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dic 192015
 

Il Consiglio Provinciale di Potenza ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, primo firmatario il Capogruppo del Pd, Angelo Summa, con il quale si esprime il pieno sostegno all’iniziativa assunta dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali della Lucart di Avigliano.
Manifestando contrarietà ad ogni ipotesi di riduzione dell’attività produttiva, si impegna il Presidente della Provincia di Potenza a intraprendere ogni eventuale azione ritenuta utile a scongiurare il ridimensionamento produttivo ed occupazionale dello stabilimento attivandosi presso il Presidente della Regione Basilicata ed il Consiglio regionale al fine di assumere tutte le iniziative tese a favorire una soluzione positiva della vertenza in corso.

In apertura di seduta, in discussione due interrogazioni della Consigliera Provinciale del Pd, Angela Latorraca relative al mancato avvìo dei lavori finanziati dal P.O. Val d’Agri sulla ex SS 103 Centro abitato Moliterno/Area Pip e per l’adeguamento della Strada Comunale VISCIGLIETA in territorio di Sarconi.

“Opere stradali – ha precisato la Consigliera Latorraca – riprogrammate dal 2012, su iniziativa dell’interrogante, già finanziate dal PO Val d’Agri e ancora ferme alla fase della progettazione preliminare.
Non è più rinviabile – ha proseguito Latorraca – l’assunzione di una iniziativa condivisa da parte di Regione e Provincia per ammodernare due arterie stradali indispensabili, da troppo tempo incagliate nelle pastoie del Patto di stabilità regionale e nella estrema difficoltà istituzionale finanziaria della Provincia. Cittadini ed amministratori locali non riescono a comprenderne le ragioni”.

In una lunga e dettagliata relazione, il Presidente Valluzzi ha spiegato le cause dei ritardi accumulati e le proposte per la risoluzione dei problemi.

“Mancano disponibilità reali di spesa per soli 220.000 euro per avviare l’attività di indagine geologica e la progettazione esecutiva degli interventi da anticipare su un finanziamento complessivo di 5.280 Meuro destinato alla realizzazione delle due opere.
Nel 2015 – prosegue il Presidente Valluzzi – di concerto con la Regione siamo stati in grado di garantire la capacità di spesa necessaria alla prosecuzione ed al completamento dei lavori sulla strada di collegamento Montemurro- SS 589-Variante SP 11 dell’Alto Agri e sulla strada di bonifica Fiumarella di Armento.
Nel 2016 dovremo, con lo stesso metodo, aprire un varco nella difficile gestione del patto di stabilità regionale per riavviare la progettazione degli interventi e appaltare entro il prossimo anno le due opere stradali.
Non ci sono – ha concluso Valluzzi – alternative alla condivisione mirata degli obiettivi”.

Il Consiglio Provinciale ha poi approvato, infine, all’unanimità la proposta di nomina dei tre revisori dei conti per il triennio 2015/2018 estratti a sorte, dalla Prefettura di Potenza, dall’elenco generale dei revisiori istituito presso il Ministero dell’Interno.
Ricopriranno l’incarico: Alberto Paolino (Presidente), Fernando Ricci e Patrizia Logiurato.

(Luigi Scaglione – Ufficio Stampa e Comunicazione)

Provincia-di-Potenza

nov 022015
 

La Ola, Organizzazione lucana ambientalista,rende noto che l’Appenine Energy con sede legale a Matera, via XX Settembre 45, con istanza del 7 Ottobre scorso pubblicata sul BUIG dello stesso mese (Bollettino Ufficiale Idrocarburi e Geotermia) ha rinunciato all’istanza di permesso idrocarburi “Tardiano”.Essa riguardava 212,76 Kmq in gran parte situati nel parco nazionale dell’Appennino Lucano e quelli limitrofi ai parchi del Vallo di Diano e del Pollino, tra il Vallo di Diano (Campania) e la Val d’Agri (Basilicata). Un territorio che comprendeva ben 10 Comuni (2 nel Vallo di Diano: Montesano sulla Marcellana e Casalbuono; 8 in Basilicata: Grumento Nova, Lagonegro,Moliterno, Sarconi, Tramutola, Castelsaraceno, Spinoso e Lauria).

