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gen 132016
 

L’Istituto “G. Gasparrini” di Melfi continua a scommettere sull’innovazione tecnologica e lo fa inaugurando un progetto didattico senza precedenti nell’Italia meridionale: l’impiego dei “Droni” a scuola nelle esercitazioni di rilevazione ambientale, al fine di far acquisire agli studenti le competenze scientifiche e tecnologiche da utilizzare nel loro futuro lavoro, a partire dalla creazione dei Modelli Digitali del Terreno (DTM).
È noto che il Drone è un aeromobile a pilotaggio remoto – gestito cioè da un navigatore a terra tramite computer – utilizzato di solito con scopi militari, ma sempre più impiegato anche in ambito civile nel monitoraggio avanzato del territorio.
È da circa due anni che lavoriamo a questo progetto. Ora siamo pronti a partire. Il Settore Tecnologico dell’Istituto “G. Gasparrini” di Melfi ha creduto nel valore formativo di questa sperimentazione e, grazie all’ausilio di ingegneri e docenti esperti, abbiamo pensato di ampliare la nostra offerta formativa mettendo mano a un progetto che stimolasse gli studenti nell’analisi funzionale di questa tecnologia avanzata per lo studio sistematico del territorio.
Annunciamo, dunque, con fierezza l’originalità del progetto, che arricchisce il profilo educativo e culturale dei nostri studenti.
È un’iniziativa senza precedenti. Non è da tutti, infatti, poter impiegare pratiche e strumenti di fotogrammetria aerea con la tecnologia avanzata delle macchine droni. Alcune zone del territorio locale saranno ‘mappate’ grazie a una tecnica sofisticata di rilevazione che negli USA ed in alcuni Paesi UE è già adottata con successo da qualche anno. Era ora che lo si facesse anche qui! E da oggi al Gasparrini i giovani potranno farlo.
I nostri studenti diverranno esperti di “Remote Sensing”, ossia del rilevamento diagnostico-investigativo delle caratteristiche superficiali del suolo; ciò consentirà loro di ricavare informazioni qualitative e quantitative sull’ambiente sia urbano che rurale, utili anche per il controllo dei beni archeologici ed architettonici come di quelli naturali. Possiamo dire con orgoglio di essere all’avanguardia nell’innovazione delle prassi didattiche e nella qualificazione in chiave tecnologica del curriculum delle scuole secondarie superiori.
L’Istituto “G. Gasparrini” ha sempre tentato vie diverse per interagire col territorio, con tutte le sue componenti strutturali e dinamiche. E l’apertura al territorio s’estrinseca, questa volta, nella ricerca di modalità sperimentali d’insegnamento, puntando ad attività da svolgersi sul campo, per consentire ai nostri studenti di acquisire competenze tecniche in materia di rilevazione topografica e monitoraggio ambientale col supporto dei droni. Ci affidiamo ad esperti del settore, i quali sapranno fornire tutti gli elementi di contenuto e di metodo utili a qualificare questo importante indirizzo di studi. Il cammino verso il futuro è tracciato. Non si torna indietro.
L’Istituto presenterà il Progetto nel corso del
Convegno in programma per il 22 gennaio 2016 ore 16:30 presso la Sala Consiliare del Comune di Melfi.

In vista del Convegno è indetta una Conferenza Stampa che si terrà venerdì 15 Gennaio 2016 alle ore 10:00
presso la sede dell’Istituto d’Istruzione Superiore “G. Gasparrini”
Via Leonardo Da vinci snc – 85025 Melfi (PZ)

Nella Conferenza Stampa, il Dirigente Scolastico e l’équipe tecnica del progetto incontreranno i giornalisti per dettagliare le modalità ed i termini di svolgimento del Convegno, anticipando in parte le linee di sviluppo funzionali all’ampliamento dell’offerta formativa e le prospettive di impiego delle tecnologie per l’inserimento dei prossimi studenti diplomati nel mondo del lavoro.

