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Mag 102018
 

Il MAM Musei Aiello Moliterno promuove il convegno “Guerricchio e Scotellaro – la pittura sotto il segno della poesia”, che si terrà sabato 12 maggio alle ore 16,00 presso l’Aula Esami dell’Università Pegaso in Viale della Certosa a Padula (SA).
Il MAM Musei Aiello Moliterno ha collaborato alla realizzazione della Mostra “E’ FATTO GIORNO – Opere di Luigi Guerricchio e Poesie di Rocco Scotellaro” organizzata dall’Associazione Faq-Totum di Sassano (SA).
E’ possibile visitare le opere in mostra fino al prossimo 4 giugno, tutti i giorni (escluso il martedì) dalle ore 10,30 alle ore 13,30 e dalle ore 15,30 alle ore 18,30 nella Sala “Archivum” della Certosa di San Lorenzo a PADULA.

Mag 082018
 

Il 10 maggio 2018 si svolgerà a Potenza, nell’Aula Magna del Dipartimento di Matematica Informatica ed Economia (Campus Macchia Romana), la decima edizione del Festival della Chimica, organizzata dalla Sezione Basilicata della Società Chimica Italiana, presieduta dal docente dell’UNIBAS Luciano D’Alessio, in collaborazione con il dipartimento di Scienze dell’Università. L’incontro inizierà alle ore 9,30 e proseguirà fino al primo pomeriggio. Durante il festival saranno premiati i vincitori della finale regionale dei Giochi della Chimica, manifestazione nazionale valida per la selezione della rappresentativa italiana alla 50a Olimpiade Internazionale della Chimica.
Il fiore all’occhiello del programma scientifico sarà la conferenza “La chimica contro il doping” del prof. Francesco Botrè, docente di farmacologia alla Sapienza e direttore del laboratorio anti-doping della Federazione Medico Sportiva Italiana. L’argomento è di grande attualità: in un mondo che sembra premiare soprattutto il risultato e non l’impegno la necessità di vincere a tutti i costi può indurre alla tentazione del doping, cercando “nella chimica” un mezzo per ottenere il miglioramento illecito e non fisiologico delle prestazioni sportive. Le armi per contrastare il fenomeno passano attraverso la prevenzione, la cultura dell’informazione e, non ultima, la repressione, attuata mediante l’attività di controllo basata sulle analisi di laboratorio, ove la “chimica buona” è messa al servizio dell’etica sportiva e della tutela della salute degli atleti. Seguirà una presentazione sulla “Geometria dei cristalli” realizzata dagli studenti dell’istituto superiore Battaglini di Venosa. La magia della cristallizzazione non finisce mai di stupire, con la perfezione delle forme e la purezza dei colori, ma anche attraverso la geometria dell’irregolare che ci porta nel mondo fantastico dei frattali. Inoltre verranno presentati i lavori prodotti dagli studenti partecipanti al Piano Lauree Scientifiche, un progetto del MIUR che opera sul territorio dal 2004/2005 e ha come finalità quella di favorire le vocazioni scientifiche (in questo caso quella della chimica). Le scuole partecipanti sono 10 provenienti da varie sedi regionali (Lauria, Policoro, Melfi, Rionero, Potenza, Corleto, Moliterno e Matera) con un totale di circa trecento studenti. Quest’anno per la prima volta i temi su cui i ragazzi hanno lavorato sono stati scelti dalle scuole e svolti in orario extracurricolare e saranno presentati pubblicamente in power point. Gli argomenti più gettonati sono stati le essenze, i saponi, i processi di cristallizzazione, ma anche la sicurezza alimentare e le celle fotoelettrochimiche
Il programma dettagliato della manifestazione alla pagina:
http://oldwww.unibas.it/sci-basilicata/index_file/Festival-2018.pdf
Giochi della Chimica 2018: La competizione, inserita dal MIUR tra le iniziative di valorizzazione delle eccellenze riguardanti gli studenti delle scuole secondarie superiori, ha visto la partecipazione di 271 studenti provenienti dai licei classici e scientifici e dagli istituti tecnici delle province di Potenza e Matera. Sono risultati vincitori della finale regionale i seguenti:
CLASSE A (studenti dei primi due anni della scuola secondaria superiore) 1. Stifano Michele, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 2. Brescia Pierluigi, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi 3. Lancellotti Eliseba, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi 3. (pari merito) Caradonna Gianluca, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi
CLASSE B (studenti del triennio non compresi nella classe C) 1. Castiglione Armando, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi 2. Guida Damiano, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 3. Di Lillo Lorenzo, Liceo Scientifico “Federico II di Svevia”, Melfi
CLASSE C (studenti del triennio degli istituti tecnici, settore tecnologico, indirizzo chimica, materiali e biotecnologie) 1. Iacovuzzi Paolo, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 2. Tortoriello Remigio, Istituto d’Istruzione Superiore “F. Petruccelli della Gattina”, Moliterno 2. (pari merito) Pisano Ida, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera 3. Gioia Alessandro, Istituto d’Istruzione Superiore “G. B. Pentasuglia”, Matera
Il primo classificato, di ciascuna delle tre classi di concorso, sarà invitato a partecipare alla finale nazionale di Roma che si svolgerà dal 16 al 18 maggio, per la selezione della rappresentanza italiana alla 50a Olimpiade Internazionale della Chimica che si terrà a Bratislava e Praga (Slovacchia e Repubblica Ceca) dal 19 al 29 luglio 2018.
Il comitato organizzatore: Giuliana Bianco, Sergio Brutti, Sabino Bufo, Donatella Coviello, Luciano D’Alessio, Maria Funicello, Filomena Lelario.

