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Lug 142018
 

Da quest’anno, l’Istituto per la prima volta ha assunto su di sé l’attività di certificazione del diritto a pensione per il personale del comparto Scuola, a differenza degli anni precedenti in cui la certificazione veniva effettuata dagli Uffici territoriali del MIUR, salvo successiva verifica da parte dell’Inps in sede di liquidazione della pensione.
La necessità di procedere ad una preventiva verifica del diritto a pensione deriva dalla peculiare esigenza del comparto scuola di poter garantire all’inizio di ogni anno scolastico la continuità didattica.
Quest’anno sono pervenute oltre 41.000 domande di cessazione, con un aumento delle richieste di collocamento a riposo di oltre il 30% rispetto all’anno precedente. L’Inps ha certificato il riconoscimento del diritto a pensione, con decorrenza dal prossimo 1° settembre, per oltre 36.700 persone, mentre per le restanti 4.600, in linea con la percentuale dello scorso anno, tale diritto non è stato al momento riconosciuto. Per queste ultime posizioni l’Istituto, in stretta collaborazione con i competenti uffici ministeriali, sta provvedendo ad ulteriori approfondimenti.
Gli esiti delle verifiche sono stati comunicati al MIUR, tramite invii dei files contenenti gli elenchi, a partire dal 30 aprile scorso, con contestuale aggiornamento sulle lavorazioni via via effettuate dalle strutture territoriali dell’Istituto.
Con riferimento alle notizie di stampa riguardanti le presunte diverse modalità di calcolo, si precisa che l’Istituto ha da sempre adottato il criterio dell’anno commerciale per la verifica del diritto a pensione. L’eventuale differente modalità di calcolo adottata dal Ministero in ogni caso può comportare esclusivamente limitate differenze con riferimento ai periodi pre-ruolo riconosciuti con provvedimenti di competenza del MIUR.
Infine, si evidenzia che il passaggio dell’attività di certificazione, garantendo la piena certezza del diritto, assicura la coerenza tra diritto verificato in anticipo e diritto in sede di liquidazione della pensione, superando il problema dei disallineamenti che si sono verificato negli scorsi anni.
Questa mattina il direttore generale dell’Inps, Gabriella Di Michele, ha incontrato i sindacati della scuola, ai quali ha illustrato tutta l’attività posta in essere, testimoniando la grande attenzione e considerazione con cui la vicenda è seguita dall’Istituto.

Lug 092018
 

I Da venerdì 13 luglio a Bari, presso il Nuovo Padiglione della Fiera del Levante, gli oltre 1400 Testimoni di Geova del potentino parteciperanno al congresso di tre giorni dal tema: “Sii coraggioso!”. Già dal 29 giugno i circa 26.000 delegati
provenienti da Puglia, Basilicata e da parte dell’Abruzzo e del Molise stanno partecipando alla serie di tre congressi che ospiterà la città di Bari. Lo spazio espositivo è stato adibito in un auditorium in grado di ospitare
comodamente circa 10.000 presenti al giorno.
Il programma del congresso prevede discorsi e interviste che proporranno azioni pratiche per affrontare con
coraggio difficoltà presenti e future, contenuti multimediali che evidenzieranno esempi di coraggio tratti dal
passato e anche dal mondo animale.
Domenica si proseguirà con il discorso pubblico intitolato “La speranza della risurrezione ci dà coraggio”, nel
corso della giornata sarà proiettato anche il film “Giona. Una storia sul coraggio e la misericordia”.
Claudio Cutrignelli, portavoce dei Testimoni di Geova, ha dichiarato: “Quando si ascoltano le notizie, ci si rende
subito conto che oggi persone di tutte le età devono convivere con ansietà e timori come mai prima. Ci vuole
coraggio per affrontare queste difficoltà. Incoraggiamo tutti ad assistere al congresso di quest’anno e a vedere gli
effetti positivi che si ottengono applicando i pratici consigli contenuti nella Bibbia”.

