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lug 242015
 

Il fascino e le tradizioni di Lauria hanno fatto bella mostra di sè nella vetrina internazionale dell’Expo di Milano, su Rai 1. Il 24 luglio in piazza del Popolo sono state infatti effettuate le registrazioni dei collegamenti da Lauria della fortunata trasmissione televisiva.
All’interno del programma che andrà in onda a fine agosto vi saranno ulteriori finestre registrate sul territorio, alla scoperta dei posti più caratteristici di Lauria.

lug 232015
 

Il fascino e le tradizioni di Lauria nella vetrina internazionale dell’Expo di Milano, grazie alla rete ammiraglia della televisione italiana.
Il 24 luglio in piazza del Popolo, a partire dalle ore 15, sarà a Lauria, per effettuare una registrazione, una troupe del programma estivo di Rai 1 “Mezzogiorno Italiano”, che dal 1 giugno sta andando in onda dalle 11.30 alle 12.30 e che trasmette in diretta dall’Expo da dove Arianna Ciampoli e Federico Quaranta danno ampio risalto all’evento milanese.
All’interno del programma sono previste finestre registrate sul territorio, alla scoperta dei posti più caratteristici del BelPaese.
Dunque, toccherà anche allo splendido borgo che ha dato i natali al Beato Domenico Lentini. Ad accogliere in piazza del Popolo la squadra di “Mezzogiorno italiano” ci saranno, tra gli altri, il sindaco Gaetano Mitidieri, la Banda musicale “Camerata Lucana”, produttori a mostrare i loro prodotti, artigiani, collezionisti, allevatori che porteranno in piazza del Popolo i propri animali, le associazioni del territorio. Saranno raccontate anche storie particolari legate ad esperienze vissute da alcuni cittadini di Lauria. Ma altre sorprese non mancheranno.
Soddisfazione esprimono il sindaco Mitidieri e l’assessore alla Cultura Lucia Carlomagno: “Questo spazio promozionale proietterà a livello nazionale l’immagine di Lauria, dei prodotti locali e di tutto quello per cui è famosa la nostra città”.

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lug 112015
 

Straordinaria soddisfazione all’Expo di Milano per l’apprezzato piazzaiolo lauriota Pasquale Carluccio che è anche l’apprezzatissimo chef dell’Happy Moments. Nei giorni scorsi insieme alla squadra azzurra dei pizzaioli, ha stabilito il record della pizza più lunga del mondo: ben 1595,50 metri! Oltre 35 mila i tranci di pizza donati ai senzatetto di Milano.

lug 052015
 

Dopo l’inaugurazione del 26 maggio scorso nel capoluogo, dove si è tenuto l’evento Il Parco incontra Potenza, il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese sarà ancora protagonista nel panorama internazionale di Expo 2015. Da luglio ad ottobre infatti presenterà una rassegna di eventi realizzati tra la Basilicata, nell’ambito dell’iniziativa Expo&Territori promossa dal Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare e Milano, nella sede del Mondadori Multicenter di via Marghera. E’ questa un’occasione straordinaria per promuovere le risorse del territorio del Parco in un contesto nazionale ed internazionale.

I riti ancestrali che caratterizzano la cultura lucana, la avvolgono di mistero, di simboli e di suggestioni rendendola sempre più riconoscibile a livello internazionale e che rappresentano l’humus culturale dell’antica Lucania, verranno presentati nell’evento dedicato del prossimo 7 luglio 2015 intitolato: Miti e Riti dell’Appennino Lucano: dall’Uomo Albero alla Transumanza.

Interverranno alla Tavola rotonda di approfondimento e discussione: l’antropologo e studioso dei riti della Basilicata, Enzo Alliegro; Michelangelo Frammartino il regista dell’ormai nota opera: Alberi; Vincenzo Giuliano, autore del libro Il riscatto di un popolo in maschera; il direttore del Gal A.Svi.R. Moli.Gal di Campobasso, Nicola Di Niro; il preside dell’Istituto Comprensivo di Bella, Mario Coviello. Per i saluti istituzionali saranno presenti il presidente del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese, Domenico Totaro, il sindaco di Satriano di Lucania – patria del famoso ‘Rumit’, il protagonista della Foresta che cammina -,Vincenzo Pascale e il presidente del Gal Csr Marmo Melandro, Michele Miglionico. Sul tema della Transumanza, Nicola Di Niro presenterà il progetto promosso ed implementato dal Gal A.Svi.R. Moli.Gal: Vie e Civiltà della Transumanza Patrimonio dell’Umanità ponendo l’attenzione sulla candidatura UNESCO del rito arcaico.