Nello stesso BUIG – informa la Ola – la società petrolifera materana ha invece acquistato le intere quote dei permessi idrocarburi “Monte Negro” provincia di Matera (Stigliano, Craco, Aliano, Tursi, San Mauro Forte, Ferrandina) e “Torrente Alvo” ( Tolve, Oppido L.,Vaglio di B. e San Chirico N.),in provincia di Potenza , in precedenza possedute dalla Società Apennine Oil & Gas S.r.l. a seguito della fusione mediante incorporazione di questa società all’Appenine Energy SpA. Nel permesso di ricerca “Torrente Alvo” Il progetto prevede l’approntamento della postazione sonda e la perforazione del pozzo esplorativo denominato “Strombone 3 Dir” situato nel comune di Tolve a poca distanza del centro abitato.

Sull’istanza”Tardiano” – fa rilevare la Ola – mentre si erano registrate le opposizioni dei comitati lucani e campani e quelle dei comuni del Vallo di Diano, non aveva ricevuto quella dei comuni lucani, rimasti in silenzio. Con la decisione assunta dalla società petrolifera materana per l’istanza idrocarburi “Tardiano”, l’interesse della stessa sembra dunque rivolgersi oggi verso altri permessi di ricerca idrocarburi di cui la società petrolifera risulta unica titolare in Basilicata.
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giu 262015
 

“Le Ali di Frida”, associazione di promozione sociale costituitasi recentemente a Potenza con l’obiettivo di promuovere, sostenere e valorizzare il patrimonio di risorse umane artistiche ambientali e culturali presenti sul territorio e impegnata da statuto a valorizzare i talenti e le risorse in esso presenti, il prossimo 30 giugno, alle ore 16,30, presso il Museo Provinciale di Potenza, presenta alla città Raffaele Tedesco, cantautore, artista di grande talento, originario di Moliterno, che vanta collaborazioni con Mogol, Mario Lavezzi, Oscar Prudente ed altri grandi artisti nel campo musicale.

L’evento sarà l’occasione per proporre l’ultimo lavoro di Raffaele Tedesco, “Che mondo sei”, attraverso un percorso suggestivo con rimandi ad altre espressioni artistiche come la poesia e la pittura. Il cantautore eseguirà alcuni brani tratti dal suo ultimo album e condividerà con il pubblico alcune riflessioni artistico-personali. Le canzoni saranno eseguite in versione acustica, voce e chitarra. Il critico d’arte Luca Caricato, partendo dai dipinti di grandi pittori lucani contenuti nel booklet del cd di Raffaele Tedesco, fornirà cenni sugli artisti, il loro stile e il contenuto delle opere. Lo scrittore e poeta Angelo Parisi proporrà una riflessione sul rapporto tra musica e poesia. Fornirà inoltre una lettura “emozionale” dei dipinti, leggendo alcuni versi scritti partendo dalle opere degli autori lucani in questione. Durante l’evento sarà proiettato il video del singolo di lancio dell’album di Raffaele Tedesco: “Cocci di dolore”.

Coordina l’evento Franca Coppola, presidente dell’Associazione Le Ali di Frida.

locandina Che mondo sei

apr 302015
 

E’ stato firmato oggi nella sede del Dipartimento Ambiente il protocollo d’intesa sulla Zona Speciale di Conservazione “Faggeta di Moliterno”. I soggetti firmatari: Regione Basilicata, Ente Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese, Comune di Moliterno e Centro di Educazione Ambientale “Oasi Bosco Faggeto”. Erano presenti l’Assessore Berlinguer, i dirigenti e i tecnici della Regione Basilicata che hanno lavorato al progetto, il Presidente del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese, Domenico Totaro, il Sindaco di Moliterno, Giuseppe Tancredi, e il responsabile del CEAS “Oasi Bosco Faggeto”.

