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dic 042015
 

A Filiano, domenica 6 dicembre 2015, presso il Centro sociale “Prof. G. Lorusso”, si terrà la terza
giornata di formazione generale dei trentadue giovani impegnati nell’anno di Servizio civile
nazionale UNPLI, provenienti dalle diciannove Pro Loco di Basilicata partecipanti: Armento,
Barile, Filiano, Gallicchio, Pietrapertosa, Pignola, Ripacandida, San Severino Lucano, Spinoso,
Viggiano, Accettura, Bernalda-Metaponto, Calciano, Cirigliano, Oliveto Lucano, Salandra,
Stigliano, Tricarico e Valsinni.
La formazione riguarderà la realtà generale del Servizio civile e la realtà specifica del progetto
“Basilicata: le vie del sacro” elaborato dall’UNPLI di Basilicata, presidente il prof. Antonio
D’Elicio.
L’obiettivo strategico del progetto “Basilicata: le vie del sacro” risiede nello stimolo a una
consapevole partecipazione attiva alla riscoperta della propria identità locale attraverso la
rivalutazione e l’analisi del patrimonio storico-artistico devozionale e delle tradizioni.
La giornata di formazione prevede incontri con esperti del settore: il Responsabile della
Progettazione Nazionale, dott. Mario Perrotti, analizzerà il senso profondo del Servizio Civile
Nazionale come percorso di formazione e di crescita personale sul piano culturale, della solidarietà
e della cittadinanza attiva; la dott.ssa Valentina Palermo relazionerà sulla valorizzazione dei Beni
Culturali con l’intento di sensibilizzare l’attenzione dei volontari sull’importanza del patrimonio
artistico nazionale e sul come mettere in atto ogni attività diretta a riconoscere, conservare e
proteggere i beni culturali e ambientali. Al termine è prevista la somministrazione di un “question
time” ai volontari, predisposto dal dott. Marco Perrotti.
L’appuntamento è organizzato dal dott. Vincenzo Spina, Responsabile SC Unpli Basilicata, in
sinergia con l’Operatore locale di progetto Vito Sabia e le volontarie Donatella Oppido e Francesca
Pace della Pro Loco di Filiano, presieduta da Vito Filippi.

giornata_formazione_scn_unpli_basilicata_2015_02

giu 132015
 

Sole, mare e ciclismo! Vivi una vacanza su misura per la tua passione! È lo slogan che accompagna “Il Villaggio del Ciclismo” un’iniziativa griffata Gazzetta dello Sport e dell’Agenzia Viaggi e Cultura per la prima vera vacanza pensata esclusivamente per gli appassionati della bicicletta senza dimenticare il resto della famiglia.

Per l’appuntamento a Marina di Pisticci (Matera), previsto tra il 14 e il 21 giugno, sarà presente Paolo Bettini, due volte campione del mondo nel 2006 e nel 2007, medaglia d’oro olimpica ad Atene nel 2004.

Un’iniziativa pensata per “il gusto di andare in bicicletta” a fianco di un vero campione come Bettini: sicuramente non mancheranno preziosi consigli e i suggerimenti tecnici di un vero atleta!

Gli appassionati di ciclismo potranno pedalare nelle giornate di lunedì 15, martedì 16, giovedì 18 e venerdì 19 luglio in una serie di percorsi ben studiati e tracciati tra il litorale e l’entroterra della provincia di Matera.

Il Ti Blu Village Club è un moderno complesso situato tra Metaponto e Marina di Pisticci (Basilicata), dotato di ogni comfort per soddisfare le esigenze di svago e relax dei propri ospiti. Il Villaggio si snoda tra l’ampia spiaggia ad uso esclusivo dei clienti e i suoi 35 ettari di verde pineta. Tutti gli ambienti sono realizzati per garantire la massima comodità e la migliore funzionalità; è particolarmente adeguato ad accogliere famiglie con bambini grandi e piccoli.