foto scuola

ott 232015
 

In un comunicato, la segreteria regionale Noi con Salvini: Gioacchino D’Amato, Antonio Musacchio ed Emidio Carleo annunciano la presenza in Basilicata dell’On. Saltamartini.
“Sabato 24 Ottobre sarà in visita a Melfi l’On. Barbara Saltamartini (rappresentante del centro-sud di Noi con Salvini) per trattare problematiche regionali ed istituzionali. Tra cui la legge sulle macro-regioni che vede e vuole la Basilicata smembrata in due monconi sotto un nuovo disegno geopolitico. I Lucani, Melfi in primis, SI OPPONGONO; fortemente sostenuti dall’appoggio dell’Onorevole Saltamartini e di tutto il direttivo nazionale Noi con Salvini – Lega Nord”.

salvini

ott 222015
 

A quasi trentanni dalla sua scomparsa (25 febbraio 1986) Melfi ha voluto omaggiare un suo illustre concittadino Pasquale Festa Campanile (regista, sceneggiatore e scrittore) attraverso un’opera grandiosa realizzata dallo street artist Krayon, già noto alla scena romana.

L’artista lucano ha realizzato un ritratto del regista con la tecnica della pixel art che lo contraddistingue da anni.
Sorprendente è stato il risultato ottenuto: 16 x 8 mt realizzati in cinque giorni su tre pareti di una cabina dell’Enel. Partendo dall’elemento base come il quadrato si è ottenuta una resa fotorealistica giocando abilmente con la densità o meno dei pixel.
Oltre al ritratto, Krayon ha scelto di accostare una citazione del regista “È la ripetizione che consuma la meraviglia”, un invito a non abbandonarsi alle abitudini imposte inevitabilmente dalla quotidianità.

Il murales, fortemente voluto dall’amministrazione, rientra in un progetto di riqualificazione urbana ben più ampio, volto a interessare nel corso del tempo più zone della cittadina federiciana che già, nel recente mese di agosto, ha ospitato la prima edizione di Textura in fest, festival di street art ideato e curato dallo stesso Krayon.

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set 052015
 

Sabato 5 e domenica 6 settembre il Centro di civiltà dell’Aglianico ed Elaioteca del Vulture, a Venosa si animerà a suon di musica.
Nato un mese fa per volontà del Gal Sviluppo Vulture Alto Bradano con lo scopo di promuovere le eccellenze enogastronomiche del Vulture ( a cominciare ovviamente dall’Aglianico del Vulture, all’olio , al miele ) e del territorio, attraverso la partecipazione dei produttori e l’organizzazione di eventi aperti al pubblico, il Centro, denominato “DI OLIO DI VINO”, ospiterà il prossimo weekend due appuntamenti diversi fra loro, ma uniti dall’intento di raccontare in musica l’importanza di due grandi testimonial della storia e della cultura del Vulture : il vino, appunto, e il madrigalista Carlo Gesualdo.
Sabato 5 infatti sarà il cantautore pugliese Toni Santagata ( al secolo Antonio Morese) ad aprire il fine settimana in musica con il suo concerto “ Il vino del Dio Vulcano”, ideato proprio per celebrare il suo amato territorio del Vulture.
Infatti, seppur nato a Sant’Agata di Puglia, il cantautore da sempre dichiara il suo profondo legame con questi luoghi lucani, dove veniva sin da piccolo con suo padre. “ Non dimenticherò mai- afferma Toni Santagata- quando appena arrivato in zona volevo abbeverarmi direttamente alle fonti naturali di acque minerali, e le lunghe passeggiate in quei luoghi magici che sono i laghi di Monticchio”.
Il concerto, con inizio alle 21.00 è aperto al pubblico, e libero fino ad esaurimento posti.
Prima del concerto, una delegazione di giornalisti e operatori del settore enogastronomico, provenienti da Regno Unito, Lituania, Danimarca, Usa, Belgio e Polonia, e guidato in tour dalla Master of Wine Michele Shah, si fermerà al Centro di civiltà dell’Aglianico per conoscere le maggiori aziende di olio e di vino qui riunite. Il loro tour alla scoperta delle eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche del Vulture inizierà oggi, 4 settembre, e proseguirà fino alla sera della domenica 6, passando per il Castello di Venosa, il Parco Archeologico, il Parco delle Cantine di Barile, il Castello di Melfi, ed alcune aziende.
Proprio domenica 6, sempre al Centro Di Olio di vino si terrà un altro appuntamento in musica : alle 19.00 infatti con il concerto Promenade “ il gusto della musica”, a cura degli studenti della G.A.I.A.M dell’Accademia Mahler. Dopo la prima parte, i musicisti si sposteranno per la prosecuzione presso il castello Pirro del Balzo.