Gen 182018
 

La rete museale di Aliano, Castronuovo, Moliterno e Montemurro in vetrina a Roma il prossimo 29 gennaio

E’ trascorso un anno dall’istituzione della rete museale “Acamm” che vede insieme Aliano, Castronuovo Sant’Andrea, Moliterno e Montemurro. E’ una rete dal basso che rende l’offerta culturale, distribuita e prodotta sul territorio, attraverso lo scambio, con laboratori che hanno permesso di creare opere in loco.

Oggi a Potenza, nella Sala Bradano della Regione, la presentazione del palinsesto delle mostre e degli eventi offerti dall’esperienza inedita dei quattro piccoli paesi che ospiteranno 27 mostre d’arte e 67 eventi per tutto il 2018.

Le iniziative saranno al centro della conferenza nazionale il 29 gennaio prossimo a Roma nella Galleria Nazionale d’Arte Moderna. La Regione Basilicata che ha dato sostanza a questo progetto, ha accolto la programmazione concertata di aree interne che hanno messo in piedi un cartellone che animerà la vigilia di Matera 2019.

La presentazione è stata soprattutto occasione di confronto, tra le amministrazioni che hanno aderito al sistema firmando un protocollo d’intesa, i responsabili degli istituti culturali e con la Responsabile dell’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici della Regione. Il coordinatore di Acamm, Giuseppe Appella, ha sottolineato lo sforzo enorme, per dare credibilità e qualità ad eventi legati al territorio ma dal respiro internazionale. Al centro della discussione la valorizzazione delle identità dei piccoli comuni e i risultati raggiunti. C’è condivisione sul percorso intrapreso sulla ricostruzione della memoria storica Basilicata. Il riordino degli archivi storici è un esempio virtuoso di collaborazioni e di professionalità, così come la valorizzazione di presidi culturali e dei Parchi Letterari.

Il piano regionale sulla Cultura per il 2018 punterà sulle ancora sulle reti, come nel caso di Acamm e per la prima volta includerà anche gli Archivi storici. I sistemi culturali al centro della programmazione per ricadute positive sul turismo.