Il villaggio si trova sulla costa ionica della Basilicata ed è circondato da un paesaggio suggestivo e affascinante, una natura incontaminata, spiagge amplissime e di sabbia bianca, un mare limpido e cristallino: il Ti Blu Village Club luogo ideale per una vacanza esclusiva tra la Puglia e la Calabria.

Tracce di storia sono evidenti visitando le numerose chiese rupestri, di origine bizantina, disseminate nelle campagne, o l’antica città greca di Metaponto, con il superbo parco archeologico, i templi di Apollo e di Atena, le tavole Palatine, oppure Matera con i famosi Sassi, o Siris, la più antica fondazione ellenica.

www.federciclismobasilicata.it

pisticci

feb 162015
 

E’ stato presentato oggi a Roma, alla stampa nazionale , il film “Noi e la Giulia”: terzo lungometraggio del regista Edoardo Leo, in uscita il 19 febbraio prossimo, che vede come protagonisti, oltre a lui stesso, anche Luca Argentero, Stefano Fresi, Claudio Amendola, Anna Foglietta e Carlo Buccirosso.

Il film, prodotto da Warner Bros. Entertainment Italia e Italian International Film, distribuito da Warner Bros. Pictures, è stato girato anche in Basilicata, terra che la produttrice cinematografica Lucisano ha definito “tra i protagonisti del film”

Questo il commento del direttore della Lucana Film Commission, Paride Leporace:

Siamo lieti di aver collaborato con la prestigiosa casa di produzione Italian International Film di Fulvio e Federica Lucisano per la realizzazione del film “Noi e la Giulia” di Edoardo Leo.
E’ stato un buon momento di formazione per la Lucana Film Commission, nata solo da due anni, che va ad arricchire la lunga storia del cinema lucano che ha visto nella propria regione girare oltre 50 film, alcuni dei quali grandi capolavori che hanno fatto della Basilicata una terra di cinema.

Il rispetto dei luoghi, la valorizzazione di aziende e maestranze locali, l’ottima collaborazione per la promozione della nostra regione dal punto di vista turistico e la ricaduta economica delle cinque settimane di lavorazione ci fanno affermare che è su queste sinergie e intese che deve svilupparsi tra centro e periferia un rapporto virtuoso tra film commission e case di produzione; ed è proprio grazie a questo meccanismo che è stato possibile dare vita ad un vero e proprio distretto del cinema e dell’audiovisivo, ad oggi in fase di crescita.

La gran parte del film è ambientata in una splendida masseria del Seicento situata a Pomarico nella collina materana. Altre riprese sono state effettuate nel centro storico di Montescaglioso che ospita monumenti bellissimi e sulla suggestiva strada panoramica che collega Matera (città candidata a capitale europea della cultura nel 2019) con Metaponto.
E’ decisamente una bella realtà quella dell’accoglienza turistica negli agriturismi della Basilicata. Secondo i dati dell’Apt Basilicata Gli agriturismi in Basilicata sono 146 e dispongono di 2673 posti letto. Nel 2014 si registravano 19mila arrivi (+ 13,4% rispetto al 2013) e circa 56.465 pernottamenti (+ 16.9) con una permanenza media di 2,95 notti.

La caratteristica lucana è rappresentata da prodotti straordinari da chilometro zero per gustare cucina indimenticabile e da un rapporto con l’ambiente che favorisce un turismo sensoriale che permette di recuperare un diverso rapporto con il proprio spazio e tempo che è sempre più’ apprezzato dagli ospiti stranieri e italiani. Non mancano strutture di eccellenze che hanno trasformato le antiche aziende di famiglia in veri capolavori di accoglienza e ospitalità.
Pertanto, anche nell’interesse della Basilicata, auguriamo i migliori successi a “Noi e la Giulia” e siamo molto soddisfatti di aver contribuito alla circolazione di commedia che fa ridere senza nascondere i disagi individuali e collettivi di una generazione intera.