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set 052015
 

Mentre l’azienda invia le lettere di licenziamento a ben 5 dipendenti, arrivano notizie che contraddicono la crisi economica evidenziata dall’azienda per giustificare i licenziamenti. E’ stata infatti pubblicata pochi giorni fa la delibera di Giunta con la quale si è disposto il trasferimento di una parte dei rifiuti provenienti da Matera direttamente all’inceneritore di San Nicola di Melfi. Inoltre, notizia di oggi, sembra che ormai che a breve sempre la stessa azienda potrà funzionare come un vero e proprio opificio e bruciare CSS. Richiesta in tal senso è stata infatti presentata dalla società nel mese di marzo del 2015.

Con il primo atto, di fatto, si aumenta la quantità di rifiuti destinati all’incenerimento e, quindi, anche gli introiti da parte della Rendine Ambiente srl, con il secondo si amplieranno le possibilità per la struttura in questione con indubbi vantaggi economici.

Alla luce di questa situazione che si sta delineando, i licenziamenti da parte della Rendine Ambiente srl appaiono strani e non giustificati.

“Continuiamo ad avere il sospetto che sulla pelle dei lavoratori si stia giocando una partita a scacchi molto pericolosa – sostiene il consigliere Leggieri. Continuiamo a pensare che qualcuno voglia utilizzare la minaccia di ulteriori licenziamenti per ottenere nel nuovo piano rifiuti che la Regione dovrebbe approvare vantaggi e aiuti ulteriori che non merita. Se così fosse, sarebbe gravissimo”.

Si tratta solamente di un sospetto, certo non ci sono prove certe da questo punto di vista, per questo le vicende di “Fenice” meritano un approfondimento e una attenzione particolare.

Occorre a questo punto che la Regione sia chiara e chiarisca quali sono gli obiettivi e i risultati che si vogliono perseguire con il piano rifiuti, ma soprattutto gli strumenti che si intendono utilizzare. Non è più tempo delle ambiguità, mai come oggi l’azione politica ed amministrativa deve essere netta e chiara per evitare il protrarsi di una crisi che coinvolge da anni i lavoratori, le loro famiglie e un intero territorio colpito duramente dall’inquinamento prodotto dall’inceneritore Fenice.

Il consigliere regionale M5S
Gianni Leggieri

movimento5stelle

set 052015
 

L’Amministrazione Comunale di Lauria ha organizzato il 5 settembre 2015 un incontro con il Viceministro Riccardo Nencini. Nella sala consiliare lauriota erano presenti il presidente dell’Unione dei Comuni del lagonegrese Gaetano Mitidieri, i sindaci dell’area, il sindaco di Melfi Livio Valvano, il consigliere regionale Francesco Pietrantuono, il presidente della Regione Marcello Pittella. Al centro della conferenza una serie di questioni infrastrutturali: alta velocità ferroviaria, assi stradali regionali ed interregionali, Matera 2019, aeroporto Mattei di Pisticci. E’ stato toccato anche il tema del dissesto idrogeologico. All’incontra ha partecipato una vasta rappresentanza dei dirigenti locali e regionali del Partito Socialista.

