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Apr 222018
 

La Diocesi di Tursi-Lagonegro ha dato vita ad un interessante ciclo di conferenza sui maggiori temi di attualità. Il 21 aprile 2018 a Francavilla sul Sinni il presidente Enrico Letta ha svolto una vera e propria lezione sulle trasformazioni in atto nel mondo globlizzato e sugli strumenti che la politica può mettere in campo per una società più solidale. Hanno dialogato con il politico che è anche un economista e professore universitario, il vescovo Vincenzo Orofino ed il giornalista Edmondo Soave.

Apr 182018
 

Il libro di imminente uscita è incentrato su storie di vita vissuta tra i piccoli borghi della Calabria e la grande metropoli di Roma. Il testo edito da Kimerik si propone di introdurre il lettore in un mondo fatto di racconti, note e sapori, nutrito, soprattutto, dalla irrefrenabile ansia di realizzarsi.
Le immagini, i luoghi ed i fatti si alternano scandendo le tappe di una riflessione protesa alla riscoperta di se stessi; un’analisi che si snoda tra la società sempre più dinamica, dove tutto tende ad essere passeggero, superficiale ed il tipico paesino di Calabria dove tutto è profondo, autentico, dove tutto è per sempre.
L’opera – che si colloca all’interno di un percorso intrapreso da decenni nella ambito musicale del progetto ventunovu, di cui Fabio Console è lo storico leader, – sta suscitando sin da ora curiosità ed interesse della critica.

Apr 122018
 

Un sondaggio rivela che attualmente in Italia sono oltre 46mila i casi di persone che i Testimoni di Geova hanno
aiutato a liberarsi da fumo, droga, alcolismo, gioco d’azzardo, violenza domestica e altre piaghe sociali
Con i suoi 255mila fedeli e gli altrettanti simpatizzanti, quella dei Testimoni di Geova rappresenta la seconda
confessione cristiana in Italia, se si contano i cittadini italiani. I Testimoni di Geova sono molto conosciuti per la loro
opera di evangelizzazione, ma spesso i benefìci sociali di tale opera passano inosservati. È possibile quantificare
l’influenza positiva che i Testimoni di Geova esercitano sul tessuto sociale?
I Testimoni di Geova hanno realizzato un sondaggio all’interno delle loro 3.592 comunità (2.592 sono italiane, 65
nella lingua dei segni italiana e altre 935 in 25 lingue straniere). Oggetto del sondaggio sono stati otto problemi che
incidono – a volte molto profondamente – sul tessuto sociale, non solo sulle persone ma anche sull’economia del
paese. I primi sei sono (1) droga, (2) alcolismo, (3) fumo, (4) gioco d’azzardo, (5) violenza domestica, (6) linguaggio
violento o volgare. Inoltre il sondaggio ha rilevato il numero di coloro che, grazie all’impegno dei Testimoni, (7)
hanno modificato comportamenti che in precedenza li avevano portati ad avere problemi con la legge e (8) hanno
superato crisi all’interno del matrimonio. In quanti casi i Testimoni di Geova sono riusciti ad aiutare le persone ad
abbandonare vizi e comportamenti nocivi come quelli summenzionati? Il numero è tanto sorprendente quanto
rilevante: oltre 46mila.
Analizziamo i dati nello specifico:
Droga: 2.592 – Rappresenta oltre l’un per cento della comunità dei Testimoni di Geova in Italia: si tratta – vale la
pena ribadirlo – di persone che, studiando la Bibbia con i Testimoni, hanno definitivamente chiuso con la dipendenza
dalla droga.
Alcolismo: 2.882 – Tanti sono coloro che in ossequio ai principi biblici si sono liberati dalla dipendenza dall’alcol (i
Testimoni di Geova non sono contrari, tuttavia, a un uso moderato di bevande alcoliche).
Fumo: 20.557 – È il numero di coloro che, grazie ai Testimoni di Geova, hanno smesso di fumare. Hanno preso
questa decisione per seguire il principio biblico che raccomanda di rispettare il proprio corpo e la santità della vita.
Gioco d’azzardo: 2.432 – Pensando agli effetti devastanti del comportamento del giocatore patologico sulla famiglia
e su ognuno dei suoi componenti, è incoraggiante pensare che, grazie agli insegnamenti della Bibbia e all’impegno
dei Testimoni di Geova, 2.432 persone, e forse altrettante famiglie, abbiano trovato rimedio a questo dramma.
Violenza domestica: 2.120 – Sono coloro che, conoscendo e mettendo in pratica i principi biblici, hanno
abbandonato comportamenti aggressivi e violenti: verbali, psicologici e fisici. Il benessere del partner (qualsiasi
religione professi), il rispetto reciproco e in generale la qualità di vita del nucleo familiare sono obiettivi inderogabili
per essere (o rimanere) Testimoni di Geova.
Linguaggio violento o volgare: 12.218 – Tanti sono coloro che, prima di diventare Testimoni, usavano un linguaggio
caratterizzato da aggressività e scurrilità, ma che sono riusciti nell’impresa di abbandonare tale modo di parlare.
Problemi con la legge: 1.545 – Sono coloro che, grazie all’operato dei Testimoni, si sono messi completamente alle
spalle precedenti problemi con la legge. Gli insegnamenti biblici ribadiscono più volte la necessità della coerenza. In
certi casi per conformarsi ai princìpi della Bibbia sono necessarie scelte drastiche, ma che possono essere alla portata
di tutti: lo dimostrano gli attuali 1.050 detenuti che all’interno delle carceri italiane stanno studiando con i ministri di
culto dei Testimoni di Geova. È già dal 1976 che i Testimoni di Geova operano gratuitamente nelle carceri, con egregi
risultati nel campo dell’integrazione e del recupero sociale, stando ai commenti dei responsabili degli istituti di pena.
Crisi matrimoniali: 2.368 – Sono le coppie all’interno della comunità italiana dei Testimoni di Geova che, grazie
all’aiuto dei princìpi biblici, si sono riunite dopo una precedente separazione o erano vicine alla separazione e hanno
deciso di rimanere unite. Per i Testimoni di Geova il matrimonio è sacro e va quindi difeso con ogni sforzo, anche se
uno dei coniugi non è Testimone.
La Torre di Guardia e Svegliatevi!, i periodici editi dai Testimoni di Geova, sono le riviste più tradotte e diffuse al mondo e trattano spesso argomenti socialmente educativi.