Questi gli istituti culturali che ospiteranno gli eventi nei quattro comuni:

Aliano: Pinacoteca, il Parco Letterario “Carlo Levi” e il Museo “Paul Russotto”.

Castronuovo Sant’Andrea: il MIG. Museo Internazionale della Grafica, la Biblioteca Comunale “Alessandro Appella”, il Museo Atelier “Guido Strazza”,il Museo Atelier “Kengiro Azuma”, il Museo Internazionale del Presepio “Vanni Scheiwiller”, Museo della Vita e delle Opere di Sant’Andrea Avellino.

Moliterno: Il Mam e i Musei Aiello

Montemurro: la Fondazione Leonardo Sinisgalli e Casa delle Muse

Tra le 27 mostre d’arte i 67 eventi in contemporanea con gli omaggi di musei internazionali: (Antonietta Raphaël, Adolfo Wildt, Grafica del Gruppo “CoBrA”, Martin Bradley, Roberto Melli, François Morellet, Jean Messagier, Zoran Music, Alexander Calder, Lucio Venna, Joan Mirò; le partecipazioni alla Shoah dell’arte (con Levi, Chagall, Beckmann e Melli), alla Notte Internazionale dei Musei (con M. Lai, Beuys, Brancusi e Paolini); i Focus mensili sull’opera di Ipousteguy, Mattiacci, Boumeester, Goetz, Tàpies, Magnelli, Hartung, Moterwell, Bartoli, Accardi, Kalczynska; la XIV Giornata del Contemporaneo AMACI (con Cambellotti, Dessì e Dalisi); il Festival della Paesologia “La Luna e i Calanchi” e il Premio Letterario Nazionale “Carlo Levi”, le Lezioni del Novecento e il Furor Sinisgalli (con M. D’Auria, M. Locantore, R. Caputo), il ricordo di Irene Kowaliska e di Giovanni Battista Bronzini).

cartina_basilicata

Gen 172018
 

Giovedì 18 gennaio 2018, alle ore 11.00, a Potenza, presso il Palazzo della Regione Basilicata (Sala “Vulture”), verrà presentato alla stampa il Palinsesto annuale delle mostre e degli eventi per il 2018 del Sistema dei Musei e dei Beni Culturali di Aliano (MT), Castronuovo Sant’Andrea (PZ), Moliterno (PZ) e Montemurro (PZ), raccolti sotto l’acronimo di ACAMM.

Saranno presenti i Sindaci dei quattro comuni lucani che hanno aderito al sistema (Luigi De Lorenzo, Antonio Bulfaro, Giuseppe Tancredi, Senatro Di Leo), i responsabili degli istituti culturali (Antonio Colaiacovo, Giuseppe Appella, Gianfranco Aiello, Biagio Russo), Patrizia Minardi (Responsabile dell’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici. Cooperazione Internazionale), Mariano Schiavone (Direttore APT Basilicata), Marcello Pittella, (Presidente Regione Basilicata).

In questa occasione, il coordinatore di ACAMM, Giuseppe Appella, presenterà in anteprima ai vertici istituzionali regionali e alla stampa, in attesa della Conferenza Nazionale che si terrà a Roma il 29 gennaio (ore 12.00, Sala delle Colonne) presso la GNAM. Galleria Nazionale d’Arte Moderna, il ricchissimo programma delle attività dell’intero anno.