giu 082015
 

L’associazione Amici di Monticchio lavora sodo per l’evento con le 500 del 4 e 5 luglio
Sono in due, uniti dalla passione per le mitiche 500 e per tutto ciò che è auto storiche a Monticchio, ma sembrano tantissimi, visto che ad organizzare sono Gianni Torregiani ed Enzo Verrastro ma a loro poi si uniranno, per dare ulteriore valore all’evento, i giovani, le famiglie, i residenti dell’intera area intorno ai meravigliosi laghi del Vulture. “Non è facile ma ci spinge la passione – hanno detto in coro i due organizzatori, durante un momento di pausa nell’organizzazione, piuttosto complessa, del 22° Meeting del Vulture, a cui stanno lavorando sodo, come sempre – e di certo saremo pronti a dare una immagine bella e vincente della nostra realtà ma anche dell’intero Vulture Melfese che poi valorizziamo e rendiamo ancora più bello e gradevole per i nostri ospiti, attraverso una due giorni a tutta autostoriche e natura, passione per le 500 e prodotti tipici, giro turistico in auto delle nostre zone ed accoglienza e calore umano tipico di Monticchio e dei suoi abitanti”. Il 4 e 5 di luglio, quindi, per il piccolo centro a ridosso dei Laghi di Monticchio, immerso nella meravigliosa, ancora incontaminata natura del Vulture, ancora una occasione importante per offrirsi a tanti, saranno almeno una 70ina gli equipaggi in arrivo da Basilicata, Puglia e Campania con le loro splendide Fiat 500, che saranno poi i veri protagonisti di questo 22° Meeting del Vulture che comprenderà anche il 5° Raduno di Auto d’Epoca, tra natura, cultura, arte, buona cucina e condivisione di bei momenti in giro per il Vulture. L’Associazione Amici di Monticchio, che si avvale del Coordinamento di Potenza del Fiat 500 Club Italia e del suo responsabile provinciale Giuseppe Pellegrino, oltre che del Circolo Auto Storiche Oraziane di Venosa per la perfetta organizzazione dell’evento, ancora una volta ha scelto un centro del Vulture da valorizzare con questa manifestazione e da far conoscere, con un’apposita visita, a tutti i partecipanti “e dopo Monticchio, Rionero, Melfi e lo scorso anno Atella – ha detto Gianni Torregiani – la nostra scelta è andata su Barile, sulla sua unicità, sulle sue cantine narrate anche da Pasolini, al vino Aglianico, ad un piccolo centro in cui ancora resistono e con pieno orgoglio le tradizioni frutto dell’esser un centro a forte cultura e valenza albanese, nell’area”. Poi ha aggiunto “ma abbiamo voluto girare il nostro sguardo anche verso la vicina Irpinia, puntando a un giro turistico al sabato che ci porti nel vicino e meraviglioso borgo di Monteverde, votato come il secondo più bello d’Italia, di recente, nella trasmissione Alle Falde del Kilimangiaro, su RaiTre, e nel quale troviamo connotati comuni con la nostra zona, grazie ad agricoltura, prodotti tipici, tradizioni, cultura dell’accoglienza, natura, religiosità, con grossi riscontri per lo spettacolo dell’acqua sulla figura di San Gerardo”. Un grazie, da parte degli organizzatori ai due Sindaci per la loro disponibilità, Antonio Murano per Barile e Franco Ricciardi per Monteverde, ma soprattutto alle due comunità che sapranno accogliere la carovana di Fiat 500 e di auto storiche, con piloti, compagne, le loro famiglie, gli appassionati di questo bellissimo e coinvolgente settore dell’auto, come meritano. “Il tutto per un nuovo, importante appuntamento che dia sempre più forza al nostro agire a favore del territorio ed in vista di una sempre maggiore affermazione di Monticchio come luogo in cui religiosità, cultura, natura, appuntamenti culturali vivono in un unico, fantastico contenitore” ha concluso Enzo Verrastro, pronto a continuare a lavorare per nuovi gruppi da contattare, in zona Sorrento e Lecce, affinché arrivino poi a Monticchio Bagni per il 4 e 5 luglio, con il tutto a concludersi col pranzo di fine meeting a Melfi, all’Hora Sesta.