Lug 072018
 

Una delegazione di Responsabili della Federmaestri di Basilicata ( MdL Antonio Papaleo Console Regionale, MdLLorenzo Berardino Console Prov.le Potenza, MdL Vladimiro Lemmo Vice Console Reg.le e del MdL Michele Catalani ) ha incontrato il 5 luglio c.a. , presso la sede municipale di Melfi , il Sindaco Livio Valvano per sollecitare l’ospitalità e definire di concerto le modalità di svolgimento della prossima Giornata Provinciale del Maestro del Lavoro per il corrente anno 2018.
L’iniziativa che annualmente vede impegnati i Maestri del Consolato di Potenza interrogarsi e confrontarsi su questioni di attualità, a partire dal bene “ lavoro “ che , particolarmente in questa stagione,, continua a perdersi ; questione lavoro che in questi giorni impensierisce ancora maggiormente stante le informazioni che pervengono dallo Stabilimento automobilistico della Sata – Fiat e che attengono agli eventuali nuovi modelli che dovrebbero entrare in produzione , dopo l’esaurimento della linea Punto. Analogamente si affronteranno le problematiche legate alla cultura,,alla storia ed alle emergenze tiristico-paesaggistiche presenti nella cittadina federiciana e che abbisognano di essere adeguaramente raggiungibili attraverso un sempre più idoneo sistema infrastrutturale, come potrà essere meglio esplicitato dalla partecipazione all’evento dell’Assessore Reg.le alle Infrastrutture Francesco Pietrantuono.
Occasione , inoltre, per procedere , come da prassi consolidata, alla consegna dei Premi alla memoria del Maestro Adinolfi e della Maestra Campochiaro, rispettivamente il primo riservato ai Maestri con maggiore anzianità di iscrizione all’Associazione ed il secondo a chi ha svolto per il passato nell’Associazione incarichi di responsabilità.
Ma la Giornata sarà vissuta all’insegna, come sempre , della Fede , in quanto , grazie all’Assistente Spirituale della Federmaestri Potentina don Gerardo Gervasi, si potrà visitare l’ imponente Cattedrale ( sede di ben due Concili ), con la possibilirà di assistere alla Santa Messa e ricevere la benedizione di S. E. il Vescovo Mons. Ciro Fanelli.; occasione, infine, grazie alla disponibilità del Presidente della locale Pro Loco Tommaso Bufano , di poter effettuare la visita guidata all’importante Museo con i suoi storici cimeli.
Giornata che sarà utile per la socializzazione e per assaporare le rinomate pietanze lucane presso il Ristorante Relais la Fattoria.

MdL Antonio Papaleo
Console Reg.le Basilicata

Lug 012018
 

Anche quest’anno TRM network documenterà in diretta TV la festa patronale della Città di Matera in onore di Maria Santissima della Bruna con una importante produzione editoriale assicurata per oltre 20 ore in modalità multipiattaforma TV-WEB-APP-CANALI SOCIAL. Dopo un intenso cammino che ha documentato attraverso la rubrica quotidiana
“Aspettando il due luglio”, dirette televisive ed approfondimenti tutti i preparativi,
si è finalmente giunti al 2 luglio, il “giorno più lungo” per la comunità di Matera,
che vedrà anche quest’anno assicurata da TRM Network una copertura
integrale di ogni momento del suo ricco programma.
A partire dalle ore 4.30 del mattino con il primo collegamento dalla Cattedrale,
fino alla chiusura dei festeggiamenti, tra strappo del Carro in Piazza Vittorio
Veneto e fuochi pirotecnici dalla Murgia Timone, la lunga maratona televisiva del
network vedrà il coinvolgimento operativo di oltre 40 professionisti suddivisi in
squadre interne ed esterne impegnate dalle diverse postazioni mobili, regie e
studi collegati a mezzo ponti, fibra e satellite.
L’importante produzione editoriale sarà diffusa in diretta sui canali televisivi di
TRM network ovvero: sul Digitale Terrestre TRMh24 (16 Puglia/Basilicata) TRM
(111 Basilicata) e TRM Art (602 Basilicata-296 Puglia). Sulla piattaforma Sky
TRM h24 è al canale 519. La produzione sarà interamente fruibile in streaming
su TRMtv.it TRMart.it, sulla pagina Facebook.com/trmtv e sulle APP gratuite
“TRMtv” per Android su Google Play e per iOs sull’APP store di iTunes. Per
l’occasione si consiglia di verificare di aver scaricato la versione più recente
dell’APP sul proprio dispositivo, per la presenza di importanti aggiornamenti su
alcune funzionalità dedicate proprio ad una migliore fruizione delle trasmissioni
in diretta.
La diretta Social sarà un elemento importante della produzione, con
frequenti incursioni nel corso della maratona televisiva che proporranno una
selezione di alcuni dei post più interessanti e curiosi dalle varie piattaforme.(live
video degli utenti, immagini e testi da Instagram, Twitter, Facebook, YouTube).
Un invito quindi alla massima partecipazione, con il suggerimento di taggare i
post, commenti e riflessioni sulla festa tramite l’hashtag #FestadellaBruna2018
che confluiranno nella Tagboard dedicata utilizzata nel corso della maratona TV,
raccogliendo i commenti da chi – vicino e lontano – vorrà far arrivare il proprio
contributo o pensiero.
Le fasi salienti della Festa saranno quest’anno fruibili da un’ampia platea di
operatori di rete, grazie alla fornitura di un segnale video “internazionale” che
l’Associazione Maria SS della Bruna ha reso disponibile tramite coordinate
satellitari di accesso (pubblicate sul sito www.festadellabruna.it) al fine di
assicurare un’ampia divulgazione di immagini e contenuti, libere e
personalizzabili con commenti in servizi e produzioni. Tali immagini saranno
altresì trasmesse sui maxischermi collocati in punti strategici della città.
Un particolare ringraziamento TRM Network rivolge all’Arcidiocesi di Matera-
Irsina, all’Associazione Maria SS della Bruna, ai partners istituzionali, agli
sponsor, a tutto lo staff ed ai partners tecnici che hanno reso possibile
assicurare questo importante sforzo editoriale proposto con spirito di servizio
verso quanti non possono vivere la festa da protagonisti in tutte le sue fasi e
rivolgendosi altresì – con particolare orgoglio – ad un bacino d’utenza sempre
più ampio e diffuso che con attenzione segue Matera, Capitale Europea della
Cultura 2019.