Sempre sul tema, ad emozionare i visitatori l’illustrazione del concorso di idee Una fiaba per la transumanza. La Bella Narrazione a cui hanno partecipato una ventina di scuole materne, elementari, medie e superiori delle provincie di Potenza e Matera e 27 scrittori, musicisti, disegnatori della Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Molise. A presentare i due libri che raccolgono le fiabe dei bambini sarà l’ideatore del concorso, il preside Mario Coviello.

L’evento sarà arricchito da #Tabula | Degustazione di Origine Teatrale: uno spettacolo-degustazione dei sapori e dei saperi lucani. Ideato e interpretato da Antonella Iallorenzi della Compagnia Teatrale Petra di Satriano di Lucania, con luci e scene di Angelo Piccinni, è un percorso sensoriale durante il quale lo spettatore-commensale è condotto alla scoperta delle origini, del cammino e delle peculiarità dei prodotti tipici della Basilicata.

“Porre la natura al centro delle attività di promozione del territorio vuol dire per noi lucani fare leva su una delle nostre più grandi ricchezze che trova il suo valore aggiunto nell’intimo rapporto con l’uomo e nelle tante espressioni allegoriche e simboliche, peculiarità della nostra regione”, ha dichiarato Domenico Totaro – presidente del Parco Nazionale dell’Appennino lucano.

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mar 282015
 

Al San Carlo ritornano i volontari della Fondazione “Rosangela D’Ambrosio” onlus.
Colori, sorrisi, abbracci e tanta dolcezza, quella delle uova al cioccolato portate in dono ai piccoli pazienti del Centro Pediatrico Bambino Gesù Basilicata per la Santa Pasqua. Insieme alla testimonianza della grande attenzione alla persona rivolta ai bambini in cura presso l’A.O.R. San Carlo. Un gesto d’amore e di generosità compiuto dai volontari della Fondazione Rosangela D’Ambrosio Onlus che in settimana hanno fatto visita ai piccoli del Centro Pediatrico Bambino Gesù del San Carlo. Un pomeriggio speciale promosso dalla fondazione (sorta in Basilicata oggi attiva in tutto il mondo) che in vista della Santa Pasqua, ha voluto donare un momento di gioia ai bambini in cura al San Carlo. “Abbiamo a cuore questo reparto della nostra regione, seppure la fondazione opera in tutta Italia, abbiamo deciso di portare il nostro sostegno anche alla Basilicata, ci veniamo sempre con grande piacere – hanno dichiarato i volontari- per offrire il nostro sostegno e la nostra vicinanza a questi piccoli come avrebbe fatto Rosangela. Il nostro obiettivo è quello di aiutare i bambini in difficoltà. Operiamo nella trasparenza, aiutando le pediatrie di alcuni ospedali italiani. Al Centro Pediatrico Bambino Gesù Basilicata abbiamo trovato un alto tasso di umanità, si respira un’aria d’amore, una forte attenzione per la persona”. Un gesto grande, quello dell’altro giorno, come grande era il cuore della giovane Rosangela D’ambrosio, scomparsa il 29 agosto del 2009 a soli 23 anni. Per ricordare il suo sorriso, la sua vitalità, la sua forza, il suo coraggio, il suo talento, la sua sensibilità umana, per onorare la sua memoria, è nata il 12 luglio 2010 la “Fondazione Rosangela D’Ambrosio Onlus”. Rosangela era una giovane donna con un cuore e un progetto di vita votati al sostegno dei più deboli in particolar modo dei bambini. La Fondazione ha lo scopo di portare avanti la forza d’amore di Rosangela, ricordando e facendo conoscere al mondo la sua vitalità, attraverso i propri mezzi finanziari, con la realizzazione di interventi in favore di bambini che vivono in condizioni umane e sociali disagiate e hanno bisogno di essere aiutati per sopravvivere, curati, sostenuti nell’alimentazione, nella formazione e nella malattia. Tra i progetti portati avanti dalla Fondazione vi è la realizzazione di un orfanatrofio che ospita 100 bambini a Megalai in India, oltre ad una scuola a Mozabuka in Zambia. In Italia la fondazione ha permesso la creazione di un’area di degenza di Terapia post Intensiva per i bambini dell’ospedale Buzzi di Milano al quale hanno di recente donato un ecografo e un polisonnografo oltre al sostegno materiale offerto per la realizzazione di posti letto presso il presidio di Casalnoceto e presso il Centro Paolo VI. Nella mattinata di domenica 29 i volontari della fondazione saranno a Potenza in piazza Aldo Moro, per la vendita delle uova pasquali.

