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Mag 172017
 

Nella mattinata del 16 maggio, presso la Sala Verrastro della Regione Basilicata, si è insediato il Tavolo Tecnico per il Turismo, istituito con L.R. n. 6/2008, art.16.
Presieduto dal Presidente della Giunta Regionale, il Tavolo ha funzioni di consultazione, orientamento e indirizzo delle politiche regionali nel settore del turismo. E’ composto dai rappresentanti della maggiori associazioni datoriali e sindacali, dall’APT, dall’ANCI, dai Presidenti delle Province di Matera e Potenza, dai Sindaci dei due Comuni capoluogo, dall’UNPLI, UNCEM, Unioncamere, dai Presidenti degli Enti Parco e Parchi letterari .
Con i componenti del Tavolo è stato in tal modo avviato il lavoro preparatorio di consultazione e definizione delle Linee strategiche regionali in materia di Turismo che confluiranno nel redigendo Piano Turistico regionale, in linea con la recente approvazione del Piano Strategico Nazionale del Turismo, sulla base delle indicazioni strategiche del Presidente Pittella.
“Si apre una nuova fase di rilancio e rafforzamento della strategia regionale in campo turistico culturale, puntando su un’offerta di qualità, alla portata del riconoscimento della nostra regione in termini di accoglienza, costruita attraverso la partecipazione attiva di tutte le istituzioni chiamate in campo che insieme al privato operano in maniera integrata nel metodo e nel merito dei tematismi. La Regione Basilicata può rappresentare la pluralità dei “turismi”, da quello religioso, a quello naturalistico, a quello costiero e culturale solo valorizzando appieno le potenzialità territoriali di cui sono i custodi i 131 comuni e in termini di utilizzo e crescita delle risorse umane”.
Patrizia Minardi, dirigente dell’ Ufficio Sistemi Culturali e Turistici. Cooperazione Internazionale del Dipartimento Presidenza, dopo aver relazionato sull’attuale configurazione ed accorpamento del settore Turismo in connubio felice ed intelligente con il settore della valorizzazione del patrimonio materiale ed immateriale, dell’industria creativa e dello spettacolo, tutti componenti che concorrono alla costruzione del filiera culturale e turistica, ha presentato una proposta di schema procedurale e concettuale sui possibili contenuti del Piano turistico regionale, sulla scorta delle riflessioni e della individuazione delle linee strategiche nazionali in materia di Turismo confluite nel Piano Strategico nazionale a cui l’Ufficio stesso ha attivamente contribuito.
Una vera e propria mappa concettuale dei temi/parole-chiave intorno a cui articolare e sviluppare una discussione dal basso, in cui confluiscano spunti, riflessioni, contributi di idee, progetti ed esperienze in corso, lo studio in corso, a cura di APT, sul posizionamento della offerta turistica regionale sul mercato, alla luce degli evidenti cambiamenti e prospettive della designazione di Matera a capitale Europea della Cultura 2019.
Sono stati individuati temi e direttrici di discussione secondo parole chiave quali:
– La VISION (Quale turismo in Basilicata? Parole chiave innovazione, specializzazione, integrazione)
– NORMATIVA (leggi regionali in materia di Cultura e Spettacolo, leggi regionali in materia di classificazione delle strutture ricettive, agenzie di viaggio, guide turistiche da adeguare alla normativa nazionale e direttive comunitarie; programma di “ultimo miglio”);
– OFFERTA TURISTICA (prodotti turistici organizzati e commercializzabili in vista di Matera 2019; destagionalizzazione; accessibilità come dimensione trasversale, nuove tecnologie per la fruizione culturale turistica , qualità dei servizi, alta formazione, Cineturismo e industria cinematografica, offerta culturale e spettacolo; itinerari e cammini; Via Appia e Via Francigena; Piattaforma dei beni culturali materiali ed immateriali);