Gli istituti culturali dei 4 comuni (Aliano: Pinacoteca, Parco Letterario “Carlo Levi”, Museo “Paul Russotto”; Castronuovo Sant’Andrea: MIG. Museo Internazionale della Grafica, Biblioteca Comunale “Alessandro Appella”, Museo Atelier “Guido Strazza”, Museo Atelier “Kengiro Azuma”, Museo Internazionale del Presepio “Vanni Scheiwiller”, Museo della Vita e delle Opere di Sant’Andrea Avellino; Moliterno: MAM – Musei Aiello Moliterno; Montemurro: Fondazione Leonardo Sinisgalli e Casa delle Muse) ospiteranno nel corso del 2018 ben 27 mostre d’arte e organizzeranno 67 eventi, di straordinaria qualità. Segnaliamo alcune mostre, in contemporanea con gli omaggi di musei internazionali: Antonietta Raphaël, Adolfo Wildt, Grafica del Gruppo “CoBrA”, Martin Bradley, Roberto Melli, François Morellet, Jean Messagier, Zoran Music, Alexander Calder, Lucio Venna, Joan Mirò; le partecipazioni alla Shoah dell’arte (con Levi, Chagall, Beckmann e Melli), alla Notte Internazionale dei Musei (con M. Lai, Beuys, Brancusi e Paolini); i Focus mensili sull’opera di Ipousteguy, Mattiacci, Boumeester, Goetz, Tàpies, Magnelli, Hartung, Moterwell, Bartoli, Accardi, Kalczynska; la XIV Giornata del Contemporaneo AMACI (con Cambellotti, Dessì e Dalisi); il Festival della Paesologia “La Luna e i Calanchi” e il Premio Letterario Nazionale “Carlo Levi”, le Lezioni del Novecento e il Furor Sinisgalli (con M. D’Auria, M. Locantore, R. Caputo), il ricordo di Irene Kowaliska e di Giovanni Battista Bronzini.

Uno sforzo enorme, possibile solo grazie alla passione, alla determinazione, all’eccellenza organizzativa, alla credibilità, alla qualità dei servizi offerti.

Gli eventi proposti, legati al territorio ma al contempo di respiro europeo e sostenuti da una intensa attività didattica nelle scuole di ogni ordine e grado, mettono in luce la capacità progettuale e la vocazione comunicativa dei musei, luoghi vivi d’incontro e di scambio.

Con il palinsesto 2018, Acamm, punta a rafforzare il rispetto e la considerazione nazionale che ha conquistato nel corso del primo anno di vita, e si propone come un modello, motore e baluardo, da cui la politica culturale regionale non può prescindere, in vista di Matera 2019. E su cui investire.

Aliano_casa di confino

Ott 122017
 

Sabato 21 ottobre alle ore 18,00, presso il Museo della Ceramica in Moliterno, (uno dei sei poli della realtà
museale Aiello -MAM-), si terrà il Convegno su Guido Gambone, personalità di primo livello della
ceramica italiana.
Nasce a Montella in provincia di Avellino nel 1909, giovanissimo si trasferì a Vietri dove iniziò il suo
approccio con la ceramica, lavorando presso la manifattura di Ciccio Avallone, prima come apprendista,
poi come pittore e quindi capo pittore e completando la sua formazione presso la M.A.C.S. (Manifattura
artistica ceramica salernitana) e poi nella I.C.S. (Industria ceramica salernitana), entrambe di proprietà di
Max Melamerson, imprenditore tedesco. Era il periodo in cui Vietri era diventata punto di riferimento
per i ceramisti tedeschi che portarono una ventata di rinnovamento nel linguaggio ceramico , pur nel
rispetto delle tecniche, dei colori e delle tradizioni locali.
Gambone ne rimase a_ascinato e fu particolarmente in_uenzato dalla cifra stilistica di R. Dolder e di
Irene Kowaliska che lasciarono un forte segno nella sua formazione. Per lui la ceramica divenne spazio,
luminosità mediterranea, super_ci bianche dove poter imprimere un segno, fatto di ricerca, di umori e di
amore.
Il suo riconosciuto talento lo porterà a Firenze presso la manifattura Cantagalli con la quale Malemerson
aveva stretto un rapporto di collaborazione.
Gambone qui realizza una produzione in stile vietrese, ma fortemente in_uenzato dal novecentismo di
Giò Ponti. Fa un ulteriore salto stilistico che lo porta a dare alla sua produzione una connotazione
_nalmente “moderna”. Prende le distanze dalla vuota e svilente ripetitività.
Nel 1939 ritornerà a Vietri dove nell’immediato dopoguerra fonderà insieme a suo fratello Remigio e
all’amico di sempre, Andrea D’Arienzo, la manifattura ceramica “Faenzarella” con il marchio dell’asinello e
iniziò una produzione di manufatti semplici privi di decori e destinati a usi comuni.
Nel 1950 Gambone si trasferirà de_nitivamente a Firenze dove fonderà la “Tirrena”.
Numerosi i suoi successi negli anni Cinquanta e Sessanta.
Il Convegno sarà moderato da Matilde Romito, già Dirigente del Settore Musei e Biblioteche della
provincia di Salerno. Interverranno Giorgio Napolitano, storico della ceramica meridionale e la storica
dell’arte Gilda Cefariello Grosso.
Il presidente
Gianfranco Aiello