Il territorio della Faggeta di Moliterno si estende su una superficie di circa 350 ettari nella parte occidentale della Basilicata, sul versante destro dell’Alta Val d’Agri, lungo il confine con la regione Campania. L’area occupa le pendici nord orientali del monte Calvarosa (1261 m), mentre la quota più bassa (970 m s.l.m.) si riscontra nel settore Nord/Nord-Est del territorio, in località “Petenella”. Sono ancora presenti all’interno del bosco esemplari di faggio che sfiorano i trenta metri di altezza.

Il contesto ambientale è di notevole interesse naturalistico e già nel 1979 veniva segnalato nel “Censimento dei biotipi di rilevante interesse vegetazionale meritevoli di conservazione in Italia”. Il territorio è quasi interamente di proprietà del comune di Moliterno e ricade all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese. E’ stato classificato come SIC attraverso il Progetto Bioitaly che ha individuato i Siti della Rete Natura 2000 Basilicata.

Difatti, il sito “Faggeta di Moliterno” rientra nella Rete Natura 2000 e nei suoi obiettivi legati al mantenimento in uno «stato di conservazione soddisfacente» degli habitat naturali e seminaturali, della flora e della fauna selvatica. Il SIC «Faggeta di Moliterno», insieme ad altri 19 della Rete Natura 2000 Basilicata, è divenuto Zona Speciale di Conservazione (ZSC), in attuazione del Decreto Ministeriale del 16 Settembre 2013 «Designazione di venti ZSC della regione biogeografica mediterranea insistenti nel territorio della Regione Basilicata, ai sensi dell’articolo 3, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357». (13A07755) (GU n.226 del 26-9-2013).

“Le azioni previste nel protocollo d’intesa – ha dichiarato l’Assessore Berlinguer – saranno utili ad implementare un piano più ampio di valorizzazione di un’area con grandi peculiarità ambientali e naturalistiche. Lo scopo – ha concluso l’Assessore – è quello di attivare azioni di comunicazione, informazione, educazione ambientale e fruizione sostenibile perché possa nascere una filiera imprenditoriale di settore che punti sull’economia verde e sull’uso sostenibile delle risorse”.

moli

gen 062015
 

Il Costituente Comitato Lauria Ambiente Salute organizza, in giorno 7 Gennaio 2015 (dalle ore 18.00 alle ore 21, PRESSO ASSOCIAZIONE OFFICINE MECCANICHE, via Caduti VII Settembre 1943, n.31, Lauria –PZ), l’incontro informativo “L’ALTRA FACCIA DEL PETROLIO”.

Dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico (DIREZIONE GENERALE PER LE RISORSE MINERARIE ENERGETICHE) risulta che la società Apennine Energy ha difatti presentato (nel 28.02.2013) l’istanza di ricerca in terraferma denominata “TARDIANO”. Tale istanza interessa una superficie di ben 212,76 Kmq e riguarda i comuni di Grumento Nova, Lagonegro, Moliterno, Sarconi, Tramutola, Castelsaraceno, Spinoso e Lauria per la regione Basilicata, e i comuni di Casalbuono e Montesano sulla Marcellana per la regione Campania.

Al momento l’istanza di permesso è in fase istruttoria Pre-Cirm (ultimo dato visibile sul suddetto sito web risale al 4 Aprile 2014: “RICHIESTA DOCUMENTAZIONE” per Interlocutoria da Reg. Basilicata a Soc.).

Ad oggi solo il Comune di Casalbuono, il Comune di Montesano sulla Marcellana e l’Associazione No Triv hanno inviato parere contrario a tale istanza.