– IMPRESA (agevolazioni, reti di impresa, formazione operatori, filiera culturale –turistica );
– MARKETING (a cura di APT sulla base dello studio in corso, analisi dei flussi turistici, posizionamento sul web, interoperabilità dei dati, rilevazioni statistiche)
– GOVERNANCE (Ruolo centrale della Regione, coordinamento dei vari attori pubblici che intervengono o influiscono sul turismo- cultura e turismo, APT)
Tutti i convenuti hanno salutato favorevolmente ed apprezzato la ripresa di un tavolo di confronto sul Turismo, settore economico per sua natura trasversale a tutti i settori della economia regionale, di per sè complesso e che non tollera ritardi nell’adeguarsi in maniera flessibile alle continue e sempre più veloci mutazioni del mercato della domanda. La sinergia e coerenza tra strategia nazionale e strategia regionale, l’individuazione dei temi di discussione che già delineano in traccia le strategie da attivare, sono i primi elementi che, a detta dei presenti, rappresentano un punto fermo da cui partire per lo sviluppo del settore, dovendo sempre più operare in un’ottica di coordinamento ed omogeneità nazionale, pur nella diversità dei prodotti ed offerte turistiche che fanno ricca l’Italia e i territori.
A partire dalla offerta culturale su cui è centrata la strategia nazionale e che rappresenta volano di sviluppo anche per la Basilicata, ancor più con Matera 2019, a cui agganciare l’offerta rappresentata dall’ambiente e dalle risorse naturalistiche, laghi, montagne e ruralità, biodiversità, prodotti tipici, attrattori ed occasioni di divertimento, sport ed attività outdoor sempre più richieste dal mercato turistico caratterizzato da nicchie motivazionali ed esperenziali.
Diversi sono stati gli apporti qualificanti dei convenuti e si sono concentrati:
a) sull’utilizzo delle tecnologie a supporto della valorizzazione e della fruizione culturale e turistica, in particolar modo sulle opportunità della tecnologia 5G a supporto della crescita e del consolidamento dell’industria culturale e creativa del territorio e dei nuovi investimenti;
b) sulla necessità di consolidare il rapporto con il settore privato al fine di gestire il patrimonio materiale culturale della regione per implementare i flussi turistici;
c) sulla individuazione della “Destinazione Sud” lo strumento di sviluppo della offerta lucana a livello nazionale ed internazionale;
d) sulle possibilità che il settore turistico possa rispondere, in maniera innovativa, ai temi dello spopolamento dei piccoli centri della regione, favorendo nuova occupazione e nuovi investimenti;
e) sulla opportunità di puntare su una programmazione turistica che vada oltre il 2019 anche collegando Matera con Metaponto perché la fascia Jonica sia un elemento di arricchimento dell’offerta turistica di Matera e viceversa;
f) sulla necessità di rafforzare il processo di destagionalizzazione dell’offerta turistica regionale;
g) sul rafforzamento delle competenze delle risorse umane nelle strutture ricettive;
h) sul tema delle reti integrate tra comuni ed enti parco per la valorizzazione dei percorsi naturalistici regionali ;
i) sulla creazione di punti informativi turistici in tutti i comuni della Regione Basilicata anche gestiti da associazioni e pro loco;
j) sul tema del rafforzamento del sistema imprenditoriale anche in un orizzonte sovraregionale, nazionale ed europeo al fine di promuovere e commercializzare prodotti turistici regionali pronti;
I componenti del Tavolo si sono impegnati a contribuire con esperienze, riflessioni, suggerimenti, elaborati che confluiranno nella stesura di uno schema di Piano turistico da portare alla discussione in cinque sessioni sul territorio e in una Conferenza programmatica sul Turismo. I risultati costituiranno il contenuto stesso del Piano turistico che, proposto dalla Giunta regionale, sarà sottoposto al Consiglio regionale per l’approvazione.