Apr 112018
 

Ci sono persone che hanno anticipato i tempi, che hanno guardato oltre e indicato strade ancora da nessuno praticate. Voci che si sono innalzate per difendere la dignità degli uomini e che guardando il Cielo non hanno mai tolto i piedi dalla Terra. L’inquietudine del loro pensiero e la forza delle loro parole hanno offerto la visione di un mondo diverso e ci hanno detto che solo una coscienza che non dà mai nulla per scontato e che si pone dubbi può restituirci libertà e speranza.

Ancora una volta, anche quest’anno, il Ce.St.Ri.M. e Libera realizzano “Coscienze Inquiete”, un percorso di incontri e dibattiti durante i quali personaggi autorevoli racconteranno le storie e il pensiero di uomini che hanno segnato le recenti vicende del nostro paese: Lorenzo Milani, Primo Mazzolari, Tonino Bello e David Turoldo.

Il percorso si svilupperà tra marzo e maggio in alcuni comuni della Provincia di Potenza, in collaborazione con scuole, associazioni e parrocchie.

Il secondo incontro, dal titolo “Don Tonino Bello, il servizio” si terrà il giorno 12 aprile 2018 alle ore 18:00 a Latronico presso il Museo Mula.

Sarà presente Tonio Dell’Olio, Presidente Pro-Civitate Christiana di Assisi.