locandina 2015 ed alcune foto dello scorso anno

mag 262015
 

L’Anas comunica che dalle ore 8:00 del 27 maggio alle ore 18:00 dl 19 giugno 2015, sarà istituito un senso unico alternato, regolato da impianto semaforico, sulla strada statale 658 “Potenza-Melfi”, nel tratto compreso tra il km 38,400 e il km 38,950, nel comune di Rionero, in provincia di Potenza.
Il provvedimento si rende necessario per proseguire i lavori di manutenzione straordinaria, in particolare gli interventi di ripristino corticale e risanamento della soletta di impalcato e delle pile del viadotto “Querce”.
L’Anas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web http://www.stradeanas.it/traffico oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Gli utenti hanno poi a disposizione la web tv www.stradeanas.tv e il numero 841-148 ‘Pronto Anas’ per informazioni sull’intera rete Anas.

melfi

mag 122015
 

Sappe, “Bene sottoscrizione a roma protocollo intesa ministero Giustizia, regione Basilicata a e Anci per potenziare misure alternative”
“Va indubbiamente nella giusta direzione l’intesa sottoscritta oggi a Roma da Ministero della Giustizia, Regione Basilicata e ANCI che consente l’attivazione di percorsi terapeutici adeguati per i detenuti tossicodipendenti, favorendo nel contempo la predisposizione di attività finalizzate al reinserimento sociale. Da tempo il SAPPE sostiene che vi è la necessità di riformare il sistema di giustizia criminale proprio nei confronti delle persone tossicodipendenti (e cioè affetti da una vera e propria malattia quale è la dipendenza da sostanze stupefacenti) che abbiamo commesso reati in relazione al loro stato di malattia. Questo per evitare la carcerazione attraverso interventi alternativi, da attivare già durante la fase del processo per direttissima, di cura e riabilitazione “controllate e gestite” in regime extracarcerario con l’ausilio dei servizi pubblici e delle comunità terapeutiche.”
Lo dichiara Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, il primo e più rappresentativo dei Baschi Azzurri, il Protocollo d’Intesa sottoscritto a Roma dal Ministro della Giustizia Orlando con i vertici della Regione Basilicata e dell’ANCI per potenziare l’accesso alle misure alternative alla detenzione per i detenuti con problemi legati alla tossicodipendenza.
Il Segretario Regionale SAPPE della Basilicata Saverio Brienza evidenzia che “gli ultimi dati in possesso del SAPPE indicano che la percentuale media dei tossicodipendenti tra i detenuti della Lucania è pari al 20%, ossia 90 ristretti, percentuale che si diversifica per ogni sede: a Matera raggiunge il 28% – 25 soggetti – e a Potenza il 25% – 42 – mentre a Melfi, con 22 detenuti interessati, scende all’11%” .
Capece sottolinea infine che “se si rimuovessero gli ”sbarramenti” che impediscono l’accesso alle misure alternative al carcere e si incentivassero gli interventi per il reinserimento sociale; se si introducesse l’obbligo del lavoro dei detenuti, anche in progetti di recupero ambientale del territorio lucano; se si procedesse a ”bonificare” l’ordinamento penitenziario dagli automatismi preclusivi e si desse maggiore margine di manovra alla magistratura di sorveglianza, le presenze stabili di detenuti all’interno delle carceri potrebbero scendere di ulteriormente, con un consistente aumento delle misure alternative alla detenzione in oltre 10mila casi in un anno. Potenziando anche l’espulsione per gli stranieri detenuti in Italia che devono scontare meno di tre anni di carcere. Queste sono le vere riforme strutturali sull’esecuzione della pena che servono: lavoro in carcere per i detenuti, espulsioni degli stranieri, detenzione in comunità e percorsi alternativi per i tossicodipendenti e alcooldipendenti che hanno commesso reato in relazione al loro stato di dipendenza.”