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Mar 022017
 

“Liquidati, ad oggi, circa 2 milioni di euro per Vie Blu e oltre 2,2 milioni di euro alle Aree Programma.”
“Come anticipato nei giorni scorsi, – continua l’Assessore Braia – il Dipartimento Agricoltura sta procedendo, purtroppo ancora con alcuni ritardi non totalmente attribuibili alla Regione e a seguito della presentazione delle rendicontazioni finali a cui seguono i relativi controlli, a liquidare gli enti delegati affinché possano procedere alle spettanze dovute ai lavoratori, sia per quanto riguarda la forestazione ordinaria che i progetti speciali, relativamente alla annualità 2016.”

Lo comunica l’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali, Luca Braia.

“Per la forestazione ordinaria, a seguito di esito positivo dei controlli, sono stati liquidati ad oggi, rispettivamente all’A.P. Metapontino Collina Materana euro 1.180.380,85, all’A.P. Marmo Platano Melandro euro 406,466,99 e all’A.P. Basento Bradano Camastra 664.958,74 euro e quindi nulla osta al pagamento degli stipendi.

La contabilità finale, invece, delle AA.PP. Vulture Alto Bradano, Val D’Agri (terzo rendiconto) e Bradanica Medio Basento non risulta ancora pervenuta presso i nostri uffici, che continueranno a sollecitare.

Riguardo il progetto speciale Vie Blu abbiamo liquidato 2.098.608,29 euro. In dettaglio: 1.466.122,16 euro attraverso cui il Consorzio di Bonifica Alta Val D’Agri potrà saldare tutti gli stipendi, compreso il mese di dicembre, agli operai e 403.949,44 euro per pagare (compresa la mensilità di febbraio) il personale tecnico amministrativo.

Con 228.563,69 euro, anche il Consorzio di Bonifica Bradano Metaponto potrà procedere al pagamento del personale tecnico amministrativo.

Sono altresì pervenute agli uffici dipartimentali i documenti di rendicontazione per il saldo del pagamento degli stipendi agli operai Vie Blu della Provincia di Matera/Apea ed è stata avviata l’istruttoria, pertanto nei prossimi giorni, una volta effettuate le verifiche dovute, si potrà procedere alla liquidazione e chiudere definitivamente la questione del ritardo sui pagamenti per l’annualità 2016.

Mantenere al 100% – conclude l’Assessore Luca Braia – gli impegni assunti quando la responsabilità é troppo frazionata e distribuita, con diversi livelli di responsabilità che non dipendono da un’organizzazione che invece governi totalmente, é esercizio impossibile.

L’idea di accentrare le competenze e le responsabilità continua ad essere in campo, insieme allo sforzo di cominciare un percorso di semplificazione che sarà già reso evidente nell’annualità 2017.”

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Dic 012016
 

Lo ha affermato il rappresentante dell’esecutivo lucano intervenendo in Consiglio regionale nel dibattito sulla variazione di bilancio
“L’aver portato il Frecciarossa in Basilicata è stato un grande risultato per la nostra regione: la trattativa con Trenitalia, iniziata dall’assessore che mi ha preceduto Aldo Berlinguer e portata a termine dal sottoscritto è stata lunga e difficile, ma alla fine siamo riusciti a dare un’importante risposta alla nostra comunità”.
Lo ha detto l’assessore regionale ai Trasporti, Nicola Benedetto, intervenendo questo pomeriggio nel dibattito sul disegno di legge “di variazione al bilancio di previsione 2016-2018 e disposizioni in materia di trasporto”. Il capo 2 del provvedimento disciplina infatti all’articolo 3 i “Servizi ferroviari nella percorrenza da Salerno a Taranto in continuità con l’Alta Velocità”.
“I treni di ultima generazione di Frecciarossa – ha spiegato Benedetto – saranno a disposizione del nostro territorio e renderanno la Basilicata più vicina al resto dell’Italia. Abbiamo stimato, nell’anno di sperimentazione del servizio, un costo di circa tre milioni di euro, facendo una previsione supportata dai dati attuali sugli spostamenti dei cittadini con l’Intercity. È chiaro quindi che la spesa prevista potrebbe essere anche inferiore, in presenza di un’utenza maggiore, preveniente se mai dalle vicine regioni. In molti, in realtà, parlano di costi: ma si dovrebbe ragionare in termini di investimento per la nostra regione. Con Frecciarossa in Basilicata sarà possibile, ad esempio, raggiungere Roma da Potenza in meno di tre ore. La trattativa – ha ribadito Benedetto – è stata difficile, ma ci ha consentito alla fine di ottenere anche le due fermate, oltre a quella di Potenza, di Metaponto e Ferrandina, dopo un incontro con i sindaci delle aree interessate. Sono fermamente convinto – ha concluso l’assessore – che il servizio Frecciarossa sarà una grande opportunità per la nostra regione”.