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mar 092015
 

Milano Mongolfiere, scuola riconosciuta dall’Enac, in collaborazione con Winfly, società di gestione dell’aviosuperficie “E.Mattei” di Pisticci, organizza il corso teorico obbligatorio per diventare pilota di drone professionista.
Il corso si terrà nei locali dell’aerostazione di Pisticci nei giorni 9-10-11-12 aprile 2015.
Per informazioni: www.milanomongolfiere.com
info@milanomongolfiere.com tel. 393.9555181
www.basilicata-airport.eu

drone in azione

feb 142015
 

In 207 nazioni nel mondo e in più di 100 città italiane il 14 febbraio 2015 si ballerà per dire basta alla violenza contro le donne e le bambine. In Basilicata le piazze ufficiali sono due: Piazza Prefettura a Potenza, a cura di Telefono Donna e Piazza del Popolo a Lauria, a cura del CIF, Centro italiano femminile.

L’appuntamento con il flash mob è alle 19, vestiti di rosso e di nero in segno di solidarietà a tutti gli attivisti del mondo, e alle donne e alle ragazze che non potranno esserci. Anche quest’anno al centro della manifestazione ci saranno la musica e la danza e le note dell’inno Break the Chain, per spezzare le catene della violenza e dimostrare che si può farlo con gioia e con il sorriso.

One billion rising, lanciato dalla scrittrice Eve Ensler, fondatrice del V-Day, è un movimento globale, laico, apartitico, aperto a ogni persona, gruppo e organizzazione che aderisca e si attenga al principio fondante che afferma che ogni donna ha il diritto di vivere e decidere del proprio corpo della propria salute e del proprio destino.

Le Nazioni Unite stimano che 1 donna su 3 sul pianeta sarà picchiata o stuprata nel corso della vita. Questo significa un miliardo di donne e bambine. Per chiedere di porre fine a questa violenza, la scrittrice statunitense Eve Ensler, fondatrice del movimento V-Day ha ideato la campagna One Billion Rising, dando vita, il 14 febbraio 2013, alla più grande manifestazione di massa nella storia dell’umanità: oltre 10.000 eventi in tutto il mondo.

Il 14 febbraio, a San Valentino, dunque, non fiori e cioccolatini, ma un vero atto d’amore, gioioso, celebrato dalle donne e dagli uomini che le rispettano, con la volontà di manifestare insieme per chiedere un mondo in cui le donne possano vivere al riparo dalla violenza e dall’abuso.

Nel mondo hanno aderito alla campagna 207 nazioni e in Italia saranno oltre 100 le città coinvolte: da Roma a Milano, da Genova a Bologna, da Lecce a Trieste, insieme a decine di realtà di provincia in tutto il Paese, da nord a sud, animate da una rete di associazioni e militanti che operano durante tutto l’anno sul territorio ma anche da scuole, università, istituzioni culturali.

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gen 292015
 

Una delegazione cinese, partner del brand Sapere Lucano creato per unire e valorizzare le eccellenze lucane, è in visita in questi giorni in Basilicata per conoscere le ricchezze agro-alimentari e turistiche della regione, lungo le vie della dieta mediterranea.

Il gruppo, composto da Zhou Xiao Yan, presidente dell’hotel Huaxia di Milano e del giornale Europe Chinese News, il cui direttore, Xu Wenshan, ha seguito il viaggio lucano della rappresentanza orientale completata da Li Chendong, amministratore della DZH Travel che opera nel campo dell’incoming, ha visitato questa mattina la futura Capitale europea della Cultura, guidato dall’amministratore di Sapere Lucano, Giovanni Pirrone, dal Direttore commerciale Rocco Santoro, e da Carla Cirone, che si occupa del marketing e della comunicazione del marchio con Bring Up, start up di giovani professionisti lucani creata da Sapere Lucano, specializzata in attività di internazionalizzazione. In loro compagnia, gli ospiti hanno esplorato gli antichi Sassi di Matera e ammirato il panorama che si gode dal belvedere di Murgia Timone, oltre a visitare alcune delle strutture ricettive del paniere di Sapere Lucano.