Giu 252018
 

Concorso nazionale di poesia in vernacolo
“Antonio e Carlo Tortorella”
quarta edizione – anno 2018
L’associazione culturale “A castagna ra critica”
di Lagonegro

indice

la quarta edizione
del concorso nazionale di poesia in vernacolo
“Antonio e Carlo Tortorella”

La partecipazione è consentita a poeti e scrittori dialettali

Modalità’:

Art. 1 – Categorie di partecipanti

Categoria A – adulti (dai 18 anni) :

si possono inviare fino a 2 (due) componimenti mai premiati in nessun concorso.
Ogni poesia, scritta in formato elettronico PDF, pena l’esclusione deve avere le seguenti caratteristiche:
– non deve superare i 50 versi (righe),
– deve essere redatta in due copie, in un qualsiasi dialetto d’Italia con allegata traduzione, anch’essa in formato PDF.
– una delle due copie, ( poesia e relativa traduzione), deve riportare nome, cognome, indirizzo, numero telefonico ed eventuale email dell’autore ( si fa presente che qualora entrambe le poesie e le loro traduzioni contenessero i dati del candidato, verranno escluse automaticamente dal concorso);
– unitamente alle copie sopra indicate dovrà essere inviata la domanda di partecipazione, debitamente sottoscritta dall’interessato, secondo il modulo allegato al presente bando
– dovrà assere indicato un indirizzo mail c/o il quale dovrà essere inviato l’attestato di partecipazione; un eventuale premio potrà essere ritirato durante la cerimonia di premiazione o in caso contrario saranno a carico del destinatario le spese di spedizione.

Le opere potranno essere inviate anche a stretto giro di posta presso il seguente indirizzo:

Romano Filomena via delle gardenie,6 85042 Lagonegro (PZ),

oppure tramite posta elettronica al seguente indirizzo:
castagna.poesia@tiscali.it

e dovranno pervenire entro e non oltre le ore 24,00 del giorno 15.09.2018
(per i componimenti inviati a mezzo posta farà fede il timbro postale di partenza)

Categoria B – Giovani da 12 a 18 anni:

per la categoria dei giovani dovrà essere specificata la scuola d’appartenenza e la data di nascita.
Invio e modalità come per la sezione adulti.
Non verranno accettati componimenti di gruppo.

Categoria C – Giovani da 6 a12 anni:

per la categoria dei giovani dovrà essere specificata la scuola d’appartenenza e la data di nascita.
Invio e modalità come per la sezione adulti.
Non verranno accettati componimenti di gruppo.

Per le categorie B e C sarà necessario allegare agli elaborati, anche l’espressa autorizzazione da parte dei genitori esercenti la potestà.

Art. 2 – Responsabilità degli autori e dell’Associazione.