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Lug 062016
 

Di seguito pubblichiamo una dichiarazione di Vincenzo Zito sindaco di Montescaglioso: “Può la nostra amata Regione tanto bella, tanto legata al turismo, che tanto ha da offrire sia a livello naturalistico che paesaggistico, che si fregia dell’importante riconoscimento di Capitale Europea della Cultura concesso alla città di Matera, che esporta prodotti enogastronomici in tutto il mondo ecc ecc… convivere con le trivellazioni, le estrazioni petrolifere e quant’altro di gravemente pericoloso per la salute dei nostri concittadini?
E’ arrivato il momento di intraprendere importanti battaglie di civiltà per ridare voce ai cittadini, per difendere l’importante diritto alla salute ed alla vita e garantire ai nostri figli un futuro migliore.
Oltre venti anni fa, immaginavamo le estrazioni petrolifere come una sorta di riscatto sociale ed economico della nostra terra.
Immaginavamo di diventare la nuova Lombardia del sud, di dare un seguito all’imminente crisi industriale della Valbasento; a distanza di oltre vent’anni riconosciamo quanto tutto quello fosse solo un miraggio.
Ad oggi la Regione Basilicata registra uno dei più alti tassi di disoccupazione e di neoplasie, il tutto contrapposto ad uno dei più bassi indici di natalità.
Il mio primo atto da Sindaco di Montescaglioso è stato l’adozione, tramite deliberazione di giunta, del principio di precauzione: è giusto che a scrivere il futuro delle nostre comunità siano le comunità stesse.
Oggi accanto all’amico Rocco Leone ed a Domenico Tataranno, rispettivamente sindaci di Policoro e Bernalda, accetto la sfida per fare tutto il possibile per impedire la costruzione del pirogassaficatore in territorio di Metaponto.
Una vicenda, questa, particolarmente controversa. In data 12 marzo 2015, da capogruppo di minoranza, chiedevo al sindaco ed al Presidente del Consiglio della città di Montescaglioso la convocazione di un consiglio comunale straordinario inerente la realizzazione di un impianto di trattamento rifiuti con valorizzazione energetica in prossimità del nostro territorio e, precisamente, in località Pantanello del comune di Metaponto-Bernalda.
Il consiglio comunale straordinario convocato in data 26 marzo 2015 si concludeva con la votazione unanime di un atto di indirizzo nel quale si imponeva la costituzione in giudizio presso il TAR di Basilicata ed il ricorso al Presidente della Repubblica, contro l’approvazione del provvedimento di autorizzazione.
Come da un nostro comunicato stampa successivo si ribadiva che la capacità totale dell’impianto prevedeva l’ingresso ed il trattamento di 32.000 tonnellate di rifiuti l’anno. Dai dati ufficiali dell’ISPRA nel 2013 la provincia di Matera aveva prodotto un totale di rifiuti da raccolta differenziata pari a 16.465 tonnellate.
Il tutto ci poneva delle importanti domande:
– se per l’intero territorio provinciale di Matera si producono ton. 16.465 di raccolta differenziata, perché l’impianto avrebbe una capacità di ton. 32.000, cioè quasi il doppio?
– Se per l’intero territorio provinciale di Matera, la frazione organica prodotta è pari 4.725 tonnellate, perché l’impianto avrebbe una capacità di 10.000 tonnellate, oltre il doppio?
Ebbene, basta leggere quanto riportato a pag. 4 del Verbale del Comitato Tecnico Regionale per l’Ambiente, allegato alla delibera regionale di autorizzazione che, ad un certo punto, nel parlare dell’ubicazione dell’impianto riporta testualmente: “L’impianto sarà realizzato nelle vicinanze del centro di raccolta dei rifiuti differenziati urbani, in un’area baricentrica rispetto alla Puglia e alla Calabria e facilmente raggiungibile anche dalla Campania; tutte regioni che manifestano esigenze di conferimento dei propri rifiuti differenziati…”
Il tutto lasciava interdetti…
Ma veniamo ai giorni nostri per esprimere la più sincera solidarietà mia e della comunità che rappresento al Sindaco di Bernalda Domenico Tataranno, affinché continui la sua battaglia, forte del nostro appoggio e di tutti quei Sindaci liberi che lo sosterranno.
Quel sostegno che non mancherà dai suoi stessi concittadini e dai consiglieri comunali convocati giovedì 7 luglio alle ore 18,30 per bocciare questo progetto.
Noi ci saremo, consapevoli che tanti altri seguiranno il nostro esempio”.