Convegno Gambone - Invito

Giu 032017
 

Il 2 giugno 2017 Francavilla ha vissuto un’intensa giornata di sport grazie alla presenza di giovanisismi atleti provenienti da tutta l’area. Il raduno effettuato nell’accogliente palazzetto dello sport “Luigi Console”, ha seguito quello svoltosi a Sapri ed è stato l’occasione per saldare ulteriormente i rapporti di amicizia tra le varie società sportive consapevoli del loro grande ruolo nella crescita delle ragazze e delle ragazze che partecipano alle attività sportive nel corso dell’anno. Al raduno hanno partecipato atleti di Francavilla, Maratea, Lagonegro, Moliterno, Senise, Latronico.

Mar 152017
 

Si sta svolgendo fra Sarconi e Moliterno, la quarta tappa di #BasilicataInComune, il tour promosso dal governatore lucano Marcello Pittella “per illustrare a cittadini ed amministratori il lavoro compiuto in tre anni dal governo regionale, ma soprattutto per accogliere le istanze ed ascoltare le esigenze della diverse comunità”.

Dopo le precedenti iniziative tenute a Bella, Tursi e Viggianello, il presidente della Regione Basilicata incontrerà oggi i sindaci, i rappresentanti istituzionali ed i cittadini della Val d’Agri.

Il governatore Pittella, in mattinata ha fatto visita agli alunni dell’Istituto comprensivo “Abate Racioppi” di Sarconi. Nella palestra della scuola, dopo gli interventi del sindaco Cesare Marte e del dirigente Rocco Garramone, il presidente della Regione, alla presenza di docenti, personale scolastico e dei tanti alunni che hanno seguito con attenzione i vari interventi ha risposto ad alcune domande sul futuro della Val d’Agri e della Basilicata.

