede all’Assessore di fare una più attenta lettura dei dati prodotti dall’Arpab, ed in particolare di quelli contenuti nei verbali e nei report tabellari che evidenziano le concentrazioni di ferro e di idrocarburi totali nelle acque. Per una CSC (Concentrazione Soglia di Contaminazione) del ferro di 200 microgrammi/litro, nelle acque prelevate nei piezometri Pz5 e Pz7 nel 2011 e nel 2012 sono stati trovati invece superamenti, corrispondenti rispettivamente a 444 microgrammi/litro e a 287 microgrammi/litro. Sono stati anche trovati superamenti dei valori degli idrocarburi totali nelle acque prelevate nel piezometro Pz5 (350 microgrammi/litro nel 2010 e 400 microgrammi /litro nel 2011).

Valori questi, almeno per il ferro, che si discostano molto sia dai valori medi (pari a 22,48 microgrammi/ litro) rilevati nelle acque delle principali sorgenti della Val d’Agri, nell’ambito del progetto europeo Agrifluid coordinato dalla Prof.ssa Albina Colella dell’UNIBAS, sia nell’ambito di campagne di studio della stessa ancora in progress nell’area del pozzo Costa Molina 2 e in altre aree, che invece presentano valori massimi di ferro nelle acque sotterranee pari a 12,1 microgrammi/litro. Valori per il ferro questi ultimi incompatibili con quelli riscontrati nelle analisi di acque prelevate nei piezometri lungo la condotta ENI e nell’area del pozzo Costa Molina 2, ma invece molto compatibili con quelli trovati dalla stessa Prof.ssa Colella nelle due venute d’acqua di Contrada La Rossa, a 2,3 km dal pozzo di reiniezione Costa Molina 2.

La Ola chiede pertanto all’assessore Berlinguer di voler informare compiutamente sullo stato della contaminazione in atto alla data odierna (anni 2013 e primi otto mesi del 2014) lungo la condotta, nell’area di influenza del pozzo di reinezione Costa Molina 2, in località La Rossa in territorio di Montemurro, pubblicando sul sito della Regione le cartografie relative alla dislocazione dei piezometri e dei dati rilevati. Inoltre chiede all’assessore di attivare una procedura VIA autonoma per le attività di reinezione presso il pozzo CM2 (del resto già attuata in passato)

Appare evidente delle due, l’una: o la Regione si fida ed autorizza “a scatola chiusa” le attività ENI, così come sta procedendo, oppure decide di seguire una strada diversa, ovvero accertare l’origine e lo stato effettivo della contaminazione acclarata (quantità e qualità della contaminazione) nella quale Arpab include anche la presenza degli idrocarburi, prova inequivocabile dell’origine dell’inquinamento riconducibile alle attività petrolifere, attuando una vera campagna di monitoraggio, autonoma e non di parte, che recepisca le indicazioni di organismi scientifici, terzi e di Arpab nell’ambito di una procedura VIA autonoma.

In tale campagna è necessario procedere a misurare e rendere note tutte le voci relative alle prescrizioni alle quali Eni non ha fornito risposte e dati, ovvero: la misurazione di IPA, BTEXs e metalli, la mancata realizzazione di nuovi piezometri, carenze negli studi geologici/idrogeologici a monte ed a valle della condotta di reinezione, mancate misurazioni per gli idrocarburi leggeri e pesanti e pericolosità di alcuni traccianti di cui Arpab chiedeva la sostituzione, il piano di indagini proposto da ENI per la caratterizzazione che, secondo Arpab “non contiene elementi sufficienti per l’effettuazione di una adeguata caratterizzazione dell’area interessata all’attraversamento della condotta, analisi di altre aree sottese alla condotta” atte ad accertare se la contaminazione è più estesa, le metodiche ed i tempi per l’esecuzione di tali operazioni.

Per tali carenze Arpab (punto 1 della DGR 960/2014) ha ritenuto “ non esprimersi sulle integrazioni al piano di monitoraggio…perché non contiene elementi sufficienti per l’effettuazione di un’adeguata caratterizzazione dell’area attraversata dalla condotta”.

Alla luce di ciò l’Assessore valuti la necessità di avvalersi anche di organismi pubblici esterni (ISPRA, Unibas, etc) del resto pure convenzionati con l’Osservatorio Ambientale Val d’Agri, prima che lo stesso venga dichiarato chiuso e che la Fondazione privata annunciata assuma la direzione tecnico-scientifica e quella operativa, dopo aver investito ingenti risorse pubbliche.