Montescaglioso

Dic 042015
 

A Filiano, domenica 6 dicembre 2015, presso il Centro sociale “Prof. G. Lorusso”, si terrà la terza
giornata di formazione generale dei trentadue giovani impegnati nell’anno di Servizio civile
nazionale UNPLI, provenienti dalle diciannove Pro Loco di Basilicata partecipanti: Armento,
Barile, Filiano, Gallicchio, Pietrapertosa, Pignola, Ripacandida, San Severino Lucano, Spinoso,
Viggiano, Accettura, Bernalda-Metaponto, Calciano, Cirigliano, Oliveto Lucano, Salandra,
Stigliano, Tricarico e Valsinni.
La formazione riguarderà la realtà generale del Servizio civile e la realtà specifica del progetto
“Basilicata: le vie del sacro” elaborato dall’UNPLI di Basilicata, presidente il prof. Antonio
D’Elicio.
L’obiettivo strategico del progetto “Basilicata: le vie del sacro” risiede nello stimolo a una
consapevole partecipazione attiva alla riscoperta della propria identità locale attraverso la
rivalutazione e l’analisi del patrimonio storico-artistico devozionale e delle tradizioni.
La giornata di formazione prevede incontri con esperti del settore: il Responsabile della
Progettazione Nazionale, dott. Mario Perrotti, analizzerà il senso profondo del Servizio Civile
Nazionale come percorso di formazione e di crescita personale sul piano culturale, della solidarietà
e della cittadinanza attiva; la dott.ssa Valentina Palermo relazionerà sulla valorizzazione dei Beni
Culturali con l’intento di sensibilizzare l’attenzione dei volontari sull’importanza del patrimonio
artistico nazionale e sul come mettere in atto ogni attività diretta a riconoscere, conservare e
proteggere i beni culturali e ambientali. Al termine è prevista la somministrazione di un “question
time” ai volontari, predisposto dal dott. Marco Perrotti.
L’appuntamento è organizzato dal dott. Vincenzo Spina, Responsabile SC Unpli Basilicata, in
sinergia con l’Operatore locale di progetto Vito Sabia e le volontarie Donatella Oppido e Francesca
Pace della Pro Loco di Filiano, presieduta da Vito Filippi.

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Giu 132015
 

Sole, mare e ciclismo! Vivi una vacanza su misura per la tua passione! È lo slogan che accompagna “Il Villaggio del Ciclismo” un’iniziativa griffata Gazzetta dello Sport e dell’Agenzia Viaggi e Cultura per la prima vera vacanza pensata esclusivamente per gli appassionati della bicicletta senza dimenticare il resto della famiglia.

Per l’appuntamento a Marina di Pisticci (Matera), previsto tra il 14 e il 21 giugno, sarà presente Paolo Bettini, due volte campione del mondo nel 2006 e nel 2007, medaglia d’oro olimpica ad Atene nel 2004.

Un’iniziativa pensata per “il gusto di andare in bicicletta” a fianco di un vero campione come Bettini: sicuramente non mancheranno preziosi consigli e i suggerimenti tecnici di un vero atleta!