“Un presidente – ha detto il governatore – ha bisogno di vivere di persona il territorio. Ecco perché oggi sono a Sarconi. Per migliorare ed apprendere bisogna andare a scuola. La mia scuola sono i tanti comuni che voglio visitare per migliorare la conoscenza che ho della comunità lucana. Come creare occasioni di sviluppo? I prodotti tipici della nostra regione, fra cui il fagiolo di Sarconi, devono puntare soprattutto sulla qualità. Ma c’è bisogno di investire su ricerca e innovazione tecnologica, e noi come istituzione dobbiamo garantire i mezzi per poter far conoscere i nostri prodotti sui mercati nazionali e internazionali. Vogliamo dare il cento per cento per aiutare le famiglie che non ce la fanno, per migliorare la qualità della vita. Come farlo? Mettendo in moto le azioni che corrispondano maggiormente alla vocazione di ogni territorio. Non possiamo portare l’industria a Maratea o il mare nell’area della Fiat. Dobbiamo invece – ha evidenziato – valorizzare e mettere insieme le peculiarità dei nostri territori, dei nostri 121 comuni. E’ però indispensabile fare squadra, costruire una rete, mettere insieme ogni territorio della regione per creare un’unica famiglia, capace di sfruttare al massimo le proprie peculiarità. L’occupazione? Dall’Europa riceviamo ingenti finanziamenti destinati allo sviluppo dell’impresa. Ai giovani suggerisco di puntare a diventare liberi professionisti o imprenditori. Sono passati i tempi dell’impiego pubblico o del posto fisso. Dobbiamo sapere che i ragazzi devono investire sulla conoscenza e sulla cultura, puntando su quei settori che possono dare grandi opportunità: tecnologia avanzata, web, sicurezza dei dati, agricoltura, osservazione della terra e turismo”. Infine, un passaggio sulle tematiche ambientali. “E’ nostro preciso dovere – ha detto Pittella – tutelare la salute dei cittadini e la sicurezza ambientale e quando vengono riscontrate irregolarità, interveniamo con decisione, come accaduto in questi ultimi giorni. La Diga del Pertusillo? Mi si dice da anni che in quell’invaso c’è il petrolio. In realtà le cose non stanno così: dopo le ennesime analisi fatte non solo da Arpa ma anche da privati e dalla vicina regione Puglia è stata nuovamente esclusa la presenza di idrocarburi. Questo non significa che dobbiamo abbassare la guardia.

Siamo fortemente impegnati a scoprire le reali ragioni di alcuni fenomeni ambientali che hanno suscitato allarme tra i cittadini”.

foto pittella sarconi

Set 222016
 

Crescono gli alberelli piantati lo scorso 25 agosto nel bosco ‘Amendola’, nell’ambito dell’iniziativa “Pianta un albero nel tuo bosco!”, una delle tante attività del variegato palinsesto della Rassegna di Cultura, Arte, Innovazione 2016 denominata “Il Borgo delle Idee”, che l’Amministrazione comunale di Guardia Perticara ha supportato affinché si potesse realizzare nella sua prima edizione.
L’iniziativa ben riuscita, grazie al supporto anche dell’Area Programma Val d’Agri e degli operai della forestale, è il primo esperimento che si vorrà portare avanti sia nel comune di Guardia Perticara, che in altre aree della Basilicata.
Come è a tutti noto, la Lucania deriva la sua etimologia dal termine ‘lucus’ che dalla parola latina in italiano acquista il significato di ‘bosco’. La nostra regione era difatti denominata dagli antichi ‘terra dei boschi’ per la presenza prepotente di una natura fitta e lussureggiante, in cui predominavano ampie distese di alberi di ogni genere, dai pini agli abeti, dai cerri alle querce ai faggi. Di queste oggi ne sopravvive solo una parte in luoghi di affascinante bellezza. Basti pensare alla ‘Faggeta di Moliterno’ o alla ‘Foresta dell’Abetina’ di Laurenzana e ai tanti boschi che fanno della Basilicata un luogo d’incanto e di antiche leggende e ritualità.
L’intento, dunque, è quello di trasformare l’iniziativa in un rito, il rito della piantagione degli alberi, che verrà ripetuto nell’ambito di altri progetti o format, per continuare nel lavoro di recupero di quelle radici ancestrali a cui tutte le comunità lucane sono ancora legate, senza dimenticare l’importanza vitale dell’albero per il benessere dei nostri territori e del pianeta intero. L’albero è vita. L’albero è l’ossigeno degli esseri umani. Per questi motivi per ogni albero che si taglia bisognerebbe piantarne due, dieci, cento. Una sensibilità che dovrebbe essere sentita e condivisa.
Sono tante le iniziative legate alla piantagione dell’albero presenti in tutto il mondo, perché si fa sempre più grande la consapevolezza della sua importanza per la vita del pianeta e per far fronte ai grandi cambiamenti climatici che si fanno ormai prepotenti. Tra queste ricordiamo quella dell’India, nello stato dell’Uttar Pradesh, dove sono stati piantati 50 milioni di alberi in un solo giorno nell’ambito di un progetto di riforestazione e lotta all’inquinamento, come riportato dall’organizzazione internazionale LifeGate.
Maria Teresa Merlino