Mi auguro che questo sia stato solo il primo momento di una lunga e futura collaborazione proficua con una delle migliori società di produzioni cinematografiche del nostro paese.

pellicola-cinema

dic 302014
 

“Il distretto archeologico del Metapontino, con la presenza di due musei quello di
Policoro e di Metaponto, migliaia di reperti che illustrano il periodo Ellenico e pre
Ellenico, emergenze archeologiche di indubbio valore, emergenze architettoniche
presenti in tutti i centri storici dell’area metapontina, quelle ambientali con le
spiagge ed il mar Ionio, le stesse infrastrutture turistiche con i due porti turistici,
rappresentano un insieme di elementi da includere e riconnettere con un progetto
complessivo di valorizzazione e di offerta del territorio, perché Matera sia letta e
vissuta insieme al suo territorio provinciale”. In una nota inviata al presidente della
Regione Marcello Pittella, al sindaco di Matera, Salvatore Adduce, ed al Ministro
dei Beni culturali, Dario Franceschini, l’on. Cosimo Latronico (FI), interviene sulla
designazione di Matera a capitale della cultura per il 2019, per segnalare la necessità
di integrare il dossier con l’inclusione in maniera più organica dell’area della
Magna Grecia lucana. “E’ auspicabile che l’intero territorio che gravita attorno a
Matera città colga il senso di una sfida e di una mobilitazione che per essere europea
ed internazionale , ha bisogno di coinvolgere tutte le suscettività della regione a
partire dalla provincia stessa. Bisogna studiare strumenti e luoghi per codificare
tale coinvolgimento sia dei livelli istituzionali che di quelli economici. Interesserò
sull’argomento il Ministero dei Beni culturali perché quella di Matera 2019 sia una
occasione di coinvolgimento il più largo possibile, per essere all’altezza della sfida.
Del resto sarebbe strano che la culla della civiltà europea, la Magna Grecia, reciti un
ruolo secondario in questa strategia di sviluppo. Nei prossimi giorni, per rafforzare
questa scelta, depositerò un progetto di legge in Parlamento per istituire il Parco
Nazionale della Magna Grecia per dare forza ad un sistema che ha radici culturali
millenarie”.

cosimo latronico3

dic 302014
 

“Una struttura ferma che potrebbe rappresentare per la Città di
Policoro un arricchimento culturale e promozionale oltre che essere
lopportunità per gli addetti ai lavori che potrebbero ritagliarsi spazi
occupazionali, tuttavia a causa di lungaggini burocratiche e inerzia
politica la situazione non evolve”. Così il consigliere provinciale
Giuseppe Ferrara (Fronte Comune) e capogruppo di Impegno Comune nel
consigli comunale di Policoro nel commentare lattuale situazione in cui
si trova la “Riserva naturale orientata Bosco Pantano di Policoro”
realizzata alcuni fa e attualmente recintata e abbandonata a se stessa.

“Listituzione della riserva fu senza dubbio unottima intuizione, anzi
il mio plauso va a chi si è impegnato affinché fosse fatta a Policoro,
tuttavia vederla chiusa rattrista non poco perché fa pensare al solito
modo lucano di fare le cose per poi abbandonarle anziché renderle
funzionali e produttive”, ha detto Ferrara.

Che nel fare una breve cronistoria ha aggiunto: “Fu istituita nel
2004, è stata utilizzata solo parzialmente per attività istituzionali
e didattiche. Poi nel 2010 il bando e la presentazione delle offerte.
Nel 2011 fu assegnata a uno dei soggetti che parteciparono al bando,
tuttavia fece seguito la risoluzione contrattuale per abbandono della
struttura quindi la chiusura inspiegabile. Loasi potrebbe essere
affidata alla seconda classificata al bando, oppure si faccia un nuovo
bando in modo che entro la prossima primavera torni a funzionare”.