Gli appassionati di ciclismo potranno pedalare nelle giornate di lunedì 15, martedì 16, giovedì 18 e venerdì 19 luglio in una serie di percorsi ben studiati e tracciati tra il litorale e l’entroterra della provincia di Matera.

Il Ti Blu Village Club è un moderno complesso situato tra Metaponto e Marina di Pisticci (Basilicata), dotato di ogni comfort per soddisfare le esigenze di svago e relax dei propri ospiti. Il Villaggio si snoda tra l’ampia spiaggia ad uso esclusivo dei clienti e i suoi 35 ettari di verde pineta. Tutti gli ambienti sono realizzati per garantire la massima comodità e la migliore funzionalità; è particolarmente adeguato ad accogliere famiglie con bambini grandi e piccoli.

Il villaggio si trova sulla costa ionica della Basilicata ed è circondato da un paesaggio suggestivo e affascinante, una natura incontaminata, spiagge amplissime e di sabbia bianca, un mare limpido e cristallino: il Ti Blu Village Club luogo ideale per una vacanza esclusiva tra la Puglia e la Calabria.

Tracce di storia sono evidenti visitando le numerose chiese rupestri, di origine bizantina, disseminate nelle campagne, o l’antica città greca di Metaponto, con il superbo parco archeologico, i templi di Apollo e di Atena, le tavole Palatine, oppure Matera con i famosi Sassi, o Siris, la più antica fondazione ellenica.

www.federciclismobasilicata.it

pisticci

Feb 162015
 

E’ stato presentato oggi a Roma, alla stampa nazionale , il film “Noi e la Giulia”: terzo lungometraggio del regista Edoardo Leo, in uscita il 19 febbraio prossimo, che vede come protagonisti, oltre a lui stesso, anche Luca Argentero, Stefano Fresi, Claudio Amendola, Anna Foglietta e Carlo Buccirosso.

Il film, prodotto da Warner Bros. Entertainment Italia e Italian International Film, distribuito da Warner Bros. Pictures, è stato girato anche in Basilicata, terra che la produttrice cinematografica Lucisano ha definito “tra i protagonisti del film”

Questo il commento del direttore della Lucana Film Commission, Paride Leporace:

Siamo lieti di aver collaborato con la prestigiosa casa di produzione Italian International Film di Fulvio e Federica Lucisano per la realizzazione del film “Noi e la Giulia” di Edoardo Leo.
E’ stato un buon momento di formazione per la Lucana Film Commission, nata solo da due anni, che va ad arricchire la lunga storia del cinema lucano che ha visto nella propria regione girare oltre 50 film, alcuni dei quali grandi capolavori che hanno fatto della Basilicata una terra di cinema.

Il rispetto dei luoghi, la valorizzazione di aziende e maestranze locali, l’ottima collaborazione per la promozione della nostra regione dal punto di vista turistico e la ricaduta economica delle cinque settimane di lavorazione ci fanno affermare che è su queste sinergie e intese che deve svilupparsi tra centro e periferia un rapporto virtuoso tra film commission e case di produzione; ed è proprio grazie a questo meccanismo che è stato possibile dare vita ad un vero e proprio distretto del cinema e dell’audiovisivo, ad oggi in fase di crescita.

La gran parte del film è ambientata in una splendida masseria del Seicento situata a Pomarico nella collina materana. Altre riprese sono state effettuate nel centro storico di Montescaglioso che ospita monumenti bellissimi e sulla suggestiva strada panoramica che collega Matera (città candidata a capitale europea della cultura nel 2019) con Metaponto.
E’ decisamente una bella realtà quella dell’accoglienza turistica negli agriturismi della Basilicata. Secondo i dati dell’Apt Basilicata Gli agriturismi in Basilicata sono 146 e dispongono di 2673 posti letto. Nel 2014 si registravano 19mila arrivi (+ 13,4% rispetto al 2013) e circa 56.465 pernottamenti (+ 16.9) con una permanenza media di 2,95 notti.