guardia-perticara

Set 202016
 

È stata presentata a Potenza #lascenalucana, il nuovo progetto teatrale ideato dal Consorzio Teatri Uniti di Basilicata in collaborazione con #reteteatro41. La conferenza stampa, che si è tenuta nella sala Verrastro della sede della Regione Basilicata, si è aperta con la messa in scena di “Stati Minimali del Teatro”, un finto convegno politico sullo stato di salute del teatro, realizzato dagli attori di #reteteatro41.
A presentare il progetto #lascenalucana, il presidente del consorzio TUB Dino Quaratino e il vice presidente Francesca Lisbona, alla presenza del portavoce del presidente Pittella, Nino Grasso, del presidente del Consiglio regionale Francesco Mollica, del dirigente dell’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici Patrizia Minardi, del consigliere regionale Roberto Cifarelli, del sindaco di Moliterno Giuseppe Tancredi e dell’assessore alla cultura di Moliterno Raffaele Acquafredda.
“Il progetto nasce con l’obiettivo di accompagnare nel processo di crescita le giovani compagnie teatrali professionistiche lucane – afferma il presidente TUB Dino Quaratino – funzione propria del consorzio TUB, riconosciuto dal Mibact e dalla Regione Basilicata, quale organismo di distribuzione, promozione e formazione del pubblico per le attività teatrali. #lascenalucana è un modo innovativo di rivolgersi agli spettatori, ri-pensando il processo di produzione artistica e creando un momento di incontro tra gli artisti e il loro pubblico, precorso condiviso con #reteteatro41, in un processo virtuoso di sostegno reciproco al lavoro dei singoli”.
“Esportare le produzioni teatrali oltre i confini regionali è l’impegno che il consorzio si pone – ha dichiarato Francesca Lisbona, vicepresidente TUB – anche attraverso la presenza dei maggiori critici teatrali italiani, che saranno presenti agli spettacoli. Altro momento importante del progetto, sarà la partecipazione al Festival Internazionale del Teatro di Mantova a fine ottobre e momenti di formazione per le compagnie che verranno organizzati in futuro”.
#lascenalucana è un progetto triennale, ed è stato realizzato grazie al sostegno della Regione Basilicata e alla collaborazione dei Comuni di Avigliano, Lavello, Melfi, Moliterno, Oppido Lucano, Matera e Potenza, che ospiteranno questa prima edizione.
Dall’1 al 22 ottobre, le 35 repliche delle cinque produzioni realizzate dalle compagnie professionistiche regionali: Gommalacca Teatro con “Shakespeare In Balkan”, Abito in Scena con “Ashes to Ashes”, Iac “Studio per una Fuga”, L’Albero “Lemmings” e la Compagnia Petra con “Per prima cosa”, apriranno la Stagione Teatrale TUB 2016/2017.
Il progetto è stato ben accolto dal presidente del Consiglio Mollica, che ha affermato – “Se il diritto alla cultura deve essere universale, la Basilicata sta andando nella giusta direzione, anche grazie alla legge regionale sullo spettacolo 37/2014, attesa per anni, che finalmente sta dando i suoi frutti con la presenza degli investimenti privati nel settore e con la nascita di reti tra gli operatori, come #reteteatro41”.
L’importanza di fare rete è stata sottolineata anche dalla dirigente dell’Ufficio Sistemi Culturali, Turistici e cooperazione internazionale, Patrizia Minardi, che ha affermato: “Dal punto di vista procedurale con questa iniziativa è stata innalzata la qualità dei progetti culturali. Fare rete consente infatti di variare la scena creativa, mettendo insieme linguaggi multidisciplinari come danza, musica e spettacolo dal vivo. Il Programma operativo del 2016 dello spettacolo si è evoluto rispetto al precedente. Ciò ha permesso di inserire la parte della formazione del personale che lavora nella scena creativa e di arricchire la produzione culturale. Occorre ora uno sforzo per migliorare i processi relativi al rafforzamento delle imprese culturali in Basilicata, finalizzati anche al coinvolgimento di un pubblico più vasto”.
#lascenalucana terminerà il 22 ottobre con la Giornata del Teatro, proposta dal Mibact in accordo con l’associazione dello spettacolo Agis, giornata di eventi gratuiti in tutte le strutture pubbliche e private nazionali.
Tutte le informazioni sugli spettacoli, luoghi ed orari, sul sito www.teatriunitidibasilicata.com.