Apr 112018
 

Appennino Bike Tour, la pedalata ecologica più famosa d’Italia, ha toccato lunedì 9 aprile il borgo di Abriola, il paese del Parco dell’Appennino Lucano che per il secondo anno ospita questo importante evento sportivo come comune-tappa.
La tappa numero 23, muovendo da Muro Lucano e attraversando il territorio di Pignola, altro comune del Parco, è giunta ad Abriola intorno nel tardo pomeriggio come previsto, dove ha trovato ad accogliere la carovana colorata di atleti e appassionati di ciclismo, il sindaco Romano Triunfo insieme alle autorità del luogo, i ragazzi del servizio civile, la Protezione Civile, gli atleti dello Sporting Club Abriola e molti cittadini.
A guidare la squadra è stato il campione italiano Ultracyclist Omar Di Felice, protagonista dell’Appennino Bike Tour di quest’anno, vincitore delle più importanti competizioni internazionali del settore e autore di viaggi estremi nel Mondo.
All’arrivo grande entusiasmo e foto-ricordo collettiva, con il maxi-cartello che sta unendo i 43 comuni di tutta Italia sotto il segno della ciclo-via appenninica.
Il Sindaco di Abriola Romano Triunfo ha omaggiato Omar Di Felice di una stampa litografia del patrono San Valentino autografata, ed il direttore dell’associazione Vivi Appennino, Enrico Della Torre, di un gagliardetto del Comune.
“Noi siamo soliti accogliere i nostri ospiti omaggiando la stampa del nostro Santo Patrono, come per ogni attività che decliniamo sulla valorizzazione delle nostre radici culturali e religiose –ha detto il primo cittadino di Abriola Romano Triunfo. Il turismo religioso e ambientale, unito a quello culturale ed enogastronomico, sono i punti di forza della nostra offerta, a cui si aggiunge la ciclo-via dell’Appennino, che va a migliorare il brand.”
L’evento sportivo Appennino Bike Tour, arricchisce, dunque, l’offerta di turismo outdoor di tutto il Parco dell’Appennino Lucano, che lo ha sostenuto e patrocinato, e che può contare già su una ricca rete di percorsi e sentieri fruibili sia per il trekking che per mountain bike, oltre alla rete degli attrattori, come ‘Il ponte alla luna’ di Sasso di Castalda, o il complesso sciistico di Pierfaone che, insieme alla rete dei CAES e degli operatori della ricettività, compongono un comprensorio turistico di tuto riguardo.
In particolare per Abriola, spiega il sindaco Triunfo, “contiamo già su percorsi che si snodano lungo la vecchia strada ferrata, il centro abitato, il bosco e le stradine adiacenti. Abbiamo inoltre realizzato una pista di skateboard e una pista ciclabile”.
Nel corso della tappa ad Abriola è stato siglato un protocollo tra il sindaco Triunfo, per il Comune, ed Enrico Della Torre, presidente dell’associazione Vivi Appennino, promotrice di Appennino Bike Tour, da estendere a tutti i paesi del Parco, e da indirizzare al ministero dell’ambiente per sostenere il progetto del giro. Il campione Omar Di Felice si è intrattenuto con i presenti dialogando e firmando autografi.
A breve si terrà una manifestazione nazionale che toccherà tutti i comuni-tappa di Appennino Bike Tour per valorizzare le ciclo-vie.

Apr 112018
 

A Ruvo di Puglia, per quattro giorni E’ Poesia. In folio Associazione Culturale in collaborazione con Circo Lamparelli, con il patrocinio del Comune di Ruvo di Puglia Città che legge Assessorato alla Cultura, organizzano un ciclo di incontri e laboratori dedicati alla poesia e al sentire poetico. Si raccoglieranno poeti e amanti della poesia nel nome delle Muse delle arti poetiche. Comunità di poeti si ritroveranno intorno a tematiche esistenziali e di attualità in alcuni dei luoghi più rappresentativi della città e daranno il proprio contributo al processo di avvicinamento e esplorazione degli stessi. Attraverso le lenti speciali delle sensibilità poetiche e della parola scritta si entrerà in contatto con spaccati di umanità, si guarderà da punti di vista altri le rappresentazioni del mondo. La poesia e la parola scritta al centro di tutto. Ogni poeta porterà il proprio contributo da una specifica prospettiva personale, sociale, poetica e proporrà al pubblico letture dedicate.

La Poesia e il Genere

14 aprile 2018 ore 19.00

Palazzo Caputi Museo del Libro e Casa della Cultura

Via Alcide De Gasperi, 26 – Ruvo Di Puglia

I poeti si ritroveranno intorno al tema “la poesia e il genere”. La scrittura poetica come manifestazione della sensibilità femminile e maschile, del dialogo tra le diverse anime che coesistono nell’essere umano e della loro costante ricerca di contatto. Ogni poeta proporrà scritti sul tema trattato.