Ogni autore è responsabile del contenuto delle proprie opere.
Saranno escluse tutte quelle opere contenenti parole e concetti volgari, violenti, razzisti e contro ogni religione.
L’Organizzazione non si fa carico dei danni per opere non pervenute o pervenute in ritardo per disservizi vari.
Si consiglia di inviare la corrispondenza con largo anticipo sulla scadenza dei termini.
Gli autori sono invitati a non inviare curriculum vitae.

Art. 3 – Esclusioni

Saranno esclusi dal concorso:
– i componimenti che superano i limiti di lunghezza;
– le poesie non scritte in dialetto, oppure senza traduzione;
– le poesie che conterranno i dati del candidato su entrambe le copie
– quelli giunti oltre il termine stabilito;
– quelli che non rispetteranno le modalità di invio come specificato per ogni sezione.

Art. 4 – Premi

La premiazione avverrà in Lagonegro (PZ) entro il mese di dicembre 2018.
Per ciascuna categoria, saranno premiati i primi tre classificati che avranno ottenuto il punteggio più alto. Tutti i vincitori saranno convocati a mezzo posta elettronica o avvertiti telefonicamente entro gg. 15 dall’avvenuto spoglio da parte della Commissione Giudicante.
Eventuali altri premi verranno assegnati a giudizio del Comitato Direttivo o dal Presidente di Giuria.

Art. 5 – Commissione Giudicante

La Commissione Giudicante, sarà composta da personaggi della cultura e del giornalismo, il cui operato è ritenuto insindacabile e inappellabile.
Gli Ospiti d’onore appartengono al mondo della cultura, dell’arte, della politica, dello spettacolo e del giornalismo.
I componimenti giunti non saranno restituiti, verranno archiviati sul sito della’Associazione
www.acastagnaracritica.altervista.org

Per eventuali ed ulteriori informazioni scrivere a: castagna.poesia@tiscali.it
oppure chiamare il numero 333 3638541
Il presente bando è consultabile sul sito dell’associazione :
www.acastagnaracritica.altervista.org

Il Presidente
Avv. Milena Falabella

Mar 162018
 

Manca una settimana per poter partecipare alla prima edizione del concorso fotografico dedicato alle donne. A promuoverlo è stata la Consulta delle Donne di Sanza.
Il titolo è “DONNA…” e si tratta di un concorso con successiva mostra fotografica per descrivere, con lo scatto, la quotidianità, le emozioni e le storie, l’universo femminile in tutte le sue accezioni attraverso un’interpretazione creativa e insolita.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

La partecipazione al concorso è gratuita, aperta a tutti gli appassionati di fotografia e non, senza limiti di età e residenza. Ogni partecipante potrà inviare un massimo di due fotografie accompagnate dal modulo di iscrizione debitamente compilato e firmato da scaricare sul sito http://www.comune.sanza.sa.it/archivio10_notizie-e-comunicati_0_630_0_1.html

Tutte le immagini, di qualsiasi dimensione, dovranno essere stampate su carta fotografica.
Non sono ammesse opere interamente realizzate al computer. Le fotografie dovranno essere inedite.
Le fotografie dovranno essere accompagnate da un titolo e da una descrizione anche sotto forma di racconto o poesia che aiuti a sottolineare il significato che la fotografia vuole comunicare.

La consegna delle opere, unitamente alla scheda d’iscrizione e descrizione dovrà pervenire in busta chiusa entro le ore 14 del giorno 21 marzo 2018 al seguente indirizzo: Consulta delle donne di Sanza, C/O Comune di Sanza Piazza XXIV Maggio 84030 Sanza ( SA). E’ altresì facoltà del concorrente la consegna a mano del plico presso il Comune di Sanza entro la medesima data e ora.
Il plico dovrà riportare oltre alle indicazioni del mittente, anche la dicitura : Concorso Fotografico “ DONNA…”

PREMI
Le prime tre fotografie classificate saranno premiate con targa ricordo.
La premiazione avverrà, in data 24 marzo 2018, ore 17:00 presso il centro CEA in località Salemme, Comune di Sanza.