Infine, Ferrara ha detto: “Non sono mancate in questi anni
manifestazioni formali e informali di interesse motivate anche da
progetti validi e finalizzati al recupero e alla protezione dellhabitat
naturale oltre che allinserimento occupazionale. Tutti motivi validi che
devono spingere la Provincia ad adottare le misure necessarie per far
ripartire il progetto e impiegare le risorse disponibili per offrire
opportunità lavorative (quattro unità: due a Policoro, due su
Metaponto) che potrebbero essere perse definitivamente. In periodi di
crisi come questi non è accettabile perdere finanziamenti che
potrebbero creare opportunità lavorative durature”.

pino ferrara

lug 022014
 

La StraMarconia, in programma il prossimo 14 agosto, avrà quest’anno un testimonial d’eccezione. Fra i protagonisti del video con il quale verrà presentata l’edizione 2014, ci sarà il calciatore del Sassuolo Simone Zaza, che ha indossato la t-shirt dell’Associazione Emanuele 11e72 di Marconia, mettendo il suo volto a disposizione della causa sociale sostenuta fin dal 2007 dagli organizzatori.

La preview dello spot di presentazione della gara podistica cittadina, che si corre per raccogliere fondi destinati all’AIRC, sarà online da oggi, martedì 1 luglio, e conterrà in anteprima alcune immagini del bomber di origini bernaldesi, girate qualche settimana fa nella sua casa di Metaponto. Il video del backstage (disponibile al seguente link https://www.youtube.com/watch?v=w7RDPjY4O3M) sarà pubblicato sul canale Youtube dell’associazione, in attesa dello spot ufficiale che verrà diffuso venerdì 11 luglio.

“Quest’anno – precisano gli organizzatori – oltre ad aver introdotto importanti novità tecniche nello svolgimento della gara, abbiamo scelto di puntare, per la comunicazione, sulle immagini in movimento, perché riteniamo che abbiano un maggior impatto emotivo. Siamo riusciti a creare le condizioni per auto-produrre i nostri video promozionali, mettendo a sistema le competenze interne”. Gli spot, girati a partire da aprile coinvolgendo numerosi soci e non solo, sono stati ideati e realizzati da Antonella Malvasi, Federico Giannace (che ha curato anche l’editing) e da Giuseppe D’Addurno.

La scelta delle location non è stata casuale, ma rappresenta una commistione tra scatti sul passato e visioni future che dialogano fra loro. Le immagini, infatti, sono state girate nei nuclei originari di Marconia e Pisticci, nelle campagne interessate dalla Riforma fondiaria negli anni ’50, ma anche sulla spiaggia, da cui può partire il rilancio economico di un territorio vocato al turismo, e presso il Campo sportivo di San Gaetano, pronto ad accogliere sulla sua pista gli sportivi che volessero fare della corsa la loro passione o professione.

Molta attenzione è stata riservata anche alla comunicazione tradizionale. L’immagine coordinata della StraMarconia sarà una libera reinterpretazione del progetto di ricerca “Da lontano era un’isola” del famoso designer Bruno Munari. La storia della manifestazione sportiva ideata dall’associazione pisticcese in ricordo dell’amico Emanuele Angelone, ucciso prematuramente dal cancro, si aggiungerà idealmente alle storie raccontate dal grande artista italiano, a partire da decine di sassi raccolti sulla spiaggia.