“E’ la prima volta in assoluto che visito Matera” ha raccontato Li Chendong, al belvedere di Piazza Vittorio Veneto. “Davanti ad un panorama così, si rimane a bocca aperta. In vista dell’Expo, siamo interessati al prodotto turistico lucano perché, grazie ai nostri amici di Sapere Lucano, sappiamo che qui c’è un’importante tradizione di dieta mediterranea. Cogliendo l’occasione dell’importante appuntamento milanese, cercheremo di attirare i turisti orientali, che spesso conoscono solo le maggiori città d’arte italiane, verso la Basilicata, una zona molto bella, ma ancora poco nota. Pensiamo ad un tour alla scoperta del Sud Italia, con un itinerario dedicato”.

Nel pomeriggio, la delegazione cinese ha raggiunto Pietrapertosa dove, oltre ad immergersi nelle tipiche vie del borgo, ha fatto tappa presso le strutture dell’attrattore turistico “Volo dell’Angelo”, prima di raggiungere altre aziende del posto parte del portfolio Sapere Lucano. In serata, la delegazione si sposterà a Senise, patria di una delle primizie già inserite nell’ampio bouquet di prodotti che Sapere Lucano esporta fuori dai confini nazionali, seguendo rigidi standard di qualità posti a garanzia del consumatore.

Gli ospiti saranno accolti dal Sindaco della cittadina sinnica, Giuseppe Castronuovo, e dal Presidente del Gal La Cittadella del Sapere, Nicola Timpone, e parteciperanno ad una cena offerta dai produttori aderenti alla rete Sapere Lucano, preparata rigorosamente da chef lucani, seguendo i dettami della dieta mediterranea. La tavola imbandita racconterà loro l’arte semplice, genuina e fantasiosa di portare in cucina alcuni elementi che costituiscono gli ingredienti principali della dieta mediterranea, dall’olio di oliva extra-vergine, ai cereali, dai prodotti lattiero-caseari alla carne e ai salumi, senza dimenticare il vino e, naturalmente, il re di Senise, da alcuni definito come l’oro rosso lucano.

“Con Sapere Lucano – ha spiegato Pirrone – raccontiamo la nostra cultura, il nostro modo di vivere che è uno dei pilastri fondamentali della dieta mediterranea, con il cibo connesso al territorio. Le azioni che stiamo conducendo da alcuni mesi nel nord est della Cina, con una nostra piattaforma nella popolosa città di Dalian – più di 6 milioni di abitanti – è mirata a far conoscere la Basilicata non soltanto per il suo territorio, poco conosciuto sul piano turistico, ma soprattutto per la qualità delle persone. Miriamo ad andare oltre il turismo mordi e fuggi, avendo sviluppato un modello condiviso con i produttori, capace di attrarre anche investimenti”.

Domani, venerdì 1 febbraio, il tour degli ospiti cinesi proseguirà a cavallo fra Senise, Maschito, Policoro e Bernalda, fra luoghi ed aziende agro-alimentari e turistiche già selezionati, in rappresentanza dei numerosi sostenitori che hanno aderito alla Carta di Sapere Lucano.
In un mercato fortemente frammentato e poco riconoscibile, Sapere Lucano ha creato un nuovo modello di business, aggregativo e trasversale, per la promozione, commercializzazione e distribuzione dei prodotti tipici e dell’ospitalità del territorio, la cui qualità fa rima con sostenibilità e identità.