Il Concorso è patrocinato dal Comune di Sanza e dalla Bcc di Buonabitacolo

Info consultadonnesanza@gmail.com

Mar 122018
 

Nel corso di un incontro che si è tenuto a Potenza, gli enti coinvolti nel cammino verso la Capitale europea della Cultura hanno fatto il punto sullo stato degli investimenti, mettendo in luce i passi in avanti ma anche evidenziando alcune criticità da superare

Prosegue il cammino della Regione Basilicata e di tutti gli enti ed organismi interessati verso Matera Capitale europea della Cultura 2019. Oggi a Potenza, nella sala Verrastro del palazzo della giunta regionale si è tenuta la terza riunione degli stati generali, che si incontrano periodicamente per fare il punto sullo stato di attuazione degli interventi di natura infrastrutturale e sulla programmazione culturale. All’incontro, presieduto da Antonio Di Sanza, del Dipartimento Presidenza della giunta regionale e dall’autorità di gestione del Po Fesr Basilicata, Antonio Bernardo erano presenti rappresentanti e dirigenti regionali, del Comune di Matera, della Fondazione Matera 2019, dell’Apt. Ad inizio riunione il sindaco della Città dei Sassi, Raffaello De Ruggieri ha comunicato al tavolo che “nel mese di marzo sono stati appaltati ad imprese lavori per 4 milioni e 777 mila euro, che saranno ultimati tutti entro il 2018”ed ha annunciato “18 interventi per decoro urbano e riqualificazione delle aree interne”. De Ruggieri ha inoltre affermato che “la giunta comunale ha approvato progetti preliminari propedeutici all’inserimento nel piano annuale degli interventi per 16 milioni e 677 mila euro”. In merito alla ripartizione dei 30 milioni di euro assegnati al Comune di Matera e alla Fondazione Matera 2019 da una legge dello Stato – e che serviranno in particolare per migliorare l’accoglienza turistica, per favorire una migliore mobilità con l’aeroporto di Bari e per il programma culturale della Fondazione – il sindaco De Ruggieri ha detto che dei 19 milioni di competenza comunale “2 milioni saranno utilizzati per interventi culturali, 2,5 milioni per i parcheggi, 3 per strade ed accessi, 4,6 milioni per decoro urbani e 6,9 milioni per servizi di mobilità ed accoglienza”. Alcune necessità ed esigenze (come le aree di parcheggio o le rotatorie in punti nevralgici della città di Matera) sono state quindi rappresentate ai rappresentanti della Regione Basilicata, che hanno garantito il loro impegno nella risoluzione delle problematiche con approfondimenti immediati, ma che allo stesso tempo hanno invitati gli enti coinvolti ad accelerare gli iter per la realizzazione dei progetti. La richiesta di risposte in tempi brevi è stata avanzata anche dal direttore della Fondazione Matera Basilicata 2019, Paolo Verri e dai dirigenti dell’organismo, soprattutto per quanto riguarda gli spazi, sia per le iniziative da mettere in campo che per il personale. “Le soluzioni – ha detto Verri – non sono semplici. Ad oggi non abbiamo disponibilità di spazi per operare nel programma, per l’implementazione digitale in ambito culturale, per fare accoglienza a Matera. Vorremmo maggiore chiarezza su quali saranno i cantieri aperti per le nostre esigenze ed i tempi di realizzazione”. Il direttore Verri, quindi, ha sollecitato un urgente incontro con le Fal per incrementare il numero delle corse tra Bari e Matera con una contestuale diminuzione del numero delle fermate intermedie. La Fondazione ha chiesto inoltre un intervento a livello ministeriale – con una interlocuzione unanime -per far sì che il finanziamento di 11 milioni di euro di propria competenza venga erogato direttamente e senza ulteriori passaggi. L’autorità di gestione del Fesr, Antonio Bernardo, in merito ha sottolineato che “per le modalità di trasferimento degli 11 milioni l’intervento toccherebbe al Comune”. Gli stati generali si riuniranno in un incontro convocato per il giorno 23 aprile. Da Antonio Di Sanza, in rappresentanza del presidente della Regione è arrivato l’auspicio di un “più serrato dialogo fra tutte le istituzioni presenti al tavolo, a prescindere dagli stati generali, che sono comunque un importante spazio di confronto sullo stato di avanzamento dei lavori”.

Mar 102018
 

“Completiamo il quadro delle attività nell’ambito della norma nazionale, rendendo possibili e applicabili tutte le metodologie e creando le condizioni per abbattere i cinghiali tutto l’anno, oltre i 3 mesi di caccia che la legge prevede normalmente nel calendario venatorio. Negli altri nove mesi sarà possibile abbattere i cinghiali con attività di controllo e caccia di selezione, sia nelle aree vocate che in quelle non vocate, con appostamento e girata.”