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mag 122015
 

“La Sacra Sindone. Su un telo d’ombre la danza della Luce”: conversazione con la sindonologa, Emanuela Marinelli.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Melfi in collaborazione con la Diocesi di Melfi-Rapolla- Venosa e la Soprintendenza per i beni archeologi della Basilicata, si terrà sabato (16 maggio) alle ore 18,30 nella Sala del Trono del Castello di Melfi.

Interverranno oltre alla Prof.ssa Emanuela Marinelli, il Sindaco, Livio Valvano, il Vescovo, Mons. Gianfranco Todisco ed il dott. Aldo Cammarota del IRCCS -Crob di Rionero in Vulture.

“Perché esitare a definirlo “evento storico”? Non mancano le ragioni: la prima volta a livello diocesano – ha detto padre Biagio Falco- ci inoltriamo nel tema affascinante e intrigante della Sacra Sindone. Accade con la disponibilità e il coinvolgimento dell’intera cittadinanza di Melfi. Negli ultimi decenni, sul misterioso sudario di lino si sono interessate tutte le branche del sapere ma è stato necessario “inventare” una nuova scienza: la sindonologia.

“E’ un piacere affrontare un tema così sentito in questo momento – ha detto il sindaco Valvano-ed è un onore accogliere a Melfi la prof.ssa Marinelli famosa studiosa a livello internazionale della Sindone proprio nel periodo in cui Torino è presa d’assalto per l’ostensione straordinaria della reliquia. L’iniziativa diventa un momento per ampliare le nostre conoscenze ma anche un momento forte di riflessione”.

“Un semplice pezzo di stoffa ingiallito dal tempo- ha detto la Prof.ssa Marinelli- un lun­go lenzuolo che per poche ore ha avvolto un cadavere martoriato, riportandone vistose macchie di sangue e l’immagine di quel corpo, frontale e dorsale, impressa in modo tuttora misterioso. Un’immagine eterea, ma straordinariamente ricca di dettagli impressionanti che permettono di ripercorrere, come in una Via Crucis, le ultime ore di quel defunto cui si attribuisce un’identità molto illustre: Gesù di Nazaret. Da secoli quel lino è venerato come la più preziosa reli­quia della cristianità. Un secolo di indagini ha fornito un quadro solido di prove favorevoli all’autenticità di quel documento. Poi, come un fulmine a ciel sereno, un test sconvolge le certezze raggiunte: la prova del carbonio 14 sposta l’origine della Sindone nel tardo Medio Evo. Ma qual è la validità di quell’esame? Basta l’esito di un solo test per spazzare via tutte le altre acquisizioni?Fare il punto delle ricerche condotte sull’enigmatico len­zuolo non è solo doveroso e necessario. È come percor­rere un viaggio affascinante fra storia e scienza, in un di­panarsi di indagini strettamente collegate fino a formare un intreccio di ipotesi e di verifiche, di quesiti e di cer­tezze, di dubbi e di verità. Perché studiare la Sindone non è un’impresa da poco: è l’analisi di un Mistero”.

Emanuela Marinelli è laureata in Scienze Naturali e Scienze Geologiche presso l’Università La Sapienza di Ro­ma. Si interessa della Sindone da oltre trent’anni. Ha fatto parte del Centro Romano di Sindonologia. Sulla Sindone ha tenuto centinaia di conferenze e ha scritto numerosi libri. È stata coordinatrice del Comitato Organizzatore del Congres­so Mondiale Sindone 2000 (Orvieto, 27-29 agosto 2000). È stata fra i promotori del movimento Collegamento pro Sin­done, dell’omonimo periodico bimestrale e del relativo sito internet www.sindone.info che diffonde le principali notizie sindonologiche.

locandina SINDONE x web (1)