La Ola resta in attesa delle risposte e delle decisioni dell’Assessore regionale all’ambiente, Aldo Berliguer.

petrolio-basilicata1

lug 312014
 

Alla fine ne rimarrà solo uno e sarà Policoro. Le notizie non sono ancora ufficiali e qualche margine di trattativa potrebbe anche esserci ma il disegno di una razionalizzazione spinta degli sportelli decentrati delle Agenzie delle Entrate infiammerà quei paesi e quelle utenze che utilizzavano i servizi erogati a: Genzano, Moliterno, Montemurro, Lavello, Rionero, Venosa, Chiaromonte, Lauria, Maratea, Sant’Arcangelo, Senise, Stigliano.
Nel giro di 3-4 mesi gli sportelli presenti in questi comuni dovrebbero essere soppressi. L’unico centro a salvarsi sarà Policoro.
Questo piano (già il 4 agosto dovrebbero essere chiusi gli sportelli di Senise, Rionero, Lavello, Sant’Arcangelo, Montemurro, Moliterno, Genzano) lascia interdetti in quanto molte di queste sedi, sono per le Agenzie delle Entrate gratuite in quanto messi a disposizione dagli enti comunali (compreso luce e gas); non si capisce dunque il risparmio da cosa deriverebbe considerando che gli impiegati comunque vanno pagati a prescindere se operano in un paese piuttosto che in un altro. Le nuove tecnologie, intranet e quant’altro permettono una gestione ed un coordinamento ottimale delle risorse umane anche a distanza.

tagli

giu 162014
 

Un successo di pubblico, di critica, di stile e di eleganza alla 6^ edizione del Premio Moda “Città dei Sassi”: Stilista vincitore Federico Stefanacci.
Grande successo per il Premio Moda “Città dei Sassi”, sensualità, passione, originalità nel segno dello stile e dell’eleganza, questi gli elementi che hanno caratterizzato la sesta edizione del Concorso Internazionale per Stilisti dell’Alta Moda. Lo scopo del concorso è di individuare, valorizzare e premiare creatori fashion, designers per scoprire stilisti emergenti e/o di professionisti nel campo della moda femminile e di valorizzarne il talento nella cornice dei “Sassi” di Matera (Patrimonio Unesco dell’Umanità, candidata a Capitale Europea della Cultura 2019).

La manifestazione, organizzata dalla Publimusic.com di Sabrina Gallitto con il patrocinio della Regione Basilicata, dell’APT Azienda di Promozione Turistica della Basilicata, del Comune di Matera, del Comitato Matera 2019, della Provincia di Matera, del CNA-Federmoda, con la direzione artistica di Roberto Guarducci, direttore esecutivo Enzo Centonze, responsabile format Paolo Fumarulo, coreografie e regia di Stefania Coralluzzo, scenografie Marianna Coretti, coordinatore musicale Vincenzo Scasciamacchia, ufficio stampa Nicola Altomonte è stata presentata dall’ attrice conduttrice televisiva Sofia Bruscoli e si è svolta nella splendida Piazza San Francesco d’Assisi di Matera.

Otto i concorrenti in gara: Sergio Tamburrino, Alberto Affinito, Fiorenzo Di Crisci, Carla Caroli, Brigida Lorusso, Federico Stefanacci, Nada Nuovo Leonarda, Maria Pia Eramo.

Vincitore della sesta edizione del Premio Moda “Città dei Sassi” è stato lo stilista pratese Federico Stefanacci al quale è stato riconosciuto anche il “Premio della Critica” ed ha commosso i tanti premessi per aver dedicato il premio alla nonna, poi salita sul palco, che lo ha supportato nella realizzazione degli abiti. Il “Premio Moda al Cinema”, dedicato quest’anno all’attrice Rita Hayworth icona del cinema e dello stile nel mondo, è stato assegnato a Brigida Lorusso (Altamura), mentre il Premio speciale “Rendez Vous de la Mode” è stato consegnato da Sandra Rondini caporedattore del magazine al vincitore del Premio Moda Città dei Sassi Federico Stefanacci. Il Premio Margutta è stato assegnato dall’ art director e ideatore dell’evento Antonio Falanga allo stilista Sergio Tamburrino (Praia a Mare – CS). Ha ricevuto anche un premio la giornalista e conduttrice di TG Norba Prima Daniela Mazzacane per essersi distinta nel mondo del giornalismo e per l’impegno profuso nel promuovere e valorizzare le eccellenze del Meridione ed i giovani talenti ed una targa di riconoscimento per la loro carriera agli stilisti Raffaella Curiel e Nino Lettieri.