Ufficio stampa a cura di
Go Press – Servizi per la comunicazione

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ott 102014
 

Nell’ambito della giornata dedicata alla musica, organizzata dalla sezione di Marconia della FIDAPA e patrocinata dal Comune di Pisticci il prossimo 11 ottobre, è previsto un concerto dei Maestri Domenico Masiello al violino e Piero Cassano al pianoforte. L’evento avrà luogo presso l’Auditorium dell’Istituto di Istruzione Superiore Tecnico Agrario Statale “G. Cerabona” di Marconia alle ore 20.00.
La manifestazione artistica sarà preceduta da un convegno sulla musicoterapia che avrà luogo presso la Sala Consiliare della delegazione Comunale di Marconia alle 16.30.
La serata concertistica prevede un programma ricco e affascinante. Siamo certi che i maestri musicisti sapranno accompagnare il pubblico lungo le vie del sogno che la musica sa regalare in ogni occasione nella quale si ha modo di incontrarla. Quando poi il connubio tra bravi musicisti e maestri dell’arte di Euterpe è corroborato dalle esecuzioni di brani che ne hanno segnato la storia stessa, anche chi non è aduso all’ascolto della musica classica, si sentirà sollevato dal pavimento per librarsi sulle ali dolcissime della fantasia.
Appuntamento quindi a sabato 11 ottobre per vivere la magia che i Maestri Masiello e Cassano sapranno far scaturire dalle vibrazioni delle corde del Violino e del Pianoforte per dipingerle sul pentagramma dove note e ascoltatori danzeranno tra le punte delle stelle. Solo la bella musica è capace di questi miracoli!
Domenico Masiello è un giovanissimo maestro, vive a Marconia dove comincia il suo percorso sotto la guida della maestra Nicolina Decolli. Con il maestro L. Maci consegue i primi esami presso il conservatorio di Lecce. Già a 12 anni è allievo della maestra Maryse Regard, primo violino dei filarmonici di Roma. Nella sua fase di formazione artistica, partecipa con l’orchestra giovanile di Uto Ughi a numerose manifestazioni e frequenta prestigiosi master class tenuti dai maestri Alessandro Perpich, Felix Ayo e Carmelo Andriani. Con quest’ultimo, all’età di 17 anni, consegue il diploma di violino con 10 e lode e menzione speciale presso il Conservatorio “Egidio Romualdo Duni” di Matera. Il maestro Domenico Masiello esegue le sue meravigliose acrobazie su pentagramma avvalendosi di un violino realizzato per lui dal maestro liutaio Angelo Raffaele Andrulli nel 2007. Attualmente studia presso il politecnico di Bari e prosegue il suo percorso musicale con il maestro e amico Piero Cassano.
Piero Cassano è di Bari, si diploma in pianoforte con il massimo dei voti, lode e menzione speciale presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, sotto la guida del Maestro Hector Pell e intraprende gli studi di composizione con Teresa Procaccini a Roma. Dopo il diploma in pianoforte si perfeziona in Francia Germania, Svizzera e Russia, rispettivamente sotto la guida dei Maestri Elian Richepin, Paul Badura-Skoda, Tatjana Nikolaeva, Victor Merzhanov e Anatoly Verdernikov. Contemporaneamente segue i corsi di musica da camera a Fiesole e consegue il Diploma in Musica da Camera. Dal 1991 è ammesso all’Hochschule fuer Musik di Vienna sotto la guida dei maestri Noel Flores e Paul Badura. Nel 1993 è chiamato dalla Fondazione Teatro Petruzzelli e Teatri di Bari a svolgere l’attività di Maestro Sostituto per la realizzazione della Stagione Liriche, attività che svolge ininterrottamente da 16 anni. Occasionalmente ha collaborato con il Cantiere Internazionale dell’Arte di Montepulciano in qualità di Direttore di scena e presso vari teatri. In collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano ha effettuato numerose tournée in Europa, in Russia, in Egitto, Turchia e in Cina per la realizzazione del “Così fan tutte” di Mozart, ultima regia di Giorgio Strehler. Attualmente è titolare di una cattedra di Pianoforte Complementare presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari.
I maestri eseguiranno il seguente programma.
Giuseppe Tartini – “Il trillo del Diavolo”. Lo stesso autore ne racconta l’origine. “Una notte (1713) sognai che avevo fatto un patto e che il diavolo era al mio servizio. Tutto mi riusciva secondo i miei desideri e le mie volontà erano sempre esaudite dal mio nuovo domestico. Immaginai di dargli il mio violino per vedere se sarebbe arrivato a suonarmi qualche bella aria, ma quale fu il mio stupore quando ascoltai una sonata così singolare e bella, eseguita con tanta superiorità e intelligenza che non potevo concepire nulla che le stesse al paragone. Provai tanta sorpresa, rapimento e piacere, che mi si mozzò il respiro. Fui svegliato da questa violenta sensazione e presi all’istante il mio violino, nella speranza di ritrovare una parte della musica che avevo appena ascoltato, ma invano. Il brano che composi è, in verità, il migliore che abbia mai scritto, ma è talmente al di sotto di quello che m’aveva così emozionato che avrei spaccato in due il mio violino e abbandonato per sempre la musica se mi fosse stato possibile privarmi delle gioie che mi procurava”.