Inoltre, sarà a breve online la nuova versione del sito www.emanuele11e72.it, rivisitato sia nella veste grafica che nei contenuti, con maggiori funzionalità interattive. Tutte le novità della StraMarconia 2014 saranno anche comunicate sul gruppo FB “Associazione culturale Emanuele 11e72” e sulla pagina FB “StraMarconia – Emanuele Angelone – RUN is FUN”.
Marika Iannuzziello

zaza

apr 262014
 

Un cambiamento della “Politica” a livello comunale e un rinnovamento della “classe dirigente” che ha amministrato l’Ente Locale negli ultimi anni.
Questo chiede oggi il popolo di Bernalda secondo il questionario proposto dall’Associazione “Prima Persona Bernalda-Metaponto” che ha voluto promuovere in vista dell’elezioni comunali del 25 maggio prossimo, un sondaggio di opinione sulla situazione politico-amministrativa di Bernalda.
I risultati del sondaggio inoltre hanno messo in evidenza come sia negativo il parere della cittadinanza bernaldese, che ha partecipato all’iniziativa, sulle passate amministrazioni del Comune di Bernalda.
L’85,29% degli intervistati, infatti, ha risposto Negativamente alla domanda sul giudizio complessivo della classe politica che ha amministrato la città di Bernalda negli ultimi 20 anni.
Un risultato che non può certamente passare inosservato.
La sfiducia nei partiti è il risultato più evidente del sondaggio che evidenzia difatti che il 35,59% degli intervistati vorrebbe una classe politica espressione della società civile limitando peso ai partiti e il 26,27% solo espressione della società civile senza partiti, contro il 34% che la vorrebbe dei Partiti e della società civile e il 3,39% solo dei partiti.
Il Questionario ha inoltre dato la possibilità ai cittadini di dare un voto agli amministratori che nel corso degli ultimi 20 anni hanno guidato il Comune di Bernalda.
Ed il risultato non è certamente lodevole per gli amministratori che sono stati inequivocabilmente bocciati dagli intervistati che chiedono ai prossimi amministratori di favorire lo sviluppo delle attività economiche e produttive sul territorio (77%), rendere la città più vivibile sotto il profilo urbano, ambientale, infrastrutturale (74%), incrementare le opportunità di lavoro e di inserimento dei giovani e promuovere la crescita culturale, civile e sociale dei giovani dell’intera Comunità (72%), riorganizzare la macchina burocratica per migliorare l’efficienza dei servizi comunali (71%), rafforzare la vita democratica e la partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative (57%).
Risultati importanti, quelli del sondaggio che “Prima Persona Bernalda-Metaponto” ha voluto fortemente proporre ai cittadini che sono stati chiamati a dare un giudizio a chi li ha amministrati fin ora e che hanno potuto chiedere forse per la prima volta, cosa vorrebbero per il proprio Paese.
Sta ora a chi si affaccerà alla competizione elettorale cercare di capire davvero le esigenze del Cittadino e creare quella strada giusta che riporti la fiducia, ormai persa, verso la Politica.
Compito che l’ Associazione bernaldese , attraverso il confronto, il dialogo sta cercando di attuare affinché tutti i cittadini di Bernalda possano partecipare alla vita politica e civile del Paese in Prima Persona.