Ad aprire la serata con un video dedicato all’attrice Rita Hayworth tratto dal film Gilda è seguita una creazione dello stilista Roberto Guarducci, che ha voluto interpretare l’immagine dell’indimenticabile attrice. Dopo la presentazione delle due giurie la serata è proseguita con la collezione della Maison Raffaella Curiel presentati dalla figlia Gigliola che si ispira ai costumi folkloristici delle donne dei popoli della Malesia ma anche dell’Himalaya, della Cambogia, dalla Thailandia alla Cina, per proseguire con gli abiti lineari, tagli decisi, inconfondibile charme del nuovo marchio New Lands di Carlo Alberto Terranova, braccio destro di Fausto Sarli per 25 anni e direttore creativo della maison dopo la sua scomparsa, a cui ha dato l’addio nel dicembre 2013.

Lo spazio poi è stato dedicato ai giovani stilisti con le sfilate dei primi concorrenti: il profumo di primavera di Maria Pia Eramo, Siviglia di Carla Caroli, lo sguardo agli anni ’40 e ’50 di Fiorenzo Di Crisci. Poi nuovamente protagonisti i veterani dell’Alta Moda con l’omaggio dello stilista di origini lucane Michele Miglionico alla città di Matera e alla Basilicata con tre outfits che si ispirano a tre delle madonne venerate nella sua regione: la Madonna di Viggiano, della Bruna e del Carmine. Durante la performance lo stilista ha voluto ricordare il film “Il Vangelo secondo Matteo” del regista Piero Paolo Pasolini, il primo film a tema cristiano filmato nella Città dei Sassi cinquanta anni fa con la proiezione di alcune immagini della pellicola restaurata.

La gara ricomincia con la fantasia improvvisa e capricciosa, dalla stravaganza singolare ed eccentrica di Alberto Affinito, dai mosaici di Antoni Gaudì e dalla città di Barcellona tema dominante della sfilata di Brigida Lorusso mentre Nada Leonarda Nuovo si è ispirata a Grace Kelly e prende in esame gli anni ’90, omaggia la cantante afro/britannica Sade Adu la collezione di Federico Stefanacci. A chiudere la gara Sergio Tamburrino che alterna geometrismi dell’arte contemporanea agli arabeschi decorativi di natura orientale.

A fine evento si sono esibiti Giuseppe D’Urso (vincitore della 5^ edizione) che ha presentato una collezione ispirata al mondo fantastico del Mago d’Oz di Frank Baum a seguire Gianni Sapone ad una collezione ispirata al maestro Ertè a chiudere in bellezza la serata Nino Lettieri con il suo plissè rivisitato in chiave moderna le linee si ispirano agli anni 50/60.

A decretare la vittoria è stata una giuria tecnica e una giuria giornalistica: Gigliola Curiel (stilista), Roberto Guarducci (stilista e docente di Fashion Design all’Accademia delle Belle Arti di Bari), Carlo Alberto Terranova (stilista), Michele Miglionico (stilista), Nino Lettieri (stilista), Paolo Fumarulo (stilista), Gianni Sapone (stilista), dai giornalisti: Mariella Milani (storica critica di moda e presidente della riserva naturale di Torre Guaceto), Daniela Colucci (TG2 Rai – Costume e Società), Anna Maria Greco (Il Giornale), Sandra Rondini (Rendez Vous De La Mode), Sonia Perfetti e Dina De Fina (Collezioni Haute Couture Sposa), Antonio Falanga (E’ Donna), Bea Spediacci (LA7, Montenapoleoneweb, Fashion Channel), Daniela Mazzacane (TG Prima Telenorba), Maria Luisa Sgobba (News Mediaset), Alessandra Dall’Olmo (AM Apulia Magazine), Rosalba Lupo (Rendez Vous Web), Tiziana Anna Piscitelli – Pitian (Because The Style), Alessandro Barrafato (Di Tutto Magazine), Antonio Soleti (Paise Miu), Antonella Losignore (TRM Radiotelevisione del Mezzogiorno), Franco Martina (Ansa), Carmela Cosentino (La Gazzetta del Mezzogiorno), Antonella Ciervo (Il Quotidiano della Basilicata), Carlo Abbatino (La Nuova del Sud), Michele Capolupo (www.SassiLive.it), Principessa Rosalba Messeni Nemagna, Michele Di Masi (esperto di moda), Leo Montemurro (CNA-Federmoda), Patrizia Minardi (dirigente dell’ufficio Autorità di gestione del Po Fesr della Presidenza della Giunta), Luigi Spezzacatene (costumista teatrale), Ernestina Soda (rappresentante comitato Festa Maria SS della Bruna).