La caratteristica lucana è rappresentata da prodotti straordinari da chilometro zero per gustare cucina indimenticabile e da un rapporto con l’ambiente che favorisce un turismo sensoriale che permette di recuperare un diverso rapporto con il proprio spazio e tempo che è sempre più’ apprezzato dagli ospiti stranieri e italiani. Non mancano strutture di eccellenze che hanno trasformato le antiche aziende di famiglia in veri capolavori di accoglienza e ospitalità.
Pertanto, anche nell’interesse della Basilicata, auguriamo i migliori successi a “Noi e la Giulia” e siamo molto soddisfatti di aver contribuito alla circolazione di commedia che fa ridere senza nascondere i disagi individuali e collettivi di una generazione intera.

Mi auguro che questo sia stato solo il primo momento di una lunga e futura collaborazione proficua con una delle migliori società di produzioni cinematografiche del nostro paese.

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Dic 302014
 

“Il distretto archeologico del Metapontino, con la presenza di due musei quello di
Policoro e di Metaponto, migliaia di reperti che illustrano il periodo Ellenico e pre
Ellenico, emergenze archeologiche di indubbio valore, emergenze architettoniche
presenti in tutti i centri storici dell’area metapontina, quelle ambientali con le
spiagge ed il mar Ionio, le stesse infrastrutture turistiche con i due porti turistici,
rappresentano un insieme di elementi da includere e riconnettere con un progetto
complessivo di valorizzazione e di offerta del territorio, perché Matera sia letta e
vissuta insieme al suo territorio provinciale”. In una nota inviata al presidente della
Regione Marcello Pittella, al sindaco di Matera, Salvatore Adduce, ed al Ministro
dei Beni culturali, Dario Franceschini, l’on. Cosimo Latronico (FI), interviene sulla
designazione di Matera a capitale della cultura per il 2019, per segnalare la necessità
di integrare il dossier con l’inclusione in maniera più organica dell’area della
Magna Grecia lucana. “E’ auspicabile che l’intero territorio che gravita attorno a
Matera città colga il senso di una sfida e di una mobilitazione che per essere europea
ed internazionale , ha bisogno di coinvolgere tutte le suscettività della regione a
partire dalla provincia stessa. Bisogna studiare strumenti e luoghi per codificare
tale coinvolgimento sia dei livelli istituzionali che di quelli economici. Interesserò
sull’argomento il Ministero dei Beni culturali perché quella di Matera 2019 sia una
occasione di coinvolgimento il più largo possibile, per essere all’altezza della sfida.
Del resto sarebbe strano che la culla della civiltà europea, la Magna Grecia, reciti un
ruolo secondario in questa strategia di sviluppo. Nei prossimi giorni, per rafforzare
questa scelta, depositerò un progetto di legge in Parlamento per istituire il Parco
Nazionale della Magna Grecia per dare forza ad un sistema che ha radici culturali
millenarie”.

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Dic 302014
 

“Una struttura ferma che potrebbe rappresentare per la Città di
Policoro un arricchimento culturale e promozionale oltre che essere
lopportunità per gli addetti ai lavori che potrebbero ritagliarsi spazi
occupazionali, tuttavia a causa di lungaggini burocratiche e inerzia
politica la situazione non evolve”. Così il consigliere provinciale
Giuseppe Ferrara (Fronte Comune) e capogruppo di Impegno Comune nel
consigli comunale di Policoro nel commentare lattuale situazione in cui
si trova la “Riserva naturale orientata Bosco Pantano di Policoro”
realizzata alcuni fa e attualmente recintata e abbandonata a se stessa.

“Listituzione della riserva fu senza dubbio unottima intuizione, anzi
il mio plauso va a chi si è impegnato affinché fosse fatta a Policoro,
tuttavia vederla chiusa rattrista non poco perché fa pensare al solito
modo lucano di fare le cose per poi abbandonarle anziché renderle
funzionali e produttive”, ha detto Ferrara.

Che nel fare una breve cronistoria ha aggiunto: “Fu istituita nel
2004, è stata utilizzata solo parzialmente per attività istituzionali
e didattiche. Poi nel 2010 il bando e la presentazione delle offerte.
Nel 2011 fu assegnata a uno dei soggetti che parteciparono al bando,
tuttavia fece seguito la risoluzione contrattuale per abbandono della
struttura quindi la chiusura inspiegabile. Loasi potrebbe essere
affidata alla seconda classificata al bando, oppure si faccia un nuovo
bando in modo che entro la prossima primavera torni a funzionare”.