prima persona

gen 162014
 

La Compagnia della Guardia di Finanza di Lauria ha recentemente concluso un’attività di polizia economico-finanziaria volta a verificare inefficienze e sprechi di denaro pubblico nella spesa sanitaria.
L’attenzione degli investigatori si è, in particolare, concentrata su una vicenda relativa all’acquisto da parte dell’ex ASL 3 di Lagonegro, di 21 ecotomografi digitali portatili,
destinati ad essere utilizzati nelle ambulanze e negli elicotteri del servizio 118, per interventi ecografici d’urgenza, poi dislocati presso i nosocomi ed i punti 118 dell’intera Regione Basilicata. Si tratta di attrezzature del costo medio di 18.000,00 euro.
I militari della predetta Compagnia, coadiuvati dai finanzieri di Potenza, Matera, Policoro, Rionero in Vulture, Viggiano e Metaponto, sono intervenuti presso Ospedali, punti territoriali di Soccorso e Poliambulatori per verificare l’effettiva disponibilità degli ecotomografi presso le strutture assegnatarie e constatarne il reale ed effettivo utilizzo.
Le indagini, espletate sia attraverso quesiti rivolti agli operatori interessati che attraverso l’esame diretto degli apparati in parola, hanno posto in rilievo diverse anomalie, registrando, anche i seguenti casi di maggiore gravità: la mancata conoscenza, in due strutture, dell’esistenza dell’ecotomografo. In un caso, alla richiesta, da parte dei militari, di visionare specificamente l’apparecchio in questione, ne è stato mostrato uno totalmente differente. In un altro caso sono stati necessari 15 giorni per rinvenire l’apparecchio, inutilizzato e abbandonato in un ufficio amministrativo; la mancata utilizzazione dell’ecotomografo in 14 strutture sanitarie regionali, accertata attraverso la quantificazione dello spazio di memoria digitale occupato e l’elenco numerico dei pazienti beneficiari di prestazione, rilevabili analizzando il software interno delle macchine. Nella maggior parte dei casi, i finanzieri hanno rinvenuto le attrezzature con imballaggio ancora integro; la mancanza di dimestichezza da parte di numerosi operatori con l’uso degli apparecchi. Tra il personale sanitario che ha la disponibilità dei macchinari, nessun addetto ha frequentato l’apposito corso di formazione; la mancanza di un uso agevole ed adeguato in itinere sulle autoambulanze ed a bordo degli elicotteri, attesa l’assenza di spazio sufficiente per la collocazione in
sicurezza.
Accertata la mancata utilizzazione di 14 apparecchi, è stato appurato, altresì, che i rimanenti 7 ecotomografi sono stati adoperati solo sporadicamente dal personale medico.
Nel caso dell’Ospedale di Lagonegro, ad esempio, l’ecotomografo destinato al pronto soccorso, è stato “recuperato” per finalità diagnostiche programmate dai reparti di degenza, in ausilio alla strumentazione già esistente. Dagli accertamenti eseguiti, è inoltre risultato che la ditta fornitrice, oltre a quelli destinati a strutture della Regione Basilicata, ha ceduto, negli ultimi anni, solo 9 esemplari ad altre strutture sanitarie dislocate sull’intero territorio nazionale.
All’esito delle indagini, il danno erariale segnalato alla Procura Regionale della Corte dei Conti, conseguente alla gestione delle attrezzature inutilizzate, è risultato ammontare a circa 300.000 euro.

Il comandante della Gdf di Lauria Marco Cappetta

 

FOTO ECOTOMOGRAFO CON MILITARI 2

gdf1

 

 

ott 112013
 

In occasione del congresso nazionale dei cuochi in corso di svolgimento a Metaponto, quasi duecento chef hanno visitato Lagonegro ed il suo centro storico. L’evento vede anche la partecipazione come ospiti, di delegazioni provenienti da diverse nazioni del mondo. Il sindaco Mitidieri e l’assessore Camardo hanno accolto gli ospiti sulla gradinata della chiesa monumentale di S.Anna. I volontari dell’associazione “A castagna ra critica” hanno accompagnato, in un appassionante tour culturale, i cuochi nel centro storico.

Il discorso del sindaco e le interviste

L’arrivo a Lagonegro

ott 092013
 

Intervenendo in Commissione lavori pubblici della Camera alla presenza del presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, il capogruppo del Pdl, l’on. Cosimo Latronico, ha sottolineato l’urgenza di intervenire sulla sicurezza del sistema viario di competenza Anas in Basilicata. “Gli eventi di questi giorni – ha dichiarato il parlamentare lucano – hanno risegnalato l’inadeguatezza di opere, alcune realizzate di recente, come lo svincolo di Metaponto, ossia la complanare delle “Tavole palatine”, la galleria di Scanzano ionico, diventata un imbuto di acqua, la Basentana, in particolare la sicurezza di alcuni viadotti, come quello di Calciano. Ho pure sollecitato il ruolo di Anas e la sua attività per la rapida progettazione delle opere stradali incluse nel ‘piano per il Sud’ e che riguardano anche la Basilicata”.

cosimo latronico3