brochure fronte

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Lug 152016
 

Interessati i 35 comuni dell’area Val D’Agri – Melandro – Sauro – Camastra. Il presidente della Regione, Marcello Pittella: “Un altro progetto per non lasciare nessuno indietro”
La Giunta regionale ha approvato i tirocini per la inclusione nel mercato del lavoro delle persone con disabilità nell’ambito del programma operativo “Val D’Agri – Melandro – Sauro – Camastra”.

L’investimento complessivo è di circa 760 mila euro e prevede il coinvolgimento di 80 utenti all’interno delle quattro aree di intervento individuate: Servizi alla persona (rafforzamento delle competenze professionali per l’attivazione di servizi di care giver); Ambiente (rafforzamento delle competenze professionali per la gestione e manutenzione del verde e del paesaggio); Turismo ed accoglienza (rafforzamento delle competenze professionali per la promozione e la valorizzazione dello slow tourism); Servizi informatici e telematici (rafforzamento delle competenze professionali per l’attivazione di servizi informatici applicati ai servizi sociali, turistici, ambientali e culturali).

Per ciascuna area sono previste 900 ore totali di tirocinio e 20 utenti per una durata complessiva di 12 mesi con una possibilità di proroga sulla base della disponibilità finanziaria della Regione. Come soggetto attuatore è stata individuata la Provincia di Potenza, mentre l’area di intervento è costituita dal comprensorio, composto da 35 comuni, interessato dal programma operativo “Val D’Agri – Melandro – Sauro – Camastra”: Abriola, Aliano, Accettura, Anzi, Armento, Brienza, Brindisi di Montagna, Calvello, Castelmezzano, Castelsaraceno, Cirigliano, Corleto Perticara, Gallicchio, Gorgoglione, Grumento Nova, Guardia Perticara, Laurenzana, Marsiconuovo, Marsicovetere, Missanello, Moliterno, Montemurro, Paterno, Pietrapertosa, Roccanova, San Chirico Raparo, San martino d’Agri, Sant’Arcangelo, Sarconi, Sasso di Castalda, Satriano di Lucania, Spinoso, Stigliano, Tramutola e Viggiano.

I destinatari dell’iniziativa sono 80 persone che versano in condizioni di disabilità compresi gli utenti dell’ex programma “Match”.

“Con questo progetto – spiega il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella – vogliamo promuovere interventi di orientamento e formazione on the job o di inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro attraverso lo strumento del tirocinio. Uno degli aspetti innovativi sta nella possibilità di creare cooperative di comunità polifunzionali in grado di rispondere ai bisogni delle comunità locali attraverso un nuovo protagonismo degli stessi utenti cittadini nel rispetto dei valori, dell’identità e dei bisogni del territorio di riferimento in un’ottica di sviluppo solidale. In questa prospettiva di inclusione e di autonomia, il lavoro diviene un fattore potente di espressione della capacità progettuale delle persone, delle singole identità, della ricchezza cultuale, dell’incontro con gli altri. Ancora una volta la Regione Basilicata, nonostante la difficile congiuntura economica, mette in campo azioni innovative per non lasciare indietro nessun cittadino lucano”.

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