Lo comunica l’Assessore regionale alle Politiche Agricole e Forestali, Luca Braia.

“Rendiamo possibili e applicabili – prosegue l’Assessore Braia – tutti i metodi di risoluzione efficaci e previsti dalla norma, insieme a un sistema di gestione che possa convertire il problema “cinghiale” in opportunità per il territorio di Basilicata. Ridurre e contenere i danni provocati alle colture, con elevati costi per le Amministrazioni chiamate a risarcire i mancati ricavi degli agricoltori. Raggiungere un equilibrio agro-ecologico sostenibile, riducendo la presenza degli animali sul territorio lucano. Con questi obiettivi prioritari, tra le numerose azioni, mettiamo oggi in campo, con il piano operativo, anche la possibilità della caccia di selezione. Lunedì è previsto un incontro, convocato dal Dipartimento, con gli Aattcc, per definire le modalità attuative. Costituito anche il Comitato Tecnico Faunistico Regionale.

La Giunta Regionale ha approvato il “Piano di abbattimento selettivo e controllo della specie cinghiale 2018-2020”, che ha già avuto parere favorevole da Ispra, le cui attività potranno essere svolte da personale appositamente formato dagli Aattcc. Sono stati approvati, inoltre, il ”Disciplinare per la caccia di selezione” rendendola ora possibile nel rispetto del Calendario Venatorio e prevedendo il prelievo di 2.500 capi nel periodo marzo-dicembre 2018 e di almeno 4500 nel triennio, e il “Disciplinare per l’esercizio del prelievo controllato del cinghiale in applicazione del piano di controllo regionale” al fine di garantire la tutela delle produzioni, dei fondi coltivati e, soprattutto, di assicurare la pubblica incolumità.
Chi fa caccia di selezione dovrà garantire il costante monitoraggio della specie, fornendo le informazioni all’Osservatorio faunistico del Dipartimento Agricoltura. Dal 14 al 26 Marzo 2018, tutti i cacciatori residenti in Basilicata in possesso di “Attestato per esperto nel censimento prelievo Ungulati (selecontrollore)”, che intendono partecipare al monitoraggio della specie cinghiale a partire dal 01.04.2018, potranno inoltrare la domanda di adesione disponibile sul portale regionale.

Sono stati approvati anche gli schemi di avviso che gli Aattcc dovranno pubblicare per individuare il personale formato, e che riguardano gli operatori di selezione da utilizzare nelle attività di caccia di selezione e quelli da utilizzare nelle attività previste nel piano di controllo della specie cinghiale sia per il metodo da appostamento che per il metodo della girata.
Il piano di controllo e prelievo selettivo dei cinghiali consente un controllo straordinario soprattutto nelle aree non vocate ed in aree a controllo e una gestione ordinaria nelle zone vocate.

Le tecniche di prelievo privilegiate (anche in combinazione fra loro) saranno quelle in grado di risolvere la problematica di danno in tempi rapidi, tenendo in considerazione le caratteristiche ambientali dell’area di intervento e la necessità di arrecare il minimo disturbo possibile ad altre specie faunistiche. Le modalità di prelievo utilizzabili sono l’abbattimento da appostamento fisso (con la novità della presenza di un accompagnatore per coadiuvare nelle operazioni, in determinati siti di prelievo, e l’abbattimento con metodo della girata in forma collettiva e con utilizzo di un conduttore e un cane limiere, abilitato tramite prove E.N.C.I. Sono stati abilitati altri 22 cani limiere e a metà marzo la Regione Basilicata prevede di organizzare un’altra tornata di formazione per far crescere il numero degli animali utilizzabili con la tecnica della girata.

Sono autorizzate le catture per mezzo di gabbie e/o recinti con eventuale abbattimento in loco, da parte del personale autorizzato, o traslocazione dell’animale ai sensi della normativa vigente. La cattura potrà essere effettuata direttamente dai proprietari e/o conduttori di fondi agricoli richiedendo alla Regione l’autorizzazione all’installazione di gabbie o chiusini.