Poesia Migrante

4 Maggio 2018 ore 18.00

Museo Nazionale Jatta

Piazza G. Bovio, 35 – Ruvo di Puglia

L’immigrazione e l’emigrazione raccontata dai poeti. Il poeta come narratore di verità altre, liberate da pregiudizi e preconcetti. Un Viaggio verso la libertà di lasciarsi contaminare per lasciarsi emozionare. L’incontro e il dialogo con l’altro-da-sé partendo da se stessi, attraversando la parola poetica, i dialetti e altre lingue. Ogni poeta proporrà scritti sul tema trattato.

Una balena è la poesia – Laboratorio di scrittura poetica condotto da Luana Lamparelli

24 Maggio 2018 ore 17.00 – 19.00

Palazzo Caputi Museo del Libro e Casa della Cultura

Via Alcide De Gasperi, 26 – Ruvo Di Puglia

Dal progetto più ampio di scrittura creativa e autobiografica ideato e curato da Luana Lamparelli, il laboratorio di scrittura poetica “Una balena è la poesia” accompagnerà i partecipanti in un percorso che, attraverso le domande “Cosa è la poesia? Cosa significa scrivere poesia?”, fornirà gli strumenti per poter iniziare a scrivere in versi, o per affinare questa propensione, entrando più in contatto con il proprio sentire e il proprio percepire.

Il laboratorio è rivolto a un numero massimo di 15 adulti. La partecipazione è gratuita. Per maggiori informazioni e prenotazioni utilizzare il seguente indirizzo: circolamparelli@gmail.com. Se il numero degli iscritti dovesse superare il numero di posti disponibili, saranno prese in considerazione le prime quindici prenotazioni pervenute. L’organizzazione del laboratorio provvederà a comunicare l’avvenuta iscrizione.

Il Poeta e la Poesia

Reading finale

16 Giugno 2018 ore 20.00

Piazzetta Ufficio IAT

Via Vittorio Veneto, 48 – Ruvo di Puglia

Reading finale aperto alla parola poetica in libertà. Poeti che leggono altri poeti, poeti che leggono se stessi. Poeti più noti, meno noti, sconosciuti. Poesie eterne e poesie fugaci. Poesie edite e poesie inedite. Si incontrano gruppi poetici di diversa provenienza territoriale in un reading aperto e libero. L’unico vincolo è quello di inviare all’indirizzo mail infolio.associazione@gmail.com le Poesie da leggere e l’iscrizione del proprio gruppo con l’indicazione del Poeta e della Poesia. Ogni poeta avrà a disposizione tre minuti.

Saranno accettate richieste di partecipazione fino al numero massimo di 30 poeti e verrà data priorità ai primi trenta iscritti.

Apr 072018
 

Farà tappa anche a San Severino Lucano, martedì 10 aprile, il Campione Italiano Ultracyclist Omar
Di Felice, in sella dallo scorso 4 aprile e fino al prossimo 14 aprile lungo la più grande Ciclo-Via
d’Italia di Appennino Bike Tour.
Di Felice, vincitore delle più importanti competizioni internazionali del settore e autore di viaggi
estremi nel Mondo, è alle prese con una nuova imprese estrema: percorrere in soli undici giorni, dal
gli oltre 2.600 chilometri della Ciclo-Via. Ogni giorno effettuerà quattro soste, una per ciascuno dei
43 Comuni Tappa, fino ad arrivare a completare il Giro il 14 aprile ad Alia, in provincia di Palermo.
Chilometro dopo chilometro si incontreranno e verranno valorizzate le centinaia di bellezze che
caratterizzano il percorso lungo la Dorsale.
Il 10 Di Felice sarà a San Severino Lucano per l’arrivo della 26esima e la partenza della 27esima
tappa. Partirà da Pietrapertosa alle ore 8.00 arriverà a Roccanova alle ore 10.45 da dove ripartirà
alla 11.15 per San Severino Lucano dove arriverà alle 14.00, il campione si fermerà nella cittadina
del Pollino per trenta minuti per firmare autografi e chiacchierare con la gente, si rimetterà in sella
alle 14.30 per raggiungere Orsomarso.
“Un evento che abbinerà la passione per lo sport alle peculiarità del territorio, da Nord a Sud Italia,
e che farà conoscere anche i nostri paesi, dice il sindaco di San Severino Lucano nonché
vicepresidente del Parco del Pollino, Franco Fiore, permettendo di scoprirne le sue eccellenze tra
borghi, riserve naturali, ambienti selvaggi e incontaminati e tutto quello che abbiamo, un’occasione
di promozione non indifferente”. Fiore dopo aver atteso il campione nel suo comune andrà ad
Orsomarso per l’arrivo delle 17.30.