Tra gli ospiti presenti nella sesta edizione del Premio Moda “Città dei Sassi” il Sindaco del Comune di Matera Salvatore Adduce che come in altre occasioni, ha ribadito l’importanza di Matera Captale Europea della Cultura 2019. Ha colto anche l’occasione per illustrare i progetti culturali come un programma robusto incentrato sulla biografia di Pier Paolo Pasolini e lo sviluppo di rapporti e relazioni con i paesi europei.

L’atmosfera delle luci soffuse e la soave musica eseguita, per larghi tratti della serata, dall’orchestra Amitiés hanno accompagnato le modelle con i meravigliosi abiti di alta moda tali da renderli leggeri e fluttuanti. dominano la penombra, uno stato di dormiveglia che annebbia lo sguardo e immette lo spettatore in un sogno avvolgente, in una favola nell’epoca moderna che parla, di amore, di bellezza e di voglia di libertà.

L’orchestra è nata per opera della violoncellista materana Valentina Fabrizio, diretta dal direttore matera­no Grazia Giusto, brani arrangia­ti dal compositore e direttore d’orchestra Luigi Lombardi d’Aquino.

A completare il look delle modelle il make up artist Pablo Gil Cagnè con il suo Staff, per l’hair stylist official partner del Premio Moda “Città dei Sassi” Wella, le indossatrici sono della Carmen Martorana Eventi, le fotografie e immagini sono di PhotoMirko.it, le riprese video sono Broadcast Video Service di Rocco Lombardi mentre audio e luci Master Sound di Valentino Iannuzzi, fonico Angelo Cannarile (Studio Strada Recording), alla consolle dj Davide Pantaleo, gli allestimenti sono di Francesco Busco (Bieffe Palchi).

Una soirée elegante da ricordare, uno di quegli eventi che incrociano il sortilegio di una serata unica a una scenografia naturale fuori dal comune. Questa è Matera!… narrata, sospirata, sognata… Terra nuda, vestita di segni, sogni, e speranze… luci dipinte, parole di pietra, profumi avvolgenti… un percorso emozionale condiviso con anime che ne hanno colto l’essenza… contaminazioni lucane, una nuova visione di Matera, pronta ad affrontare con la sua grande bellezza un nuovo e lungo viaggio e regalare nuove suggestioni.