Franz Shubert – “Arpeggione” dalla Sonata in LA minore D 821. È raro ascoltare un brano musicale più bello e più compiuto di questa composizione. La musica, così intensamente carica e vibrante di dolcezza, senza nessuna pretesa di impressionare, si svolge discretamente, accettando di nascere da ciò che c’è, quasi obbedendo a qualcosa d’altro che non l’effluvio dei pensieri e dei sentimenti del compositore. E proprio in questa obbedienza, nell’amorevole approfondirsi del rapporto con ciò che è dato, Schubert scopre il Mistero e si avvicina alla perfezione. Così, il percorso del musicista diventa metafora della vicenda umana; ognuno di noi è fatto perché quello che Dio chiede alla sua vita – la vita come vocazione – raggiunga una perfezione di armonia e melodia.
Niccolò Paganini – Rondò – (La campanella). Niccolò Paganini, grandissimo virtuoso di violino, si dedica anche alla composizione in quanto riteneva innaturale eseguire musiche sulle quali non poteva avere un completo controllo. Il Concerto n. 2 “La campanella”, opera del 1826, probabilmente il più popolare del maestro genovese, prende il titolo dal brillante rondò finale. Il primo tempo, Allegro Maestoso. L’Adagio si distende in una melodia plastica permeata da intenso lirismo. Il Rondò finale, Andantino allegretto moderato, ha una carica ritmica travolgente. Di questa composizione Liszt, ammiratore entusiasta di Paganini, ne ha ricavato uno studio per pianoforte.
Wolfgang Amadeus Mozart – “Sonata per violino e pianoforte” dal concerto n. 25 K 301. Fa parte di un gruppo di sei Sonate – dette palatine perché dedicate alla moglie di Karl Theodor, principe elettore del Palatinato – “Così, tanto per cambiare, ho scritto qualcosa di diverso, duetti per pianoforte e violino” dice Mozart. Infatti, in queste Sonate il violino è trattato in stile concertante. La Sonata in sol maggiore, come la maggioranza delle consorelle, è in due movimenti. Il primo tempo, Allegro con spirito e il secondo movimento, un Allegro in 3/8. Il dialogo equilibrato tra i due strumenti che si alternano il canto costituiscono l’essenza della sonata classica per violino e pianoforte.
Camille Saint-Saens – Introduction et Rondò Capriccioso – op 28. Tra i brani della letteratura violinistica che i grandi solisti prediligono, l’ Introduction et Rondò capriccioso in la minore op. 28 di Camille Saint-Saens occupa da sempre una posizione di primo piano. Come in molti altri suoi lavori, Saint-Saens evidenzia i profondi influssi stilistici che la musica spagnola ebbe sulla sua produzione. Dal punto di vista tecnico, la partitura dimostra la profonda conoscenza che Saint-Saens aveva dello strumento, fatto che si traduce in una parte violinistica ideale per dare la possibilità al solista di mettere in mostra tutte le sue qualità tecniche ed espressive. Un brano che richiede eleganza, souplesse virtuosistica e capacità di fraseggio cantabile, proprio per queste ragioni prediletto da tutti i grandi violinisti, ai quali questa partitura offre molteplici occasioni di mettere in mostra la loro classe.
Niccolò Paganini, dal Concerto n. 4. Il Concerto in re minore n. 4 viene composto tra il 1829 e i primi mesi del 1830 durante la frenetica tournée nelle città tedesche. Esegue per la prima volta il suo quarto concerto. Adagio flebile con sentimento in fa diesis minore. Il brano ha un patetismo commosso che ricorda il tono elegiaco del miglior Bellini.
Astor Piazzolla – “Oblivion”. Dolcissimo, struggente, in cui il ritmo serrato della danza lascia spazio ad una melodia lirica e introspettiva. La ricerca ritmica e melodica di Astor Piazzolla si esprime in questa composizione dove l’anima del Tango Argentino si riscopre nelle contaminazioni con altri ritmi, nella ricerca melodica con l’utilizzo di strumenti non legati alla tradizione Argentina. Dopotutto la musica del Tango Argentino è nata e si è evoluta proprio così: con le combinazioni di ritmi di diverse provenienze in una nazione che riceveva migliaia di immigranti da diverse culture anche molto lontane tra loro. Una musica complessa ma capace di attrarre l’ascoltatore, di coinvolgerlo complici di volta in volta la ritmica, la sensualità del tango, oppure il rigore della musica sinfonica. “Il tango è un pensiero triste fatto danza”…forse è qui il segreto della musica di Piazzolla: riuscire a fondere un sentimento profondo, dolce, triste, con la carnalità della danza.
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