Dal 28 Febbraio 2013 non è stata fatta alcuna comunicazione ai cittadini. Quindi è attraverso questo incontro che noi ci auguriamo di dare una INFORMAZIONE CORRETTA a tutta la comunità del Lagonegrese, che merita di sapere quali siano le conseguenze e i rischi dovuti all’attività estrattiva.

Sono stati invitati tutti i sindaci dell’area del Lagonegrese (Lagonegro, Lauria, Maratea, Latronico, Rivello, Trecchina, Castelsaraceno, Nemoli), i sindaci di Casalbuono e Montesano sulla Marcellana e le principali testate giornalistiche della Basilicata.

A questo proposito, interverranno professionisti che hanno già divulgato questo genere di informazioni in precedenti e simili manifestazioni:

TERENZIO BOVE – Agronomo e Dott. Sulla ricerca di produttività delle piante coltivate

“Impatto delle estrazioni petrolifere sull’Agricoltura”;

ALBINA COLELLA – Professore Ordinario di Geologia presso l’Università degli Studi della Basilicata

“Impatto ambientale del petrolio in Basilicata e responsabilità”;

GIUSEPPE DI BELLO – Funzionario Commissione Bicamerale Ecomafie

“Quando le Istituzioni sono complici”;

MELE GIAMBATTISTA – Medico ISDE Basilicata

“Estrazioni petrolifere ed impatto sulla salute”;

PIERNICOLA PEDICINI (in video) – Ricercatore Esperto in Fisica medica presso il Dipartimento di Radioterapia e Medicina nucleare dell’Ospedale Oncologico Regionale di Rionero In Vulture

“Impatto economico-sanitario delle estrazioni petrolifere”.

Costituente Comitato Lauria Ambiente Salute

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nov 192014
 

istituto professionale di stato di moliterno-tramutola a convegno per parlare di “alrternaza scuola-lavoro e di stages internazionali
L’Istituto Professionale di Stato “Generale Giuseppe Parisi” di Moliterno, sede coordinata di Tramutola (Manutenzione e Assistenza Tecnica), con il patrocinio del Comune di Tramutola, organizza per sabato 22 novembre alle 9:30, presso la Sala consiliare, un convegno dal titolo “Alternanza scuola lavoro” – Stages Aziendali in contesti Internazionali.
L’evento sarà l’occasione per gli studenti dell’ultimo anno di raccontare e raccontarsi attraverso l’esperienza maturata nell’ultimo stage che si è tenuto nello scorso mese di ottobre in Romania, presso importanti aziende elettriche sia private che pubbliche.
Sarà il professor Vito Antonio D’Onofrio, docente Tecnico di Elettronica ad introdurre i ragazzi, dopo i saluti del sindaco di Tramutola, Ugo Salera e del Dirigente Scolastico, Carmine Filardi.
A rappresentare la necessaria sinergia tra Istituzione Scolastica e aziende locali, presso cui gli studenti si recano per l’esperienza diretta sul campo, Rocco Ramunno, della Ramunno Srl; rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale e rappresentante Camera Commercio di Potenza, organizzatrice degli stages.
La presenza al tavolo del presidente della Pro-Loco, Luigi Marotta, è utile a ricordare come l’Istituto sia da ritenersi vero patrimonio del Territorio in cui opera.
Interverranno altresì il Presidente della di Provincia, Nicola Valluzzi e il Presidente del Consiglio Regionale Piero Lacorazza. A quest’ultimo saranno affidate le conclusioni.
“Ci è sembrato oltremodo opportuno, specie in un tale periodo storico dove per i giovani è sempre più difficile l’inserimento immediato nel mondo del lavoro in tempi brevi dal termine del ciclo di studi –rileva il Dirigente, Carmine Filardi-, far conoscere i tanti traguardi che il nostro Istituto riceve, grazie agli studenti, prima con i risultati ottenuti in fase di partecipazione a concorsi previsti nel piano didattico e poi, più concretamente, per ricordare il buon numero di quanti tra loro, grazie all’esperienza sul campo, si ritrovano di fronte realtà aziendali consolidate pronte ad offrirgli un’opportunità di lavoro.