Mar 312018
 

Il World Food Programme delle Nazioni Unite (WFP) è la più grande agenzia umanitaria che combatte la fame nel mondo, fornendo assistenza alimentare in situazioni di emergenza e lavorando con le comunità per migliorare la nutrizione e costruire la resilienza. Ogni anno, il WFP assiste una media di 80 milioni di persone in circa 80 paesi. Il WFP è finanziato al
100% su base volontaria: governi, aziende e singoli individui, tutti possono contribuire.
Il World Food Progamme Italia è l’organizzazione senza scopo di lucro che opera a supporto del WFP e rappresenta il punto di riferimento per quanti in Italia vogliano sostenere il WFP.
Un sostegno importante, che a te non costa nulla, è scegliere di destinare al WFP Italia il tuo 5×1000 al momento della dichiarazione dei redditi per aiutare bambini, donne e uomini dei paesi più poveri del mondo.
COME FARE? Apri il pdf di seguito…

5×1000

Mar 302018
 

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, diretta da Francesca Casule, comunica le iniziative che si terranno, durante il periodo di Pasqua, al Parco Archeologico di Velia ad Ascea (SA). Sul sito www.ambientesa.beniculturali.it tutte le aperture dei Musei e dei Siti Archeologici di Salerno e Avellino.

Calendario delle iniziative al Parco Archeologico di Velia

Giovedì 29 marzo

Ad aprire il calendario di iniziative in programma per tutto il periodo di Pasqua a Velia è, nel pomeriggio di giovedì 29 marzo, un visita guidata al Parco archeologico prevista per le 15.30: il percorso prende il via dalla parte bassa della città e attraversa il Quartiere meridionale con l’area delle insule romane, del pozzo sacro e delle terme. In occasione di questa iniziativa, grazie a un servizio navetta, sarà possibile raggiungere anche l’area dell’Acropoli. I visitatori più piccoli, sempre alle 15.30, potranno partecipare al laboratorio “come si realizza un mosaico”, curato da operatori specializzati.

Informazioni e contatti

Orari: apertura parco archeologico 9.00-16.30 (chiusura biglietteria); inizio visita guidata e laboratorio ore 15.30;
Ingresso al Parco: intero 3,00 euro; ridotto 1,50 euro; gratuità come da legge

Info e costi visita guidata e laboratorio: velia@arte-m.net ; tel. 0974.271016 (prenotazione obbligatoria; servizio navetta per l’Acropoli incluso nel costo della visita guidata)

Venerdì 30 marzo

Torna l’archeotrekking al Parco Archeologico di Velia: venerdì 30 marzo dalle 14.30 un nuovo appuntamento in programma tra paesaggio, natura e archeologia. Il percorso prende il via dalla parte bassa della città e attraversa il Quartiere meridionale con l’area delle insule romane, del pozzo sacro e delle terme. Si prosegue salendo verso la Torre Angioina, simbolo della città, seguendo un itinerario di visita inusuale: passando sopra la Porta Rosa, si raggiunge, infatti, l’Acropoli – attualmente inaccessibile dal tragitto canonico all’interno del Parco a causa dei danni dell’incendio della scorsa estate – attraverso un percorso che segue il tracciato della cinta muraria della città antica. Qui sarà possibile soffermarsi presso il cd. Crinale degli Dei, luogo in cui sorgevano numerose aree sacre, passando per il Castelluccio, l’ultima torre di avvistamento a difesa della città.

Sempre alle 14.30 prenderà il via il laboratorio “modellare l’argilla”, a cura di operatori specializzati che seguiranno i più piccoli in un percorso di manipolazione dell’argilla che si concluderà con la realizzazione di un piccolo oggetto che resterà in omaggio ai bambini.