Il controllo autorizzato nelle aree non vocate e nelle aree soggette a controllo si effettua dal 01 gennaio al 31 dicembre con la tecnica della girata e con la tecnica all’appostamento esclusivamente durante le giornate di mercoledì, sabato e domenica Il prelievo selettivo autorizzato, nelle aree vocate e non vocate, si effettua dal febbraio 2018 al 31 dicembre 2018 con la tecnica all’appostamento 4 giorni la settimana esclusi il lunedì, martedì, venerdì.
Nelle oasi di protezione è consentito il controllo, con la tecnica dell’appostamento, della girata e catture dal 01 gennaio al 31 dicembre, 4 giorni la settimana esclusi il lunedì, martedì, venerdì, previa autorizzazione dell’Ente gestore ed alla presenza del personale di Polizia Provinciale.
Le catture per mezzo di gabbie e/o chiusini sono autorizzate dal 01 gennaio al 30 dicembre. Il piano ha validità fino al 31.12.2020.
Costituito, infine, anche il Comitato Tecnico Faunistico Regionale con i rappresentanti designati dal Dipartimento Agricoltura, dalle organizzazioni professionali agricole (Confagri, Coldiretti, CIA), dalle associazioni venatorie nazionali (ItalCaccia, Anuu, Arcicaccia, Enalcaccia), dalle associazioni di protezione ambientale (Endas, Wwf, Movimento Azzurro), da Enci, dal Corpo Forestale dello Stato e dall’Anci.

Set 292017
 

La Commissione europea ha risposto ad un’interrogazione dell’eurodeputato del M5s Piernicola Pedicini, sulle modalità di utilizzo del prestito di 250 milioni di euro che la Banca europea per gli investimenti (Bei) ha concesso alla Regione Basilicata per finanziare una serie di interventi nel settore della difesa del suolo e del dissesto idrogeologico.

La Commissione ha fatto sapere che “il programma di investimenti nella regione Basilicata prevede 400 interventi che comprendono la difesa delle coste e dei fiumi e misure di stabilizzazione e rafforzamento dei pendii. Tutti questi lavori – ha aggiunto -, cofinanziati e monitorati dalla Banca europea per gli investimenti, dovranno essere conformi alla normativa dell’Ue in materia di ambiente e di appalti, e un elenco definitivo degli interventi attuati sarà messo a disposizione al loro completamento.

Il contratto della Bei – ha precisato l’organismo esecutivo della Ue – prevede la comunicazione periodica da parte della Regione Basilicata, in linea con i modelli standard, per consentire il monitoraggio da parte della Bei delle modalità con cui i fondi sono effettivamente utilizzati e la verifica della conformità ai termini, alle condizioni e alla descrizione tecnica concordati. La Commissione si aspetta – ha concluso – che la Bei renda pubbliche le informazioni disponibili per consentire un adeguato monitoraggio dei lavori in questione, in linea con la politica di trasparenza adottata dal consiglio di amministrazione della Bei nel 2015”.

“Dalla Ue volevamo ottenere proprio queste informazioni – ha commentato Pedicini -. Ora vigileremo con la massima attenzione e faremo in modo che le dichiarazioni della Commissione vengano rispettate e non restino solo sulla carta. Non vorremmo che fra qualche anno ci ritrovassimo a dover denunciare che c’è stato un ennesimo sperpero di denaro pubblico ed un uso irresponsabile dei fondi con lavori eseguiti male o, addirittura, pagati ma non eseguiti, così come è già successo negli anni ’80. All’epoca, dopo che la Basilicata ebbe dal Fio (Fondo per gli investimenti e l’occupazione) un finanziamento di 400 miliardi di lire per la messa in sicurezza dei fiumi lucani e per il dissesto idrogeologico, emerse una sostanziale assenza di trasparenza nell’utilizzo dei fondi, la mancanza di controlli relativi agli interventi reali realizzati e una evidente negligenza nella esecuzione dei lavori. Inoltre, a causa di alcuni interventi sbagliati, o fatti male, fu provocata la distruzione di numerose e fiorenti attività agricole, di località Giardini nel comune di Grassano, che ricadevano nei terreni a ridosso del fiume Basento e rappresentavano un’importante fonte di reddito per decine di famiglie.

In questo caso – ha concluso Pedicini -, il M5S farà in modo che i finanziamenti della Bei vengano utilizzati con la massima serietà e senza ruberie. E bene ha fatto il consigliere regionale del M5S Gianni Leggieri a presentare un’interrogazione per chiedere di sapere qual è il tasso di interesse che dovrà restituire la Regione Basilicata alla Bei a seguito del prestito descritto, quali sono le attività di monitoraggio messe in campo dalla Regione sul corretto utilizzo dei fondi, e se la Giunta regionale intende rendere pubbliche le informazioni su ogni singolo intervento previsto dal programma finanziato e sui risultati ottenuti”.

movimento5stelle

Giu 202017
 

Per l’Apt Basilicata i mesi da aprile a giugno rappresentano un periodo particolarmente favorevole per le attività legate a educational e press tour.