Foto abito Giuseppe D'Urso rid

Foto abito Sergio Tamburrino (rid) -  Vincitore Premio Margutta

gen 182014
 

Il 2013 è stato un anno decisivo per la Fondazione Leonardo Sinisgalli di Montemurro, culminato nell’inaugurazione della Casa delle Muse a ottobre, nuova sede ufficiale ma anche centro di studi, mostre e convegni. Diverse le iniziative organizzate nel corso dell’anno, con ospiti di rilievo e grande partecipazione del pubblico.
A gennaio il regista Franco Brogi Taviani ha raccontato l’emigrazione del popolo italiano in Argentina attraverso il film-documentario Italiani all’opera (2009).
Tra marzo e aprile la collaborazione con la Scuola Primaria di Montemurro ha dato vita al progetto “Scrivolando – leggere e scrivere per raccontare e raccontarsi”, finalizzato alla promozione della lettura e allo sviluppo della creatività nei bambini, sulle orme del forte legame tra Sinisgalli e i suoi fanciulli.
Ad aprile e maggio la Biblioteca Nazionale di Potenza ha ospitato la mostra “La forgia di Sinisgalli. Tra l’incudine dei documenti e il martello delle idee”, una lettura dell’universo sinisgalliano mediante tre punti di vista: gli scatti fotografici che hanno riproposto i versi della poesia Lucania; i manoscritti di Sinisgalli conservati nella Biblioteca Nazionale di Potenza; oggetti e libri appartenuti al poeta e che lo hanno accompagnato nel suo lavoro.
A ottobre si è svolta la seconda edizione del “Furor Sinisgalli”, tre giornate dedicate alla poesia, alla musica, alla letteratura con interventi di Antonio Calabrò, (Fondazione Pirelli, Milano), Giuseppe Lupo (Università Cattolica di Milano), Giorgio Bigatti (Università Bocconi, Milano) e Silvio Ramat (Università di Padova).
Culmine della manifestazione è stata l’inaugurazione della Casa delle Muse di Leonardo Sinisgalli, una casa-museo di cui mobili antichi, oggetti rari, videodocumenti, dipinti, riviste e libri rarissimi, pubblicità, pannelli esplicativi, sono solo una parte della ricca dotazione esposta. La biblioteca di Sinisgalli, ricostruita in una delle sale, accoglie 2823 volumi, la sua scrivania e il celebre ritratto ad olio realizzato dalla pittrice Maria Padula. Altre sale sono dedicate a mostre non permanenti.
A novembre si è concluso il progetto “Liber Sinisgalli” avviato a settembre, relativo alla catalogazione del patrimonio librario appartenuto al poeta-ingegnere. Il lavoro di sedici giovani, formati attraverso un corso sulle regole di catalogazione del libro moderno, ha consentito di sistemare la biblioteca sinisgalliana che consta di 2823 volumi, prevalentemente di letteratura e arte, ma anche di storia, filosofia, matematica.
A dicembre la “Strenna sinisgalliana 2013” è stata un omaggio al poeta, scrittore e politico lucano Rocco Scotellaro. A sessant’anni dalla sua morte si è scelto di ricordarlo con la presentazione del libro di Giuseppe Palumbo Uno si distrae al bivio. La crudele scalmana di Rocco Scotellaro, una rilettura in forma di fumetto del primo racconto dell’intellettuale tricaricese che fu anche amico di Leonardo Sinisgalli.
Per il nuovo anno sono già in cantiere diverse iniziative, la cui realizzazione dipenderà anche dalle risorse economiche che la Fondazione riuscirà ad ottenere da Enti e Istituzioni interessati alla crescita culturale del territorio lucano.

Calabrò_Lupo_Bigatti_Ramat_Sammartino

gen 092014
 

Si terrà venerdì 10 gennaio, dalle 9 alle 15, con raduno al bivio di Gallicchio all’altezza del km 71+100 della Strada Statale 598, una manifestazione del Movimento Quinta Colonna Gallicchio.
La manifestazione, fanno sapere dal Movimento, “E’ organizzata per esprimere la contrarietà alle linee guide firmate da Eni, Shell, Regione Basilicata e comune di Viggiano (con delega dei comuni di Marsicovetere, Marsico Nuovo, Grumento Nova, Montemurro, Moliterno, Sarconi, Spinoso, Tramutola e Paterno) nelle quali si garantisce agli stessi l’erogazione di quantità gratis di gas e che vede esclusi gli altri comuni quali Armento, Corleto, Gallicchio, Guardia, Missanello, Roccanova, e Sant’Arcangelo”.
Se a organizzare materialmente la manifestazione è il Movimento gallicchiese, l’invito alla partecipazione è rivolto a tutti i cittadini dei comuni esclusi dal programma “gas gratis”, affinché si crei un fronte comune che provi a porre rimedio alla discriminazione in atto. “Perché dopo Cristo a Eboli, il gas si è fermato a Montemurro”. Il luogo scelto per il raduno si caratterizza anche per ospitare l’ingresso dell’impianto di potabilizzazione di Acquedotto Pugliese, dove le compagnie petrolifere prelevano l’acqua utilizzata per la perforazione dei pozzi.
Al fine di coinvolgere il maggior numero di cittadini ci si è attivati con affissione di manifesti nei paesi interessati. Da quanto si legge ancora nella nota, “Per dare massima diffusione all’iniziativa, alcuni membri del Movimento sono stati ospiti negli studi di “Basilicata Radio Due” dove, attraverso i microfoni del programma “Gran Mattino”, hanno lanciato un forte appello alla partecipazione che si spera possa essere numerosa”.

gallicchio_paese1