Paolo Sinisgalli

Pagine da LOCANDINA IPSIA CONVEGNO

ago 052014
 

Giovedì 7 agosto alle ore 21,30, nell’atrio del Castello di Pirro del Balzo di Venosa, debutta lo spettacolo “Il matrimonio di Paolino e Polla” di Riccardo da Venosa. Si tratta della prima assoluta di un’opera semisconosciuta che Teatro Reon, sotto la direzione del regista di origine lucana Fulvio Ianneo, ripropone al pubblico italiano, dopo otto secoli dalla sua prima rappresentazione in lingua latina, avvenuta nel XIII sec alla corte di Federico II proprio a Venosa. Per iniziare la tournee in Italia di un’opera così rara come “Il matrimonio di Paolino e Polla”, Teatro Reon sceglie di partire proprio dalla Basilicata ed in particolare da Venosa, in omaggio alla “sua gente” di cui parla l’autore e a tutti i lucani. Saranno presenti l’Assessore alla Cultura e Spettacolo del Comune di Venosa, Carmela Sinisi e il vice presidente del Consiglio Regionale della Basilicata Franco Mollica.
Dopo aver debuttato nella suggestiva cornice del Castello Aragonese di Venosa, lo spettacolo sarà presentato l’8 agosto alle ore 21, anche a Moliterno nell’atrio del Palazzo Comunale alla presenza del sindaco Giuseppe Manfredi e dell’assessore alla cultura Raffaele Acquafredda, successivamente nel Museo Civico Medievale di Bologna.
In scena Maurizio Cardillo, Gigi Monfredini e Veronica Cassiols introdurranno il pubblico in una storia molto divertente ed incredibilmente attuale. Scritto in onore di Federico II “De coniugio Paolini e Polle”, come recita il titolo originale, è una splendida commedia elegiaca che con umorismo realistico e raffinato racconta come due amanti stagionati coinvolgano il notaio Fulcone nella vicenda di un improbabile matrimonio. L’intreccio interroga il buon senso comune, le convenzioni, il pubblico stesso, per istigarlo alla benevolenza e al piacere. Fulcone per fare da sensale agli attempati futuri sposi andrà incontro a una lunga serie di maldestre peripezie che lo porteranno ad un passo dal patibolo. Polla, una vecchia donna che si rivela una vecchia coriacea e litigiosa, si presenta traballante su un bastone alla dimora di Fulcone e, dopo un lungo preambolo di divagazioni, battute, contrasti e contraddittori, propone all’avvocato di perorare le sue mire matrimoniali nei confronti di Paolino. Paolino appare recalcitrante e poco convinto, dubita della propria virilità, chiede rassicurazioni sul temperamento e sui natali di Polla.
Questo testo così sorprendente, restituito al pubblico dopo secoli, oltre a raccontare la ricchezza e l’attualità del medioevo, segnala l’importante ruolo che Riccardo da Venosa ha svolto nella cultura italiana attraverso le sue opere, dando un importante contribuito per traghettare l’antica commedia latina verso la nuova commedia europea, fiorita più tardi con la Commedia dell’arte.