I viaggi-stampa si confermano modalità di promozione turistica diffusa ed efficace che si sostanzia nell’ospitare e accompagnare direttamente giornalisti freelance o rappresentanti di testate di travel nazionali o estere. Il risultato è una costante presenza su molti dei media di settore e non solo nel breve periodo; molti giornalisti, blogger, scrittori, fotografi e influencer in genere, acquisiscono infatti contenuti e materiale da poter utilizzare in tempi più lunghi e in ripetute varie occasioni.

Destinatari di queste azioni, però, non sono solo “narratori” ma la platea si amplia e diversifica con gli educational tour, prevalentemente diretti a tour operator e professionisti del settore. Iniziative che per Apt si ripetono in maniera ciclica per poi intensificarsi in questi mesi. Occasione importante – per citarne una delle principali, anche se avvenuta in febbraio – è stata la visita dello scrittore franco-algerino Tahar Ben Jelloun, ospite in Basilicata in virtù della rinnovata collaborazione con la Milanesiana, il quale racconterà il suo viaggio a Matera nella prossima edizione in programma a Milano tra fine giugno e inizi di luglio.

Ad aprile l’agenzia ha supportato la presenza in Basilicata di cuochi, food blogger, giornalisti ed esperti di gastronomia, per l’iniziativa “Food&Wine, in occasione dell’assemblea nazionale della Federazione Italiana Cuochi. Tra la fine di aprile e maggio altre presenze importanti di testate di settore, a cominciare dal viaggio-stampa di giornalisti inviati di Bell’Italia e della Guida Michelin in francese interessata a migliorare le informazioni sulla gastronomia di qualità della Basilicata.

Oltre alla Francia, l’attenzione al target estero si è ripetuta in varie occasioni a cominciare dal supporto di ospitalità e logistico alla trasmissione della BBC, che ha girato due puntate in Basilicata con il famoso chef inglese Jemie Oliver, il quale ha ambientato suo il format tra Matera e le Dolomiti lucane. Supporto logistico, di accompagnamento e di consigli anche alla scrittrice americana Karen Heid, per un lungo tour che ha toccato quasi tutta la regione, facendole vivere dal backstage la Parata dei Turchi di Potenza e partecipare, tra le altre cose, al raduno internazionale delle maschere antropologiche di Tricarico e al Maggio di Accettura.

Ultimo in ordine di tempo, a giugno, il press tour di Liz Boultier, giornalista inglese del The Guardian, in visita tra Matera, il rito arboreo di Rotonda, le Dolomiti Lucane, visita prestigiosa di una testata che sta scoprendo parte della Basilicata che sta “intorno” a Matera.

Infine un educational di particolare interesse e utilità è stato voluto e organizzato dall’Apt Basilicata attraverso una proposta fatta dall’agenzia al direttore di Enit Gianni Bastianelli, il quale ha colto di buon grado l’idea di far visitare la regione a rappresentanze delle sedi Enit in Europa che lavorano direttamente alla promozione dell’Italia all’estero. Per alcuni giorni a metà giugno, sono state ospitate e accompagnate le delegate delle sedi di Vienna, Parigi, Stoccolma, Madrid e Francoforte. Un tour che ha toccato Matera, Rotonda e il Pollino, Maratea, Potenza e le Dolomiti lucane. Un giro intenso e concentrato che ha portato lo stesso al risultato sperato: “la Basilicata ci ha conquistate – hanno dichiarato – e ci è rimasta nel cuore, ci auguriamo di poter ritornare per visitare altri luoghi e promuovere sempre meglio questo territorio”.

“Si tratta di attività di sicuro impatto promozionale e comunicativo – spiega il direttore generale Mariano Schiavone – che rappresentano un modo efficace per seminare conoscenza e valorizzazione non solo delle destinazioni più rinomate ma anche delle aree interne della regione, altrettanto affascinanti. La Basilicata, in questo modo, si comunica anche attraverso gli occhi di osservatori esterni, abituati al viaggio, che da un lato producono una visione utile anche al racconto di chi la promuove dall’interno e, dall’altro, intercettano nicchie di pubblico interessate a specifiche tipologie di viaggio, che la Basilicata può offrire”.

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