Informazioni e contatti

Orari: apertura parco archeologico 9.00-16.30 (chiusura biglietteria)

Ingresso al Parco: intero 3,00 euro; ridotto 1,50 euro; gratuità come da legge

Info e costi attività e laboratorio: velia@arte-m.net ; tel. 0974.271016 (prenotazione obbligatoria)

Appuntamento: ore 14.30 presso la biglietteria del Parco Archeologico

Dettagli tecnici sul percorso di archeotrekking
Lunghezza percorso: ca. 6 Km
Difficoltà: media;
Dislivello: 125 s.l.m.

Abbigliamento consigliato: scarpe da ginnastica o trekking, pantaloni lunghi, k-way, cappellino, macchina fotografica

Sabato 31 marzo

Mattina

Sabato 31 marzo, a partire dalle ore 10.00, è in programma a Velia una visita guidata al Quartiere meridionale cui seguirà una Caccia al Tesoro all’interno del Parco Archeologico che coinvolgerà grandi e piccoli.

Informazioni e contatti

Orari: apertura parco archeologico 9.00-16.30 (chiusura biglietteria)

Ingresso al Parco: intero 3,00 euro ; ridotto 1,50 euro; gratuità come da legge

Info e costi attività: velia@arte-m.net ; tel. 0974.271016

Pomeriggio

Nell’ambito dell’iniziativa “Oltre la mostra”, organizzata dal Parco Archeologico di Velia e dal Comune di Ascea in concomitanza con la mostra “”Velia…una città tra Essere e benessere” presente a Palazzo De Dominicis-Ricci di Ascea, alle 15.00 ci sarà una visita guidata tematica al Parco Archeologico di Velia.

Alle ore 17.00, presso Palazzo De Dominicis-Ricci si terrà l’incontro sul tema “Storie di grano: usi e tradizioni dal mondo antico ai giorni nostri”. Interverranno:

Vincenzo Esposito | antropologo – le origini del rito dei Sepolcri del giovedì santo

Antonio Pellegrino | presidente Terra di Resilienza – il recupero dei grani antichi

Giuseppe Rivello | condotta Slow Food Camerota e Golfo di Policastro – dal Palio del Grano a Monte Frumentario

A seguire visita alla mostra “Velia…una città tra Essere e benessere” e degustazione tematica

Informazioni e contatti

Orari: apertura parco archeologico 9.00-16.30 (chiusura biglietteria)

Ingresso al Parco: intero 3,00 euro ; ridotto 1,50 euro; gratuità come da legge

Costo visita guidata: gratuito

Ingresso mostra: gratuito

Parco Archeologico di Elea-Velia: velia@arte-m.net ; tel 0974.271016
Comune di Ascea: turismo.comune.ascea@gmail.com ; tel 0974.977008

Domenica 1 aprile – Pasqua

Il prossimo 1 aprile ritorna #DomenicalMuseo, una giornata in cui tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente. In occasione di questa iniziativa è in programma a Velia una visita guidata al Parco con partenza alle ore 9.30 presso la biglietteria. Nel corso della visita uno speciale servizio navetta permetterà di raggiungere e visitare anche l’area dell’Acropoli.

Informazioni e contatti

Orari: apertura parco archeologico 9.00-17.30 (chiusura biglietteria); inizio visita guidata 9.30
Ingresso al Parco: gratuito
Info e costi attività: velia@arte-m.net ; tel. 0974.271016 (prenotazione obbligatoria; servizio navetta per l’Acropoli incluso nel costo della visita guidata)

Lunedì 2 aprile – Pasquetta

In occasione del Lunedì in albis torna l’archeotrekking al Parco Archeologico di Velia: il giorno di Pasquetta un nuovo appuntamento in programma tra paesaggio, natura e archeologia. Il percorso prende il via dalla parte bassa della città e attraversa il Quartiere meridionale con l’area delle insule romane, del pozzo sacro e delle terme. Si prosegue salendo verso la Torre Angioina, simbolo della città, seguendo un itinerario di visita inusuale: passando sopra la Porta Rosa, si raggiunge, infatti, l’Acropoli – attualmente inaccessibile dal tragitto canonico all’interno del Parco a causa dei danni dell’incendio della scorsa estate – attraverso un percorso che segue il tracciato della cinta muraria della città antica. Qui sarà possibile soffermarsi presso il cd. Crinale degli Dei, luogo in cui sorgevano numerose aree sacre, passando per il Castelluccio, l’ultima torre di avvistamento a difesa della città.