INGRESSO LIBERO CON OFFERTA VOLONTARIA

Evento facebook https://www.facebook.com/events/297248553781205

invito web

lug 312014
 

Alla fine ne rimarrà solo uno e sarà Policoro. Le notizie non sono ancora ufficiali e qualche margine di trattativa potrebbe anche esserci ma il disegno di una razionalizzazione spinta degli sportelli decentrati delle Agenzie delle Entrate infiammerà quei paesi e quelle utenze che utilizzavano i servizi erogati a: Genzano, Moliterno, Montemurro, Lavello, Rionero, Venosa, Chiaromonte, Lauria, Maratea, Sant’Arcangelo, Senise, Stigliano.
Nel giro di 3-4 mesi gli sportelli presenti in questi comuni dovrebbero essere soppressi. L’unico centro a salvarsi sarà Policoro.
Questo piano (già il 4 agosto dovrebbero essere chiusi gli sportelli di Senise, Rionero, Lavello, Sant’Arcangelo, Montemurro, Moliterno, Genzano) lascia interdetti in quanto molte di queste sedi, sono per le Agenzie delle Entrate gratuite in quanto messi a disposizione dagli enti comunali (compreso luce e gas); non si capisce dunque il risparmio da cosa deriverebbe considerando che gli impiegati comunque vanno pagati a prescindere se operano in un paese piuttosto che in un altro. Le nuove tecnologie, intranet e quant’altro permettono una gestione ed un coordinamento ottimale delle risorse umane anche a distanza.

tagli

mar 132014
 

Il Centro Multidisciplinare Integrato per la diagnosi e il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare di Chiaromonte ASP Potenza il 15 Marzo 2014 aderisci alla GIORNATA NAZIONALE DI SENSIBILIZZAZIONE SUI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE, organizzando un incontro presso la Sala Multimediale del P-O. di Chiaromonte ore 9.30 -13.30, in cui sarà presentato il Progetto di Prevenzione Universale realizzato negli Istituti Scolastici Superiori di Lagonegro, Senise, Moliterno. Progetto arrivato alla fase conclusiva con la divulgazione di un opuscolo informativo sui DCA dal titolo “Imparando a Nutrirsi”, elaborato dagli operatori che hanno attuato tale progetto con l’intento di garantire attraverso una corretta informazione, l’opportunità a tutti di riconoscere precocemente i sintomi che lo caratterizzano e di intervenire tempestivamente per inviare chi è a rischio e chi ne soffre presso Centri di cura specializzati. In questo modo si spera sia possibile evitare l’ammalarsi di tali patologie, compromettendo severamente l’equilibrio fisico-psicologico, scolastico, relazionale, e sociale.Tale giornata nasce accogliendo e condividendo la richiesta di istituire una Giornata Nazionale sui DCA, fatta al Parlamento italiano dal Sig. Stefano Tavilla, papà di Giulia, una ragazza di 17 anni deceduta nel 2011 per Bulimia Nervosa e, Presidente dell’Associazione “Mi nutro di Vita”. Alla manifestazione sarà Presente il dott. Mario Marra, Direttore Generale dell’ASP.
I DCA come è noto a tutti, sono complesse malattie che portano a chi ne è affetto a vivere con l’ossessione del cibo, del peso e dell’ immagine corporea. L’età di esordio si è drasticamente abbassata (8-anni)con un picco di insorgenza tra i 14-18 anni, e dunque ci si ammala sempre più e sempre prima; così come è crescente il disturbo tra i giovani maschi . Si stima che circa il 5% delle donne nella fascia di età compresa tra gli 11 e i 35 anni soffra di questo disturbo ed è questa la fascia di età in cui il DCA rappresenta la prima causa di morte. Difatti un’adolescente malata su dieci perde la vita per malnutrizione dopo un decennio dall’esordio del disturbo, il 20% si suicida, già perché dopo tre anni dall’esordio il disturbo diventa cronico.
La cronicizzazione di tale patologia può portare alla compromissione della salute e di tutti gli organi e apparati del corpo(cardiovascolare, gastrointestinale, endocrino, dermatologico ecc.) e condurre alla morte per gravi compromissioni psico-organiche.

Ospedale di Chiaromonte

gen 222014
 

Cresce la preoccupazione per il tracimare di alcune aree a ridosso di arterie stradali. In particolare a Timparossa, dopo il sopralluogo del Comune di Lauria è stato chiuso un senso di marcia della strada che collega l’area a Moliterno. per Gremile si teme addirittura l’evacuazione di alcune famiglie. le piogge straordinarie di queste ore hanno messo in ginocchio un territorio già di per se fragile e sempre poco manutenzionato.

strada chiusa al traffico-2