Infine, Ferrara ha detto: “Non sono mancate in questi anni
manifestazioni formali e informali di interesse motivate anche da
progetti validi e finalizzati al recupero e alla protezione dellhabitat
naturale oltre che allinserimento occupazionale. Tutti motivi validi che
devono spingere la Provincia ad adottare le misure necessarie per far
ripartire il progetto e impiegare le risorse disponibili per offrire
opportunità lavorative (quattro unità: due a Policoro, due su
Metaponto) che potrebbero essere perse definitivamente. In periodi di
crisi come questi non è accettabile perdere finanziamenti che
potrebbero creare opportunità lavorative durature”.

pino ferrara

Lug 022014
 

La StraMarconia, in programma il prossimo 14 agosto, avrà quest’anno un testimonial d’eccezione. Fra i protagonisti del video con il quale verrà presentata l’edizione 2014, ci sarà il calciatore del Sassuolo Simone Zaza, che ha indossato la t-shirt dell’Associazione Emanuele 11e72 di Marconia, mettendo il suo volto a disposizione della causa sociale sostenuta fin dal 2007 dagli organizzatori.

La preview dello spot di presentazione della gara podistica cittadina, che si corre per raccogliere fondi destinati all’AIRC, sarà online da oggi, martedì 1 luglio, e conterrà in anteprima alcune immagini del bomber di origini bernaldesi, girate qualche settimana fa nella sua casa di Metaponto. Il video del backstage (disponibile al seguente link https://www.youtube.com/watch?v=w7RDPjY4O3M) sarà pubblicato sul canale Youtube dell’associazione, in attesa dello spot ufficiale che verrà diffuso venerdì 11 luglio.

“Quest’anno – precisano gli organizzatori – oltre ad aver introdotto importanti novità tecniche nello svolgimento della gara, abbiamo scelto di puntare, per la comunicazione, sulle immagini in movimento, perché riteniamo che abbiano un maggior impatto emotivo. Siamo riusciti a creare le condizioni per auto-produrre i nostri video promozionali, mettendo a sistema le competenze interne”. Gli spot, girati a partire da aprile coinvolgendo numerosi soci e non solo, sono stati ideati e realizzati da Antonella Malvasi, Federico Giannace (che ha curato anche l’editing) e da Giuseppe D’Addurno.

La scelta delle location non è stata casuale, ma rappresenta una commistione tra scatti sul passato e visioni future che dialogano fra loro. Le immagini, infatti, sono state girate nei nuclei originari di Marconia e Pisticci, nelle campagne interessate dalla Riforma fondiaria negli anni ’50, ma anche sulla spiaggia, da cui può partire il rilancio economico di un territorio vocato al turismo, e presso il Campo sportivo di San Gaetano, pronto ad accogliere sulla sua pista gli sportivi che volessero fare della corsa la loro passione o professione.

Molta attenzione è stata riservata anche alla comunicazione tradizionale. L’immagine coordinata della StraMarconia sarà una libera reinterpretazione del progetto di ricerca “Da lontano era un’isola” del famoso designer Bruno Munari. La storia della manifestazione sportiva ideata dall’associazione pisticcese in ricordo dell’amico Emanuele Angelone, ucciso prematuramente dal cancro, si aggiungerà idealmente alle storie raccontate dal grande artista italiano, a partire da decine di sassi raccolti sulla spiaggia.

Inoltre, sarà a breve online la nuova versione del sito www.emanuele11e72.it, rivisitato sia nella veste grafica che nei contenuti, con maggiori funzionalità interattive. Tutte le novità della StraMarconia 2014 saranno anche comunicate sul gruppo FB “Associazione culturale Emanuele 11e72” e sulla pagina FB “StraMarconia – Emanuele Angelone – RUN is FUN”.
Marika Iannuzziello

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