Informazioni e contatti

Orari: apertura parco archeologico 9.00-17.30 (chiusura biglietteria)

Ingresso al Parco: intero 3,00 euro ; ridotto 1,50 euro; gratuità come da legge

Info e costi attività: velia@arte-m.net ; tel. 0974.271016 (prenotazione obbligatoria)

Appuntamento: ore 10.00 presso la biglietteria del Parco Archeologico

Dettagli tecnici sul percorso
Lunghezza percorso: ca. 6 Km
Difficoltà: media;
Dislivello: 125 s.l.m.

Abbigliamento consigliato: scarpe da ginnastica o trekking, pantaloni lunghi, k-way, cappellino, macchina fotografica

Sul sito www.ambientesa.beniculturali.it l’elenco delle aperture dei Musei e dei Siti Archeologici di Salerno e Avellino riguardanti DOMENICA 1 aprile (PASQUA) e LUNEDI’ 2 aprile (PASQUETTA).

Ulteriori informazioni sul sito web www.ambientesa.beniculturali.it 089 318120 UFFICIO STAMPA Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino / Funzionario Responsabile Dott. Michele Faiella/ email: sabap-sa.stampa@beniculturali.it – Per approfondimenti I luoghi e gli eventi www.beniculturali.it – Numero verde 800 99 11 99 – MiBACT su Youtube, Facebook e Twitter.

Mar 302018
 

Il Mercoledì santo, 28 marzo 2018, a Tursi-Lagonegro è stata celebrata la Santa Messa Crismale.
“Perdonatemi se la mia voce non risponde alle vostre attese”, quasi a dire: “perdonatemi se l’influenza non mi permette di rivolgermi a voi con la solita determinazione”. E’ iniziata con questa affermazione la celebrazione della santa Messa Crismale nella Cattedrale di Tursi, presieduta per la seconda volta da Mons. Vincenzo Orofino che a giugno prossimo compie due anni alla guida della Diocesi dei due mari della Basilicata. Tanta attesa nel Popolo Santo di Dio, accorso particolarmente numeroso per l’occasione della celebrazione di quest’anno, poche settimane dopo quanto è stato oggetto di tanta attenzione da parte di alcuni giornali e causa di sofferenza, penitenza e mortificazione per il Clero diocesano e per l’intera comunità diocesana, come Mons. Orofino stesso ha richiamato nel corso dell’omelia.
“Cari confratelli, siamo chiamati a vivere nella fedeltà le promesse sacerdotali di castità, povertà e obbedienza, e fanno bene i fedeli laici ad aspettarsi che noi sacerdoti corrispondiamo alle attese con una fedeltà grande, con un amore totalizzante perché non si può pensare alla vita di un sacerdote come ad un part time. Il sacerdozio è una realtà totalizzante: il sacerdote è presbitero, egli si identifica con il suo ministero, la sua vita deve esprimere la bellezza di un mistero, quello dell’appartenenza a Cristo sacerdote, re e profeta che si fida di creature fragili per porgere al mondo la gioia della vita nuova che scaturisce dalla pasqua”. Le lacrime di commozione del Vescovo, quando ha richiamato i cinquant’anni di sacerdozio vissuti nella fedeltà da don Giacinto Giacobino (ordinato il 16 marzo 1968) e da don Giovanni Lippolis (ordinato il 14 settembre 1968), siano preziose agli occhi di Dio e della Comunità diocesana: nonostante le infedeltà di qualcuno, il presbiterio desidera rendere visibile Cristo buon pastore ed eterno sacerdote, portare a tutti il buon profumo di Cristo che il crisma consacrato nella celebrazione rende visibile. “Servite tutti, servite con gioia, servite sempre il Corpo santo di Cristo, la sua Chiesa, il mondo intero”, il Vescovo lo ha chiesto ai presbiteri in maniera più forte del solito quest’anno consapevole dello “scandalo che c’è stato” ma invitando in maniera ancora più decisa ad essere vicini a chi ha provocato tanto smarrimento nei fedeli.
Al termine della celebrazione è stato Egidio Giordano, segretario del consiglio pastorale, ex sacerdote, a porgere gli auguri al Vescovo e al presbiterio in occasione della Festa del Sacerdozio.